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mercoledì 30 dicembre 2015

"Italiani sapiens" vs. "Italopitechi" = come oggi trarre vantaggio dalla "ripulita" Nuova Banche delle Marche ....

Ma tu sei un "italiano sapiens"
che sa adattarsi ai tempi, che è consapevole, che non usa più vecchi schemi anacronistici, che sa cadere dalla parte giusta, che forma la sua opinione e le sue scelte sull'informazione indipendente e 10 passi avanti?
oppure
Sei un "Italopiteco"
che come gli australopitechi è ormai in via di estinzione
perchè NON sa adattarsi, continua ad usare vecchi schemi superati, non si informa dalle fonti giuste, non dedica nemmeno 10 minuti a settimana alla consapevolezza economico/finanziaria e di protezione dei propri risparmi...e magari perde tutto od anche "solo" il 30% ....ma se compra una lavatrice gira 8 centri commerciali per risparmiare 50 euro...e poi sa sempre tutto di calcio&Belen..
Perchè si fida ancora delle Banche, del Bancario sotto casa (che viene licenziato se non ti vende quella roba lì...), dei vari regolatori&protettori = Consob, Bankitalia, ABI e soprattutto dello Stato...;-)
Scegli liberamente TU....

Io intanto mi sto godendo un BEL conto Deposito di Nuova Banca Marche
che offre ca. il 2% (=il doppio degli altri)
sulle spalle di tutti gli "italopitechi" che ci hanno perso la pelle, i peli ed il cranio prominente ma di scarso volume encefalico...
Fidandosi di chi non dovevano fidarsi.........................................

mercoledì 16 dicembre 2015

(Booom!) La maggioranza degli italiani possiede immobili che "a mercato" valgono meno della metà (immaginate dunque la reale patrimonializzazione delle "banchette" italiane...)

Come al solito in Italia
si fa tanta caciara sulle cose irrilevanti & tanta propaganda strumentalizzando le varie vicende
ma non si va mai all'essenza fondamentale delle cose.
Sempre a Valle e mai a Monte...
Sempre sul particulare e mai sulla visione d'insieme...
Ed è successo così
anche sulle 4 banchette di provincia fallite...
vedi mio post che ha fatto il giro della rete: Il FALLIMENTO di 4 Banche (italiane "più solide delle altre"...) diventa un SALVATAGGIO (però i rispamiatori "rovinati" se le vanno proprio a cercare...)
sulle quali si dice di tutto e di più
ma non si dice la cosa essenziale:
le 4 banchette di provincia sono fallite
(o se preferite sono state "salvate"...)
soprattutto perchè le sofferenze bancarie sono alle stelle
(circa il doppio dei 200mld ufficiali) 

Dall'Economist: ...The burden of non-performing loans (NPLs) in Italy is now immense: they amount to €350 billion ($370 billion), the equivalent of 21% of GDP.....

vedi mio post 400 miliardi di sofferenze (reali) bancarie vs. 1,5 milioni per rilanciare la filiera italiana della canapa (che nel 1940 era al TOP...)
Questo perchè 
i tessuti socio-economici di riferimento di quelle banche radicate nella provincia italiana
si stanno man mano desertificando
ed interi patrimoni immobiliari
(l'asset più diffuso trai risparmiatori italiani, in modo iper-sbilanciato e quasi maniacale)
ormai esistono solo sulla carta...mentre a mercato in realtà valgono anche metà se non un 1/3 del valore teorico sul quale ancora contano i proprietari fuori dal Mondo...
ed in casi estremi (ma ahimè diffusi) NON hanno più alcun valore a nessun prezzo di vendita.
Ed i prezzi NON si ripiglieranno per ragioni strutturali, come spiegherò in questo post.

Dunque ci staranno anche ................................

martedì 8 dicembre 2015

Tu sei 10 passi avanti o 10 passi indietro (=australopiteco in via di estinzione)?

Premessa: la parte importate del Post è al fondo...
ma naturalmente è anche quella meno comprensibile per i più...
adatta a chi è 10 passi avanti e non a chi è 10 passi indietro...
adatta a chi comprende le cose "a monte" ed in anticipo... e non "a valle" ed in netto ritardo
adatta a chi si muove/si salva per tempo
e non a chi rimane pizzicato alla grande, beandosi della sua totale inconsapevolezza economico-finanziaria (ma in compenso sa tutto della vicenda Lorenzo-Rossi).

Tutti si scandalizzano per i poveri (ed incauti) risparmiatori (ma sarebbe più esatto chiamarli investitori/azionisti/obbligazionisti)
che avevano (scom)messo TUTTO su un solo asset (rischioso) che dunque ti rendeva anche il 10%
mentre tutto il Mondo è a rendimenti ZERO (se non negativi)
e mentre asset (più) "sicuri" rendono massimo l'1% od il 2%...
ed adesso con il fallimento di Banca delle Marche, Banca Etruria Lazio, Carife etc (quello che chiamano "salvataggio") hanno perso TUTTO....

In tanti, compreso l'M5S che ormai si comporta come un qualunque partito politico se non peggio...,
ne approfittano per fare solo propaganda politica di parte un tanto al chilo
e per fare la solita santa crociata "populista" contro le cattifissime banche sostenute dalle Banche Centrali (ma poi tutti di corsa a godere di un mutuo regalato all'1,7% ... invece di rifiutarlo CON COERENZA perché NON SOSTENIBILE strutturalmente ma solo grazie alla BOLLA che tanto criticano...)
In realtà il quadro come al solito è più complesso,
le colpe più distribuite&distribuibili
ed anche gli incauti, ignorantissimi e/o ingordi risparmiatori se le sono andate proprio a cercare.
Non perdere il mio post che sta facendo il giro della Rete: l FALLIMENTO di 4 Banche (italiane "più solide delle altre"...) diventa un SALVATAGGIO (però i rispamiatori "rovinati" se le vanno proprio a cercare...)
Sotto questo salvataggio-fallimento c'è il solito marciume feudale-corporativo-politico-corrotto fallitaGliano ...
e stanno venendo fuori contorni molto "zozzi" in stile crack Parmalat...
con i controllori che hanno chiuso un occhio od anche due...
Ma ne riparleremo presto .... che noi dell'informazione indipendente ci stiamo muovendo... ;-)
Perché dicendo che molti risparmiatori sono stati meno saggi di un Castoro che predispone più uscite di sicurezza alla sua tana...
non voglio di certo de-responsabilizzare il management di quelle banche, i direttori di banca conniventi, la carenza di informativa sui rischi, un sistema "ricattatorio" di fare banking, le coperture politiche e le disattenzioni" dei controllori ....
E su queste responsabilità costoro dovranno PAGARE caro e salato (ma non pagheranno...se no salterebbe anche Bankitalia e tanti altri....)
Voglio invece solo meglio distribuire le responsabilità e farvi capire..................................................

giovedì 5 luglio 2012

BLOGECONOMY SOCIAL: Il primo Social Network di Economia&Finanza in Europa compie un mese e mezzo di vita


Il BLOGECONOMY SOCIAL
E' IL PRIMO SOCIAL NETWORK IN EUROPA
NATO PER CONFRONTARE LE PROPRIE OPINIONI E PER
FARE GRUPPO SULL'ECONOMIA E SULLA FINANZA...MA NON SOLO...
MERCATO LIBERO ED IL GRANDE BLUFF SONO GLI IDEATORI
E PRESTO ACCOGLIEREMO ALTRI BLOGGERS DI ECONOMIA ED I LORO AMICI LETTORI.


E' NATO 45 GIORNI FA (IL 18 MAGGIO 2012) 
ED OGGI HA GIA' 500 MEMBRI SELEZIONATI
INFATTI PER PARTECIPARE AL BLOGECONOMY SOCIAL.....

lunedì 9 gennaio 2012

Post da non perdere: RISPARMIATORE! ALZATI E CAMMINA! (con le tue gambe...)


In un Mondo totalmente globalizzato perchè solo i tuoi risparmi non sono globalizzati?
Questo post NON E' L'ELOGIO al semplice "FAI DA TE" (non a caso tanto vituperato dall'informazione ufficiale...controllata da Banche, Finanza & affini....)
ma è un invito A RISVEGLIARSI!
E' UN ELOGIO DELL'INVESTIMENTO CONSAPEVOLE ED INFORMATO!

ASSOLUTAMENTE IMPERDIBILE QUESTO ILLUMINANTE POST DI MERCATO LIBERO
IO JIMBO, ABITANTE RICCO DI NAURU
che vi fa capire in modo forte e chiaro come il Mondo sia cambiato
e tenere tutti i propri risparmi nella Banca sotto casa, in una sola nazione, in una sola valuta e su assets diventati ormai high risk (mentre fino a poco fa erano asset rifugio)
sia molto poco igienico....
Eccone un estratto:...

lunedì 2 gennaio 2012

Manifatturiero Eurozona: Italia sempre più nell'abisso (feudale)...


Ecco gli aggiornamenti dei PMI Manifatturieri dell'Eurozona riferiti al mese di Dicembre.
Qua e là Piccoli miglioramenti ma rimaniamo sempre in CONTRAZIONE.

Come sempre l'Italia (3° economia dell'eurozona) annaspa e si contrae molto di più delle Economie paragonabili....
Inoltre nei trend negativi cominciamo sempre prima degli altri e ne usciamo sempre dopo gli altri....
Tutto sommato...non siamo nemmeno poi troppo lontani dal livello a 42 pt. della disastrata Grecia....;-)
Italia: manifattura si contrae a dicembre per quinto mese consecutivo ...L'indice Pmi Markit/ADACI è salito a 44,3 in dicembre da 44,0 di novembre, superando le attese, che convergevano su una mediana di 43,8, ma restando ampliamente sotto la soglia 50 che separa la contrazione della crescita. ...
E come sempre il leading indicator dei Nuovi Ordini rimane molto depresso e non promette recuperi miracolosi...almeno per i prossimi mesi
...i nuovi ordini hanno confermato per il settimo mese consecutivo una severa contrazione, sebbene il sotto-indice degli ordini sia salito a 39,9 da 39,4....
Insomma, in base a vari indicatori continuiamo ad rimanere in piena RECESSIONE....con buona pace del nostro Debitone Pubblico a 1.900 miliardi e del nostro debito/PIL ormai al 125% circa
Secondo le stime di Confindustria, il 2012 potrebbe chiudersi con una contrazione del Pil dell'1,6%, mentre la previsione del governo si attesta a -0,4%.
E con dati del Genere la vulgata comune nazional-complottista-populista continua a dare il 99% della colpa alla fantomatica speculazione della finanza straniera (mentre le sue colpe sono al massimo del 30%-40%).
Del resto, con dati del genere, l'occasione è ghiotta ed anche mia Nonna garibaldina andrebbe short sull'Italia...;-)
Anche se nel breve, per chi vuol divertirsi a tradare,...

domenica 3 luglio 2011

Piccoli Risparmiatoriiiii.....Tièèèèèè!

Aggiornamento di Lunedì alle 12.40
Ad integrazione della mia disamina sull'assai Probabile STRUPRO dei Risparmiatori Italiani
ecco due pezzi da non perdere:
Appello in difesa del risparmio di Phastidio
e
E' ARRIVATA LA PRIMA PATRIMONIALE: LA TASSA SUI DEPOSITI di Mercato Libero
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PREMESSA: SIAMO (ancora per poco...) NEL CAMPO DELLE IPOTESI...
la FINANZIARIA potrebbe essere modificata da ripensamenti dell'ultima ora,
da evoluzioni in corso d'opera
o da "magnanime contropartite" che potrebbero bilanciare alcune "inique spremiture"...
PER CUI SPERO PROPRIO DI SBAGLIARMI
e volentieri ritirerò tutti gli improperi....


Io sono SENZA PAROLE
e dunque lascio parlare altri
(almeno per un po'...)

Dall'amico del Blog "Over the Counter"
“Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”
O almeno in quelle dei ricchi…tanto ci pensano i poveri
(N.d.R. risparmiatori...) a sfamare lo Stato.

Cosi, in un caldo sabato di luglio, si scopre che il nostro Governo, per far quadrare i conti e tenere buone le agenzie di rating, decide di dare uno schiaffo al piccolo risparmiatore (quello del bot e cct, per intenderci…)

(N.d.R. ed anche il pensionato delle classiche Telecom, Enel o dei Pronti contro Termine...)

Infatti, tolta la tassa del 35% sui proventi oggetto delle speculazioni finanziarie da parte delle banche,

decide di imporre un aumento del 350% da 34,2€ a 120€ (centoventi)!!! dell’imposta di bollo sui dossier titoli dei risparmiatori.
Cosi, se ho 20k in Titoli di Stato o 5 milioni di euro in leva pago sempre e comunque 120€.
Viva l’equità fiscale!!!

Nel frattempo mi è tornata un po' la parola...
Dunque aggiungo che nelle banche tradizionali (non on-line)
in molti casi si paga ancora la gestione del deposito titoli,
il cui canone andrà a sommarsi
alla nuova gabellozza tremontiana.

Facciamo un esempio pratico nazional-popolare:
- un pensionato che percepisce 800 euro al mese decide di investire i suoi sudati 10.000 euro di risparmi per potersi comprare entro 20 anni una dentiera (possibilmente PRIMA della sepoltura...)
- dunque li investe in un normalissimo PCT (Pronto contro Termine) a 12 mesi che gli rende circa l'1,5% netto, ovvero 150 euro all'anno

- ai quali deve scalare -120 euro tremontiani e -30 euro di canone conto titoli alla banca.
- Quanto rimane in tasca al pensionato come ritorno del suo investimento?

ZERO!

Provate a rifare la stessa simulazione inserendo come "variabili"
un dentista evasore fiscale con la Porsche (esempio assolutamente casuale...)
che guadagna 20mila euro al mese
e che investe 5 milioni di euro di risparmi
etc etc
e capirete CHI COLPIRA' questa GABELLA DA VOMITO (semprechè venga confermata)
inserita in questo "Capolavoro di Finanziaria"....
























Se consideriamo inoltre
che l'Inflazione addomesticata dall'Istat è al 2,7%
mentre quella Reale è almeno al 5%...
beh...fatevi voi i conti....
SUDAMERICANIZZAZIONE...
IMPOVERIMENTO DIFFUSO...

Che sia necessario risanare i conti pubblici ad ogni costo ormai lo sappiamo tutti: dobbiamo pagare ADESSO&TUTTE INSIEME...le minkiate dei 30 anni precedenti.
Ma si potrebbero e si dovrebbero studiare
provvedimenti meno INIQUI, meno VOMITEVOLI
o più semplicemente MENO STUPIDI
(vedi la minkiata galattica del fissato bollato che grazie-a-Dio verrà stralciata al 99%...)

Tra l'altro si potrebbe TRANQUILLAMENTE scegliere
tra un'amplissima lista di provvedimenti equi&decisivi
che (guarda a caso) il cancellino magico fa regolarmente svanire....

Comunque basterebbe poco per evitare questa SCHIFEZZA:
per es. innalzare un filino di più la tassazione delle rendite finanziarie al 20,xxx% invece che al 20%
oppure (più complesso) inserire un minimo di progressività nella tassazione sul deposito titoli
(chi ha 25milioni di euro di BOT....paga un "bollo" più salato di chi ne ha 10mila....).

Forse sarà possibile studiare qualche altra soluzione per aggirare questi iniqui 120 euro
o forse le Banche si attrezzeranno per "neutralizzarli" in qualche modo....
Speriamo per esempio che l'aumento della Tassazione Finanziaria dal 12,5% al 20% preveda un'armonizzazione a sconto sui conti correnti dal 27% attuale al 20%...
(anche se ancora ne ne vedo conferme)

Ma, se la genialata verrà confermata, tutta una "configurazione" di allocazione classica&basilare del piccolo Risparmio verrebbe massacrata.
Ed ho come l'impressione che la reazione istintiva dei cittadini in fase di sudamericanizzazione...sarebbe una sterzata verso investimenti a maggiore rischio (in bocca al lupo...).

Nota: già leggo nei forum di finanza che un sacco di gente con 10-20mila euro di BTP, CCT etc
correrà a chiudere i conti deposito titoli, liquidando di conseguenza i NOSTRI TITOLI DI STATO....(chissà chi li comprerà...).
E pensare che gli ottimisti ci dicono che ben il 50% del nostro colossale debito pubblico sarebbe in mano nostra....
anche se non ho idea di quanto pesino ormai i piccoli risparmiatori nella "pietra al collo" del debito pubblico (credo e/o spero poco....)

Confidiamo nel fatto che Standar&Poor's non lo venga a sapere....:-)


Aggiungo infine, come istanza puramente filosofica....,
che quei BTP o quelle Telecom o quei Pronti Contro Termine
sono già tassati nelle loro plusvalenze...
e sono stati acquistati con sudati Risparmi derivati da ENTRATE già ampiamente tassate!
.....per compensare il mancato ritorno del prelievo dell'1,5 per mille sulle transazioni di Borsa (contraria a una direttiva comunitaria), si aggiungerà un cospicuo aumento dell'imposta di bollo sul dossier titoli (si parla di 120 euro annui, rispetto ai 34,20 attuali).
Che per gli istituti di credito sarà però praticamente neutrale, visto che sarà girata interamente agli investitori...........
Ma alla fin fine
forse non è tanto una questione di STUPIDITA'
quanto piuttosto di aver accolto i "saggi" SUGGERIMENTI dell'ABI
...;-)
in un contesto di RELAZIONI PERICOLOSE ed ormai INDISSOLUBILI tra Banche&Stati...
Coerentemente con questa "maligna ipotesi"...
NON FA UNA PIEGA il saggio commento dell'autore di Over The Counter (il blog sopra-citato)
Ciao Stefano,
siamo veramente nell'epoca della bastarderia più insulsa...
La tassa di 120€ (a cui vanno aggiunti i 34,2€ del c/c) è distorsiva e punitiva ed è un regalo alle banche che vedranno un'enorme fascia di c/titoli al di sotto dei 20k tramutarsi in conti deposito, con lo specchietto del 20% di tassazione dal 27% attuale
e questo perchè in tal modo si garantisce la sottoscrizione di Titoli di Stato in quanto ormai è palese che banche e Stato sono legate a triplo filo: la banca sottoscrive (con i ns soldi) i buoni del tesoro mantenendo a galla lo Stato che, proprio grazie a ciò continua a rimborsare mantenendo a galla il sistema bancario...

La cosa più divertente è che l'aumento dell'imposta di bollo è la diretta conseguenza dell'eliminazione della tassa del 35% sui proventi da speculazione delle banche!

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