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venerdì 27 maggio 2011

Iniziano i tagli (anche) sulle stime del PIL USA 2° trimestre


Nei mesi scorsi le varie banche too-big-to-fail iniziarono a tagliare le loro stime troppo ottimistiche sulla crescita del PIL USA nel 1° trimestre 2011.
Andò a finire così:
...La Crescita del PIL USA nel 1° trimestre 2011 RALLENTA sensibilmente al +1,8% (quasi come aveva previsto Goldman Sachs...) rispetto al precedente +3,1%....
Adesso è in arrivo la nuova tornata di taglie, taglietti e taglioni sulle stime di crescita del PIL USA per il 2° trimestre 2011.
E ci mancherebbe...con tutta quella mitragliata di dati macro peggio del previsto ai quali abbia assistito ultimamente.

BofA apre la danza delle forbici....
Bank Of America cuts GDP for Q2 to 2% from 2.8% citing Japan and higher oil.
QE3 o QE2,5 in arrivo?
vedi USA: AAA Cercasi QE3 Disperatamente

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giovedì 16 luglio 2009

La "più grave Crisi" dal 1929: PIL USA -1%...


Ieri la Borsa americana si è sparata un rally pazzesco: +3,07 il Dow Jones, +3,51% il Nasdaq.
Toro Drogato già scalpitava per i fatti suoi ma un ulteriore stimolo è arrivato dalla FED, la Banca Centrale americana.
Infatti sono state pubblicate le famose "FOMC Minutes" ovvero i verbali dell'ultima riunione (23-24 Giugno) del comitato interno che decide la politica dei tassi.
Tali verbali vengono sempre letti con attenzione da tutti perchè contengono le analisi, le previsioni, le discussioni, le votazioni interne che hanno portato alle ultime decisioni della FED.
Ebbene l'euforia in borsa è esplosa perchè le stime sulla contrazione del PIL 2009 sono state riviste al ribasso: -1%/-1,5% rispetto alle precedenti di -1,3%/-2%.
Ed anche per il 2010 altri miglioramenti sulle stime: +2,1%/+3,3% rispetto alle precedenti di +2%/+3%.

Ovvero per la FED la Ripresa ci sarà, garantito al limone... e sarà pure della "forma" migliore ovvero una scoppiettante "V": giù nell'abisso rapidamente e fuori dall'abisso a missile con veloce ritorno a "tutto come prima, più di prima".
Il bello è che secondo i verbali la Ripresa in USA si vedrà già nella seconda metà dell'anno ovvero potrebbe benissimo già essere cominciata da 15gg senza che ce ne siamo accorti.

Interessante anche come la FED c'insegni una nuova e finora sconosciuta correlazione inversa: più sale la disoccupazione più sale il PIL...
Infatti le stime sul tasso di disoccupazione sono state riviste al rialzo: 9,8%/10,1% nel 2009 rispetto alle precedenti di 9,2%/9,6% e 9,5%/9,8% per il 2010 rispetto alle precedenti a 9%/10%.









clicca sull'immagine per ingrandirla


Dunque...secondo la Magic-FED il PIL USA salirà del +2,1%/+3,3% già nel 2010, ovvero ad un livello difficilmente raggiungibile già negli anni migliori, pre-crisi epocale...
Poi il capolavoro, l'incantesimo del mago Merlino: le previsioni del PIL 2011 sono per una crescita del+3,8%/+4,6%!!!! Ovvero un record storico che gli USA non hanno mai fatto nemmeno nei tempi d'oro.
Dopo il 2011 la vena fantasy della FED si stempera un po' prevedendo una crescita più moderata ma sempre molto sostenuta compresa tra il 2,5% e il 2,7% negli anni a seguire.

Quali sarebbero i volani di questa ripresa impetuosa ed incredibile che potrebbero far decollare il PIL Usa già nel 2011 di uno storico e quasi-cinese +4,8%?
L'inflazione? La svalutazione ed i cambi? La liquidità mostruosa buttata nei mercati? Una sorta di economia di stato basata su deficit infinito e su commesse governative modello URSS? Un ripresa pazzesca dell'immobiliare USA? La scoperta della fusione fredda e dell'energia gratis? Un invasione benefica e collaborativa dei marziani che ci regalano tecnologia avanzatissima? O che altro?

Vediamo gli ultimi numeri della "Crisi" in sequenza per meglio capirci:
2007 il PIL americano è cresciuto del 2,2%
2008 il PIL americano è cresciuto dell'1,1%
2009 il PIL americano dovrebbe scendere dell'1%/1,5%
2010 il PIL americano dovrebbe salire del 2,1%/3,3%
2011 il PIL americano dovrebbe salire del 3,8%/4,6%

Se avessero ragione LORO...abbiamo scherzato: la Crisi dal punto di vista del PIL non è mai esistita, non esiste, non esiste più, anzi...addirittura è una cosa benefica perchè dopo un anno di esitazione si carica la molla per spararsi prima un +3% e poi un +4,6%...
C'è stato un breve black-out di un paio di trimestri neri, poi si è andati a ritirare su la leva del contatore e le luci sono tornate a splendere come prima anzi più di prima...
In questo caso sarebbe da vendersi anche la suocera e mettere tutti i propri soldi in borsa perchè il DOW Jones andrà minimo a 14mila punti entro il 2011.

La FED è dotata del più potente centro studi/analisi/previsioni del mondo...difficile ignorare le sue previsioni, che altrimenti farebbero ridere i polli.
Però NON DIMENTICHIAMO che la FED è un'Istituzione Privata posseduta dalle banche Usa che svolge una funzione pubblica e politica...
Ma potrebbe in ogni caso mentire in modo così spudorato?
Io vorrei CAPIRE ma per ora non ho trovato una spiegazione al mistero FED.

Francamente mi sento un po' PRESO PER IL CULO e non ho capito bene DA CHI...

Infine, basandomi proprio sui dati del PIL Usa sopra citati, vorrei domandarvi: ma in che razza di Mondo viviamo dove una crescita del PIL al 2,2% nel 2007, una crescita all'1,1% nel 2008 ed una mini-decrescita ipotetica dell'1% nel 2009...si trasformano in una Crisi Epocale, la peggiore dal 1929???
Non è forse un Mondo un po' troppo "tirato"?
Un Mondo troppo basato sul debito e sull'obbligo di crescere per ripagarsi i soldi già spesi prima di averli in tasca?
Un Mondo che fa "il passo MOLTO più lungo della gamba"?
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lunedì 22 giugno 2009

Un po' di sana prudenza


"Il peggio è passato"..."la ripresa partirà questa estate"..."la situazione finanziaria si è stabilizzata"..."i governi hanno reagito in tempo"..."la grande depressione è stata scongiurata"..."le banche sono al sicuro"..."il mercato immobiliare ha toccato il bottom"...etc

Le istituzioni ed i mass-media fanno a gara nello spargere ottimismo, sperando che quest'ultimo sia sufficiente a generare la ripresa...
Ogni tanto, qualcuno invita alla prudenza: oltre alle "solite cassandre" di economisti ormai conosciuti ed esorcizzati con i debiti scongiuri ed oltre ai soliti 4 blogger realisti letti da una piccola avanguardia...
Questa volta tocca nientepopodimeno che alla Banca Mondiale la quale, come anticipato, taglia pesantemente le sue previsioni sulla decrescita mondiale del 2009 e sull'ipotetica crescita del 2010, avvertendo che le prospettive restano "insolitamente incerte".


Recentemente la Banca Mondiale ha fatto sapere di aver abbassato a -2,9% da -1,7% la previsione di contrazione della crescita mondiale per il 2009.
Insomma la previsione di decrescita per il 2009 è stata quasi raddoppiata...al ribasso.
Ed anche la crescita prevista per il 2010 è stata diminuita dal +2,3% al +2%.





















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Interessante notare come peggiorino le previsioni su USA, UE e Giappone ovvero sulle economie "mature" mentre migliorino le previsioni sulle economie emergenti.
La World Bank ha ancora "fede" nel decoupling ovvero nello "smarcamento" delle economie del BRIC (Brasile, Russia, India e Cina)...Beata Lei...
Invece gli osservatori più attenti (quindi anche i blogger...) hanno notato come certe "riprese cinesi" rischino di essere "farlocche", basate sulle spinte effimere dei piani di stimolo e del boom "da regime totalitario" del credito bancario.
Ma senza i voracissimi consumi dell'UUG (acronimo di mia invenzione=Usa+Ue+Giappone) il BRIC è un gigante dai piedi d'argilla che può andare poco lontano.
La Crisi è arrivata un po' troppo in anticipo, prima che le locomotive emergenti siano riuscite a sviluppare mercati interni degni di questo nome.
(vedi nel mio Blog La salvezza vien dalla Cina seguendo i vari link interni, vedi anche Cobraf in questa analisi ed anche QUI)

aggiornamento delle 10.18
Eh sì...un po' di prudenza non guasta proprio...;)

Italia: -32,2% gli ordini all'industria ad aprile (base annuale)
In calo del 3,7% su base mensile gli ordini industriali in Italia ad aprile. Su base annua il calo risulta del 32,2%, ben oltre le attese (consensus Bloomberg a -27,2%):eek::eek:
...I dati pubblicati dall'Istat evidenziano un calo del 22,2% su base annuale per le vendite e del 32,2% degli ordinativi ...

aggiornamento delle 11.36
Invito anche a leggere la consueta e lucida analisi dell'ottimo A. Tuor, vicedirettore del Corriere del Ticino.
L'OTTIMISMO NON BASTA A GENERARE LA RIPRESA
Anzi: la recessione s'avvita su se stessa. Uno studio mostra le analogie con la crisi degli anni '30. E poi occhio ai famosi "titoli tossici": sono ancora nascosti nelle pieghe dei bilanci. E sono stati dichiarati? No.
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