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venerdì 25 novembre 2011

Riecco l'Italia al posto che le compete (ma potrebbe essere troppo tardi...). Piano B della Germania?













Aggiornamento di Sabato 26 Novembre
In sintonia con i miei "Dubbi Mistici" sull'ipotetico Piano B della Germania, ecco tornar fuori per l'ennesima volta il solito rumor....
Rumor: la Germania torna al marco? E' un giallo

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Al BlogEconomy Day, durante il mio intervento, mi sono accalorato su questo punto:
"Ma perchè l'Italia che è la 3° Economia dell'Eurozona nonchè la 2° potenza manifatturiera, non è seduta al tavolo delle trattive con Francia e Germania??
Inutile lamentarsi tutti i giorni dei cattivi cattivi nemici esterni
che giustamente fanno prima di tutto i loro interessi:
dobbiamo difenderci da soli e riconquistare un posto al tavolo delle trattative
"
(sono seguiti un paio d'improperi...)


Beh...almeno su questo sono stato immediatamente ascoltato...:-)
Ieri a Strasburgo abbiamo FINALMENTE rivisto l'Italia al posto che le compete,.....

martedì 25 ottobre 2011

Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta....
















clicca sul grafico per ingrandirlo e capire il peso dell'Italia in Europa...al netto del "sommerso"....



L'Italia ha grandissime potenzialità ed ha i numeri per farsi valere a livello mondiale, questo è indubbio.

Non sapete quanto mi abbia rugato vedere la Merkel e Sarkozy (Economie 1° e 2° dell'Eurozona) stare lì sul pulpito a discutere del futuro dell'Europa
senza che l'Italia......

giovedì 20 ottobre 2011

Santo EFSF e lo "scisma" di Francia e Germania

Aggiornamento delle 12.07
Ennesimo "miracolo" (illusionista) dell'ultimo minuto: l'EFSF potrà (forse) comprare PIIGS-Bonds....Evvai con un altro QE-tampone (tutto da verificare).
Markets Pop On New Report That EFSF Could Buy Bonds On The Secondary Market http://read.bi/qOokqn
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Come sapete ormai il futuro (prossimo) dell'Eurozona
dipende dal G2 Germania/Francia
o se preferite dal duo Merkozy
L'Italia invece (economia n° 3 in Eurozona) non risulta, non è presente, non pervenuta, non invitata etc
(con sarcasmo) Ma non ne capisco la ragione...visto che sarebbe messa meglio degli altri e che avrebbe un sistema bancario solidissimo rispetto agli anglo-franco-amero-teutonici....
Del resto mi sembra normale: se tu sei l'OGGETTO del Salvataggio
non ti puoi sedere al tavolo dei SOGGETTI del Salvataggio
ovvero con chi deve decidere se pararti il culetto oppure no.

Beh....ieri Sarkò è corso a Berlino perchè.....

venerdì 22 luglio 2011

Default della Grecia: uno, nessuno, centomila...


Dopo le considerazioni a caldo...
aggiungiamo a freddo alcuni particolari e ragionamenti
sul salvifico annuncio di ieri da parte del Vertice Speciale Europeo...
In giro si narra che la Grecia sia stata salvata (per l'ennesima volta) grazie ad una bordata da 109 miliardi di euro che diventeranno 160 miliardi di euro, se sommiamo l'ipotetica partecipazione dei privati ed altri arrotondamenti.

Domanda: in quale buco nero è finito il primo salvataggio da 110 miliardi che se ben ricordo avevamo smollato quasi per intero, compresa la quota italiana da circa 15 miliardi?
(i primi 5,5 erano stati presi per decreto dalla Tesoreria...poi, come è accaduto a noi tutti, ho perso il conto...)
Domanda2: Quanto dovrà smollare l'Italia in questo secondo salvataggio?
Visto che la partecipazione dell'FMI è stata solo auspicata ma non è stata ancora quantificata...a naso dovrebbero essere circa altri 20 miliardi di euro a carico nostro...
Quando avrò una cifra "certa" (si fa per dire) vi farò sapere.
Sostanzialmente, come twittavo, siamo di fronte ad un assegno in bianco:
credito illimitato...French budget minister: it is not known yet how much the Greece package will cost;alternative have been more expensive
L'unica cosa CHIARA è
che ad essere salvate sono state le Banche (come al solito...)
e che la maggior parte del CONTO la pagheremo come sempre noi cittadini:
ecco perchè i titoli bancari stanno festeggiando con orge rialziste a doppia cifra...
Buona parte dei pastrocchi delle Banche Nazionali finiranno sulla Bad-Bank-BCE, che alla fin fine capitalizziamo NOI....
da Linkiesta:
...Sarkozy ha abbandonato la proposta di imporre una tassa sulle banche e in cambio la Merkel ha accettato un ruolo più ampio e flessibile per il Fondo [...] ....Se, attraverso i nuovi poteri dell’Efsf, gli istituti di credito europei non dovranno dunque sopportare delle svalutazioni sul proprio banking book, in quanto le obbligazioni che acquisiranno in cambio dei bond greci avranno un valore di mercato pari al valore nominale, la patata bollente del debito ellenico potrebbe invece avere gravi conseguenze per la Bce.
In base ai Trattati Ue, l’istituto di Francoforte non può accettare a garanzia dei prestiti concessi nell’ambito dell’European stability mechanism titoli di debito di Stati “formalmente falliti”, cioè giudicati come tali dalle agenzie di rating. .
....Mario Draghi , che prenderà il posto dell’uscente Jean-Claude Trichet a novembre, si ritroverebbe a dover fronteggiare un aumento di capitale dell’istituto di Francoforte. Secondo i calcoli della banca d’affari JP Morgan, alla fine dello scorso febbraio l’esposizione di Francoforte sul debito greco era pari a 194 miliardi di euro rispetto a prestiti per 131 miliardi di euro, ovvero il 68% del nominale.
Con un taglio maggiore del 32% del debito greco in caso di ristrutturazione, cioè del 50%, la perdita per la Bce sarebbe di 35 miliardi di euro, ma secondo indiscrezioni odierne la cifra potrebbe salire a 50 miliardi.
I prestiti di Francoforte, inoltre, rappresentano l’unica fonte di finanziamento per le banche nazionali greche.....

In ogni caso
non siamo di fronte ad un semplice Salvataggio
visto che la Grecia farà contemporaneamente un DEFAULT SELETTIVO (come spiegavamo ieri) che rimane a tutti gli effetti un DEFAULT.
Ieri, in mezzo all'euforia della "terribile speculazione Rialzista"..., si faceva fatica a capirci qualche cosa sulla base della marea di dichiarazioni in arrivo da Bruxelles: eurocrati, capi di stato, funzionari greci, portoghesi, irlandesi, IFF, FMI, BCE....etc etc
Un'altra caratteristica di questa Eurozona: parlano tutti...spesso a vanvera ed in contraddizione.
A complicare la situazione, giravano un sacco di bozze che sono state fatte filtrare per aiutare la speculazione rialzista (ovvero quella che 90 su 100 nasconde e perpetua i problemi, mentre quella ribassista li mette in evidenza e costringe a risolverli di gran fretta...)
Le bozze erano anche parecchio diverse dalla dichiarazione finale arrivata in serata.
Come dicevo la Grecia viene salvata con 109-160 miliardi di euro che serviranno a coprire il deficit fiscale ma allo stesso tempo siamo di fronte ad un DEFAULT nel quale sia creditori pubblici che privati affronteranno delle PERDITE (soprattutto i pubblici...)
Questo creerà un IMPORTANTE PRECEDENTE: nell'Eurozona è possibile fare DEFAULT sui propri DEBITI.
E la Grecia, come tiwittawo, si mette pure a fare la sborona....:-)...
visto che con i NOSTRI 110+160 miliardi di Bailout 1+2 (il loro debito pubblico è di circa 300 miliardi) possono permettersi di non emettere titoli di Stato fino al 2020
ed allo stesso tempo possono continuare ad evadere quasi totalmente il fisco a casa propria (i greci sono più evasori di noi ed è tutto dire...)
ah ah ah! ma almeno avessero la decenza di TACERE....Greek finance minister says the country now has a sustainable debt situation
E dopo gli sfotto' ellenici....arrivano le scoperte dell'acqua calda da parte della UE....:-)
N.B. Lo stesso ragionamento vale per tutti, in particolare per l'Italia....
EU's Barnier says Greek debt is only sustainable if the economy grows
In prospettiva questo USO "sfegatato e non ben definito" del nebuloso fondo EFSF salva-PIIGS potrebbe essere un primo passettino verso il Debito Comune dell'Eurozona (Eurobond) oppure un primo passo verso una sorta di FMI in versione solo EUROPEA (come ha sparacchiato il nazionalista-con-i-tacchi Sarkozy).
Questo fantasmatico EFSF viene agitato come deterrente contro la cosiddetta speculazione ed è molto probabile che verrà usato nuovamente in futuro (si parla già di applicazione anche a Portogallo ed Irlanda), anche se non è dato di sapere come...
In ogni caso, come scrivevo ieri, i 440 miliardi di dotazione effettiva sembrano essere pochetti...
ed iniziano già le grane, come vi anticipavo....
Austrian finance minister says Eurozone finance ministers will not allow the EFSF to become a bad bank and buy junk bonds
Si spergiura che questi povvedimenti straordinari sarebbero stati adottati per la Grecia e solo per la Grecia....ed io sono Babbo Natale...;-)
"This plan is for Greece and Greece only". I'm Santa Claus, nice to meet you
France's Sarkozy says Greek measures won't be repeated for other states

Questa bacchetta magica dell'EFSF verrà usata dall'Harry-Potter-Eurozona parecchie altre volte....
prima di tutto (ancora) sulla Grecia perchè l'accrocchio di ieri non è sufficiente per portare ad una solvibilità ellenica...
e poi sugli altri PIIGS (in primis Portogallo ed Irlanda)

Per tamponare ed alleggerire nel breve il debitone pubblico europeo sono state decise (in bozza) 4 cose:

1- estensione della scadenza sul prestito alla Grecia dagli attuali 7,5 anni a 15-20 anni ovvero infinito...: insomma il prestito che smolliamo alla Grecia, se tutto va bene, verrà ripagato nel 2041...per chi sarà ancora vivo...ovvero dai nostri poveri figli e nipoti....

2- l'interesse richiesto sul prestito è stato abbassato ad un minimale 3,5%....manco la Grecia fosse la Germania....ed anche Irlanda e Portogallo dovrebbero beneficiare dello stesso sconto.
A questo punto mi chiedo perchè minkia l'Italia dovrebbe pagare il 5,5%
mentre allo stesso tempo regaliamo soldi agli altri PIIGS sulle spalle di tutti noi (che vedremo i nostri servizi ed il nostro benessere svanire sempre di più....)
Facciamo default anche noi e ci becchiamo l'EFSF al 3,5% invece dei nostri cazzo di BTP sul mercato al 5%-6%...;-)
Questo regalo alla Grecia& affini è premiante per le cicale che fanno default ma punitivo per le formiche o per le cicale che stanno cercando di NON fare default....;-)

3- Il mitico piano Marshall a favore della Grecia per ora mi sembra più uno slogan ad effetto come "Dash lava più bianco" o poco più....
ed è anche uno slogan molto sfacciato....come accade regolarmente nel mondo della pubblicità...dove la sfacciataggine e la mancanza di scrupoli porta a maggiori vendite e guadagni.
E' una dichiarazione di principio molto vaga che però indica la consapevolezza di come l'austerity distruttiva della Grecia porta malanni anche ai creditori preferenziali...dunque è necessaria un po' di carota oltre al bastone...
Mi ha fatto morire dal ridere l'aforisma di Seminerio:‎ "Piano Marshall" per la Grecia? Forse perché finora è stata bombardata dagli "alleati" per "liberarla" dal debito?

4- Il trattato di Maastricht (almeno in teoria...) verrà resuscitato: tutti i Paesi dell'Eurozona (a parte "l'amnistia" per Grecia, Portogallo e Irlanda) dovranno abbattere il loro deficit al 3% del PIl entro il 2013.
Questa era l'idea nativa dell'Eurozona e torna fuori come contropartita di austerity che la Merkel possa usare per calmare i suoi crucchi elettori (e non) dal pensiero che li rende insonni ed incazzati: stiamo mantenendo i PIIGS ovvero le cicale! Cazzo!
Che abbiano cannibalizzato l'Eurozona a loro vantaggio, è un pensiero che non sfiora i tedeschi e se anche li sfiorasse....lo ignorerebbero. :-)
Vedi qualche giorno fa nel mio Twitter
grandebluff stefano bassi
colpa di Moody's? O di un'eurozona divisa?
German FinMin says Eurobonds would remove the incentive to have prudent national budget policies 15 Lug

Infine la UE provvederà ad un "credit enhancement” a favore della Grecia (in inglese suona bene...).
Questa è la chiave di volta del DEFAULT ellenico.
Le opzioni sono ancora un po' vaghe (come tutto il comunicato del Vertice che tanto è piaciuto alla speculazione rialzista...)
In soldoni chi ha in mano Bond Ellenici si trova di fronte a 3 alternative
1- Non fare nulla e sperare che alla scadenza la Grecia rimborsi completamente il bond.
2- Allungare la scadenza a 30 anni ed accettare un modesto rendimento al 4,5%; in cambio i tuoi soldini verranno garantiti da un impeccabile zero-coupon-bond tripla AAA made in EFSF o affini.
3- allungare la scadenza a 30 anni ed accettare un haircut del 20%, ottenendo in cambio un rendimento maggiore al 6,42%; alla fine della fiera anche in questo caso (dopo la decurtazione iniziale) varrà la garanzia del bond EFSF.
oppure allungare la scadenza a 15 anni con rendimento al 5,9%, accettare un haircut del 20% ma in cambio della duration più breve la garanzia del bond EFSF sul proprio investimento non sarà più totale...

Si ciancia tanto di "volontarietà" del rollover sui bond greci ma sostanzialmente è un azione coercitiva
e dunque le agenzie di rating decreteranno in qualche modo il Default della Grecia, con tutte le conseguenze del caso sui CDS etc etc
FITCH poco fa ha aperto le danze in modo soft nella forma....ed in modo molto meno soft nella sostanza=default
Fitch says will place Greek sovereign rating into restricted default, and new rating will likely be low speculative grade Fitch will assign new post-default ratings to Greece once default event is cured
Anche se si sta profilando la furbata del secolo....che finalmente spiegherebbe il concetto SURREALE di DEFAULT TEMPORANEO....
Fitch says not unrealistic expectation for Greece to be in restricted default for only a few day

A me puzza che lo schema di questo DEFAULT SELETTIVO possa essere usato in futuro anche per altri PIIGS:
dunque i possessori di debito Portoghese, Irlandese
ma anche Spagnolo ed Italiano non possono dirsi del tutto tranquilli....
perchè il PRECEDENTE di Default nell'Eurozona è stato tracciato.
E potrebbe non essere l'ultimo....soprattutto guardando ai deboli dati macro-economici di molti paesi dell'eurozona: senza CRESCITA i debiti s'incancreniscono e rischiano di non essere rimborsati...
Se poi uno ha un Debitone colossale che continua a crescere...;-)

NOTA: mi riservo in futuro di correggere la presente analisi, magari anche scrivendo l'esatto contrario.
Con la Euro-Armata Brancaleone non si può mai dire....;-)


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In conclusione vi riporto alcune interessantissime considerazioni di Mauro Bottarelli tratte da Ecco chi pagherà il nuovo salvataggio della Grecia
....Evviva la Grecia è salva, l’euro anche e le Borse volano!
Peccato che nessuno avrà il coraggio di dirvi che per non permettere il default, anche selettivo, di Atene, a pagare sarete solo voi e non le banche.


venerdì 17 giugno 2011

Grecia: e come per magia...superato (??) lo scoglio FMI...

clicca sul video in alto a destra per sostenere il blog

Aggiornamento delle ore 16
Fosse vero...saremmo di fronte alla più completa FOLLIA...
....Sul mercato circola inoltre la voce che si stia lavorando ad un nuovo piano di salvataggio della Grecia da €150 miliardi. ....
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In questo Labirinto Greco
la mia impressione era che fosse l'FMI (post-Strauss-Kahn)
ad essere lo scoglio principale per rinnovare il TAMPONE ELLENICO
e dunque per guadagnare qualche altro mese di tempo...

Infatti ieri è arrivata una FMI-dichiarazione muy interessante
come vi raccontavo in Grecia: importante dichiarazione dal FMI (?)

Ebbene...
DOPO che l'FMI ha dichiarato la sua disponibilità di massima nel "rimpinguare" il Tampone2 alla Grecia...
ecco che oggi tutti si svegliano col piede giusto...
MINISTRO DELLE FINANZE TEDESCO: SOLUZIONE PER LA GRECIA NON IMPOSSIBILEE I MERCATI, CON LE BANCHE IN TESTA, RINGRAZIANO
“We have found a solution”
GRECIA, DA FRANCIA E GERMANIA OK ALLA "INIZIATIVA DI VIENNA"
da MERCATO LIBERO NEWS

"ATENE - La Germania vuole lavorare in accordo con la Bce a una soluzione della crisi della Grecia che preveda il coinvolgimento volontario dei creditori privati.
Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel alla conferenza in corso a Berlino con il presidente francese Nicolas Sarkozy.
«Gradiremmo avere la partecipazione dei creditori privati su.........
NOTA: tra parentesi voglio proprio vedere quanto saranno realmente disponibili a partecipare questi Mitici Investitori Privati....
per esempio....L'associazione Banche Tedeske prende già le distanze: German bank association says private sector involvement in debt plan must be voluntary...
Non a caso la Merkel usa un diplomaticissimo "CI PIACEREBBE"...
“We would like to have a participation of private creditors on a voluntary basis,” Mrs. Merkel said at joint news conference with Mr. Sarkozy.

Mi sa che ci avevo visto giusto...
Ma il Tampone non è ancora stato Applicato...
Per cui...calma e gesso....
Noi non siamo coca-cow-boys...;-)
che stanno già sniffando a tempo di record una MEGA-PISTA RISK-ON....
o meglio RISCHIATUTTO....:-)

Post-Grande Crisi,
i Mercati si sono talmente ABITUATI alla granitica certezza del Bailout d'ordinanza...
che basta solo un sussurro e BOOOOOOM al rialzo!
Finchè il Moral Hazard va...lascialo andare ;-)
Tanto PAGHIAMO NOI...
E le TRE STREGHE delle scadenza tecniche sono un potente VIAGRA....
.

venerdì 18 marzo 2011

Gheddafi: un "cessate il fuoco" un po' troppo tempestivo...

Aggiornamento di Sabato 19 Marzo
Per quanto possano essere affidabili e duraturi....
ecco alcuni aggiornamenti ritagliati dai Giornali
che confermerebbero la mia "lettura alternativa"
sul fin troppo tempestivo "cessate il fuoco" del Colonnello....
Libia, Gheddafi vìola la no fly zone
Bombe su Bengasi, il Colonnello sfida l'Onu.

Il raiss: «Cessate il fuoco».
I ribelli: «Un bluff»
"Forze rais a Bengasi, bombe sul centro"
Il regime: "Tregua in atto". Ma attacca
Gheddafi bombarda Bengasi
Il Raìs: «Cessate il fuoco»
Ma l'esercito rientra
a Bengasi. Aereo abbattuto

Obama duro: «Si fermi»
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Ve la butto giù rapidamente e senza troppo rileggere...
Anche perchè mi sono un po' scassato i cabasisi di postare notizie, analisi e previsioni...per poi dover aggiustare il tiro pochi minuti dopo...magari anche in modo radicale...;)

La realtà di questi tempi è troppo ondivaga e mutevole per riuscire a starci dietro senza sclerare del tutto.
Meglio ogni tanto staccare la spina dal Matrix ed analizzare le cose da una maggiore distanza.

Pensate che già stamattina alle 4 vi stavo aggiornando sulle ultime news...
vedi Aggiornamenti freschi freschi da tutti i "fronti caldi"... (da non perdere)

A questi ritmi forsennati di Blogging, il rapporto costi/benefici non è mai conveniente....

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Il Colonnello è una vecchia VOLPE del Deserto....
Appena l'ONU ha approvato la no-fly-zone
ed appena la Francia ha detto che stavano per partire i bombardamenti sulle postazioni militari del signor Bunga Bunga (Sarkozy: "Attacchiamo la Libia nelle prossime ore")
Ecco che prontamente Gheddafi ha dichiarato un bel "cessate il fuoco"....
Tutto da verificare sul campo naturalmente....
In questo modo Gheddafi cerca di mettere al sicuro le sue Forze Militari, le sue basi, la sua aviazione etc
in modo da guadagnare tempo e da poter agire al momento migliore, con maggiore discrezione...

Anche altri "malignetti" hanno adottato una lettura "alternativa" come la mia.;)
E comunque non tutti stanno accettando "supinamente" il BLUFF senza prima voler VEDERE LE CARTE...
La Libia annuncia il cessate il fuoco, il greggio va giu' a picco, in rialzo i futures
Wallstreetitalia - venerdì, 18 marzo 2011 - 14:05

La Libia ha annunciato l'immediato cessate il fuoco, accetta la risoluzione dell'Onu che impone la No-Fly zone, incoraggia l'apertura del dialogo tra tutte le parti, secondo un discorso del ministro degli Esteri trasmesso da Al Jazeera.
Il greggio e' calato di oltre $2 in pochi secondi, in rialzo i listini della borsa americana.

......... Nel frattempo il ministro francese degli Esteri ha avvertito di verificare che non si tratti di una truffa e provare la validita' del cessate il fuoco appena dichiarato.

Di fatto la Libia ha appena vinto la sua prima battaglia diplomatica, con Gheddafi che vuole chiaramente prendere tempo.
Il colonnello potra' continuare a compiere azioni repressive in massima segretezza, mentre l'invasione di Usa, Regno Unito, Francia e altri alleati finira' per essere considerata dal mondo intero semplicemente un "atto di provocazione". .....
Mentre L'Italia come sempre è un po' FUORI TEMPO MASSIMO....:D
Frattini: “L’Italia parteciperà ai raid sulla Libia”
Metteremo a disposizione sette basi aeree e Napoli diventerà il centro di coordinamento delle operazioni. Intanto chiude l’ambasciata italiana a Tripoli.I Ministri degli Esteri e della Difesa, Franco Frattini e Ignazio La Russa, sono giunti presso l’aula della quarta Commissione … Continue reading →














Come dicevamo
tanto è bastato per far crollare il Petrolio di 3 dollari...anche se adesso sta recuperando qualcosa: infatti i coca-cow-boys, dopo essere fuggiti a gambe levate, stanno ragionando sull'eventualità che il cessate il fuoco sia un Bluff.....
Oil Just Plunged On The Bizarre News Of The Libya Ceasefire


Tanto è bastato per far schizzare ancor più al rialzo tutte le Borse del Globo, guidate come sempre dalla Borsa più pompata del Globo ovvero Wall Street....
Libya ceasefire fuels Wall Street rally
Financial Times - 16 minutes ago
Tutto come da copione classico: basta una scusa qualunque ed i coca-cow-boys si precipitano a scommettere in su od in giù con i soldi degli altri...Già lo sappiamo a memoria....
Ed anche i coca-bullish-astrologi si rifanno avanti con spavalderia...ri-proponendo i loro Oroscopi...che hanno immancabilmente il 50% di possibilità di azzecarci...:D
Lo storno dei mercati per ora è un ritracciamento dovuto ed equilibrato....
Olè!

Se hai voglia e tempo leggiti anche
il MIO DISINCANTATO OROSCOPO di un anno fa...
che si è addirittura rivelato abbastanza AZZECCATO...

Provare per Credere....:D
E facciamo 'sto Oroscopo...
.

martedì 30 novembre 2010

Nelle sale operative già si parla di Francia....

Aggiornamento delle 22.11
Standar&Poor rassicura: la Francia si merita la sua tripla AAA.
Lo afferma il presidente di S&P che, considerando il dilagare di rumors con la "r" moscia, ha deciso di dare un'anticipazione del giudizio sulla Francia in programma per domani.
(Reuters) - ..."At the current time, France deserves its AAA rating," newspaper Les Echos quoted Deven Sharma as saying in an advance edition due for publication on Wednesday....
In effetti anche Lehman Brothers aveva un credit rating molto elevato poco prima di fallire, ma con questo non voglio certo dire che la Francia sia simile a Lehman Brothers...;-)
quanto piuttosto che le AAA assegnate dalle sorelle zoccole del rating molto spesso sono delle AhAhAh....

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Nelle sale operative spesso si precorrono i tempi: infatti già si parla di Francia....
*FRANCE'S BAROIN (N.d.R. portavoce di Sarkozy): NO RISK OF A DOWNGRADE FOR FRANCE
dando come "già archiviati" o meglio come"già spacciati"...Portogallo, Spagna, Italia.
In effetti nelle sale operative molto spesso si corre un po' troppo e ci si lascia calcare la mano...presi dall'orgasmo speculativo...;-)

Però i primi rumors sulla Francia qualche base ce l'hanno (come sempre)
anche perchè quando i Ministri iniziano ufficialmente a NEGARE secondo il più classico schema della excusatio non petita....beh ormai sappiamo tutti che cosa significhi...;-)
Crisi: Lagarde, La Francia Non e' Minacciata
...La Francia non e' minacciata dai mercati finanziari e sul piano economico non e' paragonabileall'Irlanda. E' quanto ha ribadito il ministro francese delle finanze...
da Yahoo! Finanza: Ultime notizie - 29/nov/2010 (ieri)
Non a caso ultimamente l'indice di Borsa francese (CAC40) è stato parecchio sotto-performante, per esempio rispetto al DAX tedesco.

Ridi e scherza, anche un piccolo "taglio di capelli" (haircut) del 20% al debito di Portogallo/Irlanda/Grecia/Spagna, manderebbe le banche francesi a gambe all'aria....
In primis la più grande Banca del Mondo ovvero BNP Paribas ed a ruota Soc Gen.
Ho preso la Francia come esempio contingente ma lo stesso schema sarebbe applicabile anche alla Germania etc etc etc

Tutti ci raccontano che questi "porcellini" hanno dei mini-PIL rispetto a colossi come Francia e Germania e rispetto al totale dell'Eurozona: questa affermazione è vera.
Ma il punto non è questo, quanto piuttosto che i sistemi bancari di questi paesi SONO IPER-POMPATI rispetto ai loro mini-PIL, magari anche di 5-10 volte....
e sono strettamente interconnessi (come un cancro) con i sistemi bancari dei NON-PIIGS (non solo europei...).

Ecco il VERO PERCHE' di questa "virtuosa gara di generosità" nella quale ci si premura di salvare i PIIGS (volenti o nolenti) ancor prima che loro stessi chiedano "aiuto!".
UN SORTA DI SALVATAGGIO FORZOSO...sappiamo tutti sulle spalle di CHI....
Ve lo raccontavo in Le Banche sono più grosse del mio "PIL".... ed in Irlanda Telefono Casa

Ed ecco un esempio pratico in salsa francese:
Just A 20% Haircut In PIGS Bank Debt Would Wipe Out The Equity Of French Banks
This basically explains why there's no serious discussion of a haircut on sovereign debt in Ireland, and elsewhere.


JPMorgan, via Paul Kedrosky:


Greece, Ireland, Spain and Portugal (GISP) are small in GDP terms relative to Germany and France.
But their banking systems grew to be very large (e.g., a 20% haircut on French bank exposure to GISP countries would wipe out French bank equity).
Irish Finance Minister Lehinan intimated that Ireland asked to be able to apply haircuts to senior bank debt, and was told by the EU that it would make no money available if there were any haircuts, due to fears of contagion.
What does that tell you about the risk of small countries, or the European banking system?



I primi segni di "stanchezza" arrivano anche dalla Krande Cermania: non è che i "Crucchi" (per quanto muscolosi...) possano caricarsi sulle spalle tutti i PIIGS, soprattutto quelli più grassottelli....
And Now Even German Bonds Are Losing Safe-Haven Status
....It makes total sense...
The German economy is in great shape, it would seem, but the country is increasingly being expected to bear the debts of the rest of the Eurozone, just like everyone else in Europe, it can't print its own currency.
So it stands to reason that German bunds wouldn't be the safe-haven everyone assumes them to be.
....

Ed ecco una bella (si fa per dire...) classifica pubblicata da COBRAF:
Le Banche più Esposte in Europa al Contagio
11:18 30/11/10
Su Clusterstock.com c'è una classifica delle banche europee più esposte al debito dei paesi sovrani (portogallo, grecia, irlanda, spagna...)
- Unicredit
se la cava bene con solo un 2.8% del valore (capitalizzazione mi sembra)
- Banca Intesa
S.Paolo è al 10% del valore
- Santander al 12%
- Royal Bank of Scotland Group
12.2%
- Societe Generale 16%
- BNP Paribas/BNL è al 15%
- Commerzbank al 41% (ma come noto è ormai statale)
- Dexia (Belgio) al 81% (anche lei in pratica è statale ora)

Qui invece trovare una bella classifica in versione Slides delle prime 20 Banche maggiormente esposte al contagio PIIGS:
CLICCA QUI

sabato 13 novembre 2010

Moral Hazard Totalizzante, con data di scadenza....


L'ANTEFATTO
Crisi, privati condividano costi rischio da 2013 - Germania
12/11/2010 15:05:26
12 novembre (Reuters) -
Gli investitori privati che detengano in portafoglio titoli di Stato dei paesi euro devono partecipare a sottoscrivere i costi di un'eventuale crisi finanziaria a partire dal 2013, mentre fino ad allora hanno diritto a essere tutelati.

Lo dice il vice-cancelliere tedesco Guido Westerwelle.

Per il numero due di Angela Merkel è "imperativo" che i creditori privati condividano i costi di insolvenza una volta si chiuda - a metà 2013 - il meccanismo creato dall'Unione europea per la stabilità finanziaria della zona euro.

"Non possono continuare a pagare i contribuenti: chi trae profitto da tali investimenti deve essere coinvolto nel sostenere le spese legate al rischio" spiega alla stampa.


Abbiamo già parlato mille volte della categoria intoccabile degli INVESTITORI, che in questa Grande Crisi sono stati sempre salvati a spese dei contribuenti nel più grande scaricabarile della storia dal debito privato a quello pubblico.
Questa strategia ha ingenerato il più colossale Moral Hazard della Storia.

Adesso si parla di Moral Hazard Totalizzante con data di scadenza 2013...

Ed ecco l'analisi stupita di un BIMBO ALIENO
(segui il link e non perderti il suo interessantissimo BLOG)
che fa fatica a comprendere gli "strani meccanismi umani" approntati per affrontare la Grande Crisi...;-)

Il tempo vola e il 2013 è dietro l’angolo

E’ difficile rendersi conto di cose forse troppo grandi che ti si evolvono intorno.
Ma quanto successo oggi non può e non deve passare inosservato.
Riuniti per il G20 i ministri delle finanze di Germania, Francia, Italia, Spagna e UK hanno diramato uno “statement“, un comunicato, che ha tranquillizzato i mercati, precedentemente avviati verso un pericoloso avvitamento.

“A joint statement released by Britain, France, Germany, Italy and Spain made clear that any new (bailout) mechanism would only come into effect after mid-2013 with no impact whatsoever on the current arrangements.
The statement by the ministers effectively means that Europe will not be enforcing losses on private investors holding bonds before 2013.”

I mercati hanno reagito facendo rientrare i rendimenti dei bond irlandesi e portoghesi a livelli meno folli, le azioni del comparto finanziario hanno ripreso vigore e l’informazione mainstream si bea del successo di questo provvedimento: accendete lo spirito critico!

Fermatevi a pensare.

Nel 2013 come potranno i Paesi “non virtuosi” emettere debito?
Chi sottoscriverà delle obbligazioni che in caso di ristrutturazione verrebbero praticamente disintegrate (visto che in caso di ristrutturazione tutto il taglio verrà riversato sulle poche emissioni post-2013)?

Ebbene la sola risposta possibile è che i Governi stanno scommettendo di far rientrare i deficit governativi entro livello di guardia entro il 2013.
Il che è possibile solamente attuando un taglio violentissimo della spesa pubblica, sanità, istruzione, previdenza e tasse.
Per non creare un danno agli attuali detentori di bond greci, irlandesi, portoghesi ecc. pagheremo noi cittadini un conto salatissimo, enorme e RAVVICINATO.

Sembra ieri che è scoppiata la crisi finanziaria (estate 2007): il 2013 arriva in un battito di ciglia.
Questo statement è follia pura, e si basa sulla convinzione che il popolo bue non si accorgerà di questo trasferimento di ricchezza, e che supinamente si farà sfilare ogni servizio pubblico e borbottando pagherà le tasse che lo Stato imporrà.

A me piace pagare le tasse, dico davvero. Sono una espressione di civiltà sociale.
A volte qualche mio interlocutore si lamenta di pagarne tante, io rispondo sempre: “non lo dica a me: io le pago tutte”.
Ma non posso accettare che per non arrecare danno a chi sta maturando ratei del 6, 7 o anche 9% su dei bond comprati consapevolmente sapendo che erano spazzatura, io mi debba vedere sottratti capacità di reddito e servizi.
E neanche voi dovreste.

Questo statement va fermato, annullato, referendato, emendato.
Qualcosa va fatto...
I commenti aspettano le vostre adesioni e le vostre proposte.


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martedì 9 marzo 2010

Il gioco della Confidence


Il giochino della Confidence ha colpito ancora: anche il caso Grecia è stato momentaneamente archiviato ristabilendo semplicemente la "fiducia sulla carta", senza cambiare una virgola nella realtà attuale.

Tutti hanno promesso qualcosa, per il futuro prossimo...:
- la Grecia ha promesso di sanare i bilanci pubblici con piani lacrime&sangue ancora tutti da verificare sul campo...e come ben sappiamo negli ultimi anni le promesse della Grecia sono sempre state promesse da marinaio...

- la UE nei giorni pari ha promesso che, se sarà necessario, interverrà...senza però fornire nessuna modalità precisa e nessun numero; nei giorni dispari però la UE ha smentito tutto.

- Sarkozy, uno dei politici più adatti del pianeta a partecipare all'Isola dei Famosi, ha banfato che la Francia e l'Europa sono pronte a salvare la Grecia in caso di necessità: qualcuno dovrebbe però riferirlo anche alla Germania...

Nello stesso tempo, mentre Sarkò prometteva alla Grecia soldi non suoi

mercoledì 1 aprile 2009

Torniamo a cose serie


Dopo esserci dilettati per un paio di giorni con l'appassionante partita a poker tra Fiat e Chrysler, fatta di bluff e contro-bluff, torniamo a cose serie (si fa per dire...).

Serio, almeno nelle intenzioni, è il G20 di Londra che inizia domani.
Commentavo già ieri la posizione fuori dal "coro anglossasone" della Germania nell'articolo Germania Uber Alles...nel buonsenso...
Adesso anche la Francia si accoda alla posizione intransigente del vicino teutonico
...la bozza del documento finale del G20 non soddisfa ancora Francia e Germania, ha riferito Sarkozy. La Francia ha chiesto regole più severe per la regolamentazione della finanza globale ....«Non darò il mio assenso a un meeting falso», ha detto il presidente francese, «che porti a decisioni inutili e che non affronti veramente i problemi che abbiamo».

Sarkozy, che è bravissimo a recitare il ruolo del duro del quartierino, aveva addirittura fatto trapelare affermazioni più pesanti in un ammirevole gioco di pre-tattica. Ormai alle conversazioni appartate origliate dal portinaio del palazzo od alle e-mail casualmente intercettate dalle agenzie stampa non ci credono più nemmeno i bambini di 5 anni...
Il capo di stato francese alza il tono e minaccia di far saltare in aria il vertice G-20 di Londra del 2 aprile se non saranno adottate misure concrete per rilanciare l'economia globale: «Non ci sarebbe niente di peggio di un G20 di basso profilo, preferisco una rottura a un consenso minimalista».
Quando mancano meno di 48 ore all'incontro - scrive oggi Le Figaro, ma anche il britannico Times che apre su questo - Nicolas Sarkozy è più che mai deciso ad esercitare tutta la pressione possibile sul G20: «Se a Londra non ci saranno progressi, ci sarà una sedia vuota! Mi alzerò e me ne andrò!», aveva minacciato il capo di stato, in una conversazione appartata, alla fine del Consiglio dei ministri francese del 18 marzo.

Insomma questo G20 inizia sotto pessimi auspici e sotto il segno di solchi profondi.
Non dimentichiamoci la rivoluzionaria sortita della Cina che una settimana fa aveva chiesto di "trombare" il dollaro come valuta mondiale di riferimento, posizione inaudita (mai nessuno aveva osato tanto dal 1944), per sostituirlo con un basket di valute sotto il controllo del Fondo Monetario Internazionale (FMI). Ne parleremo prossimamente più a fondo.

Il risultato di tanta tensione e di posizioni così contrastanti è un'aggiustamento al ribasso del G20: si parlerà soprattutto di cose di di primaria importanza come il tè dalla Regina dei coniugi Obama o la sfida di eleganza tra le First Ladies.
Ma anche di cose di second'ordine come una regolamentazione più severa su Hedge Funds e Paradisi Fiscali, che sono solo corollari della Crisi in atto.
In effetti storicamente una maggiore regolamentazione non ha quasi mai evitato le crisi importanti, che avvengono sempre dentro le regole del gioco od ai confini delle regole del gioco, con il tacito od esplicito consendo di TUTTI. Poi, solo DOPO ci si scandalizza...
(vedi Quei "maledetti finanzieri" non vivono su Marte).
In contrapposizione all'asse Obama-Brown, Sarkozy e la Merkel stanno spingendo sul cavallo di rimpiazzo della "regolamentazione" per guadagnare tempo sulle decisioni che contano come la partita del "Quantitative Easing" ovvero della creazione di moneta dal nulla intrapresa da USA/UK con conseguente svalutazione del dollaro/sterlina e conseguente aggressione all'area Euro.
A riprova di quanto sostengo, notare come i due assi contrapposti sul "finto problema" del G20 coincidano ai contendenti del "vero problema" del quantitative easing...
(vedi Inondazione = (super)Inflazione? e L'Inondazione arriva anche nella UE?)
Ma si guadagna tempo anche sull'altra scottante questione del superamento del dollaro come valuta internazionale di riferimento, e QUI trai due assi si inserisce tangenzialmente la Cina con le altre Potenze Emergenti...

E l'Italia? Come si schiera trai due assi...? Come al solito l'Italia LEVITA sospesa nell'aere...
Quant'è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.

La partita più importante quasi sicuramente si giocherà su altre scacchiere ed in altri luoghi, anche se soprese dell'ultima ora sono sempre possibili quando le poste in gioco sono così alte.
Per ora meglio dedicarci alla "passerella europea" di Michelle Obama ed delle altre presidenziali consorti...In un mondo Maschilista i ruoli sono ancora ben definiti.
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