Visualizzazione post con etichetta elettrico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta elettrico. Mostra tutti i post

sabato 19 dicembre 2020

Fake (Fuck!) Green

Come vi scrivevo nel mio ultimo post, in questo blog vi ho già scritto di tutto e di più, (quasi) sempre in netto anticipo.
Naturalmente anche della moda Fake Green e della Truffa dell'auto elettrica.
Naturalmente mi sono beccato peste&corna dalle varie lavatrici a 6 programmi radical chic che seguono acriticamente le mode
ma pure da tante altre persone furbette che hanno ben capito il succoso business Green a suon di miliardi di sussidi di Stato derivanti o da maggiore debito o da maggiori tasse che i cittadini pagano pure volentieri pensando di essere buoni perchè fanno del bene all'ambiente.
Man mano del Fake Green arrivano a dirlo anche i pezzi da 90 ehhhh
e la stampa igienica le chiama in neo-lingua "dichiarazioni shock"
mentre sono affermazioni razionali e di semplice buonsenso.
Ci manca solo che chiamino Toyoda "negazionista" ehhhh ;-)

Akio Toyoda, attacco frontale all’auto elettrica: “E’ sopravvalutata, farà collassare l’industria”

Il numero uno di Toyota ha espresso il suo pensiero spiegando che le auto a batteria non hanno per nulla impatto zero sull'ambiente (come avevano già fatto anche i capi di Rimac e Polestar)
N.d.R. Ma daiiiiiii???! Lo dico da secoli che Zero Emission è neo-lingua peggio di 1984 di Orwell....
che il business dell'industria automobilistica potrebbe uscire con le ossa rotte dalla corsa all'elettrone

Parole di estrema onestà intellettuale le ultime dichiarazioni rese da Akio Toyoda, capo supremo della Toyota e presidente della Japan Automobile Manufacturers Association.
Nel corso di una conferenza, Toyoda lo ha detto chiaro e tondo: “I veicoli elettrici sono sopravvalutati” e godono di un “eccessivo clamore”, non giustificato né a livello ambientale né a livello economico.

Parole pesanti come un macigno, che arrivano dal capo di uno dei principali costruttori del pianeta, da anni impegnato nella decarbonizzazione attraverso la tecnologia ibrida, di cui è stato inventore ed è principale fautore.
Ed è bene precisare che non ci sono conflitti di interessi in ballo: Toyota, infatti, ha già in gamma veicoli 100% elettrici e prevede una massiccia offensiva di modelli a elettroni, composta da 10 modelli che in Europa arriveranno da qui al 2025.
Peraltro, l’azienda è fra i pochissimi fabbricanti di auto al mondo a investire pure nell’elettrico alimentato a idrogeno
.

Contro chi punta il dito Akio Toyoda, quindi?
Contro chi sostiene ciecamente la causa dell’auto elettrica alimentato a batteria senza valutarne il reale impatto ambientale, ben lontano dall’essere zero.

N.d.R. i politici radical chic e populisti però usano il Fake Green come macchina di consenso per fare scena con i loro eserciti di elettori dissociati dalla realtà e per giustificare più spese a debito e/o più tasse

In particolar modo, il problema risiede nelle emissioni di anidride carbonica generate dalla produzione di elettricità – sia quella che alimenta i veicoli sia quella necessaria per fabbricare le loro batterie, le stesse che hanno un grosso impatto sull’ecosistema – e nei costi sociali della transizione energetica, che oltretutto .............................