Certo che il più grande scaricabarile della storia dal debito privato al debito pubblico
o se preferite la socializzazione delle perdite del sistema bancario&finanziario in leverage 50x
o se preferite il ri-gonfiaggio della Bolla_v.2007
non è stata una cosuccia da nulla....
Il Grafico rappresenta il rapporto Debito/PIL nelle economie avanzate (fonte FMI)
Come potrete notare, rispetto al Prodotto Interno Lordo....
il Debito Pubblico è schizzato a livelli che non si vedevano dalla 2° Guerra Mondiale...
CARI LETTORI, PRIMA DI CONTINUARE A LEGGERE IL POST, FATE LA VOSTRA PARTE...E CLICCATE SU TUTTI E DUE I VIDEO PUBBLICITARI CHE TROVATE IN ALTO, ALL'INIZIO DEL BLOG
MI RACCOMANDO! DOPO 15GG VI SIETE GIA' "AFFATICATI TROPPO"...E CLICCATE MOLTO MENO...
Videmus nunc per speculum in enigmate. Un diario di navigazione nei mari (perigliosi) dell'informazione economico-finanziaria. Oltre i luoghi comuni e gli errori, oltre la dissimulazione e la censura, oltre i BLUFF(s) e le tifoserie. E' un Blog ("passionalmente") razionale&pragmatico di "filosofia macro-socio-economica" (il trading c'entra solo "incidentalmente"...o forse no...)
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mercoledì 10 ottobre 2012
mercoledì 5 ottobre 2011
Secondo giro di Giostra? Yeahhhhhh!

CAUSA
- Dexia (DEXB BB) Belgian assets would then be assumed by the government
- Dexia (DEXB BB) may be left as 'bad bank' as governments avoid injections
- Germany's Merkel says states or EFSF can recapitalise banks, and governments may access EFSF if cant help own banks
- Borse Ue in festa, Merkel pronta a ricapitalizzare banche tedesche. Fmi potrebbe comprare Btp
- Merkel: «Siamo pronti a ricapitalizzare banche»
- European Markets Surge On Bank Recapitalization Rumors
European markets saw a huge rally today, with rumors about bank recapitalizations renewing hopes that bank recapitalizations could be at hand....
- Borse Europee:Chiudono In Rally Per Voci Piano Salva Banche
- Le borse europee volano, si specula su piano ricapitalizzazione banche
Londra ha guadagnato il 3,2%, Francoforte il 4,9%, Parigi il 4,3%, Madrid il 3,1%, Milano il 3,9% e Zurigo l'1,1%.
- L'Europa non ce la fa, ad aiutare Italia e Spagna arriva il Fmi
Stanco delle divisioni fra gli europei, il Fondo Monetario prospetta una possibile quadratura del cerchio per la crisi dei debiti sovrani che colpisce soprattutto Italia e Spagna: un veicolo finanziario ad hoc.
e gli Americani s'incazzano: Euro Jumps As US Taxpayers Are Latest Source Of European Bailout According To Freshest Set Of Bailout Rumors
EFFETTO
DAX +4,91%
CAC +4,33%
FTSE MIB +3,94%
FTSE +3,1%
etc etc
Insomma...
di fronte alla sfacciata possibilità di un secondo giro (in soli 2 anni) di SOCIALIZZAZIONE delle voragini bancarie a vantaggio della lobby finanziaria....
venerdì 17 dicembre 2010
2011: sono previsti intasamenti sulle autostrade del debito pubblico....

Un Tema caldo, caldissimo...che rischia di diventare DECISIVO già nel 2011...
ovvero l'INTASAMENTO nelle Emissioni di Titoli di Stato
per finanziare i DEBITI PUBBLICI
che si sono SBRACATI TUTTI ASSIEME CONTEMPORANEAMENTE....
Nel mio BLOG trattai questo DELICATO TEMA fin dall'inizio del 2009, trai primi in Italia
Poi in molti si sono ispirati ed accodati...
Guardate cosa scrivevo con preveggenza già nel lontano 7 marzo 2009 in E dopo la speculazione arrivano i pompieri (erano passati solo 4 giorni dalla fondazione del mio Blog...):
...Il problema è che tutti gli Stati del Mondo, per finanziare deficit crescenti causati dal pompaggio di soldi nelle banche disastrate ed in piani d'emergenza di stimolo all'economia, emetteranno nel 2009 una montagna di titoli di stato (2000 miliardi in UE e 3000 miliardi in USA!)
...Ecco perchè la Merkel teme "l'ingorgo dei titoli di Stato" e chiede maggiore coordinamento per le emissioni...
C'è una coda pazzesca, non bisogna spintonarsi e rubare il posto di un altro, piuttosto cerchiamo di prendere ciascuno il proprio numero e di stare disciplinati in coda ad aspettare il proprio turno....
Ed a seguire il 29 Aprile 2009 in Il più grande scarica-barile della storia scrivevo:
Per tamponare questa Crisi si sta facendo un mega-ricorso al debito pubblico: prima tutti erano per il libero mercato, la deregulation selvaggia: adesso tutti sono per la finta regulation e per il libero mercato con i soldi dello stato...
Ma tutto deve marciare come prima, anzi meglio di prima perchè tanto si rischiano i soldi dei "remoti" contribuenti invece dei tuoi o di quelli dei tuoi clienti (che potrebbero anche incazzarsi).
Come spiegavo ieri: ....una delle principali cause di questa Crisi Epocale è l'eccesso di debito, che naturalmente si vuole curare con altro debito...in dose ancora maggiore.
La differenza è che si carica il nuovo debito sulle spalle dei bilanci pubblici...per questa volta.
Ma al prossimo collasso, lo scarica-barile dal privato al pubblico non sarà più praticabile e l'Apocalisse....non sarà più evitabile.
Pertanto tutti gli Stati, per finanziare deficit crescenti causati dal pompaggio di soldi nelle banche disastrate ed in piani d'emergenza di stimolo all'economia, emetteranno nel 2009 e dintorni una montagna di titoli di stato (2000 miliardi in UE e 3000 miliardi in USA!)
Ecco perchè la Merkel teme "l'ingorgo dei titoli di Stato" e chiede maggiore coordinamento per le emissioni...
C'è una coda pazzesca, non bisogna spintonarsi e rubare il posto di un altro, piuttosto cerchiamo di prendere ciascuno il numero e di stare disciplinati in coda ad aspettare il proprio turno.
Il 27 aprile il Tesoro degli USA ha annunciato le emissioni di T-Bond (titoli di stato americani) per il trimestre aprile-giugno 2009: parliamo di 361 miliardi di dollari, ovvero 196 miliardi in più di quelli preannunciati a febbraio, hanno un filino "sbracato" dalle previsioni...
Pensate che nel 2008 nello stesso trimestre lo stato USA aveva emesso solo 13 miliardi di titoli di stato, in un anno un "mini-incremento" del 2700%!........
Il 12 Agosto 2009 in Bolle Bolle ri-gonfiabili
...Si potrebbe dire che sta andando in BOLLA ANCHE IL DEBITO PUBBLICO...
Per garantire il sistema di bolle in cui viviamo "lo Stato in persona" si propone come garanzia mandando in bolla i suoi bilanci pubblici...
A quanto mi risulta, quando hai accumulato un debito pubblico consistente finisci su una china scoscesa che rende molto difficile tornare indietro per vie virtuose.
Quando hai sbracato o vivacchi sull'orlo di una crisi di debito o tendi a sbracare ancora di più, ma la verginità perduta non si riacquista più...
Vedi l'esempio dell'Italia o quello del Giappone: casi molto diversi ma significativi.
Oppure il caso dell'Argentina che per tagliare di colpo lo stock del debito non ha certo ultilizzato una via virtuosa...
Vediamo fino a quando si potrà tirare la corda.............
il 10 settembre 2009 scrivevo
.........inquietanti domande sulla sostenibilità del debito pubblico (schizzato alle stelle in pochi mesi) per i paesi emergenti...o per quelli "sommergenti" ...
Non è che tutti hanno la linea diretta con i Cinesi o con le altre banche centrali per sostenere il proprio debito...
Non è che tutti hanno la propria banca centrale che stampa denaro dal nulla e si ricompra i propri titoli di stato...
Non è che tutti hanno la potenza economica e la credibilità degli USA.... C'è un intasamento colossale di emissioni di titoli di stato.
C'è un incremento dei debiti pubblici epocale.
C'è un esponenziale incremento del rischio sui debiti pubblici.
Chi avrà il potere di farlo manderà in BOLLA pure il debito pubblico.
Chi avrà il potere di farlo terrà gli interessi sul debito pubblico forzatamente bassi.
Mentre i vasi di coccio subiranno le conseguenze di una dura SELEZIONE e dovranno aumentare gli interessi.
E chissà che qualcuno non SALTI PER ARIA...
E' la legge della Jungla signori...
O leggetevi ancora l'imperdibile Debito: fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima...
Poi il mio BLOG "produsse" la Telenovela "BOOM BOOM Debito Pubblico",
che analizzò caso per caso le traballanti situazioni debitorie degli Stati più a rischio.
Usate la funzione cerca del mio Blog e troverete una marea di analisi e continui aggiornamenti su Spagna, Portogallo, Grecia, Irlanda, Giappone etc etc etc
Prendo un articolo qualunque trai tanti:
mercoledì 3 febbraio 2010 Boom Boom debito Portogallo (in buona compagnia)
...Del resto il QUADRO della situazione è chiaro: ormai c'è un intasamento di offerta di titoli di stato nel mondo per finanziare debiti pubblici schizzati alle stelle per le ormai note cause (socializzazione delle perdite e privatizzazione utili etc etc etc).
Quindi come al mercato della frutta&verdura devo attirare la gente al mio banchetto urlando: Siori e Siore! COMPRATE i miei cavoli, i miei zuchini ed i miei pomodori che sono migliori, che sono più buoni...mentre la frutta&verdura dei banchetti vicini è marcia...
Anche in questo caso il mio Blog fu trai primi a lanciare l'allarme, e poi in molti si accodarono...
Adesso sembrano argomenti SCONTATI e sono sulla bocca di tutti
MA ai tempi in cui iniziai a parlarne IO
non erano per nulla scontati....anzi erano un po' esoterici...
e magari ti davano pure del "terrorista-catastrofista".
Recentemente ho ribadito in modo pressante il discorso dell'INTASAMENTO DEBITI PUBBLICI non solo nel mio BLOG
ma anche nella mia presentazione al BlogEconomy Day del 20 Novembre 2010
BlogEconomy Day 1° parte Intervento Stefano Bassi Il Grande Bluff 20 Novembre 2010 Acqui Terme
Ecco qui di seguito le SLIDE assai significative che pongono l'accento proprio sull'INTASAMENTO EMISSIONI DEL 2011...
Buona lettura e buona ispirazione a tutti....;-)
clicca sulle immagini per ingrandirle




venerdì 9 luglio 2010
Una volta tanto Trichet...

Una volta tanto Trichet l'ha contata (abbastanza)GIUSTA
Parole Sante
con la doverosa aggiunta di una piccola, INQUIETANTE e significativa integrazione
e di una cinica e desolante chiosa
Trichet: "La Catastrofe è stata evitata (integrazione: per adesso....) ma la Crisi continua....
(che Alessandro Profumo - Unicredit - possa perdonarlo!....Non si deve più parlare di crisi. Lo dice Profumo)
Catastrophe averted but crisis continues: Trichet
Catastrophe has been averted, but the financial crisis isn't over, European Central Bank President Jean-Claude Trichet said Friday.
"We can all feel relief that the collective international efforts to avert catastrophe in the winter of 2008-09 have been successful,"
Trichet said at a central banking conference. "But events over the past few months have made clear that it is still too early to declare the crisis over.".........
Chiosa:
L'importante è NON farsi troppe domande su CHI abbia dovuto sopportare il peso maggiore per evitare (ritardare?) la Catastrofe...
Ma i lettori di questo BLOG sanno già la risposta...
lunedì 14 dicembre 2009
Boom Boom Debiti Pubblici: ci è arrivato anche il WSJ...

Lo sto anticipando da NOVE mesi dal mio modesto "pulpito" e con i miei modestissimi mezzi (che consistono fondamentalmente nel mio impegno quotidiano, nel mio cervello e nelle mie dita che battono veloci su una tastiera).
Adesso ci è arrivato anche il Wall Street Journal insieme a tutto il "gruppone": vedi recentemente Draghi (Draghi: preoccupa debito, avrà volume enorme), BCE, FMI, economisti, anal-isti....etc
L'ho chiamato il più grande scarica-barile della storia dal debito privato al debito pubblico.
Leggi in questo Blog: Il più grande scarica-barile della storia, In questo mondo di debiti.
Ho inaugurato la telenovelas "Boom Boom Debito Pubblico"
Top-Ten Default
Boom Boom Debito Islanda
Boom Boom Debito Giappone
Boom Boom debito Grecia: aggiornamento 2
Boom Boom Debito Pubblico Grecia e Boom Boom Debito Pubblico Grecia - aggiornamento
Lettonia sull'orlo del baratro?.
Attenzione: Asta di titoli di stato della Polonia semi-desertaBoom Boom Debito Pubblico Grecia e Boom Boom Debito Pubblico Grecia - aggiornamento
Lettonia sull'orlo del baratro?.
Etcetera etcetera
Ma tanto si procederà anche al Bailout dei debiti pubblici usando il soldi che ci presteranno i Marziani...
Insomma Marte farà un Bailout globale del pianeta Terra...
Un MORAL HAZARD GLOBALE.... ed extra-planetario.
Ma chi penserà poi a salvare Marte dalla MONTAGNA DEL DEBITO più alta del Monte Olympus (altezza 25.000 metri)?....

Il debito sovrano: il nuovo grande rischio dell’economia globale
«Se state cercando un rischio globale per il quale valga la pena di essere realmente preoccupati, non serve che andiate lontano dalle montagne di debiti accumulate dai governi di tutto il mondo, nel tentativo di supportare la ripresa delle proprie economie».
Quello lanciato ieri dalle colonne del Wall Street Journal è un vero e proprio allarme sulle condizioni dei bilanci pubblici di numerosi Paesi sparsi in tutto il mondo.
Secondo Moody's Investors Service, infatti, il debito ha raggiunto, complessivamente, la cifra record di 49.500 miliardi di dollari.
Non solo: secondo il quotidiano americano non è neppure certo che questa imponente mole di capitali mossi dagli esecutivi sia in grado di garantire una crescita sufficiente a far dimenticare in breve la crisi globale.
Il rischio, insomma, è che i debiti siano stati semplicemente “spostati” dai bilanci di alcuni colossi bancari, assicurativi, industriali e finanziari a quelli pubblici.
(NdR eccolo lì lo scarica-barile di cui parlo da secoli...)
Con tutto ciò che questo può comportare. D’altra parte non si tratta di una novità.
Il mese scorso il Fondo monetario internazionale aveva stimato una crescita del rapporto da debito pubblico e prodotto interno lordo - per le 10 economie più avanzate del G20 - fino al 118% nel 2014.
Drammatica, in particolare, la situazione del Giappone, che potrebbe vedere schizzare il rapporto al 220% (nello stesso anno di riferimento) (NdR in questo Blog ne abbiamo parlato già più volte, vedi Boom Boom Debito Giappone)
Tra un po' si ritroveranno indebitati pure gli Sceicchi di Abu Dhabi....
Ma va bene così...in secula seculorum.
Ah...dimenticavo...
Vi ricordate il famoso TETTO di spesa americano da 12.100.000.000.000 (12mila miliardi) di dollari DI DEBITO che era già stato raggiunto in scioltezza ed in pochi mesi....?
Ebbene in fase di approvazione ecco una bella SOPRA-ELEVAZIONE con mansarda da circa 2.000 miliardi di dollari: NUOVO TETTO A 14.000 miliardi di dollari...fino al prossimo rialzo dell'asticella naturalmente....
Per ora già approvati altri 1.100 miliardi di dollari...
SPANNOMETRICAMENTE si potrebbe stabilire UN'EQUIVALENZA tra il tetto del debito USA ed il livello del Dow Jones:
Tetto a 12mila miliardi=Dow Jones a 12mila punti
Tetto a 14mila miliardi= Dow Jones a 14mila punti
E' solo questione di tempo...

aggiornamento delle 12.14
Anche l'Italia non vuole essere da meno: nuovo record del debito pubblico 1801 miliardi di euro (fonte Bankitalia)
Il titolo di WSI è un po' forte (e sballato...) ma rende bene l'idea di quanto la situazione sia PREOCCUPANTE.
ATTENZIONE: il dato del PIL 2008 citato da WSI non è coerente con quello ISTAT che per lo stesso anno indica 2008 1.572miliardi di euro, per cui anche il rapporto deb/PIL al 141% non è coerente con i dati ufficiali.
ITALIA IN BANCAROTTA: DEBITO PUBBLICO SALE AL 141.6% DEL PIL, NUOVO MASSIMO STORICO
E su MERCATO LIBERO...
RECORD DEBITO ITALIA! SOLO AD OTTOBRE IL BUCO E' STATO DI 14 MILIARDI!!!
aggiornamento ore 15.27
Altre interessanti statitstiche sul DEBITO PUBBLICO RECORD dell'Italia...mentre naturalmente sui giornali ed in TV si parla di tutt'altro....
Del resto se Tremonti dalla finanza creativa è passato alla finanza tirchia&conservativa qualche ragione doveva pur esserci...oltre al fatto che non sarebbe "un'economista" (sottointeso: e quindi non può capire certe cose...) come disse Brunetta spronandolo ad aumentare la spesa pubblica per stimolare l'economia...
Debito Pubblico: Adusbef/Federconsumatori, 30 Mila euro a testa
....la corsa del debito pubblico,che per la prima volta sfonda il muro dei 1.800 miliardi di euro ad ottobre 2009 ...superando cosi' la vetta di ben 30.000 euro a carico d ognuno dei 60 milioni di cittadini, o se si preferisce di ben 85.761 euro per ognuna delle famiglie italiane.
Il debito e' cosi' cresciuto di 137,963 miliardi di euro in soli 10 mesi, con un aumento dell' 8,3% ad una media di 13,8 miliardi di euro al mese, nonostante tassi di interesse tra i piu' bassi dal primo dopoguerra, poiche' il dato di dicembre 2008 fornito dalla stessa Bankitalia lo collocava a 1.663,6 miliardi di euro'', continua il comunicato''.
''Se il Governo non interrompera' un trend negativo...il debito pubblico e' destinato a crescere ancora...di altri 142 miliardi nei prossimi 12 mesi, attestandosi alla cifra spaventosa di 1.943,784 miliardi nell'ottobre 2010, con un peso pari a 32.396 a testa e di ben 92.561 euro a famiglia''...
lunedì 7 settembre 2009
Fallimenti Virtuali....

Per ora è una provocazione, ma è molto significativa di un nuovo "clima": fino ad un anno fa nessun ministro di un paese UE si sarebbe mai sognato di fare un'affermazione simile...Italia esclusa.
Crisi: allarme rosso in Belgio Ministro bilancio, si potrebbe parlare di fallimento virtuale
(ANSA) - BRUXELLES, 7 SET - E' allarme rosso in Belgio per le prospettive dei conti pubblici in seguito agli effetti della crisi. Per il ministro del bilancio Vanhengel si potrebbe parlare di 'fallimento virtuale' del Paese. E' una provocazione, spiega oggi il quotidiano 'Le Soir', per sottolineare la necessita' di tagliare la spesa pubblica del 20%. Il debito pubblico, senza interventi correttivi, nel 2020 arrivera' ad essere pari al 137% del Pil.
Ecco la strada che le banche centrali ed i governi hanno intrapreso: "sbracare" i bilanci pubblici per salvare in toto le "banche-private-casinò"... senza chiedere nulla in cambio ma lasciandole libere di fare come prima, anzi peggio di prima....
Mesi fa l'ho definito "il più grande scaricabarile della storia dal debito privato al debito pubblico"...
Così mentre le banche-zombies fanno utili miliardari grazie al trading sfrenato fatto con i soldi gratis dei contribuenti, mentre le azioni delle banche zombies triplicano e quadruplicano in borsa trascinandosi dietro tutto il baraccone delle borse, mentre gli assets tossici sono temporaneamente svaniti come polvere sotto al tappeto grazie ad artifici contabili, a norma di leggi nuove di zecca...
nel frattempo gli Stati rischiano il fallimento (per ora virtuale)...con le casse semi-svuotate e con spazi di manovra molto ridotti per il futuro
e l'economia reale (in particolare se di piccola taglia) viene strangolata.
Esauritosi il Rinascimento...da ormai 500 anni l'Italia rappresenta "l'avanguardia del regresso" (a parte rare ma felici eccezioni).
Oggi siamo diventati un caso di scuola citato dal Financial Times e da varie "Bibbie" della finanza: non per nulla siamo stati i primi a toccare livelli stellari di debito quando ancora il mondo era in boom economico epocale...
Adesso con la Crisi ci stanno emulando tutti e quindi ci stanno studiando per capire come può funzionare uno Stato nella "nuova dimensione" di rapporto debito/PIL sopra al 100%...
Noi italiani naturalmente lo sappiamo già "come funziona"
...ma per gli Stati ex-virtuosi è una situazione del tutto nuova e sconosciuta: non ci sono ancora abituati e si spaventano...si preoccupano...arrossiscono come timide educande o meglio come "neo-prostitute" alla loro prima esperienza...E mentre tutti gli Stati in ordine sparso andranno verso il 100% di debito/pil, l'Italia "avanguardista" darà dimostrazione al mondo di come tirare a campare puntando decisamente verso il 150%...traccheggiando tutti i giorni sull'orlo del default.
Ma non sarà un problema: ci stiamo dirigendo verso una nuova dimensione ovvero verso la "Bolla del Debito Pubblico" come scrivevo in Bolle ri-gonfiabili:
....Non ci si può più permettere l'esplosione delle bolle, perchè sono diventate l'essenza del mondo in cui viviamo, perchè sono diventate la garanzia di economie surriscaldate che girano ben oltre il loro limitatore di giri, perchè le bolle permettono di fare il passo più lungo della gamba senza doverne pagare il conto, perchè le bolle creano ricchezza fittizia che fa comodo a molti...(volendo essere più precisi, le bolle creano una re-distribuzione della ricchezza maggiormente indirizzabile e manovrabile ma mi rendo conto che questo concetto non è immediato e necessita di maggiori spiegazioni).
Grazie alle Bolle, il mondo del debito può continuare a prosperare evolvendo verso un maggiore livello di tolleranza: quella del super-indebitamento pubblico (anche di paesi prima virtuosi).
Se prima il punto di tolleranza si collocava intorno al 100% del PIL, d'ora in poi potrà spingersi fino al 200%....
...Si potrebbe dire che sta andando in BOLLA ANCHE IL DEBITO PUBBLICO...
Per garantire il sistema di bolle in cui viviamo "lo Stato in persona" si propone come garanzia mandando in bolla i suoi bilanci pubblici...
A quanto mi risulta, quando hai accumulato un debito pubblico consistente finisci su una china scoscesa che rende molto difficile tornare indietro per vie virtuose.
Quando hai sbracato o vivacchi sull'orlo di una crisi di debito o tendi a sbracare ancora di più, ma la verginità perduta non si riacquista più...Vedi l'esempio dell'Italia o quello del Giappone: casi molto diversi ma significativi.
Oppure il caso dell'Argentina che per tagliare di colpo lo stock del debito non ha certo ultilizzato una via virtuosa...

Vediamo fino a quando si potrà tirare la corda......
Nel frattempo Toro Drogato scorrazza felice nelle praterie rinfrancato dalle garanzie del G20 di droga in abbondanza anche nei prossimi mesi, rigorosamente sulle spalle dei bilanci pubblici (vedi sopra)...
Mi fa sorridere leggere a destra e manca anal-isti che parlano di correzioni, consolidamenti, nuovi allunghi, resistenze, supporti etc etc come se fossimo di fronte ad una "borsa normale" alla quale applicare schemi "classici" d'interpretazione...
Secondo la mia modesta opinione Toro drogato dipende all'80% dalle dosi di droga iniettate nel sistema e solo al 20% dall'evolversi dell'economia e della finanza: pertanto le borse possono anche stabilire nuovi record storici senza correggere mai, oppure collassare del 20% in un giorno...
Tutto dipende dalla volontà dei "Pusher" di queste borse bastate sull'assistenzialismo degli stati e delle banche centrali.
Consiglio assolutamente la visione di QUESTO VIDEO, che rappresenta alla perfezione ciò che intendo con "Italia, Avanguardia del Regresso"...


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venerdì 24 luglio 2009
Il DATO: 229 miliardi in 7 giorni

Sì...lo so! Dovevo già essere in vacanza...
Ma questo DATO lo aspettavo da un bel po' di tempo.
Ed è un DATO con la D maiuscola...
Come previsto è in arrivo un'altra tornata di aste di titoli di stato USA: si torna a battere cassa per finanziarsi il boom del debito (24-30 luglio).
Le date erano note ma l'entità delle aste viene annunciata all'ultimo.
Ebbene il Tesoro USA batterà cassa per 229 miliardi di dollari in soli 7 giorni dal 24 al 30 luglio!
Il TRIPLO della tornata precedente già considerata "critica" anche se "di soli 73 miliardi"...
L'unica nota "positiva" è che in questa tornata non ci saranno titoli di stato "lunghi" (niente decennali o trentennali) ovvero quelli più critici, per cui le aste saranno più "digeribili".
Ma nelle prossime tornate? Ci sono in programma "aste lunghe" e gli importi dell'autunno potranno anche esplodere in tranches di aste da 500 miliardi in pochi giorni.
Ecco lo schema della super-richiesta di oboli per finanziarsi il debito schizzato alle stelle.
Le più importanti sono le aste del
28 Luglio, T-bond 2 anni, 42 miliardi
29 Luglio, T-bond 5 anni, 39 miliardi
30 Luglio, T-bond 7 anni, 28 miliardi
clicca sull'immagine per ingrandirla

La correlazione tra borse ed aste di T-bond si è già fatta sentire un paio di volte: stiamo a vedere cosa succede in questa tornata da 229 miliardi, anche se come dicevo la maggior parte dei titoli in asta sono di breve periodo
Infatti la propensione al rischio è entrata in crisi sui T-bond di lungo corso perchè tutti temono la sostenibilità del debito USA schizzato alle stelle, la tenuta del Dollaro, il possibile boom dell'Inflazione (non a caso Bernanke ieri ha rassicurato su quest'ultima eventualità...non a caso...).
Invece tutti comprano ancora tranquillamente i titoli USA ad 1-2 anni: per un lasso di tempo così breve ci si può ancora fidare...
La CORRELAZIONE tra T-bond e Borse è la seguente, come scrivevo in T-Bond Mania 15 giorni fa:
...Di questi tempi le borse e le aste dei T-Bond americani sono legate a doppio filo: non per nulla questa è una settimana strategica per il Tesoro USA che "batte cassa" pesantemente (73 miliardi di dollari).
Martedì l'asta dei triennali è andata malino. Ieri quella dei mitici T-bond decennali invece è andata benissimo: la richiesta è stata elevatissima, se li sono strappati di mano con un bid to cover di 3,28 volte l'offerta...un record dal 1994. E chissenefrega se il rendimento offerto è stato solo del 3,3% circa, in netto calo rispetto ai flirts con il 4% dei primi di giugno che avevano messo in allarme tutti sulla capacità e sul costo di finanziamento del debito da parte degli Stati Uniti.
Questo fattore deve aver fatto scattare un campanellino d'allarme.... Le borse hanno corretto pesantemente insieme alle materie prime, le paure sulla recessione sono ricomparse diminuendo la propensione al rischio degli investitori e lanciandoli nelle braccia dei "solidi" e poco redditizi T-Bond, e chissenefrega dei rischi inflazione, della debolezza del dollaro (presente e futura), del boom del debito USA con tripla AAA scricchiolante e del quantitive easing (riacquisto del governo di T-Bond) che tiene artificiosamente bassi i rendimenti.
Oggi tocca all'asta dei trentennali che sono legati a doppio filo con il costo dei mutui.
L'equilibrio è delicato: se Toro Drogato sale troppo, le aste dei T-bond vanno in sofferenza ed il Tesoro USA deve pagare interessi più alti, rendendo oneroso il finanziamento del deficit (stellare).
Se Toro Drogato collassa troppo... allora crolla la fiducia Michigan e l'auto-convincimento s'inceppa, le banche ed i fondi pensione USA vanno in sofferenza, i risparmiatori americani imbottiti di corporate-america si trovano depauperati etc etc Quindi un colpo al cerchio ed uno alla botte, per ora.
Sono curioso di vedere che succederà alle borse la prossima settimana, superati i tre scogli delle aste T-bond di questi giorni............
Questo scrivevo 15 giorni fa.
Nei prossimi mesi nel Mondo è in arrivo una valanga di emissioni di titoli di stato per circa 4000 miliardi (che si aggiunge alla valanga già emessa in questo primo semestre): TANTO per ora è costato tamponare la crisi e salvare le banche e la finanza (anche i colpevoli), tanto per ora è costato il più grande scaricabarile della storia dal debito privato a quello pubblico...
La domanda sorge spontanea: Chi questa comprerà valanga di titoli di stato?
Lo "sbracamento" dei conti pubblici sarà sostenibile?
Vedi questo articolo.
Non per nulla la Commissione UE ammetteva sconsolatamente che si sono bruciati 20 anni di sacrifici in pochi mesi....
Ue:annullati 20 anni consolidamento (ANSA) - BRUXELLES, 6 LUG - 'La crisi ha annullato 20 anni di consolidamento delle finanze pubbliche in Europa': si legge in un documento della Commissione Ue.... 'Di conseguenza le finanze pubbliche dovranno essere riportate su un percorso di sostenibilita'. Cio' e' fondamentale per ancorare le aspettative ed evitare la prospettiva di un rigonfiamento del debito pubblico.'...
Comunque verifichiamo sul campo questa mia IPOTESI, anche se si potrà testare meglio su una prossima tornata di aste T-bond di più lungo corso.
Se le Borse riusciranno a passare indenni anche attraverso lo stretto di Scilla e Cariddi delle Aste di T-bond...allora nel breve Toro Drogato avrà pochi ostacoli ed i pusher avranno fatto "un ottimo lavoro". Per adesso....
E mo' parto veramente e mi taccio per qualche giorno.
.
mercoledì 8 luglio 2009
Tremonti legge il mio Blog

Tremonti legge il mio Blog...e copia pure...

Ne ho le prove.

Solo oggi ha iniziato a cavalcare gli stessi cavalli di battaglia che vi propino dalla nascita di questo blog, 4 mesi fa (ed in altre sedi da almeno 8 mesi).
Ed usa quasi le stesse parole...
Le somiglianze salteranno subito agli occhi di chi segue fedelmente il mio blog: non è nemmeno necessario citare i numerosi passaggi dai quali avrebbe preso ispirazione come si fa nelle cause di plagio dei pezzi di San Remo: ...Cuore con Amore, Amore con Cuore, prime 12 battute della stessa scala in Mi minore etc etc...
L'unica differenza è che Lui ha addirittura scomodato Goethe mentre io faccio paragoni solo con i "classici" che ho letto realmente.
Non so se essere contento oppure no...di essere diventato la fonte d'ispirazione del nostro Ministro dell'Economia...
Scherzi a parte... devo ammettere che Giulio fu uno dei pochi ad imporre dure condizioni alle banche per beneficiare dei soldi di stato con i Tremonti Bond...tanto che tutte le banche italiane cercarono per mesi di svicolare. Addirittura Tremonti mise in campo i prefetti per vigilare su come le banche avrebbero usato quei soldi...roba da sorvegliati speciali...
Date a Giulio quel che è di Giulio (io scomodo addirittura il Vangelo secondo Matteo, con gli adattamenti del caso...).
Leggete un po' qui...
Crisi Tremonti: stimoli governi come cambiale con Mefistofele
8 luglio 2009 Le politiche anticrisi adottate in gran parte del mondo con il sostegno dell'economia con i fondi pubblici sono come la cambiale che il dottor Faust ha acceso con Mefistofele nell'opera di Johann Wolfgang Goethe. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, criticando l'uso di denaro pubblico per salvare "la mano privata che ha fallito". Parlando all'assemblea annuale dell'Abi, il ministro ha cercato di illustrare le differenze che a suo modo di vedere ci sono tra la crisi attuale e la Grande depressione degli anni trenta. Secondo Tremonti, infatti, "nel '29 il debito pubblico ha sostenuto la domanda pubblica, è andato dal pubblico alle famiglie, ha finanziato le società, mentre in questa crisi, per come è stata gestita in tante parti del mondo ma certo non in Italia, il debito pubblico è andato a sostenere qualcosa che non funzionava negli asset privati".
"E quindi c'è stato un colossale passaggio dalla mano pubblica alla mano privata che aveva fallito. Debito pubblico per salvataggi privati", sintetizza Tremonti.
"Il punto essenziale è un po' questo e spiega anche quel che sta succedendo all'interno delle società. Dopo la non completa sufficienza di un primo e un secondo stimolo applicato all'economia, si parla ora di un terzo. Credo che al fondo ci sia un qualcosa, l'aspettativa di essere destinatari finali di altro".
"Credo che per capire quel che sta succedendo si deve rileggere Goethe, non quello delle affinità elettive, ma quello di Mefistofele con la sua cambiale", continua il ministro.
Poi passa a toni messianici, e questa è tutta farina del suo sacco...
Io non posso assolutamente competere con lui in questo afflato neo-mistico e neo-etico nè sono in grado di citare Marx ed Engels accanto a Papa Ratzinger ed a Steinbeck...
...."Che le regole siano necessarie per l'economia è una conquista che risale a due, tre secoli fa e sull'utilità delle regole per l'economia sono fondamentali nella loro funzione i grandi codici borghesi. Fondamentale la lettera di Engels a Marx. Le regole devono essere qualcosa in più, devono essere lo strumento che trasporta nel mondo dell'economia valori e principi. Questo è il messaggio fondamentale che viene dall' enciclica del Papa", dice Tremonti, citando nel suo discorso anche John Steinbeck, lo scrittore di Furore.
"Questo è il punto fondamentale, l'etica. I valori non sono valori mobiliari, l'interesse non è solo quello individuale, il conto economico non è l'unico, c'è anche il conto patrimoniale, c'è il bonus ma anche il bene comune, credo che questo sia oggetto della nostra riflessione e questo è il senso dei lavori presentati dalla presidenza italiana al G8".....
P.S. Oggi una mano arriva naturalmente dal G8 e contemporaneamente dall'ex-catastrofista FMI: il peggio è passato naturalmente...il peggio è passato...
Il solito ottimismo condito da un po' di scaramantica prudenza, ma giustamente è il mestiere dei politici imbonire le masse.
L'analisi del G-8 sulla crisi: «La fase acuta è alle spalle» È quanto si legge nella bozza di comunicato finale preparata dagli sherpa del G-8. «Permangono tuttavia rischi significativi» si legge nel documento ...»
Fmi: la recessione sta per finire ma ripresa sarà debole L'Istituto rivede al rialzo le stime di crescita globale del 2010, con un miglioramento di 6 decimi di punto....
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mercoledì 27 maggio 2009
T-Bond USA trentennali: rendimento 20%...

I T-Bond Usa decennali (titoli di stato americani) ieri hanno toccato un rendimento del 3,5% con una crescita continua dal 2,1% di Dicembre 2008.
Il mega-deficit americano ed il rating tripla AAA in bilico iniziano a fare effetto: il più grosso scaricabarile della storia dal debito privato a quello pubblico (sulle spalle dei contribuenti e relativi pro-nipoti) ha un COSTO...
Per riuscire a piazzare i loro titoli di stato a lungo periodo, gli USA devono invogliare gli acquirenti offrendo maggiori interessi, proporzionalmente al maggiore rischio.
Invece i T-Bond a breve periodo sono ancora "tenuti bassi" dagli acquisti forzosi della FED e delle altre banche centrali.
La svendita di Bond americani sembra inarrestabile ed il dollaro è sull'orlo di una voragine.
Bernanke si sta grattando il capo, nervosamente e con perplessità...
Infatti questa notte ha avuto una visione sul futuro: indice di borsa S&P500 a 2000 punti e T-Bond trentennali al 20% di rendimento e Mutui trentennali al 20% d'interessi...Fantastico!
aggiornamento 28 maggio ore 00.44
Et voilà...come dicevo...
Slumping Treasury bond prices send stocks lower
(il crollo dei T-bond manda a tappeto le borse)
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