Videmus nunc per speculum in enigmate.
Un diario di navigazione nei mari meravigliosi (ma anche tempestosi) della Poesia, senza la quale non potremmo nemmeno respirare.
Fu un ben conosciuto blog di finanza da 30 milioni di pagine viste...
Poi ad un certo punto è venuto naturale il passaggio alle mie poesie e non solo.
Stefano Bassi
Visualizzazione post con etichetta risorgimento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta risorgimento. Mostra tutti i post
domenica 18 gennaio 2015
Venezia è un monumento all'Indipendenza
Una Venezia "diversa"...
raccontata NON nella solita versione omologata&patinata di un'Italia Unitaria e Centralista che in modo sempre più evidente ha fallito
(questa sì che è una delle principali ragioni del Declino Strutturale italiano...ma ssstttt...non si può dire...)
VENEZIA È UN MONUMENTO ALL’INDIPENDENZA
da Miglioverde di Alberto Veneziano
In tutte le città e i paesi d’Italia ci sono vie, piazze e monumenti dedicati all’indipendenza.
In Veneto queste vie, piazze e monumenti sono una beffa aggiuntiva: il raggiungimento della “indipendenza” tanto sbandierata dai cultori del risorgimento corrisponde in realtà alla FINE dell’indipendenza, o meglio, al completamento nel 1866 di un processo di colonizzazione del Veneto iniziata da Napoleone nel 1797.
Chiarito questo voglio parlare del vero monumento, non una via o una piazza, una intera città: Venezia.
Tanto per cominciare l’indipendenza è il motivo per cui Venezia è nata.
Il rifiuto di assoggettarsi alla prepotenza degli invasori arrivati dopo la fine dell’impero romano, fece si che i pionieri fondatori della civiltà lagunare scegliessero di vivere in un luogo inospitale ma indipendente.
Per fare questo dovettero però ........................
Iscriviti a:
Post (Atom)
