giovedì 24 maggio 2018

Col "conto deposito" in cryptovalute in soli 10gg prendi il "rendimento" di 365gg su un conto deposito tradizionale

Il trading in cryptovalute offre delle occasioni fenomenali rispetto alle borse tradizionali sulle quali ormai si raccolgono solo le briciole,
però fare trading non è per tutti ed inoltre non è più il mercato del 2017 dove saliva tutto = ti sparavi dei 30x senza fiatare.
Oggi il mercato delle crypto si è fatto più difficile e rischioso.
Per chi vuole stare più tranquillo, vi racconto di una bella opportunità per ottenere un OTTIMO RENDIMENTO = il prestito di cryptovalute (margin funding) attivo su alcuni exchange, trai quali uno dei principali exchange di cryptovalute al Mondo ovvero Bitfinex...
ma non solo = Top 3 Cryptocurrency Lending Platforms

Nel titolo l'ho chiamato in modo improprio "conto deposito" per fare il parallelismo con i conti depositi tradizionali, anche se in effetti i soldi che metti sul conto deposito poi la banca li presta o li usa in vari modi.
Ma vediamo come funziona e quanto può rendere il margin funding in cryptovalute...........................
.
Gli Italopitechi continuano ad investire i loro risparmi nella vecchia finanza centralizzata in mega-bolla con tassi a sottozero-zero&dintorni che non rende più una fava....
per esempio in conti deposito per un rendimento dello 0.8% netto all'anno o poco più vincolando però il capitale per lunghi periodi
oppure comprano i PIR-per-pirla che fanno guadagnare solo gli intermediari e ti danno 4 lenticchie (vedi il mio post PIR per i PIR-LA + Cartolarizzazioni accelerate = pacchetti&contro-paccotti di merda&risotto)
oppure si fanno rifilare bond bancari a rendimenti ridicoli che poi magari si rivelano dei pacchi in stile Banca delle Marche, Veneto Banca, Popolare di Vicenza etc
oppure comprano azionario che ovunque è ai massimi storici (meno che in FallitaGlia naturalmente...) dunque high risk & scarsi ritorni
oppure comprano casette che sono in bolla in tutto il Mondo meno che in FallitaGlia naturalmente...perchè le casette vengono usate come bancomat per mantenere Stato fallito...e tra un po' alla prima fisiologica recessione globale ti rimetteranno l'IMU, arriverà una patrimoniale straordinaria ed aumenteranno di brutto la tassa di successione.
L'Italiano Sapiens invece ha investito una parte dei propri risparmi in cryptovalute
e dopo aver moltiplicato anche per 60 volte il capitale nel 2017 (se uno è stato bravo anche più di 60 volte)
adesso può ottenere un'ottima rendita di posizione facendo margin funding su qualche exchange (piattaforma) di cryptovalute (io uso Bitfinex ma ce ne sono altri).
Naturalmente ti devi essere iscritto ad una piattaforma di cryptovalute che offra questo servizio.
Margin Funding
Liquidity providers can earn interest by providing funding to traders wanting to trade with leverage. Funding is traded on an order book at various rates and periods. 

Read More
Si possono "prestare" svariate cryptovalute che uno ha "ferme" nel proprio portafoglio (mi ricorda il prestito titoli che si faceva in FINECO),
però la cosa migliore come rendimento/liquidità è prestare crypto-DOLLARI ( = la propria liquidità non investita in cryptovalute) ovvero gli USDT tether = è il dollaro in forma di cryptovaluta dunque non ha la volatilità mostruosa delle altre coin ma è stabile.
I rendimenti oscillano molto nel tempo: oggi siamo tra lo 0.04% e lo 0.07% di rendimento al giorno.
Come minimi si può toccare anche 0.01% e come massimi ai bei tempi del bitcoin a 20mila dollari si era toccato uno 0.5% al giorno (non sto scherzando...).
Dunque tanto per capirci se "presti" 100mila USDT (dollari "sintetici" = tether) oggi ti becchi anche 70 dollari al giorno di rendimento che fanno 2100 dollari al mese....uno stipendio insomma.
In 11 giorni vi beccate il rendimento che vi offre un conto deposito della finanza tradizionale in 365gg!
Se il rendimento rimanesse costante a 0.07% al giorno (dunque vi do solo un'idea perchè il rendimento potrebbe salire o scendere = sarebbe da considerare una media) farebbero 25.000 dollaroni circa all'anno a fronte di 100mila crypto-dollari (USDT) investiti.
Non male ehhhh ;-)
E pensate se si dovesse tornare a 0.5% al giorno = fatevi due conticini e sono convinto che vi sta già venendo l'acquolina in bocca.
Pensate poi se invece di spenderli ogni volta re-investite il rendimento.

Si possono prestare USD-T usando un normale book denaro/lettera che mostra la domanda ed offerta con i rendimenti, si può impostare il prestito della propria liquidità in dollari-tether da 2 a 30 giorni, puoi decidere se prestare tutta la liquidità che hai in una sola tranche oppure se spezzettarla come vuoi.
Quando presti dollari-tether (USDT) ed imposti per esempio 2gg, questi dollari non sono più a tua disposizione per 2gg e non puoi svincolarli; invece chi li prende a prestito può chiudere il prestito quando vuole, anche dopo 5 minuti.
Per questa ragione si possono impostare vari automatismi con re-investimenti (prestiti) automatizzati per non stare sempre appiccicati al monitor a vedere se qualche prestito è stato chiuso in anticipo.
Si può anche usare una funzione (FFR) per prestare al rendimento medio che man mano si riaggiusta nel tempo (una sorta di tasso variabile) = questo serve se presti soprattutto su duration più lunghe per esempio 30gg a 0.05% al giorno e poi vedi che il rendimento decolla a 0.1% = se hai usato "un prestito a tasso fisso" ti mangi le dita mentre chi ha preso a prestito gode.
Però allo stesso tempo se il rendimento dovesse scendere, allora il tasso variabile non è vantaggioso...anche se va detto che se tu presti a tasso fisso allo 0.05% e poi il rendimento scende allo 0.01% è quasi sicuro che il debitore chiuderà il prestito in anticipo e si rifinanzierà a tassi più bassi.
Invece che prestare il crypto-dollaro (USDT), prestare le altre cryptovalute a quanto ho visto io non conviene (a parte rari casi ed in momenti particolari di mercato) = offre rendimenti bassi ed hai book poco liquidi, dunque difficile prestare.
La cosa divertente però è che se presti BTC gli interessi ti vengono pagati in BTC, se presti ETH vieni pagato in ETH e così via.

La cosa bella è anche il fatto che siamo di fronte ad una sorta di prestito diretto peer-to-peer tra investitori di quella piattaforma di cryptovalute che offre il margin funding...insomma anni luce dalla finanza centralizzata e dai suoi prestiti da usurai dove ci guadagna sempre il banco.
Invece qui è uno scambio equo dove possono guadagnarci entrambe le parti = tu magari presti USDT che non hai investito in altre crypto ad un trader che compra una crypto che poi gli fa 10x = tutti e due ci abbiamo guadagnato.
Se invece presti dollari ad un trader che fa cazzate ci guadagni solo tu = è il mercato bellezza...

Per quanto riguarda la tassazione passo la palla al vs. commercialista visto che in Italia non c'è ancora una norma di riferimento chiara in merito alle cryptovalute.

Naturalmente ogni forma di investimento comporta pro/contro e qui siamo di fronte ad un profilo di rischio medio/alto:
per esempio c'è naturalmente la possibilità che salti per aria l'exchange (rischio intermediario) nel qual caso non sarà affatto facile né immediato recuperare i vs. soldini che magari stavano su un exchange di cryptovalute con sede a Taiwan.
Non c'è infatti nessun fondo di tutela conti bancari et similia (anche se quelle robe lì sono più che altro protezioni teoriche del mondo regolamentatoooo della vecchia finanza)
Ecco perchè è meglio scegliere un exchange primario e bello liquido che offra questo servizio di margin funding.
E poi c'è il rischio hacker ovvero che ti crakkino il tuo wallet su exchange e ti prendano le tue cryptovalute: però oggi gli exchange sono diventati molto più efficienti e se ti gestisci bene la tua sicurezza anche con la 2fa (two-factor authentication) non è affatto facile rubarti i soldini.
Poi c'è anche il rischio che collassino le cryptovalute nel loro insieme e dunque anche il tuo USDT (dollaro tether) possa risentirne, anche se dietro ad ogni USDT ci dovrebbe essere un dollaro vero. (questione un po' dibattuta, vedi il mio post La verità su Tether e Bitfinex)
Insomma, direi che il rapporto rischio/rendimento è molto più VERO nel caso del "margin funding" di cryptovalute
piuttosto che nel mondo della finanza tradizionale dove il rapporto rischio/rendimento è stato azzerato dalla Big Bubble pompata dalle banche centrali che hanno creato un moral hazard mostruoso e pericolosissimo.
ED infine OKKIO ALLE PIATTAFORME TRUFFA che vi offrono rendimenti stellari e poi vi fottono i vostri crypto-soldini...

Su questo sito trovate media aggiornata del LENDING di Cryptovalute sulle varie piattaforme
https://coinlend.org/

Io vi ho solo raccontato ("AGGRATIS" e senza alcun ritorno personale)
di questa opportunità + di come funziona,
poi fate vobis...a vostro rischio&pericolo ... ma anche rendimento... ;-)
Per tutto il resto ci sono i minibot ed il reddito di cittadinanza...con il culo degli altri...ah ah ah!
.