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lunedì 19 settembre 2011

Scampoli di verità sulla GRECIA (e non solo...)






Se ancora vi ostinate a NON dare ascolto ai Blog di qualità
...allora, per cogliere dei vaghi scampoli di VERITA' (anche scomoda) su Grecia(&affini...) e non le solite stronzate Istituzionali d'ordinanza,
dovete rivolgervi a fonti "alternative"...spesso anche "alternative per caso...."

1- Per esempio ascoltate.............

giovedì 16 giugno 2011

Grecia: importante dichiarazione dal FMI (?)


Grecia: importante dichiarazione dal FMI (semprechè sia vera).

Dal mio Canale Twitter (vedi nel mio blog "la lavagnetta nera" nella colonna di destra)

@grandebluff stefano bassi
Affermazione im
portante: se avete letto bene il mio BLOG sapete anche voi perchè:
IMF says we stand ready to continue our support for Greece

1 minuto fa via web
+ IMF sees positive outcome on Greece at next Eurogroup meeting

Vedi in FMI (decapitato) vs. Germania: Vai avanti tu che mi vien da ridere...
...FMI(-decapitato) vs. Germania: Vai avanti tu che mi vien da ridere...(o da piangere)
Ve lo facevo notare un paio di giorni fa in
Insomma la "Krande Cermania" si decida!
Ahhhh ecco....la partita sulla Grecia si sta giocando tra Germania(+UE) ed FMI (decapitato) che tentenna....
O anche il FMI partecipa al Bailout Ellenico oppure la Germania non caccia la grana...
German coalition budget expert Fricke says IMF contribution to Greek aid is 'factual and legal precondition' for Germany paying its share in aid
Merkel ally Fricke says Germany’s share in Greek bailout is fixed
Ed oggi vedo altri segnali di fumo...
German Chancellor Merkel wants IMF to stay involved in Euro debt crisis, according to an official Fri, 10:31 03-06-2011
e Vedi Rumors del giorno sul Bailout Greco del giorno...

- Austrian finance minister says if IMF stops helping Greece then Austria would do the same
- A new bailout will be needed, but this will violate current IMF rules, which stipulate that there has to be an expectation of an imminent ability to payback the loan.

- Implementation of reforms have come to a "standstill" in recent quarters.
This is the devastating line from the report:
"Given the remoteness of Greece returning to funding markets in 2012, the adjustment program is now underfinanced.
The next disbursement cannot take place before this underfinancing is resolved"
(traduzione sommaria: la Grecia è troppo scarrupata nel breve per poter ripagare il prestito quindi sborsare la grana sarebbe contro il regolamento del FMI...)


Se la situazione post-Strauss-Kahn si sbloccasse
e se l'FMI DEROGASSE sul suo Regolamento...
allora molto probabilmente
si potrebbe guadagnare qualche altro mese di tempo sul Default della Grecia...
.

venerdì 3 giugno 2011

FMI (decapitato) vs. Germania: Vai avanti tu che mi vien da ridere...

Aggiornamento delle 15.12
DA NON PERDERE come MERCATO LIBERO ha Rilanciato la News...
Mi sto ancora rotolando adesso dal ridere...
BEATO TRADER: MERKEL VOLEVA ESSERE AL SOFITEL AL POSTO DELLA CAMERIERA? O OBAMA AVEVA UN VECCHIO CONTO DA REGOLARE?
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Nota: usate l'Indice sulla sinistra "ULTIMI POST". E' molto comodo ed immediato


Tema di riflessione
(e come sempre...ispiratevi pure senza nemmeno citarmi)

FMI(-decapitato) vs. Germania: Vai avanti tu che mi vien da ridere...(o da piangere)
Ve lo facevo notare un paio di giorni fa in Insomma la "Krande Cermania" si decida!
Ahhhh ecco....la partita sulla Grecia si sta giocando tra Germania(+UE) ed FMI (decapitato) che tentenna....
O anche il FMI partecipa al Bailout Ellenico oppure la Germania non caccia la grana...
German coalition budget expert Fricke says IMF contribution to Greek aid is 'factual and legal precondition' for Germany paying its share in aid
Merkel ally Fricke says Germany’s share in Greek bailout is fixed
Ed oggi vedo altri segnali di fumo...
German Chancellor Merkel wants IMF to stay involved in Euro debt crisis, according to an official Fri, 10:31 03-06-2011

Stay involved?? Perchè l'FMI dove voleva scappare?....

Mumbe Mumble...

Mese di Giugno...
SEMAFORO MOTIVAZIONALE ancora ROSSO
...;-)

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martedì 1 febbraio 2011

Il "blogger" anarco-catastrofista del FMI...


Devo ammettere che Dominique Strauss-Kahn, capoccia del FMI, per me rimane un enigma: infatti spesso se ne esce con delle veritiere analisi da blogger anarco-catastrofista, sia nel contenuto che nella forma....
Oggi addirittura ha usato la mia stessa metafora di qualche giorno fa: "i semi della prossima Grande Crisi"....
Crisi: Strauss-Kahn, Questa Ripresa Rischia Di Creare Nuovi Squilibri
Singapore, 1 feb -

L'attuale ripresa economica rischia di far riemergere gli squilibri che hanno causato la crisi globale, provocando una nuova recessione.

Lo ha affermato il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, in un intervento all'Autorita' monetaria di Singapore.
'
'La ripresa e' in corso - ha aggiunto il direttore generale dell'Fmi -
ma non e' quella che vogliamo perche' si basa su tensioni che possono spargere i semi della prossima crisi''.
In particolare, per Strauss-Kahn, l'attuale ripresa sta facendo emergere sia squilibri tra Paesi sia squilibri all'interno dei singoli Paesi.

''C'e' uno sviluppo preoccupante: s
ta riemergendo il modello pre-crisi degli squilibri mondiali.
La crescita in Paesi con un grande disavanzo verso l'estero, come gli Usa, e' ancora guidata dalla domanda interna.

I paesi che invece hanno un avanzo con l'estero, come Cina e Germania, sono ancora legati all'export: questi squilibri globali mettono a rischio la sostenibilita' della ripresa''.

Insomma, incredibilmente capita (ad intermittenza) che Dominique dica la VERITA', cosa che nessun parruccone delle sale di controllo può mai permettersi di fare....
La spiegazione all'Enigma potrebbe essere questa:
l'FMI è una "Cupola mafiosa" sempre più globalizzata e trasversale, nella quale i paesi emersi hanno sempre più peso.
Pertanto Dominique Strauss-Kahn deve barcamenarsi e deve mediare tra le opposte istanze dei suoi "datori di lavoro".
Ecco perchè, in mezzo alla cortina fumogena della menzogna e della dissimulazione, qualche volta Dominique è costretto a far brillare un po' di Verità...
Cosa assolutamente non necessaria per i "parrucconi di parte" che non hanno alcuna esigenza di mediare trai "diversi azionisti" e che possono perseguire le loro strategie partigiane mentendo spudoratamente davanti al Mondo intero e davanti ai propri concittadini.

Qualche esempio trai tanti...
Il segretario al Tesoro USA Geithner che spara "Gli USA vogliono che il dollaro resti forte"...oppure "l'inflazione non è un grande rischio per l'economia" ...
Oppure i vertici cinesi che sparano "stiamo rivalutando lo yuan"...
Ma tutti i giorni avete la fortuna di poter leggere una marea di amenità del genere, che purtroppo la maggioranza ancora si beve.

Qualche volta però capita che l'uditorio colga "l'umorismo implicito" di certe MENZOGNE....
Come successe al malcapitato Geithner nel 2009 (vedi nel mio Blog Umorismo Cinese)
...Una settimana fa Geithner, il segretario del Tesoro americano, era in visita ufficiale in Cina.
Ha tenuto anche un discorso alla Peking University, dove ha studiato cinese come studente negli anni '80.

Inebriato dai ricordi di gioventù, quando credeva a Peter Pan ed all'Isola che non c'è, si è lanciato in affermazioni tanto rassicuranti quanto fantasiose: "gli investimenti cinesi negli USA sono assolutamente al sicuro" ...ha buttato lì...
La frase è stata accolta dall'uditorio degli studenti cinesi con una crassa e scettica risata (vedi
Reuters).....


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mercoledì 16 giugno 2010

Plaza de Toros


Guardate, oggi la farò breve: solo alcune linee guida a mo' di collage.
Ci risintonizzeremo con calma quando sarà diminuito il rumore di fondo (anzi il clamore di fondo) degli zoccoli scatenati di Toro Drogato che sgaloppa....
Per cui mi ritiro come Achille sotto alla tenda ed aspetto gli eventi.
In questi ultimi giorni imbastire discorsi complessi ed iper-documentati sui Dati Macro-Economici E' SOLO TEMPO PERSO.

Titoli Stato, spread decennale spagnolo su Bund a record 222 pb Reuters
16/06/2010
Balza al nuovo record dall'introduzione della valuta unica europea il differenziale di rendimento tra titoli di Stato decennali spagnoli e tedeschi.
Per tenere in portafoglio un Bono a dieci anni gli investitori arrivano a chiedere un premio di 2,23% secondo la piattaforma Tweb, massimo dall'introduzione dell'euro e in rialzo di una dozzina di centesimi rispetto alla chiusura precedente.
Allarga anche la forchetta tra decennali portoghesi, mentre modesta la reazione del Btp italiano, che perde un paio di centesimi contro Germania.
La Commissione europea ha categoricamente smentito che Ue, Fondo monetario internazionale e dipartimento al Tesoro Usa stiano mettendo a punto un programma di sostegno a Madrid compreso una linea di credito da 250 miliardi, come scrive l'edizione odierna de 'El Economista'.

Ed ancora sulle aste di titoli spagnoli che ieri sarebbero andare "bene"....
......Per gli analisti ad infondere ottimismo sui mercati l'asta di titoli spagnoli che avrebbe riscosso un certo successo
...noi non siamo dello stesso parere, i rendimenti infatti sono risultati in forte ascesa.
Per i titoli a dodici mesi il rendimento è risultato del 2,303% (un mese fa era stato 1,59%) e per l'emissione a diciotto mesi abbiamo avuto un 2,837% (rispetto al 1,951% di un mese fa).
Ora Moody's continua ad attribuire alla Spagna un rating di tripla A, se però è costretta a collocare titoli annuali a ben più del doppio del tasso di sconto della Bce (ricordiamo che è 1%), a nostro avviso si renderà necessario un downgrade del Paese iberico....

ed i CDS Iberici...
Check out the CDS spread, the market is now more worried about a Spanish government default than a default from either Banco Santander or a major telecom company.
España: el sector privado es más seguro que el sector público













Spagna ed euforia tecnica: mercati del credito in apertura, 16 Giugno
Il rally di Wall Street ha fornito un forte supporto ai mercati del credito, che hanno provato ad aprire in netto miglioramento, salvo poi ritracciare parzialmente; pesano ancora le notizie provenienti dalla Spagna, i continui timori di un peggioramento delle condizioni macroeconomiche ed il sospetto che i risultati del mercato azionario siano di natura tecnica più che fondamentale.
Il rally di Wall Street sembra essere legato al recupero degli indici verso le proprie medie mobili di lungo periodo, un rimbalzo poco confermato dal punto di vista dei volumi: la partecipazione degli investitori è stata massiccia durante i giorni di calo delle quotazioni, mentre i volumi rimangono bassi durante ogni rialzo, portando acqua al mulino degli scettici.
Sul piano del credito, il supporto fornito dalla BCE sta riuscendo a stabilizzare il mercato, ma gli indici mostrano una performance decisamente inferiore a quella azionaria, mentre i tassi interbancari a breve conitnuano a rimanere elevati, segnalando un disagio tuttora elevato nei confronti della salute del sistema.....

L'FMI arriva in Spagna?
Il presidente del FMI Dominique Strauss-Kahn sarà in visita da Zapatero venerdi'.
Nonostante il rally dei mercati, la fragilità della situazione è evidenziata dal fatto che la notizia ha immediatamente generato voci di un piano da 250miliardi per aiutare Madrid.
Le voci sono state smentite dalla Commissione Europea, ma la situazione è talmente seria da far sospettare che il piano esista, ma che non si vogliano spaventar ei mercati discutendone apertamente.
La Spagna ha un serio problema di deficit pubblico, un debito in rapido aumento, un sistema bancario in crisi ed un'economia in profonda crisi, legata ad un mercato immobiliare che mostra ben pochi segni di ripresa e con ben pochi settori in grado di avvantaggiarsi della debolezza dell'euro in maniera abbastanza significativa da far uscire la nazione dalla recessione.
Per il momento, le aste dei titoli di Stato stanno avendo successo, ma non è chiaro quanto questo sia il risultato della fiducia degli investitori o invece della moral suasion della banca centrale spagnola verso le "proprie" banche, incentivate ad acquistare titoli, per non parlare delle operazioni di acquisto diretto di obbligazioni da parte della BCE.
Le grandi aziende spagnole, nelle parole del presidente del colosso bancario BBVA, stanno avendo sempre più difficoltà a finanziarsi sui mercati esteri, uno sviluppo comprensibile data la pessima reputazione della nazione che le ospita e la concorrenza sempre crescente del debito pubblico sovrano.
La difficoltà di finanziarsi toglie ulteriormente ossigeno ai piani di investimento e sviluppo del settore privato, riducendo le probabilità di una forte ripresa indispensabile per un rientro dall'emergenza fiscale.
Come abbiamo scritto più volte, è la Spagna il vero problema dei cosiddetti PIGS, non la Grecia.
E la struttura della SPV alla base del progetto di salvataggio paneuropeo , con tutti i suoi problemi, sta per essere seriamente messa alla prova.

Ed infine via FT

Spain: ‘If the river is noisy it’s because it has water’

Well, this was a delightfully daft rumour of a Spanish bailout on Wednesday.

Here’s the denial first, via Reuters:

RTRS-EU COMMISSION DENIES REPORT THAT EU, IMF AND U.S. TREASURY DRAWING UP LIQUIDITY PLAN FOR SPAIN

While the report in question appeared in the Spanish newspaper El Economista (translation FT Alphaville’s):

A liquidity plan, confirmed by sources close to the issuing entity, and also corroborated by senior business leaders, will incorporate financial aid in the form of a credit line amounting to between 200,000 and 250,000 million euros, compared with 110 000 million that went to Greece.

Apparently, the decision could have been made in a special, secret meeting of the Board of Directors of the IMF, which was convened solely to discuss the Spanish economic situation.

Hmm. ‘Apparently’. The IMF chief Dominique Strauss-Kahn is due to arrive in Spain for talks on Friday, but the government has denied that a bailout is on the agenda.

It would be a curious credit line in any case — Spain is already covered by the eurozone’s freshly-minted €440bn SPV, and would also have access to an IMF lending programme if capital markets shut down.

The El Economista story’s also tacked on to a pretty full-throated editorial attack on the Spanish prime minister José Luis Rodríguez Zapatero:

No more annoying the partridge [the Spanish idiom for beating around the bush -- honest]. Your credit has expired. The best thing to do is to give way to another government with a more technical background. Yours has proved incapable of understanding the market are not just speculators, but investors who won’t punt their money on a country run by Zapatero.

So — this rumour is looking suspect, to say the least.

But the fact that the rumour is out there shows how vulnerable Spain is on the market at the moment. That’s especially after a disappointing bill auction on Tuesday, plus ongoing fears over Spanish banks’ balance sheets.

And the rumour is having an effect somewhere. Via Reuters:

RTRS-SPANISH/GERMAN 10-YEAR GOVERNMENT BOND YIELD SPREAD WIDENS TO 222 BPS, EURO LIFETIME HIGH – TRADEWEB

Maybe it’s as we’ve noted about the eurozone SPV – now that potential liquidity support is on the table, the market is testing the likelihood of it being activated.

After all, as a City broker told FT Alphaville, there is a handy Spanish proverb for this kind of situation:

Cuando el rio suena, lleva agua

If the river is noisy it’s because it has water

Which is kind of like no smoke without fire. Well — it’s looking like it’s too late to avoid annoying the partridge, anyway.

Related links:
Any scenario possible for Spanish bank funding, says JPM – FT Alphaville
Spanish interbank spectres - FT Alphaville

lunedì 18 gennaio 2010

Ucci Ucci sento odor...


Dapprima mi sono illuso...
Ho pensato: "Ma guarda quanto siamo fichi noi Blogger! Li stiamo incalzando, stiamo scoprendo il loro gioco e dunque non possono più dissimulare al 100%..."

Poi, quando in pochi giorni le esternazioni si sono moltiplicate come conigli da batteria, ho iniziato a sentire odore di bruciato...
"Qualcosa non torna..." mi sono detto.
Lo so che Strauss-Kahn mi legge tutti i giorni...ma non posso averlo "convertito" fino a questo punto!

Ed alla fine il gioco si svela: tutta questa operazione verità che ha trasformato i "grandi manovratori" in "blogger" paladini della verità...naturalmente ha uno scopo ben preciso.
Sponsorizzare e mantenere in essere le politiche zero-quantitative-easing e le politiche socialistoidi-keynesiane a spese dei contribuenti ed a vantaggio dei "soliti noti".

Ma non voglio cercare sempre il pel nell'uovo: la ricetta proposta potrà anche essere errata, discutibile, di parte, intrisa degli stessi virus (in dose aumentata) che hanno portato alla Grande Crisi etc etc
...Ma almeno ci si basa su un'analisi drammaticamente realistica, veritiera e condivisibile della realtà.
E' già qualcosa: si condivide un terreno comune di analisi, anche se le ricette proposte possono essere divergenti o se le dichiarazioni ufficiali possono essere solo vuoti proclami ad usum Delphini...

Germania: Bruederle, Molti Rischi Per Ripresa, Ingresso Debole Nel 2010 mercoledì, 13 gennaio 2010
La ripresa economica in Germania deve affrontare ancora ''molti rischi'' anche perche' non cammina ancora sulle proprie gambe ma solo grazie agli aiuti pubblici.

La dose di realismo arriva dal ministro dell'economia Rainer Bruederle.
Il ministro commentando i dati prelinari del Pil tedesco (-5%), ha sottolineato come probabilmente nel quarto trimestre la Germania sia cresciuta solo frazionalmente sopra lo zero, ''un ingresso debole nel 2010''...

Fmi: ripresa ancora fragile,sostenuta da spesa pubblica
14 gennaio 2010

La ripresa mondiale è ancora fragile e sostenuta dalla spesa pubblica.

Lo ha detto Dominique Strauss-Kahn, direttore generale del Fondo monetario internazionale,
precisando che il supporto pubblico dovrebbe essere mantenuto fino a quando una ripresa sostenibile sarà evidente nel settore privato.
Strauss-Kahn ha inoltre detto che l'economia sta affrontando una forte crisi occupazionale e che il peggio potrebbe ancora venire...


Prosegue la ripresa economica. Lo dice la Banca d'Ital
ia
venerdì, 15 gennaio 2010

Secondo il Bollettino della Banca D'Italia
la ripresa economica, avviatasi durante l'estate nelle maggiori economie avanzate, in via di marcato rafforzamento in quelle emergenti, è proseguita nello scorcio dell'anno, sospinta dalle politiche economiche espansive dei principali paesi......
I mercati si attendono che le banche centrali mantengano i tassi ufficiali ai bassi livelli attuali ancora per qualche tempo. Tassi bassi e abbondanza di liquidità hanno incoraggiato la domanda di attività rischiose.
Un peggioramento della congiuntura o attese di aumenti più ravvicinati dei tassi d'interesse
potrebbero ingenerare correzioni nei valori di mercato delle attività finanziarie.... L'espansione stenta a rafforzarsi nelle economie avanzate...
Alcuni fattori di debolezza potrebbero condizionare la ripresa nelle economie avanzate.
L'effetto espansivo delle misure di stimolo fiscale dovrebbe recedere nella seconda metà dell'anno; anche il contributo positivo proveniente dall'attesa ricostituzione delle scorte di magazzino sarà per sua natura temporaneo.
Sulla possibilità che i consumi tornino ad alimentare la ripresa grava l'incertezza riguardo alle condizioni del mercato del lavoro.....

Jamie Dimon: Risk Of A Double-Dip Recession Is Why We're Not Hiking The Dividend
16 Gennaio
JPMorgan (JPM) seemed to have reported strong earnings on Friday, but the stock sagged, bringing the market down with it.
Michael Corkery at Deal Journal
flagged an important, nerve-wracking moment from the company's conference call:

Dimon: “Look, you guys are just as good at forecasting the economy as anybody else. And we’ve seen delinquencies getting a little bit better, we saw credit card spend be up a little bit…..We think loans in middle market are actually starting to level off and we see small business demand actually go up….there are signs of good signs out there, but we don’t know.

That sounded sort of positive, but a few minutes later, Dimon was invoking the dreaded idea of a double dip recession.

Betsy Graseck of Morgan Stanley asked if there was anything preventing JP Morgan from raising its dividend.

Dimon: Not really. I think we’ve said we really want to see a real recovery before we do that because we don’t want to have to do this again, just in case you have another dip down here.

Finally, Calyon analyst Mike Mayo tried to clear things up. “So you expect [nonperforming assets] to go down in mid or late 2010?”

Dimon: “Well, Mike, we don’t know when the recovery is.”


Giappone: Ripresa Fragile, Debito Pubblico Alle Stelle
18 gennaio 2010
La ripresa economica del Giappone e' in in atto ma deve ancora fare fronte a sfide difficili, in primo luogo la doppia minaccia di deflazione e disoccupazione.
Lo ha detto il neo ministro delle Finanze nipponico, Naoto Kan, secondo cui
"la situazione economica e' ancora difficile per la carenza di una ripresa in grado di camminare da sola, anche se e' cominciata"....

ahhhhhh ecco dove si voleva andare a parare....;)

Fmi, rischio doppio minimo se stimolo ritirato troppo presto

lunedì, 18 gennaio 2010

I paesi sviluppati potrebbero ricadere nella recessione se abbandonassero troppo presto le strategie di stimolo messe in atto per combattere la crisi finanziaria globale, lo ha detto stamane il numero uno del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss-Kahn.
La ripresa della domanda privata e quella dell'occupazione sono condizioni necessarie perché i governi possano iniziare a ritirare le politiche a sostegno delle loro economie, anche se la tempistica giusta dipende da condizioni specifiche in ogni paese, ha detto Strauss-kahn.

"La ripresa nelle economie avanzate è stata lenta" ha detto ai giornalisti a Tokyo.

"Dobbiamo essere cauti perché la ripresa è fragile"
....
...Secondo il direttore del Fondo un ritiro prima del tempo degli stimoli sarebbe estremamente costoso dal momento che potrebbe provocare un nuovo calo della crescita, lasciando, però, i paesi a corto di strumenti per sostenere l'economia."
Sarebbe difficile trovare nuovi strumenti"
nota Strauss-Kahn.
"Il miglior indicatore [per le strategie di uscita] sono la domanda privata e l'occupazione... nella maggior parte dei paesi, la crescita è ancora sostenuta dalle politiche del governo. ......

Crisi: Strauss-Kahn, Allarme Su Rischio Nuova Recessione
18 gennaio 2010
Il numero uno del Fmi, Dominique Strauss-Kahn avverte che il mondo rischia di cadere in una nuova recessione, se i governi dovessero implementare troppo presto le exit strategy.
"La ripresa nelle economia avanzate - dice - e' stagnante.
Dobbiamo stare attenti perche' la ripresa e' fragile".

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giovedì 26 novembre 2009

L'FMI scopre l'acqua calda


Il Fondo Monetario Internazionale scopre l'acqua calda in merito alle perdite nascoste nelle pieghe dei bilanci bancari ed alla loro scarsisima trasparenza...
Peccato che le leggi siano state modificate ed addolcite proprio dai Regolatori per favorire queste dissimulazioni, ma poi nei discorsi ufficiali si fanno dichiarazioni severe e roboanti...
In ogni caso è cosa buona e giusta che lo ripeta anche l'FMI, oltre ad un Blogger "catastrofista" e fuori dal coro come ME....
vedi Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino
In ogni caso non ho capito bene con quali scopi l'FMI faccia periodicamente queste dichiarazioni: cui prodest? si chiedevano giustamente gli antichi romani....
E' evidente che gli scopi siano "altri" rispetto al "livello letterale" della dichiarazione, : infatti sono tutti bravi a parlare...ma se veramente ci fosse la volontà, buona parte di quel 50% di perdite nascoste saltarebbe fuori (se poi l'FMI parla del 50% state pur sicuri che le perdite nascoste saranno almeno al 75%)...

Banche: Fmi, 50% perdite nascoste
25 NOV - Il sistema bancario cela ancora importanti perdite, 'il 50% potrebbe essere ancora nascosto nei bilanci', ha dichiarato Strauss-Kahn. Per il direttore generale del Fmi 'la proporzione e' piu' forte in Europa che negli Usa', ribadendo a 'Le Figaro' che a suo avviso 'non vi sara' una crescita viva e sana senza una pulizia completa dei bilanci delle banche'.

Oscar Giannino mette in evidenza come proprio ai massimi livelli delle Banche Centrali venga perseguita la TEORIA DELL'OPACITA'...
Se lo stesso "Padreterno" non è trasparente....perchè dovrebbero esserlo le sue "creaturine bancarie"?
...E cioè che le banche centrali devono essere altamente discrezionali e comprare asset a man bassa sui mercati senza dichiararlo in anticipo e senza che dunque il mercato possa scontarlo, ma agendo secondo valutazioni riservate e non dichiarate – vedi il salvataggio per oltre 60 bn £ di RBS e HBOS da parte di Bank of England, di cui incredibilmente abbiamo appreso solo ieri a oltre un anno di distanza, o come è avvenuto in Germania dove, semplicemente, gli attivi bancari nessuno ha potuto andare ancora a vedere e dichiarare alla luce del sole che cosa nascondano davvero. ....

P.S. In questi ultimi giorni anche dalle grandi Banche Cinesi non arrivano certo dei bei segnali:
prima si è detto che il Governo cinese voleva restringere il rubinetto del credito bancario perchè la Bolla si sta gonfiando troppo...
poi si è detto che il Governo cinese voleva imporre una pesante ri-capitalizzazione delle banche del paese perchè sarebbero ampiamente sotto-capitalizzate causa Crisi
ed adesso si scopre che 5 banche cinesi hanno presentato al Governo un bel piano di ri-capitalizzazione (un bel caso di "empatia comunista"...)
E la Borsa di Shangai si è sparata prima un bel -3,7% poi ieri un rimbalzo del +2% ed oggi un altro crollo del -3,6%... in un altalena fatta di conferme, smentite e poi ancora conferme.
WSJ: la Cina risponde alla bolla speculativa?
5 Grandi Banche Cinesi pronte all'aumento di capitale
Sarebbe interessante valutare la TRASPARENZA delle Banche Cinese e che l'FMI scoprisse la loro percentuale di perdite nascoste...


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giovedì 2 luglio 2009

Ed anche l'FMI s'indebita...


Anche il Fondo Monetario Internazionale ha deciso di curare il debito con altro debito...di curare il virus con un virus ancora più aggressivo...
Per la prima volta nella sua storia emetterà un bond che verrà sottoscritto dai paesi partecipanti al fondo stesso. Il fatto che sia una novità assoluta dovrebbe far riflettere...
Lo schema "logico" è più o meno questo: alcuni stati membri dell'FMI stanno collassando sotto il peso del debito, l'FMI s'indebita con un bond che viene pagato con il debito degli stati membri un po' meno indebitati per tamponare il debito degli stati membri troppo indebitati...
Chiaro no?
Strauss-Kahn, il direttore dell'FMI, lo chiama "schema innovativo"...magia delle parole, incatesimi di parole: devo ammettere che suona bene.
Chiamare "innovativo" uno schema del debito sul debito che dilaga ormai da 25 anni è "innovativo"...lessicalmente.
E io pago...e tu paghi...e noi paghiamo...ed i nostri figli e nipoti pagheranno...

Giovedì 2 Luglio 2009
Fmi, via libera ai bond anticrisi fino a un massimo da 150 mld $ Il Fondo Monetario Internazionale emetterà bond fino a 150 mld di dollari a favore dei paesi partecipanti. L'operazione consente al Fmi di aumentare le risorse per poter garantire aiuti a numerosi Paesi, dall'Islanda al Pakistan, colpiti duramente dalla crisi finanziaria. I maggiori paesi in via di sviluppo, in particolae i Paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) si erano detti pronti ad investire nei bond targati Fmi. La Cina ha segnalato la sua intenzione di investire fino a 50 mld, mentre Russia e e brasile fino a 10 mld. "Questo schema innovativo - ha dichiarato il direttore del Fmi Dominique Strauss-Kahn - rafforzerà ulteriormente la capacità del Fondo di portare rapida assistenza ai suoi membri quando questa occorra".
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giovedì 23 aprile 2009

La polvere sotto il tappeto


Ecco...appunto...!
Si sta facendo L'ESATTO CONTRARIO, come dicevo stamattina in Paradossi Contabili (da non crederci...).
Altro che pulizie di primavera! Piuttosto polvere sotto il tappeto!

Fmi, Strauss-Kahn: «Niente ripresa senza bilanci puliti»

23 aprile 2009 - Il Sole 24 Ore
«Senza una pulizia dei bilanci non ci sarà una ripresa». Lo ha detto a Washington il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, ribadendo l'invito ad agire rapidamente per pulire i bilanci delle banche, condizione essenziale per una ripresa.
«La ripresa nel 2010 - ha spiegato Strauss-Kahn - è legata a questo: chiedo ancora ai governi maggiori sforzi in questa direzione. Non sottovaluto la difficoltà di assumere decisioni in questo senso. Ma il fatto che sia difficile non significa che sia meno necessario».
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Fmi, Strauss-Kahn: «Le banche devono ancora pulire i bilanci»
Per il direttore generale del Fondo monetario internazionale gli istituti di credito devono agire velocemente. È la condizione necessaria per sperare nella ripresa ...»
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