Videmus nunc per speculum in enigmate.
Un diario di navigazione nei mari meravigliosi (ma anche tempestosi) della Poesia, senza la quale non potremmo nemmeno respirare.
Fu un ben conosciuto blog di finanza da 30 milioni di pagine viste...
Poi ad un certo punto è venuto naturale il passaggio alle mie poesie e non solo.
Stefano Bassi
mercoledì 26 marzo 2014
All'Anima (Sgr) de li mortacci tua...
descritto nel mio post Navigando nel mare della solita Merda...
il caso esemplare di Anima Sgr ha perso un po' di colorazione marrone...:)
Dunque estrapoliamo, integriamo e contestualizziamo meglio.
Premessa: ho preso solo un esempio a caso....
ma è tutta la macchina tritacarne del Risparmio Gestito ad essere obiettivo delle mie saette...
E sono secoli che il Prof. di Matematica Beppe Scienza smonta matematicamente i trucchetti del settore del Risparmio Gestito...
che ti fa sembrare conveniente per TE
quello che in realtà è soprattutto conveniente per LORO (a parte rare eccezioni).
Per la serie:
quando c'è da guadagnarci, ci guadagni solo "le scartine"...perchè in tanti ci devono ciucciare&campare sopra...
mentre quando ci perdi, ci perdi il doppio...per la stessa ragione di cui sopra...;-)
Prima uno "spaccato" sui movimenti di massa del Parco Buoi Italiota (incorreggibile, masochista e recidivo)
che oggi si rivela ancora più Bue
della sua serie storica media...già imbattibilmente bovina.... ....................
venerdì 14 dicembre 2012
FIAT sospesa al ribasso a -5% su "strani rumors"...e non è la prima volta...
Aggiornamento
Il Rumor dell'ADC è stato poi smentito da FIAT con una nota ufficiale...
Ma il collasso del Titolo al rumor è stata assai significativa dei timori, dei dubbi e del nervosismo che nutrono i Mercati su certi argomenti tabu...
Eppoi gli ADC non si "telefonano" con largo anticipo...ne riparliamo nel 2013...;-)
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Fiat shares halted limit down, indicated down 5.1% at EUR 3.512
FIAT -5% (sospesa) Ipotesi aumento di capitale da 1-2 miliardiMa come? Un ADC con tutta quella mitica liquidità a disposizione?....;-)
14/12/2012 09:24 - Fiat è sospesa per eccessiva discrepanza tra prezzi di acquisto e di vendita, con il prezzo indicativo a 3,512 euro, che corrisponde a un ribasso del 5,1%.
....indiscrezione secondo cui Fiat avrebbe avviato colloqui con le banche per studiare la possibilità di un'operazione sul capitale con l'obiettivo di raccogliere le risorse per finanziarie l'acquisto del 41,5% di Chrysler che ancora le manca. L'ipotesi è quella di un aumento di capitale compreso fra 1 e 2 miliardi di euro.
In questo BLOG
su FIAT fummo trai primi a far notare alcune strane cosette sulla liquidità in stile Parmalat...;-)
Se volete andare oltre "all'informazione di regime" e se volete capire veramente qualcosa sui dubbi che ciclicamente attanagliano i Mercati in merito a FIAT.....
mercoledì 31 ottobre 2012
Sapete perchè FIAT è stata massacrata dopo la trimestrale?
Inizialmente la grancassa dei giornali FIAT-lecca-culo era di questo tenore:
- Fiat, utile trimestre più che raddoppiato a 286 mln, ricavi +16%
- Fiat: utile più che raddoppiato nel III trimestre, ricavi in crescita nonostante l´Europa. Target confermati
- Fiat: utile più che raddoppiato nel III trimestre, in rialzo anche il trading profit
anche se allontanando un po' la lente ed osservando nell'arco di nove mesi...
Fiat: nei primi nove mesi utile netto a 1,023 mld (-26,1%), ricavi +55%
Poi però sono arrivate le seguenti "FERALI NOTIZIE" (ferali per il mercato....)
che sottolineavano una "resistenza di posizione" sul Mercato Italiano (al collasso, non più profittevole e tipico di un paese in declino) e sul mercato europeo che ormai, oltre ad essere in crisi nera..., sulle FIAT ci sputa sopra più del solito....
- Fiat: non chiuderanno stabilimenti in Italia
- “La Fiat tornerà ad investire in Italia”
- Fiat: Marchionne a Sindacati, Inalterata Capacita' Produttiva In Italia
Insomma, ORMAI se ti azzardi ad investire od anche solo a mantenere le posizioni in questa Italia rasa al suolo da un Monti, che però vi fanno passare come salvatore della Patria e che spara delle cose da neuro-deliri come questa che twittavo:
#neuroMonti con l'incremento al record della pressione fiscale...Monti: Italia ha recuperato in competitività
i Mercati ti punisco pesantemente e ti dicono: "Ma che sei matto??? Investire e Resistere ancora in QUESTA Italia?"..........
martedì 9 ottobre 2012
La mitica "liquidità" di Mamma FIAT
Aggiornamento del 10 Ottobre alle ore 16
Che Marpionne abbia la coda di paglia?.... ;-)
Fiat: Marchionne, downgrade Moody's non sorprende ma non riflette solidità finanziaria
Aggiornamento del 10 Ottobre alle ore 9
Nemmeno il tempo di pubblicare il post ed anche Moody's contribuisce a rendere per FIAT più oneroso finanziarsi sul mercato dei bond. Ah già...ma tanto hanno 22,7mld di liquidità fiume...;-)
Moody's declassa Fiat a Baa3
Moody's taglia il rating su Fiat: outlook negativo
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Qualche mese fa sul Corriere della Sera Mucchetti intervistò in modo "scomodo" l'AD di FIAT Marpionne
e fu cosa rara visto che le interviste ai capoccia di Mamma FIAT storicamente vengono fatte a pigrecomezzi...
Non a caso una buona fetta dell'Informazione italiana ricade in modo diretto od indiretto sotto le ali del Colosso Torinese (se questo aggettivo ha ancora senso...).
Mucchetti ad un certo punto fece una battuta "malignetta" che avrebbe fatto incaxxare anche il Tanzi dell'epoca d'oro di Parmalat...:-)
ed infatti anche Marchionne s'incaxxò...
Non crede che la Fiat Spa abbia anche un debito troppo grande e troppo costoso?
Nel 2011 ha pagato 1,3 miliardi di oneri finanziari netti, pari al 55% del risultato della gestione ordinaria.
«L'esborso che lei cita comprende pure componenti di natura contabile per 200 milioni quali la valutazione degli equity swap e l'attualizzazione dei fondi pensione. Fiat-Chrysler ha debiti finanziari per 26,8 miliardi di euro. Ma una ventina restano liquidi».
Gli impieghi liquidi, si sa, rendono meno di quanto costi il debito. Quanto meno?
«Quasi 700 milioni».
Non converrebbe ridurre tanta liquidità?
«Ma lei si fida dei mercati finanziari?».
Molto poco.
«E allora dovrà riconoscere che questa liquidità è la nostra polizza contro un credit crunch ; il suo costo è il premio assicurativo».
Vedere tanta liquidità ferma in un Paese che ha avuto la Parmalat...
«Ma come si permette?! ...................
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venerdì 10 luglio 2009
L'invasione della Spazzatura

Siamo invasi dalla spazzatura ovvero dai cosiddetti Junk Bond (obbligazioni spazzatura).
A causa della Grande Crisi molte aziende sono andate in sofferenza e rischiano di andare gambe all'aria.
Di conseguenza il loro debito è diventato ad alto rischio: le probabilità che non riescano a tenere fede* alle loro "obbligazioni" è diventata molto alta.
*(leggi rimborsare...)
Non a caso si sono moltiplicati i traders su obbligazioni rischiose ad alto rendimento.
Si specula su questi assets una volta adatti ai pensionati ed oggi adatti ai giocatori di poker...sfruttando ampi spread (differenze elevate tra denaro e lettera), inefficienze del mercato, carenza di volumi, vuoti d'aria ed impennate nei book etc
Roba da professionisti...
Gli amatori invece stiano attenti alle tentazioni diaboliche per esempio di un junk bond Fiat scadenza 2017 trattato su un mercato "parallelo" poco liquido (tranche minima da 50mila cucuzze). Il rendimento è stellare: quasi il 12%....
Ricordate i bond argentini, Cirio o Parmalat...ecco appunto...
La crescita dell’indebitamento delle corporation su scala mondiale sta producendo una diffusione esagerata di obbligazioni ad alto rischio (junk bonds) che potrebbe produrre gravi conseguenze per gli investitori. E’ l’allarme lanciato dal direttore della divisione credit strategy di Morgan Stanley Greg Peters e ripreso dall’agenzia Bloomberg.
Secondo Peters la crescita del rischio avrebbe dato il via a un trend di crescita degli interessi offerti sul mercato generando quest’anno un tasso di fallimento (default rate) pari al 13%, il dato più alto degli ultimi 11 anni. Sempre secondo il dirigente di Morgan Stanley, circa il 42% delle compagnie che emettono le cosiddette “obbligazioni spazzatura” presentano debiti pari a sei volte i profitti. I rischi per il mercato sono enormi.
La carenza di liquidità e la mole di debiti dovrebbero generare un’ondata di default sconvolgendo un settore caratterizzato da rilevanti fenomeni speculativi. Proprio la speculazione sull’imminente fine di una crisi ancora in atto sarebbe stata responsabile delle grandi rendite registrate fino ad ora nel settore dei bond ad alto rendimento/rischio con profitti netti pari al 29% degli investimenti nel primo semestre 2009.
Secondo Standard & Poor’s, il tasso di default sulle operazioni speculative nel mercato statunitense (U.S. speculative-grade default rate), attualmente a quota 9,2%, potrebbe raddoppiare entro il maggio del prossimo anno.
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