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mercoledì 9 giugno 2010

Ma vaff...! Piuttosto mi tengo i soldi sotto il materasso....


Il panorama delle offerte di bond bancari è pieno di cose(eufemismo) come questa....
.... potrai aderire al collocamento del titolo “Casinò Bank EUR 7 Years Fixed Floater Notes”, un investimento obbligazionario...che ti offre un rendimento fisso del 2% per i primi due anni, e un rendimento indicizzato all’Euribor a 3 mesi + 0,45% per i successivi cinque anni.....
Primi due anni: 2% lordo meno il 12,5% d'imposta = 1,75% netto all'anno di "rendimento" (si fa per dire)
Cinque anni successivi: per inciso l'Euribor a 3 mesi attualmente è allo 0,7%. Se anche raddoppiasse entro 2 anni avremmo un 1,4%+0,45% = 1,85% - 12,5% = 1,62% netto all'anno
E come al solito la variabile della "dinamica di mercato" (in questo caso evoluzione dell'euribor) viene ribaltata sulle spalle del risparmiatore in cambio di un "premietto" dello 0,45%.


Mi sorge spontaneo un bel "Ma vaffanxxxxx!"
I risparmi me li tengo sotto al materasso (si fa per dire) ed attendo gli eventi
...piuttosto che REGALARLI (letteralmente considerata l'inflazione) in cambio di un NON-rendimento a Banche ancora a "rischio sistemico" e tamponate con i NOSTRI soldi.

Quello di cui sopra è solo un esempio qualunque: naturalmente il discorso è applicabile a (quasi)TUTTO il panorama bancario che offre cose(eufemismo) simili.
Solo raramente e con "il lanternino" è possibile trovare qualcosa di Meglio.

Il RAPPORTO RISCHIO/RENDIMENTO è stato ANESTETIZZATO un po' ovunque nel mercato del credito, in particolare sulle Banche.
Sono le STORTURE di un sistema con costo del denaro a ZERO e con soldi quasi-gratis regalati dalle Banche Centrali ad un Sistema Bancario Zombie....
Un sistema che premia le Cicale (e gli speculatori) e mazzula le Formiche.
In questo modo le BANCHE possono finanziarsi quasi aggratis per poi prestare i soldi (molto)selettivamente, chiedendo(eufemismo) all'Economia Reale interessi cari&salati....
Se invece consideriamo IL RISCHIO ZOMBIE-SISTEMICO che orrido & strascicante ancora s'aggira per il mondo...
per "avere i miei soldi" le Banche dovrebbero offrirmi in cambio UN RENDIMENTO ASSAI PIU' ELEVATO.

Mi si stringe il cuore pensando a tutti i vecchietti/vecchiette (ma non solo...) che vanno in Banca a regalare i loro risparmi in cambio di un piatto di lenticchie.
Ma tanto il leit-motiv sarà: Ma cara Signora/caro Signore per ora non ci sono alternative! Cosa può trovare di meglio sul mercato? Sa....con i tempi che corrono...con i rendimenti ai minimi termini...
A parte il fatto che questo discorso NON è vero: qualcosa di meglio si può trovare eccome!
Ma la VERA DOMANDA è: a fronte di quale RISCHIO sto prestando i miei risparmi quasi-a-zero?
Il Moral-Hazard totalitario (erroneamente) ci ha fatto sentire quasi invulnerabili nelle nostre scommesse-investimento.
Ma l'aria sta cambiando....

martedì 8 giugno 2010

Ma vaff...! Piuttosto mi tengo i soldi sotto il materasso....(anteprima)

Ho appena spedito l'articolo
Ma vaff...! Piuttosto mi tengo i soldi sotto il materasso....
alla Newsletter dei miei SOSTENITORI ATTIVI.

In questo caso la mia analisi potrà essere letta PRIMA dai coloro che hanno scelto la via della SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blog&Lettori (segui link per capire cos'è...).
e solo IN SEGUITO verrà pubblicata e potrà essere consultata da TUTTI gli altri.

Si parla di come funzionino alcune "mitologiche offerte" di bond bancari "acchiappa-risparmi"
e di come sia perfettamente applicabile il detto "Se li conosci li eviti"...

Sottolineo che IL MIO BLOG ed i MIEI ARTICOLI rimarranno quasi sempre ACCESSIBILI A TUTTI in tempo reale.
Solo ogni tanto e senza alcun obbligo spedirò un articolo IN ANTICIPO (od anche IN ESCLUSIVA) alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi.
L'iniziativa non è pertanto da considerarsi in nessun modo un servizio esclusivo ed a pagamento ma solo un modo per dire GRAZIE.

mercoledì 20 gennaio 2010

Fineco: dal tasso BCE all'Euribor


Banca Fineco metterà in atto dal 1 marzo 2010 una decisione "rivoluzionaria" in merito alla remunerazione della liquidità sul conto corrente.
...I tassi di interesse attivi e passivi non saranno piu' ancorati a BCE ma al parametro Euribor 1 mese 360... Il tasso attivo sul suo conto sara' quindi Euribor 1 mese 360 - 0,25%, anziche' BCE – 0,25%....

Io sono Cliente dai tempi antichi della mitica banca on-line che ritengo al TOP sicuramente per i servizi di banking ed in buona sostanza anche per i servizi di Trading.
Inoltre Fineco è sempre stata all'avanguardia nelle innovazioni ed ha sempre fatto "tendenza": nell'interfaccia, nei servizi offerti e nelle scelte strategiche.

La decisione di Fineco merita approfondimento al fine di comprendere soprattutto la ratio che ci sta dietro.
Certo che oggi l'euribor ad un mese è miserrimo: quindi, per adesso, l'innovazione di Fineco si configura come un'inkiappettata...come un "sistema" per azzerare quasi del tutto la remunerazione della liquidità sul C/C e spingere verso altre soluzioni.... (attualmente euribor ad 1 mese 0,453%-0,25%=0,203% di rendimento lordo...più o meno).
Però in un futuro prossimo l'euribor potrebbe incominciare a risalire, parallelamente ad un'eventuale ripresa economica, ed allora il discorso cambierebbe.
Si è deciso di by-passare il tasso ufficiale della BCE e delle altre banche centrali per scegliere un indicatore maggiormente "pragmatico e calato nella realtà".
Leggi cosa scrivevo in luglio 2009: Euribor "surgelato"

Mmmmmm....qui gatta ci cova.
Riflettiamoci su e cerchiamo di capire cosa ci sta "dietro alle quinte" di questa scelta che coinvolge ben 872mila correntisti (dato dicembre 2009).

"Ufficialmente" la Crisi sarà anche finita ;) ....ma un'affermazione "risparmiosa" come questa fa riflettere...: "...Questo ci impone oggi, per continuare a garantire una sana e prudente gestione, di adottare dei nuovi indici di riferimento per la determinazione degli interessi applicabili ai rapporti con la clientela..."
E fa riflettere anche il fatto che i conti di banking on-line facenti parte di grandi gruppi bancari stiano appiattendo le loro condizioni (in peggio) al livello dei "conti fisici" offerti dall'Istituto Bancario "capofila"....

Messaggio importante sui tassi del conto

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Da sempre e per prima Fineco ha garantito l'allineamento automatico della remunerazione del conto al tasso di riferimento del mercato: quello della Banca Centrale Europea (BCE).

I recenti cambiamenti dello scenario economico, tuttavia, hanno modificato il ruolo del tasso BCE come strumento di politica economica e monetaria. Attualmente il tasso BCE e' infatti finalizzato piu' al controllo del livello d'inflazione che alla necessita' di riflettere le aspettative degli operatori sull'andamento dei tassi.

Questo ci impone oggi, per continuare a garantire una sana e prudente gestione, di adottare dei nuovi indici di riferimento per la determinazione degli interessi applicabili ai rapporti con la clientela. Tali indici rappresentano piu' fedelmente il tasso reale al quale le banche investono le somme raccolte.

A partire dal 1° marzo 2010 ci saranno quindi due novita' principali:

1) I tassi di interesse attivi e passivi non saranno piu' ancorati a BCE ma al parametro Euribor 1 mese 360 (http://it.wikipedia.org/wiki/Euribor). Il tasso attivo sul suo conto sara' quindi Euribor 1 mese 360 - 0,25%, anziche' BCE – 0,25%.

2) Verra' eliminato il limite di remunerazione allo 0,25% sui primi 2.000 euro di deposito. L'intera liquidita' sul suo conto, fin dal primo centesimo, maturera' quindi interessi pari a Euribor 1 mese 360 - 0,25%.

Inoltre i tassi di interesse attivi e passivi sul servizio Multicurrency, a seconda della valuta di riferimento, non saranno piu' ancorati ai tassi FED, BOE e SNB ma rispettivamente ai tassi USD Libor 1m, GBP Libor 1m e CHF Libor 1m.

Saranno infine indicizzati al tasso Euribor 1 mese 360 anche i tassi passivi legati a fidi e alle operazioni in marginazione.

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giovedì 23 luglio 2009

Euribor "surgelato"


Grazie "al taglione" dei tassi d'interesse da parte della BCE e grazie ad altri interventi straordinari come prestare alle banche una marea di liquidità a tassi minimi, l'Euribor continua a scendere scendere scendere...ed a toccare nuovi minimi record.

Reuters - 23/07/2009 11:06:05 Interbancario, tasso Euribor tre mesi a nuovo minimo 0,927%

Pensate che l'Euribor è passato dal 5% di ottobre 2008 a meno dell'1% di luglio 2009, in soli 10 mesi si è ridotto ad 1/5.

Potrebbe sembrare una cosa positiva ed in parte lo è: infatti questo parametro è collegato al mutuo a tasso variabile: più scende l'euribor più dovrebbe scendere la rata del mutuo (più o meno).
Il risparmio teorico però viene "mangiato" parzialmente dallo "spread" (differenziale su cui lucrare) applicato dalla banca che è aumentato in modo sensibile parallelamente all'abbassarsi dell'euribor/tassi.
Ma queste sono cose risapute.

A me premeva sottolineare alcuni concetti meno scontati.
Domanda: Che cos'è l'Euribor?
Risposta: è il tasso reale al quale le Banche si prestano i soldi tra di loro; viene aggiornato giornalmente.
Il "costo del denaro" deciso dalla BCE rappresenta un parametro "teorico" e dettato dall'alto, molto influente ed impossibile da ignorarsi.
Ma rimane comunque una sorta "d'indicazione".
L'Euribor invece rappresenta il "vero costo del denaro", quello sul campo, quello deciso dai "primi attori" ovvero dalle banche, quello a cui avvengono tutti i giorni le transazioni ed i prestiti interbancari.
Faccio un esempio per assurdo: mettiamo che la BCE tagli il costo del denaro a zero, ma tutti i giorni fallisca una banca quindi il rischio di prestarsi il denaro tra banche sia altissimo.
Ebbene l'Euribor rimarrebbe molto caro in barba all'indicazione della BCE di costo denaro a zero. Maggiori rischi richiedono infatti in cambio maggiori interessi.
Non per nulla all'inizio della lunga serie di tagli dei tassi da parte della Banca Centrale, quando ancora il rischio fallimento banche era elevato, l'Euribor è rimasto più alto e ci ha messo un po' a "scodinzolare" dietro al tasso ufficiale della BCE...
Poi, quando si è capito che gli Stati avrebbero salvato cani e porcelli anche a costo di sfondare i bilanci pubblici e quando la BCE ha iniziato ad innondare il mercato di liquidità, l'Euribor ha iniziato ad adeguarsi.
Quasi sempre costo del denaro ed Euribor vanno in sintonia, a parte le situazioni eccezionali come quella di qualche mese fa.

Fatte queste premesse, perchè adesso l'Euribor è a livelli bassisimi?
Forse perchè non ci sono più rischi?
Purtroppo no...l'Euribor è semplicemente SURGELATO.
E' vero che il costo del denaro della BCE è all'1%, ma l'Euribor che continua a scendere stabilendo sempre nuovi record negativi non mi piace per nulla...
Vuol dire che le banche non si prestano soldi tra loro se non intraday o per brevissimi periodi di tempo, vuol dire che le banche preferiscono prendere i soldi a prestito della BCE piuttosto che dalle loro sorelline (è una pericolosa distorsione del mercato), vuol dire che il denaro non gira, che l'economia non gira, vuol dire che tutto è surgelato.
Un po' più "d'animazione" sull'Euribor e sul costo del denaro sarebbero dei segnali di scongelamento...e non me ne vogliano i sottoscrittori di mutui a tasso variabile...

Anche perchè chi sottoscrive un mutuo a tasso variabile si ricordi sempre una cosa: non sta sottoscrivendo solo un mutuo ma anche una sorta di scommessa, un futures sull'andamento dei tassi, un prodotto finanziario a rischio...
Il rischio non è solo connesso all'andamento futuro dei tassi ma anche al proprio budget personale: se mi sono "impiccato" con un mutuo che se mi costa 10 euro in più al mese devo mettermi a pane ed acqua, allora il rischio sarà molto elevato...
Il sottoscrittore di mutuo a tasso variabile non sta semplicemente pagando la sua casetta a rate ma sta facendo una scommessa finanziaria con i suoi pro ed i suoi contro e con il suo livello di rischio.

Con il tasso fisso il rischio sostanzialmente ricade sulle spalle della banca e non a caso i mutui a tasso fisso sono così cari...ed è proprio su questo punto che le istituzioni preposte dovrebbe martellare e porre dei paletti...
Con il tasso variabile il rischio sostanzialmente ricade sulle spalle del mutuatario che mediamente ha strumenti meno affilati di quelli delle banche per prevedere l'andamento dei tassi e che mediamente ha meno risorse di una banca per far fronte agli imprevisti...
Insomma al casinò il Banco vince quasi sempre....
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