Visualizzazione post con etichetta Enel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Enel. Mostra tutti i post

martedì 3 aprile 2012

13 Ottobre 2008: Berlusconi dixit "strong buy Enel"...




















Se tanto mi da tanto....
e se vogliamo fare dei parallelismi
sulle capacità previsionali dei Presidenti del Consiglio italiani
(e dei politici in generale)
o sulla sincerità delle loro affermazioni
....

Ad Ottobre 2008 il Presidente del Consiglio Berlusconi consigliò ai risparmiatori di comprare azioni Eni, Enel e Mediaset:..........

martedì 10 gennaio 2012

Enel Blogger Awards 2012












Negli USA sono ormai alcuni anni che la Blogosfera non è più considerata informazione di serie B bensì informazione di serie A... da mettere sotto ai riflettori.

Nel mio campo di economia&finanza ormai anche Economisti "istituzionali" e Premi Nobel sono diventati Blogger perchè ottengono maggiore visibilità che attraverso i canali tradizionali.

Il Blog più seguito al Mondo, The Huffington Post, è diventato una vera e propria testata globale, ormai più seguita del New York Times.

ZeroHedge, il primo Blog al Mondo di Finanza, attacca Goldman Sachs che si trova costretta a rispondere... attacca la FED (la Banca Centrale USA) che si trova costretta a rispondere...

I blogger americani ormai scrivono sui Giornali e vengono regolarmente invitati come ospiti primari in TV.



In Italia le cose stanno evolvendo e la Blogosfera sta rapidamente conquistando il posto che le spetta...anche perchè la Grande Crisi ha mandato in fumo molti schemi consolidati ed ha fatto perdere credito alle fonti tradizionali d'informazione: infatti solo i Blogger e pochi altri hanno anticipato per filo e per segno la Grande Crisi e l'hanno analizzata senza dissimulare nulla.

Solo Mamma TV in Italia continua a non mettersi al passo con i tempi ed a considerare i Blogger sub-informazione, invitandoli in platea a fare da fondale come "cugini minori dell'informazione".

Ma anche la Regina dei Mass-media, in piena ed inarrestabile "decadenza strutturale", prima o poi sarà costretta a scendere a patti con la Blogosfera.



Insomma la Blogosfera si sta identificando sempre di più come il simbolo dell'Informazione Indipendente.

Il Problema è che nella Blogosfera c'è di tutto e di più... Paradossalmente l'eccesso d'informazione può portare all'annullamento dell'informazione stessa: troppe versioni diametralmente contrastanti, troppi blogger non competenti che però comunicano molto bene e "ad orecchio" ti sembra che abbiano ragione, troppe fonti spesso indistinte etc. etc.

Hai voglia a dire che la Rete si auto-regola perchè ci metti la faccia pubblicamente, dunque la Rete riscontrerà quello che dici e ti giudicherà in modo implacabile...

Spesso non è facile.

Ecco perchè si sono affermati dei CONCORSI che Premiano i MIGLIORI BLOG per categoria: in questo modo è più agevole riconoscere la qualità e l'affidabilità dell'Informazione alternativa rappresentata dalla Blogosfera.

Alla Classica BLOGFEST con il suo Macchianera Blog Award 2011

ecco che si va ad aggiungere un NUOVO CONCORSO di BLOGGER promosso DA ENEL:

Enel Blogger Awards 2012



Chi può candidarsi?


Blogger che parlano di ambiente, finanza, attualità e lifestyle possono iscriversi al minisito del concorso e candidarsi a vincerlo. I blog candidati dovranno essere attivi da almeno sei mesi e pubblicare almeno un post a settimana. Non sono ammessi blog multiautore.



Cosa bisogna fare per partecipare?


Bisogna compilare un form online iscrivendo il proprio blog e suggerendo quello che il blogger stesso ritiene essere il proprio post più bello e rappresentativo della categoria di appartenenza.



Come si svolge il concorso?

La partecipazione è gratuita.
Durante la prima fase, che terminerà il 17 gennaio, i blogger dovranno compilare la scheda di registrazione al concorso. Ad avvenuta registrazione potranno scaricare il “kit di promozione” consistente in banner che sponsorizzano la sua partecipazione con un collegamento diretto alla votazione. La redazione verificherà ogni iscrizione controllandone i requisiti. Nel corso della seconda fase blog saranno votati dal pubblico fino al 13 marzo.



Che cosa si può vincere?

I primi classificati per ciascuna categoria vinceranno un iPad 3G e saranno premiati nel corso di una cerimonia ufficiale presso l’auditorium Enel.





Leggi il regolamento.



Per la mia categoria di Economia&Finanza e per la Categoria attualità secondo me i migliori Blog sono:

Mercato Libero

Bimbo Alieno

Chicago-Blog

Phastidio

COBRAF

Imprese+Finanza

Piovono rane

Non leggere questo Blog!

Cadoinpiedi.it

Metilparaben



In bocca al lupo a tutti i partecipanti e vinca il Migliore! (almeno spero...).



Articolo sponsorizzato



Viral video by ebuzzing

martedì 6 luglio 2010

Per non dimenticare


A parte la potentissima e tentacolare lobby bancaria & assicurativa
in Italia è sopravvissuto solo un piccolo drappello di BIG Nazionali
(ex-monopolisti o monopolisti de facto, semi-statali o sussidiati dallo stato, a spartizione limitata ed a rendita di posizione...etc etc).
Ebbene....è il caso di non dimenticare che sono tutti OBERATI di DEBITI ad un livello che da un punto di vista assoluto FA SPAVENTO.
Invece da un punto di vista relativo...naturalmente tutto è relativo...ed a questi enormi buchi neri è sempre possibile trovare svariate attenuanti, giustificazioni ed istanze di sostenibilità all'interno dell'arte creativa dei bilanci aziendali.
In "questo mondo di debiti" si fa spavaldamente a gara a CHI ce l'ha più grosso...
E solo la Grande Crisi ha un filino alzato la sensibilità e la soglia d'intolleranza nei confronti di CHI è seppellito dai Debiti....

Vi riporto il MEMENTO DEBITORUM scovato in un blog del sole24ore (Finanza&Potere di Giuseppe Oddo)
Per non dimenticare.

Oggi parliamo di debiti finanziari dei grandi gruppi al 31 marzo 2010 (dati R&S-Il Sole 24 Ore).

Quelli di Telecom Italia, contratti in buona parte con la scalata di Colaninno, sono pari nel complesso a una volta e mezzo il suo capitale netto.
Essi ammontano in tutto a 42 miliardi di euro.
Da questa cifra la Telecom detrae 6 miliardi di cassa, banche e titoli (ovvero di disponibilità liquide), 1,8 miliardi di crediti finanziari e 872 milioni di crediti finanziari non strumentali all'attività operativa.
La società esibisce, così, un debito finanziario netto di 33,3 miliardi.


I debiti finanziari dell'Enel sono poco meno di una volta e mezzo il suo capitale netto.
In valore assoluto sfiorano i 68,6 miliardi.
L'esposizione dell'ex monopolista dell'elettricità è cresciuta per l'acquisizione del controllo del gruppo spagnolo Endesa
(NdR strapagata...)
Dall'indebitamento totale l'Enel detrae 6 miliardi di cassa, banche e titoli e 10,5 miliardi di crediti finanziari. La sua posizione finanziaria netta ammonta a quasi 52 miliardi.


Passiamo alla Fiat. Tra i principali gruppi industriali quotati in Borsa, la casa automobilistica controllata dalla famiglia Agnelli è quella con il più alto rapporto debiti/capitale netto: 247 per cento.
Per ogni euro di capitale, la Fiat ne ha quasi due e mezzo di debiti.
L'esposizione totale, al termine del primo trimestre 2010, è di 28,3 miliardi.
L'esposizione netta scende invece a 16,8 miliardi. La società infatti abbatte dai debiti finanziari totali oltre 11 miliardi di cassa, banche e titoli.
Domanda: come mai un'impresa con oltre 28 miliardi di debiti finanziari mantiene in portafoglio 11 miliardi di disponibilità?
Non sarebbe più logico impiegare questa somma a detrazione del debito?
L'unica spiegazione possibile è che questa montagna di liquidità, pari a quasi il 40% dell'indebitamento finanziario totale del Lingotto, sia lì in via del tutto transitoria, al servizio del debito.


L'espozione totale dell'Eni ammonta a 23,7 miliardi.
Ma si tratta di una cifra modesta in rapporto al capitale netto: neanche il 44 per cento.
Non solo: l'indebitamento netto del gruppo petrolifero di Stato - di circa 21 miliardi - è di poco inferiore al suo indebitamento totale. La differenza è data da 2,5 miliardi di cassa, banche e titoli e da 169 milioni di crediti finanziari non strumentali all'attività operativa.

Concludiamo con Atlantia, la holding controllata dalla famiglia Benetton, cui fa capo la società Autostrade. L'indebitamento finanziario netto di Atlantia - di 9,6 miliardi - si discosta dal lordo (12 miliardi) di quasi 2,4 miliardi (1,4 miliardi per disponibilità e quasi 1 per depositi vincolati a lavori in corso).
La società ha debiti finanziari pari a oltre tre volte e mezzo il capitale netto.
Ma per un monopolio naturale il cui margine operativo netto è pari al 43% del fatturato, un'esposizione di questo ordine di grandezza è assolutamente sostenibile..........

Vediamoli uno accanto all'altro: 42 miliardi, 68,6 miliardi, 28,3 miliardi, 23,7 miliardi, 12 miliardi
TOTALONE: 175 miliardi circa
Tanto per avere un METRO DI PARAGONE parliamo dell'equivalente di
circa 7 anni di Finanziarie ordinarie dello Stato Italiano.
Ma non vi preoccupate: sono Debitoni assolutamente "sostenibili" (da noi tutti....).