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lunedì 4 agosto 2014

L'Espirito Santo "salva" i correntisti...

Ultimi Aggiornamenti sul "fallimento" del Banco Espirito Santo.
vedi i miei post:
- Banco Espirito Santo si appellerà allo Spirito Santo od ai suoi azionisti/bondholders&CORRENTISTI?
- Banco Espirito Santo -48%: Dai che (forse) finalmente vedremo come funzionerà lo schema Europeo di BAIL-IN...

Il Governo Portoghese ha deciso d'intervenire e di iniettare 4,4mld di euro, tamponando il crash ed evitando un effetto domino.
Verrà creata una Bad Bank dove mettere la spazzatura ed una nuova entità chiamata Novo Banco.
Alle perdite del Banco Espirito Santo verranno chiamati a partecipare gli azionisti ed i bondholders subordinati.
I correntisti sono stati "salvati" e pagheranno solo "indirettamente" nel senso che il salvataggio di BES peserà su tutti i contribuenti (anche quelli italiani visto che i soldi verranno presi dal fondo salva-stati).
In poche parole è stato applicato un MIX di Bail-out e di Bail-in.
Dunque (per ora) niente "test sul Prelievo Forzoso" .................

giovedì 31 luglio 2014

Banco Espirito Santo -48%: Dai che (forse) finalmente vedremo come funzionerà lo schema Europeo di BAIL-IN...

Azz....
manco posso starmene tranquillo in Vacanza!.... ;-)
News in ordine temporale
dalla più recente alla meno recente:
vedi mio post: In nome del Padre, del Figlio e del (Banco) Espirito Santo... 

Bene...
se continua così finalmente vedremo COME VERRÀ APPLICATO il MECCANISMO DI BAIL-IN EUROPEO
che prevede che a pagare per il fallimento di una Banca (marcia) siano
1. Azionisti con azioni azzerate
2. Detentori di Bond (junior e poi senior) con rimborso parziale del capitale investito (anzi...prestato alla Banca)
3. Correntisti (solo sopra i 100mila euro? Mah? Chissà....)
(non è ancora "legge definitiva europea" ma lo schema ormai c'è ed è ampiamente condiviso...)

Cipro è stato il precedente che ha fatto da apripista
ma era comunque un caso un po' speciale......................

mercoledì 18 dicembre 2013

Se entro breve non ci sarà un "Bank Run" da Monte dei Pacchi (e NON ci sarà).....

Se entro breve non ci sarà un "Bank Run" da Monte dei Pacchi (e NON ci sarà)...
avremo la prova definitiva
che gli ITALIOTI sono la maggioranza assoluta
e che dunque l'Italia non ha alcuna speranza di riscatto....

Andiamo un po' a vedere cosa ha detto ieri Profumo
e poi facciamo un semplice 2+2...
Mps, Profumo: “Aumento di capitale a gennaio o banca sarà nazionalizzata” ..............

mercoledì 9 febbraio 2011

C'è dell'I-N-C-R-E-D-I-B-I-L-E in Danimarca

Aggiornamento delle 10.32
Ho aggiunto un paio di "esempiucci" concreti. Cercali verso la fine dell'articolo.
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Questa ve l'avevo risparmiata, giusto per non passare per il solito menagramo che va a cercare con il lanternino "i pochi" eventi negativi....e soprattutto per non turbare quelli di voi (sempre più numerosi) che ormai pensano come le Banche siano tornate pulite e pimpanti come dei bebè...e le loro certezze si rinsaldano proporzionalmente alle Borse che continuano a salire (Greenspan docet...)

Però in Danimarca c'è stata la sagra dell' I-N-C-R-E-D-I-B-I-L-E e sono proprio costretto a raccontarvela...
Però, dopo questa, giuro che non vi rompo più e che vi parlerò solo di quanto tutto stia andando da Dio...:-)

Prima di tutto (tenetevi forte...) hanno lasciato fallire una banca ovvero Amagerbanken, per poi nazionalizzarla: la cosa è già straordinaria in un Mondo di Moral Harzard totalizzante dove un bailout preventivo non si nega mai a nessuno.
Ma questa volta non è arrivato nessun salvifico tampone (a spese di tutti i contribuenti, pensionati&bebè compresi...)
che, impedendo il fallimento "manifesto", permetta alla zombie-bank di trascinarsi avanti
e che possa far esclamare ai miei lettori più duri di comprendonio: "Vedi che facevi tanto il catastrofista mentre invece nessuna banca è fallita?". Uhhhh già....:-)
Amagerbanken è una delle prime 10 banche danesi con 100mila clienti, 25 filiali e 500 dipendenti.

Poi, mirabile a dirsi, è fallita proprio una delle Banche che aveva egregiamente superato i severissimi stress-test-di-tutto-relax...:-)
In effetti 'sti affidabilisimi test li avevano superati anche le banche irlandesi che poco dopo, sotto il peso delle loro voragini miliardarie, hanno addirittura fatto fallire lo Stato Irlandese (anche se è stato tamponato: un bailout, come dicevo, non si nega mai a nessuno...) .
Ma non voglio fare il solito guastafeste: probabilmente in questi stress-test-di-tutto-relax ci sarà stato qualche errore, sicuramente in buona fede...
Da non perdere il mio gustoso articolo dell'epoca: Pillole di Relax....

Ma la cosa più I-N-C-R-E-D-I-B-I-L-E sarebbe la seguente: pare proprio che anche i senior bondholder ovvero la categoria "intoccabile" degli investitori condividerà il costo del fallimento. E nemmeno a buon mercato: pare che perderanno il 41% del loro capitale investito.
Inoltre, nemmeno i correntisti più danarosi sarebbero stati risparmiati dal compartecipare alle perdite.
Incredibile vero?

Pensate che roba: invece di caricare TUTTO ESCLUSIVAMENTE sul Debito Pubblico riducendo (od esaurendo) le risorse per rilanciare l'economia...invece di tagliare pensioni, sanità, scuole, stipendi e servizi vari....semplicemente si è deciso di far condividere ALMENO UNA PARTE delle perdite agli INVESTITORI.
Esempiuccio 1: un Dentista di Copenaghen, su un totale di 4 milioni di euro di capitale, ha investito 500mila euro in bond della Amagerbanken dei quali se ne vedrà rimborsare solo 300mila. Gli avanzano sempre 3,8 milioni di euro di risparmi...
Mi sembra un "salasso" accettabile. O no?
Esempiuccio 2: un Pensionato di Copenaghen ha investito tutti i suoi risparmi ovvero 50mila euro in bond della Amagerbanken. Se ne vedrà rimborsare solo 30mila ma in compenso avrà maggiori possibilità che non gli taglino la pensione...
Morale della favola: la prossima volta (o meglio nella prossima vita...) si faccia furbo e DIVERSIFICHI i risparmi di una vita
, invece che scommettere TUTTO su di un solo cavallo.
P.S. Conoscendo gli Scandinavi, sono altresì convinto che l'incauto pensionato potrebbe immediatamente attingere ad un programma di sostegno ad hoc....anche psicologico....;-)

In Danimarca si è fatta la storia, anche se credo proprio che rimarrà confinata a Copenaghen e dintorni...
Del resto la Danimarca è piccolina, la banca era piccolina (anche se tutto è proporzionale) e dunque ci si può anche permettere di applicare SOLUZIONI PIU' EQUE...;-)



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....what is unique about this failure is that it is the first one to proceed according to new new regulations designed to ensure senior bondholders suffer losses in a bailout.
And suffer they will.

According to Bloomberg, bondholders of senior debt, including bonds formerly guaranteed by the government, will face write-offs of about 41%.

"The bank estimates its assets amount to about 59 percent of liabilities."

Another loser: depositors, who just happen to be pari passu with senior bondholders.

More from Bloomberg ....
Investors in about 2 billion kroner ($360 million) of notes face losing almost half face value after the transfer of 15 billion kroner of the Copenhagen-based bank’s assets to a state- owned company, Bloomberg data show.
Liabilities staying at the failed bank total about 13 billion kroner and include subordinated and hybrid debt, about 5.6 billion kroner of bonds backed by the government, as well as senior unsecured bonds.

“The bank hasn’t collapsed and gone into bankruptcy like the Icelandic banks, but has been selectively bailed out with a transfer of assets and a partial transfer of liabilities,” said Simon Adamson, an analyst at CreditSights Inc. in London.

“Normally when this happens, senior debt and deposits are protected, such is the sensitivity around them, but this is bank resolution with debt and deposit haircuts, rather than a simple liquidation."

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La Danimarca nazionalizza la Amagerbanken - 08/02/2011
Lo Stato danese ha assunto ieri il controllo di una banca regionale, la Amagerbanken, con sede a Copenaghen.
L’istituto di credito aveva dichiarato il proprio fallimento domenica sera, affossato dal peso degli investimenti ad alto rischio, legati principalmente al mercato immobiliare.....
Ad eccezione dei 700 clienti più ricchi, che perderanno i loro investimenti, gli altri saranno rimborsati grazie alla garanzia pubblica sui depositi, fino a 750 mila corone (100 mila euro) a persona......
continua

martedì 7 dicembre 2010

Il Parlamento Irlandese è lì lì per votare

post in aggiornamento in tempo reale

Irlanda: approvato tra le proteste piano di austerita'
Wall Street Italia - martedì, 7 dicembre 2010 - 20:17
Gli irlandesi si devono preparare a anni di tasse alte e welfare ridotto all'osso. Il parlamento ha dato il via libera a una delle misure piu' austere dei tempi moderni: 6 miliardi di euro di tagli per il 2011, indispensabili perche' venga dato il via al piano di salvataggio da 85 miliardi di euro dell'Unione Europea.
Il governo di Dublino ha ottenuto l'appoggio di 82 parlamentari - una maggioranza sufficiente a sconfiggere l'opposizione. Decisivo il voto di due esponenti indipendenti.
............I critici sostengono che i 6 miliardi di euro di tagli nel 2011 - che diventeranno 15 miliardi nell'arco di quattro anni - finiranno per comprettere le spese al consumo...
....che la decisione di andare avanti con le misure di austerita' da 6 miliardi e' pericolosa per l'Irlanda e presenta un rischio inacettabile all'occupazione e alla crescita.
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Le mozioni "più pesanti" sono passate.
Aspettiamo la fine delle votazioni.
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Passata la 2° mozione su 4...e naturalmente i pensionati irlandesi hanno "gentilmente deciso" di supportare le banche inglesi, francesi, tedesche, belghe etc etc
8:48 thejournal_ie: The government has won vote on the second batch of measures by 82 to 78 - one would have to guess that the remainder will follow #budget11 [via Twitter]
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Voto sulla seconda mozione, inkiappettata sulle pensioni compresa....
8:43 thejournal_ie: A manual vote has begun on the second package of #budget11 resolutions, including votes on pension reform #dail [via Twitter]
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Ostruzionismo in corso....
Il Primo Ministro ed altri ministri si sono assentati per "ragioni di stato" (immagino che i rappresentanti delle banche estere li stiano bombardando di chiamate...)
Dunque l'opposizione può astenersi e guadagnare tempo (se ho capito le dinamiche parlamentari made in Ireland)

2010 8:19 thejournal_ie:
Depending on the level of EU business, there could be three or four ministers absent at once. Opposition abstains as a result. [via Twitter]


8:18 thejournal_ie:
It's
'pairing' - if a minister is required to be absent due to state business, opposition abstains so as not to 'force' victory. [via Twitter]

8.07 thejournal_ie:
Lenihan is absent, so Michael Noonan would abstain to offset that - because it was manual vote, we can't tell who else missed [via Twitter]

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Approvata la 1° risoluzione su 4
thejournal_ie: The government has won the vote on the first four of the Financial Resolutions by 82 votes to 77 #budget11 [via Twitter]
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Sta per iniziare la sessione di voto al parlamento irlandese
per approvare (oppure no)
la legge taglia-tutto più sforbiciosa della storia d'Irlanda
soprannominata anche "legge salva-senior-bondholder-europei"
ovvero "legge salva-banche-estere piene di trifogli marci"

vedi la DIRETTA

mercoledì 20 maggio 2009

La lungimiranza di GM


Ho scoperto che GM ha già registrato due nomi di dominio molto SIGNIFICATIVI...
"GM-Restructuring.com" e "GMRestructuring.com" ...
Domain Registration Info.
La registrazione è avvenuta in data 6 aprile 2009 e l'ultimo update è dell'1 maggio.

Almeno in questo alla GM sono stati previdenti e lungimiranti...
Stanno già preparando il sito web per la nuova GM post-bancarotta...
Sempre che l'ex-colosso di Detroit riesca a sopravvivere al calvario del Chapter 11...

Infatti secondo le ultime indiscrezioni..
GM: ANALISTI, BANCAROTTA APPARE ORMAI INEVITABILE ...General Motors seguira' la sua rivale Chrysler in bancarotta: secondo gli esperti appare ormai inevitabile il ricorso al Chapter 11. ....L'Ad di Gm, Fritz Henderson ha precisato che il Tesoro non vuole offrire ai creditori piu' del 10%. Nel piano di swap lanciato da Gm e' previsto che ai creditori non garantiti vada il 10% della societa', a fronte del 39% del sindacato e del 50% del Governo.

Come ho anticipato tempo fa in anteprima assoluta per l'Italia,
il nodo è proprio il Picche dei Bondholders che a fronte dei loro 27 miliardi di crediti si beccherebbero il 10% della nuova GM, mentre il sindacato amichetto ed elettore di Obama a fronte di 20 miliardi di crediti si beccherebbe il 39%.
Una lieve disparità di trattamento...
vedi l'articolo del 28 aprile I GM Bondholders rispondono "Picche"!...

Secondo me il mercato sta sottovalutando (non a caso) la portata del sempre più probabile fallimento di GM, del fallimento di una delle industrie più grandi del mondo,
di uno Stato nello Stato con i suoi fondi pensione e la sua assistenza sanitaria, con i suoi titoli-di-stato-corporate, con un esercito di persone appese al suo destino...
Le ricadute della bancarotta potrebbero essere disastrose ed a 360 gradi e potrebbero innescare effetti a catena difficilmente prevedibili.
Infine non credo che nello stress-test delle banche USA sia stato calcolata la variabile crack GM che potrebbe aumentare sensibilmente le sofferenze di molte banche.
.

martedì 28 aprile 2009

I GM Bondholders rispondono "Picche"!


Lunedì le azioni di GM sono salite del 20% sulla presentazione del piano di rilancio della società, che alle borse è piaciuto.
Normalmente più una società quotata annuncia licenziamenti, più le sue azioni salgono in quel covo di pescecani che si chiama borsa...
Ecco i punti essenziali del piano:
- Lancio di un OPS di scambio sulle obbligazioni: per ogni 1.000 dollari di obbligazioni saranno offerte in cambio 225 azioni GM. Sulla base delle ultime quotazioni, gli obbligazionisti si vedranno riconoscere meno del 40% del valore. Se non arriveranno adesioni sufficienti, Gm sarà costretta a portare i libri in Tribunale. Con questa OPS, GM potrà ridurre il debito di almeno 44 miliardi di dollari. Al termine dell'operazione gli obbligazionisti avranno in mano una quota di circa il 10% della società.
- Sul fronte industriale, General Motors punta a concentrarsi solo su quattro brand, eliminando Pontiac. Gli impianti saranno ridotti a 34 nel 2010 dagli attuali 47 e a 31 nel 2012.

- GM prevede la riduzione dei dipendenti a quota 40mila da 61mila, per poi scendere a 38mila a inizio del 2011.


Entusiamo delle borse a parte (che di questi tempi s'infiammano fin troppo facilmente), già poco dopo la chiusura delle borse USA gli Analisti commentavano "che l'offerta di GM è al confine col fallimento" esprimendo i loro dubbi che una tale proposta potesse venire accettata
http://finance.yahoo.com/news/Analysts-say-GM-bond-exchange...

Ed infatti alle 17.20 ora degli USA (le nostre 23.20) puntualmente è arrivato il PICCHE del comitato Bondholders di GM...
Su questo Blog, in anteprima assoluta per l'Italia, ecco i punti essenziali della loro dichiarazione.

Il comitato dei Bondholder di GM: "L'offerta non è nè ragionevole nè adeguata"
In particolare ci sarebbe disparità di trattamento tra diverse categorie di creditori: infatti l'unione dei Sindacati degli auto-lavoratori in cambio dei suoi 20 miliardi di dollari di Bond riceverebbe il 50% in contanti ed una partecipazione azionaria del 39% nella nuova GM; mentre il Comitato degli Obbligazionisti in cambio dei suoi oltre 27 miliardi di dollari di bond riceverebbe solo una partecipazione azionaria del 10% nella nuova GM e sostanzialmente niente cash.
- Gli obbligazionisti dichiarano di essere profondamente preoccupati in merito alla decisione di oggi da parte della "Auto Task Force"/GM di offrire solo una minima e non equa percentuale di azioni agli obbligazionisti stessi.
- Gli obbligazionisti dichiarano che l'offerta è in evidente disprezzo dell'equità nei confronti degli obbligazionisti stessi che hanno fondato la GM, e che i soldi dei contribuenti vengono usati per concedere favoritismi politici a vantaggio di un creditore ed a svantaggio degli altri.
- Gli obbligazionisti dichiarano che la "Auto Task Force" e GM hanno dimostrato totale mancanza di volontà nell'impegnarsi in serie negoziazioni
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- Gli obbligazionisti dichiarano di essere profondamente preoccupati del fatto che GM abbia aspettato sino alla fine aprile per presentare la sua offerta

- Gli obbligazionisti dichiarano che l'offerta è stata fatta in modo unilaterale
, ignorando le continue offerte di dialogo da parte del Comitato.
- Gli obbligazionisti dichiarano che GM si è messa sulla strada di un "ritorno alla Corte Fallimentare estremamente rischioso e dagli esiti legali incerti"
, preferendo questa via alla ricerca di negoziazioni serie.
- Il Comitato degli Obbligazionisti è molto preoccupata dal breve tempo rimasto: infatti ci sono tantissimi piccoli investitori retail i quali possiedono 6 miliardi di dollari di bond e potrebbero complicare il successo dell'offerta di scambio
.
Indiscrezioni affermano che gli obbligazionisti stiano preparando una contro-offerta.

Chiaramente gli obbligazionisti provano a rilanciare alzando la posta, ma i margini di manovra ormai sono vicinissimi al baratro del fallimento.

Segue copia completa della dichiarazione

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