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giovedì 17 settembre 2020

VenezuItalia: Cultura del METTERE IN FUGA vs. Cultura dell'ATTRAZIONE

Eccola mia ultima audio-analisi
Cultura dell'ATTRAZIONE vs. Cultura del METTERE IN FUGA
Paradiso Fiscale vs. Inferno Fiscale
https://t.me/cryptoagnostici/24186
Vallo a spiegare ad un Paese provinciale, orgoglione, eccezionalista...che si crede il centro del Mondo.
Un Paese ostile A PRESCINDERE all'impresa, ai capitali esteri, alle multinazionali, alla globalizzazione ed al mercato globale ("mercato" poi ha un'accezione negativa per la maggioranza degli italiani).
Un Paese che gronda invidia sociale "sado-maso" mascherata da moralismo
ovvero se ...................

giovedì 4 aprile 2019

Ma cosa diavolo sarebbe veramente questo "minestrone del sovranismo"? (con MMT allegata)

MOTO perpetuo. - Dicendo "ricerca del moto perpetuo (perpetuum mobile)" si è intesa la ricerca di una macchina che si mantenesse perpetuamente in moto senza essere ricaricata o fornita di energia e più ancora quella di una macchina che producesse lavoro dal nulla o fosse capace di fornire più lavoro di quanto ne assorbe....
Fino dai tempi più remoti l'ingegnosità di innumerevoli inventori si è rivolta - senza successo - per ottenere una sorgente gratuita di lavoro...
E di fronte agl'insuccessi ripetuti, il problema del moto perpetuo è passato alla posterità insieme con quelli della pietra filosofale, della trisezione dell'angolo e della quadratura del circolo....
Gradualmente si acquistò la convinzione dell'impossibilità del perpetuum mobile, e nel 1775 l'Accademia di Parigi deliberò solennemente di non più prendere in considerazione nessuna proposta o progetto tendente a realizzare il moto perpetuo sotto alcuna forma.
I principî scientifici che giustificano questa conclusione furono però apprezzati e conosciuti solo nel sec. XIX attraverso lo sviluppo della termodinamica.....
Le macchine possono quindi trasformare energia, ma non produrla dal nulla, né aumentare quella che ricevono....
Mi sono interrogato a lungo su cosa sia esattamente quel minestrone che si definisce Sovranismo...
Detto in soldoni è un mix non ben definito di tantissime cose che coinvolge persone/ideologie anche molto diverse
ma in prima sostanza è accomunato da un'irrealistica ed illiberale NEGAZIONE DEL MERCATO (come se si potesse fare finta che non esiste...) che viene demonizzato in ogni sua forma, pur essendo ontologicamente congenito alla natura di homo oeconomicus fin dal paleolitico...
mentre lo STATO viene idealizzato come entità assoluta superiore a tutto, visto che perseguirebbe il bene comune meglio di qualunque altra soluzione, se gestito dalle persone giuste.... ;-) 
Ecco perché il sovranismo - dietro ad un populismo democratico di facciata - nasconde un'anima profondamente TOTALITARIA ed ILLIBERALE che per sua essenza mira a modelli di Stati dirigisti centralisti populisti e totalitari simili al ......................

venerdì 20 gennaio 2017

La farsa di un Paese Fallito/dissociato dalla realtà = il processo a Trani contro Standard&Poor's

Sì lo so....questo è un post di archeologia zombie...
ma un breve cenno devo farlo, perchè tra un po' con la sentenza tornerà alla ribalta questa surreale vicenda
e forse qualcuno potrò salvare dalle totali cazzate irrealistiche che leggerà in giro...

Come ripeto da tempo
una delle cause primarie del Declino Socio-economico dell'Italia
è il Declino Cognitivo....sommato ad un'accentuata dissociazione di massa dalla realtà.
Per questo come spiego da tempo
(a parte che per una minoranza consapevole e non-italopiteca)
fare analisi economico/finanziarie che spesso sono auto-evidenti
ormai è quasi inutile per la maggioranza italopiteca che rigetta la realtà ed un approccio pragmatico/adattivo.
Molto più utile sarebbe piuttosto un approccio psico-terapeutico di massa... ;-)

Il Processo a Standard&Poor's presso la Procura di Trani
si basa sulla supposta manipolazione dei mercati in occasione del doppio DOWNGRADE da A a BBB+ deciso da Standard &Poor’s il 13 gennaio 2012.
...L'inchiesta, che in un primo momento ha visto coinvolte anche Moody's (per cui poi i pm hanno chiesto l'archiviazione) e Fitch (finita in due processi paralleli), cerca di far luce sulle oscillazioni di borsa ritenute anomale tra il 2010 e il 2012, prendendo il via da un esposto di Adusbef e Federconsumatori.
Secondo la Procura di Trani, nel periodo tra maggio 2011 e gennaio 2012, i cinque imputati (l'ex presidente Deven Sharma e gli analisti Yann Le Pallec, Eileen Zhang, Franklin Crawford Gill e Moritz Kraemer) avrebbero posto in essere "una serie di artifici" tanto nell'elaborazione, quanto nella "diffusione" dei rating sul debito sovrano italiano "concretamente idonei a provocare" la destabilizzazione dell'immagine, prestigio e affidamento creditizi dell'Italia sui mercati finanziari; una sensibile alterazione del valore dei titoli di Stato italiani e un indebolimento dell'euro..
....Gli imputati - ha ricordato il pm all'inizio della sua discussione - sono accusati di aver fornito «intenzionalmente» ai mercati finanziari - tra maggio 2011 e gennaio 2012 - quattro report contenenti informazioni tendenziose e distorte sull'affidabilità creditizia italiana e sulle iniziative di risanamento adottate dal governo per «disincentivare l'acquisto di titoli del debito pubblico italiano e deprezzarne così il valore».
L'ultimo report sotto accusa è quello con cui S&P, il 13 gennaio 2012, decretò il declassamento del rating dell'Italia di due gradini (da A a BBB+).
Gli altri tre report sono: il taglio dell'outlook del debito sovrano italiano da stabile e negativo (20 maggio 2011); la diffusione della nota (primo luglio 2011) contenente valutazioni negative sulla manovra finanziaria correttiva del Mef; e il credit watch negativo sull'Italia (5 luglio 2011).
N.d.R. il MEF da anni spara solo cavolate poi sempre smentite dai fatti.... che Trani piuttosto metta sotto processo il MEF (provocazione retorica...)


Nel 2011 l'Italia «stava messa meglio di tutti gli altri» Stati europei,
ma da parte di S&P c'è stata «la menzogna, la falsificazione dell'informazione fornita ai risparmiatori» mettendo così «in discussione il prestigio, la capacità creditizia di uno Stato sovrano come l'Italia», ha detto il pm Ruggiero.
N.d.R. AH AH AH AH AH AH AH AH!...Non aggiungo altro....
Siamo di fronte
AD UN CASO MAXIMO
DI DISSOCIAZIONE ITALOPITECA DALLA REALTÀ:
questo caso è quanto mai SIMBOLICO, surreale, deprimente...
veramente ma veramente..............................................................

venerdì 21 giugno 2013

Il crollo delle Borse ed il “metadone” dei soldi di Stato

Ecco un'ottima analisi....pragmatica ma allo stesso consapevole.
Anche se naturalmente a molti miei lettori il finale farà storcere il naso....;-)

Il crollo delle Borse e il “metadone” dei soldi di Stato
da L'Indipendenza
Cosa penso delle politiche di stimolo dell’economia basate sulla stampa di denaro in cantina stile falsari, penso l’abbiate capito.

Detto questo, i mercati stanno dando troppo peso e importanza alle parole di Ben Bernanke riguardo la fine del programma di stimolo QE. Per due motivi.
Primo, il capo della Fed ha messo sì degli orizzonti temporali, di fatto un altro anno o poco meno di dollari facili ma ha legato quella data al raggiungimento di una ripresa stabile e duratura, nella fattispecie fissando l’obiettivo del tasso di disoccupazione al 6,5%.
Quindi, le previsioni della Fed ritengono che entro la metà del prossimo anno si sarà raggiunto quel target, sintomo di ripresa vigorosa dell’economia.
Bene, date un’occhiata a questo grafico, ci mostra le vendite di macchinari della Caterpillar in Nord America: vi pare che conforti le previsioni della Fed?

Secondo, fino a quel momento non ci sarà “tapering”, si continuerà a stampare e a comprare bond per 85 miliardi di dollari al mese, salvo semmai ridurre a 60-65 dall’autunno.
E sapete perché? ...........................

sabato 5 novembre 2011

Berlusconi: “Non mi dimetto, sono troppo responsabile”...Anche IO SONO TROPPO RESPONSABILE e lunedì preleverò 1/3 dei miei Risparmi...


Berlusconi: “Non mi dimetto, sono troppo responsabile”...
Ma anche IO SONO TROPPO RESPONSABILE ....
ed infatti lunedì preleverò 1/3 dei miei Risparmi ancora presenti in Italia e li "globalizzerò" o li metterò sotto al materasso (selezionando un mix di valute)
Una parte l'ho già globalizzata, ma con questo andazzo...., va aumentata la percentuale da spostare fuori dal sistema bancario e dal sistema italiano di Berlusconi-Sansone che vuol morire con tutti i Filistei (tanto LUI i soldi li ha alla Cayman ed altrove....)....

venerdì 28 maggio 2010

Finanziaria Italiana: a Mr. CDS non è piaciuta!


Stavo riflettendo in merito al pessimo andamento dei CDS (Credit Default Swap) sullo Stato Italiano.
Infatti negli ultimi tempi le scommesse su default dell'Italia stanno aumentando sensibilmente.
Anche lo SPREAD BTP-BUND oggi ha toccato i 144 punti (una settimana fa era a 129) ovvero i BTP (considerati man mano più rischiosi) devono pagare sempre più interessi rispetto ai BUND tedeschi (considerati i titoli di stato meno rischiosi dell'Eurozona e dunque il punto di riferimento o Benchmark).
Ed ancora...
Titoli di Stato: in forte crescita i tassi sui Btp a 3 anni
28 maggio 2010 - Il Tesoro fa fatica a piazzare i titoli del debito pubblico italiano senza alzare i tassi offerti agli investitori. Sale il costo dell'indebitamento per lo stato. I rendimenti dei titoli triennali per un totale di 4 miliardi di euro assegnati nell'asta odierna schizzano dal 2.07% di aprile al 2.35% oggi. Buone le richieste.....
Insomma pare che il MERCATO stia dando un bel DUE DI PICCHE all'Italia....

La cosa è stata fatta notare in primis da

martedì 4 maggio 2010

Mare in euro-tempesta: si ricomincia a ballare?

Aggiornamento delle 15.16
Questa mattina i manifestanti greci hanno OKKUPATO l'Acropoli di Atene.
Non succedeva dai tempi dei Turchi quando il Partenone fu trasformato in un deposito di polvere da sparo...e si beccò pure una cannonata dei Veneziani saltando per aria e perdendo il tetto.
OGGI il deposito di polvere da sparo non è più concentrato solo nel Partenone: TUTTA LA GRECIA è diventata un enorme deposito di polvere da sparo...
Grecia, iniziato sciopero di 48 ore Manifestanti occupano l'Acropoli
In coincidenza con l'inizio della protesta, alcune centinaia di militanti del sindacato comunista Pame hanno simbolicamente occupato l'Acropoli ateniese ...

Aggiornamento delle 14.26
Zapatero smentisce categoricamente alle ore 16
Spagna, Zapatero: rumor su richiesta aiuti sono "follia" - Reuters (0
4/05/2010 15:59)

Ueilà...addirittura Milano e Finanza ci aggiorna della situazione in termini abbastanza blog-catastrofisti.
Non so se preoccuparmi o tranquillizzarmi...
Intanto l'EURO infrange al ribasso anche quota 1,31 contro il $
Ora è la Spagna a spaventare, il conto per l'Europa può salire
L'indice Ftse Mib perde oltre due punti percentuali spinto al ribasso dalle voci secondo cui la Spagna potrebbe chiedere aiuti come la Grecia. Si parla di una cifra pari a 200-280 mld di euro. La Borsa di Madrid è in forte calo, mentre è aumentato il rendimento dei titoli di stato spagnoli a dieci anni e si è allargato lo spread con i corrispondenti bund tedeschi. Non scemano nemmeno i timori sul Paese ellenico: i 110 mld messi sul piatto da Ue e Fmi potrebbero non bastare. Per Ubs sì, ma il rischio contagio resta...continua

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Sarà anche colpa della famigerata speculazione internazionale messa in piedi dalla Spectra...
Ricordiamoci però che la speculazione può avere successo solo se si applica alle crepe, ai punti deboli...ai buchi neri....

Sono le regole del MERCATO signore e signori: si stanno rifacendo un po' di calcoli sul rapporto rischio/rendimento di un certo numero assets.
E si sta realizzando che alcuni rendimenti DEVONO SALIRE per rappresentare il corretto rischio (default).
Poi questo MERCATO starà anche usando le "cattive maniere" della speculazione, le cattive armi di distruzioni di massa dei CDS ma sempre MERCATO rimane...
Ed è stato un MERCATO ANESTETIZZATO e compresso troppo a lungo...
Adesso ha una gran fregola di SFOGARSI...e purtroppo ha deciso di farlo PARTENDO DALL'AREA EURO (cioè da noi)
non tanto perchè saremmo messi molto peggio di altri ma piuttosto perchè SIAMO MOLTO PIU' VULNERABILI.

venerdì 26 marzo 2010

"Convegno carbonaro" a base di pesce


Ieri sera alcuni Top-Bloggers di economia&finanza (me compreso) hanno dato vita ad un gaio "convegno carbonaro" a base di pesce, in località segreta e fuori mano...:-)

E' stata una bella ed utile serata: colgo l'occasione per ringraziare ancora tutti gli ottimi compagni di Convivio.

Mangiando pesce...naturalmente si è parlato di Mercato del Pesce...
E contemplando una cozza che ci sembrava andata a male...si è parlato anche della dura realtà del Blogging in Italia....

Allora, presi da un moto d'orgoglio, accanto al fritto di pesce...abbiamo messo sul tavolo alcune idee "rivoluzionarie"...:-)
Vedremo se in futuro questo "plancton" potrà evolvere verso forme di vita più complesse....
.

mercoledì 9 settembre 2009

Parole al vento


Mo' mi sono rotto...
Che la borsa salga senza interruzioni degne di nota è un fenomeno che abbiamo già sviscerato fino alla nausea (Toro Drogato).
Ma che salga TUTTO nello stesso tempo... francamente è assurdo o meglio è un'ennesima dimostrazione della Bolla speculativa che stiamo vivendo
grazie alla marea di liquidità immessa dalla banche centrali (sulle spalle dei debiti pubblici ovvero sulle nostre spalle),
grazie al pompaggio giornaliero di governi e mass-media a suon di ottimismo,
grazie al fatto che nelle trading rooms sono rimasti in pochi che fanno quello che vogliono con le tasche piene di denaro regalato e che comprano tutto quello che si muove, basta che respiri (e le istituzioni di cui sopra approvano ed incoraggiano).
Come farebbero altrimenti a salire nello stesso tempo Borse, Commodities, Titoli di stato, Bond Corporate, Bond Bancari, Oro, Petrolio, titoli spazzatura, assets tossici, lenticchie & lupini, aringhe affumicate e carta igienica usata?????
Infatti in teoria se salgono gli assets speculativi (azioni) dovrebbero scendere i titoli di stato (difensivi) oppure se l'economia ormai è destinata alla ripresa continua (come ci ripetono in continuazione) dovrebbero scendere i beni rifugio come l'oro, e così via.
Ed invece NO: sale tutto, senza se e senza ma...per una ragione o per l'altra.
Il motivo di fondo però è lo stesso: BOLLA SPECULATIVA totale ed integrale fomentata da pesanti interventismo di Banche Centrali e Governi.
Viviamo in un continuo insulto alle regole fondamentali della "fisica economica e dei mercati", alla logica, al pensiero razionale...

In particolare mi sfugge la logica dei Titoli di Stato: se li strappano di mano anche se non rendono un fico secco a fronte di debiti pubblici che sono esplosi come fuochi d'artificio insieme ai relativi rischi.
Ma se le borse sono Toro
Se il peggio è passato
Se l'economia ha di fronte solo verdi praterie
Se ci aspetta un rialzo dei tassi
Allora perchè diavolo dovrei sgomitare per accapararmi un T-bond triennale che mi rende l'1,48% lordo????
Vedi ieri l'asta monstre del T-bond triennale USA da 38miliardi di dollari: sono andati a ruba!
Alla faccia di un debito pubblico americano schizzato a livelli storici e dell'aumento del rischio
alla faccia dunque del rapporto rischio/rendimento che se ne va a farsi benedire
alla faccia che se ci aspetta la ripresa alzeranno i tassi per cui che cavolo me ne faccio di sto cesso di T-bond che avrò pure pagato a caro prezzo? (NdR: se salgono i tassi sale anche il rendimento)
alla faccia del dollaro che rischia il collasso e di perdere il suo status di valuta mondiale
Posso capire: i tassi in USA sono a Zero e la FED compra i suoi titoli di stato stampando moneta dal nulla. Posso capire dunque che ci siano come al solito droghe pesanti in circolazione che alterano la normalità...smosciando ciò che dovrebbe salire e facendo salire ciò che dovrebbe smosciarsi.
Ma c'è un limite a tutto! Il MERCATO che cavolo ci sta a fare? Esiste ancora sto fantomatico MERCATO che dovrebbe auto-regolamentarsi? (o meglio...è mai esistito?)
Ma chi è così deficiente da strapparsi di mano dei T-bond a queste condizioni, con un rendimento da fame, in questo contesto e con queste prospettive?
Ma sono proprio tutti d'accordo?
Le banche centrali si comprano titoli di stato tra di loro e le banche "private" se li comprano per ricambiare i favori ricevuti?
Secondo me ai G20 parlano proprio di queste cose e non delle stronzate che ci propinano i mass-media: come al mercato delle figurine si accordano...tu mi compri cinque t-bond ed io in cambio ti compro due bund, oppure ti do cinque gilt in cambio di due btp etc etc
Del resto anche la bolla del debito pubblico deve trovare un sostegno...autoreferenziale.
Oppure sono semplicemente tutti fessi?
Io i conti in tasca ed i miei interessi me li so fare, e voi?

Non parliamo poi dell'asta dei BTP italiani trentennali che sono andati a ruba con un rendimento lordo poco sopra il 5%...
Ribadisco: ma chi è così deficiente da strapparsi di mano dei BTP a queste condizioni, con un rendimento da fame, in questo contesto e con queste prospettive???
Tra 30 anni il debito/PIL italiano potrebbe stare al 200%, se ancora ci sarà un Debito italiano...
Ogni mese Banca Italia presenta un debito pubblico che aumenta, aumenta, aumenta insieme alla spesa pubblica ed al fabbisogno...
E la nostra economia arranca ormai dagli anni '90 ed ha di fronte grigi orizzonti con nubi temporalesche.
Ma siamo ammattiti? Io per un BTP italiano trentennale voglio almeno il 10% netto!!!!!
Altrimenti se lo tengano! Ma l'asta invece di andare deserta...va a gonfie vele con tutti che sgomitano.
E mi devo leggere su quotidiani finanziari di peso dei titoli da boutique fashion-marketing come questi
"Il rischio-Italia piace: tutto esaurito per il BTP 2040"
oppure surreali e fantascientifici come questo
"Scelta obbligata per il risparmiatore"
Qui nessuno dice pane al pane e vino al vino, nessuno le canta chiare...porca pu...!

Sì sì, va bene: sono tutti d'accordo, lo so...il tutto condito da "sana" speculazione.
Ma prima o poi questa ORGIA insensata, speculativa e pervasa dal collateralismo la pagheremo CARA, molto cara...
Mo' mi sono proprio rotto: ma che vadano tutti a....
Tanto le mie sono solo parole al vento....

aggiornamento delle 19.30

No Comment...
A proposito dell'emissione del BTP trentennale, i titoli giornalistici fashion-surreali si moltiplicano...
BTp 2040, performance da star

ed addirittura i video esplicativi involontariamente comici alla Guzzanti...
BTp 2040: non è fantafinanza
"il BTP a 40 anni rende il 5% quindi più di un bot, ma non bisogna essere ansiosi visto la lunghezza della durata e l'oscillazione dei prezzi..."
ed altre cose così....
Non ho capito se ci sono o se ci fanno, sinceramente.

L'unica cosa che si può ricavare di utile da queste pièces di teatro dell'assurdo è che gli Stati tenderanno ad emettere titoli a lunga scadenza finchè il loro debito è ancora un minimo credibile, così per un po' non si fanno venire l'ansia che qualche asta vada deserta e nello stesso evitano il più possibile il confronto frequente con il mercato...ovvero con NOI.
Del resto leggetevi l'articolo che ho scritto qualche mese fa: fantascienza allo stato puro...che sta diventando narrativa d'anticipazione....
Titoli di stato "Secolari"
.

mercoledì 29 luglio 2009

Scommesse & Speranze


Sono tornato da un breve anticipo di vacanze: naturalmente vedo le borse a +2% e dintorni che recuperano immediatamente e con forza una peregrina correzione di ieri...

Ci sono un paio di luoghi comuni che suonano così:
- Le borse anticipano i corsi economici
- Il mercato ha sempre ragione

Mediamente queste massime sono veritiere: ma siamo nel corso della Grande Crisi, della Tempesta Perfetta.
Anche i luogi comuni decadono o possono essere fallaci perchè stiamo vivendo una situazione NON comune...
Anche i poteri divinatori del "mercato" e delle "borse" possono ridursi a mere scommesse sul futuro, assai a rischio o campate per aria.
I movimenti di breve possono spesso ingannare perchè nelle Grandi Crisi la SPECULAZIONE domina sovrana: un Toro Drogato & Sfrenato come quello di queste ultime 13 sedute potrebbe essere seriamente malato di sindrome speculativa...

Le acque già torbide sono rese ancor più "confuse" da 15mila miliardi di stimoli a debito messi in campo nel Mondo contro la Crisi: un doping spettacolare che rende difficile interpretare i dati macro e prevedere gli effetti futuri di questa cura da cavallo che per adesso ha prodotto un solo risultato certo: "sputtanare" i bilanci pubblici....
La confusione aumenta ancor più con i proclami di ottimismo strumentale delle istituzioni e delle banche centrali che un giorno sì ed uno no continuano a proclamare che il peggio è passato, che la recessione è finita o quasi: stanno giustamente "sponsorizzando" le loro politiche di stimoli (a spese dei conti pubblici), cercando di incrementarne l'effetto con un bombardamento psicologico...Con questo potente ed insistente Mantra si spera che la Crisi si alleggerisca a causa della profezia che si auto-avvera e devo dire che ogni tanto ci credo pure io...

Ma la REALTA' sta raccontando ancora un'altra storia: una storia di Recessione, di Crisi, di licenziamenti e disoccupazione, di credito che si restringe, di sofferenze bancarie in aumento, di assets tossici nascosti solo sotto al tappeto, di stasi, di congelamento... etc etc

Recentemente abbiamo assisitito ad una corsa sfrenata delle Borse sul mantra delle trimestrali meglio del previsto: sono BALLE o meglio manipolazioni....
Rallentare la caduta degli utili con fatturati scesi in media del 10% è una vittoria di Pirro...
Una caduta che dai 600 miliardi di dollari di utili dell'S&P 500 del 2007 aveva portato ad un quasi azzeramento a 100 miliardi nel 2008...
Ripeto "rallentare" la caduta... perchè Toro Drogato ha festeggiato con un rally pazzesco un meno -24% medio di utili dell'S&P 500 rispetto al 2008 che si somma ad un -35% rispetto al 2007...(la tornata di trimestrali non è ancora finita).
Per ora le previsioni sulla tornata di utili trimestrali sono state spesso battute in meglio, pur rimanendo delle PESSIME trimestrali: gli analisti "non avevano previsto"...la capacità delle multinazionali di tagliare costi a tutto spiano...
Ma difendere gli utili licenziando a stecca o tagliando gli investimenti ha respiro breve, è solo un modo per giocare in difesa, per guadagnare tempo e sperare nel futuro...
Inoltre riuscire SOLO a rallentare la caduta degli utili anche con l'aiuto di un deficit spending epocale che ha portato gli USA in pochi mesi a "sbracare" i conti pubblici...non mi sembra un successo da festeggiare con 11 sedute su 13 di rialzo a botte da +1% +2%....
Sul Mito degli Utili meglio del previsto con borse che festeggiano leggete QUI un bell'articolo

Si dice che ci vuole tempo perchè la cura abbia effetto, si dice che bisogna guardare gli outlook (previsioni) delle multinazionali che sono molto ottimistiche, perfette fotocopie delle previsioni della FED che vedono la recessione già conclusa o quasi ed una ripresa stellare del PIL USA per il 2010 anche del +3% !
Tutti sulla falsariga di Mamma Fed....
Intanto in questa settimana sono uscite varie trimestrali importanti PEGGIO delle previsioni: ma chissenefrega...l'ottovolante è già partito all'insù e con la MANINA che interviene regolarmente sugli Indici USA negli ultimi 60 minuti...difficile tornare giù od anche solo correggere un pochetto.

Ieri è uscito un pessimo dato di Fiducia dei Consumatori (Conference Board) che è arretrato in modo consistente per la seconda volta di fila a 46,6 punti, peggio delle previsioni a 49.
I consumatori americani non si fanno più prendere in giro da Toro Drogato e dalle previsioni ottimistiche di Banche Centrali & compari: guardano invece alla realtà, alla situazione concreta che per ora non mostra segni di miglioramenti sul campo ma solo SPERANZE.
Il che non esclude che la FED possa avere ragione e che tra qualche mese potremo vedere dei miglioramenti non solo nel Casinò delle Borse ma anche nel Mondo Reale: ma i consumatori americani sono diventati dei San Tommaso e vogliono toccare prima con mano...Non se la sentono di scommettere sul futuro come fanno gli speculatori di Toro Drogato, soprattutto dopo aver perso il posto di lavoro...
(vedi questo interessante articolo Altro che fine della crisi).

Del resto la difesa degli Utili da parte delle multinazionali a suon di TAGLI e la discesa della Fiducia Consumatori sono due facce della stessa medaglia: gli utili pessimi ma meglio del previsto sono stati fatti sulle spalle dei licenziamenti nell'esercito dei consumatori ai quali poi viene chiesto: "siete fiduciosi?"...
La risposta non può che essere un bel "Ma vaffan.....!"

La Fiducia Consumatori nei mesi scorsi saliva sulle speranze quindi Toro Drogato saliva sulla scia della fiducia....
Adesso la Fiducia scende sul riscontro della Realtà ma Toro Drogato sale lo stesso
Nei mesi scorsi Toro Drogato saliva al seguito del boom della Borsa di Shangai: si diceva che la Cina avrebbe guidato la Ripresa....
Ieri la Borsa cinese è crollata del 5% ma oggi il nostro Toro Drogato sale lo stesso.
Abbiamo scritto più volte come la Cina possa essere una locomotiva di cartone: vedi per esempio La salvezza vien dalla Cina o quest'altro interessante articolo sulle "balle cinesi"
Insomma la realtà si può vederla come si vuole: basta trovare qualche giustificazione che suoni bene per la massa... per arrivare là dove Goldman & compari hanno deciso di arrivare con la loro pioggia di buy ed outperform...

P.S. Teniamo d'occhio tra oggi e domani le aste dei titoli di stato USA a 5 e 7 anni.
Se grazie al mito degli utili meglio delle attese si è riuscita a difondere la convinzione che l'economia USA è in netta ripresa, allora la correlazione inversa Toro di Borsa/aste di T-Bond verrebbe meno, soprattutto sulle scadenze brevi: in questa orgia di ottimismo si possono digerire sia le aste record da 229 miliardi che i rialzi di Borsa....
.

sabato 9 maggio 2009

Il mercato delle Vacche


Le Borse stappano bottiglie di Champagne
- grazie alla farsa degli Stress Test poco stressanti sulle banche USA, "sorprendentemente positivi" anche a causa di scandalosi sconti last minute (vedi più avanti)
- e grazie ai soliti dati "meno peggio" del previsto, ma comunque nerissimi...oltreché un po' "aggiustati" (vi spiegherò in un altro articolo).

Aggiorniamo brevemente la contabilità delle banche fallite in USA nei primi 4 mesi del 2009 (vedi Cadono come le mosche)
Siamo arrivati a numero 33...
E' saltata la Westsound Bank of Bremerton (Washington) con asset totali per 334,6 milioni di dollari e depositi per 304,5 milioni di dollari.
Ecco la lista aggiornata delle banche fallite recentemente in USA che hanno richiesto l'intervento del FDIC, il fondo di garanzia americano dei correntisti - http://www.fdic.gov/bank/individual/failed/banklist.html
Dal 2000 al 2007 sono "saltate" 27 banche USA
Nel solo 2008 ne sono "saltate" 25 (+550%)
Nel 2009, fino ad oggi, ne sono "saltate" ben 33.
Negli ultimi 16 mesi di crisi le banche "saltate" sono 58
A trend invariato, alla fine del 2009 potrebbero saltare 96 banche USA ...(+2700% rispetto al alla media annuale 2000-2007).

Insomma le "banche periferiche" vengono lasciate tranquillamente fallire mentre "si gioca" allo Stress Test sulle 19 BIG:
un gioco che ha portato a consistenti "sconti" last minute a favore delle "povere esaminande"
...
Non dimentichiamoci che la FED, ovvero la Banca centrale USA, è un'entità privata posseduta dalle banche americane...
Secondo l'autorevole Wall Street Journal (Banks won concessions on Tests) , la FED (con l'assenso del Governo USA) avrebbe concesso consistenti "sconti" last minute alle banche bocciate in una forsennata contrattazione da "mercato delle vacche".
Per esempio la Bank of America avrebbe ottenuto un super-sconto passando da una ricapitalizzazione richiesta da 50 miliardi di dollari ad una meno onerosa da 34,9 miliardi di dollari...E il grande "buco nero" ovvero Citigroup avrebbe ottenuto un vero e proprio sconto da saldo di fine anno: da 35 miliardi richiesti inizialmente ai 5,5 miliardi last minute.
Anche tutte le altre banche bocciate (e non) hanno avuto consistenti sconti: addirittura Wells Fargo avrebbe fatto la voce grossa dicendo che gli Stress Test erano da "asini" e minacciando di portare la FED in Tribunale se non avesse ottenuto lo sconto, che naturalmente ha ottenuto...
Aggiungo che il WSJ basa le sue affermazioni su bozze di documenti federali e non su semplici voci di corridoio.
In totale gli sconti last minute ammonterebbero a 68 miliardi di dollari che andrebbero sommati ai 75 miliardi di ricapitalizzazione richiesti dagli Stress Test ufficiali: il conteggio, senza il mercato delle vacche, sarebbe stato di quasi 150 miliardi di dollari di ricapitalizzazioni...
E' stato dunque ottenuto un bello sconto last minute del 50% su uno Stress Test già ben poco stressante a priori (lo chiamavo pink test: vedi Un errore di stampa? e Stress-Modulistica).

Secondo indiscrezioni, è possibile che la SEC (la Consob USA) stia valutando di aprire delle indagini "sia sul mercato che sulle vacche" per valutare eventuali alterazioni nell'andamento delle quotazioni ed eventuali manipolazioni "politiche".


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giovedì 30 aprile 2009

Il mercato ha sempre ragione


Il mercato ha sempre ragione
...
anche a dispetto di questi nerissimi grafici della FED pubblicati ieri sera nel suo rapporto...
anche a dispetto delle sue gelide analisi e previsioni, con qualche sparuto "verde germoglio"...
Giocando con le parole e con i dati, vengono etichettate come "FED-rassicurazioni"...





















Leggo molto scetticismo in giro anche tra ottimisti e rialzisti incalliti

Vedi per esempio Zibordi che, mentre tutto crollava, continuava a vedere solo gli elementi positivi: adesso è stupito pure lui
-6% di Pil, il Segnale che il Peggio è Passato ? no
....E in questo nuovo scenario gli astuti speculatori ed investitori anticipano ora in aprile la ripresa che arriverà verso settembre comprando azioni e obbligazioni corporate.
La mia modesta opinione è che trattasi un abbaglio se guardi bene ai dati perchè un -6.1% (annualizzato) di PIL USA tra gennaio e marzo nonostante un +2% di consumi (annualizzato sempre) non è un dato che fa supporre una ripresa in autunno (cioè un PIL ad es a +1%)....
...Quindi facendo i miei calcoli da economista direi che è probabile un altro trimestre aprile-giugno sul -4% di PIL e comprare ora è prematuro...
Ma il mercato ha sempre ragione.

Vedi per esempio molti quotatissimi Blog USA, anch'essi stupiti dalla forza del rally
titolano e scrivono cose del genere
Are Fed And Markets On Same Page?
Mr. Market is to be respected, but he is not always correct
Fed has a more somber forecast than Mr. Market
Fed views deflation as the primary risk
Too much slack in the economy to worry about inflation
...the inflation will be practically impossible to do in an environment where the underlying unemployment rate is approaching 16% and capacity utilization rates are at all-time lows of 66%. There is simply too much slack in the economy...
Ma il mercato ha sempre ragione.

Anche gli ottimisti non riescono a trovare un connessione tra un rally così vigoroso ed i teneri e piccoli germogli della ripresa che s'iniziano solo ad intravvedere...
Ma il mercato ha sempre ragione.

Si parlava di rally del mercato Orso ma io da un po' di tempo avevo il dubbio che invece fosse mercato Toro, un Toro Drogato ma pur sempre Toro. Un Toro molto instabile e pericoloso, capace di collassare da un momento all'altro, ma pur sempre Toro.
Ma il mercato ha sempre ragione.

Autogrill avrebbe dovuto crollare considerando la pandemia dell'influenza suina, e per un giorno l'ha fatto, salvo poi risalire e correre a perdifiato. Mentre il morbo ancora minaccia ed incombe. Un segno che i mercati hanno perso la misura della realtà?
Ma il mercato ha sempre ragione.

I numeri non tornano, ma il mercato ha sempre ragione.
Il mercato ha sempre ragione. Punto.
Il problema è solo capire in quale cavolo di modo ragiona...
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giovedì 2 aprile 2009

Gli Auto-Incentivi


Oggi, tanto per cambiare, fuochi d'artificio in borsa: la droga nel breve ha effetti stupefacenti ed inoltre c'era da recuperare il crollo di qualche giorno fa a seguito del Picche di Obama a GM e Chrysler.
La novità del rally di oggi è nella super corsa dei titoli auto già iniziata ieri: in Germania (Daimler, BMW), in Francia (Renault, PSA) ed in Italia (Fiat) i titoli auto si sparano rialzi intorno al +10-13%.
Tutto questo entusiamo è collegato ai recenti dati immatricolazioni-prenotazioni che hanno avuto ottimi incrementi.
Per esempio in Germania le vendite di auto hanno fatto uno stellare +40% a marzo 2009 rispetto a marzo 2008...un BOOOM dopo 14 mesi di discesa continua del mercato auto che ha portato anche a contrazioni del 50% delle vendite.
In Francia un più contenuto +8%.
In Italia le immatricolazioni a marzo 2009 hanno fatto un super +0,26% rispetto al marzo 2009...ma si è invertita una tendenza negativa dicono gli ottimisti...eppoi gli incentivi in Italia sono partiti dopo che negli altri stati...ed infatti gli ordinativi di marzo sono a +36% per cui ad aprile e maggio si spera in un BOOOM...
Bene tutto fantastico! Applausi e bottiglie di Champagne...
Ma io mi chiedo alcune cose:
1- Le vendite di auto sono scese per ben 14 mesi di fila quindi siamo di fronte ad una tendenza molto consolidata e non ad una semplice questione psicologica di rimandare l'acquisto di beni durevoli perchè c'è la crisi ed i media terrorizzano. Le cause devono essere altrove e maggiormente strutturali.
2- Vorrei sapere CHI di voi pensa che le auto (incentivi a parte) costino poco, siano economiche e convenienti. Chi di voi pensa che una Panda a 1omila euro sia regalata od una Yaris a 12mila sia un saldo imperdibile? Alzi la mano!
3- Non solo le auto sono vendute a prezzi assurdi ma il tutto è collegato al potere di acquisto della middle-class che si è inesorabilmente eroso, quindi le auto sono care sia in senso assoluto che in senso relativo al tuo portafoglio.
4- Per ovviare "all'indigenza degli acquirenti" sono state inventate dalla finanza creativa tutte le soluzioni possibili di credito al consumo, leasing, comodati etc
Ma adesso che le banche e la finanza sono in crisi, il credito viene concesso molto meno (od a condizioni meno convenienti) ed è venuto meno il doping per spingere ad acquistare anche se l'auto E' CARA .
Inoltre questo meccanismo del credito ti spingeva cambiare l'auto come i calzini, ogni 3 anni...Un meccanismo consumistico compulsivo...Spesso i calzini si usano per più di tre anni...duravano più di un'auto...
5- Secondo voi se io annuncio per due mesi che sto per fare gli incentivi che saranno di circa 2000-3000 euro, ma rimango ancora nel vago sulle condizioni di tali incentivi...Quanti FESSI vanno a comprarsi un'auto senza aspettare di vedere in cosa consiste l'incentivo?
Si crea quindi un super-effetto compressione che fa crollare ancora di più le vendite, si carica la molla e BOING... Quando escono gli incentivi per due o tre mesi la molla scatta verso l'alto...Ma poi torna a prevalere il trend strutturale dei 14 mesi precedenti dettato dalla cause che citavo prima (prezzi assurdi, erosione potere acquisto, contrazione credito, cambio auto come calzini)
6- Ultimo punto: ma questi AUTO-INCENTIVI chi li paga??? Da dove arrivano i 2000-2500-3000 euro che si scalano dal prezzo di listino? Da dove??
Immaginate un po'...DA NOI contribuenti, dalle nostre TASCHE!
Per cui PRIMA pagavo un auto 10mila euro al produttore
OGGI la pago 7500 euro al produttore + 2500 euro di auto-incentivo che lo STATO paga per conto MIO al produttore e che prima o poi in forme diverse uscirà sempre dalle MIE TASCHE
COSTO TOTALE DELL'AUTO sempre 10mila euro...
Ecco perchè gli osservatori più attenti dicono che gli incentivi da soli servono a poco per invertire durevolmente la tendenza e che ci vogliono le leggi sul credito al consumo...capita la storia? Si cerca di far ripartire il meccanismo vizioso di prima.

Tutto questo dovrebbe far riflettere sulla pericolosità delle droghe (anche gli incentivi auto ne sono una manifestazione) applicate al libero mercato.
Infatti se il mercato fosse stato lasciato alla sua auto-regolamentazione, avremmo già avuto fallimenti di industrie auto, questo avrebbe portato ad un ri-allineamento sia delle quote di mercato, sia della libera competizione sia AD UN ABBASSAMENTO DEI PREZZI per la legge della domanda-offerta e non per l'artificio degli incentivi.
L'auto l'avrei VERAMENTE PAGATA 6500-7500 euro e non per finta...Una maggiore convenienza dei prezzi avrebbe portato ad una ripresa della domanda, perchè io una Panda a 6000 euro me la compro domani stesso...
E' chiaro che si avrebbe avuto un incremento della disoccupazione e della povertà, ma se vogliamo vivere in un mondo capitalista del libero mercato, le regole sono QUESTE, come le spietate leggi di natura nella Jungla. E non possiamo cambiare le regole quando fa comodo a qualcuno e passare allo Statalismo per poi tornare quando fa comodo al libero mercato...
Anche perchè il sistema contaminato grippa, s'imballa, non funziona più.
Lo statalismo può e deve servire ad aiutare i disoccupati, a diminuire l'impatto sociale della crisi con sovvenzioni ed altri meccanismi di Welfare, MA NON DEVE ALTERARE I MECCANISMI DEL MERCATO perchè oltre fare danni...aiuta molto più l'oligarchia capitalista a non perdere il trono ed a non rinnovarsi piuttosto che aiutare la maggioranza dei cittadini.

AGGIORNAMENTO DELLE 17.40
Guardate un po' perchè le vendite-ordinativi di auto crescono grazie agli auto-incentivi generati coi soldi dei contribuenti...
Una MATIZ in Lombardia a 2900 euro..
http://www.repubblica.it/2009/04/motori/auto-aprile/una-mazti-a-2900-euro...
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martedì 24 marzo 2009

Punzecchiature


Larry e Paul continuano a punzecchiarsi in merito al piano Geithner salva-banche.

Paul (Krugman) aveva smontato il piano dicendo che sarebbe stato un fiasco, che non faceva lavorare i mercati, che avrebbe gonfiato artificialmente le quotazioni degli assets tossici, che rischiava di far guadagnare gli speculatori privati a spese dei contribuenti - vedi il Grande Inganno

Gli risponde a stretto giro di posta Larry (Summers) dichiarando che non ha capito le argomentazioni di Paul, che il piano annunciato parlava d'altro, che la critica si focalizza solo su una componente singola di un piano molto più complesso, e che il mercato è comunque cosa buona come pure rendere tradabili gli assets tossici.

Ma Paul (Krugman) non ci sta a farsi prendere per fesso e puntualizza dal suo Blog che Lui e Larry si sono capiti benissimo visto che sono entrambi economisti di razza,
ma comprende anche la posizione di Larry che ha un lavoro da svolgere e che sta facendo ogni sforzo per sostenere la versione ufficiale.
La versione ufficiale sostiene che il piano è molto più articolato ma non si capisce quali siano le altre componenti (al di là della “Geithner Put”) che risultano invisibili ai comuni mortali, e nasconde dietro la massima "della bontà del mercato" l'avere invece autorizzato ampi sussidi a vantaggio di chi speculerà sugli asset tossici.
Insomma it’s just politics...è solo politica, perchè nemmeno Larry (e gli altri dello staff) possono credere alla favoletta del mercato come cosa buona in sè...a differenza di quanto farebbero i Repubblicani. In fondo di questi tempi è meglio non avere degli autentici fanatici del mercato a governare il timone, ma piuttosto dei cultori di facciata del mercato...

Insomma, dietro ai toni confidenziali caro Paul-caro Larry e dietro alla compostezza e all'educazione british, si celano delle dolorose punzecchiature...
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