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martedì 23 ottobre 2018

FallitaGlia, Moody's ed il mistero dell'outlook "stabile"

In immagine: il barone di Münchhausen si libera dal fango della palude tirandosi fuori per i capelli.

Come tutti saprete l'altro giorno Moody's - una delle principali agenzie di rating - come da attese ha tagliato di un gradino il Rating dell'Italia da Baa3 da Baa2, appena un gradino sopra al livello spazzatura.
Ma la cosa "positiva" è stato l'outlook STABILE invece che negativo, il che vuol dire che per ora Moody's, sulle basi del contesto attuale, non ha ancora intenzione dowgradarci a spazzatura.
Insomma ci concedono tempo.
La banda italopiteca di dissociati dalla realtà di casa nostra si è messa a squaqquerare immediatamente di Gomblodddiii contro l'Italia, di attacco della finanza internazziunale, di citare in Giudizio Moody's, di creare un'agenzia di rating italiana ed altre perle del genere....cose - come dico da tempo - adatte più allo psicologo o meglio all'esorcista piuttosto che ad analisi razionali.

Del resto le tre agenzie di rating TOP (Standard & Poor’s, Moody’s, Fitch)
non sono delle santerelline + fanno spesso errori anche "pelosi" - lo sappiamo -
ma che ci piaccia o no sono delle entità molto influenti, con una lunga storia (Moody's c'è dal 1900), radicate in modo globale e spalleggiate anche dalla politica.
Dunque vengono tenute in considerazione da Governi, Banche Centrali, Istituzioni Finanziarie, Banche, Investitori istituzionali ed intendo anche da un punto di vista legale ovvero le decisioni di queste entità vengono prese spesso obbligatoriamente in base ai rating delle agenzie.
E vi dirò un segreto...sssttttt...l'opinione sparata su facebook di vs. cuggginooo esperto tuttologo non se la caga nessuno dei soggetti finanziari di cui sopra...ma sssttttt ;-)
Questa è la realtà delle cose e queste sono le regole del gioco = dunque - che ci piaccia o no - bisogna SAPER STARE SUI MERCATI in modo pragmatico ed efficiente invece di fare sempre vittimismo e/o vivere in mondi idealistici che (purtroppo) non esistono.

Poi uno, oltre a lamentarsi sui social ed a fare sparate populiste sovraniste,
se vuole provare a cambiare le regole del gioco dei mercati finanziari globali (che in molti casi non piacciono nemmeno a me, come in questo caso)... beh si accomodi pure.
Negli equilibri del potere globale gli USA continuano a essere il centro del Mondo, soprattutto di quello economico/finaziario con pochi alleati strategici e pochi veri Big Competitors.
Invece FallitaGlia conta ben poco (se non per il suo mega-debito pubblico)...che non sono piu' i tempi in cui eravamo l'ago strategico della bilancia nella Guerra Fredda in Europa e dunque tutto (o quasi) ci era concesso.
La Cina ci sta provando con la sua agenzia di rating Dagong
e dico la Cina ehhh mica l'Honduras.... con il risultato che non se la caga quasi nessuno.
Pensate dunque al valore fantasy di proposte "sovraniste" quali creare un'agenzia di rating italiana per liberarsi dell'influenza delle agenzie di rating straniere e dunque dell'influenza dei mercati (contro i quali Dibba vuole fare una rivoluzione democratica) = ecco quale sarebbe la risposta dei mercati finanziari = ah ah ah ah ah ah ah ah! Prrrrrr!
Al limite si potrebbe pensare ad un'agenzia di rating europea, il che avrebbe ben altro impatto sui mercati, cosa su cui si discute da tempo - fatevi una cultura se ne avete voglia = Serve un’agenzia di rating europea? -
ma visto che FallitaGlia continua a mandare al diavolo la UE un giorno sì e l'altro pure, non vedo come possa chiedere poi "scudi europei" di qualsivoglia tipo.
Insomma come dico da tempo FallitaGlia vive sempre più in un Mondo Fantasy tutto suo
dove se una realtà non ci piace allora è un Gombloddo e/o va eliminata con qualche bacchetta magica...ed alla fin fine naturalmente è sempre colpa dei MERCATI che non dovrebbero esistere.
Risultato?
Spirito pragmatico e di adattamento zero = 35 anni di Declino e là fuori nel Mondo reale globalizzato iper-competitivo ci triturano sempre di più.

Ma la cosa più interessante - come si faceva cenno all'inizio - è che la cattivissima Moody's che farebbe parte della Gombloddo della Finanza Cattiva che ci vuole distruggere
paradossalmente è stata fin troppo di manica larga con l'outlook STABILE
e ci ha concesso tempo prezioso (che come al solito butteremo nel cesso).
E qui nasce il mistero.... uhhhh....
Gombloddiii su Gomblodiiiiii...uhhh
Infatti un esperto del settore ..................

venerdì 20 gennaio 2017

La farsa di un Paese Fallito/dissociato dalla realtà = il processo a Trani contro Standard&Poor's

Sì lo so....questo è un post di archeologia zombie...
ma un breve cenno devo farlo, perchè tra un po' con la sentenza tornerà alla ribalta questa surreale vicenda
e forse qualcuno potrò salvare dalle totali cazzate irrealistiche che leggerà in giro...

Come ripeto da tempo
una delle cause primarie del Declino Socio-economico dell'Italia
è il Declino Cognitivo....sommato ad un'accentuata dissociazione di massa dalla realtà.
Per questo come spiego da tempo
(a parte che per una minoranza consapevole e non-italopiteca)
fare analisi economico/finanziarie che spesso sono auto-evidenti
ormai è quasi inutile per la maggioranza italopiteca che rigetta la realtà ed un approccio pragmatico/adattivo.
Molto più utile sarebbe piuttosto un approccio psico-terapeutico di massa... ;-)

Il Processo a Standard&Poor's presso la Procura di Trani
si basa sulla supposta manipolazione dei mercati in occasione del doppio DOWNGRADE da A a BBB+ deciso da Standard &Poor’s il 13 gennaio 2012.
...L'inchiesta, che in un primo momento ha visto coinvolte anche Moody's (per cui poi i pm hanno chiesto l'archiviazione) e Fitch (finita in due processi paralleli), cerca di far luce sulle oscillazioni di borsa ritenute anomale tra il 2010 e il 2012, prendendo il via da un esposto di Adusbef e Federconsumatori.
Secondo la Procura di Trani, nel periodo tra maggio 2011 e gennaio 2012, i cinque imputati (l'ex presidente Deven Sharma e gli analisti Yann Le Pallec, Eileen Zhang, Franklin Crawford Gill e Moritz Kraemer) avrebbero posto in essere "una serie di artifici" tanto nell'elaborazione, quanto nella "diffusione" dei rating sul debito sovrano italiano "concretamente idonei a provocare" la destabilizzazione dell'immagine, prestigio e affidamento creditizi dell'Italia sui mercati finanziari; una sensibile alterazione del valore dei titoli di Stato italiani e un indebolimento dell'euro..
....Gli imputati - ha ricordato il pm all'inizio della sua discussione - sono accusati di aver fornito «intenzionalmente» ai mercati finanziari - tra maggio 2011 e gennaio 2012 - quattro report contenenti informazioni tendenziose e distorte sull'affidabilità creditizia italiana e sulle iniziative di risanamento adottate dal governo per «disincentivare l'acquisto di titoli del debito pubblico italiano e deprezzarne così il valore».
L'ultimo report sotto accusa è quello con cui S&P, il 13 gennaio 2012, decretò il declassamento del rating dell'Italia di due gradini (da A a BBB+).
Gli altri tre report sono: il taglio dell'outlook del debito sovrano italiano da stabile e negativo (20 maggio 2011); la diffusione della nota (primo luglio 2011) contenente valutazioni negative sulla manovra finanziaria correttiva del Mef; e il credit watch negativo sull'Italia (5 luglio 2011).
N.d.R. il MEF da anni spara solo cavolate poi sempre smentite dai fatti.... che Trani piuttosto metta sotto processo il MEF (provocazione retorica...)


Nel 2011 l'Italia «stava messa meglio di tutti gli altri» Stati europei,
ma da parte di S&P c'è stata «la menzogna, la falsificazione dell'informazione fornita ai risparmiatori» mettendo così «in discussione il prestigio, la capacità creditizia di uno Stato sovrano come l'Italia», ha detto il pm Ruggiero.
N.d.R. AH AH AH AH AH AH AH AH!...Non aggiungo altro....
Siamo di fronte
AD UN CASO MAXIMO
DI DISSOCIAZIONE ITALOPITECA DALLA REALTÀ:
questo caso è quanto mai SIMBOLICO, surreale, deprimente...
veramente ma veramente..............................................................