E va bene...facciamo un post di politichetta italiana...
Pragmaticamente è inutile per i pochi italiani consapevoli che hanno capito e che mi leggono...
ma mi fa aumentare gli accessi e fa bene al mio narcisismo di blogger...;-)
Qui sta accadendo di nuovo il classico errore da snobismo "radical chic"
già avvenuto in passato col Berlusca...
ERRORE DI SOTTOVALUTAZIONE
basato su un senso di superiorità e di moralismo astratto.
Stavolta si sta sottovalutando Renzie's...
concentrandosi più sulle sue uscite da banfone populista o sulla sua faccia da Mister Bean
invece che sui fatti...
(ed in parte mi ci metto anche io nella lista, almeno fino ad oggi...)
Invece Renzie's non è affatto un coglioncello e dietro c'è un disegno preciso
dietro (allo stesso tempo) c'è un'attenta regia ed un team funzionale.
Renzie's, come ha persino in parte dichiarato apertamente alla Leopolda,
sta prendendo in mano il Potere in Italia, con obbiettivo totalitario in stile Nuova-DC
sia pescando dall'area piddina e cannibalizzando il Piddì
sia pescando dall'area berluschina e di "destra"...
Ed il Piddì verrà distrutto a breve: lasciatelo lavorare... ;-)
Il resto della "concorrenza" invece ...................................
Videmus nunc per speculum in enigmate.
Un diario di navigazione nei mari meravigliosi (ma anche tempestosi) della Poesia, senza la quale non potremmo nemmeno respirare.
Fu un ben conosciuto blog di finanza da 30 milioni di pagine viste...
Poi ad un certo punto è venuto naturale il passaggio alle mie poesie e non solo.
Stefano Bassi
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mercoledì 29 ottobre 2014
lunedì 9 dicembre 2013
L'Italia è SENZA ALCUNA SPERANZA! L'ultima prova sono 3ml d'italioti che spendono 2 euro per votare uno come Renzi...
PREMESSA: L'ITALIA CHE CI STA VERAMENTE PROVANDO... pur nelle sue 1000 contraddizioni,
pur nei suoi indubbi limiti...
e con possibilità di riuscita dello 0,01%...
OGGI E' CON I FORCONI...
e NON nelle Primarie Piddì surreali&radical chic e/o nel sito Forza Dudù di Berlusconi...
USCIRE DAGLI SCHEMI PRECOSTITUITI&SENZA VIA D'USCITA...
è uno dei principali parametri del mitico Q.I.
ma anche SEMPLICEMENTE dell'istinto di SOPRAVVIVENZA, PER NON ESTINGUERSI...;-)
-------------------------------
E' parecchio che ve lo dico e ripeto...
L'Italia è SENZA SPERANZA, con la lira o senza...;-)
E sapete il perchè?
Perchè l'Italia è in mano ad una Casta auto-referenziale
che viene SOSTENUTA DA UNA MAGGIORANZA D'ITALIOTI.
L'ultimo esempio?
Le mitiche Primarie del PD
con 3 milioni d'Italioti che si mettono in coda
e pagano pure 2 euro per votare al 68% uno come Renzi...
vedi qui sotto la FACCIA di chi ha conquistato la fiducia delle Primarie Italiote
Il problema non è tanto nelle primarie in sé
ma piuttosto nelle surreali convinzioni di chi è andato a votare..............
pur nei suoi indubbi limiti...
e con possibilità di riuscita dello 0,01%...
OGGI E' CON I FORCONI...
e NON nelle Primarie Piddì surreali&radical chic e/o nel sito Forza Dudù di Berlusconi...
USCIRE DAGLI SCHEMI PRECOSTITUITI&SENZA VIA D'USCITA...
è uno dei principali parametri del mitico Q.I.
ma anche SEMPLICEMENTE dell'istinto di SOPRAVVIVENZA, PER NON ESTINGUERSI...;-)
-------------------------------
E' parecchio che ve lo dico e ripeto...
L'Italia è SENZA SPERANZA, con la lira o senza...;-)
E sapete il perchè?
Perchè l'Italia è in mano ad una Casta auto-referenziale
che viene SOSTENUTA DA UNA MAGGIORANZA D'ITALIOTI.
L'ultimo esempio?
Le mitiche Primarie del PD
con 3 milioni d'Italioti che si mettono in coda
e pagano pure 2 euro per votare al 68% uno come Renzi...
vedi qui sotto la FACCIA di chi ha conquistato la fiducia delle Primarie Italiote
Il problema non è tanto nelle primarie in sé
ma piuttosto nelle surreali convinzioni di chi è andato a votare..............
giovedì 14 novembre 2013
Tu chiamali se vuoi...Italioti...(di sx o dx... it's the same)
Quello che leggerete qui di seguito
POTETE TRANQUILLAMENTE metterlo davanti ad uno specchio
e farlo valere anche per quelli di "destra"....
Tanto gli Italioti sono tutti uguali,
di sx o dx...;-)
Il problema non sono le sfumature
come cantava benissimo il mitico Gaber
ma il METODO, ..............
giovedì 17 ottobre 2013
Qualcuno era libertario perchè...
Ricordate il mitico Gaber con il suo eccezionale monologo "Qualcuno era comunista..."?
C'è stato un tempo in cui la cosiddetta sinistra era "contro", era la novità, era "l'alternativa"...
Oggi invece, come vi ho spiegato più volte,
questa "cosiddetta sinistra" è solo una lobby pro-Troika, pro-finanza&banche,
che sostiene le componenti più forti della società,
che è il magnete per un sacco d'intellettuali radical chic, veline, attori etc
Più nulla a che fare con quello che era la vera sinistra, nel bene e nel male...
vedi i miei post: Ecco che cos'è oggi la "cosiddetta Sinistra" in Italia...
ed anche: (Tenendo a bada i conati...) ragioniamo per un attimo sulla mitica fiducia al Governo Letta
Destra e sinistra oggi in Italia non esistono più,
esiste solo il PUdC...
il Partito Unico della Casta
che segue una sola ideologia: sopravvivere e mangiare...a spese nostre.
Ebbene...
se oggi (e forse anche ieri...) vogliamo trovare qualcosa di veramente "alternativo"
vogliamo trovare un modo di pensare "originale", indipendente,
che vada oltre agli ipocriti luoghi comuni
lo dobbiamo andare a cercare nell'alveo del Pensiero Libertario
E chi meglio di Leonardo Facco e della sua pagina di Facebook
possono incarnare questo Pensiero
tanto "alternativo" quanto semplicemente naturale....?
Diceva Gaber nel suo monologo sopra citato: "Chi era contro era comunista"
Oggi invece "Chi è contro è libertario"
almeno in questa Italia, almeno credo...;-)
Ecco un breve florilegio delle geniali, graffianti, alternative
o più semplicemente SENSATE
"uscite" di Leonardo Facco............
C'è stato un tempo in cui la cosiddetta sinistra era "contro", era la novità, era "l'alternativa"...
Oggi invece, come vi ho spiegato più volte,
questa "cosiddetta sinistra" è solo una lobby pro-Troika, pro-finanza&banche,
che sostiene le componenti più forti della società,
che è il magnete per un sacco d'intellettuali radical chic, veline, attori etc
Più nulla a che fare con quello che era la vera sinistra, nel bene e nel male...
vedi i miei post: Ecco che cos'è oggi la "cosiddetta Sinistra" in Italia...
ed anche: (Tenendo a bada i conati...) ragioniamo per un attimo sulla mitica fiducia al Governo Letta
Destra e sinistra oggi in Italia non esistono più,
esiste solo il PUdC...
il Partito Unico della Casta
che segue una sola ideologia: sopravvivere e mangiare...a spese nostre.
Ebbene...
se oggi (e forse anche ieri...) vogliamo trovare qualcosa di veramente "alternativo"
vogliamo trovare un modo di pensare "originale", indipendente,
che vada oltre agli ipocriti luoghi comuni
lo dobbiamo andare a cercare nell'alveo del Pensiero Libertario
E chi meglio di Leonardo Facco e della sua pagina di Facebook
possono incarnare questo Pensiero
tanto "alternativo" quanto semplicemente naturale....?
Diceva Gaber nel suo monologo sopra citato: "Chi era contro era comunista"
Oggi invece "Chi è contro è libertario"
almeno in questa Italia, almeno credo...;-)
Ecco un breve florilegio delle geniali, graffianti, alternative
o più semplicemente SENSATE
"uscite" di Leonardo Facco............
lunedì 9 settembre 2013
Ecco che cos'è oggi la "cosiddetta Sinistra" in Italia...
L'altro giorno, dialogando via chat con GPG di Scenari Economici su che cosa sia oggi la Sinistra Italiana e su che cosa faccia oggi la Sinistra Italiana,
siamo arrivati alle seguenti CONCLUSIONI
già pubblicate al fondo del mio lungo post Ormai in questa Italia fare tre o più figli è uno Status Symbol oppure un segno d'Incoscienza...
ma, visto che ben conosco gli speedy-lettori della blogosfera, molti di voi se le saranno perse...;-)
e dunque le ripropongo.
siamo arrivati alle seguenti CONCLUSIONI
già pubblicate al fondo del mio lungo post Ormai in questa Italia fare tre o più figli è uno Status Symbol oppure un segno d'Incoscienza...
ma, visto che ben conosco gli speedy-lettori della blogosfera, molti di voi se le saranno perse...;-)
e dunque le ripropongo.
.....A proposito dei sindacati e della cosiddetta sinistra che sarebbero dalla parte di questi operai che ancora vivono e prendono decisioni sulla base di un Mondo immaginario che gli somministra la disinformazione (idem non solo per gli operai ma per studenti, pensionati, impiegati etc)
In uno scambio d'opinioni con GPG Imperatrice (di Scenari Economici) ecco un bello spunto rigorosamente NON POLITICALLY CORRECT...IL CHE ORMAI E' ASSOLUTAMENTE UN PREGIO ;-)
LEGGETELO CON ATTENZIONE. ....................
venerdì 4 febbraio 2011
Feudalesimo Italiano (reloaded)

Prologo: questo non è un post di POLITICA, anche se potrebbe assomigliarci vagamente...:-)
Più che altro è solo un breve SFOGO, tanto liberatorio quanto INUTILE.
Credo che però incarni la sensazione d'IMPOTENZA e di RIGETTO che ci pervade un po' TUTTI...se solo siamo riusciti a mantenere un MINIMO di Consapevolezza.
L'Italia è in sostanziale STAGNAZIONE da almeno 15 anni.
Inutile cercarne le cause strutturali o le responsabilità politiche: infatti ormai TUTTI le conosciamo a memoria....sia che vogliate vederle da sinistra che da destra....
E' dalle remote tribune politiche degli anni '80 fino ad oggi che si fa un gran parlare delle mitiche RIFORME (i discorsi sono esattamente gli stessi, cercare su youtube per credere...) ma alla fin fine NON CAMBIA UN CAZZO.
Anzi la situazione è ancor più regredita dallo statalismo pervasivo al feudalesimo dinastico...
Anche il mitico Berlusconi, da quando è sceso in campo (anni '90), parla&straparla della mitica Rivoluzione Liberale.
Ma, pur potendo contare su governi longevi&su maggioranze stellari come non mai nella nostra storia repubblicana, anche Lui sostanzialmente non ha concluso un cazzo di niente.
Del resto mi avrebbe sorprese il contrario....
Infatti Berlusca, per quanto si venda meglio di altri ed abbia i mezzi per vendersi meglio, è il MONOPOLISTA CORPORATIVO per eccellenza...ad "accentramento concentrato" in una singola persona + qualche amico...
Invece la Sinistra (chiamiamola ancora così...) è geneticamente MONOPOLISTA&CORPORATIVA ad ampio spettro&diffusione ed a suon di conoscenze radical chic.
La Sinistra Radical Chic è ancora peggio dell'Egarca Berlusca....perchè rappresenta una "forma mentis" così diffusa e stratificata che è impossibile sradicarla e non morirà certo di Ictus...(prima o poi).
Casualmente solo Bersani ha fatto un passettino esplorativo con le sue lenzuolate di liberalizzazioni ma l'ha fatto un po' per caso o per demagogia e poco più....anche se alcune cosette ancora oggi ci alleggeriscono un minimo la vita, la burocrazia ed i ricatti quotidiani.
Ma abbiamo solo aspirato voluttuosamente una boccata d'aria fresca....per poi tornare in mezzo ai miasmi corporativi...e forse è stato ancora peggio intravveddere in lontananza cosa avrebbe potuto essere e non è stato.
En passant...sulla simil-Rivoluzione simil-Federalista della Lega stendo un velo pietoso...o meglio mi metto una camicia verde davanti agli occhi, possibilmente senza aloni sotto alle ascelle...
Insomma siamo in pieno Medioevo Corporativo, balzelloso e burocratico....dove contano solo gli interessi dei Salotti Buoni che ogni tanto cambiano di composizione (quasi sempre per via dinastica) o che sperimentano qualche Ricucci-meteorina di passaggio....
Il tutto in equilibrio precario sul filo DI UNO DEI MAGGIORI DEBITI PUBBLICI DEL PIANETA.
Le magagne di questa Palude Italiana sono moltissime e volontariamente trovo inutile ri-elencarle per l'ennesima volta.
vedi in questo BLOG Sabbie mobili: il Feudalesimo italiano
La SCOSSA tanto invocata...più che darla all'economia bisognerebbe darla al cervello (ed al pisello) di certa gente, a mo' di elettroshock....
E poi TUTTI FUORI DAI COGLIONI: almeno proviamo (o facciamo finta di provare) una VENTATA DI NUOVO.
Anche se so benissimo che al 90% sarebbe inutile (oltrechè impossibile): infatti siamo geneticamente&socialmente bacati tanto che solo una guerra mondiale+guerra civile ci ha portato a 20 anni di aria nuova....
L'unico risultato sicuro di questa mia velleitaria Invocazione?
Almeno potremo dire di AVERCI REALMENTE PROVATO.
La miccia del mio SFOGO deriva da QUI
e naturalmente non provo nessun auto-compiacimento da blogger-catastrofista-italiota-medio nel sottolineare questo Quadro Strutturalmente&Cronicamente Desolante (che risulta auto-evidente a qualunque persona dotata di un minimo di cervello, scevro però da eccessivi condizionamenti auto-ipnotici...).
Al contrario PROVO una certa qual INCAZZATURA perchè potremmo fare molto ma molto MEGLIO di così (e ci vuol poco....).
3 Febbraio 2011P.S. A margine, per CHI non l'avesse ancora letta, ri-propongo l'analisi della situazione italiana by Bankitalia...
In attesa della ennesima poderosa sferzata all’economia italiana, oggi sono stati pubblicati gli indici dei direttori acquisti delle imprese di servizi e composite (quest’ultimo include la manifattura), elaborati dalla società specializzata Markit Economics.
L’indice del settore dei servizi di Eurolandia è cresciuto dal livello di 54,2 in dicembre al 55,9 di gennaio (un valore dell’indice superiore a 50 indica espansione).
Trai singoli paesi, in Francia l’indicatore dei servizi si espande da 54,9 a 57,8, in Germania da 59,2 a 60,3.
Indovinate in quale paese il settore dei servizi, lungi dal crescere, ha invece evidenziato una lieve contrazione?
Ma nel paese che ne uscirà meglio di altri, che diamine.
In Italia l’indice è passato dal livello di 50,2 a 49,9, in un quadro di sostanziale stagnazione.
Le cose per il nostro paese vanno meglio sommando al settore dei servizi anche la manifattura, come evidenziato dall’indice Composite, ma restiamo in una condizione di espansione molto debole dell’attività economica, sorretta esclusivamente dalla manifattura attraverso il canale delle esportazioni.
Il tutto malgrado questo sia il miglior mese di gennaio degli ultimi tre anni per Eurolandia, al traino di Germania e Francia, che si confermano locomotive della ripresa europea, pur con la minaccia di erosioni dei margini causate dalla ripresa di pressioni inflazionistiche sulle materie prime.
I nostri confusi statisti riflettano sul fatto che i paesi in contrazione o stagnazione sono e restano i PIIGS. Sempre con due I, ricordate.
alla quale andrebbe aggiunta l'allucinante DISOCCUPAZIONE GIOVANILE al 29%...
ITALIA:
Se avete avuto "la sfortuna" di leggere le ultime previsioni del Bollettino di Bankitalia (18 gennaio 2010) in merito al futuro prossimo della nostra ridente ed indebitatissima penisola...allora avrete "vagamente" notato che SONO DESOLANTI.
Ecco perchè sono passate quasi sotto silenzio....
Vi ricordo che il Centro Studi di Bankitalia è uno dei migliori d'Europa.
Vi incollo una sintesi TUTTA IN GRASSETTO: stampatela, appendetela davanti al Water, rileggetela ad ogni "seduta" e tenetela in debito conto quando deciderete del futuro (in Italia o meno) dei vostri figli....
Resta incerta la ripresa italiana nel biennio 2011-2012, con il pil che frena, il debito che continua a correre e soprattutto l'occupazione che «ancora non recupera».
A preoccupare palazzo Koch sono le prospettive del mercato del lavoro.
Una crescita dell'economia attestata attorno all'1% almeno fino al 2012 non lascia troppo spazio all'ottimismo.
Secondo Bankitalia, poi, quest'anno il pil aumenterà dello 0,9% (in leggera frenata rispetto al +1% stimato per il 2010) e l'anno prossimo dell'1,1%.
Inoltre, se l'indicatore deficit-pil quest'anno sarà sotto il 5%, un risultato migliore delle previsioni del governo, il debito balzerà fino a sfiorare il 120% del pil.
Secondo Bankitalia, poi, alla fine dell'anno prossimo sarà recuperata soltanto la metà della perdita di pil accumulata nel biennio di recessione 2008-2009, «pari a quasi 7 punti percentuali».
Intanto i debiti delle famiglie aumentano, ma i consumi restano fermi.
Secondo palazzo Koch, «il debito delle famiglie è ulteriormente cresciuto, attestandosi alla fine di settembre sul 65% del reddito disponibile.
La spesa delle famiglie, aggiunge Bankitalia, è rimasta debole anche nell'ultima parte del 2010 e nel prossimo biennio i consumi continueranno a crescere a un ritmo appena inferiore a quello del prodotto, pari allo 0,8% sia nel 2011 sia nel 2012.
La spesa sarebbe frenata, oltre che da un graduale aumento dei costi di finanziamento, «dalla perdurante incertezza circa le prospettive occupazionali e dai minori trasferimenti dal settore pubblico»
(NdR Ci siamo già giocati tutto dai tempi di Craxi...e poi nessuno ha pensato che fosse il caso di rimettere in sesto i conti pubblici...).
Questi fattori «orienterebbero le scelte delle famiglie italiane verso un maggiore risparmio».
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