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martedì 1 dicembre 2015

Date a Cesare quel che è di Cesare ed a Nogarin (M5S) quel che è di Nogarin...



Il mio è un BLOG di economia/finanza che tratta di politica solo in modo funzionale e trasversale.
Ecco perché non voglio farmi condizionare dal tifo politico che offusca l'imparzialità del metodo di analisi, soprattutto quando si parla di economia/finanza ovvero di settori che non vanno ideologizzati.
Dunque in qualunque soggetto politico io veda qualcosa di buono... per me sarà qualcosa di buono
ed in qualunque soggetto politico io veda qualcosa di cattivo sarà qualcosa di cattivo
senza pregiudizi e senza tifo politico irrazionale.
Lo spiegavo un paio di giorni fa nella mia bacheca Facebook
Io non voglio più fare lo stesso errore che ho fatto nel passato...
prima che mi temprasse la dura scuola del trading finanziario = mai innamorarsi di una tesi...di una visione short e/o long...ma essere pragmatici e realistici fino al limite del cinismo = efficienza massima (e di conseguenza anche GAIN massimo...)
Prima che mi plasmasse la palestra rigorosa, imparziale e PRAGMATICA della metodologia (market-oriented) dell'analisi macro-socio-politico-economica...che tanto più deve stare lontana da tifo e da ideologie quanto più vuole essere affidabile e predittiva....
Ecco perché ormai, fermo restando che per invertire il trend Falli-taGlia non vedo oggi forze politiche decisive nel loro insieme, cerco di giudicare nel merito e senza pregiudizi ogni singolo atto politico di qualunque forza politica in campo...
e cerco di valutare se "una mossa" sia buona o cattiva.......................

martedì 9 dicembre 2014

Ma secondo voi pesa di più il downgrade a BBB- dell'Italia da parte di S&P oppure l'upgrade a "quadrupla" AAAA da parte della BCE di Draghi?

Come ben sapete venerdì sera l'agenzia di rating Standard & Poor ha downgradato il rating dell'Italia a BBB- ovvero ad un passo da Junk (=spazzatura).
Allo stesso tempo però l'outlook da negativo è passato a stabile.
Alla S&P sono dei gran furbetti... ;-)
Da un lato fotografano semplicemente l'ovvio...
ovvero che senza crescita (eufemismo ufficiale per "depressione economica infinita") e con il debito pubblico che continua a salire,
la situazione tende sempre più al NON-sostenibile e dunque vai di BBB- ...
(Nota inter nos: senza l'intervento di Draghi, almeno da fine 2011 saremmo già a D = Default ...ma questo sssst che non si può dire...)
Dall'altro lato però l'outlook diventa "stabile" come a dire: cari miei vi diamo ancora un po' di tempo per fare "le mitiche riforme", eufemismo ufficiale che va tradotto in "per continuare a tassare&spremere la ricchezza privata degli italiani che è garanzia di solvibilità" + eventuali patrimoniali straordinarie in caso di bisogno (perché in realtà siamo già pieni di patrimonialine ordinarie&mascherate&pure ripetitive che man mano ci stanno svuotando i porcellini...)
La stessa S&P ce lo fa capire nemmeno troppo "velatamente"
quando dice: (abbiamo fiducia che) “i bilanci delle famiglie resteranno abbastanza forti da assorbire ulteriori aumenti del debito pubblico”.....
Traduzione: sempre più tasse per tutti ................................

lunedì 18 aprile 2011

Olè: Bruttina l'ultima asta di titoli di stato spagnoli...


Tutto questo ciarlare di Default imminente da parte della Grecia
di bailout del Portogallo
etc etc
logicamente ha smosciato l'ultima asta di titoli di stato spagnoli
che, come potete vedere, ha registrato
una richiesta in netto calo
e rendimenti in netta crescita
- Spanish 12 Month T-Bill auction for EUR 3.5bln bid/cover 1.63 vs. Prev 2.37 (Yield 2.77% vs. Prev. 2.128%)
- Spanish 18 Month T-Bill auction for EUR 1.15bln bid/cover 2.04 vs. Prev. 3.51 (Yield 3.364% vs. Prev. 2.436%)

vedi nel mio BLOG Spagna: portiamoci avanti con il lavoro...

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Immediatamente hanno iniziato a salire anche i rendimenti dei titoli di stato spagnoli
a 24 mesi

chart


ed a 12 mesi...

chart



Nel frattempo il Titolo di Stato biennale della Grecia è SCHIZZATO AL 19.13% DI RENDIMENTO!!
Mentre, dopo il governo greco, anche la Banca Centrale ellenica ha smentito di aver richiesto la possibilità di ristrutturare il debito....
Greek central bank's Provopolous says Greek debt restructuring is not necessary and not desirable Mon, 05:20 18-04-2011
Addirittura si è messa a smentire pure la Ministra dell'Economia Francese...che di questi tempi è assai ciarliera e smentisce non solo le news sulla Francia ma anche sulla Spagna, sulla Grecia, su Cassano al Real Madrid....etc etc
Grecia:Lagarde,no cambiamenti su debito
Il ministro dell'Economia francese Christine Lagarde si e' dichiarata contraria a una ristrutturazione del debito della Grecia. ''No, non e' il caso di parlare di ristrutturazione''....
Intanto, sempre dal fronte PORCELLO (PIIGS)....
secondo Moody's ormai
tutte le Banche Irlandesi "garantite"dallo Stato Irlandese
e dunque sopravvissute a mo' di zombies
ormai sarebbero SPAZZATURA (Junk)
Del resto non fa una piega: lo Stato irlandese è quasi-junk...ergo le banche irlandesi garantite dallo stato saranno come minimo junk....;-)
Now Moody's is downgrading all of Ireland's bank to junk.
Each Of Ireland's Surviving Banks Downgraded To Junk
IRELAND’S GOVERNMENT BACKED banks are now officially junk following a downgrading of the long-term deposit ratings of the four surviving banks by the ratings agency Moody’s.
The decision to downgrade Bank of Ireland (BoI), Allied Irish Banks (AIB), EBS Building Society and Irish Life & Permanent (IL&P) follows the move to cut Ireland’s own ratings status to one level above junk status last week.

martedì 15 giugno 2010

Cara Vecchia Moody's & le Borse con "l'Impermeabile"

AGGIORNAMENTO DELLE 14
Ahi ahi....ce l'hanno proprio con LORO....
  • Grecia: Rehn, Decisione Moody's Ravviva Dibattito Su Agenzie Agi (15/06/2010 11:55)
  • Grecia: Juncker, ''Irrazionale'' Abbassamento Rating Moody's Asca (15/06/2010 12:16)

  • AGGIORNAMENTO DELLE 13.00
    Senza parole...ah ah ah ah ah ah!
    Piazza Affari accelera al rialzo: per operatori adesso si ragiona su ripresa e fondamentali
    .....sul mercato adesso si sta iniziando a guardare ai fondamentali. "Gli investitori hanno incominciato a ragionare sulla ripresa di medio termine; i prossimi due mesi le Borse dovrebbero essere più stabili e serene".....
    IO i fondamentali li lascerei proprio da parte....che è meglio...
    Ma in questo momento sta PREVALENDO la teoria dei FONDAMENTALI VALUTATI AL NETTO DEI DEBITI PUBBLICI
    UN po' come dire: "valutiamo le dinamiche dello TSUNAMI....senza lo TSUNAMI"....
    ----------------------------------------------------------
    Cara vecchia Moody's (per chi non lo sapesse è una delle tre sorelle zoccole del rating)....
    Forse si è un po' spaventata per i cazziatoni governativi che ultimamente hanno preso di mira PROPRIO LORO! Le Società di Ratings!.....Una cosa inaudita!
    Nell'evolversi della Grande Crisi i governi si erano già scagliati nell'ordine contro Hedge Funds, Paradisi Fiscali, De-regulation, Speculazione Internazionale, Lega Alieni Uniti e Lega delle Vecchiette Scozzesi....
    Naturalmente le uniche a venire mazziate sono state le "vecchiette scozzesi" mentre tutti gli altri "obiettivi" sono stati mancati in pieno (di proposito) e tutto è rimasto come prima più di prima....

    Sarà non sarà....per sicurezza la cara vecchia Moody's ha deciso di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte.
    Prima se n'è uscita con un Report fanta-ottimistico sulle banche europee sottoposte ad uno stress-test di loro invenzione.... (N.B. Già Geithner nel 2009 fece degli stress-test sulle banche USA che furono dei risibili pink-test all'acqua di rose: ne parlammo ampiamente in questo BLOG).
    Risultato: se anche Portogallo, Irlanda, Spagna, Grecia andassero quasi dal kiul....le banche Europee non farebbero una piega....non sarebbero nemmeno necessari aumenti di capitale....
    Olè!
    Peccato che in questi stress-test non venga contemplata nè l'ipotesi di Default nè quella di ristrutturazione parziale del debito....
    E' come se volessi calcolare l'impatto di un terremoto senza considerare nelle variabili il terremoto stesso...:-)
    Più che stress-test...a me sembrano dei relax-test: che cosa muova questi giuochi delle parti è facilmente intuibile ma non lo esplicito onde evitare che mi facciano chiudere il BLOG :-)
    Nota in caratteri microscopici: vengono contemplati tuti i PIIGS meno l'Italia....ohibò...;-)

    Il sole24ore - 12/06/2010
    «Siamo convinti che la maggior parte delle banche europee sia in grado di assorbire le perdite causate dall'esposizione su Grecia, Portogallo, Irlanda e Spagna senza dover effettuare nuovi aumenti di capitale. E questo anche nel peggiore degli scenari».
    L'agenzia di rating Moody's non poteva esprimere con maggiore chiarezza il risultato dello «stress test» effettuato su 30 grandi banche europee (italiane incluse): la crisi degli stati, anche se dovesse peggiorare, non imporrà nuovi aumenti di capitale.....
    .......Per capire meglio: gli istituti di credito del Vecchio continente sono mediamente abbastanza solidi per far fronte anche al peggior scenario di crisi degli stati.
    Sebbene il «peggior scenario» non contempli un default o la ristrutturazione del debito di uno stato, perché secondo Moody's questa non è un'eventualità plausibile, il messaggio dell'agenzia di rating è inequivocabile: anche nella bufera le 30 banche – di cui non viene reso noto il nome per motivi di riservatezza – dovrebbero reggere bene.
    Le perdite ci saranno, certo. Ma non dovrebbero intaccare il capitale.............
    ...........Ovviamente lo stress test di Moody's è riferito a sole 30 banche e non all'intero sistema finanziario europeo.
    Secondo i calcoli di Royal Bank of Scotland, l'esposizione complessiva su titoli pubblici e privati dei paesi Pigs degli investitori internazionali ammonta a 3.495 miliardi: una montagna.
    Se i calcoli di Moody's dovessero andare bene per tutto il settore finanziario, allora non bisognerebbe preoccuparsi. Ma questo nessuno lo sa.......

    A stretto giro di posta la cara vecchia Moody's ha tirato una bella ramazzata sulla Grecia che viene tagliata al livello di SPAZZATURA: meno -4 notches in un colpo solo....
    Finalmente ci si sincronizza con la REALTA': meglio tardi che mai....
    I prossimi tagli naturalmente verranno applicati all'esclusivo Club delle INCREDIBILI TRIPLE AAA....vero???? Ci crediamo tutti.....

    Grecia: Moody's Taglia Rating a Livello 'Spazzatura'
    lunedì, 14 giugno 2010 - 19:28
    L'agenzia Moody's taglia da A3 a BA1 il rating sovrano della Grecia, portandolo a livello spazzatura.
    L'agenzia abbassa il rating a lungo termine di 4 note
    e quello a breve da 'Prime-1' a 'not-Prime'. L'outlook e' stabile.
    Secondo Moody's il pacchetto di aiuti europei "elimina" il rischio di default a breve e incoraggia l'implementazione di un credibile, fattibile e compatibile pacchetto di riforme strutturali, che hanno la forte possibilita' di stabilizzare il servizio del debito a livelli gestibili.
    "Tuttavia - spiega l'analista di Moody's Sarah Carloson - i rischi macroeconomici e di implementazione associati con il programma sono sostanziali e coerenti con u rating BA1".
    Interpretazione:
    ...L’azione di Moody’s sulla Grecia era almeno parzialmente attesa ed ha ribadito quello che è da tempo noto sul mercato: la Grecia ha un problema di solvibilità, non di liquidità e nessun prestito potrà modificare la situazione, in assenza di misure drastiche o di aiuti a fondo perduto.....
    ed ancora
    Greek Junk Bond Contagion Will Now Hit Other PIIGS
    Moody's downgraded Greek government bonds to 'junk' status today (Ba1, from A3), which sent the debt of Eurozone periphery nations (including Greece) into a rout.
    Greek 10 year bonds yield 8.67% according to Bloomberg.
    Spain's government bonds fell as well and now yield
    4.72%.









    Insomma....come vi dicevo ieri la delicata SITUAZIONE generale non è cambiata di una virgola, anzi è addirittura peggiorata.
    PER ESEMPIO:
    ....Nel frattempo, la Francia ha annullato l’asta di titoli di stato in programma per Agosto.
    Dalla Spagna arrivano le considerazioni pessimistiche del presidente di BBVA, secondo colosso bancario iberico, secondo il quale i problemi di bilancio del governo spagnolo stanno spiazzando le aziende spagnole, per le quali il mercato dei capitali si starebbe chiudendo.
    Nel frattempo, è ai massimi storici l’ammontare dei debiti del sistema bancario spagnolo verso la BCE, in teoria il prestatore di ultima istanza......

    - Paura per la Spagna. Banche europee esposte per 600 miliardi. Van Rompuy: l'euro forte ha nascosto i problemi
    - Spagna: Merkel, Sa Che Puo' Usare Meccanismo Aiuti Se Serve ...

    Germania: Zew aspettative economiche crolla a 28,7 punti a giugno
    Nuovo passo indietro dell'indice Zew tedesco.
    L'indice Zew sulle aspettative economiche relativo al mese di giugno è sceso a 28,7 punti dai 45,8 punti del mese precedente. La lettura era attesa in flessione a 42 punti.
    NdR: URKA!!!

    Ed ormai l'ipotesi di RICADUTA IN RECESSIONE (Double-dip) è diventata un'ipotesi UFFICIALE: anche in seno alla FED ne stanno parlando e discutendo attivamente.
    It's Official: Fed Governors Are Starting To Worry About A Double Dip
    Ma per ora le Borse hanno deciso ALTRIMENTI e se ne fanno un baffo.
    Tanto hanno L'IMPERMEABILE......come ai bei vecchi tempi del 2009....
    E tornano quei surreali psicologismi interpretativi (ma sarebbe più esatto dire psicotismi....) conditi dalle IMMANCABILI e mitologiche "prese di beneficio"....
    "I mercati sono vittime di prese di beneficio", osserva un trader.
    Secondo un altro "c'è un po' di malumore dopo la Grecia in un mercato tecnico che guarda alle scadenze venerdì prossimo".

    L'FTSE MIB Italiano nelle ultime sedute si è inanellato questa sequenza da record:
    +2% +2,5% +1,38% +2.78% ed oggi sta facendo +1,4% dal -1,3% di stamattina (più di 550 punti di recupero in circa due ore...).


    venerdì 10 luglio 2009

    L'invasione della Spazzatura


    Siamo invasi dalla spazzatura ovvero dai cosiddetti Junk Bond (obbligazioni spazzatura).
    A causa della Grande Crisi molte aziende sono andate in sofferenza e rischiano di andare gambe all'aria.
    Di conseguenza il loro debito è diventato ad alto rischio: le probabilità che non riescano a tenere fede* alle loro "obbligazioni" è diventata molto alta.
    *(leggi rimborsare...)

    Non a caso si sono moltiplicati i traders su obbligazioni rischiose ad alto rendimento.
    Si specula su questi assets una volta adatti ai pensionati ed oggi adatti ai giocatori di poker...sfruttando ampi spread (differenze elevate tra denaro e lettera), inefficienze del mercato, carenza di volumi, vuoti d'aria ed impennate nei book etc
    Roba da professionisti...
    Gli amatori invece stiano attenti alle tentazioni diaboliche per esempio di un junk bond Fiat scadenza 2017 trattato su un mercato "parallelo" poco liquido (tranche minima da 50mila cucuzze). Il rendimento è stellare: quasi il 12%....
    Ricordate i bond argentini, Cirio o Parmalat...ecco appunto...

    La crescita dell’indebitamento delle corporation su scala mondiale sta producendo una diffusione esagerata di obbligazioni ad alto rischio (junk bonds) che potrebbe produrre gravi conseguenze per gli investitori. E’ l’allarme lanciato dal direttore della divisione credit strategy di Morgan Stanley Greg Peters e ripreso dall’agenzia Bloomberg.

    Secondo Peters la crescita del rischio avrebbe dato il via a un trend di crescita degli interessi offerti sul mercato generando quest’anno un tasso di fallimento (default rate) pari al 13%, il dato più alto degli ultimi 11 anni. Sempre secondo il dirigente di Morgan Stanley, circa il 42% delle compagnie che emettono le cosiddette “obbligazioni spazzatura” presentano debiti pari a sei volte i profitti. I rischi per il mercato sono enormi.

    La carenza di liquidità e la mole di debiti dovrebbero generare un’ondata di default sconvolgendo un settore caratterizzato da rilevanti fenomeni speculativi. Proprio la speculazione sull’imminente fine di una crisi ancora in atto sarebbe stata responsabile delle grandi rendite registrate fino ad ora nel settore dei bond ad alto rendimento/rischio con profitti netti pari al 29% degli investimenti nel primo semestre 2009.

    Secondo Standard & Poor’s, il tasso di default sulle operazioni speculative nel mercato statunitense (U.S. speculative-grade default rate), attualmente a quota 9,2%, potrebbe raddoppiare entro il maggio del prossimo anno.
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