Il XXI secolo sarà caratterizzato da un solo evento epocale: i rapporti tra USA e Cina.
Tutto il resto è companatico: Giappone, Russia, India, Unione Europea.
Tutto è secondario se non fosse che è necessario per stabilire come il gioco principale andrà a finire.
Nell'interpretazione più generosa (ma inverosimile) della strategia di Trump:
1) il focus degli USA deve essere la Cina e tutto va valutato relativamente al tavolo da gioco principale, cioè alla luce di come influenza il potere relativo di USA e Cina (giusto);
2) la strategia principale è rallentare economicamente la Cina ...............................
Videmus nunc per speculum in enigmate. Un diario di navigazione nei mari (perigliosi) dell'informazione economico-finanziaria. Oltre i luoghi comuni e gli errori, oltre la dissimulazione e la censura, oltre i BLUFF(s) e le tifoserie. E' un Blog ("passionalmente") razionale&pragmatico di "filosofia macro-socio-economica" (il trading c'entra solo "incidentalmente"...o forse no...)
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sabato 4 maggio 2019
venerdì 22 marzo 2019
Inchiodata Manifatturiera della Cattifa Cermania = al "Bar Sport l'Italiota" i 7 su 10 che si fanno mantenere esultano...
- Flash Germany PMI Composite Output Index at 51.5 (52.8 in Feb). 69-month low
- Flash Germany Services PMI Activity Index at 54.9 (55.3 in Feb). 2-month low
https://www.markiteconomics.com/Survey/PressRelease.mvc/5b44eec864a24ca29ecd317e65e22ac8
Il PMI servizi tiene su la baracca e dunque il PMI Composite è ancora in espansione.
Anche la Francia rallenta in modo significativo e va in contrazione sia nei servizi che nel manifatturiero
- Flash France Composite Output Index at 48.7 in March from 50.4 in February (2-month low)
perché la cattifa cermania è in difficoltà...
e sono quei bar (anche in versione social) frequentati dai 7 su 10 che si fanno mantenere dai 3 su 10...
quei 7 che oltre tutto spesso ..................
domenica 2 dicembre 2018
La FUFFA della Guerra dei Dazi = la Globalizzazione va a gonfie vele, con USA&CINA che firmano la tregua (logicamente...)
G20: raggiunta una tregua fra USA e Cina nella Guerra dei Dazi ed è persino meglio del previsto (naturalmente...).
La prospettiva di Guerra commerciale usata come PROPAGANDA politica da "duri" ed acchiappa-fessi (naturalmente) si allontana...
che la GLOBALIZZAZIONE conviene a TUTTI (in primis agli USA ed alle sue Multinazionali TOP)...e conviene anche a NOI...
pur avendo pro&contro come tutte le cose.
la GLOBALIZZAZIONE è un ........................
La prospettiva di Guerra commerciale usata come PROPAGANDA politica da "duri" ed acchiappa-fessi (naturalmente) si allontana...
che la GLOBALIZZAZIONE conviene a TUTTI (in primis agli USA ed alle sue Multinazionali TOP)...e conviene anche a NOI...
pur avendo pro&contro come tutte le cose.
- dal primo gennaio 2019 non scatteranno nuovi dazi verso la Cina;Alla fin fine come vi ANTICIPO da tempo
- verranno mantenuti i dazi al 10%;
- vi sarà una tregua di 90 giorni dal primo gennaio durante i quali proseguiranno i colloqui;
- solo se dopo questi colloqui non ci saranno nuovi accordi, allora scatteranno le sanzioni (e ci saranno tanti tanti e lunghiiiiiii colloqui....)
- Dazi, l'arma totale è in mano alla Cina: Pechino è il maggior finanziatore degli Usa di Trump ;-) ;-)
la GLOBALIZZAZIONE è un ........................
giovedì 20 settembre 2018
(in dieci punti) La potenziale RECESSIONE GLOBALE + la CRISI FINANZIARIA in arrivo per il 2020 + lo scenario epocale della "tokenizzazione del dollaro"
AGGIORNAMENTO DEL 21 SETTEMBRE
Da non perdere anche questo mio aggiornamento di oggi della VIEW GENERALE
https://www.facebook.com/stefano.bassi.758/posts/10157686317507281
--------------------------
Procediamo con la pubblicazione sul mio BLOG
delle analisi più importanti&stimolanti
ovvero quelle che potrebbero farti prendere le decisioni più efficienti e/o salvifiche
ma lo facciamo RIGOROSAMENTE IN LINGUA INGLESE
così "di default" eliminiamo la massa italopiteca che sta dietro solo alle caxxate populiste quotidiane in lingua rigosamente italiota (che conoscono solo quella...e pure in versione ferma agli anni '70...)
così ci concentriamo sulla minoranza consapevole e che può ancora attivarsi.
Per gli altri non posso più fare nulla, che la via ormai è solo individuale, almeno fino al Default di FallitaGlia.
E' piena di spunti interessanti ma vanno dette due cose
1. Roubini anticipò la crisi Lehman Brothers anche un po' per culo... dunque statisticamente che ci azzecchi una seconda volta è molto più improbabile ;-)
2. Roubini è diventato nel frattempo una star tra gli economisti...sempre più connesso al sistema finanziario tradizionale, dunque NON ha minimamente colto la potenziale rivoluzione di Bitcoin/Blockchain/Cryptovalure
ma addirittura l'ha osteggiata in modo Talebano e poco Informato, come hanno fatto in tantissimi cazzoni che non hanno capito una mazza e/o si sono venduti.
Pertanto NON considerare durante l'eventuale prossima crisi il ruolo delle Cryptovalute è MOLTO GRAVE E LIMITATIVO = adesso non dico che il Bitcoin farà la differenza a livello sistemico (quanto piuttoso a livello di nicchia per poche persone SMART che sanno cogliere veramente le occasioni epocali)
però il sistema delle cryptovalute/della blockchain potrebbe implementare un processo di tokenizzazione del DOLLARO-crypto e dell'economia
(vedi il dollaro tether che è stata la prima "manifestazione" e che si sta moltiplicando in forma di tante stable-crypto-coin peggate al dollaro ma non solo)
Questo fenomeno
(che il 99% non sa nemmeno che capzio voglia dire perchè passano le giornate a discutere del biglietto aereo AlitaGlia di Giggino che va in Cina....se sia economy oppure no...e poi si lamentano se si stanno estinguendo, ehhhh!)
potrebbe avere conseguenze importanti....................
Da non perdere anche questo mio aggiornamento di oggi della VIEW GENERALE
https://www.facebook.com/stefano.bassi.758/posts/10157686317507281
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Procediamo con la pubblicazione sul mio BLOG
delle analisi più importanti&stimolanti
ovvero quelle che potrebbero farti prendere le decisioni più efficienti e/o salvifiche
ma lo facciamo RIGOROSAMENTE IN LINGUA INGLESE
così "di default" eliminiamo la massa italopiteca che sta dietro solo alle caxxate populiste quotidiane in lingua rigosamente italiota (che conoscono solo quella...e pure in versione ferma agli anni '70...)
così ci concentriamo sulla minoranza consapevole e che può ancora attivarsi.
Per gli altri non posso più fare nulla, che la via ormai è solo individuale, almeno fino al Default di FallitaGlia.
Vedi uno dei miei ultimi post: Il sistema finanziario globale si sta disfacendo e no, gli USA non sono immuni (Guest Post)Vediamo dunque l'analisi del mitico Doctor Doom = Roubini che anticipò mirabilmente la mega-crisi del 2008.
E' piena di spunti interessanti ma vanno dette due cose
1. Roubini anticipò la crisi Lehman Brothers anche un po' per culo... dunque statisticamente che ci azzecchi una seconda volta è molto più improbabile ;-)
2. Roubini è diventato nel frattempo una star tra gli economisti...sempre più connesso al sistema finanziario tradizionale, dunque NON ha minimamente colto la potenziale rivoluzione di Bitcoin/Blockchain/Cryptovalure
ma addirittura l'ha osteggiata in modo Talebano e poco Informato, come hanno fatto in tantissimi cazzoni che non hanno capito una mazza e/o si sono venduti.
Pertanto NON considerare durante l'eventuale prossima crisi il ruolo delle Cryptovalute è MOLTO GRAVE E LIMITATIVO = adesso non dico che il Bitcoin farà la differenza a livello sistemico (quanto piuttoso a livello di nicchia per poche persone SMART che sanno cogliere veramente le occasioni epocali)
però il sistema delle cryptovalute/della blockchain potrebbe implementare un processo di tokenizzazione del DOLLARO-crypto e dell'economia
(vedi il dollaro tether che è stata la prima "manifestazione" e che si sta moltiplicando in forma di tante stable-crypto-coin peggate al dollaro ma non solo)
Questo fenomeno
(che il 99% non sa nemmeno che capzio voglia dire perchè passano le giornate a discutere del biglietto aereo AlitaGlia di Giggino che va in Cina....se sia economy oppure no...e poi si lamentano se si stanno estinguendo, ehhhh!)
potrebbe avere conseguenze importanti....................
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Trump
venerdì 31 marzo 2017
Tu-Tu-Trump-Dazi del 100% sulla Vespa e su parte del made in Italy (?)
Ieri sulla mia bacheca Facebook
come al solito provocavo un po' le agguerrite tifoserie web "da tastiera"
che vedono sempre tutto in bianco o tutto in nero...
senza riuscire a cogliere le sfumature ed a capire che la realtà è complessa = dunque non è semplificabile nelle solite 4 puttanate-flash in stile Facebook...
L'amministrazione Trump sta valutando di imporre dazi punitivi del 100% sugli scooter Vespa (Piaggio), l'acqua Perrier (Nestlè, che produce anche la San Pellegrino)...etc etcEcco la notizia:
#FORZATRUMP
#TUTTACOLPADELLAMERKEL
- Trump attacca l'Europa: dazi punitivi del 100% su Vespa e altri prodotti.
- Trump, attacco a Made in Italy: a rischio 10% export food. Piaggio: Stop Vespa? La esporteremo da Vietnam
Visto che come spiego da anni il Declino di FallitaGlia è prima di tutto nel Cervello (dunque è un Declino cognitivo dal quale discende il Declino socio-economico)
come antipasto ai talebani no-global (in concreto però ben poco coerenti con la realtà e con se stessi)
consiglio la lettura di due miei post contro-corrente rispetto alla moda diffusa radical chic
che però hanno il pregio di non appartenere alla dimensione fantasy-idealistica-talebana
ma alla dimensione razionale aderente alla realtà, nella quale ogni fenomeno è complesso ed ha un bilanciamento di pro&contro.
Dopo l'antipasto, passiamo ad "un primo" bello sostanzioso: ecco alcune sacrosante/realistiche considerazioni di Oscar Giannino su dazi&protezionismo
che in tanti invocano facendo VERO populismo...perchè per sparare certe caxxate utili però a colpire la pancia degli elettori
o ci fai o ci sei...
(clicca sul link per leggere l'articolo completo, io ho selezionato qui sotto alcuni passaggi chiave)
Se Trump davvero scatena guerre commerciali, USA rischiano per primi. E chi plaude in Italia è fesso
...(in merito ai prodotti che verrebbero colpiti)....Stiamo parlando di una voce di import europeo che pesa poco, 6 miliardi di dollari circa.
Se la paragoniamo al surplus commerciale che la Ue vanta verso gli Usa, 157 miliardi di dollari nel 2015, davvero poca cosa.
Ma è un segnale pessimo.
Se Trump davvero intraprende la via delle guerre commerciali, come per altro ha ampiamente promesso in campagna elettorale, allora dimentica la lezione della storia.
Che è purtroppo assolutamente univoca.
Lo Smoot-Hawley Tariff Act del 1930 voluto dal presidente Hoover fu un disastro totale. Ed è sempre così.
Chi alza i dazi con la scusa di proteggere i propri settori produttivi, promettendo così la difesa e l’aumento di posti di lavoro nazionali, scatena inevitabilmente reazioni a catena di segno analogo.
Alla fine, nel medio periodo successivo, la storia moderna ha sempre dimostrato che le conseguenze sono tre..................................
lunedì 27 marzo 2017
Abbiamo fatto "trend": Trump è sempre più "la fotocopia" di Berlusconi...
Mentre la platea della rete si divideva come al solito in tifo calcistico curva-pro-Trump vs. curva-contro-Trump
io sono rimasto un po' defilato in attesa degli eventi e di avere elementi concreti sui quali esercitare la mia solita analisi razionale e non da Bar Sport...
E' questo il metodo migliore che poi permette alle miei previsioni di essere spesso azzeccate.
Beh .... andiamo a vedere qualche tru-tru-Trump aggiornamento reale, al di là della cavalcata di 3000 punti di fila del fanta Dow Jones
La news la conoscete: Trump ritira la riforma sanitaria. Fronda repubblicana sull'Obamacare ...
Come spiega bene FunnyKing:
...Anzitutto le conseguenze della sconfitta del Presidente Donald Trump sulla questione dell’Obama Care, non si tratta tanto di questioni ideologiche, si tratta di soldi.Anche se in realtà non ci sarà molto da ridere
La sostanziale abolizione dell’Obama Care avrebbe portato nelle casse federali un surplus annuale di circa 1 triliardo di dollari, essenziali per la mitologica e direi già morta “riforma fiscale”.
Faccio notare che l’attuale debito pubblico federale americano è quasi del 105% del PIL e cresce, quello totale (cioè compresi Stati, Contee, Comuni) è introno al 121%
Tralascio le cifre enormi del debito privato per carità di patria.
Oltretutto ci sarebbe anche la questioncina del debt ceiling, ve lo ricordate?
E voglio proprio vedere le contorsione di un presidente che si dice libertario (mi vien da ridere) con una maggioranza chiara repubblicana.
Non potranno neppure dare la colpa ai repubblicani e il tetto al debito lo dovranno alzare loro.
Ci sarà da ridere sul serio......
con questa eredità qui sul groppone,
per gentile concessione del premio nobel per la Pace Obama...
Vedremo dunque se i Mercati ormai da anni al TEFLON.....................
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