Videmus nunc per speculum in enigmate. Un diario di navigazione nei mari (perigliosi) dell'informazione economico-finanziaria. Oltre i luoghi comuni e gli errori, oltre la dissimulazione e la censura, oltre i BLUFF(s) e le tifoserie. E' un Blog ("passionalmente") razionale&pragmatico di "filosofia macro-socio-economica" (il trading c'entra solo "incidentalmente"...o forse no...)
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mercoledì 4 ottobre 2017
Video-Sbrocco n. 4: Io non ci sto...(né con la faccia né con la testa né con il cuore)
Io (invece) non ci sto...né con la faccia né con la testa né con il cuore
e soprattutto nemmeno con il culo... ;-)
Ieri sera ho sbroccato dopo aver visto un devastante video "motivazionale" di un'agenzia Intesa Sanpaolo...............
lunedì 5 giugno 2017
Solo Finanza tradizionale? No Bitcoin? Ahi ahi ahi ahi...
Solo Finanza&Banche tradizionali?
No Bitcoin&Cripto?
Ahi ahi ahi ahi... :-)
No Bitcoin&Cripto?
Ahi ahi ahi ahi... :-)
"Intesa SanPaolo alza costi conti correnti. Rincari choc per i clienti... in svariati casi, si passa da zero a 120 euro l’anno.....Ma "non vi preoccupate" ... che anche da parte dello Stato (oltre alla sempre più vicina patrimoniale una tantum) arriverà............................
Intesa SanPaolo non è certo solo un caso.
La ragione degli incrementi si spiega con la politica a tassi rasoterra inaugurata dalla Bce....la verità per ora è che gli istituti di credito fanno fronte a un contesto di bassa redditività. Nell'abbassare i tassi sui depositi fino a -0,4%, la Bce di Mario Draghi ha di fatto costretto tutte le banche che desiderino parcheggiare i loro fondi presso di essa a pagare un costo....
E ormai, in riferimento all'intera questione, la tassa sui conti correnti viene considerata dagli italiani sempre più un prelievo forzoso, imposto non dallo Stato, ma dal sistema bancario stesso..."
martedì 12 luglio 2016
LETTERA DA INVIARE ALLA TUA BANCA PER ASSICURARTI CHE SIA SOLIDA = LETTERA CHE UNA BANCA NON VORREBBE MAI RICEVERE!
Considerando la "notevole" affidabilità delle "fonti" bancarie (ah ah ah! Scusate...mi è scappata...)
Io e Mercato Libero abbiamo pensato di creare un modello di lettera che potete mandare alla vostra banca per chiedere delucidazioni, maggiori informazioni e rassicurazioni sul alcuni temi focali.
ecco alcuni fulgidi esempi di "affidabilità" delle fonti bancarie
ed intendo di qualunque livello...
dal top management fino man mano a scendere al bancario sotto casa ed al promotore "di fiducia" (ah ah ah! Scusate...mi è scappata...Poi ci sono anche delle brave persone, per carità...ma sono merce rara...anche perchè se il Top Management bancario decide una cosa...ai livelli inferiori della piramide devi eseguire e "piazzare" quello che ti dicono di piazzare...)
Per pudicizia stavolta non citerò esempi di affidabilità delle fonti governative, istituzionali e dei controllori... ;-)
Io e Mercato Libero abbiamo pensato di creare un modello di lettera che potete mandare alla vostra banca per chiedere delucidazioni, maggiori informazioni e rassicurazioni sul alcuni temi focali.
vedi riassunta in questo post la battaglia di trasparenza ed informazione indipendente che lanciammo su Fineco&affiniPerò...prima di passare alla lettera
Ma chi la vorrà "Sora FINECO"...con "in dote" una sovra-esposizione incestuosa sui bond Unicredit?
ecco alcuni fulgidi esempi di "affidabilità" delle fonti bancarie
ed intendo di qualunque livello...
dal top management fino man mano a scendere al bancario sotto casa ed al promotore "di fiducia" (ah ah ah! Scusate...mi è scappata...Poi ci sono anche delle brave persone, per carità...ma sono merce rara...anche perchè se il Top Management bancario decide una cosa...ai livelli inferiori della piramide devi eseguire e "piazzare" quello che ti dicono di piazzare...)
Per pudicizia stavolta non citerò esempi di affidabilità delle fonti governative, istituzionali e dei controllori... ;-)
«Mps non è più un problema per questo Paese, torniamo a essere una banca normale e risanata» (Alessandro Profumo, 22 maggio 2014)
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lunedì 27 giugno 2016
The Walking (italopitechi)Dead: dopo un sobrio -12,48%...il FTSE MIB crolla anche oggi.....ma 99% di voi non si è attivato né si sta attivando...
Toh...ma guarda...
dopo lo storico -12,48% del FTSE MIB di venerdì scorso
anche la "solidissima" Banca Intesa oggi perde un altro 7%
ed Unicredit-che-non-può-fallire a -8,5%....
vedi riassunto delle puntate precedenti...
e tutti i link inclusi....
Ma chi la vorrà "Sora FINECO"...con "in dote" una sovra-esposizione incestuosa sui bond Unicredit?
Io ve l'ho ANTICIPATO 1500 volte di proteggervi...
e per tempo
con iniziative-strategie concrete...
Mentre parlavate di cazzatelle irrilevanti...ma affascinanti (no-triv...riforma costituzionale...elezioni comunali di uno stato fallito... cippa lippa...etc etc etc)
in realtà stavate in equilibrio sull'orlo del baratro...
e tanti italopitechi/imbonitori in conflitto di interessi...a darmi addosso...
LA REALTÀ STA DIMOSTRANDO CHE (tanto per cambiare) IO AVEVO RAGIONE
mentre LORO AVEVANO TORTO (ed ANCHE PELOSO...)
COME E' ACCADUTO PIU' e PIU' VOLTE
IN QUESTI 7 ANNI DI BLOGGING A SCHIENA DRITTA
3600 POST
20ML DI PAGINE VISTE...
e TANTE TANTE PERSONE SALVATE...
POI FATE VOI...
Ma in realtà state ancora troppo "bbbene" ..........................
dopo lo storico -12,48% del FTSE MIB di venerdì scorso
anche la "solidissima" Banca Intesa oggi perde un altro 7%
ed Unicredit-che-non-può-fallire a -8,5%....
vedi riassunto delle puntate precedenti...
e tutti i link inclusi....
Ma chi la vorrà "Sora FINECO"...con "in dote" una sovra-esposizione incestuosa sui bond Unicredit?
Io ve l'ho ANTICIPATO 1500 volte di proteggervi...
e per tempo
con iniziative-strategie concrete...
Mentre parlavate di cazzatelle irrilevanti...ma affascinanti (no-triv...riforma costituzionale...elezioni comunali di uno stato fallito... cippa lippa...etc etc etc)
in realtà stavate in equilibrio sull'orlo del baratro...
e tanti italopitechi/imbonitori in conflitto di interessi...a darmi addosso...
LA REALTÀ STA DIMOSTRANDO CHE (tanto per cambiare) IO AVEVO RAGIONE
mentre LORO AVEVANO TORTO (ed ANCHE PELOSO...)
COME E' ACCADUTO PIU' e PIU' VOLTE
IN QUESTI 7 ANNI DI BLOGGING A SCHIENA DRITTA
3600 POST
20ML DI PAGINE VISTE...
e TANTE TANTE PERSONE SALVATE...
POI FATE VOI...
Ma in realtà state ancora troppo "bbbene" ..........................
giovedì 19 maggio 2016
Ma Unicredit non doveva garantire gli aumenti di capitale della banchette a rischio?....
Ma la "corazzata" Unicredit = la banca sistemica che non può fallire... ;-) (così vi raccontano promotori&affini...)
(insieme ad Intesa San Paolo) non doveva garantire gli AdC (e gli AD...) delle altre banchette italiane semi-fallite?
UCG (insieme ad Intesa San Paolo) non è uno dei principali garanti del Fondo Atlantino?
Vabbè siamo in Fallitaglia ...dove tutto finisce in tragedia che sfuma nella farsa e viceversa...
Ecco qui...
diciamo che il sistema feudale/corporativo italiano non è certo di supporto all'efficienza sistemica, tanto meno a quella del sistema bancario .... e tanto più in un contesto globale iper-competitivo "che non fa più sconti" ai quali FallitaGlia è abituata da sempre....
Capirete per semplice logica come "i sedicenti esperti" (così ci etichettano per screditarci e continuare a BABBIARVI) dell'informazione finanziaria indipendente (selezionando bene) possano "persino" essere molto utili&predittivi...
mentre capirete come gli esperti "non sedicenti" istituzionali possano essere ........................
(insieme ad Intesa San Paolo) non doveva garantire gli AdC (e gli AD...) delle altre banchette italiane semi-fallite?
UCG (insieme ad Intesa San Paolo) non è uno dei principali garanti del Fondo Atlantino?
Vabbè siamo in Fallitaglia ...dove tutto finisce in tragedia che sfuma nella farsa e viceversa...
Ecco qui...
Unicredit: i mercati "chiamano" 5 miliardi di aumento di capitale. Gli azionisti nicchiano, Ghizzoni in uscitaEd anche se naturalmente "è sempre tutta colpa della Merkel"...
diciamo che il sistema feudale/corporativo italiano non è certo di supporto all'efficienza sistemica, tanto meno a quella del sistema bancario .... e tanto più in un contesto globale iper-competitivo "che non fa più sconti" ai quali FallitaGlia è abituata da sempre....
...La prospettiva di una robusta ricapitalizzazione necessaria per riportare i ratio patrimoniali su livelli di sicurezza, che gli analisti stimano tra 5 e 8 miliardi di euro, non sembra spaventare i soci industriali .....mentre suscita perplessità nelle fondazioni, che temono una forte diluizione delle loro quote, non avendo i mezzi sufficienti a seguire l'operazione, spiega una fonte vicina alla situazione.....Insomma...nemmeno il tempo di pubblicare il mio post di ieri (se non l'aveste ancora fatto, leggetelo)
Mamma Unicredit inizia ad avere qualche serio mal di pancia...e la figlia Fineco come sta?et voilà... ;-)
Capirete per semplice logica come "i sedicenti esperti" (così ci etichettano per screditarci e continuare a BABBIARVI) dell'informazione finanziaria indipendente (selezionando bene) possano "persino" essere molto utili&predittivi...
mentre capirete come gli esperti "non sedicenti" istituzionali possano essere ........................
giovedì 14 aprile 2016
Il Fondo Atlante ha innescato un vero e proprio rally globale... ;-)
Il Fondo salva-banche-italiane "Atlante"
da 5-6mld di euro vs. 350mld di sofferenze "reali"
ha talmente convinto i mercati
che non solo ha fatto schizzare al rialzo il ns. FTSE MIB del +4,1%...
ma anche l'Ibex del +3,2%,
il DAX del +2,66% (di nuovo sopra ai 10mila punti),
il Dow Jones si è sparato due sedute di fila da +1% ed a botte da +200pt per volta è di nuovo ad un passo dai massimi di sempre,
il Nikkei giapponese poi è letteralmente impazzito per Atlante...sparandosi +2,8% e +3,2%
la Cina +1,7% ed oggi +0,4%
tutto il sud-america in netto recupero, soprattutto Buenos Aires (+4,8%) e San Paolo
ed infine anche Mosca pimpantissima insieme alle borse dell'Est Europa.
Insomma un vero e proprio RALLY mondiale
innescato dal Fondo Atlante che ha scaldato i mercati.....
Nota: il ns. FTSE MIB è tornato sopra ai 18mila punti ma sino a non molto tempo fa stava a 24mila...tanto per capire meglio la differenza tra soluzione strutturale e tampone di breve....
Beh...
forse non è andata esattamente esattamente come ho appena descritto... ;-)
In realtà...forse................................
da 5-6mld di euro vs. 350mld di sofferenze "reali"
ha talmente convinto i mercati
che non solo ha fatto schizzare al rialzo il ns. FTSE MIB del +4,1%...
ma anche l'Ibex del +3,2%,
il DAX del +2,66% (di nuovo sopra ai 10mila punti),
il Dow Jones si è sparato due sedute di fila da +1% ed a botte da +200pt per volta è di nuovo ad un passo dai massimi di sempre,
il Nikkei giapponese poi è letteralmente impazzito per Atlante...sparandosi +2,8% e +3,2%
la Cina +1,7% ed oggi +0,4%
tutto il sud-america in netto recupero, soprattutto Buenos Aires (+4,8%) e San Paolo
ed infine anche Mosca pimpantissima insieme alle borse dell'Est Europa.
Insomma un vero e proprio RALLY mondiale
innescato dal Fondo Atlante che ha scaldato i mercati.....
Nota: il ns. FTSE MIB è tornato sopra ai 18mila punti ma sino a non molto tempo fa stava a 24mila...tanto per capire meglio la differenza tra soluzione strutturale e tampone di breve....
Beh...
forse non è andata esattamente esattamente come ho appena descritto... ;-)
In realtà...forse................................
venerdì 5 febbraio 2016
Se persino il colosso Intesa San Paolo "si smarca" dalle banchette italiote (a rischio selezione bail-in)...
Toh...ma guarda che strano...;-)
Oppure Messina di ISP vuole piuttosto cercare di smarcarsi, di distinguersi,
Persino Banca Intesa San Paolo...
il colosso (relativamente) più solido fallitaGliano...
attraverso il suo AD dichiara senza dubbio alcuno...:
"Intesa Sp, Messina: assolutamente no interesse a banche italiane...Siamo concentrati su realizzazione business plan..."
https://it.finance.yahoo.com/…/intesa-sp-messina-assolutame…
Ma come?????
L'AD della Banca Italiana TOP
dichiara di "non cagare" nemmeno vagamente
e di RIFUGGIRE COME LA PESTE
le ""SOLIDISSIME"" banche italiane...
vere e proprie occasioni in saldo ed imperdibili ;-)...
almeno secondo quanto ci garantisce Ignazio Visco di Bankitalia...
Patuelli dell'ABI,
Renzi, Serra & soci?
vedi il mio post: Bankitalia (italopiteca) ed i (suoi) banchieri (italopitechi)...Oppure Messina di ISP vuole piuttosto cercare di smarcarsi, di distinguersi,
di stare "out of mess" dalle banchette italiote inciuciate piene di sofferenze e primo bersaglio dei Mercati ....
ai quali il bail-in ha riaperto la finestra ... .............................
martedì 19 marzo 2013
I saggi consigli del Financial Times: “In Italia razionale ritirare i soldi dalle banche”
TENETE SEMPRE D'OCCHIO IL MIO CANALE TWITTER
PER AVERE CONTINUI AGGIORNAMENTI
SULLA CONFISCA DEI CONTI CORRENTI A CIPRO
Aggiornamento delle 19.40
Una volta tanto qualcuno ha detto NO!
Ed adesso che succederà?
Come sempre in trincea con l'elmetto, sempre pronti ad informarvi
Cipro: no del Parlamento a prelievo forzoso su depositi bancari (Cnbc) - Flash
Cyprus Vote Delayed Once More As Latest Haircut Proposal Proves Insufficient For Parliament Support
da zero hedgeAs we suggested, the ongoing wranglings in Cypriot political quarters has resulted in more changes. The President just proposed the 'levy' on deposits begin at EUR 20,000 just hours ahead of today's planned vote.
However, it is still theft of private property which appears to be the philosophical stumbling block for the parties involved and therefore today's vote appears to be delayed:
- CYPRUS REVISED BILL SEES NO LEVY ON DEPOSITS UP TO EU20,000
We patiently await news that the stock exchange and banks will be closed the whole week...
- ANASTASIADES TO MEET PARTY LEADERS 9 AM TOMORROW: SPOKESPERSON
- CYPRUS PARLIAMENT BANK-LEVY VOTE MAY HAPPEN TOMORROW, CYBC SAYS
Aggiornamento delle 12.10
Ultime indiscrezioni sulla GRANDE RAPINA AI CONTI CORRENTI DI CIPRO
mostrano come si stia cercando un compromessino al ribasso
di facciata e minimalmente demagogico...
poi vi spiegherò meglio...
Fosse confermato, sarebbe comunque un GRAVE VULNUS
sia perchè in generale (come spiegavo) si colpiscono i c/c che da sempre sono ultimo baluardo (ed è UN GRAVE ESPROPRIO DELLA PROPRIETA' PRIVATA a vantaggio dei "soliti noti")
sia perchè si colpiscono comunque parte dei conti correnti "protetti ed assicurati" fino ai 100mila euro (PARADOSSALE E VERGOGNOSO)
Una bozza di legge del governo cipriota sottoposta oggi al parlamento elimina il controverso prelievo forzoso una tantum per i depositi sotto i 20.000 euro. La bozza, visionata da Reuters, fissa allo 0% la tassazione per i depositi fino a 20.000 euro, al 6,75% quella per i conti bancari tra i 20.000 e i 100.000 euro e mantiene il prelievo al 9,9% sui depositi oltre i 100.000.---------------------------------------------------
Mentre su Monte dei Pacchi già sappiamo...e dunque stendiamo un velo pietoso
(a proposito...come previsto stanno insabbiando le componenti più "scomode" dello scandalo ovvero le responsabilità di Draghi/Bankitalia e dei vertici del PD...)
Mentre anche le nostre Banche considerate più inossidabili si stanno avvicinando sempre più al livello di "junk" (spazzatura)
Crisi: Fitch declassa quattro banche italianeMentre il nostro sistema bancario "più solido degli altri" (così ci raccontano da sempre fonti bancarie e giornali a libro paga...) avrebbe circa 135 miliardi di sofferenze (quelle ufficiali...)
Il rating di UniCredit e Intesa Sanpaolo è stato tagliato a "BBB+".
tanto che, con la Recessione che continua senza interruzione, si inizia a parlare di una Bad Bank italiana nella quale infilare tutti i crediti spazzatura....
leggi Cari banchieri, sicuri che non serva una bad bank?Il ben noto editorialista del Financial Times Wolfgang Münchau in un suo articolo
si domanda come sia possibile che i risparmiatori dei Paesi PIIGS – Italia compresa – ancora non abbiano ritirato i propri soldi dalle banche.
Infatti, soprattutto dopo la "rapina cipriota, sarebbe il comportamento più razionale nei confronti dei propri risparmi
Se solo Münchau sapesse quante volte nel mio Blog ho ripetuto che continuare a tenere tutti i propri risparmi in una banca italiana è diventato assai rischioso...
ed ho anche suggerito svariate "uscite di sicurezza"
ma gli Italioti si sa...fanno rima con Ciprioti... ;-)
.........
venerdì 24 giugno 2011
Mamma Mia!

In perfetta intonazione con le mie analisi sull'Italia,
scrive oggi un Giornalista economico navigato ed esperto come Ugo Bertone:
Economia e Finanza FINANZA/ Bertone: Italia, prossima vittima della speculazione? .....Abbiamo già parlato a fondo in questo BLOG dei probemi strutturali italiani e della sua non-crescita.
La crescita europea ricalca lo schema dei polli di Trilussa: la locomotiva tedesca cresce a ritmi sensazionali, il sud Europa segna il passo.
In generale, l’economia globale arranca più del previsto
....L’Italia, che dal Duemila in poi sembra che abbia registrato il peggior tasso di crescita del pianeta (con l’eccezione d Zimbabwe e Haiti) non perde l’occasione per ridurre la sua velocità di marcia.....
Ma non si tratta di un rallentamento congiunturale, in sintonia con l’economia mondo: il Bel Paese si sta avvitando su se stesso, al punto che “in assenza di riforme strutturali” la crescita rischia addirittura di dimezzarsi a un modesto 0,6%.
Insomma, non basta la valvola di sfogo dell’export su cui fa conto l’industria italiana che trae profitto dalla corsa della locomotiva tedesca.
Una gigantesca cappa di incertezza, drogata dalla paura di possibili se non probabili “sberle” fiscali per tener fede alle promesse europee (altro che sgravi...), incide sui consumi delle famiglie, mentre i ritardi nei pagamenti, soprattutto sul fronte pubblico, frena, se non paralizza, buona parte della piccola industria a partire dall’edilizia.....
.....O si investe in quelli che Confindustria chiama i “campi da dissodare” (semplificazione, realizzazione di opere pubbliche, liberalizzazioni e apertura del mercato in molti servizi, più formazione, efficienza della pubblica amministrazione, contrasto all’evasione, riforma fiscale)
oppure in un futuro non tanto lontano sarà necessario uno shock formato ‘92 (NdR Patrimoniale, prelievo forzoso dai c/c etc).....
....... Anche perché con i tempi che corrono non è sensato sperare in un consenso politico sull’unica riforma che potrebbe far tornare il Paese a crescere: un taglio strutturale della spesa pubblica.
E allora prepariamoci a indossare l’elmetto
.....l’Italia è il prossimo “pilastro” dell’area euro che potrebbe cadere sotto i colpi della speculazione che, al solito, preferisce i quattrini facili che si fanno giocando contro i Btp piuttosto che il finanziamento dell’economia reale.
Le ragioni?
Oltre all’elevato debito pubblico e al basso tasso di crescita, Altman mette il dito sulla piaga della scarsa solidità patrimoniale delle imprese: una nuova caduta delle quotazioni azionarie metterebbe a serio rischio una parte consistente del made in Italy che sta in piedi solo grazie al paracadute delle banche (a loro volta garantite dai pegni azionari).
Non si tratta di fare inutile allarmismo.
Ma la situazione è difficile. E non se ne viene fuori se non si riscopre un obiettivo comune su cui far convergere un’ampia maggioranza di interessi.......
la politica urlata, da troppo tempo, nasconde il vuoto politico.....
Oggi mi preme ribadire il concetto di scarsa patrimonializzazione delle imprese made in Italy ed il loro essere legati a triplo filo con il sistema bancario nazionale: in un momento di Crisi come quello attuale questo "circolo vizioso" si sta pericolosamente avvitando verso il basso.
Il 17 Maggio scorso scrivevo
L'italia e la sua "crisi (bancaria) al rallentatore"
La DEFINIZIONE del Giorno: Felix Zulauf, gestore di navigata esperienza di un Hedge Fund, in una recente intervista alla CNBC ha dichiarato che il nostro Paese è il prossimo in lista d’attesa per un salvataggio da parte di Ue e Fmi poiché «in Italia sta dipanandosi una crisi bancaria al rallentatore».Ecco un ottimo esempio della nostra Crisi Bancari al Rallentatore:
“Tutti quanti stanno guardando la Spagna ma io penso che la prossima nazione sarà l’Italia” «Ciò che noto è un tremendo flusso in uscita di depositi.
È una crisi bancaria a rallentatore e il sistema bancario è il più grande acquirente di bond governativi italiani.
Le banche hanno comprato tra il 60% e il 90% dei bond emessi negli anni recenti e visto lo sviluppo dei balance sheet del sistema bancario italiano, non saranno più in grado di farlo.A questo punto mi chiedo chi comprerà quei bonds».
Questo, sempre secondo Zulauf, creerà pressione sui redimenti dei bonds italiani e potrebbe rigettare l’Italia dentro una nuova recessione.
...Ma i dolori sorgono quando si tratta del debito delle imprese non finanziarie, cioè del nostro sistema produttivo. Sappiamo che le nostre imprese sono mediamente piccole e poco capitalizzate.ed il 23 maggio scrivevo in
La vulgata si conferma osservando il dato “Debito lordo delle società non finanziarie”, pari al 119 per cento del Pil, ma soprattutto “Debito sul patrimonio delle società non finanziarie”, pari al 135 per cento del Pil.
Che significa quest’ultima voce?
Essenzialmente, che le nostre imprese sono sottocapitalizzate.
E quindi, che problemi implica tutto ciò? Problemi in capo al sistema bancario.
....................
Quindi, riepilogando: la sottocapitalizzazione del sistema delle imprese implica un elevato ricorso al credito bancario, che pone problemi di rientro dei prestiti erogati dalle banche, che oltre dati livelli determina necessità di ricapitalizzare le banche, come di fatto sta avvenendo.
Il canale di trasmissione della malattia italiana porta sempre alle banche, non dal versante dei mutui ma da quello dei crediti alle imprese........................
Il sistema creditizio italiano, sopravvissuto senza interventi pubblici di sostegno alla crisi finanziaria, rischia di entrare in crisi per la ormai cronica debolezza economica del paese, per gli effetti differiti della crisi sul sistema produttivo e per alcune irrisolte debolezze strutturali del settore. ...........
......una crescita economica estremamente modesta, è probabile che a breve termine la qualità degli attivi delle banche italiane possa subire un ulteriore deterioramento, in quanto il quadro congiunturale debole è destinato a influire negativamente sulla capacità dei debitori di ripagare i prestiti.....
Italia: la "Crisi al rallentatore" prende velocità...
.......Vediamo QUI altri DATI significativi ed incontrovertibili (nè di destra nè di sinistra...) fermo restando che la Classe Politica è la principale responsabile ma in fondo siamo TUTTI COLPEVOLI....imprenditori in primis... ... il problema è la costanza del basso livello di crescita del PIL.
L’Italia è quasi un “campione” nella lentezza della crescita del PIL, che ha segnato una crescita media dello 0,6% nei primi dieci anni del secolo.
Una situazione che dovrebbe destare preoccupazioni ma sembra essere considerata secondaria da politica ed opinione pubblica.
![]()
Insomma adesso capite meglio perchè le Banche Italiane stanno facendo un sacco di aumenti di capitale?
O perchè fanno cassa ogni volta che possono?
Vedi, tanto per fare un esempio qualunque, Intesa San Paolo
che dopo il suo recente Aumento di Capitale di tutto rispetto ed a forte sconto
Intesa Sanpaolo: Aumento Capitale Da 5 Mld a 1,369 Euro Per Azione...Gestione di IntesaSanpaolo ha fissato il prezzo unitario delle nuove azioni alservizio dell'aumento da 5 miliardi di euro. Verranno emesse3.651.949.408 azioni ...da Yahoo! Finanza: Ultime notizie - 20/mag/2011 08:57
- Intesa Sanpaolo: Vende 4% Di Prada Per 360 MlnInsomma se l'Italia continua a NON-crescere,
- Intesa Sanpaolo cede restante 25% di Findomestic a BNP ParibasLa cessione porta a un impatto positivo per il Gruppo nel secondo trimestre 2011 sull’utile netto consolidato per circa 130 milioni di euro....
se il suo sistema imprenditoriale continua ad essere in sofferenza
e se in sofferenza inizia ad andare anche il Debito Pubblico italiano con i suoi BTP dei quali le nostre Banche sono cariche come muli....
potete benissimo immaginare da soli che le nostre Banche continueranno a SPOLPARSI ed a SFALDARSI... prima le più deboli e poi le più forti.
E come sempre Moody's giunge solo a CONFERMARE L'OVVIO...
Avvertimento Moody' s sulle banche italiane: sotto osservazione il giudizio di 16 istitutiCome vi ho già detto, il CASO GRECIA dovrebbe preoccupare molto di più l'ITALIA(&affini)
Banche italiane nel mirino....
....L'agenzia di rating ha annunciato ieri a mercato chiuso di aver messo sotto osservazione il giudizio di 16 banche per un possibile downgrade. Tra queste, Banco Popolare, Carige, Intesa Sanpaolo e Mps. Outlook in calo invece su altri 13 istituti, tra cui Credem, Creval e Ubi.
....."I rating di queste banche sono sensibili anche a un lieve cambiamento nel merito di credito del governo e nelle sue capacità di sostenere gli istituti di credito nazionali"....
Un concetto ribadito anche da Jean-Claude Trichet, presidente della Banca centrale europea: in generale, le sorti delle banche sono legate con doppio nodo a quelle del debito nazionale, visto che sono le principali finanziatrici attraverso gli acquisti dei titoli di Stato......
piuttosto che i "Paesi Forti", anche se maggiormente esposti in modo diretto con il loro sistema bancario.
Insomma, il tempo scarseggia sempre di più....
e la nostra classe politica (indifferentemente se di sinistra o di destra) pare che stia vivendo su Marte...
o che pensi che l'Italia sia la Germania....od addirittura meglio...;-)
mercoledì 13 aprile 2011
AdC Bancari: Raccomandazioni, Effetti, Effetti Collaterali....

Oggi ce l'ho con le banche....o meglio ce l'ho sempre con le banche...
ma non posso parlarne male tutti i giorni...:-)
Infatti gli argomenti da affrontare sono troppi.
Raccomandazione (Causa?)
- Fmi: banche Europa necessitano altri capitali, taglio dividendi (13 Aprile 2011)Effetto (pregresso)
- Trichet: le banche devono aumentare i propri capitali e migliorare la liquidità mercato (7 Aprile 2011)
Intesa Sanpaolo: aumento di capitale per 5 miliardi di euro
6 Aprile 2011...Il Gruppo Intesa Sanpaolo, nel presentare il Piano di Impresa, ha annunciato in data odierna, mercoledì 6 aprile 2011, in linea con le attese, un rilevante aumento di capitale, per un controvalore complessivo pari a ben 5 miliardi di euro da offrire in opzione agli azionisti; l’operazione, in particolare, rientra nell’obiettivo di soddisfare, co...
Intesa SanPaolo: 13,5 miliardi di dividendida MERCATO LIBERO (6 Aprile 2011)
Intesa Sanpaolo stima 5,3 miliardi di dividendi nel periodo 2011-2013 e 13,5 miliardi tra il 2011 e il 2015. È quanto emerge dal piano d'impresa varato dalla banca il 5 aprile...
06/apr/2011 14:34
COME CON L'AUMENTO DI CAPITALE MI PAGO I DIVIDENDI PER DUE ANNI....ROBA DA MATTI!P.S. Intesa San è solo un esempio....Intesa Sanpaolo: dividendi 5,3 mld nel 2011-2013, 13,5 mld nel 2011-2015...UN PIANO INDUSTRIALE (PER CONVINCERE GLI AZIONISTI A SGANCIARE GLI SGHEI) BASATO SU DIVIDENDI E CRESCITA. ......
OVVIAMENTE IL PIANO INDUSTRIALE APPARE TROPPO AGGRESSIVO...
MA SI SA...
LA GENTE INVESTE CREDENDO AL MANAGEMENT DELLA SOCIETA'...
PER POI VENDERE QUANDO SI RENDE CONTO DELLA IMPOSSIBILITA' DEI RISULTATI PROMESSI....
Il discorso è estensibile a quasi tutte le Gang-Banche dei Banksters....:-)
venerdì 1 aprile 2011
Very Hot: e dopo UBI ed Intesa San....
Aggiornamento delle 12.21Tutte le "Banchette" italiane per ora sono in ballo per ADC tra 1/3 ed 1/4 della capitalizzazione di Borsa....
Dunque la nostra cara Uxxxx, con una capitalizzazione di 33 miliardi di euro, dovrebbe fare un ADC tra gli 8 e i 10 miliardi di euro....
Ma se ci aggiungi i 7 miliardi congelati di Gheddafi...fanno più o meno 15 miliardi....;-)
Aggiornamento delle 12.13
Unicredit smentisce (immediatamente) il mio PESCE D'APRILE....
Anche se sempre più spesso l'immaginazione supera la realtà...
ed anche se molto spesso le smentite di mercato equivalgono a delle implicite conferme...:-)
01/04/2011 11:29In ogni caso nelle sale operative se ne parla ecccome!
*Unicredit: Bischoff, non ha bisogno di ricapitalizzare
Non tutti infatti hanno le "fette di salame" sugli occhi....;-)
UNICREDIT -1%--------------------------------------------
Timori di un aumento di capitale
01/04/2011 11:55:08
Unicredit (UCG.MI) arretra dell'1% portandosi a 1,711 euro.
A richiamare le vendite sono i timori per una nuova ondata di aumenti di capitale per il settore bancario.
Dopo Ubi che a sorpresa ha annunciato l'aumento, oggi anche Intesa con un comunicato replica alle indiscrezione che parlano per il gruppo di un aumento da 5 miliardi annunciando che una decisione sarà resa nota il 5 aprile.
La mancata smentita è letta dal mercato come una conferma......
..............Secondo quanto riportato da Reuters, Manfred Bischoff, membro del cda del gruppo avrebbe commentato che Unicredit al momento ha un patrimonio di base adeguato.
E dopo gli AUMENTI DI CAPITALE
(assodato) di UBI (1 miliardo di euro su 3,8 miliardi di capitalizzazione di borsa)
(da confermare) di Intesa San.... (3,5/5 miliardi di euro su circa 25 miliardi di capitalizzazione di borsa)
(boh???) di Banca Popolare di Milano (boh??? di euro su 1,1 miliardi di capitalizzazione di borsa)
girano voci che una delle principali Banche Italiane (immaginate quale....)
starebbe per annunciare
UN AUMENTO DI CAPITALE MONSTRE...
Parliamo di almeno 10/15 Miliardi di euro (su 33 miliardi di capitalizzazione di borsa)
Roba da Irlanda & affini!
Vi terrò aggiornati sugli sviluppi della vicenda-BOMBA.
.
NOTA: vi ricordo che siamo entrati nel mese di Aprile ed il semaforo motivazionale è tornato in ROSSO.sabato 5 giugno 2010
L'Ungheria & le Banche Italiane: la polvere sotto al tappeto torna fuori...

sabato 5 giugno ore 10.26
Corsi e ricorsi: la polvere sotto al tappeto torna fuori.
Come vi avevo ANTICIPATO (mentre TUTTI puntavano i riflettori solo sulle tribolazioni dei PIIGS) anche l'EST Europa si sta ripresentando come una pericolosa crepa nella Diga.
Vedi cosa "vaticinavo" l'11 Dicembre 2009 in I sommersi e i salvati (da non perdere)
Ed ancora il 13 Maggio in La "sindrome ellenica" contagia la Romania (e non solo)
...La sindrome ellenica da debito pubblico sta scorrazzando in qua ed in là per l'Europa.
Dell'effetto contagio sui PIIGS ne parlano già tutti (fin troppo).
Invece rimangono nella zona d'ombra altri Stati dell'Est-Europa che hanno conti pubblici assai traballanti e che soffrono della temibile sindrome ellenica....
Aggiungerei che questi Players extra-Eurozona sono in grado di usare con molta disinvoltura la minaccia del Default come strumento di pressione e di contrattazione.
E per trovare un'ottima interpretazione del GIOCO UNGHERESE leggete Mi consenta, qui c'è un buco (dal BLOG laborsadiocchiaperti).
Ed anche i vecchi problemi delle nostre banche, che si erano manifestati ad ottobre 2008, tornano di attualità:
Crisi: Ungheria, banche italiane esposte
sabato, 5 giugno 2010 - 9:19
Sono italiane le banche piu' esposte dopo quelle austriache e tedesche verso l'Ungheria con circa 21 miliardi di euro per la Bri.
La Banca dei regolamenti internazionali ha reso noto i dati aggiornati a fine 2009: in Ungheria sono presenti i colossi italiani Intesa Sanpaolo e Unicredit.
In particolare gli istituti austriaci raggiungevano quota 30,8 mld mentre quelli della Germania erano pari a quota 25 mld.
Il 92% dell'esposizione, pari circa 120 mld, e' detenuta da banche europee.
Questa è solo la "polvere nascosta" in merito all'Ungheria...
Ma quante "Ungherie" ci sono....nascoste nelle pieghe dei bilanci delle Banche Europee, Americane etc etc? Quante...?
Ed anche la Romania è ad un pelo dal Default....o meglio dal minacciare il Default, usandolo come "arma di pressione&contrattazione" (vedi Ungheria...).
4 Giugno 2010
" LA ROMANIA NON HA MERCATO" EDITORIALE DA " ROMANIA LIBERA"
Stretto tra i tagli e gli scioperi, il paese è sull'orlo del fallimento.
I suoi leader sono impotenti e gli investitori europei non vogliono farsi avanti...
Il presidente ammette che la Romania è sull'orlo del fallimento, e il governatore della Banca nazionale romena Mugur Isarescu ha fatto notare che il paese si ritrova negli stessi problemi di dieci anni fa, quando il tecnocrate Isarescu era stato nominato a capo del governo per salvare la situazione.
I mali sembrano arrivare tutti insieme.....
Il presidente Traian Basescu parla oggi del pericolo di "grecizzazione" del paese. Ma l'anno scorso il governo liberale di Emil Boc ha adottato una politica di grandi spese, senza che il presidente avesse nulla da ridire.....
....Il presidente non pensa che gli investitori occidentali sarebbero più interessati a "salvare" la Grecia che la Romania
continua
martedì 11 maggio 2010
Il rimbalzone della Penny-Stock-Borsa....

La seduta di ieri nelle Borse PIIGS è stata PIROTECNICA...
Tra ricoperture a valanga da parte dei ribassisti (...questo è stato il principale scopo "a breve" del proclamato mega-piano da 750 miliardi di euro...) e speculazione "buona" rialzista
la nostra BORSA è letteralmente ESPLOSA AL RIALZO come non mi era MAI capitato di vedere....
FTSE MIB +11,28%
I titoli dell'indice principale hanno chiuso quasi tutti sopra il 10%...
con Unicredit a +20,93% ed Intesa Sanpaolo a +19,68%....(!!)
Quando interviene la SPECULAZIONE BUONA (ovvero quella rialzista)
le borse NON vanno in TILT e nessuno parla di errori indotti dall'High Frequency Trading o di cancellare le transazioni su titoli cha abbiano oscillato troppo al rialzo....
Sì...in effetti le azioni hanno solo recuperato dai crolli dei giorni precedenti
ma farlo in questo modo esplosivo e tutto di un fiato non era mai successo nella storia delle borse.
Queste STORICHE MONTAGNE RUSSE hanno una logica: i fondamentali economici sono molto deboli, il rischio di cadere nel baratro è molto alto, la polvere tossica ed i problemi strutturali sono stati solo nascosti sotto al tappeto.
Come ribadisco da mesi, la Borsa di "Toro Drogato" sgaloppa sfrenata per le praterie ma allo stesso tempo rischia COLLASSI REPENTINI che possono anche
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