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venerdì 30 gennaio 2015

Dai che forse riuscite ad alleggerirvi di qualche "palla al piede immobiliare itaGliana"...



Un breve aggiornamento sull'immobiliare italiano ed alcuni consigli spicci.
Nel mio post (reloaded) ItaGlia: Effetto CONGELAMENTO IMMOBILIARE (e dunque della maggioranza dei risparmi italiani)
vi avevo anticipato che i vari "magheggi" di Draghi
avrebbero potuto creare una "finestrella" per cercare di alleggerirsi di qualche palla al piede immobiliare itaGliana, senza essere costretti proprio a svendere.
Ed anche grazie al recente QE della BCE, "la finestrella" potrebbe consolidarsi:
Il mattone riparte nel terzo trimestre, compravendite +3,7%
I mutui sono aumentati nel terzo trimestre del 13,9%. Va sottolineato però che buona parte di questi mutui è in realtà la sostituzione di un prestito con uno nuovo, a tassi più convenienti.....
Niente di eclatante ma qualche speranza in più di ridurre e ri-bilanciare
l'ormai anacronistica, inefficiente, non redditizia e rischiosa sovra-esposizione
che (storicamente) gli italiani hanno sugli immobili nostrani, spesso persino sopra al 75% del capitale totale.
Oltretutto, in un Mondo ormai globalizzato, è assurdo detenere un sacco di immobili solo in Fallitaglia ma bisogna globalizzare i propri investimenti:
i tempi sono cambiati ma soprattutto è cambiata la tassazione che in pochi anni è praticamente TRIPLICATA, diventando la causa prima del crollo dei prezzi e delle compravendite dell'immobiliare italiano (oltre alle "6 streghe immobiliari" descritte nei miei post).
Lo Stato fallito deve assolutamente fare cassa ed il "bersaglio immobile" è quello ideale...
Tasse sulla casa aumentate del 200% in tre anni 
E non dimenticate che deve ancora arrivare la ramazzata finale della Riforma del Catasto che manderà in leva l'IMU e la possibile tassa di successione.
Vedi i miei post: 
- Come ti dimezzo il Patrimonio (riforma del catasto + tassa di successione)
- Minkia che LEVA! (per moltiplicare IMU&Tassa di Successione): la Riforma del Catasto triplicherà valore casa
Dunque, a parte gli investimenti speculativi adatti ai professionisti del settore ed a parte alcune nicchie di mercato, mediamente l'investimento nell'immobiliare italiano è diventato un pessimo investimento...molto molto ILLIQUIDO e spesso ormai a Rendimento NEGATIVO (per non parlare del capitale investito che perde valore o, se va bene, rimane inchiodato)

Per questo bisogna adattarsi al nuovo contesto che cambia,
liberare parte delle risorse CONGELATE nell'immobiliare fallitagliano 
e switchare su su altri mercati immobiliari, 
in particolare su quello di Berlino che è sempre più la Capitale d'Europa
ma con appartamenti a prezzi ancora abbordabilissimi (mentre le altre Capitali sono quasi tutte in Bolla).


Anche a Berlino però il tempo stringe sempre di più: 
infatti in pochi anni è previsto un rapido aumento della popolazione da 3,5ml di abitanti a 4mld di abitanti e questa tendenza ........................

mercoledì 28 gennaio 2015

Tu vuò fa l'anti-austerity l'anti-austerity ma si nato in Greece...



AGGIORNAMENTO DELLE 17.24
LA BORSA GRECA STA PER CHIUDERE QUASI A -12%, con titoli bancari anche a -30% (che Tsipras faccia veramente sul serio...nel bene e nel male...?)
Le altre Borse Europee fondamentalmente continuano a stra-fottersene (vedi DAX in positivo a +0,78% con la Germania in teoria principale creditore di FalliGrecia...).
Madrid un po' meno...(future su Podemos?)
La partita si fa sempre più interessante...

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E che ci possiamo fare?
Rieccoci a parlare della Grecia per l'ennesima volta...dal 2010...ecchepalle!
Riassumiamo
ore 12.20:
Athex20 a -7,4% (dopo se ben ricordo un -5% ed un 3,7% dei giorni scorsi)
e bancari in sfacelo ormai a botte da -20%.
Ore 13.50 Athex20 a -8,8%
e così via...non riesco nemmeno a starci dietro mentre finisco di scrivere un post....

Why?
Perchè Tsipras inizia a fare quello per cui è stato votato...
ovvero fa il "comunista" (in anti-austerity version)
e blocca la privatizzazione del porto del Pireo = 1° sfida alla Troika
(Nota: molti italiani stanno tifando Tsipras manco fosse Che Guevara...quello stesso Tsipras che non vuole più pagare i debiti. Vi ricordo che la Grecia ci deve 43mld circa con i quali tra le altre cose stiamo pagando per benino i 1600 dipendenti a tempo indeterminato del Pireo = in maggioranza statali fancazzisti...Concludete voi il ragionamento ed immaginatene le conseguenze...)

Siamo al terzo giorno di fila in cui i titolo bancari ellenici si stanno squagliando come neve al sole...
Ed intanto il bankrun s'intensifica e si auto-alimenta.
Insomma...Tsipras avrà pure stra-vinto e sarà pure il novello liberatore dei PIIGS
ma intanto è tutto un fuggi fuggi dove ancora si può fuggire..................

Tu chiamala se vuoi..."Volatilità"...



Mentre siamo tutti fin troppo concentrati sulla Grecia...
anche perché per il terzo giorno di fila le banche greche stanno venendo massacrate in borsa a botte da -10%/-15%
ed il bankrun si sta intensificando ed auto-alimentando (ma "dell'effetto Tsipras" ne riparleremo presto)...
intanto...altrove...

Mauro Bottarelli è uno dei migliori giornalisti finanziari italiani.
Il problema è proprio il suo essere troppo bravo (e troppo tecnico)...altrimenti sarebbe ben più conosciuto di certi approssimativi pennivendoli economici che vanno per la maggiore.
L'altro problema è il suo essere (apparentemente) catastrofista ad oltranza: in realtà Mauro ha perfettamente ragione nelle sue analisi ed individua molto bene le "linee teoriche di rottura" della Mega-Bolla...
ma, come spiego da tempo, This Bubble is Different e siamo in territorio inesplorato.
Risultato? Mauro da anni fa la figura della Cassandra... anche se in realtà ha perfettamente ragione.
Succede anche questo ai tempi della Big Bubble che ha sospeso e spesso invertito le normali regole della "fisica" economica e finanziaria.

Vi pubblico alcuni estratti di una sua analisi molto interessante che ribadisce in stile "professionale" molti temi che illustro anche io da tempo: il problema è che molti concetti sono fondamentali ma non sono di facile comprensione per tutti.
Proprio per questo io ho scelto nel mio blog di usare un linguaggio più popolare, condito da colorite metafore: per rendere l'economia&la finanza il più possibile comprensibili per tutti ma soprattutto meno noiose e causa di terribili mal di testa....;-)

Tra parentesi...dopo la lettura di questo post
vi risulterà di più chiara interpretazione la news che sta girando tra gli analisti finanziari
Fed, Fomc più dovish con i nuovi membri. Si allontana il rialzo dei tassi? 
ed anche la massima con la quale vi tormento da almeno tre anni:
Non c'è una Exit Strategy (indolore) da una Mega-Bolla QE+ZIRP (tendente sempre più all'under-ZIRP)

da SPY FINANZA/ La "tempesta" americana che preoccupa i mercati
di Mauro Bottarelli - mercoledì 28 gennaio 2015
Al netto di quanto vi ho raccontato e descritto fino a oggi rispetto ai vari programmi di stimolo monetario, cosa hanno voluto fare in realtà le banche centrali?
Semplicemente hanno cercato di far apparire meno rischiosi assets che invece lo sono, in modo tale da incoraggiare - quando non forzare - gli investitori a prendere maggiori rischi sul mercato..................................

lunedì 26 gennaio 2015

Tutti allo stadio con Tsipras...



La Grecia alle urne. A seguire le procedure per la cremazione @aforisticamente
Mentre in merito alla vittoria elettorale di Tsipras in Grecia leggo le solite reazioni emotive ed ideologizzate da tifoseria curva sud vs. tifoseria curva nord (stavolta persino sopra al livello medio già assai elevato d'irrazionalità diffusa)
a me pragmaticamente sfuggono un paio cose...
Se è vero che dopo la Grecia toccherà alla Spagna con Podemos (e poi chissà...)
a.tsipras ✔ @atsipras First we take Athens, then we take Madrid @Pablo_Iglesias_ ‪#‎syriza‬ ‪#‎ekloges2015‬ ‪#‎ChangeEurope‬ ‪#‎Podemos‬@europeanleft
1. il QE di Draghi man mano sta (già) diventando sempre più obsoleto e di difficile applicazione "ancor prima di essere nato" (tra parentesi...risulta sempre più chiaro perché "prudenzialmente" la Bundes-BCE abbia congegnato un QE all'80% a carico delle varie Banche Centrali Nazionali...)
2. di fronte ad un quadro in eurozona molto fluido ed incerto, chi sarà così pazzo oggi da prendersi ancora un bonos 10y all'1,36% di rendimento??? (da collegare a doppio filo al punto 1) ...e lo stesso discorso non vale di certo solo per il bonos...;-)
Insomma, la partita si fa sempre più complessa ed interessante...
sempre che Tsipras la giochi veramente e non sia il solito "cazzaro da 40,8% o da 36,34%" che tanto piace alla ggggente...;-) (Fallitaglia docet).
Questo è il vero punto focale, al di là del fatto che uno approvi o non approvi le ricette di Tsipras (io personalmente le ritengo fantasy).

Come dicevo in apertura di post, già in Fallitaglia si butta tutto in tifoserie senza un minimo di analisi razionale...su Tsipras però il livello si è elevato a Finale di Coppa del Mondo...lasciando da parte anche solo il realismo minimo.
Infatti si leggono cose del genere...dove i Giornaletti a libro paga fanno a gara con la gggente a sparare titoloni e giudizi ad minchiam.... anche se molto d'effetto...
  • Forza Tsipras! Che adesso toccherà alla Merkel piangere...
  • Finalmente l'austerity che distrugge i popoli subirà un duro colpo...
  • In Grecia ha vinto la democrazia (del resto l'hanno inventata loro) contro la dittatura della Troika e della Germania
  • Vittoria di portata storica da parte di Tsipras che adesso porterà ad un rivoluzione nella UE
  • etc etc
Un sacco di MENATE...sicuramente emozionanti e suggestive ma che sempre MENATE RIMANGONO...

Io purtroppo rimango razionale, cinico e pragmatico (anche se sullo sfondo sono un idealista).
Dunque, per non distrarmi in mezzo a tanti cori da stadio,
mi concentrerò come sempre sulla REAZIONE dei MERCATI che 99 su 100 riusciranno a dirmi cose più utili ed interessanti....
Per esempio la "Merkel avrebbe talmente da piangere" che il DAX .....................

venerdì 23 gennaio 2015

Mille miliardi qui e mille miliardi là...

L'universo è in espansione perché sta cercando di fuggire dalle bolle monetarie delle Banche Centrali...da @aforisticamente
Tutti a spendere fiumi di parole sul QE annunciato ieri da Draghi...
In realtà non è che c'è molto da dire: da tempo ormai il quadro è (fin troppo) chiaro.
Mille miliardi qui e mille miliardi là...
Come vi anticipai, mancava solo la BCE per far gonfiare ancora di più la Big Bubble.

E' la cifra di questa Grande Crisi, fin dalla fine del 2008...
La mega Bolla scoppiata pericolosamente post-crack Lehman Brothers è stata rimpiazzata da una Bolla ancora più Grande.
Bolle ri-gonfiabili (ve lo anticipo fin dal 2009)
Ma This Bubble is different ...
Tutte le principali Banche Centrali stanno pompando (più o meno a turno....e da anni)
E si Tradano con successo SOLO le mosse delle Banche Centrali: tutto il resto non conta quasi più nulla.
Come spiego da tempo è difficile identificare il timing dell'esplosione di questa Big Bubble...perchè dopo la FED/BoE ha pompato la BoJ, dopo (ed insieme) alla BoJ la BCE...e poi domani, quando la BCE smetterà, arriverà qualcun altro...e così via...fino all'End of Game ovvero fino a quando qualcuno non starà più al gioco (ve lo anticipo fin dal 2010)

Dunque infine è toccata alla BCE...
che era rimasta l'unica Banca Centrale di peso a non partecipare all'Orgia...
e Draghi con il Bazooka spara circa altri 1000 miliardi di liquidità nel calderone Globale
che vanno ad aggiungersi alla coca-FED&BoE (le prime della serie)
nota: "coca" sta per cocaina e non per coca-cola... ;-)
alla BoJ Banzai! che sta facendo il QE maggiore della storia Umana (con scarsi risultati)
e man mano tutte le altre Banche Centrali minori a fare da contorno e da appoggio alla più Grande Bolla della Storia Umana, QE+ZIRP ed anche (sempre più) Under-ZIRP.
non perdere:  If Quantitative Easing Works, Why Has It Failed to Kick-Start Inflation?



Non è che ci sia molto da aggiungere:
finchè dura ... bisogna approfittarne per via "finanziaria"
perché all'economia reale arriverà come sempre ben poco
e come sempre sarete voi (che non vi siete protetti) a pagare il conto...
prima con i tassi a zero ed adesso con una super-svalutazione.

Vedete, bisogna essere sempre PRAGMATICI
ed io mi sto prendendo le mie belle soddisfazioni....................

giovedì 22 gennaio 2015

Fallitaglia Feudale "strutturalmente" non può che cogliere solo le briciole (da dividere soprattutto tra pochissimi...)

Mentre per ora di pranzo&dintorni attendiamo il mitico-QE di Draghi
che naturalmente (come vi avevo annunciato) sta facendo salire le Borse e sta dando un'altra insufflata alla Big Bubble (globale)
là fuori nel Mondo Reale la chiave è sempre la stessa.
Da Fallitaglia Feudale non la scampi:
persino i fattori positivi
beneficiano il ns. Paese solo in minima parte, arrivano solo le briciole...
E non potrebbe essere altrimenti visto che la "maggior parte della ciccia" viene intercettata a monte e si "disperde" nella "piramide feudale"...
Ma capirete bene il perché leggendo il mio post FONDAMENTALE: L'Italia non è (nemmeno) un Paese "Statalista" ma un Paese "Feudale&Corporativo" (2.000 persone legate alla "politica" gestiscono l'80% del PIL)
Come spiego da secoli...
senza un cambio radicale e diffuso di mentalità...
NO HOPE FOR THIS ITALY ...
Ma il cambiamento non è nemmeno all'orizzonte
...anzi...ci si rifugia nel passato, in altre dimensioni ed in soluzioni magiche ed illusorie.

Ma vediamo alcuni esempi concreti:
#ITALIAFEUDALE
Petrolio: Prezzo al barile giù 53%, prezzo alla pompa in Italia giù del 15-20%
In altri Paesi non feudali o meno feudali il prezzo alla pompa è sceso anche del 60%...
E sapete perchè?
Perché QUI ben 1 euro del prezzo della benzina è il risultato di tasse, gabelle e regalie da pagare a Fallitaglia Feudale.
Oscar Giannino (@OGiannino) 07/01/15 01:19
Prezzo medio benzina 5 gen 1,573 euro a litro, di cui 1,012 tra IVA e accisa. Neanche con petrolio regalato,si può crescere con #Statoladro

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Con tutti i drivers positivi che ci sarebbero qui vicino ed in giro per il Mondo...
  • crollo del prezzo del petrolio
  • euro svalutato quasi del 20% in pochi mesi
  • tassi d'interesse sul debito pubblico ai minimi storici (grazie a Draghi)
  • etc etc
Fallitaglia Feudale "spreca" dei goals a porta vuota...
e non potrebbe essere altrimenti...................

mercoledì 21 gennaio 2015

Sul futuro della democrazia e del capitalismo


Poco prima di Natale,
in quel bel pranzetto ad una trattoria piemontese ... tra agnolotti al sugo di arrosto, brasato e bonèt ... il tutto innaffiato da un buon Arneis e suggellato da una buona grappa
Roberto (il Prof.),
Andrea (l'intellettuale)
ed il sottoscritto (blogger...e tanto altro...)
facemmo un sacco di discorsi interessanti (ed appassionati), trattammo di tanti temi economici, politici e sociali.
Beh.....in questa intervista di Andrea Muzzarelli al Prof. Roberto Orsi (PhD alla London School of Economics, docente e ricercatore all’Università di Tokyo)
ne trovate lo Stato dell'Arte...a ben altro livello rispetto a quello conviviale... ;-)

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Un mondo di simulacri: sul futuro della democrazia e del capitalismo 

Intervista al professor Roberto Orsi di Andrea Muzzarelli* 

Cominciato sotto il segno di due eventi – la strage di Parigi e la mossa a sorpresa della BNS sul franco svizzero – che mostrano quanto sia instabile l’ordine globale sia sul piano geopolitico che su quello economico-finanziario, il 2015 promette di porre un’altra pietra miliare sull’impervia strada della Grande Crisi che ci accompagna dal 2008.

Con la complicità del mondo politico, la finanza internazionale e le principali banche centrali ha scientemente deciso di nascondere la polvere sotto il tappeto, ignorando la realtà e gonfiando una bolla infinitamente più grande di quella appena scoppiata – secondo una ferrea logica di irresponsabilità che ci appare come una delle cifre stilistiche fondamentali di quest’epoca.
La Grande Crisi ha comunque l’indiscutibile merito di spingerci a mettere in discussione teorie, idee, categorie concettuali, “valori” che nello stanco Occidente si davano ormai per scontati, acquisiti in via definitiva.
Se il sonno della ragione genera mostri, il declino di una riflessione filosofico-politica “forte” rischia infatti di renderci ciechi di fronte al progressivo svuotamento di parole come “democrazia”, “mercato”, “capitalismo”, “denaro”, “libertà”.

Queste sono alcune delle considerazioni chi ci hanno spinto a rivolgere alcune domande al professor Roberto Orsi, PhD in Relazioni Internazionali alla London School of Economics. Docente e ricercatore all’Università di Tokyo, Orsi è l’acuto e originale autore di alcuni articoli lucidi e impietosi sul declino dell’Italia (diventati rapidamente virali sul web), e in tempi recenti si è occupato della crisi ucraina e del futuro dell’ordine mondiale. 

Professor Orsi, nel suo articolo Order and Change in Global Politics: Assessing the “Return of Geopolitics”, lei individua tre prospettive principali per il futuro dell'ordine mondiale.
Ce le potrebbe sinteticamente riepilogare?
 

L’articolo nasce nel contesto di un dibattito tra studiosi americani circa il ritorno di forti tensioni geopolitiche negli ultimi anni, particolarmente evidenti con la crisi in Ucraina e il confronto navale in atto nei mari asiatici tra la marina cinese e quella degli USA e dei loro alleati..............................

martedì 20 gennaio 2015

L'insopportabile leggerezza del Determinismo Scientifico (e snobistico) della (Pseudo)Scienza Economica

...Chiedete una cosa qualsiasi a qualcuno che si occupa di "scienze esatte", tipo fisica, chimica o cose del genere, e quello (o quella) vi premetterà una serie di distinzioni, tipo "se è vero che....", "tenendo conto dell'incertezza dei dati.....", "entro i limiti dell'errore sperimentale...." e cose del genere.
Passate ora all'economia, che è tutto fuori che una scienza esatta, e i praticanti del caso non avranno dubbi.
La causa della crisi?
Vi diranno con grande sicurezza che è colpa di cose tipo debito pubblico, tasse, spread, credito, costo del lavoro, eccetera.

In questo periodo, sembra che sia tutta colpa dell'Euro e non ci sono dubbi in proposito - è così e basta.
Strano, perché al tempo dell'introduzione dell'Euro, la maggioranza dei politici (che si basavano su quello che gli dicevano gli economisti) erano d'accordo che era una cosa meravigliosa.
Ma è così che vanno le cose e nel dibattito sui media non puoi metterti a fare tante distinzioni.
Devi dire qual'è il problema e qual'è la soluzione.
Lo devi dire con grande sicurezza; solo così qualcuno ti darà retta.
Se poi viene fuori che la soluzione non funziona (come è quasi sempre il caso), darai la colpa a quelli che non l'hanno applicata bene, o non in misura sufficiente.
Economisti e politici hanno perfezionato quest'arte a un livello sopraffino.....
(Ugo Bardi)
Un docente di Fisica Chimica riassume benissimo quello che ripeto da secoli anche io...
L'Economia non è una Scienza Esatta...
anzi...non è nemmeno una Scienza
ma una Pragmatica che si avvale ..................

lunedì 19 gennaio 2015

Sempre su 'sta Banca Centrale Svizzera..che ha fatto vedere le "mucche viola" un po' a tutti...

Torniamo brevemente sul tormentone della mossetta "a tradimento" della Banca Centrale Svizzera (BNS)
che giovedì scorso ha smesso di comprimere (forzosamente) l'euro/chf ad 1.20 e dunque il chf è schizzato al rialzo sull'euro....
facendo vedere le "mucche viola" al mercato dei cambi....e non solo...
vedi miei post 

Ragionavo su questa ultima dichiarazione di Mr. Jordan (il capoccia della BNS)
SNB's Jordan said the central bank is prepared to intervene in the FX markets again to weaken the CHF if necessary and added that CHF is greatly overvalued.
Elsewhere, Swiss finance minister said she expects EUR/CHF to settle around 1.1000 which would be a level that Switzerland’s economy could withstand. ....
Dunque...
Jordan afferma che la BNS agirà ancora sul mercato dei cambi se il CHF dovesse rivalutarsi eccessivamente ma non fornisce tracce di come&quanto (nessuna forward guidance manifesta)
Pertanto la mossa.....................

domenica 18 gennaio 2015

Venezia è un monumento all'Indipendenza


Una Venezia "diversa"...
raccontata NON nella solita versione omologata&patinata di un'Italia Unitaria e Centralista che in modo sempre più evidente ha fallito
(questa sì che è una delle principali ragioni del Declino Strutturale italiano...ma ssstttt...non si può dire...)

VENEZIA È UN MONUMENTO ALL’INDIPENDENZA
da Miglioverde di Alberto Veneziano

In tutte le città e i paesi d’Italia ci sono vie, piazze e monumenti dedicati all’indipendenza.
In Veneto queste vie, piazze e monumenti sono una beffa aggiuntiva: il raggiungimento della “indipendenza” tanto sbandierata dai cultori del risorgimento corrisponde in realtà alla FINE dell’indipendenza, o meglio, al completamento nel 1866 di un processo di colonizzazione del Veneto iniziata da Napoleone nel 1797.
Chiarito questo voglio parlare del vero monumento, non una via o una piazza, una intera città: Venezia.

Tanto per cominciare l’indipendenza è il motivo per cui Venezia è nata.
Il rifiuto di assoggettarsi alla prepotenza degli invasori arrivati dopo la fine dell’impero romano, fece si che i pionieri fondatori della civiltà lagunare scegliessero di vivere in un luogo inospitale ma indipendente.
Per fare questo dovettero però ........................

venerdì 16 gennaio 2015

Vatti a fidare di 'sti Banchieri Centrali...

clicca sull'immagine per ingrandirla e per LEGGERE BENE ... (prima di tutto la data...)

Come ormai sa tutto il Mondo (e forse la notizia è arrivata addirittura su Marte...)
ieri la Banca Centrale Svizzera (BNS) ha tolto (a sorpresa) la soglia con l'euro ad 1,20...
vedi il mio post: Currency Tsunami: la Banca Centrale Svizzera ha interrotto di botto la sua manipolazione sul cambio eur/chf ad 1,2

Peccato che solo 10 giorni prima Jordan (Presidente della BNS) avesse dichiarato baldanzosamente in TV quello che vedete nell'immagine di apertura (hat tip a Wainer Cerè)
"La soglia di 1,20 è irrinunciabile"...
Ieri lo stesso Dr. Jeckyll Jordan (o forse era Mr. Hide Jordan),
subito dopo aver tolto il "cap" con l'euro
ha dichiarato
SNB Chairman said it was not a panic decision but a well thought-out decision
SNB Chairman Jordan says expects CHF to ease again from current levels and situation to correct itself over time
Una decisione talmente well thought-out
che solo 10 giorni prima Jordan sosteneva con sicurezza assoluta l'esatto contrario.

Dunque i casi sono 4..........................

giovedì 15 gennaio 2015

Currency Tsunami: la Banca Centrale Svizzera ha interrotto di botto la sua manipolazione sul cambio eur/chf ad 1,2


Aggiornamento delle 18.49
Trovate continui flash di aggiornamento nell'area COMMENTI di questo post
così man mano mettiamo insieme i pezzi del puzzle...
Ed è un Puzzle molto importante.
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Sì sì...ho visto tutto....ma per ora non mi pronuncio nello specifico.
Di fronte ad episodi "straordinari" io preferisco sempre "lasciar sedimentare" un po'...
e per ora posso solo darvi un'interpretazione generale e di massima.
Premessa in versione "Bignami": tre anni fa, quando la divisa elvetica era fortemente sopravvalutata (non c'era ancora Super-Draghi in azione e si rischiava un euro-breakup a breve...dunque tutti a rifugiarsi nel CHF...), la Banca Centrale Svizzera (BNS) aveva annunciato l'introduzione di una misura di grande impatto, quale appunto fissare un limite (PEG) alla forza della sua valuta (CHF) oltre la quale non sarebbe stato tollerabile andare, individuato in 1,2 verso l'Euro.
E stamattina:
....La decisione della Banca centrale svizzera (Snb) di abbandonare la soglia minima di 1,20 sul cambio euro-franco, tagliando al contempo anche i tassi di interesse sui depositi a -0,75% da -0,25% (-50 punti base), è da leggere considerando...................

martedì 13 gennaio 2015

Se penso che in Italia la maggioranza (inconsapevole) conta ancora sul fatto che avrà una pensione (decente)...

Se penso che in Fallitaglia la maggioranza (inconsapevole) conta ancora sul fatto di percepire in futuro una Pensione decente...o semplicemente di percepire una Pensione...ahi ahi ahi!
Che brutti scherzi fa NON leggere l'informazione economico-finanziaria indipendente... ;-)

La (devastante) analisi che trovate qui di seguito riassume numeri&concetti che nel mio blog vi anticipo da secoli
(vedi il mio post di marzo 2013 INPS verso la Bancarotta? Ciao Ciao alle PENSIONI...)

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Pensioni, Inps in rosso. Stato ripiana con tasse
Gli italiani le pensioni se le pagano certo, ma finora e ancora con le tasse e non certo solo con i contributi. .... 

Ogni anno mancano una quindicina di miliardi nonostante la riforma delle pensioni. 
Ci pensa lo Stato con le tasse a ripianare, infatti l’Inps è debitore verso lo Stato di circa 100 miliardi all’anno, debito in crescita.
Debito in crescita e bilanci in rosso.....

Conti dell'INPS che parlano di debiti verso lo stato raddoppiati o quasi negli ultimi anni e di un patrimonio praticamente azzerato

....un dato per certi versi inquietante: per ogni 126 pensioni erogate ci sono appena 100 lavoratori che contribuiscono a pagarle.
E’ il saldo tra un paese che paga una pensione (23 milioni) ogni 2,5 abitanti, ha 16, 5 milioni di pensionati e ha perso circa un milione di posti di lavoro.....
Quindi o una parte rilevante del fisco dovrà ancora e sempre essere indirizzata a pagare pensioni, insomma pensioni pagate sì con gli individuali contributi dei lavoratori ma anche con tasse di tutti i contribuenti, o pensioni tagliate.........

lunedì 12 gennaio 2015

Minkia che LEVA! (per moltiplicare IMU&Tassa di Successione): la Riforma del Catasto triplicherà valore casa

Nemmeno il tempo che il mio post di Venerdì facesse il giro della rete con un sacco di "condivisioni" e "mi piace"...
Come ti dimezzo il Patrimonio (riforma del catasto + tassa di successione)
ed ecco (logicamente...) arrivare altre conferme alle mie "ipotesi catastrofiste" da Blogger "complottista" Indipendente...
Così ci etichettano per delegittimarci e per continuare a raccontarvi balle e/o comunque a dirvi le cose sempre troppo tardi...spesso solo a "babbo morto".
Invece la Blogosfera economico-finanziaria Indipendente (dovete però selezionare "quella giusta"...) vi anticipa per tempo informazioni vitali e veritiere, quando ancora c'è la possibilità di porre rimedio e di salvarsi.
Per es. chi ha seguito il mio Blog
ha venduto per tempo ed al top casette in Fallitaglia (dove tutti sono terribilmente sovra-esposti sull'immobiliare e per di più tutto concentrato solo in Italia),
NON è rimasto inkastrato
ed ha switchato su Berlino in rapporto vendo-1-casetta-italiota e con la liquidità liberata compro-2/3-casette-berlinesi ... che spesso hanno persino raddoppiato di valore e sono iper-liquide (riesci a vendere anche in 21gg mentre qui in 12 mesi...se va bene...)
Al contrario la massa che continua a leggere solo (dis)informazione-ufficiale-a-libro-paga
è destinata a rimanere carne da macello
che si prende e che si prenderà SEMPRE le peggiori "tranvate".
Catasto: la riforma triplicherà valore casa. Per Imu e Tasi aumenti fino al 220%
Come vi anticipo da secoli, la Riforma del Catasto
che il nostro caro Renzuccio (che dice di avere abbassato le tasse) ha appena (ri)messo in moto
fornirà una formidabile LEVA per fare ulteriormente Cassa .......................

venerdì 9 gennaio 2015

Come ti dimezzo il Patrimonio (riforma del catasto + tassa di successione)

Come ben sapete il Governo Renzi (quello che dice di aver abbassato le tasse...)
ha in cantiere (o sarebbe meglio dire in agguato...)
l'introduzione di una "versione pesante" della tassa di successione = abbassamento della franchigia in modo da beccare praticamente tutti + ramazzata anche del 20%-30% (con possibile progressività).

L'altro giorno però ho fatto CLICK!
Sono secoli che vi anticipo come la Riforma del Catasto ai nastri di partenza
sarà la ramazzata finale sull'immobiliare (= il principale asset di risparmio degli italiani per ca. 4.000 mld)
perché manderà in leva l'IMU o come capzio si chiama/si chiamerà...
E che LEVA!... ;-)
Rivoluzione catastale abitazioni rivalutate in futuro anche del 180 per cento
E non mi tirate fuori la panzana dell'invarianza del gettito e dell'equalizzazione dei valori catastali.
Se vuoi "farti una cultura" oltre alle balle mainstream non perdere i miei post (profetici) sull'immobiliare italiano:
Non avevo però mai collegato la riforma del catasto con la (futura) Tassa di Successione...
CLICK!
Ecco perché Renzuccio (che dice di aver abbassato le tasse)
ha rimesso in moto la riforma del Catasto che era arenata da tempo...
Perché la Riforma del Catasto..............................

mercoledì 7 gennaio 2015

Se ancora non aveste capito PERCHÉ io stia per attivarmi sul "quadrante" Cina/Sud-est asiatico...

Chiunque non sia immerso e bloccato nel "labirinto feudale" di Fallitaglia
ed osservi il nostro Paese da là fuori...dal Mondo "che gira" e va avanti...non ha dubbi
e quando gli chiedi: "Che cosa pensi del Futuro del ns. Paese?" 
da Singapore, da Kuala Lumpur, da Shanghai, da Bangkok, da New York, da Londra, da Berlino, da Santiago del Cile etc etc
chiunque ti risponde subito e senza esitazioni:
"L'Italia è un Morto che Cammina, un Paese in Declino Strutturale Irreversibile, un Paese tecnicamente Fallito". 
Al massimo vedono Fallitaglia come un Paese sempre più in "Hard Discount" nel quale venire a fare shopping su qualche pezzo di valore in saldo...o venire a farsi qualche bella vacanza gastronomico-artistica di Charme.

Insomma come vi ripeto da tempo anche io,
basta solo mettere il naso là fuori per un attimo
e si comprende subito che NO HOPE FOR (THIS) ITALY...
Intanto...
tutti qui si prodigano da mane a sera in dibattiti italioti
che hanno un significato solo se vivi in questa "melma"
ma che sono dibattiti assolutamente insignificanti nel contesto Globale.
Perché no...mi dispiace...ma l'Italietta non è il Centro del Mondo.
come invece crede la massa italiota ed a breve non sarà nemmeno più la periferia.
L'Italia è un Piccolo Mondo Antico.................

Noooo...non c'è la BOLLA...

Noooo...non c'è la BOLLA... ;-)
Peccato che non appena i mercati (anche solo fisiologicamente) scendono un po'...
tutti gli operatori della finanza s'innervosiscono molto rapidamente,
perché (sotto sotto) LO SANNO BENISSIMO che ormai da anni stanno tradando (di rendita) sulle mosse delle Banche Centrali, sull'onda della Big Bubble, in Territorio Inesplorato (e d'azzardo estremo).
Dunque tutti hanno una gran fifa che la "pacchia" finisca...
Ma vediamo alcuni esempi (molto) concreti...

Il 5 Gennaio l'S&P500 ha chiuso in ribasso per la 4° volta consecutiva (e ieri per la 5°), interrompendo una serie positiva di 264 sedute di trading SENZA 4 ribassi consecutivi!
Una configurazione del genere non si verificava nelle Borse USA da ben 87 anni!
Il 2014 è stato il primo anno SENZA 4 sedute consecutive di ribassi fin dai lontani anni '20......
Tutto normale vero?.....

lunedì 5 gennaio 2015

Pillole di Riflessione (dalla mia bacheca di Facebook)

 
Pur essendo in vacanza, la mia attività di Blogger economico-finanziario indipendente non si è di certo fermata...
Infatti è un'attività (o dovrei dire una missione?...) full-time 24h su 24h 7gg su 7gg.
Mi sono però limitato a fare un po' di veloce "micro-blogging",
postando interessanti spunti di riflessione sulla mia bacheca di Facebook (che vi consiglio di visitare spesso).
Per mia strategia il Blog rimane uno spazio di maggiore approfondimento.
Prima di tornare in pista al 100%,
vi incollo gli spunti più interessanti lanciati in questi giorni sulla mia Bacheca Facebook.

- Incominciate dall'immagine "di copertina" sopra riportata, che è un "flash" provocatorio&fondamentale per cambiare prospettiva ed adattarsi al nuovo contesto globale (oppure soccombere...).

- Questa semplice considerazione dice TUTTO...  
"If Quantitative Easing Works, Why Has It Failed to Kick-Start Inflation?"...
Ma tanto sono solo parole nel vuoto... in mezzo ad una maggioranza (pseudo)neo-keynesiana "di maniera" che influenza (strumentalmente) le masse....


If Quantitative Easing Works, Why Has It Failed to Kick-Start Inflation?

Quantitative easing (QE) was supposed to stimulate the economy and pull us out of deflation.
But the third round of quantitative easing (“QE3″) in the U.S. failed to raise inflation expectations.
And QE hasn’t worked in Japan, either........

martedì 30 dicembre 2014

L'Italia non è (nemmeno) un Paese "Statalista" ma un Paese "Feudale&Corporativo" (2.000 persone legate alla "politica" gestiscono l'80% del PIL)


Prima di andarmene in vacanza per qualche giorno, vi lascio con questa "chicca di riflessione" fuori dagli schemi classici.. ;-)

L'Italia non è nemmeno un Paese "Statalista"
ma tout court un Paese "Feudale&Corporativo".
Un gruppetto di circa 2.000 persone legate (direttamente ed indirettamente) alla "politica" gestiscono l'80% del PIL Nazionale...
ed intendo i settori strategici come treni, autostrade, comunicazioni, energia etc e non la distribuzione delle caramelle...
Di base già il 50%-55% del PIL del Paese viene "intermediato" dallo Stato o meglio dal Gruppo di Baroni Feudali, vassalli, valvassori e valvassini che lo gestiscono (ed è già una soglia allucinante che soffoca qualunque iniziativa privata).
Se poi ci aggiungiamo.....................

lunedì 29 dicembre 2014

Rublo di nuovo in tensione: come vi avevo anticipato la partita non è affatto chiusa...

Rublo di nuovo in tensione:
come vi avevo anticipato la partita non è affatto chiusa...
vedi il mio post di 3gg fa: Putin-Russia-Rublo vs. xxxxxx: la partita è ancora aperta...
Ruble Drops 7 Percent As Russian Economy Shrinks
MOSCOW (AP) — The Russian currency extended its losses on Monday after a report showed the economy has started shrinking in annual terms for the first time since 2009 as the country is buffeted by falling oil prices and Western sanctions.
Meanwhile, the government, which has been scrambling to support the ruble and the economy, announced fresh steps to keep the banks afloat.
The ruble has been one of the world's worst performing currencies this year and was down another 5 percent on Monday, trading at 56 rubles per dollar in early afternoon in Moscow, wiping off some of the gains it made last week...........

The Ruble Is Crashing
The ruble is collapsing again.
The currency dropped by as much as 9.3% on Monday — the biggest decline since December 15.
This crash follows the Economy Ministry's announcement that GDP contracted by 0.5% from a year earlier, following a 0.5% increase in October.............
Insomma...
la prima SERIA PARTITA GEOPOLITICA GLOBALE post-Guerra Fredda
è ancora aperta and to be continued....
E non sarà nemmeno l'ultima, statene pur certi...

Intanto si aprono NUOVI FRONTI e nuove "linee di frizione".
Un esempio recente è rilevabile proprio in CASA U.S.A. .........................