Siamo ancora legati ad un'idea di crescita economica da XX Secolo.
Troviamo conforto nel rivedere Corrado e Raffaella Carrà in televisione.
Ma il mondo è andato avanti: i Servizi costituiscono a spanne i 2/3 del PIL globale, la manifattura riveste fra il 12 e al massimo il 30% - persino in Cina - dell'output annuale.
Eppure crediamo che il benessere viaggi sui ponti, che le industrie abbisognino di acciaio, che promuovere il turismo si riduca a collocare una bandierina tricolore su un aereo scalcinato che non prenderà nessuno straniero.
Nessuno si cura dell'istruzione dei nostri ragazzi - strumentalizzati per assumere qualche decina di migliaia di inutili laureati - nessuno insegna inglese ed informatica sin dalle elementari.
Io ieri sera ho conferito incarico ...........................
Videmus nunc per speculum in enigmate. Un diario di navigazione nei mari (perigliosi) dell'informazione economico-finanziaria. Oltre i luoghi comuni e gli errori, oltre la dissimulazione e la censura, oltre i BLUFF(s) e le tifoserie. E' un Blog ("passionalmente") razionale&pragmatico di "filosofia macro-socio-economica" (il trading c'entra solo "incidentalmente"...o forse no...)
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lunedì 20 luglio 2020
lunedì 15 aprile 2019
La propaganda "da 4 soldi" sull'Italia "locomotiva industriale" d'Europa (nel 1° trim. 2019)
Avrei volentieri lasciato perdere di commentare quel benedetto grafico un po' tarocco&provocatorio di Bloomberg
che dipinge l'Italia come la locomotiva industriale d'Europa nel 1° trimestre 2019
e che andrebbe contestualizzato per bene (lo farò alla fine del post) pur non essendo negativo ehh per carità!
Però le solite stronzate-forzature e/o spesso menzogne seriali dei Meme a 5 stelle o delle markette social di Salvini
mi hanno costretto anche se controvoglia perché spiegare la realtà è complesso
mentre sparare caxxate populiste con uno slogan è immediato ed efficace (soprattutto su una maggioranza di analfabeti funzionali da record) almeno fino a quando poi la realtà presenta il conto...
Prima di tutto trovo devastante questo continuo elogio dell'ignoranza e disprezzo della competenza/dell'aver studiato da parte di 'sti cialtroni del Governo gialloverde:
se Salvini che è una mezza capra - invece di dolersi di non aver studiato e prendere a modello chi l'ha fatto come avviene in tutto il Mondo avanzato meno che in FallitaGlia - sfotte di continuo "i professoroni che non ne azzeccano una"...
allora non capisco perché non sbatta fuori dal Governo e dalla sua coalizione il Prof. Tria ministro dell'economia, il Prof. Savona prima ministro affari europei ed adesso presidente Consob, il Prof. Bagnai che nemmeno so che ruolo abbia (non lo sa nemmeno lui...), lo (pseudo)Prof. Borghi consigliere economico della Lega etc etc etc
Fuori tutti i prof, gli studiati, gli espertoni, i competenti...che non ne azzeccano una!
E dentro SOLO tutte le capre incompetenti come Salvini, Di Maio, Castelli, Taverna, Paragone etc etc
W l'ignoranza ed abbasso la competenza/lo studio che non servono ad un caxxo no?
Che Salvini faccia pulizia di tutti 'sti studiati saccenti...che basta fare l'università della vita e della strada, no?
Così almeno a terzo mondo ci finiamo subito e non con un lento declino irreversibile... ;-)
Passando al mini-articolo di Bloomberg con annesso grafico sensazionalistico...
1. come sono state usate le percentuali è fuorviante perché sembra che l'Italia ..........................
che dipinge l'Italia come la locomotiva industriale d'Europa nel 1° trimestre 2019
e che andrebbe contestualizzato per bene (lo farò alla fine del post) pur non essendo negativo ehh per carità!
Però le solite stronzate-forzature e/o spesso menzogne seriali dei Meme a 5 stelle o delle markette social di Salvini
mi hanno costretto anche se controvoglia perché spiegare la realtà è complesso
mentre sparare caxxate populiste con uno slogan è immediato ed efficace (soprattutto su una maggioranza di analfabeti funzionali da record) almeno fino a quando poi la realtà presenta il conto...
Prima di tutto trovo devastante questo continuo elogio dell'ignoranza e disprezzo della competenza/dell'aver studiato da parte di 'sti cialtroni del Governo gialloverde:
se Salvini che è una mezza capra - invece di dolersi di non aver studiato e prendere a modello chi l'ha fatto come avviene in tutto il Mondo avanzato meno che in FallitaGlia - sfotte di continuo "i professoroni che non ne azzeccano una"...
allora non capisco perché non sbatta fuori dal Governo e dalla sua coalizione il Prof. Tria ministro dell'economia, il Prof. Savona prima ministro affari europei ed adesso presidente Consob, il Prof. Bagnai che nemmeno so che ruolo abbia (non lo sa nemmeno lui...), lo (pseudo)Prof. Borghi consigliere economico della Lega etc etc etc
Fuori tutti i prof, gli studiati, gli espertoni, i competenti...che non ne azzeccano una!
E dentro SOLO tutte le capre incompetenti come Salvini, Di Maio, Castelli, Taverna, Paragone etc etc
W l'ignoranza ed abbasso la competenza/lo studio che non servono ad un caxxo no?
Che Salvini faccia pulizia di tutti 'sti studiati saccenti...che basta fare l'università della vita e della strada, no?
Così almeno a terzo mondo ci finiamo subito e non con un lento declino irreversibile... ;-)
1. come sono state usate le percentuali è fuorviante perché sembra che l'Italia ..........................
venerdì 22 marzo 2019
Inchiodata Manifatturiera della Cattifa Cermania = al "Bar Sport l'Italiota" i 7 su 10 che si fanno mantenere esultano...
- Flash Germany PMI Composite Output Index at 51.5 (52.8 in Feb). 69-month low
- Flash Germany Services PMI Activity Index at 54.9 (55.3 in Feb). 2-month low
https://www.markiteconomics.com/Survey/PressRelease.mvc/5b44eec864a24ca29ecd317e65e22ac8
Il PMI servizi tiene su la baracca e dunque il PMI Composite è ancora in espansione.
Anche la Francia rallenta in modo significativo e va in contrazione sia nei servizi che nel manifatturiero
- Flash France Composite Output Index at 48.7 in March from 50.4 in February (2-month low)
perché la cattifa cermania è in difficoltà...
e sono quei bar (anche in versione social) frequentati dai 7 su 10 che si fanno mantenere dai 3 su 10...
quei 7 che oltre tutto spesso ..................
venerdì 1 marzo 2019
Se l'Europa continua a rallentare, FallitaGlia va in crollo verticale (come al solito)
Appena usciti gli ultimi Indici PMI Markit Manifatturieri dell'Eurozona
che non sono gli indici delle Piccole e Medie Imprese come credeva Renzi e come crede Giggino... ;-)
ma sono i Purchasing managers Index, cioè gli indici dei direttori agli acquisti che hanno il polso della situazione delle imprese: dunque questo Indice è un ottimo Leading Indicator con efficace potere previsionale sui trend futuri e sbaglia raramente.
Del resto per chi è esperto/sgamato da anni di queste cose...la sparata di Tria di un paio di giorni fa faceva presagire che stavano per arrivare dati economici italiani molto brutti ... ;-)
Tria, “Germania ricattò l’Italia su bail-in”. Poi ritratta: “uscita infelice”
Ed infatti ... com'era prevedibile l'Italia si prende un'altra MAZZATA
che - dopo gli ultimi due trimestri 2018 in contrazione = Recessione Tecnica -
fa presagire anche un primo trimestre 2019 in Recessione:
47.7 indica una decrescita molto forte, per di più con produzione in calo ben da 7 mesi di fila (!)
Come vi anticipo da mesi (e controvento) l'inchiodata del settore manifatturiero italiano è stata molto forte e veloce, peggiore come sempre rispetto agli altri Paesi.
mentre il Governo sognava di crescite del PIL 2019 che oscillavano .......................
che non sono gli indici delle Piccole e Medie Imprese come credeva Renzi e come crede Giggino... ;-)
ma sono i Purchasing managers Index, cioè gli indici dei direttori agli acquisti che hanno il polso della situazione delle imprese: dunque questo Indice è un ottimo Leading Indicator con efficace potere previsionale sui trend futuri e sbaglia raramente.
Del resto per chi è esperto/sgamato da anni di queste cose...la sparata di Tria di un paio di giorni fa faceva presagire che stavano per arrivare dati economici italiani molto brutti ... ;-)
Tria, “Germania ricattò l’Italia su bail-in”. Poi ritratta: “uscita infelice”
Ed infatti ... com'era prevedibile l'Italia si prende un'altra MAZZATA
che - dopo gli ultimi due trimestri 2018 in contrazione = Recessione Tecnica -
fa presagire anche un primo trimestre 2019 in Recessione:
Italia: Pmi manifatturiero cala a 47,7 punti a febbraio, minimo da maggio 2013Tanto per capirci 50 è la parità tra crescita e decrescita
47.7 indica una decrescita molto forte, per di più con produzione in calo ben da 7 mesi di fila (!)
Come vi anticipo da mesi (e controvento) l'inchiodata del settore manifatturiero italiano è stata molto forte e veloce, peggiore come sempre rispetto agli altri Paesi.
vedi il mio post dell'1 febbraio scorso: Crolla l'indice PMI Manifatturiero = FallitaGlia adesso rischia di passare da una Recessione Tecnica a qualcosa di peggio...Io sono stato trai primi analisti indipendenti ad anticiparvi almeno 8 mesi fa che FallitaGlia stava per scivolare in Recessione tecnica
mentre il Governo sognava di crescite del PIL 2019 che oscillavano .......................
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venerdì 1 febbraio 2019
Crolla l'indice PMI Manifatturiero = FallitaGlia adesso rischia di passare da una Recessione Tecnica a qualcosa di peggio...
IHS MARKIT PMI SETTORE MANIFATTURIERO ITALIANOOltre all'ingresso "ufficiale" di FallitaGlia in RECESSIONE come certificato ieri da Istat che però delinea un quadro del passato,
Le condizioni operative del settore manifatturiero peggiorano
al tasso maggiore in più di cinque anni e mezzo. L'indice crolla in territorio di contrazione a 47,8.
Sesta contrazione mensile consecutiva della produzione e dei nuovi ordini. Per la prima volta in più di quattro anni crollano i livelli occupazionali. I prezzi di vendita diminuiscono per la prima volta da ottobre 2016.....
Le condizioni del settore manifatturiero in Italia peggiorano al livello maggiore da inizio 2013 per via della forte riduzione dei nuovi ordini e quindi del più rapido declino della produzione.
Inoltre, per la prima volta in più di quattro anni diminuisce il livello occupazionale. Sul fronte dei prezzi, conseguentemente all’aumento più debole dei costi di acquisto dell’attuale sequenza di inflazione di 29 mesi, per la prima volta da ottobre 2016 crollano i prezzi di vendita.
L’Indice PMI® (Purchasing Managers Index®) IHS Markit del settore manifatturiero italiano, che con una singola cifra mostra gli sviluppi delle condizioni generali del settore, a gennaio si è attestato a 47.8, al di sotto quindi della soglia di non cambiamento di 50.0 per il quarto mese consecutivo.
L’indice di gennaio è crollato da 49.2 di dicembre e segna il peggioramento maggiore dello stato di salute del settore da maggio 2013.....
ecco che anche il FUTURO diventa NERO con un crollo MITOLOGICO dell'Indice leading indicator PMI Manifatturiero che già era in contrazione da mesi e mesi.
A gennaio 2019 siamo di fronte ad un CROLLO IN TERRITORIO DI NETTA CONTRAZIONE A 47,8 (!) con tutti i sotto indici che sono negativi compresa occupazione&nuovi ordini (che è il sub-indice che anticipa i mesi successivi).
Io sono stato trai primi analisti indipendenti ad anticiparvi almeno 8 mesi fa che FallitaGlia stava per scivolare .................
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mercoledì 1 agosto 2018
Inizia l'effetto "depressionario" sull'economia grazie al mitico Governo del Cambiamento (in peggio)
"Delude pesantemente il comparto manifatturiero italiano a luglio.
Infatti l'indice Pmi Markit dello scorso mese sui direttori acquisto è calato a 51,5 punti, restando di poco oltre quota 50 punti che separa crescita e contrazione e scendendo dai 53.3 di giugno...
Si tratta del peggior risultato da ottobre 2016.
Gli economisti si aspettavano per luglio 53 punti.
Debole la voce nuovi ordini (N.d.R. leading indicator per i prossimi mesi) con un calo a 50,1, il minimo da agosto 2016 (53,2 a giugno).
- Francia e Germania invece oltre alle attese, Spagna tutto OK...;-) -
Pubblicata ieri dall'Istat la stima del pil italiano del secondo trimestre, ha mostrato un ritmo congiunturale pari allo 0,2%, record negativo da un anno e mezzo, e un tasso annuo dell'1,1%, un punto percentuale al di sotto della media della zona euro...."
https://www.markiteconomics.com/Survey/PressRelease.mvc/9fc25f5eaa344d3d8fd10a82ba5e0b6f
Premessa: mi raccomando...seguite tutti i LINK per farvi un quadro generale e completo.
Non lo farete mai, lo so.... = caxxi vostri ;-)
Oltre naturalmente ad altri fattori come la tensione globale sulla guerra dei dazi che fa venire la bavetta ai sovranisti de noantri ma che danneggia gravemente la nostra economia basata di brutto sull'export...
ecco che come vi anticipai, visto che l'economia tende ad anticipare la politica+tanti altri fattori,
....inizia l'effetto DEPRESSIONARIO Giggino+Governo del Cambiamento (in peggio) di 'sto cazzo...
con orde di italopitechi falliti perchè dissociati dalla realtà a supportarlo con tifo irrazionale da curva ultras (anche se sono solo i primi segnali = io ho molta esperienza, molto fiuto e sono indipendente dunque ci azzecco spesso, ma attendiamo ulteriori conferme).
E dunque vai di decreti idioti ideologizzati populisti e depressivi....................
Infatti l'indice Pmi Markit dello scorso mese sui direttori acquisto è calato a 51,5 punti, restando di poco oltre quota 50 punti che separa crescita e contrazione e scendendo dai 53.3 di giugno...
Si tratta del peggior risultato da ottobre 2016.
Gli economisti si aspettavano per luglio 53 punti.
Debole la voce nuovi ordini (N.d.R. leading indicator per i prossimi mesi) con un calo a 50,1, il minimo da agosto 2016 (53,2 a giugno).
- Francia e Germania invece oltre alle attese, Spagna tutto OK...;-) -
Pubblicata ieri dall'Istat la stima del pil italiano del secondo trimestre, ha mostrato un ritmo congiunturale pari allo 0,2%, record negativo da un anno e mezzo, e un tasso annuo dell'1,1%, un punto percentuale al di sotto della media della zona euro...."
https://www.markiteconomics.com/Survey/PressRelease.mvc/9fc25f5eaa344d3d8fd10a82ba5e0b6f
Premessa: mi raccomando...seguite tutti i LINK per farvi un quadro generale e completo.
Non lo farete mai, lo so.... = caxxi vostri ;-)
Oltre naturalmente ad altri fattori come la tensione globale sulla guerra dei dazi che fa venire la bavetta ai sovranisti de noantri ma che danneggia gravemente la nostra economia basata di brutto sull'export...
ecco che come vi anticipai, visto che l'economia tende ad anticipare la politica+tanti altri fattori,
....inizia l'effetto DEPRESSIONARIO Giggino+Governo del Cambiamento (in peggio) di 'sto cazzo...
con orde di italopitechi falliti perchè dissociati dalla realtà a supportarlo con tifo irrazionale da curva ultras (anche se sono solo i primi segnali = io ho molta esperienza, molto fiuto e sono indipendente dunque ci azzecco spesso, ma attendiamo ulteriori conferme).
E dunque vai di decreti idioti ideologizzati populisti e depressivi....................
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giovedì 3 marzo 2016
Il Rallentamento Manifatturiero Globale si sta trasmettendo al settore Servizi (?)
Il Rallentamento Manifatturiero Globale si sta trasmettendo al settore Servizi (?)...
Mediamente i Servizi sono lagging rispetto al Manifatturiero
ma non sempre c'è una correlazione precisa
e comunque varia di Nazione in Nazione....
In ogni caso il contesto Macro Economico Globale non è affatto pimpante ed è pieno di incognite...
Ecco perché le Borse stanno rimbalzando come non accadeva da un sacco di tempo... ;-)
Vi sparo un po' di dati
poi fate voi.... che oggi vado di fretta...
e non posso fare sempre "la pappa fatta" ad un 90% di lettori "scrocconi"
ma devo concentrarmi soprattutto sui sostenitori attivi del BLOG e dell'Informazione Indipendente...
Mediamente i Servizi sono lagging rispetto al Manifatturiero
ma non sempre c'è una correlazione precisa
e comunque varia di Nazione in Nazione....
In ogni caso il contesto Macro Economico Globale non è affatto pimpante ed è pieno di incognite...
Ecco perché le Borse stanno rimbalzando come non accadeva da un sacco di tempo... ;-)
Vi sparo un po' di dati
poi fate voi.... che oggi vado di fretta...
e non posso fare sempre "la pappa fatta" ad un 90% di lettori "scrocconi"
ma devo concentrarmi soprattutto sui sostenitori attivi del BLOG e dell'Informazione Indipendente...
- Global manufacturing activity has stalled out
- Plunging Manufacturing Numbers Mean That It Is Time To Hit The Panic Button For The Global Economy
- Global Manufacturing Rolling Over: Over 70% Of Global PMIs Decline In February
- Ripresa manifatturiero eurozona e Italia frena a minimi 1 anno
mercoledì 2 marzo 2016
Renzi #staisereno...che con una massa di Italopitechi hai gioco facile. Intanto là fuori...nel Mondo...
Beh...che dire...
Renzi #staisereno... che con una massa di Italopitechi inconsapevoli hai gioco facile
e puoi anche permetterti di sfottere via twitter...
C'è veramente "da andarne fieri" del +0,8% di PIL italiano nel 2015...
(vedi grafico "PIL-esplosivo"...per la serie = di questo passo...20 anni per recuperare "il picco perduto" del 2007...)
sia considerando la congiuntura iper-favorevole con "calci nel sedere" esogeni straordinari (QE della BCE, super-svalutazione dell'euro, petrolio in saldo, Bolla Globale)
sia contestualizzando un minimo il dato........
La media del Pil dei Paesi UE è del 1,5%
e quindi l'Italia è sotto questa media.
- Irlanda: 7%;
- Lussemburgo: 5,4%;
- Malta: 5,4%;
- Svezia: 4,5%;
- Slovacchia: 4,2%;
- Repubblica Ceca: 3,9%;
- Romania: 3,7%;
- Polonia: 3,9%
- Spagna: 3,5;
- Slovenia: 3,3%;
- Ungheria: 3,2%;
- Bulgaria: 3,1%;
- Cipro:2,7%;
- Lettonia: 2,7%;
- Germania: 2,1%;
- Croazia: 1,9%;
- Lituania: 1,9%;
- U.K.: 1,9%
- Olanda: 1,6;
- Belgio 1,4%
- Francia:1,4%;
- Portogallo: 1,3%;
- Austria: 1,1%;
- Italia: 0,8%;
- Estonia: 0,7%;
- Danimarca: 0,6%;
- Finlandia: 0,1%;
- Grecia: -0,7%; .............................................................
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martedì 2 febbraio 2016
FallitaGlia: una bicicletta sgarrupata che arranca...
Mentre la Borsa di Milano è nuovamente a -3% e Monte dei Pacchi si scatafascia per l'ennesima volta a -7,5%....
La Ripres-ina era appena incominciata
Nota en passant: ma lo sapete quanta gente mi scrive nel panico per chiedermi consiglio...ed ha ancora TUTTI i soldi su MPS e su altre banche sull'orlo del baratro.??!!
Gli Italopitechi sono veramente impazienti di estinguersi... ;-)
...torniamo per un secondo al contesto macro-economico italiano.
La Ripres-ina era appena incominciata
(nettamente fuori timing visto che abbiamo agganciato solo adesso il ciclo della Ripresa Globale che dura da ben 7 anni)
e già si vedono i primi segni di rallentamento...
Titoli di ordinanza: Italia, il tasso di disoccupazione torna a sorpresa a salire dall'11,3% all'11,4% ...
vs.
Chiosa dell'informazione indipendente: a sorpresa 'sta minkia... ;-)
Pssst pssst..detto tra di noi che non siamo italopitechi...
il tasso di disoccupazione è sceso .................................
mercoledì 13 gennaio 2016
Tu chiamale se vuoi "correlazioni"... (USA/CINA, Manifatturiero/Economia)
Tu chiamale se vuoi "correlazioni"....
Solo una decina di giorni fa nel mio post: Ma che bei Botti di Inizio Anno...anzi...che belle Botte... ;-)
vi evidenziavo il netto/rapido rallentamento del settore manifatturiero americano (in contrazione da due mesi di fila)
mettendolo in parallelo con il rallentamento del settore manifatturiero cinese (in contrazione da 10 mesi di fila)
ovvero Jeff Gundlach porti le prove di quanto da me sostenuto "di principio"
=
il Manifatturiero 'mericano conterà anche solo per il 10%-15% dell'economia totale come raccontano i vari cow boys-gestori per tranquillizzare
ma quel 10-15% conta un casino e condiziona l'andamento del restante 85-90%
come da seguente grafico che smonta di brutto ............................................
Solo una decina di giorni fa nel mio post: Ma che bei Botti di Inizio Anno...anzi...che belle Botte... ;-)
vi evidenziavo il netto/rapido rallentamento del settore manifatturiero americano (in contrazione da due mesi di fila)
mettendolo in parallelo con il rallentamento del settore manifatturiero cinese (in contrazione da 10 mesi di fila)
Anche "graficamente"Bene, mi fa piacere che uno dei più quotati Guru di Wall Street denominato anche the Bond God
il rallentamento del settore manifatturiero americano inizia a diventare evidente e ad approfondirsi:
siamo scesi a 48,2pt (rispetto alle attese per 49,2pt) e siamo al secondo mese consecutivo di contrazione;
la Cina invece è al 10 mese consecutivo di contrazione a 48,2pt (la parità è 50 punti)
Il settore manifatturiero USA ormai pesa "solo" per un 15% ca. dell'economia americana complessiva...
da decenni in configurazione F.I.R.E. Economy (Finance, Insurance, Real Estate).
vedi il mio post del 2011 con grafico molto eloquente: F.I.RE EconomyPerò rimane un settore trainante:
dunque un suo netto rallentamento è sempre un segnale da non sottovalutare ed un potenziale leading indicator, soprattutto se interpretato nel contesto del rallentamento manifatturiero globale/cinese.
ovvero Jeff Gundlach porti le prove di quanto da me sostenuto "di principio"
=
il Manifatturiero 'mericano conterà anche solo per il 10%-15% dell'economia totale come raccontano i vari cow boys-gestori per tranquillizzare
ma quel 10-15% conta un casino e condiziona l'andamento del restante 85-90%
come da seguente grafico che smonta di brutto ............................................
lunedì 4 gennaio 2016
Ma che bei Botti di Inizio Anno...anzi...che belle Botte... ;-)
Stamattina la Borsa Cinese è stata sospesa al Ribasso a -7% ed il Nikkei Giapponese ha chiuso a -3%.
Il DAX tedesco sta chiudendo a -4,3%, il ns. FTSE MIB sta chiudendo a -3,2%
mentre il Dow Jones è circa a -2,5%.
Ma passiamo dal "videogioco" della Big Bubble Finanziaria
al suo ormai "remotissimo sottostante" dell'Economia Reale...
Anche "graficamente" (vedi sopra)
il rallentamento del settore manifatturiero americano inizia a diventare evidente e ad approfondirsi:
siamo scesi a 48,2pt (rispetto alle attese per 49,2pt) e siamo al secondo mese consecutivo di contrazione;
la Cina invece è al 10 mese consecutivo di contrazione a 48,2pt (la parità è 50 punti)........................
lunedì 5 gennaio 2015
Pillole di Riflessione (dalla mia bacheca di Facebook)
Infatti è un'attività (o dovrei dire una missione?...) full-time 24h su 24h 7gg su 7gg.
Mi sono però limitato a fare un po' di veloce "micro-blogging",
postando interessanti spunti di riflessione sulla mia bacheca di Facebook (che vi consiglio di visitare spesso).
Per mia strategia il Blog rimane uno spazio di maggiore approfondimento.
Prima di tornare in pista al 100%,
vi incollo gli spunti più interessanti lanciati in questi giorni sulla mia Bacheca Facebook.
- Incominciate dall'immagine "di copertina" sopra riportata, che è un "flash" provocatorio&fondamentale per cambiare prospettiva ed adattarsi al nuovo contesto globale (oppure soccombere...).
- Questa semplice considerazione dice TUTTO...
"If Quantitative Easing Works, Why Has It Failed to Kick-Start Inflation?"...
Ma tanto sono solo parole nel vuoto... in mezzo ad una maggioranza (pseudo)neo-keynesiana "di maniera" che influenza (strumentalmente) le masse....
If Quantitative Easing Works, Why Has It Failed to Kick-Start Inflation?
Quantitative easing (QE) was supposed to stimulate the economy and pull us out of deflation.
But the third round of quantitative easing (“QE3″) in the U.S. failed to raise inflation expectations.
And QE hasn’t worked in Japan, either........
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lunedì 5 maggio 2014
La Cina dopo il fast forward scopre lo slow motion...
Stavo per farci un post...
ma FunnyKing è arrivato prima di me...
ed è stato bravo nonchè molto esauriente.
Dunque
visto che in questa Italia che "sta andando da Dio"
ci possiamo permettere un mega-ponte
che manda in fumo l'1% del PIL (15-20mld)
copio-incollo e prolungo il ponte di un altro giorno...;-)
La Cina rallenta e va in contrazione secca ormai da mesi (intorno ai 48 punti)
mentre USA, UK ed Eurozona starebbero andando a stecca...
con PMI che schizzano fino a 57pt
(50 = parità tra contrazione ed espansione... 57 = espansione a stecca)
E vabbuò...;-)
L’Italia esporta in Cina sia direttamente sia attraverso la locomotiva Germania vendendo ai tedeschi semilavorati e macchinari per l’industria.
Dunque l’Economia Cinese conta per noi, e conta tanto di più se osserviamo come la componente consumi interni sia estremamente depressa ed il nostro export, pur se in fase di rallentamento, in una fase di estrema salute.
Ormai il rallentamento della crescita Cinese è un dato di fatto, e bisogna farci i conti, non è peraltro prevedibile in alcuna maniera quanto profondo e grave sarà.
Ad ogni modo, nella mia opinione, si tratta di una normalissima fase di rallentamento-recessione, peraltro successiva ad un periodo di straordinaria espansione che è durato più di un decennio.
Per dirla all’Austriaca, in Cina c’è una montagna di “cattiva allocazione del capitale” da punire.
Per dirla terra-terra, qualcuno in cina l’ha fatta fuori dal vaso, prestando o facendosi prestare soldi per troppi progetti fallimentari. E ora arriva il “normalissimo” conto.
Ci sono almeno 5 segni che indicano “rosso”:.........................
ma FunnyKing è arrivato prima di me...
ed è stato bravo nonchè molto esauriente.
Dunque
visto che in questa Italia che "sta andando da Dio"
ci possiamo permettere un mega-ponte
che manda in fumo l'1% del PIL (15-20mld)
copio-incollo e prolungo il ponte di un altro giorno...;-)
La Cina rallenta e va in contrazione secca ormai da mesi (intorno ai 48 punti)
mentre USA, UK ed Eurozona starebbero andando a stecca...
con PMI che schizzano fino a 57pt
(50 = parità tra contrazione ed espansione... 57 = espansione a stecca)
E vabbuò...;-)
L’Italia esporta in Cina sia direttamente sia attraverso la locomotiva Germania vendendo ai tedeschi semilavorati e macchinari per l’industria.
Dunque l’Economia Cinese conta per noi, e conta tanto di più se osserviamo come la componente consumi interni sia estremamente depressa ed il nostro export, pur se in fase di rallentamento, in una fase di estrema salute.
Ormai il rallentamento della crescita Cinese è un dato di fatto, e bisogna farci i conti, non è peraltro prevedibile in alcuna maniera quanto profondo e grave sarà.
Ad ogni modo, nella mia opinione, si tratta di una normalissima fase di rallentamento-recessione, peraltro successiva ad un periodo di straordinaria espansione che è durato più di un decennio.
Per dirla all’Austriaca, in Cina c’è una montagna di “cattiva allocazione del capitale” da punire.
Per dirla terra-terra, qualcuno in cina l’ha fatta fuori dal vaso, prestando o facendosi prestare soldi per troppi progetti fallimentari. E ora arriva il “normalissimo” conto.
Ci sono almeno 5 segni che indicano “rosso”:.........................
martedì 30 aprile 2013
USA: capisco che il Manifatturiero sia ormai "irrilevante" rispetto al rigonfiaggio della bolla immobiliare...però....
USA: capisco che il Manifatturiero sia "ormai irrilevante" rispetto al rigonfiaggio della bolla immobiliare...
però....
rimango comunque un po' perplesso
quando vedo l'importantissimo Chicago PMI che crolla a 49
ovvero finisce in contrazione come non accadeva dal lontano settembre 2009 (50 è la parità)
ed è un indice statisticamente "sopra alle righe" (si colloca spesso anche sopra 60).
Economic Report: Chicago PMI slumps to 3.5-year lowEd allo stesso tempo proprio IERI
Welcome Back Recession: Chicago PMI Implodes To 49, First Sub-50 Print Since September 2009
l'S&P500 ha stabilito un NUOVO RECORD STORICO ad un soffio dai 1600 punti...
Ma in Aprile il rallentamento è stato netto su tutti gli indici manifatturieri "locali" degli USA: molti di essi sono finiti in negativo...........
martedì 23 aprile 2013
La Cina continua ad essere inchiodata
Aggiornamento delle 15.43
Ed anche USA stesso copione di dati macro in peggioramento e Borse in Rally...
Sono tempi difficili per i "poveracci" come me che cercano di fare analisi e previsioni macro-economiche...
Infatti, con tutta la QE-cocaina che le Banche Centrali continuano a mettere in circolo (vedi per es. l'ultima mossa da mega-pusher della Bank of Japan),
è difficilissimo applicare i classici schemi di analisi
e distinguere tra quello che è "ciclo economico" rispetto a quello che è "stimolo monetario", anche perchè le due cose sono strettamente interlacciate e di questi tempi lo sono come non mai.
Risultato: in questi ultimi 4 anni per due volte ho raccolto chiari segnali di imminente RECESSIONE GLOBALE che poi non si è verificata: è bastato che la FED o la PBoC o la Banca Centrale del Belice :-)............
Ed anche USA stesso copione di dati macro in peggioramento e Borse in Rally...
MISS: US Flash PMI Falls To 52.0---------------------------------------------------
April Flash PMI is out.
The headline index fell to 52.0 from last month's 54.9 reading.
Economists were looking for a smaller decrease to 53.9.
Any number over 50 indicates expansion, so this reading says American manufacturing is still expanding, but at a slower pace than last month.
Sono tempi difficili per i "poveracci" come me che cercano di fare analisi e previsioni macro-economiche...
Infatti, con tutta la QE-cocaina che le Banche Centrali continuano a mettere in circolo (vedi per es. l'ultima mossa da mega-pusher della Bank of Japan),
è difficilissimo applicare i classici schemi di analisi
e distinguere tra quello che è "ciclo economico" rispetto a quello che è "stimolo monetario", anche perchè le due cose sono strettamente interlacciate e di questi tempi lo sono come non mai.
Risultato: in questi ultimi 4 anni per due volte ho raccolto chiari segnali di imminente RECESSIONE GLOBALE che poi non si è verificata: è bastato che la FED o la PBoC o la Banca Centrale del Belice :-)............
lunedì 15 ottobre 2012
La Confindustria transalpina: Francia, situazione economica gravissima...
Mentre le borse si godono un po' di (paradossale&logico) rimbalzo sulla speranza che la Spagna chieda quanto prima un mega-salvataggio...
il che, in questo Mondo alla rovescia...dominato dalle Banche Centrali&dal Moral Hazard, viene interpretato come un evento bullish...
le nubi sulla Francia si fanno sempre più nere e minacciose.
il che, in questo Mondo alla rovescia...dominato dalle Banche Centrali&dal Moral Hazard, viene interpretato come un evento bullish...
le nubi sulla Francia si fanno sempre più nere e minacciose.
Francia, situazione economica gravissima, Parisot (industriali)
La presidente degli industriali francesi (Medef), Laurence Parisot, ha lanciato oggi un grido d'allarme sulla situazione economica della Francia, da lei definita "gravissima"...............
lunedì 24 settembre 2012
ITALIA: ormai è chiaro. Ha perso la sua competitività.
CARO LETTORE, PRIMA DI LEGGERE IL POST, FAI LA TUA PARTE...E CLICCA SU TUTTI E DUE I VIDEO PUBBLICITARI CHE TROVI IN ALTO.
Da non perdere la classica e lucidissima analisi dell'amico Gaolin...
che illustra con grande competenza ed efficacia esplicativa alcuni dei cavalli di battaglia del mio Blog.
Altro che Spread! Che è solo un sintomo (terminale?...), seppur aggravante.
Se preferite, saltate questo post a piè pari...e continuate pure a tenere la testa sotto la sabbia oppure a credere alle fole che vi propinano "di lassù"...
del tipo: San Monti che avrebbe salvato l'Ita(g)lia, San Draghi che ci avrebbe fatto vedere la luce, le banche Centrali che sarebbero la ns. ancora di salvezza, etc etc etc
ITALIA: ormai è chiaro. Ha perso la sua competitività.
da intermarket&more
Gaolin: che cosa ci attende?
Da non perdere la classica e lucidissima analisi dell'amico Gaolin...
che illustra con grande competenza ed efficacia esplicativa alcuni dei cavalli di battaglia del mio Blog.
Altro che Spread! Che è solo un sintomo (terminale?...), seppur aggravante.
Se preferite, saltate questo post a piè pari...e continuate pure a tenere la testa sotto la sabbia oppure a credere alle fole che vi propinano "di lassù"...
del tipo: San Monti che avrebbe salvato l'Ita(g)lia, San Draghi che ci avrebbe fatto vedere la luce, le banche Centrali che sarebbero la ns. ancora di salvezza, etc etc etc
ITALIA: ormai è chiaro. Ha perso la sua competitività.
da intermarket&more
Gaolin: che cosa ci attende?
Fino poche settimane fa, sui media sussidiati e allineati la parola
competitività non faceva parte degli argomenti su cui si discuteva. Pare
invece che da qualche settimana l’argomento sia diventato centrale.
Alleluia, finalmente, … era ora, anche se un po’ troppo tardi. Non
nascondo ai lettori di I&M il mio disagio a dover sempre dare,
riguardo l’economia reale s’intende, un quadro del mio paese a tinte fosche.
Non riesco però a intravedere nell’attuale situazione uscite da quel tunnel in
cui, al momento dell’ingresso nessuno aveva detto che eravamo entrati.
Non riesco neppure ad avere visioni ottimistiche sul nostro
futuro, grazie ai provvedimenti di questo governo che, a onor del vero
in campo internazionale ci ha ridato una certa considerazione e un po’
di credibilità, morale almeno.
Peccato solo che questa credibilità ci costerà più cara del non averla.
In un mio post precedente, che ha riguardato La competitività economica della Germania ,
ho un po’ esaltato le virtù di questo paese. Chi ha avuto modo di
leggerlo avrà pure fatto qualche confronto con il nostro, con
particolare riguardo alla nostra classe dirigente.. Se ci concentriamo
poi sulla nostra classe politica, messa a confronto con quella tedesca,
veramente ne usciamo impietosamente e vergognosamente distrutti.
Eppure come paese non saremmo proprio ancora così mal messi se solo
avessimo la capacità di spostare il focus dei dibattiti
politici-economici, che imperversano ormai dappertutto, dal problema del
debito e dello spread a quello della crescita ma soprattutto a quello
della competitività.
lunedì 3 settembre 2012
PMI Manifatturieri Eurozona: "Trova le differenze..."
Torno or ora dalle vacanze
ma purtroppo in Italia la musica non cambia...anzi...
Ecco una rassegna dei PMI manifatturieri di Agosto...
Vi invito a "trovare le differenze"....
tenendo ben presente che IL MANIFATTURIERO
per un Paese come l'Italia
è FONDAMENTALE
ed è la struttura PORTANTE della nostra economia...
- In Espansione ma in peggioramento dal mese precedente
- Sempre in Contrazione ma in miglioramento dal mese precedente
- Sempre in Contrazione ma addirittura in peggioramento dal mese precedente
Italian Manufacturing PMI (Aug) M/M 43.6 vs. Exp. 44.8 (Prev. 44.3), Lowest in 10 months
[tra parentesi vi accosto il PMI Manifatturiero della Grecia-stessa-faccia-stessa razza....Greek Manufacturing PMI (Aug) M/M 42.1 (Prev. 41.9)]
ma purtroppo in Italia la musica non cambia...anzi...
Ecco una rassegna dei PMI manifatturieri di Agosto...
Vi invito a "trovare le differenze"....
tenendo ben presente che IL MANIFATTURIERO
per un Paese come l'Italia
è FONDAMENTALE
ed è la struttura PORTANTE della nostra economia...
- In Espansione ma in peggioramento dal mese precedente
Irish NCB Manufacturing PMI (Aug) M/M 50.9 vs. Prev. 53.9, slowest growth in 4 months
- Sempre in Contrazione ma in miglioramento dal mese precedente
- Spanish manufacturing PMI (Aug) M/M 44.0 vs. Exp. 42.6 (Prev. 42.3), highest since march, 16th month below 50
- French Manufacturing PMI (Aug) M/M 46.0 vs. Exp. 46.2 (Prev. 43.4) Highest in 4 months
- German Manufacturing PMI (Aug) M/M 44.7 vs. Exp. 45.1 (Prev. 43.0)
- Eurozone Manufacturing PMI (Aug) M/M 45.1 vs. Exp. 45.3 (Prev. 44.0)
- Greek Manufacturing PMI (Aug) M/M 42.1 (Prev. 41.9)
- Sempre in Contrazione ma addirittura in peggioramento dal mese precedente
Italian Manufacturing PMI (Aug) M/M 43.6 vs. Exp. 44.8 (Prev. 44.3), Lowest in 10 months
[tra parentesi vi accosto il PMI Manifatturiero della Grecia-stessa-faccia-stessa razza....Greek Manufacturing PMI (Aug) M/M 42.1 (Prev. 41.9)]
martedì 3 luglio 2012
Ed anche gli USA tornano sul Pianeta Terra...
- Ormai è sempre più RECESSIONE GLOBALE
- Ad Aprile sul Pianeta Terra s'inchiodano i PMI Manifatturieri (USA a parte of course...)
- Ramazzata sul Chicago PMI: che gli USA stiano per tornare sul Pianeta Terra?....
gli USA non potevano continuare a spassarsela belli pimpanti su Marte...
mentre tutto il Pianeta Terra sta rallentando sensibilmente oppure è in Recessione...
e mentre l'Eurozona rischia di andare a fondo, con alcuni PIIGS addirittura in vera e propria Depressione Economica (non faccio nomi...).
Ed infatti ecco che gli USA sono tornati sul Pianeta Terra
con l'ISM manfatturiero che per la prima volta dal 2009
torna in CONTRAZIONE a 49,7pt, deludendo di brutto le attese per 52pt.
C'è stato un vero e proprio crollo nei New Orders (leading indicator per i prossimi mesi) in particolare nella componente Export.
Anche i Prices sono crollati di botto (deflazione?)
I coca-cow-boys già si sfregano le mani e speranoUS ISM Manufacturing (Jun) M/M 49.7 vs. Exp. 52.0 (Prev. 53.5) - below the 50 mark for the first time since July 2009US ISM Prices Paid M/M 37.0 vs. Exp. 57.0 (Prev. 47.5)US ISM New Orders M/M 47.8 vs. Prev. 60.1
in un taglione dei Tassi da parte della BCE
ed in un QE3 aggressivo della FED.
In questi tempi di abnormi anomalie...può accadere che, paradossalemente, con dati macro in peggioramento, le Borse nel breve siano pimpanti perchè giocano d'anticipo sulla prossima possibile dose di QE-cocaina....
che se poi non dovesse venire somministrata deludendo le attese del mercato....ahi ahi ahi...
giovedì 21 giugno 2012
W la Cina!
In Cina si approfondisce la fase di CONTRAZIONE del settore manifatturiero: l'Indice PMI tocca i minimi degli ultimi 7 mesi a 48,1, mentre i nuovi ordini sull'Export mostrano un improvviso e profondo declino come non accadeva da Marzo 2009.
The global economy continues to slow led by Europe and China.
The HSBC Flash China Manufacturing PMI is at a 7-month low.
Moreover manufacturers report the sharpest decline in new export orders since March 2009.......
The global economy continues to slow led by Europe and China.
The HSBC Flash China Manufacturing PMI is at a 7-month low.
Moreover manufacturers report the sharpest decline in new export orders since March 2009.......
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