lunedì 20 febbraio 2017

Il Myanmar (in Boom economico) è sempre più vicino...con le sue grandi opportunità (per chi sa coglierle...)

Sabato 18 febbraio
la mia battuta
"...adesso parliamo della possibile scissione del Piddi..." 
ha fatto ridere tutte le 70 persone in sala...
ma soprattutto ha avuto il sapore di un'eco lontana...
di un lontano granello che stesse franando nel deserto fallitaGliano...
di un soffio remoto&triste di cose estinte, anacronistiche, ormai inutili...
adatte a falliti italopitechi in estinzione.
Per NOI invece
tutto liquidato in una "crassa risata" di 10 secondi: avevamo infatti ben di meglio a cui pensare...
NOI che eravamo al Workshop Myanmar: la Nuova Frontiera
organizzato dal sottoscritto...


insieme a Paolo Barrai


al Consolato Italia-Myanmar ed al business developer "sul campo" Paolo Arnello.


Con la partecipazione di tante persone di valore
come.......................

venerdì 17 febbraio 2017

Ipse dixit (reloaded): "Oggi da noi non c'è più un mercato immobiliare"... (io ve lo anticipo da anni)


Vi ripropongo un POST FONDAMENTALE dell'anno scorso.
La cosa più importante però è il "percorso di analisi&previsioni" indipendenti/fuori dai luoghi comuni che in questi anni è stato tracciato sull'immobiliare italiano nel mio BLOG, aiutando quella minoranza di "italiani sapiens" che mi ha ascoltato a fare le scelte migliori e spesso a salvarsi (letteralmente).
Dunque la cosa più utile non è tanto leggere solo il post .... ma soprattutto mettersi lì una sera od il week-end e leggersi ANCHE tutti i post LINKATI, uno ad uno.
Dopo questa "noiosissima" full-immersion... ;-)
diventerete degli "illuminati" sull'immobiliare italiano e dunque ridurrete di molto le future possibilità di fare eccessive caxxate.... ;-)
Mi spiace per quelli che si sintonizzano solo ora, perché i molti casi i "cocci" delle scelte errate precedenti non si possono più rimettere insieme come prima...
ma almeno si può diventare finalmente consapevoli e ridurre i danni del passato + fare le scelte migliori per il futuro.
Prossimamente preparerò una GUIDA in esclusiva per i sostenitori attivi del Blog
che spiegherà bene le CONDIZIONI PRECISE per investire oggi in Immobili FallitaGliani.
La "via" è molto molto stretta ed accidentata, anche perchè nessuno mette in conto alcuni MINUS fondamentali che si manifesteranno con la continuazione del Declino Italiano....
e che potrebbero cambiare colore al vostro bel foglietto di excel (anche se prima di comprare forse se lo crea l'1%...gli altri vanno a caxxo&luoghi comuni...) facendolo passare dal verde intenso al verdolino pallido od addirittura al rosso... ;-)

P.S. Anche a proposito di questo ultimo punto, vi aggiungo un link ad un mio post di pochi giorni fa dedicato a chi pensa di comprare casette a sconto e poi di avere super-rendimenti via Airbnb...eh eh eh...uh uh uh...
Adesso tocca ad Airbnb: un Paese feudale, fallito ed italopiteco si perde persino il treno della "sharing economy"...-------------------------------------------------------------------------

Chiunque ancora si informi via giornali e tiggì (= la maggioranza)
si sarà fatto senz'altro l'idea che in Italia ci sia la ripresa immobiliare
si leggono titoloni su
Boom dei Mutui!
Boom delle transazioni immobiliari!
E' però una strana Ripresa quella che avviene con prezzi che continuano a calare
considerando soprattutto che, grazie alla Grande Bolla Globale indotta dalle Banche Centrali,
i prezzi degli immobili continuano a salire e sono in Bolla un po' ovunque globally
meno che in FallitaGlia ed in qualche altro Paese
o a causa guerre o perchè i prezzi erano ad un picco stellare...
Su 55 Paesi analizzati dal report KF appena pubblicato e in allegato, solo 5 registrano prezzi in calo negli ultimi 12 mesi: Ucraina, dove c’è la guerra, Grecia, Marocco, Hong Kong e Taiwan.
Knight Frank: Italia, unico Paese al mondo dove calano i prezzi delle case (Report)
L’Italia, con la Grecia, è l’unico Paese al mondo in cui i prezzi delle abitazioni sono in costante calo...
Chi segue costantemente il mio BLOG conoscerà le mie analisi&previsioni immobiliari indipendenti (merce rara in Italia)
che con netto anticipo hanno previsto per filo e per segno le dinamiche ed il trend del mercato immobiliare italiano, aiutando un sacco di gente a "salvarsi il culetto" ed a non rimanere inkastrata all-in-casette-fallitagliane.
Bene, fa piacere constatare che anche le fonti "istituzionali" arrivino alle mie stesse conclusioni
ma ci arrivino anni ed anni dopo

mercoledì 15 febbraio 2017

FallitaGlia sempre più verso il DEFAULT: io ve lo anticipo da mo' e man mano sta diventando sempre più di "dominio comune"...


Ecco qui anche il mitico Albertone...
Alberto Forchielli
L'Italia salta sulla mina del debito comunque, se poco prima o poco dopo una vittoria dei 5 stelle è impossibile da prevedere.
Potrebbe saltare anche con un alleanza PD/FI che si mette a spendere.
È chiaro a tutti che non pagheremo mai i nostri debiti, ma peggio, è chiaro che non riusciamo a smettere di accumularli.
La questione che si pone un po' ai governi EU ed alla BCE, tranne che a noi che non vogliamo vedere la verità, è come controllare la situazione ed avviare una ristrutturazione del nostro debito meno dirompente possibile.
Insomma...
lo scenario che il sottoscritto Mago Otelma-Grande Bluff ;-)
vi anticipa da secoli
sta diventando man mano di dominio comune,  
com'è spesso accaduto alle mie previsioni sul Blog....
NON PERDERE I MIEI POST:
Questione di "QUANDO" e non di "SE"
= ormai FallitaGlia farà Default (la maggioranza non capisce nemmeno cosa comporti)
sia dentro l'euro che fuori dall'euro, cambiano solo tempi e modi.
E prima patrimoniali, aumenti ulteriori tasse, eventuale prelievo forzoso etc
Ci sono ancora ca. 6000mld di ricchezza privata da travasare... ;-)

Per "diventare di dominio comune" intendo che man mano le menti più aperte/le fonti indipendenti iniziano a parlare di DEFAULT in modo sempre più diffuso,
intanto le fonti ufficiali continuano a negare e/o dissimulare/tranquillizzare e/o danno la colpa a capri espiatori esterni...
eccone un esempiuccio a caso tra migliaia.........................

martedì 14 febbraio 2017

I NO-GLOBAL AVEVANO TORTO (guest post)


Giusto poco tempo fa avevo provato a contrastare il luogo comune che oggi va tanto di moda = la globalizzazione è il "male assoluto".
In realtà come al solito siamo di fronte ad un Declino Cognitivo che porta ad iper-semplificazioni di fenomeni complessi e dunque a fare un tifo da Ultras...
La Globalizzazione come tutti i fenomeni presenta un bilanciamento di pro/contro
e, se inserita in un contesto storico più ampio, risulta essere un fenomeno a somma positiva...
magari non per gli italopitechi che vivono ancora negli anni '70 e non si sono evoluti....ma per mezzo Mondo invece sì.

Consiglio dunque la lettura o la ri-lettura di questo mio post che vi fornisce utili spunti oltre alla vulgata comune radical chic: Viviamo in una delle migliori epoche della storia umana, per cui meno vittimismo e rimboccarsi le maniche...

E poi passo la palla a questo interessante studio/saggio uscito di recente,
così almeno potete tentare di controbilanciare un po' il preponderante "mood" no-global che spesso risulta essere un filino troppo talebano... ;-)
La realtà è sempre un po' più complessa e dipende anche da che punto di vista la guardi.
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I NO-GLOBAL AVEVANO TORTO.
di Guglielmo Piombini

I nostalgici del comunismo, dopo aver trascorso tutti gli anni ’90 a leccarsi le ferite per la fine ingloriosa del socialismo reale, all'inizio degli anni 2000 aprirono un nuovo fronte di lotta contro la globalizzazione dell’economia che aveva preso piede in quel decennio.
Fu un'alluvione di libri, saggi, articoli, manifestazioni, proteste di piazze che denunciavano lo sfruttamento, l’impoverimento, la disoccupazione, la disuguaglianza, la distruzione dell’ambiente e delle culture locali che l’espansione del libero mercato su scala globale avrebbe portato in tutto il mondo.

Sono passati più di 25 anni da quegli avvenimenti, e possiamo tirare le somme.
Lo ha fatto Johan Norberg nel libro "Progress", premiato nel 2016 come libro dell'anno dall'Economist e dall'Observer.
Mostrando dati inoppugnabili, lo studioso svedese dimostra che, contrariamente a quello che pensa la maggioranza della gente, i decenni di espansione della globalizzazione sono stati i migliori per l'umanità nel suo complesso, che non è mai stata bene come oggi.
Solo negli ultimi dieci anni il reddito pro-capite dei paesi poveri è raddoppiato: si tratta della più grande riduzione della povertà che il mondo abbia mai conosciuto.

Tutto questo è avvenuto grazie ..................

lunedì 13 febbraio 2017

Appuntamento con il BITCOIN: Lunedì 20 Febbraio a Torino (io ci sarò...)


Sanscemo è finito ....
dunque possiamo tornare ad occuparci di cose UTILI e non di fuffa... ;-)

SERATA TORINESE DEDICATA A BITCON e CRIPTOVALUTE
LUNEDI 20 FEBBRAIO
Incubatore Fintech SellaLab di Torino
Presso Rinascimenti Sociali
Via Maria Vittoria, 38,TORINO
Io ci sarò
insieme a Paolo Barrai (Mercato Libero), WMO, BLOCKCHAINVEST, BIGBIT
ed a tanti altri amici tutti presenti a questo meetup di Torino
Evento GRATUITO ma con iscrizione a lagrandecrisi2009@gmail.com
Attenzione che i posti sono sempre più CONTATI...

Ormai non è più tempo di fare chiacchiere virtuali sui social, di continuare a seguire vecchi schemi, di fermarsi sempre alla fase di analisi
è invece il tempo di ATTIVARSI, di essere proattivi, di adattarsi al nuovo contesto globale e tecnologico, di anticipare e cavalcare i nuovi trend. di cogliere le nuove occasioni.

Vi aspetto dunque numerosi
perchè sarà una bella occasione per approcciarsi al Mondo del Bitcoin/della Blockchain
ma anche per conoscersi di persona, per fare discorsi stimolanti pensando al futuro e non sempre agli anni '70 come la massa di italopitechi in estinzione....

Sarà anche l'occasione per parlare di come PROTEGGERSI al meglio dal Declino (irreversibile) di FallitaGlia e dal suo sempre più prossimo DEFAULT:
potrò raccontarvi vis-à-vis dei vari PROGETTI concreti che sto organizzando attraverso il mio BLOG.
Dalle ore 20:30 di Lunedì 20 Febbraio
avrà luogo il consueto Meetup a tema Bitcoin e Cryptocurrencies
presso l'incubatore fintech SELLALAB di Via Maria Vittoria 38 a Torino.
Il programma del meetup prevede aggiornamenti sulle ultime novità a tema bitcoin e blockchain, con approfondimenti........................

domenica 12 febbraio 2017

Ma daiii?! Il No-euro duro&puro Claudio Borghi ha un fratello gemello...


Aggiornamento delle 22:
vi consiglio anche l'integrazione EPISTEMOLOGICA che trovate sulla mia bacheca Facebook
F-O-N-D-A-M-E-N-T-A-L-E
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10155933491832281&set=a.49316167280.42626.753417280&type=3&theater
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Toh...ma chi l'avrebbe mai pensato?
Esiste un gemello del duro&puro NO-Euro Claudio Borghi (Responsabile Economico di Salvini e della sua ex-Lega-Nord, oggi partito nazionalsocialista unitario&centralista...).
Questo gemello (solo) nel 2010 scriveva cose sagge e soprattutto pragmatiche/realistiche.
Perché possiamo discutere per ore ed ore se tornare alla Lira sia cosa buona oppure no (secondo me no...tanto ormai FallitaGlia è fallita sia dentro che fuori dall'euro)
ma il problema a monte è COME uscire dall'euro, perchè farlo in maniera unilaterale è fantasy/very splatter... e farlo in modo concordato politicamente a livello UE per ora è fantasy...
Dunque di che stiamo parlando? 
Di FUFFA...mentre sarebbe da attivarsi pragmaticamente "IERI" in svariati modi per proteggersi dal Declino (che continuerà) e dal sempre più prossimo Default.
Alla fin fine i no-euro in realtà tifano perchè l'euro zona si sfaldi in modo "naturale" e di conseguenza l'Italia possa tornare alla Lira in modo diciamo (vagamente) "condiviso"... 
ma anche in questo caso saremmo di fronte ad un evento traumatico epocale....imprevedibile nelle sue svariate conseguenze, difficilissimo da gestire, ad altissima probabilità di sfuggire di mano, con i mercati che ci andrebbero a festa con attacchi termonucleari ...
insomma roba da chiudersi in casa con balestra, scorte di cibo e di bitcoin + oro fisico... 
e non sto facendo terrorismo ma solo cerco di usare un approccio realistico e non ideologico/propagandistico/fantasy...
Lo anticipavo già 3 anni fa in alcuni miei post che facevano simulazioni REALI da esperto asettico dei Mercati e della Finanza 
e NON da Prof. fuori dal Mondo e da propagandisti politici...
Il problema alla fin fine oggi è solo uno: ti sei attivato, adattato e protetto al meglio oppure no?
In seconda istanza il problema ..............

venerdì 10 febbraio 2017

Grazie a Draghi (ed all'euro) paghiamo "una cippa" di interessi sul nostro Debitone Pubblicone


clicca sull'immagine per ingrandirla

In un'Italia sempre più divisa in tifoserie che semplificano in bianco&nero ogni fenomeno, cerchiamo di mantenere un po' di equilibrio e razionalità.
Le realtà complesse richiedono interpretazioni complesse ed un bilanciamento di pro&contro, costi&benefici.
Quando sento accusare l'Europa per ogni nostro possibile guaio, sorrido e penso a questi semplici dati:
1) Il nostro debito pubblico è in questo momento di 2.231 miliardi di euro.
2) Grazie al fatto che siamo in Europa e nell'euro, i tassi medi d'interesse sui titoli pubblici sono scesi in modo impressionante tra l'ultimo decennio del ‘900 sino ad oggi e sono passati dal 14% allo 0,55%
3) Attualmente (vista la composizione dei titoli di stato) paghiamo circa 65 miliardi ad un tasso medio intorno al 3%.
4) Se fossimo restati al di fuori dell'euro non avremmo avuto questa riduzione
5) Se ora ne uscissimo perderemmo il vantaggio sugli interessi, che tornerebbero subito, SE VA DAVVERO BENE, ai valori pre-euro o, più verosimilmente, anche a valori anche superiori.
6) Ipotizzando dunque un ottimistico 14%, ci troveremmo a dover pagare oltre 300 miliardi di interessi sul debito, rispetto ai 65 di adesso.
7) Per dare un'idea di cosa voglia dire..............................

mercoledì 8 febbraio 2017

Adesso tocca ad Airbnb: un Paese feudale, fallito ed italopiteco si perde persino il treno della "sharing economy"...


Dopo essere stato a Roma all'interessante evento sul Myanmar tenutosi presso la Farnesina
durante il quale abbiamo aggiunto altri utilissimi contatti al nostro network del progetto Far East Hub - Birmania: La Nuova Frontiera
che renderanno il nostro workshop del 18 Febbraio a Milano ancora più interessante...
per maggiori informazioni non perdere il mio post : Workshop: "Myanmar, la Nuova Frontiera" - Milano 18 Febbraio 2017 
sono volato a Bruxelles, non per sentire Draghi al Parlamento Europeo ...ma purtroppo per ragioni personali.
E' stato però utile vedere come la Capitale politico-amministrativa della UE sia uno specchio della UE stessa: una città super cosmopolita con 200 nazionalità conteggiate... ma senza personalità, senza vera integrazione, incompleta e "forzosa"... con picchi di eccellenza ed abissi di inefficienza/disagio sociale.
Simbolico e significativo.

Me ne torno in Italia e mi trovo davanti a due notizie DEVASTANTI che quasi nessuno ha cagato e/o ha percepito come tali (del resto Sanremo è Sanremo...)
che confermano come NO HOPE FOR THIS ITALY
sia perchè i politici perseverano nella stessa direzione deleteria che determina/approfondisce il Declino
sia perchè i politici sono solo lo specchio della massa italopiteca che è ancora maggioranza
Dunque la parabola di avvitamento al ribasso del Declino ha un'inerzia mostruosa e non può per ora cambiare ma solo approfondirsi.
Un Paese feudale, pseudo-statalista, centralista-unitario fallito, corporativo, ideologizzato fuori tempo massimo e dissociato dalla realtà
non solo non è in grado di adattarsi al nuovo contesto ed ai nuovi trend,
non solo non è adatto a coglierli, cavalcarli al meglio, valorizzarli e/o persino anticiparli
ma addirittura li osteggia in tutti i modi feudali possibili...
perdendo dunque tutti i treni = ci si oppone a trend globali/innovativi come se si volesse fermare un'onda con un dito.
Ecco perchè FallitaGlia che è sempre stata nella storia un faro di avanguardia che "ha tracciato la strada",
oggi se ne va a fare in culo com'è giusto che sia...fino al DEFAULT che purtroppo arriverà troppo tardi perchè possa essere SHOCK utile per un cambiamento ma sarà una FINE per sfinimento......................................

lunedì 6 febbraio 2017

#tictactictac FallitaGlia = Schauble (giustamente) fa scaricabarile su Draghi per l'euro "troppo svalutato"


Nel mio post Trump come "acceleratore" di eventi: porterà alla dissoluzione della UE o alla formazione di una vera Unione Europea?
illustravo le due ipotesi diametralmente opposte che potrebbero delinearsi per UE ed Eurozona
sulla spinta di Boom-Boom-Trump Accelerator...
Man mano cercherò di anticiparvi quale delle due risulterà più "papabile" analizzando news, dichiarazioni ufficiali, movimenti dei mercati etc
Schauble Agrees With Trump That Euro Is "Too Low" For Germany, Blames Mario Draghi
*** Ministro delle finanze tedesco Schaeuble: euro troppo basso per la Germania...."il tasso di cambio dell'euro è, in senso stretto, troppo basso per l'economia tedesca in posizione competitiva...quando il capo della BCE Mario Draghi ha intrapreso la politica monetaria espansiva, gli ho detto che avrebbe portati ad un surplus di esportazione della Germania"

##Lo scaricabarile di Schaeuble: surplus Germania colpa della Bce
Considerando le dichiarazioni del falco Schauble (Ministro delle Finanze della Merkel)...
guadagna punti l'ipotesi di maggiore pressione "crucca" sulla BCE (e su Draghi)
perchè interrompa man mano il QE ed inizi a rialzare i tassi,
facendo dunque rivalutare l'euro, risalire il rendimento del debito pubblico italiano e mandando FallitaGlia in Default (controllato?)

Tutto è nato dal duro attacco di Trump alla Germania (ma anche a Cina e Giappone pur se in tono minore)...................

mercoledì 1 febbraio 2017

Workshop: "Myanmar, la Nuova Frontiera" - Milano 18 Febbraio 2017

Sono in partenza per Roma: treno AV e poi stasera con alcuni componenti del team "Far East Hub" in una bella hostaria a mangiare pasta cacio&pepe annaffiata da un bel vinello...
Per domani mattina sono stato invitato all'evento "Country Presentation Myanmar"
che si svolgerà a Roma nella sala Conferenze internazionali della Farnesina
organizzato dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale
con il supporto dell'Ambasciata italiana a Yangon, in collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico, l'Ice-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane e Unido Itpo Italy.
L'evento offrirà l'occasione per illustrare le potenzialità – sia dal punto di vista commerciale che industriale – di uno dei mercati più in crescita dell'Asia e per confrontarsi sulle opportunità di collaborazione per le imprese straniere anche grazie al nuovo clima economico favorito dalla rimozione delle sanzioni Usa, da una nuova legge sugli investimenti e da una politica economica che privilegia l'attrazione di capitali stranieri.
Per l'Unione di Myanmar sarà presente una delegazione istituzionale guidata dal Ministro del commercio, oltre ad una selezionata rappresentanza di aziende birmane. Settori focus della presentazione saranno: le infrastrutture, l'energia e i macchinari (con particolare attenzione ai comparti agroindustria, tessile e food processing).
Insieme a me ci sarà Mercato Libero ed altri componenti del mio Team "Far East Hub".
Verremo presentati a membri dell'Ambasciata ed alle autorità Birmane.
Uno dei relatori sarà il Business Developer del Consolato/Camera di Commercio Italia-Myanmar di Torino che sarà anche uno dei relatori del Workshop da noi organizzato per il 18 Febbraio a Milano = Myanmar, la Nuova Frontiera (più avanti nel post trovate il Programma e come Iscrivervi: ancora pochi posti disponibili)
Insomma...a Roma avremo una serie di importanti incontri per sviluppare al meglio il network del Progetto Birmania e che porteranno ulteriore valore aggiunto al nostro imminente Workshop,
dedicato ad una Nazione che si sta sviluppando come l'Italia dei mitici anni '50...e dove c'è ancora tutto da fare = verdi praterie...;-)
Vedi il mio post analisi che contiene svariati dati in merito: Boom-Boom-Myanmar = la Nuova Frontiera: evento del 18 Febbraio 2017 a Milano


Ecco il programma del nostro Workshop
Quando:
Sabato 18 Febbraio 2017
Myanmar (Birmania): La Nuova Frontiera
Per partecipare è necessario iscriversi mandandomi un'emaillagrandecrisi2009@gmail.com 

Dove:
Milano..............................

Trump come "acceleratore" di eventi: porterà alla dissoluzione della UE o alla formazione di una vera Unione Europea?


Ieri, nello stile di un Salvini qualunque o di un no-euro talebano de noantri, l'amministrazione Trump ha sparato:
Trump, offensiva contro la Germania. Consigliere sul commercio: “L’euro è un marco travestito ampiamente svalutato con cui sfrutta Usa e Ue”
Al di là dello stile no-euro di superficie...l'affermazione è molto interessante perchè è uno slogan "semplificato&forzato ad hoc" per attaccare la Germania.
(tra parentesi: in realtà l'euro non è affatto "solo" il marco svalutato ma è la somma delle ex-valute dell'eurozona incluso Franco Francese, Lira, Peseta etc Draghi con il QE ed i tassi sotto-zero ha svalutato l'euro anche del 30% per farlo assomigliare di più alla Lira/alle altre valute del Sud Europa e per non far fallire l'Italia...dunque diciamo che la situazione è un po' più complessa dello slogan di Trump).

Infatti è da un po' che gli USA mazzulano Berlino: vedi "la farsa" sul Dieselgate di Volkswagen (tutti taroccano le emissioni, vedi successivamente anche il caso FCA) con annessa mega multa...
VW è comunque riuscita a diventare lo stesso il Marchio 2016 n. 1 al Mondo scalzando Toyota perchè è una casa automobilistica con i contro fiocchi ad altissima qualità, con marchi fortissimi e che investe in ricerca più di uno Stato Nazionale.

In realtà dunque il presidente Usa ha nel mirino l'enorme surplus commerciale tedesco.
E punta a isolare sempre più la Germania, che a detta di alcuni rischierebbe a questo punto addirittura una 'terza guerra mondiale', questa volta sul fronte finanziario.
"Gli Usa hanno dissapori con a Germania fin dagli inizi della crisi in Grecia e contro Berlino Trump gode di un appoggio bipartisan",
"La strategia di Trump è tesa a non indebolire l'Europa del Sud, strategica per far fronte alla
situazione in Medio Oriente e per le sue basi militari.
Trump sarà un "enorme acceleratore" delle situazioni di instabilità mondiali secondo Kyle Bass, responsabile degli investimenti di Hayman Capital Management.
Vale per la Cina in difficoltà ma anche per l'Europa.
Secondo Stratfor, una società di analisi geopolitica, Trump cercherà di mettere la Germania spalle al muro per il suo surplus corrente record, superiore persino a quello cinese e ormai prossimo ai 300 miliardi di dollari.
La Germania potrebbe reagire per evitare misure commerciali punitive e rivolgersi al Wto.
Ma la strategia tesa a isolare Berlino - senza la Germania gli Usa sarebbero in surplus verso l'Europa, invece hanno un deficit di 57 miliardi (75 verso Berlino) - magari con la complicità di alcuni partner europei può funzionare.....

Insomma, come ben sappiamo gli USA ....................