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mercoledì 3 novembre 2010

Yes, We Can't....e zitti zitti è iniziato il "bailout" degli "States"


Come da attese sulla testa di Obama è arrivata la ramazzata delle Midterm Elections: i Repubblicani hanno conquistato il Congresso mentre i Democratici si salvano al Senato ma riducono sensibilmente la loro maggioranza.
La disoccupazione che rimane costante al 10% circa (U3) ed al 17% (U6) mentre le multinazionali gongolano di utili,
la politica a pi greco mezzi nei confronti della finanza e di Wallstreet
ed altre cosette del genere hanno pesato parecchio sul referendum anti-Obama.

Ma che ci siano i DEMS, i GOP, i CICI' od i COCO' poco importa....
Negli USA si continuano a fare Bailout (=salvataggi da parte dello Stato) a nastro.
Dapprima fu il turno dei bailout manifesti come il mitico TARP da 800 miliardi di $ che salvò il sistema delle Banche USA dalla bancarotta di gruppo.
Poi è arrivato il turno dei bailout nascosti o fatti con discrezione...
Vedi il famoso QE2 che si configura sempre più come un salvataggio indiretto ed "al quadrato" del sistema bancario.

Ed adesso, zitti zitti, è iniziato il salvataggio degli States americani,
quelli alla frutta e sull'orlo della bancarotta di bilancio (vedi California),
quelli che licenziano a nastro maestri ed insegnanti,
quelli che spengono le luci dopo le 18 negli uffici comunali per risparmiare sulla corrente,
quelli dove ormai si fanno collette anche per i servizi comunali di prima necessità...
quelli che quando ti devono pagare una fattura invece che darti dollaroni sonanti ti rifilano un pezzo di carta con sopra scritto "pagherò" (IOU)
etc etc

Ebbene sotto silenzio è partito un programma federale dal "costruttivo" nome di Build America Bonds che sta mettendo "le pezze" ai Bond Cartaccia emessi dai vari States sull'orlo della bancarotta.
Per esempio nel 2010 il 30% delle emissioni di debito della California sono state "paraculate" da questo programma federale che garantisce il pagamento del 35% degli interessi.
In tutta evidenza per molti States sull'orlo della bancarotta gli interessi da pagare sarebbero diventati troppo proibitivi a seguito dell'elevato rischio default: dunque sarebbe stato quasi impossibile finanziarsi con gravissime conseguenze di paralisi dei servizi e con la bancarotta quasi certa...

Insomma non esistono solo i problemoni dei PIIGS....:-)
Non scordiamocelo.

Ma finchè si riesce a mettere una PEZZA al DEBITO che nessuno vuole più...
attraverso altro DEBITO di "categoria superiore" che per adesso è ancora bene accetto....
ebbene qual'è il problema?

Meredith Whitney: The State Bailouts Have Already Begun
declaring that the state bailouts have actually already begun.
How?
What this panel and so many other investors fail to appreciate is that state bailouts have already begun.
Over 20% of California's debt issuance during 2009 and over 30% of its debt issuance in 2010 to date has been subsidized by the federal government in a program known as Build America Bonds.
Under the program, the U.S. Treasury covers 35% of the interest paid by the bonds.
Arguably, without this program the interest cost of bonds for some states would have reached prohibitive levels.

California is not alone: Over 30% of Illinois's debt and over 40% of Nevada's debt issued since 2009 has also been subsidized with these bonds.
These states might have already reached some type of tipping point had the federal program not been in place....

venerdì 11 giugno 2010

La Schizofrenia dell'Eurozona


In un articolo di Oscar Giannino ho trovato questa interessantissima euro-contabilità che s'ispira ad un'interessantissima analisi di John Taylor On A Schizophrenic Europe - A Must Read

.....I divari restano troppo accentuati, tra i diversi Paesi membri dell’euroarea.
Se la BCE continua a rifinanziare il sistema – banche ma ormai anche governi, comprandone i titoli sul mercato secondario – a un tasso pari solo all’1% biennale,
i tassi pagati dai titoli pubblici di eguale scadenza attualmente sono dello
0,48% se tedeschi
(NdR la Germania riesce a finanziarsi quasi a costo zero...gli altri invece....)
3,2% se spagnoli,
3,37% se irlandesi,
7,9% se greci.
John Taylor jr, chief investment officer di Market Insight Report, nella sua nota odierna calcola che se il mercato dovesse
calcolare il valore dell’euro per pareggiare l’esposizione estera totale della grecia, la moneta unica dovrebbe valere 0,31$.
Se il valore fosse calcolato sulla posizione spagnola, l’euro varebbe $ 0,34.
Se invece lo calcolassimo sulla sola posizione tedesca, attiva sia per bilancia dei pagamenti che commerciale, allora l’euro dovrebbe valere $ 1,80......
Il mercato continua a non capirci un’acca, su come divergenze simili possano essere ricondotte a una almeno accettabile convergenza, che dia senso alla moneta unica.....

Degli abissali Spread BUND vs. PIIGS già sapevamo.

Molto significativo invece il calcolo "virtuale" del valore dell'euro commisurato ad alcuni stati dell'Eurozona che ci da una misura delle enormi DIVERGENZE.

Nell'Eurozona si accapigliano sotto lo stesso tetto in "convivenza forzata"
Stati in Default Tecnico vs. Stati considerati trai più sicuri al Mondo (in senso relativo naturalmente....).
Stati che avrebbero disperato bisogno di un Euro Debole vs. Stati che se la barcamenano anche con un Euro più o meno forte.
Stati con Economie Deboli in stagnazione perenne o con prospettive di un decennio recessivo vs. Stati con Economie Forti e con incoraggianti prospettive di recupero/crescita.
E TUTTO QUESTO senza avere una struttura di gestione comune del debito pubblico, una struttura politica efficiente etc etc IN GRADO DI MEDIARE tali divergenze.
(e non dimentichiamo le radicate divergenze inter-europee stratificate STORICAMENTE)

E' pur vero che se facessimo lo stesso giochino col Dollaro parametrandolo agli States più sfigati verrebbero fuori delle divertenti divergenze nel valore del biglietto verde...
La valuta di uno Stato è infatti una MEDIA tra le aree divergenti.

Però in Europa non abbiamo la centralizzazione del debito pubblico a "rendimento omogeneo" (ecco perchè si parla parla parla di Eurobond), non abbiamo un Governo Federale che in accordo con una Banca centrale ti stampa in 5 secondi netti il denaro necessario per salvare uno States in difficoltà....e così via.
Le differenze mi sembrano auto-evidenti per TUTTI: basta rifletterci un attimo su.

I nostri PSICOFARMACI per combattare LA SCHIZOFRENIA DELL'EUROZONA sono spesso inefficaci e/o tardivi....ed addirittura è difficile trovare un accordo su QUALI somministrare e su fatto SE somministrarli oppure NO....

Vedi in questo BLOG Spaghetti-Euro (Novembre 2009)
...Molto interessante questo articolo del Financial Times
EU solidarity wil be tested
Si analizza come l'aumento del debito pubblico nei paesi della UE potrebbe mettere alla prova la solidità dell'area Euro.
Infatti alcuni paesi sono messi veramente male: vedi per esempio il caso "disperato" della Grecia.
Ma anche l'Italia non viene risparmiata dal FT....come al solito...
...In Italia, Spagna e Grecia, stando a quanto ha stimato Goldman Sachs, il tasso di cambio reale dovrebbe scendere del 30% per ripristinare l'equilibrio. «Ma poiché la svalutazione non è un'opzione...)
Però !...L'euro-made-in-Italy andrebbe svalutato di almeno il 30%....come ai bei tempi delle super-svalutazioni della lira...
Avete capito che enormi tensioni e differenze si nascondono dietro alla "cortina di ferro" dell'euro?
C'è di che rifletterci....

Da non perdere anche Ho fatto un SOGNO: e se l'EURO.... (Aprile 2010)
.....Insomma, il mio SOGNO potrebbe essere anche premonitore...
IL MERCATO sta facendo le sue scelte, sta decidendo su quali "cavalli puntare" e quali "palle al piede" lasciare andare a fondo...
Molti Indicatori dell'Area EURO stanno mostrando segni di "scollamento": si procede IN ORDINE SPARSO seguendo la logica del SI SALVI CHI PUO'...
Vedremo se il MIO SOGNO si trasformerà in realtà con il COLLASSO DELL'AREA EURO come oggi la intendiamo...
oppure se LO SCOLLAMENTO sarà solo momentaneo.

Ecco un bel Grafico che rappresenta il recente aggravarsi della SINDROME SCHIZOFRENICA DELL'EUROZONA