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giovedì 28 luglio 2011

Capite perchè Tremonti ha annullato le aste (sottili) di Agosto?


Capite perchè Tremonti ha annullato le aste (sottili) di Agosto?
Altro che le sane minkiate a mo' di giustificazione ufficiale!....
La notizia è arrivata nel tardo pomeriggio di lunedì: il ministero dell’Economia ha deciso di non tenere le aste dei titoli di stato a medio-lungo termine di metà agosto.
La ragione che viene addotta è che esiste un’ampia “disponibilità di cassa” e che vi sono “ridotte esigenze di finanziamento”.
In verità
si aspetta&spera che il mercato secondario post-vacanziero sia meno sottile e mazzulabile
e che l'ennesimo piano salva-Grecia + l'EFSF-salva-tutti
finalmente e con molta calma partano a Settembre (forse...)
Grecia: Ue, Nuovo Piano Aiuti Settembre Dopo 'Troika'
(naturalmente senza alcuna fretta...dopo l'esame in loco della Troika...)
e poi si da la colpa a Moody's...

A DIMOSTRAZIONE
ecco la nostra Asta BTP Fresca Fresca di fine luglio...
o meglio Calda Calda....
non c'è bisogno di commenti
Italian BTP auction for EUR 3.5bln, 4.25% Jul’14, bid/cover 1.313 (yield 4.80%), gross yield highest since Jul’2008
ed il decennale di riferimento si allinea sostanzialmente con i rendimenti espressi dal Mercato dei cattivoni (che adesso reagisce male alla brutta asta puntando decisamente verso il 6%...)
Italian BTP auction for EUR 2.696bln, 4.75% Sep’21,
bid/cover 1.376 vs. Prev. 1.33
(yield 5.770% vs. Prev. 4.940%), gross yield highest since Feb’2000

martedì 19 luglio 2011

L'asta dei titoli di stato spagnoli è stata un "successo"....


L'asta dei titoli di stato spagnoli è stata un "successo"....
Così ci raccontano....ed il mercato tira un sospiro di sollievo, con tutti i titoli di stato PIIGS che recuperano terreno....
Di questi tempi ci si accontenta di poco
ovvero che un'asta non vada deserta e che il bid-to-cover BCE-sponsorizzato sia corposo...
Se poi i rendimenti schizzano alle stelle e dunque rischiano di non essere più sostenibili....
beh....Carpe Diem!

La Spagna deve svenarsi del 3,7% sulla corposa asta a soli 12 mesi di durata (+40% di rendimento rispetto all'ultima volta)
praticamente allo stesso livello della nostra ultima asta di BOT annuali....
Asta BOT ad 12 mesi: ecco i risultati freschi freschi

Spagna: In Forte Aumento Rendimenti Su Titoli Di Stato
Spanish T-Bill Auction Results
- Spanish 12-month T-Bill auction for EUR 3.788bln, bid/cover 2.2 vs. Prev. 2.85 (yield 3.702% vs. Prev. 2.695%)
- Spanish 18-month T-Bill auction for EUR 0.661bln, bid/cover 5.5 vs. Prev. 3.91 (yield 3.912% vs. Prev. 3.260%)
Tue, 09:41 19-07-2011
.

giovedì 7 luglio 2011

La Patrimoniale della Destra


Sulla Gabella Iniqua da ben 8 miliardi di euro (nel tempo...e con calma...)
che questa Finanziaria ha "cannoneggiato" contro i Deposito Titoli dei Risparmiatori...
questo BLOG ha già dato

Molto bello l'articolo di Luigi Spaventa pubblicato oggi su Repubblica.
Spaventa non è esattamente un pennivendolo komunista...
ma è un ex-ministro del Bilancio dei tempi di Ciampi
nonchè un ex-Presidente della Consob.
Ma se non vi fidate dell'imparzialità di tale fonte...eccovi per par condicio un Titolone di Libero ;-)
Diavolo di un Giulio: nel testo inserisce Patrimoniale-bollo...

Ed adesso
ecco alcuni estratti significativi dell'analisi di Luigi Spaventa:
La Patrimoniale della Destra
Lo hanno detto e ripetuto il capo e i rappresentanti di questo Governo, settimana dopo settimana: «Non abbiamo mai messo, non mettiamo e mai metteremo le mani nelle tasche degli Italiani» – significando con ciò che per tenere sotto controllo la finanza pubblica non occorreva aumentare le imposte.....
....I 43,4 miliardi di correzione dei saldi di finanza pubblica fra quest´anno e il 2014 sono ottenuti per oltre un terzo con maggiori entrate: dunque con un aumento di pressione fiscale (già fra le più elevate d'Europa)

.....Il piatto forte, per un gettito atteso di oltre 8 miliardi, è, udite, udite, una delicata, piccola imposta patrimoniale sulla ricchezza mobiliare, con incidenza tanto maggiore, quanto minore è la ricchezza: non un fruscio, perciò, ma un rozzo rumore di mani nelle tasche.
....Sulle comunicazioni periodiche delle banche sui titoli come sugli estratti dei conti correnti si pagava la stessa modesta tassa, di 22,8 euro all´anno.
Non più: sulle comunicazioni (obbligatorie) relative ai titoli graveranno da oggi 120 euro all´anno; che saliranno a 150 dal 2013 e a 380 se il valore del deposito supera i 50.000 euro.

Le caratteristiche di questo nuovo balzello sono notevoli.
Chiamatela come volete, si tratta indiscutibilmente di un´imposta patrimoniale ordinaria.
Il partito della Lega sarà lieto di sapere che colpisce il Nord in misura maggiore.
A livello personale, si tratta poi di un´imposta patrimoniale regressiva perché per testa e non proporzionata alla ricchezza.

Da domani sia la patetica vecchina con 10.000 euro di Bot o Btp, sia l´agiato proprietario di un portafoglio da decine di migliaia di euro pagheranno entrambi gli stessi 120 euro – che quasi azzerano i rendimenti della vecchina mentre appena sfiorano il benessere del più ricco.
.......Ma vi sarà, se ne può stare certi, chi si prenderà cura della vecchina.

Le banche, premurose, anche traendo vantaggio dalla (giusta) riduzione della ritenuta d´acconto sugli interessi dei depositi dal 27 al 20 per cento, offriranno impieghi alternativi ai titoli.

Pare di sentirle: «signora mia, sembra che questo nostro pezzo di carta renda poco, ma almeno non ci paga sopra 150 euro»

.....E´ vero: la ricchezza mobiliare in titoli è poca cosa rispetto a quella immobiliare ed è meno diffusa.
Ma fosse che…

Da La Repubblica del 07/07/2011.
E sull'ultima frase vi rimando al mio "Cruscotto di Dati Italiani"
E mo' fatevi pure i vostri conti sull'Ita(g)lia......
nel quale balza subito agli occhi un dato macroscopico....
Ricchezza Privata: 896 miliardi nel 2010 (Associazione Italiana Private Banking)

R
icchezza immobiliare in Italia (solo settore residenziale) nel 2008 = 6.200 miliardi di euro circa (dipartimento delle Finanze e dall’agenzia del Territorio)

Molto bella e sentita anche l'analisi di Intermarket&More
La patrimoniale è servita


IL SEMAFORO MOTIVAZIONALE DI LUGLIO
E' ANCORA ROSSO
Pertanto sto iniziando a ridurre la mia attività quotidiana di Blogger.

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lunedì 4 luglio 2011

La Grande Rapina al Piccolo Risparmiatore

Aggiornamento delle 21.50
Se ho interpretato bene la ridda di svariate e criptiche bozze...,
la Gabella Infame sarebbe stata resa un minimo progressiva, addirittura nel tempo...
...ma pur sempre alla c...di cane
o meglio alla c... dell'ABI...:-)
Il MIX è notevole:
1- una crassa&pericolosa ignoranza nei meccanismi del Mercato
2- una mentalità da casereccio&pragmatico commercialista di provincia che vede nelle "marche da bollo" il sistema più facile per fare cassa
3- la solita e secolare sudditanza della politica ai poteri forti (rinforzata dai punti 1&2)
Ma da Tremonti oggettivamente non ci si poteva apettare nulla di meglio (e chissenefrega del colore politico...):
noi già da tempo, grazie all'imparzialità del nostro metodo di analisi che ha come frutti buone doti previsionali,
vi avevamo spiegato che il Sopravvalutato Super-Ministro era solo
un mediocre gestore del declino italiano,
un pavido equilibrista che aveva perso la primitiva spinta innovativa (e ce lo disse Oscar Giannino basandosi sulle stesse confessioni del Giulio Nazionale)
ed infine tutt'altro che un Genio...
In questa Grande Crisi avremmo avuto bisogno DI BEN ALTRO
ed adesso ancora di PIU'!
Da non perdere in questo BLOG L'ANNUNCIAZIONE contenuta in La "Ripresina" Italiana continua a smosciarsi- 1 dicembre 2010

dal sole 24 ore
...Si passa da 10 euro per quello mensile a 120 per quello annuale; dal 2013, poi, per importi sotto i 50mila euro da 12,50 euro a 150 e per quelli sopra i 50mila euro da 31,66 a 380 euro.
Il decreto è di 39 articoli e due allegati e dovrà essere esaminato e controfirmato da Giorgio Napolitano prima della sua pubblicazione in Gazzetta.
Se ho interpretato bene questo pasticciaccio di nota,
fino al 2013...120 euro euro annuali per tutti
e dal 2013 in poi, 150 euro per i "piccoli" fino a 50mila
e 380 euro per i "medi-grandissimi" da 50mila in su
(a rate mensili)
Come giustamente scrive OTC...:
....In pratica hanno cercato di dare un pizzico di progressività, nella realtà hanno confermato i timori sulla volontà di far estinguere definitivamente il piccolo investitore fai da te traghettando gli investimenti verso i conti deposito ed il risparmio gestito delle banche....
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Piccoli Risparmiatoriiiii.....Tièèèèèè!
non sono stato abbastanza chiaro...

Questa Finanziaria
sta per mettere in atto
un'INIQUA MAZZATA a danno del piccolo risparmiatore
che fa parte del mio "specifico campo di applicazione".

Altre mazzate varie&eventuali le lascio evidenziare ad altri analisti....

Eccovi altre fonti affidabili della Blogosfera (e non)
che lanciano il mio STESSO ALLARME.
leggetele tutte e con attenzione
Intermarket&More: Manovra finanziaria: salasso per il piccolo risparmiatore
Phastidio: Appello in difesa del risparmio
Mercato Libero: E' ARRIVATA LA PRIMA PATRIMONIALE: LA TASSA SUI DEPOSITI
Sole24ore - Zingales: Il vero sconfitto è il piccolo risparmiatore
Over The Counter - aggiornamento: Imposta di bollo: ancora più penalizzante

NOTA CHIARIFICATRICE:
Il mio Blog
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si permette "addirittura"
di chiedervi IN MODO TRASPARENTE ed UTOPISTICO
delle libere donazioni di liberissima entità
proprio per poter rimanere libero ed imparziale
....solo al Vostro servizio
e non al servizio di "secondi fini".
(pur rimanendo naturalmente fallibile come tutti gli esseri umani).

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domenica 3 luglio 2011

Piccoli Risparmiatoriiiii.....Tièèèèèè!

Aggiornamento di Lunedì alle 12.40
Ad integrazione della mia disamina sull'assai Probabile STRUPRO dei Risparmiatori Italiani
ecco due pezzi da non perdere:
Appello in difesa del risparmio di Phastidio
e
E' ARRIVATA LA PRIMA PATRIMONIALE: LA TASSA SUI DEPOSITI di Mercato Libero
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PREMESSA: SIAMO (ancora per poco...) NEL CAMPO DELLE IPOTESI...
la FINANZIARIA potrebbe essere modificata da ripensamenti dell'ultima ora,
da evoluzioni in corso d'opera
o da "magnanime contropartite" che potrebbero bilanciare alcune "inique spremiture"...
PER CUI SPERO PROPRIO DI SBAGLIARMI
e volentieri ritirerò tutti gli improperi....


Io sono SENZA PAROLE
e dunque lascio parlare altri
(almeno per un po'...)

Dall'amico del Blog "Over the Counter"
“Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”
O almeno in quelle dei ricchi…tanto ci pensano i poveri
(N.d.R. risparmiatori...) a sfamare lo Stato.

Cosi, in un caldo sabato di luglio, si scopre che il nostro Governo, per far quadrare i conti e tenere buone le agenzie di rating, decide di dare uno schiaffo al piccolo risparmiatore (quello del bot e cct, per intenderci…)

(N.d.R. ed anche il pensionato delle classiche Telecom, Enel o dei Pronti contro Termine...)

Infatti, tolta la tassa del 35% sui proventi oggetto delle speculazioni finanziarie da parte delle banche,

decide di imporre un aumento del 350% da 34,2€ a 120€ (centoventi)!!! dell’imposta di bollo sui dossier titoli dei risparmiatori.
Cosi, se ho 20k in Titoli di Stato o 5 milioni di euro in leva pago sempre e comunque 120€.
Viva l’equità fiscale!!!

Nel frattempo mi è tornata un po' la parola...
Dunque aggiungo che nelle banche tradizionali (non on-line)
in molti casi si paga ancora la gestione del deposito titoli,
il cui canone andrà a sommarsi
alla nuova gabellozza tremontiana.

Facciamo un esempio pratico nazional-popolare:
- un pensionato che percepisce 800 euro al mese decide di investire i suoi sudati 10.000 euro di risparmi per potersi comprare entro 20 anni una dentiera (possibilmente PRIMA della sepoltura...)
- dunque li investe in un normalissimo PCT (Pronto contro Termine) a 12 mesi che gli rende circa l'1,5% netto, ovvero 150 euro all'anno

- ai quali deve scalare -120 euro tremontiani e -30 euro di canone conto titoli alla banca.
- Quanto rimane in tasca al pensionato come ritorno del suo investimento?

ZERO!

Provate a rifare la stessa simulazione inserendo come "variabili"
un dentista evasore fiscale con la Porsche (esempio assolutamente casuale...)
che guadagna 20mila euro al mese
e che investe 5 milioni di euro di risparmi
etc etc
e capirete CHI COLPIRA' questa GABELLA DA VOMITO (semprechè venga confermata)
inserita in questo "Capolavoro di Finanziaria"....
























Se consideriamo inoltre
che l'Inflazione addomesticata dall'Istat è al 2,7%
mentre quella Reale è almeno al 5%...
beh...fatevi voi i conti....
SUDAMERICANIZZAZIONE...
IMPOVERIMENTO DIFFUSO...

Che sia necessario risanare i conti pubblici ad ogni costo ormai lo sappiamo tutti: dobbiamo pagare ADESSO&TUTTE INSIEME...le minkiate dei 30 anni precedenti.
Ma si potrebbero e si dovrebbero studiare
provvedimenti meno INIQUI, meno VOMITEVOLI
o più semplicemente MENO STUPIDI
(vedi la minkiata galattica del fissato bollato che grazie-a-Dio verrà stralciata al 99%...)

Tra l'altro si potrebbe TRANQUILLAMENTE scegliere
tra un'amplissima lista di provvedimenti equi&decisivi
che (guarda a caso) il cancellino magico fa regolarmente svanire....

Comunque basterebbe poco per evitare questa SCHIFEZZA:
per es. innalzare un filino di più la tassazione delle rendite finanziarie al 20,xxx% invece che al 20%
oppure (più complesso) inserire un minimo di progressività nella tassazione sul deposito titoli
(chi ha 25milioni di euro di BOT....paga un "bollo" più salato di chi ne ha 10mila....).

Forse sarà possibile studiare qualche altra soluzione per aggirare questi iniqui 120 euro
o forse le Banche si attrezzeranno per "neutralizzarli" in qualche modo....
Speriamo per esempio che l'aumento della Tassazione Finanziaria dal 12,5% al 20% preveda un'armonizzazione a sconto sui conti correnti dal 27% attuale al 20%...
(anche se ancora ne ne vedo conferme)

Ma, se la genialata verrà confermata, tutta una "configurazione" di allocazione classica&basilare del piccolo Risparmio verrebbe massacrata.
Ed ho come l'impressione che la reazione istintiva dei cittadini in fase di sudamericanizzazione...sarebbe una sterzata verso investimenti a maggiore rischio (in bocca al lupo...).

Nota: già leggo nei forum di finanza che un sacco di gente con 10-20mila euro di BTP, CCT etc
correrà a chiudere i conti deposito titoli, liquidando di conseguenza i NOSTRI TITOLI DI STATO....(chissà chi li comprerà...).
E pensare che gli ottimisti ci dicono che ben il 50% del nostro colossale debito pubblico sarebbe in mano nostra....
anche se non ho idea di quanto pesino ormai i piccoli risparmiatori nella "pietra al collo" del debito pubblico (credo e/o spero poco....)

Confidiamo nel fatto che Standar&Poor's non lo venga a sapere....:-)


Aggiungo infine, come istanza puramente filosofica....,
che quei BTP o quelle Telecom o quei Pronti Contro Termine
sono già tassati nelle loro plusvalenze...
e sono stati acquistati con sudati Risparmi derivati da ENTRATE già ampiamente tassate!
.....per compensare il mancato ritorno del prelievo dell'1,5 per mille sulle transazioni di Borsa (contraria a una direttiva comunitaria), si aggiungerà un cospicuo aumento dell'imposta di bollo sul dossier titoli (si parla di 120 euro annui, rispetto ai 34,20 attuali).
Che per gli istituti di credito sarà però praticamente neutrale, visto che sarà girata interamente agli investitori...........
Ma alla fin fine
forse non è tanto una questione di STUPIDITA'
quanto piuttosto di aver accolto i "saggi" SUGGERIMENTI dell'ABI
...;-)
in un contesto di RELAZIONI PERICOLOSE ed ormai INDISSOLUBILI tra Banche&Stati...
Coerentemente con questa "maligna ipotesi"...
NON FA UNA PIEGA il saggio commento dell'autore di Over The Counter (il blog sopra-citato)
Ciao Stefano,
siamo veramente nell'epoca della bastarderia più insulsa...
La tassa di 120€ (a cui vanno aggiunti i 34,2€ del c/c) è distorsiva e punitiva ed è un regalo alle banche che vedranno un'enorme fascia di c/titoli al di sotto dei 20k tramutarsi in conti deposito, con lo specchietto del 20% di tassazione dal 27% attuale
e questo perchè in tal modo si garantisce la sottoscrizione di Titoli di Stato in quanto ormai è palese che banche e Stato sono legate a triplo filo: la banca sottoscrive (con i ns soldi) i buoni del tesoro mantenendo a galla lo Stato che, proprio grazie a ciò continua a rimborsare mantenendo a galla il sistema bancario...

La cosa più divertente è che l'aumento dell'imposta di bollo è la diretta conseguenza dell'eliminazione della tassa del 35% sui proventi da speculazione delle banche!

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