Gli italiani vogliono "un futuro" anni ’70? Basta che se lo paghino
L’infinito dibattito sulla patrimoniale in Italia ormai si traveste con la sua maschera più presentabile, ossia il costante alludere al risparmio degli italiani.
“Una forza dell’Italia”, lo ha definito di recente il capo di Intesa, Carlo Messina, aggiungendosi alla lunghissima fila degli estimatori della ricchezza finanziaria privata del nostro paese.
Una semplice ricerca sul web alla chiave “risparmio degli italiani” restituisce una fila sterminata di dichiarazioni, dal governo in giù.
E non da oggi.
Oggi semmai di nuovo c’è che il risparmio degli italiani è l’ospite fisso del dibattito politico.
Il presidente della Consob, Paolo Savona, ha sottolineato nella sua prima relazione annuale, venerdì scorso, che “il risparmio degli italiani sostiene il debito pubblico”, deducendone per conseguenza che quest’ultimo potrebbe arrivare anche al 200 per cento del pil.
È un clamoroso paradosso che il presidente dell’autorità di Borsa dia un messaggio contrario al suo mandato perché in controtendenza con la possibilità di fare rifiatare un mercato azionario asfittico: storicamente il mercato del debito distrae e drena risorse che potrebbero essere destinate al settore privato, ovvero alla Borsa, e Savona – a quanto pare – vorrebbe che continuasse così.
Insomma: una volta presenza discreta nelle cronache – un quindicennio fa sembrava pure sgarbato ricordare che gli italiani hanno migliaia di miliardi di euro da parte – oggi il risparmio degli italiani è vittima di una costante esibizione che suona sinistra perché viene sempre associata alla cattiva condizione della nostra finanza pubblica.
E quindi ritorna, in forma di domanda, una vecchia paura: la patrimoniale?
Che poi sarebbe la nemesi perfetta di alcuni decenni ......................
Videmus nunc per speculum in enigmate. Un diario di navigazione nei mari (perigliosi) dell'informazione economico-finanziaria. Oltre i luoghi comuni e gli errori, oltre la dissimulazione e la censura, oltre i BLUFF(s) e le tifoserie. E' un Blog ("passionalmente") razionale&pragmatico di "filosofia macro-socio-economica" (il trading c'entra solo "incidentalmente"...o forse no...)
Visualizzazione post con etichetta debito pubblico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta debito pubblico. Mostra tutti i post
lunedì 1 luglio 2019
giovedì 14 febbraio 2019
ITALIA GIALLOVERDE, UNA LEHMAN BROTHERS AL CUBO (guest post)
ITALIA GIALLOVERDE, UNA LEHMAN BROTHERS AL CUBO
da miglioverde
di GERARDO COCO
Molti paesi nel mondo si trovano in situazioni critiche per enormi debiti o per situazioni di stallo o di conflitto politico, ma ciò che rende il nostro paese diverso è che non è indipendente ma si trova all’interno di un’unione monetaria e se subisse un tracollo, come terza economia, manderebbe all’aria tutti gli altri paesi membri compresa la valuta comune.
Sembra dunque di essere tornati al 2012, ma con una differenza cruciale: l’epicentro della crisi non è la Grecia ma l’Italia e non esistono risorse per salvarla.
L’Italia ha il maggiore debito sovrano d’Europa, totalmente fuori controllo.
Ha l’economia col rendimento peggiore: una crescita del Pil dell’1 percento a fronte di una spesa per interessi sul debito del 4 per cento, ergo una decrescita del 3 per cento.
Ha il peggiore problema di crediti inesigibili la cui dimensione è, grosso modo, quella dei subprime statunitensi di dieci anni fa.
La situazione italiana ha dunque il potenziale distruttivo e di contagio di una Lehman Brothers, ma al cubo.
Infatti, come qualche giorno fa ricordava Bloomberg, il debito pubblico italiano di 2.3 trilioni di euro minaccia di scatenare una reazione a catena che potrebbe coinvolgere Francia, Spagna e Germania, paesi le cui banche hanno in carico gran parte di questo debito e solo menzionarne la precarietà, scrive Bloomberg, fa venire i brividi agli operatori finanziari, specialmente dopo che l’economia italiana è scivolata ufficialmente in recessione.
Le banche francesi hanno un’esposizione enorme sul debito italiano ma quelle inglesi sono esposte verso quelle francesi, quelle spagnole verso le inglesi e così via.
È questa cascata a essere pericolosa…
Non facciamoci illusioni: con l’economia gialloverde l’Italia ha imboccato la strada del collasso definitivo se non imminente, inevitabile.
Quando sarà sempre più evidente che ....................
da miglioverde
di GERARDO COCO
Molti paesi nel mondo si trovano in situazioni critiche per enormi debiti o per situazioni di stallo o di conflitto politico, ma ciò che rende il nostro paese diverso è che non è indipendente ma si trova all’interno di un’unione monetaria e se subisse un tracollo, come terza economia, manderebbe all’aria tutti gli altri paesi membri compresa la valuta comune.
Sembra dunque di essere tornati al 2012, ma con una differenza cruciale: l’epicentro della crisi non è la Grecia ma l’Italia e non esistono risorse per salvarla.
L’Italia ha il maggiore debito sovrano d’Europa, totalmente fuori controllo.
Ha l’economia col rendimento peggiore: una crescita del Pil dell’1 percento a fronte di una spesa per interessi sul debito del 4 per cento, ergo una decrescita del 3 per cento.
Ha il peggiore problema di crediti inesigibili la cui dimensione è, grosso modo, quella dei subprime statunitensi di dieci anni fa.
La situazione italiana ha dunque il potenziale distruttivo e di contagio di una Lehman Brothers, ma al cubo.
Infatti, come qualche giorno fa ricordava Bloomberg, il debito pubblico italiano di 2.3 trilioni di euro minaccia di scatenare una reazione a catena che potrebbe coinvolgere Francia, Spagna e Germania, paesi le cui banche hanno in carico gran parte di questo debito e solo menzionarne la precarietà, scrive Bloomberg, fa venire i brividi agli operatori finanziari, specialmente dopo che l’economia italiana è scivolata ufficialmente in recessione.
Le banche francesi hanno un’esposizione enorme sul debito italiano ma quelle inglesi sono esposte verso quelle francesi, quelle spagnole verso le inglesi e così via.
È questa cascata a essere pericolosa…
Non facciamoci illusioni: con l’economia gialloverde l’Italia ha imboccato la strada del collasso definitivo se non imminente, inevitabile.
Quando sarà sempre più evidente che ....................
sabato 13 ottobre 2018
Bufale, Bufale Ovunque!
Premessa: più avanti trovate il link ad un Video-smonta-bufale-economico-finanziarie da NON perdere per la sua lucidità ed auto-evidenza...
ma visto che so come molti leggano solo le prime 20 righe e via... VE LO LINKO GIA' QUI...
che potete anche vedere solo il video e lasciar perdere il post ;-)
Una delle cose più gravi del trentennale Declino italiano oggi in fase di accelerazione "venezuelana"
è la recente diffusione (anche grazie alla rete) di COLOSSALI BUFALE ECONOMICO-FINANZIARIE che logicamente in un popolo sempre più dissociato dalla realtà e con una percentuale record di analfabeti funzionali si sono diffuse ampiamente e sono state prese per buone.
Il problema è che contrastare queste BUFALE non è affatto facile perchè il loro meccanismo di trasmissione è soprattutto "psicologico ed emozionale" = rappresentano i sogni che uno vorrebbe che fossero veri, rappresentano soluzioni magiche alla scomoda realtà etc
Invece smontare le BUFALE passa per un meccanismo prima di tutto razionale che necessita di dimostrazioni un minimo complesse ed articolate (mentre le BUFALE nella maggior parte sono iper-semplificazione della realtà)
ma ancora di più c'è una forte resistenza .........................
ma visto che so come molti leggano solo le prime 20 righe e via... VE LO LINKO GIA' QUI...
che potete anche vedere solo il video e lasciar perdere il post ;-)
Bufale per tonti: come ti asfalto un video sovranista sul debito---------------------------------------
Una delle cose più gravi del trentennale Declino italiano oggi in fase di accelerazione "venezuelana"
è la recente diffusione (anche grazie alla rete) di COLOSSALI BUFALE ECONOMICO-FINANZIARIE che logicamente in un popolo sempre più dissociato dalla realtà e con una percentuale record di analfabeti funzionali si sono diffuse ampiamente e sono state prese per buone.
Il problema è che contrastare queste BUFALE non è affatto facile perchè il loro meccanismo di trasmissione è soprattutto "psicologico ed emozionale" = rappresentano i sogni che uno vorrebbe che fossero veri, rappresentano soluzioni magiche alla scomoda realtà etc
Invece smontare le BUFALE passa per un meccanismo prima di tutto razionale che necessita di dimostrazioni un minimo complesse ed articolate (mentre le BUFALE nella maggior parte sono iper-semplificazione della realtà)
ma ancora di più c'è una forte resistenza .........................
Etichette:
Boldrin
,
bot
,
btp
,
Byoblu
,
complottismo
,
debito pubblico
,
La Gabbia
,
M5S
,
manovra
,
MMT
,
Paragone
,
Salvini
,
sovranisti
lunedì 16 luglio 2018
FallitaGlia è in piena "Decrescita Felice" (non capisco però perchè tutti siano perennemente inkazzati...)
E le giornate passano in trepidante attesa ;-) della "cazzata del giorno" da parte del duo Salvini-Di Maio...
che si occupano di cose ben poco prioritarie ma ad alto tasso di popolarità italopiteca ( = non costano nulla e/o fanno ulteriori danni)
rispetto a tanto altro che veramente conta (ma che richiede risorse non più disponibili in un Paese stra-indebitato ed in Declino da 35 anni, che continua a rifiutare di evolvere)
Nota: sapete bene che come libertario penso che tutta la politica italiana oggi rappresenti una via del declino per le ragioni che vi spiego da tempo...ma al peggio non c'è veramente mai fine...
Nota2: il livello della cazzata del giorno certe volte riesce persino a scadere sotto al livello da bar sport...ma purtroppo Salvini ha buon fiuto e sa come far "sfagiolare" massimamente la massa italopiteca che si esalta per 'ste cose :-)
Intanto là fuori... nel Mondo reale...
FallitaGlia è l'unico PIIGS rimasto (chissà come mai?....)
che rischia persino di rallentare ulteriormente.
NON PERDERE i miei post che già vi anticipavano tutto (e non avevo nemmeno ancora calcolato la variabile ulteriormente depressionaria "Giggino genio economico e difensore dei poveri")
tanto si sta persino andando nella direzione esattamente opposta
e la maggioranza addirittura consapevolmente od inconsapevolmente vuole la Decrescita mantenendo però lo stesso livello di servizi, welfare, benessere ;-)
#BUONPROSEGUIMENODIDECLINO
#FALITAGLIAVENEZUELADIEUROPA
#NOHOPEFORTHISITALY
vedi mio post: E ci voleva un pragmatico anglosassone per riassumere in 4 righe perchè in FallitaGlia il Declino è Irreversibile...
-----------------------------------------------
Disastro crescita: l’Italia è sempre più ultima in Europa, ma non frega niente a nessuno
da linkiesta
Le previsioni economiche per il 2018 e per il 2019 indicano che non solo saremo (al solito) ultimi per crescita del Pil, ma che la distanza dagli altri continuerà ad ampliarsi: eppure in Italia si parla tutto fuorché di questo.
Benvenuti in un Paese che muore di inconsapevolezza
Ultimi. Anzi, più che ultimi, con un distacco dalla penultima che aumenta di anno in anno.............
che si occupano di cose ben poco prioritarie ma ad alto tasso di popolarità italopiteca ( = non costano nulla e/o fanno ulteriori danni)
rispetto a tanto altro che veramente conta (ma che richiede risorse non più disponibili in un Paese stra-indebitato ed in Declino da 35 anni, che continua a rifiutare di evolvere)
Nota: sapete bene che come libertario penso che tutta la politica italiana oggi rappresenti una via del declino per le ragioni che vi spiego da tempo...ma al peggio non c'è veramente mai fine...
Nota2: il livello della cazzata del giorno certe volte riesce persino a scadere sotto al livello da bar sport...ma purtroppo Salvini ha buon fiuto e sa come far "sfagiolare" massimamente la massa italopiteca che si esalta per 'ste cose :-)
Intanto là fuori... nel Mondo reale...
FallitaGlia è l'unico PIIGS rimasto (chissà come mai?....)
che rischia persino di rallentare ulteriormente.
NON PERDERE i miei post che già vi anticipavano tutto (e non avevo nemmeno ancora calcolato la variabile ulteriormente depressionaria "Giggino genio economico e difensore dei poveri")
- Giugno 2017: Ve li ricordate i PIIGS? Ne è rimasta solo una "I"... e non è l'Irlanda ;-)
- Persino in un contesto globale/monetario "miracoloso" FallitaGlia al massimo riesce a galleggiare (ma già si vedono i primi segnali di rallentamento...)
- FallitaGlia = il Venezuela d'Europa #tictactictac
- Persino in un contesto globale "miracoloso" FallitaGlia al massimo riesce a galleggiare...
- #tictactictac = La breve pausa nel Declino di FallitaGlia sta per esaurirsi = sono in arrivo tempi molto duri...per chi non si è attivato in tempo
tanto si sta persino andando nella direzione esattamente opposta
e la maggioranza addirittura consapevolmente od inconsapevolmente vuole la Decrescita mantenendo però lo stesso livello di servizi, welfare, benessere ;-)
#BUONPROSEGUIMENODIDECLINO
#FALITAGLIAVENEZUELADIEUROPA
#NOHOPEFORTHISITALY
vedi mio post: E ci voleva un pragmatico anglosassone per riassumere in 4 righe perchè in FallitaGlia il Declino è Irreversibile...
-----------------------------------------------
Disastro crescita: l’Italia è sempre più ultima in Europa, ma non frega niente a nessuno
da linkiesta
Le previsioni economiche per il 2018 e per il 2019 indicano che non solo saremo (al solito) ultimi per crescita del Pil, ma che la distanza dagli altri continuerà ad ampliarsi: eppure in Italia si parla tutto fuorché di questo.
Benvenuti in un Paese che muore di inconsapevolezza
Ultimi. Anzi, più che ultimi, con un distacco dalla penultima che aumenta di anno in anno.............
sabato 19 maggio 2018
Siamo il Venezuela di Europa...anzi peggio! (per fortuna che c'è il bitcoin...)
Ecco il mio ultimo video-sbrocco veramente un po' sopra alle righe.... ;-)
però vedere la devastazione mentale della maggioranza degli italiani
che avanza come una marea inarrestabile è assai deprimente
= al peggio non c'è veramente mai fine...
Fortuna che a breve io sarò del tutto delocalizzato + evoluzione bitcoin/blockchain
ma mi conviene accelerare i tempi perchè un altro video-sbrocco così e rischio uno "sciopone"... ;-)
Comunque sono secoli che ve lo dimostro con i fatti
#NOHOPEFORTHISITALY
Non c'è una soluzione "collettiva"
visto che.........................
Etichette:
BCE
,
bitcoin
,
blockchain
,
cancellazione
,
cryptovalute
,
debito pubblico
,
Di Maio
,
Draghi
,
eurozona
,
M5S
,
Salvini
venerdì 27 aprile 2018
(come ci vedono da fuori...) La Crisi italiana delle pensioni: un monito per tutti gli altri
E' "bello" vedere come le fonti economiche libere ed indipendenti vedono dall'estero FallitaGlia.
Come al solito "facciamo scuola" a livello mondiale...una volta per le cose virtuose...oggi invece per quelle fallimentari ;-)
Collegate questa analisi al mio post che ha fatto il giro della rete
Italian Pension Crisis – a Blueprint for the Rest of Us
La Crisi italiana delle pensioni = un monito per tutti noi
Nel 2011 il Governo Mario Monti fece una riforma delle pensioni chiamata "riforma Fornero".
L'Italia dovette mettere in campo questa riforma per ridurre il suo Debito in conformità al trattato di Maastricht.
Il Ministro del Lavoro Elsa Fornero incrementò l'età di pensionamento, abolendo del tutto i pre-pensionamenti ed eliminando l'indicizzazione delle pensioni all'inflazione sopra ad un certo livello di reddito.
Questo generale restringimento delle prestazioni pensionistiche ha portato ad un forte malcontento tra la popolazione che ha influenzato anche i recenti risultati elettorali.
Adesso il potenziale nuovo governo si basa su una piattaforma elettorale che promette una riforma pensionistica che è quella largamente desiderata dagli italiani.
Il Movimento 5 stelle e la Lega hanno entrambi promesso un aumento delle pensioni ed una riduzione dell'età di pensionamento.
Naturalmente per ripristinare qualcosa che fin dall'inizio costerà 100 miliardi di euro.
Il costo continuativo cumulato negli anni successivi probabilmente spazzerà via l'Italia completamente.
In Italia per decenni c'è stata una forte corrente comunista.
Questa sta tornando fuori e sta chiedendo di rifarsi sulle persone maggiormente benestanti (patrimoniale etc) il che porterà al collasso economico.
Senza una riforma........................
Come al solito "facciamo scuola" a livello mondiale...una volta per le cose virtuose...oggi invece per quelle fallimentari ;-)
Collegate questa analisi al mio post che ha fatto il giro della rete
FallitaGlia = il Venezuela d'Europa #tictactictace poi vedete di attivarvi pragmaticamente il prima possibile, che la via di salvezza è solo individuale.
Quando un sistema non più sostenibile va in CRISI la via di "salvezza" è IndividualeEcco perchè, soprattutto per chi vive bloccato in FallitaGlia, è ancora più importante attivarsi per tempo su bitcoin&cryptovalute.
Altro che Lira...il Bitcoin potrebbe essere molto utile nel caso della sempre più prossima Bancarotta dell'Italia...----------------------------------------
Italian Pension Crisis – a Blueprint for the Rest of Us
La Crisi italiana delle pensioni = un monito per tutti noi
Nel 2011 il Governo Mario Monti fece una riforma delle pensioni chiamata "riforma Fornero".
L'Italia dovette mettere in campo questa riforma per ridurre il suo Debito in conformità al trattato di Maastricht.
Il Ministro del Lavoro Elsa Fornero incrementò l'età di pensionamento, abolendo del tutto i pre-pensionamenti ed eliminando l'indicizzazione delle pensioni all'inflazione sopra ad un certo livello di reddito.
Questo generale restringimento delle prestazioni pensionistiche ha portato ad un forte malcontento tra la popolazione che ha influenzato anche i recenti risultati elettorali.
Adesso il potenziale nuovo governo si basa su una piattaforma elettorale che promette una riforma pensionistica che è quella largamente desiderata dagli italiani.
Il Movimento 5 stelle e la Lega hanno entrambi promesso un aumento delle pensioni ed una riduzione dell'età di pensionamento.
Naturalmente per ripristinare qualcosa che fin dall'inizio costerà 100 miliardi di euro.
Il costo continuativo cumulato negli anni successivi probabilmente spazzerà via l'Italia completamente.
In Italia per decenni c'è stata una forte corrente comunista.
Questa sta tornando fuori e sta chiedendo di rifarsi sulle persone maggiormente benestanti (patrimoniale etc) il che porterà al collasso economico.
Senza una riforma........................
martedì 20 febbraio 2018
#tictactictac = La breve pausa nel Declino di FallitaGlia sta per esaurirsi = sono in arrivo tempi molto duri...per chi non si è attivato in tempo
Post Inutile:
tanto chi ha già capito
ha già capito
e dunque si è già attivato,
per gli altri No Hope...
Torniamo brevemente nel vecchio Mondo monetario-economico-finanziario centralizzato sempre più fallito, come spiegavo nel mio post: L'ERA PRIMITIVA DEI DEBITI IN VALUTA FIAT vs. LA NUOVA FUTURISTICA ERA DEL MONDO DELLE CRYPTOVALUTE
Passo la parola ad altri perchè
da quando sto cavalcando la rivoluzione epocale decentralizzata Bitcoin/Blockchain
non ho più tempo per stare dietro a 'sta roba zombie.
Come vi anticipai in questo Blog secoli fa...
dopo Draghi che da anni ci sta parando il culo + che ha tamponato il Default dell'Italia
potrebbe arrivare Weidmann...il falco tedesco...
Dunque una FallitaGlia che come spiego da secoli vive fuori dal Mondo
con blocco italopiteco che impedisce ogni evoluzione/adattamento al nuovo contesto globale
entro ottobre 2019 potrebbe non avere più il paraculo totale di una BCE iper-accomodante grazie a Draghi
e dopo 10 anni di ripresa Globale ininterrotta grazie alla Big Bubble potrebbe arrivare una fisiologica recessione globale.
Ebbene....
se non siete italopitechi con lavaggio del cervello che pensano solo a cazzatelle in totale dissociazione dalla realtà
considerate che già adesso in una situazione eccezionalmente favorevole
FallitaGlia riesce al massimo a crescere così...................................
tanto chi ha già capito
ha già capito
e dunque si è già attivato,
per gli altri No Hope...
Torniamo brevemente nel vecchio Mondo monetario-economico-finanziario centralizzato sempre più fallito, come spiegavo nel mio post: L'ERA PRIMITIVA DEI DEBITI IN VALUTA FIAT vs. LA NUOVA FUTURISTICA ERA DEL MONDO DELLE CRYPTOVALUTE
Passo la parola ad altri perchè
da quando sto cavalcando la rivoluzione epocale decentralizzata Bitcoin/Blockchain
non ho più tempo per stare dietro a 'sta roba zombie.
.....La nomina dello spagnolo De Guindos alla vicepresidenza Bce, in sostituzione del portoghese Vitor Constancio, rafforza l’ipotesi che il presidente che sostituirà Draghi nel 2019 sarà tedesco.Ed ancora...
Il nome di De Guindos si era fatto, nei mesi scorsi, come possibile candidato alla presidenza.
Quindi credo che la vicepresidenza spagnola sia un ulteriore punto a favore di Weidmann alla presidenza della banca centrale.
Con tutte le implicazioni del caso.
Paolo Cardenà
.....Ma questa è solo la prima fase del discorso, perché il tutto sfocerebbe in un accordo che diventerebbe addirittura plebiscitario in ottica di Presidente BCE ad ottobre 2019.Insomma....ci siamo capiti.
Un accordo che sposerebbe Germania, Francia e Spagna. I quali paesi spingerebbero per chi come neo presidente BCE?
E’ lui o non è lui? Certo che è lui! Jens Weidmann, in arrivo dalla Bundesbank, il super falco tedesco che una volta al potere dovrà rivedere alcune sue posizioni più estreme, ma di certo non ci farà grossi favori e propenderà per una politica indirizzata all’Europa “forte e solida” e non certo a quella “debole ed indebitata”
Sondaggio Bloomberg.
Una rilevazione presso 34 economisti vede favorito alla successione di Mario Draghi il ‘falco’ tedesco Weidmann, attuale presidente della Bundesbank, più volte avverso alle misure straordinarie promosse da Draghi e appoggiate dalla maggioranza del consiglio di Francoforte.
Secondo il sondaggio Weidmann totalizza un punteggio di 84 su 100 distanziando di molto il francese Villeroy de Galhau (supporter delle politiche di Draghi ma ben visto in Germania) e l’irlandese Philip Lane.
Certo, è ancora presto per parlarne ma credo che questi passaggi ci spiegano che il futuro per la BCE sarà decisamente meno “dovish”.
da intermarket&more
Come vi anticipai in questo Blog secoli fa...
dopo Draghi che da anni ci sta parando il culo + che ha tamponato il Default dell'Italia
potrebbe arrivare Weidmann...il falco tedesco...
Dunque una FallitaGlia che come spiego da secoli vive fuori dal Mondo
con blocco italopiteco che impedisce ogni evoluzione/adattamento al nuovo contesto globale
entro ottobre 2019 potrebbe non avere più il paraculo totale di una BCE iper-accomodante grazie a Draghi
e dopo 10 anni di ripresa Globale ininterrotta grazie alla Big Bubble potrebbe arrivare una fisiologica recessione globale.
Ebbene....
se non siete italopitechi con lavaggio del cervello che pensano solo a cazzatelle in totale dissociazione dalla realtà
considerate che già adesso in una situazione eccezionalmente favorevole
FallitaGlia riesce al massimo a crescere così...................................
Etichette:
BCE
,
berlusconi
,
campagna elettorale
,
debito pubblico
,
declino
,
default
,
Draghi
,
euro
,
M5S
,
patrimoniale
,
Renzi
,
Salvini
,
Weidmann
giovedì 23 marzo 2017
#tuttacolpadiSanMarioDraghi: costo del debito italiano giù di 20 miliardi (ma la marea di liquidità sta iniziando a ritirarsi #tictactictac)
Dal Sole24ore (ogni tanto è pure utile...)
In questo BLOG ve lo sto spiegando da tempo...
VI INVITO A RILEGGERVI BENE IL MIO POST
mentre la gente parla di caxxate quotidiane
invece di proteggersi almeno un minimo, di attivarsi pragmaticamente, di cogliere i nuovi trend e le nuove occasioni (la maggioranza nemmeno sa per esempio cosa sia il bitcoin) etc etc
DA SECOLI NEL BLOG VI INDICO VARIE SOLUZIONI CONCRETE.
San Draghi e la sua BCE (su tacita approvazione della Germania)
in questi ultimi 5 anni ci hanno dato una mano enorme e ci hanno dato tempo.
Se vogliamo dirla più chiaramente
in buona parte la politica monetaria espansiva della BCE
LTRO1&2, TLTRO, OMT, QE, ZIRP (tassi a zero) e NIRP (tassi sotto zero)
progressivamente è stata fatta per rimandare il DEFAULT dell'ITALIA............................
Costo del debito giù di 20 miliardiLa variabile uno l'ho direttamente EPURATA ;-) come marketta non realistica....
Il risanamento condotto negli anni della grande crisie il calo dei tassi propiziato dalla politica monetaria “espansiva” della Bce consentiranno a fine 2017 di ridurre la spesa per interessi di circa 19,6 miliardi rispetto al 2012 (erano 17,1 miliardi a fine 2016)....
In questo BLOG ve lo sto spiegando da tempo...
VI INVITO A RILEGGERVI BENE IL MIO POST
Grazie a Draghi (ed all'euro) paghiamo "una cippa" di interessi sul nostro Debitone Pubbliconeper meglio capire sull'orlo di quale baratro stiamo camminando
mentre la gente parla di caxxate quotidiane
invece di proteggersi almeno un minimo, di attivarsi pragmaticamente, di cogliere i nuovi trend e le nuove occasioni (la maggioranza nemmeno sa per esempio cosa sia il bitcoin) etc etc
DA SECOLI NEL BLOG VI INDICO VARIE SOLUZIONI CONCRETE.
San Draghi e la sua BCE (su tacita approvazione della Germania)
in questi ultimi 5 anni ci hanno dato una mano enorme e ci hanno dato tempo.
Se vogliamo dirla più chiaramente
in buona parte la politica monetaria espansiva della BCE
LTRO1&2, TLTRO, OMT, QE, ZIRP (tassi a zero) e NIRP (tassi sotto zero)
progressivamente è stata fatta per rimandare il DEFAULT dell'ITALIA............................
Etichette:
bancarotta
,
BCE
,
debito pubblico
,
default
,
Draghi
,
FED
,
interessi
,
liquidità
,
QE
,
rialzo tassi
,
tassi a zero
,
tassisti
mercoledì 15 marzo 2017
Il Declino dell'Italia prima di tutto è nel CERVELLO...
Come spiegavo nel mio post
ed i M5S si concentrano su cose "fondamentali" come da immagine allegata... ;-) (ereditando e confermando legge piddina)
che estremizza quella del Piddi di cui sono gli eredi 2.0....
insieme alla massa di Italopitechi falliti dissociati dalla realtà che sempre più rappresentano.
Della Raggi nemmeno parlo, perchè in una fogna bellissima come Roma = massimo esempio/simbolo del Declino FallitaGliano ...nemmeno Gesù Cristo riuscirebbe a fare il Sindaco (o la Sindaca?) che verrebbe crocifisso...
Con i Romani di oggi che fanno ancora i fichi snob col Colosseo e le varie vestigia...
fatte 2000 anni fa da persone che con loro NON C'ENTRANO più UN CAZZO...
Quelli erano il TOP dell'epoca, questi sono una massa di epigoni falliti ed imbastarditi...
Vi ricordo che il Piddì è quel partito
che ha avuto sull'economia italiana un effetto da certi punti di vista peggiore della Seconda Guerra Mondiale...
Ed M5S ha la stessa CONCEZIONE economica di base statalista centralista assistenzialista
anzi .... persino un po' più talebana, anti-business, NON adattiva/pragmatica e contro la creazione di ricchezza = tirate voi le conclusioni del caso
che M5S scassa i cabasisi persino alla nicchia micro-economica della sharing economy
che ci vogliono le REGOLEEEEE (feudali)... ;-)
se vuoi la maggioranza in Italia
devi per forza rivolgerti a questa massa qui che è maggioranza...
ed agli omini rossi che vengono mantenuti con vitalizi pagati sempre più da 4 gatti...
e diamogli pure il reddito di cittadinanza
ecchecazzo!
vedi mio post: Ma quanta gente c'è in Italia che non ha un caxxo da fare tutto il giorno? 38 milioni su 60 milioni...
almeno fino al Default, che arriverà...solo questione di QUANDO ed in che forma.
Intanto la produzione industriale ri-crolla...senza mai essersi ripigliata veramente.........................
M5S: gli ennesimi "piccoli" amministratori del Declino...proprio come tutti gli altri (anche l'Appendino)la "sindaca" con la "a" Appendino (in teoria la più "liberale" della banda...)
ed i M5S si concentrano su cose "fondamentali" come da immagine allegata... ;-) (ereditando e confermando legge piddina)
Nota a margine: il mio gatto è molto più felice e soddisfatto di me ... e dei botti una volta all'anno se ne sbatte la MINKIA, visto che è coccolato/privilegiato...e vivrà anche 20 anni rispetto ai 5 faticosissimi&grami della media naturale...ed applicano alla perfezione il concetto di "decrescita (in)felice" con tutti gli annessi&connessi di un'ideologia radical chic da PERDENTI
che estremizza quella del Piddi di cui sono gli eredi 2.0....
insieme alla massa di Italopitechi falliti dissociati dalla realtà che sempre più rappresentano.
Della Raggi nemmeno parlo, perchè in una fogna bellissima come Roma = massimo esempio/simbolo del Declino FallitaGliano ...nemmeno Gesù Cristo riuscirebbe a fare il Sindaco (o la Sindaca?) che verrebbe crocifisso...
Con i Romani di oggi che fanno ancora i fichi snob col Colosseo e le varie vestigia...
fatte 2000 anni fa da persone che con loro NON C'ENTRANO più UN CAZZO...
Quelli erano il TOP dell'epoca, questi sono una massa di epigoni falliti ed imbastarditi...
Vi ricordo che il Piddì è quel partito
che ha avuto sull'economia italiana un effetto da certi punti di vista peggiore della Seconda Guerra Mondiale...
Ed M5S ha la stessa CONCEZIONE economica di base statalista centralista assistenzialista
anzi .... persino un po' più talebana, anti-business, NON adattiva/pragmatica e contro la creazione di ricchezza = tirate voi le conclusioni del caso
che M5S scassa i cabasisi persino alla nicchia micro-economica della sharing economy
che ci vogliono le REGOLEEEEE (feudali)... ;-)
Eddaiii blocchiamo anche la "sharing economy"! (il triste caso dell'home restaurant)Ma è solo logico:
se vuoi la maggioranza in Italia
devi per forza rivolgerti a questa massa qui che è maggioranza...
ed agli omini rossi che vengono mantenuti con vitalizi pagati sempre più da 4 gatti...
e diamogli pure il reddito di cittadinanza
ecchecazzo!
vedi mio post: Ma quanta gente c'è in Italia che non ha un caxxo da fare tutto il giorno? 38 milioni su 60 milioni...
almeno fino al Default, che arriverà...solo questione di QUANDO ed in che forma.
Intanto la produzione industriale ri-crolla...senza mai essersi ripigliata veramente.........................
venerdì 24 febbraio 2017
Il Dilemma dell’Unione Europea (guest post)
Il Dilemma dell’Unione Europea
Questo pezzo contiene una riflessione sulle opzioni strategiche di lungo periodo dell’UE concernenti la moneta unica.
Scritto originariamente in inglese per un pubblico estero, parte da temi e informazioni che possono risultare già parzialmente note al lettore italiano più informato.
Traduzione dell’autore: Prof. Roberto Orsi
L’Unione Europea si va appressando ad un tempo di decisioni difficili, che determineranno se essa riuscirà a sopravvivere nel prossimo futuro o se invece entrerà nella traiettoria finale della sua dissoluzione.
Negli ultimi anni una serie di crisi hanno scosso le fondamenta stesse del progetto di integrazione europea, spesso con danni che appaiono chiaramente irreversibili, in particolare la continua crisi migratoria, il Brexit, e la crisi dell’Eurozona ormai in suppurazione.
Ora un nuovo capitolo nella crisi della moneta comune sta rapidamente acquistando visibilità.
Da un lato, la Grecia si trova nuovamente alle prese con il dissesto finanziario, richiedendo un nuovo intervento internazionale e si ricomincia a parlare di Grexit.
Dall’altro, e in aggiunta a ciò, il peggioramento del profilo finanziario dell’Italia sta conducendo questa volta a inevitabili e fondamentali interrogativi circa l’intero progetto dell’euro e il suo futuro.
--------------------------------------------
N.d.R. vedi anche i miei post:
VI SIETE PROTETTI ALMENO UN MINIMO?
vedi mio post:
Con la sconfitta di Renzi nel referendum sulla riforma costituzionale del 4 Novembre scorso e la caduta del suo governo, l’incertezza politica ha fatto ritorno tra i palazzi romani.
Tuttavia, questa volta non è la classica situazione di incertezza all’italiana.
Nel frattempo infatti una serie di elementi sono ormai diventati chiari a tutti coloro che vogliano vederli: ..................................
Questo pezzo contiene una riflessione sulle opzioni strategiche di lungo periodo dell’UE concernenti la moneta unica.
Scritto originariamente in inglese per un pubblico estero, parte da temi e informazioni che possono risultare già parzialmente note al lettore italiano più informato.
Traduzione dell’autore: Prof. Roberto Orsi
L’Unione Europea si va appressando ad un tempo di decisioni difficili, che determineranno se essa riuscirà a sopravvivere nel prossimo futuro o se invece entrerà nella traiettoria finale della sua dissoluzione.
Negli ultimi anni una serie di crisi hanno scosso le fondamenta stesse del progetto di integrazione europea, spesso con danni che appaiono chiaramente irreversibili, in particolare la continua crisi migratoria, il Brexit, e la crisi dell’Eurozona ormai in suppurazione.
Ora un nuovo capitolo nella crisi della moneta comune sta rapidamente acquistando visibilità.
Da un lato, la Grecia si trova nuovamente alle prese con il dissesto finanziario, richiedendo un nuovo intervento internazionale e si ricomincia a parlare di Grexit.
Dall’altro, e in aggiunta a ciò, il peggioramento del profilo finanziario dell’Italia sta conducendo questa volta a inevitabili e fondamentali interrogativi circa l’intero progetto dell’euro e il suo futuro.
--------------------------------------------
N.d.R. vedi anche i miei post:
- Trump come "acceleratore" di eventi: porterà alla dissoluzione della UE o alla formazione di una vera Unione Europea?:
- #tictactictac FallitaGlia = Schauble (giustamente) fa scaricabarile su Draghi per l'euro "troppo svalutato"
VI SIETE PROTETTI ALMENO UN MINIMO?
vedi mio post:
FallitaGlia sempre più verso il DEFAULT: io ve lo anticipo da mo' e man mano sta diventando sempre più di "dominio comune"...-------------------------------------
Con la sconfitta di Renzi nel referendum sulla riforma costituzionale del 4 Novembre scorso e la caduta del suo governo, l’incertezza politica ha fatto ritorno tra i palazzi romani.
Tuttavia, questa volta non è la classica situazione di incertezza all’italiana.
Nel frattempo infatti una serie di elementi sono ormai diventati chiari a tutti coloro che vogliano vederli: ..................................
mercoledì 15 febbraio 2017
FallitaGlia sempre più verso il DEFAULT: io ve lo anticipo da mo' e man mano sta diventando sempre più di "dominio comune"...
Ecco qui anche il mitico Albertone...
lo scenario che il sottoscritto Mago Otelma-Grande Bluff ;-)
vi anticipa da secoli
sta diventando man mano di dominio comune,
com'è spesso accaduto alle mie previsioni sul Blog....
NON PERDERE I MIEI POST:
= ormai FallitaGlia farà Default (la maggioranza non capisce nemmeno cosa comporti)
sia dentro l'euro che fuori dall'euro, cambiano solo tempi e modi.
E prima patrimoniali, aumenti ulteriori tasse, eventuale prelievo forzoso etc
Ci sono ancora ca. 6000mld di ricchezza privata da travasare... ;-)
Per "diventare di dominio comune" intendo che man mano le menti più aperte/le fonti indipendenti iniziano a parlare di DEFAULT in modo sempre più diffuso,
intanto le fonti ufficiali continuano a negare e/o dissimulare/tranquillizzare e/o danno la colpa a capri espiatori esterni...
eccone un esempiuccio a caso tra migliaia.........................
Alberto ForchielliInsomma...
L'Italia salta sulla mina del debito comunque, se poco prima o poco dopo una vittoria dei 5 stelle è impossibile da prevedere.
Potrebbe saltare anche con un alleanza PD/FI che si mette a spendere.
È chiaro a tutti che non pagheremo mai i nostri debiti, ma peggio, è chiaro che non riusciamo a smettere di accumularli.
La questione che si pone un po' ai governi EU ed alla BCE, tranne che a noi che non vogliamo vedere la verità, è come controllare la situazione ed avviare una ristrutturazione del nostro debito meno dirompente possibile.
lo scenario che il sottoscritto Mago Otelma-Grande Bluff ;-)
vi anticipa da secoli
sta diventando man mano di dominio comune,
com'è spesso accaduto alle mie previsioni sul Blog....
NON PERDERE I MIEI POST:
- Grazie a Draghi (ed all'euro) paghiamo "una cippa" di interessi sul nostro Debitone Pubblicone
- Se non lo capite nemmeno così...(la Bancarotta dell'Italia si avvicina)
- Preparatevi per la Bancarotta dell'Italia (Vi siete preparati? No vero?...)
- 31 Ottobre 2019 = DEFAULT DELL'ITALIA (M-A-T-E-M-A-T-I-C-O...o quasi....)
- Trump come "acceleratore" di eventi: porterà alla dissoluzione della UE o alla formazione di una vera Unione Europea?:
- #tictactictac FallitaGlia = Schauble (giustamente) fa scaricabarile su Draghi per l'euro "troppo svalutato"
= ormai FallitaGlia farà Default (la maggioranza non capisce nemmeno cosa comporti)
sia dentro l'euro che fuori dall'euro, cambiano solo tempi e modi.
E prima patrimoniali, aumenti ulteriori tasse, eventuale prelievo forzoso etc
Ci sono ancora ca. 6000mld di ricchezza privata da travasare... ;-)
Per "diventare di dominio comune" intendo che man mano le menti più aperte/le fonti indipendenti iniziano a parlare di DEFAULT in modo sempre più diffuso,
intanto le fonti ufficiali continuano a negare e/o dissimulare/tranquillizzare e/o danno la colpa a capri espiatori esterni...
eccone un esempiuccio a caso tra migliaia.........................
domenica 12 febbraio 2017
Ma daiii?! Il No-euro duro&puro Claudio Borghi ha un fratello gemello...
Aggiornamento delle 22:
vi consiglio anche l'integrazione EPISTEMOLOGICA che trovate sulla mia bacheca Facebook
F-O-N-D-A-M-E-N-T-A-L-E
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10155933491832281&set=a.49316167280.42626.753417280&type=3&theater
----------------------------------------
Toh...ma chi l'avrebbe mai pensato?
Esiste un gemello del duro&puro NO-Euro Claudio Borghi (Responsabile Economico di Salvini e della sua ex-Lega-Nord, oggi partito nazionalsocialista unitario¢ralista...).
Questo gemello (solo) nel 2010 scriveva cose sagge e soprattutto pragmatiche/realistiche.
Perché possiamo discutere per ore ed ore se tornare alla Lira sia cosa buona oppure no (secondo me no...tanto ormai FallitaGlia è fallita sia dentro che fuori dall'euro)
ma il problema a monte è COME uscire dall'euro, perchè farlo in maniera unilaterale è fantasy/very splatter... e farlo in modo concordato politicamente a livello UE per ora è fantasy...
Dunque di che stiamo parlando?
Di FUFFA...mentre sarebbe da attivarsi pragmaticamente "IERI" in svariati modi per proteggersi dal Declino (che continuerà) e dal sempre più prossimo Default.
Alla fin fine i no-euro in realtà tifano perchè l'euro zona si sfaldi in modo "naturale" e di conseguenza l'Italia possa tornare alla Lira in modo diciamo (vagamente) "condiviso"...
ma anche in questo caso saremmo di fronte ad un evento traumatico epocale....imprevedibile nelle sue svariate conseguenze, difficilissimo da gestire, ad altissima probabilità di sfuggire di mano, con i mercati che ci andrebbero a festa con attacchi termonucleari ...
insomma roba da chiudersi in casa con balestra, scorte di cibo e di bitcoin+ oro fisico...
e non sto facendo terrorismo ma solo cerco di usare un approccio realistico e non ideologico/propagandistico/fantasy...
Lo anticipavo già 3 anni fa in alcuni miei post che facevano simulazioni REALI da esperto asettico dei Mercati e della Finanza
e NON da Prof. fuori dal Mondo e da propagandisti politici...
In seconda istanza il problema ..............
vi consiglio anche l'integrazione EPISTEMOLOGICA che trovate sulla mia bacheca Facebook
F-O-N-D-A-M-E-N-T-A-L-E
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10155933491832281&set=a.49316167280.42626.753417280&type=3&theater
----------------------------------------
Toh...ma chi l'avrebbe mai pensato?
Esiste un gemello del duro&puro NO-Euro Claudio Borghi (Responsabile Economico di Salvini e della sua ex-Lega-Nord, oggi partito nazionalsocialista unitario¢ralista...).
Questo gemello (solo) nel 2010 scriveva cose sagge e soprattutto pragmatiche/realistiche.
Perché possiamo discutere per ore ed ore se tornare alla Lira sia cosa buona oppure no (secondo me no...tanto ormai FallitaGlia è fallita sia dentro che fuori dall'euro)
ma il problema a monte è COME uscire dall'euro, perchè farlo in maniera unilaterale è fantasy/very splatter... e farlo in modo concordato politicamente a livello UE per ora è fantasy...
Dunque di che stiamo parlando?
Di FUFFA...mentre sarebbe da attivarsi pragmaticamente "IERI" in svariati modi per proteggersi dal Declino (che continuerà) e dal sempre più prossimo Default.
Alla fin fine i no-euro in realtà tifano perchè l'euro zona si sfaldi in modo "naturale" e di conseguenza l'Italia possa tornare alla Lira in modo diciamo (vagamente) "condiviso"...
ma anche in questo caso saremmo di fronte ad un evento traumatico epocale....imprevedibile nelle sue svariate conseguenze, difficilissimo da gestire, ad altissima probabilità di sfuggire di mano, con i mercati che ci andrebbero a festa con attacchi termonucleari ...
insomma roba da chiudersi in casa con balestra, scorte di cibo e di bitcoin
e non sto facendo terrorismo ma solo cerco di usare un approccio realistico e non ideologico/propagandistico/fantasy...
Lo anticipavo già 3 anni fa in alcuni miei post che facevano simulazioni REALI da esperto asettico dei Mercati e della Finanza
e NON da Prof. fuori dal Mondo e da propagandisti politici...
- E tutti i "topolini"...dietro ai Prof. Pifferai Magici (e fuori dal Mondo...)
- La maggior parte dell'Italia vive in un'ALTRA DIMENSIONE SPAZIO-TEMPO fuori dalla REALTA'
In seconda istanza il problema ..............
venerdì 27 gennaio 2017
Se non lo capite nemmeno così...(la Bancarotta dell'Italia si avvicina)
IN 18 ANNI WALL STREET ha RADDOPPIATO da 10mila a 20mila punti
mentre IL DEBITO FEDERALE USA è QUASI QUADRUPLICATO....
Invece
l'INDICE AZIONARIO ITALIANO
nel 1999 VALEVA CIRCA IL DOPPIO DI OGGI...ma IL DEBITO PUBBLICO ERA LA META'.
Ve la giro anche in un altro modo:
in 18 anni l'Indice Azionario italiano si è circa DIMEZZATO mentre il nostro Debito Pubblico ha circa RADDOPPIATO.
(grazie per l'ispirazione a Paolo Barrai)
Il paragone non tiene conto di tutta una serie di variabili contestuali
ma mi sembra comunque assai ESPLICATIVO.
Ebbene...
quando io parlo di Bancarotta sempre più imminente per FallitaGlia,
la maggioranza continua a guardarmi con un sorrisino incredulo... ;-)
In realtà come vi ripeto,
non è più questione di analisi economico/finanziarie ormai auto-evidenti (per chi vuol vedere)........................
mentre IL DEBITO FEDERALE USA è QUASI QUADRUPLICATO....
Invece
l'INDICE AZIONARIO ITALIANO
nel 1999 VALEVA CIRCA IL DOPPIO DI OGGI...ma IL DEBITO PUBBLICO ERA LA META'.
Ve la giro anche in un altro modo:
in 18 anni l'Indice Azionario italiano si è circa DIMEZZATO mentre il nostro Debito Pubblico ha circa RADDOPPIATO.
(grazie per l'ispirazione a Paolo Barrai)
Il paragone non tiene conto di tutta una serie di variabili contestuali
ma mi sembra comunque assai ESPLICATIVO.
Ebbene...
quando io parlo di Bancarotta sempre più imminente per FallitaGlia,
la maggioranza continua a guardarmi con un sorrisino incredulo... ;-)
In realtà come vi ripeto,
non è più questione di analisi economico/finanziarie ormai auto-evidenti (per chi vuol vedere)........................
Etichette:
bancarotta
,
BCE
,
debito pubblico
,
default
,
Dow Jones
,
Draghi
,
FTSE MIB
,
Padoan
,
QE
,
Wall Street
giovedì 22 dicembre 2016
Ma vi rendete conto che TUTTI adesso parlano di una Monte dei Pacchi già zombie da anni?
Io sinceramente non ce la faccio più...
Noi Blogger siamo abituati ad anticipare i tempi, a cavalcare i nuovi trend
mentre la massa italopiteca ormai è solo rivolta al passato, alle cose già morte, che già non esistono più o che stanno sparendo
in totale dissociazione dalla realtà, atteggiamento passivo, pragmatismo zero.
Quindi non ho nemmeno più voglia di parlarvi del nuovo-vecchissimo tormentone del momento
MONTE DEI PACCHI
Dunque facciamo così:
vi metto mezza paginetta di bestemmioni vari su 'sta banca decotta che bene rappresenta un'Italia di decotti...così chi si vuole sfogare un po' ne avrà occasione...
mentre al FONDO del post trovate un po' di anticipazioni
sulle INIZIATIVE CONCRETE 2017 che ho in mente/in preparazione...
quelle per GUARDARE AVANTI e non sempre INDIETRO.
Dunque chi NON ha tempo da perdere
salti subito alla fine del POST... ;-)
PARTE 1 = BESTEMMIONI SU MONTE DEI PACCHI
Adesso tutti ne parlano: giornali, TV, social, italopitechi, casalinghe, muratori rumeni etc...
tutti ne parlano adesso che NON solo è già MORTA (da tempo) ma persino in PUTREFAZIONE
Noi top-blogger di economia&finanza del caso Monte dei Pacchi ne parliamo invece da anni,
perfino dal 2008-2009 quando ancora si sarebbe potuto fare e molto...senza eccessivi costi per i contribuenti.
O poi dal 2011-2013, quando i vari risparmiatori che hanno preso ramazzate su MPS e che ne prenderanno di ulteriori (poverini...non sapevano nulla...sono vittime del sistema...) avrebbero potuto ancora uscirne indenni.
Insomma non se ne può più:
FallitaGlia è in Declino anche perchè si parla sempre fuori tempo massimo di roba MORTA, INCANCRENITA...oppure di roba inutile, irrilevante...
NON SI GUARDA PIÙ AVANTI
ma tutti sui social a masturbarsi sul NULLA o sui CADAVERI o sul proprio essere PASSIVI = assolutamente logico per una massa di ITALOPITECHI IN ESTINZIONE.
E poi adesso tutti a parlare di nazionalizzazione, aiuto di Stato etc
= 20mld di Debito Pubblico in più sul nostro groppone
per tamponare una banda..............................
Noi Blogger siamo abituati ad anticipare i tempi, a cavalcare i nuovi trend
mentre la massa italopiteca ormai è solo rivolta al passato, alle cose già morte, che già non esistono più o che stanno sparendo
in totale dissociazione dalla realtà, atteggiamento passivo, pragmatismo zero.
Quindi non ho nemmeno più voglia di parlarvi del nuovo-vecchissimo tormentone del momento
MONTE DEI PACCHI
Dunque facciamo così:
vi metto mezza paginetta di bestemmioni vari su 'sta banca decotta che bene rappresenta un'Italia di decotti...così chi si vuole sfogare un po' ne avrà occasione...
mentre al FONDO del post trovate un po' di anticipazioni
sulle INIZIATIVE CONCRETE 2017 che ho in mente/in preparazione...
quelle per GUARDARE AVANTI e non sempre INDIETRO.
Dunque chi NON ha tempo da perdere
salti subito alla fine del POST... ;-)
PARTE 1 = BESTEMMIONI SU MONTE DEI PACCHI
Adesso tutti ne parlano: giornali, TV, social, italopitechi, casalinghe, muratori rumeni etc...
tutti ne parlano adesso che NON solo è già MORTA (da tempo) ma persino in PUTREFAZIONE
Noi top-blogger di economia&finanza del caso Monte dei Pacchi ne parliamo invece da anni,
perfino dal 2008-2009 quando ancora si sarebbe potuto fare e molto...senza eccessivi costi per i contribuenti.
O poi dal 2011-2013, quando i vari risparmiatori che hanno preso ramazzate su MPS e che ne prenderanno di ulteriori (poverini...non sapevano nulla...sono vittime del sistema...) avrebbero potuto ancora uscirne indenni.
Insomma non se ne può più:
FallitaGlia è in Declino anche perchè si parla sempre fuori tempo massimo di roba MORTA, INCANCRENITA...oppure di roba inutile, irrilevante...
NON SI GUARDA PIÙ AVANTI
ma tutti sui social a masturbarsi sul NULLA o sui CADAVERI o sul proprio essere PASSIVI = assolutamente logico per una massa di ITALOPITECHI IN ESTINZIONE.
E poi adesso tutti a parlare di nazionalizzazione, aiuto di Stato etc
= 20mld di Debito Pubblico in più sul nostro groppone
per tamponare una banda..............................
lunedì 17 ottobre 2016
Ma lo sapevate che la sanità pubblica non è "gratis"?....
Io continuo a somministrarvi delle full immersion di realismo...
Non do giudizi di valore:
anche a me piacerebbe che le cose fossero diverse...
ma questa (purtroppo) è la realtà,
questi sono i trend in atto (non reversibili)
e la situazione non potrà che man mano peggiorare.
Poi scegliete voi se adattarvi di conseguenza o se negare la realtà.
Leggetevi bene bene questi "conti spannometrici"
ma molto significativi per "dare una misura"
e poi commentiamo...
Nota: il sistema USA non piace nemmeno a me...ma quello che mi piace o non mi piace è irrilevante di fronte alla realtà dei fatti/dei trend macro-socio-economici, purtroppo...
-----------------------
Per i soloni della "sanità gratis".
Leggo critiche contro il sistema sanitario USA che è carissimo. Mentre da noi si sta benissimo col SSN che è "gratuito".
La sanità pubblica italiana è gratuita? Davvero?
Andiamo a vedere le cifre.
L'ultimo bilancio consuntivo a disposizione, parla di un costo annuo della sanità italiana pari a circa 115 miliardi di euro.
Ora se dividiamo questa cifra per i 60 milioni di abitanti italiani, abbiamo un costo annuale per abitante di circa 1920 euro, pari a 160 euro al mese, ripeto: per ogni abitante. (e già notiamo che l'SSN non è affatto gratis)
Ma la sanità italiana è pagata da tutti? No.
Quindi cominciamo ad eliminare chi di fatto non versa nulla alle casse dello stato per la sanità italiana, quindi tutti i giovani in età scolare, i disoccupati, ed ovviamente i pensionati e i dipendenti pubblici, i cui contributi ed imposte sono solo partite di giro.
Chi resta? Restano circa 18 milioni di persone. Che sono coloro che lavorano, e mantengono di fatto tutto il servizio pubblico nazionale.
Quindi i nostri 115 miliardi di costi vanno spalmati su chi effettivamente sostiene quei costi, e il risultato è che per ogni persona produttiva in italia il SSN costa 6400 euro all'anno circa, pari a 533 euro al mese...........................
Non do giudizi di valore:
anche a me piacerebbe che le cose fossero diverse...
ma questa (purtroppo) è la realtà,
questi sono i trend in atto (non reversibili)
e la situazione non potrà che man mano peggiorare.
Poi scegliete voi se adattarvi di conseguenza o se negare la realtà.
Leggetevi bene bene questi "conti spannometrici"
ma molto significativi per "dare una misura"
e poi commentiamo...
Nota: il sistema USA non piace nemmeno a me...ma quello che mi piace o non mi piace è irrilevante di fronte alla realtà dei fatti/dei trend macro-socio-economici, purtroppo...
-----------------------
Per i soloni della "sanità gratis".
Leggo critiche contro il sistema sanitario USA che è carissimo. Mentre da noi si sta benissimo col SSN che è "gratuito".
La sanità pubblica italiana è gratuita? Davvero?
Andiamo a vedere le cifre.
L'ultimo bilancio consuntivo a disposizione, parla di un costo annuo della sanità italiana pari a circa 115 miliardi di euro.
Ora se dividiamo questa cifra per i 60 milioni di abitanti italiani, abbiamo un costo annuale per abitante di circa 1920 euro, pari a 160 euro al mese, ripeto: per ogni abitante. (e già notiamo che l'SSN non è affatto gratis)
Ma la sanità italiana è pagata da tutti? No.
Quindi cominciamo ad eliminare chi di fatto non versa nulla alle casse dello stato per la sanità italiana, quindi tutti i giovani in età scolare, i disoccupati, ed ovviamente i pensionati e i dipendenti pubblici, i cui contributi ed imposte sono solo partite di giro.
Chi resta? Restano circa 18 milioni di persone. Che sono coloro che lavorano, e mantengono di fatto tutto il servizio pubblico nazionale.
Quindi i nostri 115 miliardi di costi vanno spalmati su chi effettivamente sostiene quei costi, e il risultato è che per ogni persona produttiva in italia il SSN costa 6400 euro all'anno circa, pari a 533 euro al mese...........................
Etichette:
anziani
,
debito pubblico
,
declino
,
demografia
,
evasione fiscale
,
pensioni
,
PIL
,
pubblico
,
REFERENDUM
,
Renzi
,
sanità
,
spending review
,
SSN
,
tagli
,
tasse
lunedì 29 agosto 2016
CalAfrica = metafora di FallitaGlia
Sono tornato sabato dalla vacanze in CalAfrica (Calabria)
posto bellissimo ma altro Mondo...
non Europa ma Africa...nel bene e nel male...
Viaggio del ritorno di notte dormendo due tre ore... per evitare traffico intenso e rischi maggiori di incidenti...
fermata a Parma e visita a Battistero...
sembra la Svizzera a confronto di CalAfrica...
e poi ritorno a Torino che nel bene e nel male sembra la Francia = due Mondi Diversi...profondamente diversi...
CalAfrica bellissima e terribile con spiagge e mare stupendi ma i calabresi stanno sotto ombrellone perché mare inquinatissimo con scarichi abusivi ovunque...fanno bagno solo turisti ignari... in certe zone...non ovunque...ma rende l'idea no? (e NESSUNO ve lo dice... lo scoprite solo laggiù...)
Adesso ho 100 cose da fare...arretrati accumulati....
Manuale Wikiblog (vedi mio post In esclusiva: il "Manuale Wiki-Blog (ed un po' Wikileaks...) economico-finanziario")
Progetto Londra 1-4 Dicembre per cogliere occasioni Brexit,
progetto Bulgaria tasse al 10% Flat,
Progetto Birmania verdi praterie come se fossimo in anni '50,
Berlino Svizzera Thailandia etc etc
Chi mi costringe a fare tutto questo...?
A lavorare fin da stamattina alle 7?
Nessuno... solo la volontà, solo la voglia di migliorare, di raggiungere sempre obbiettivi più grandi e migliori...
non solo per me ma anche per famiglia amici e per la COMUNITÀ...
Questa è la VERA ................
posto bellissimo ma altro Mondo...
non Europa ma Africa...nel bene e nel male...
Viaggio del ritorno di notte dormendo due tre ore... per evitare traffico intenso e rischi maggiori di incidenti...
fermata a Parma e visita a Battistero...
sembra la Svizzera a confronto di CalAfrica...
e poi ritorno a Torino che nel bene e nel male sembra la Francia = due Mondi Diversi...profondamente diversi...
CalAfrica bellissima e terribile con spiagge e mare stupendi ma i calabresi stanno sotto ombrellone perché mare inquinatissimo con scarichi abusivi ovunque...fanno bagno solo turisti ignari... in certe zone...non ovunque...ma rende l'idea no? (e NESSUNO ve lo dice... lo scoprite solo laggiù...)
Adesso ho 100 cose da fare...arretrati accumulati....
Manuale Wikiblog (vedi mio post In esclusiva: il "Manuale Wiki-Blog (ed un po' Wikileaks...) economico-finanziario")
Progetto Londra 1-4 Dicembre per cogliere occasioni Brexit,
progetto Bulgaria tasse al 10% Flat,
Progetto Birmania verdi praterie come se fossimo in anni '50,
Berlino Svizzera Thailandia etc etc
Chi mi costringe a fare tutto questo...?
A lavorare fin da stamattina alle 7?
Nessuno... solo la volontà, solo la voglia di migliorare, di raggiungere sempre obbiettivi più grandi e migliori...
non solo per me ma anche per famiglia amici e per la COMUNITÀ...
Questa è la VERA ................
martedì 16 agosto 2016
"Odi italopitecum vulgus, et arceo"....Crescita zero = il Defaut si avvicina + il Declino continua
Parafrasando il famoso verso del Poeta Orazio
"Odi profanum vulgus, et arceo (odio il volgo profano, e lo tengo lontano)"
eccone la versione attualizzata&fallitaGliana
"Odi italopitecum vulgus, et arceo"...
FallitaGlia = come potete dedurre dalla foto è un posto bellissimo per godermi le vacanze
(ma nel Mondo ce ne sono molti altri altrettanto belli se uno non è un italiota provinciale che non ha mai messo il naso fuori e vive nel falso mito di essere il centro del Mondo)...
E poi protetti&globalizzati in #ITALIALTROVE con spirito adattivo + pop corn&birra
a godersi lo spettacolo (si fa per dire...) del Declino Irreversibile di FallitaGlia...
dell'estinzione degli Italopitechi che non vogliono vedere la realtà/adattarsi
e del prossimo DEFAULT (sempre più vicino) ...
E man mano ogni anno in Italia fare le vacanze costerà sempre meno... ;-)
Io torno a godermi le vacanze italiane...
vi lascio con un breve ma significativo collage
sulla crescita ZERO del PIL FallitaGliano 2° trimestre 2016
Crescita, con consumi così fiacchi e investimenti bloccati la ripresina economica è già alle nostre spalle(Nota: vi ricordo che negli ultimi 8 anni il PIL italiano è sotto di circa un -10%...così...tanto per contestualizzare meglio la "crescita zero" ...dopo anni di recessione e dopo una ripresina che non è mai decollata...)
Sarebbe tutta colpa del Brexit ... che naturalmente colpisce solo noi e NON la Germania...
Germania, nessun aumento rischio recessione da BrexitSarebbe tutta colpa del "futuro&potenziale NO" al referendum costituzionale (previsto per questo autunno)................................................
E' quanto emerge da un'inchiesta condotta dagli economisti dell'istituto di ricerca congiunturale, Imk...
lunedì 16 maggio 2016
Verso il DEFAULT dell'Italia: aggiornamenti dal Mondo Reale (mentre il 95% continua a vivere in un'altra dimensione)
Prima di tutto chi non l'avesse ancora fatto
si legga BENE il mio post FONDAMENTALE
la sempre più probabile e prossima
BANCAROTTA DELL'ITALIA ...(e di conseguenza del suo sistema bancario)
Dunque (forse...) capirà anche quanto sia surreale per esempio stare a fare il tifo pro o contro Pizzarotti (nel contesto delle beghe interne di un Movimento come M5S il cui sfaldamento è iniziato dopo la morte di Casaleggio)
o perdere tempo dietro ad altre 1000 cose irrilevanti da "viziati decadenti radical chic" mentre si è sull'orlo del baratro...
Tanto per tornare all'esempio del momento...
è veramente "straniante" vedere il livello dei commenti che si trovano su Facebook sotto ai post di Pizzarotti o di Di Maio....
che mostrano per l'ennesima volta come la maggioranza del Popolo Italiano sia del tutto inconsapevole della situazione da pre-bancarotta e viva in un'altra dimensione...
Il Risveglio sarà durissimo ma forse anche salutare.
Infatti ormai sono convinto che il DEFAULT dell'Italia oltre che un macello...
sia anche l'unica soluzione ................................
si legga BENE il mio post FONDAMENTALE
31 Ottobre 2019 = DEFAULT DELL'ITALIA (M-A-T-E-M-A-T-I-C-O...o quasi....)così capirà meglio cosa significhi concretamente
la sempre più probabile e prossima
BANCAROTTA DELL'ITALIA ...(e di conseguenza del suo sistema bancario)
Dunque (forse...) capirà anche quanto sia surreale per esempio stare a fare il tifo pro o contro Pizzarotti (nel contesto delle beghe interne di un Movimento come M5S il cui sfaldamento è iniziato dopo la morte di Casaleggio)
o perdere tempo dietro ad altre 1000 cose irrilevanti da "viziati decadenti radical chic" mentre si è sull'orlo del baratro...
Tanto per tornare all'esempio del momento...
è veramente "straniante" vedere il livello dei commenti che si trovano su Facebook sotto ai post di Pizzarotti o di Di Maio....
che mostrano per l'ennesima volta come la maggioranza del Popolo Italiano sia del tutto inconsapevole della situazione da pre-bancarotta e viva in un'altra dimensione...
Il Risveglio sarà durissimo ma forse anche salutare.
Infatti ormai sono convinto che il DEFAULT dell'Italia oltre che un macello...
sia anche l'unica soluzione ................................
Etichette:
bancarotta
,
banche
,
BCE
,
btp
,
debito pubblico
,
default
,
Draghi
,
Padoan
,
Pizzarotti
,
Popolare Vicenza
,
Renzi
,
Veneto Banca
giovedì 12 maggio 2016
Ed il DEFAULT dell'Italia inizia ad andare "mainstream"...
Aggiornamento delle ore 12.35
Il sempre più prossimo DEFAULT di FallitaGlia preannunciato dal sottoscritto
ormai diventa sempre più "mainstream"....
Lasciate perdere i toni no-euro talebani delle fonti qui citate (invece che euro-critico-razionali)
tanto ormai l'Italia farebbe DEFAULT anche FUORI dall'Euro...e di corsa anche...
ma concentratevi piuttosto sull'INSOLVENZA prossima ventura...
AMBROSE EVANS PRITCHARD SUL TELEGRAPH: ''L'ITALIA O MANDA ALL'INFERNO L'EURO O IL PAESE PRECIPITA NELL'INSOLVENZA''---------------------------------------------
LONDRA - "Il tempo stringe per l'Italia, bloccata in una deflazione da debiti e alle prese con una crisi bancaria che non puo' affrontare con i vincoli dell'unione monetaria", scrive l'autorevole giornalista Ambrose Evans-Pritchard, editorialista del quotidiano britannico The Telegraph.
"Dal picco della crisi - prosegue Evans Pritchard - come ha ricordato il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, il prodotto interno lordo si e' ridotto del 9% e la produzione industriale del 25%. Ogni anno la percentuale del debito rispetto al Pil sale: 121 per cento nel 2011, 123 nel 2012, 129 nel 2013, 132,7 nel 2015. Lo stimolo della Banca centrale europea svanirà prima che l'Italia riuscirà a uscire dalla stagnazione.....La finestra globale si sta chiudendo".
.....L'Italia precipiterà in una nuova crisi, forse all'inizio dell'anno prossimo, con tutti gli indicatori macroeconomici peggiori rispetto al 2008 e metà paese sull'orlo della rivolta politica". "L'Italia e' enormemente vulnerabile................
Ed ecco che il DEFAULT (concordato&parziale) dell'Italia
da me previsto in un mio post che ha fatto il giro della rete
(non l'avete ancora letto? Avete fatto molto male...)
31 Ottobre 2019 = DEFAULT DELL'ITALIA (M-A-T-E-M-A-T-I-C-O...o quasi....)inizia ad essere elaborato anche in una "teoria generale maistream" ....
(Mario Deaglio è economista, scrive sull'Economist, Sole24ore, La Stampa etc, è il marito della Fornero ed ha scritto libri con Mario Monti...)
Deaglio: la via d'uscita è il "default programmato"
giovedì 12 maggio 2016
«La via d’uscita dagli attuali livelli di debito è il default programmato attraverso un accordo tra i vari Paesi del mondo.
I termini di restituzione dei titoli di Stato possono essere procrastinati in modo da consentire ai vari governi di utilizzare le risorse disponibili per stimolare l’economia».
È la proposta di Mario Deaglio, professore di Economia internazionale........................................
mercoledì 20 aprile 2016
31 Ottobre 2019 = DEFAULT DELL'ITALIA (M-A-T-E-M-A-T-I-C-O...o quasi....)
Ieri sera ho deciso di fare qualcosa di veramente alternativo ed "acido"....
Mi sono sniffato quasi 30 minuti di un discorso di Draghi per l'inaugurazione dell'anno accademico 2015-2016 dell'Università del Sacro Cuore...
Se vuoi "farti" anche tu ...
ecco il link da sniffare...
tutto CHIARO...anzi...CRISTALLINO...
e Draghi a suo modo è UN GRANDE.
Punto.
Per trarre informazioni utili e per fare le debite "deduzioni"
non bisogna però essere dei talebani ideologizzati ed incompetenti
ma bisogna essere dei cartesiani razionali pragmatici e competenti (meglio ancora se trader od ex-trader)
Proprio mentre mi illuminavo con quel video
smanettando su Facebook (azz...può essere persino utile qualche volta....)
incrocio l'ultimo post dell'amico Paolo Cardenà
Ho visto la LUCE (che già avevo intuito più volte ma che non avevo mai visto così chiaramente)
= DEFAULT DELL'ITALIA tra metà 2019 e metà 2020
data di discrimine 31 ottobre 2019 (Scadenza Mandato di Draghi)
Naturalmente intendo NON un botto epidemico ed epocale
ma un primo haircut concordato e parziale
al quale ..................................
Mi sono sniffato quasi 30 minuti di un discorso di Draghi per l'inaugurazione dell'anno accademico 2015-2016 dell'Università del Sacro Cuore...
Se vuoi "farti" anche tu ...
ecco il link da sniffare...
Milano, giovedì 5 novembre 2015. Prolusione del Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2015-16.Vi posso assicurare che è stato UTILISSIMO ed ILLUMINANTE
tutto CHIARO...anzi...CRISTALLINO...
e Draghi a suo modo è UN GRANDE.
Punto.
Per trarre informazioni utili e per fare le debite "deduzioni"
non bisogna però essere dei talebani ideologizzati ed incompetenti
ma bisogna essere dei cartesiani razionali pragmatici e competenti (meglio ancora se trader od ex-trader)
Proprio mentre mi illuminavo con quel video
smanettando su Facebook (azz...può essere persino utile qualche volta....)
incrocio l'ultimo post dell'amico Paolo Cardenà
La stampa e buona parte della nomenclatura politica e finanziaria tedesca, in questi giorni, stanno attaccando duramente l'operato del Bce, per via dei bassi tassi di interesse e per le manovre espansive della banca centrale, peraltro recentemente irrobustite.ed ho fatto CLICK... 2+2 = 4
Insolitamente, l'unico che ha preso le difese della Bce è stato Jens Weidmann, il numero uno della Bundesbank, che ha definito "appropriata" la politica monetaria della Bce.
Il mandato di Draghi alla Bce scadrà nel 2019, il prossimo presidente sarà tedesco e, con ogni probabilità, sarà proprio Weidmann.
Scordatevi che possa comprare tonnellate di debito pubblico italiano e/o roba simile.
Ho visto la LUCE (che già avevo intuito più volte ma che non avevo mai visto così chiaramente)
= DEFAULT DELL'ITALIA tra metà 2019 e metà 2020
data di discrimine 31 ottobre 2019 (Scadenza Mandato di Draghi)
Naturalmente intendo NON un botto epidemico ed epocale
ma un primo haircut concordato e parziale
al quale ..................................
Etichette:
bancarotta
,
BCE
,
Bundesbank
,
debito pubblico
,
default
,
Draghi
,
euro
,
fallimento
,
Germania
,
Grecia
,
haircut
,
Merkel
,
Renzi
,
Weidmann
Iscriviti a:
Commenti (Atom)





























