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lunedì 25 settembre 2017

Il Bitcoin, l'uva acerba e Jamie Dimon...


Dai primi di settembre gli attacchi frontali al Mondo Bitcoin si sono moltiplicati ad un ritmo esponenziale ed impressionate...
Sia fonti istituzionali, sia top della Finanza tradizionale e naturalmente i mass-media mainstream che spesso rispondono a banche&finanza.
E' iniziata una vera e propria Guerra Termonucleare Globale contro il Mondo Bitcoin...
(non per nulla la sua potenziale Rivoluzione monetaria finanziaria economica e sociale non sarà facile... l'ho sempre detto).

In questa sede tralascio invece i Gurupitechi, bloggerpitechi, i traderpitechi + "gli italopitechi al loro seguito"
perchè in massima parte attaccano il Mondo Bitcoin senza nemmeno capire di cosa stiano parlando e/o perchè rosicano per il fatto che stanno perdendo un treno epocale.
vedi mio post che spiega le suddette categorie e che spiega anche bene perchè le Fonti TOP della Finanza abbiano iniziato l'attacco massiccio
Mondo Bitcoin = Distruptive Innovation = in estinzione bloggerpitechi, traderpitechi, gurupitechi etc

A diffenza dei Gurupitechi de noantri...
le fonti mainstream di cui sopra in massima parte sanno benissimo di cosa stanno parlando
ed i loro attacchi al Mondo Bitcoin sono voluti&calcolati.
Il Bitcoin è solo una Bolla...peggio della Bolla dei Tulipani...sotto non c'è nulla...è uno schema Ponzi...è una catena di Sant'Antonio, è una truffa etc etc etc
Tutti i giorni una tiritera del genere...basandosi su paragoni ad effetto ma spesso infondati ed inesatti come spiegavo..........................

giovedì 28 giugno 2012

JP Morgan: Voragine da 2 miliardi, anzi 3...anzi 5...anzi 9...chi offre di più?

Siamo alle solite: dopo il Crack Lehman NULLA è cambiato....
Prima leggetevi "la scontatissima" News
(scontata almeno per me e per chi legge questo blog...).
Lo scorso maggio si parlava di 2 miliardi di dollari, cifra poi corretta a 3 miliardi. Pare invece che le perdite del colosso bancario statunitense JP Morgan a seguito degli investimenti speculativi legati ai derivati siano ben peggiori : 9 miliardi di dollari.......

lunedì 21 maggio 2012

Il Casinò Globale dei Derivati: 1.200 trilioni di giocate...

Sono in partenza per il BLOGECONOMY FISCAL DAY
che abbiamo organizzato a Lugano per domani, 22 Maggio
(segui link)

Dunque vado un po' di fretta e sono concentrato soprattutto sull'implementazione di Soluzioni Concrete.
Io personalmente
ho quasi concluso l'acquisto di una "Casetta a Berlino"
ho implementato un'intelligente e legalissima "uscita di sicurezza Svizzera" per i miei sudati risparmi
ho attivato "l'Assicurazione" in Contanti, diversificandoli per tempo in un Basket di Valute (e dunque sfruttando livelli di cambio molto meno rischiosi di adesso)
ho accumulato il mio bel gruzzoletto di oro fisico (comprato ai bei tempi in cui l'oro stava a 1.000 $)
etc etc
Insomma, LTRO o non LTRO, Euro break-up o non Euro Break-up...io sono pronto a qualunque evenienza.

In ogni caso, per chi ama leggere la solita zuppa di Analisi sulla Grande Crisi per poi non muovere mai un dito....sono sempre in grado di offrirvi una bella minestra riscaldata, con qualche nuovo ingrediente...
Del resto molti lettori di questo Blog sono "nuovi"...
e non hanno ancora raggiunto la consapevolezza che invece ha raggiunto chi legge questo Blog da qualche anno.

Prima di tutto ecco la SLIDE con la quale inizio quasi tutte le mie conferenze:


N.B. Nella Cartina il "marrone" rappresenta gli Stati più immersi nella "m...." del Debito...

Per il resto ho solo aggiornato l'ultima riga visto che, fino a non molto tempo fa, il Casinò dei derivati stava intorno ai 700-900 trilioni di "giocate"....
mentre, secondo un recente studio, sarebbe quantificabile intorno ai 1.200 trilioni
circa 20 volte il PIL Mondiale....

martedì 15 maggio 2012

L'ABI di "uno come Mussari" raglia contro Moody's

Aggiornamento di mercoledì alle 9.45
Ecco altre "inconfutabili" prove che la caccia all'untore è sempre più sospetta...visto che viene sempre più usata in modo diretto dalla nostra Casta peggiore...e pure con toni forti...
Hanno paura di perdere i loro privilegi
e dunque cercano di stornare il giusto disdegno degli Italiani verso qualche capro espiatorio
mentre al 90% è COLPA LORO....

E come sempre la Casta auto-referenziale pensa solo a salvarsi il culetto USANDO QUALUNQUE STRATAGEMMA e non pensa ad incidere sui VERI PROBLEMI DEL NOSTRO PAESE...
Guardate da che pulpiti vengono le prediche contro Moody's...da far drizzare i capelli....
....il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini che evoca un «disegno criminale» delle agenzie di rating......Si dice «completamente d’accordo» con Mussari la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia: «Questi giudizi dovrebbero essere dati con più attenzione, la situazione è delicata e c’è un attacco continuo che preoccupa». Oltre a Casini, che parla di una decisione «di una gravità inaudita», c’è il segretario del Pd Pierluigi Bersani («bisogna regolare queste benedette agenzie che si permettono di intervenire in un modo che farebbe sorridere, se non facesse piangere») ma anche il presidente dei deputati Pdl, Fabrizio Cicchitto («goccia che fa traboccare il vaso»), mentre il presidente di Bnl Luigi Abete invita a «prendere queste valutazioni con grande beneficio d’inventario».
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Premessa: abbiamo già spiegato più volte come l'atteggiamento nazional-populista-complottista di cercare facili capri espiatori e di dare la colpa di tutto alle Agenzie di Rating sia quantomeno discutibile e semplistico...
I processi complessi hanno sempre cause complese...
ma il Web da 5 minuti e via tende spesso a semplificare
se non a creare leggende metropolitane tipo quelle che girano nei Bar Sport di provincia....

Un corollario di questa caccia all'untore è il famigerato complotto anglo-americano contro l'euro e contro l'Italia: una bufala gonfiata ad arte...che già più volte è stata sbugiardata in modo eclatante da fatti concreti.
L'ultimo esempio è quello del nemico n.1 (secondo i complottisti...) ovvero JP Morgan che si é fumata una maxi perdita da 2 miliardi perché avrebbe scommesso su un miglioramento della situazione della zona euro....ed ha perso....(così mi ha sussurrato una fonte insider di fiducia e così afferma su Radiocor il presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, Andrea Beltratti: ...rispondendo a chi gli chiedeva se, per le banche italiane, ci possa essere il rischio che si verifichi una maxi perdita da 2 miliardi di euro come quella annunciata da JP Morgan sui titoli derivati. La banca americana aveva scommesso su un miglioramento della situazione della zona euro attraverso operazioni su Cds....)
Alla faccia del complotto anglo-americano contro l'euro!
Qui JP Morgan ha complottato masochisticamente verso se stessa....scommettendo a favore dell'Eurozona...:-)
Ma anche il caso dell'americana MF Global che saltò in aria per aver scommesso al rialzo sui nostri BTP (segui LINK)...era un filino in contraddizione con un certo complottismo...;-)

Insomma la corrente nazional-populista-complottista semplifica e cerca di creare tifoserie da bar sport...spesso per nascondere le ben più gravi responsabilità dell'Eurozona, dell'Italia o di qualche Casta abbarbicata ai suoi privilegi...
Invece la realtà è sempre più complessa: la Finanza è ormai Globalizzata&trasversale
dunque oggi può speculare in giù sui BTP e domani in su..
oggi può speculare contro l'euro e domani a favore
e se un giorno lo troverà lucrativo e percorribile...ti mazzulerà anche il Bund od il Dollaro senza farsi alcuno scrupolo.
Come vi ho ripetuto più volte, il mercato va dove c'è da guadagnare di più, ed andrebbe long o short anche su sua madre se ci fosse da guadagnarci....
Al momento, mi spiace dirlo, la strategia short sull'Italia è molto più vincente, almeno fino a quando non faremo qualcosa per renderla perdente: in quel momento il mercato switcherà su altre speculazioni più vincenti...
Punto a capo.

Poi....qualche sfumatura nazional-complottista ci può anche stare
e le Agenzie di Rating non sono certo delle monachelle innocenti e non sono nemmeno particolarmente imparziali...
ma tutto ciò vale al massimo il 25% della torta e non certo il 99% come ci raccontano nei Bar Sport di Provincia...
Inoltre ormai tutti sanno benissimo come le Agenzie di rating non solo siano behind the curve ma addirittura under the curve....:-)

A dimostrazione di come 'sto nazional-populismo-complottismo sia quantomeno sospetto...
oggi nientepopodimeno che l'ABI (Associazione Bancaria Italiana)
presiediuta da "uno come Mussari"
si è messa a ragliare contro Moody's....allo stesso livello di un qualunque Bar Sport nazional-populista-complottista....
La Casta è disposta a qualunque cosa per mantenersi il suo orticello....e per continuare a schivare le sue responsabilità..........

venerdì 11 maggio 2012

I giochetti di JP Morgan: come prima...peggio di prima...Ma la sapete una cosa? CHISSENEFREGA!

NON PERDETE il mio IMPERDIBILE canale twitter

 E vabbè...
torniamo a fare uno di quei post che tanto piacciono alla maggioranza passiva dei lettori web
ovvero a quelli che sfogano le loro ansie quotidiane leggendo l'informazione alternativa della blogosfera
per poi tornare a sprofondare nella loro apatia quotidiana, senza muovere un dito in azioni concrete.

Prima però una BREVE PREDICA....;-)
In questo BLOG abbiamo già detto tutto e previsto tutto (basta usare il form CERCA e troverete un sacco di "antiche profezie" che poi si sono avverate).
Infatti, per chi vuol vedere, la Grande Crisi ormai è CHIARA, CRISTALLINA....
DUNQUE bisogna fare un passo in più
oltre all'informazione indipendente ed oltre alla trasmissione di consapevolezza
ATTRAVERSO INIZIATIVE CONCRETE
(meglio se di GRUPPO o SOCIAL come va di moda oggi...)
stabilendo una road map che ci porti in posizione di maggiore sicurezza e di vantaggio, che ci dia la possibilità di avere più carte da giocarci, che ci faccia scegliere le migliori scialuppe di salvataggio.

Anche se il numero di Lettori Attivi e Dinamici cresce di giorno in giorno
la maggioranza passiva di voi continua a disdegnare i Post che parlano di Iniziative Concrete
per continuare a bearsi morbosamente di leggere sempre le stesse cose, dette solo in salsa leggermente diversa...poi spara 4 commenti, si sfoga ed il rito giornaliero si conclude lì...
Ti scarichi 5 minuti sul web e poi tutto come prima.

E pensare che siete già una MINORANZA SELEZIONATA ED ILLUMINATA perchè leggete il mio Blog ed altre fonti simili....
Quando mi è capitato di uscire LA' FUORI, nel web generalista ed indistinto
(vedi C'è ancora molto lavoro da fare sulla strada della consapevolezza...)
se dicevo che ci sarebbe stata la Crisi del Debito Pubblico, mi davano del pazzo catastrofista che aveva interessi personali per dire quelle cose
se dicevo che l'euro rischiava di saltare e che dunque avrei fatto un'assicurazione composta di un basket di valute estere in contanti, mi dicevano che avevo fumato della roba buona e se potevo dargli il nome del mio pusher...oppure passava il bancario di turno a dire che ero un pirla con l'elica (devo ancora capire cosa voglia dire....)
e potrei fare molti altri esempi

Pazzo, Catastrofista, cannato, subdolo personaggio con interessi personali, Pirla...
ma poi le cose che dicevo si sono PUNTUALMENTE VERIFICATE
e quelle persone LA' FUORI non se ne sono nemmeno accorte o comunque non hanno nemmeno capito cosa sta succedendo....
Poi hanno iniziato a perdere il posto di lavoro, hanno visto i loro investimenti svanire, non possono più comprarsi l'ultimo Iphone ed allora iniziano ad avere qualche vago dubbio...MA E' GIA' TROPPO TARDI....

Per questo i miei lettori consapevoli sono doppiamente da biasimare
PERCHE' LORO INVECE SANNO...MA POI NON FANNO.........

martedì 6 settembre 2011

L'inchiodata Globale del "Manifatturiero"


In Agosto l'Indice PMI Manifatturiero Globale redatto da JP Morgan ha toccato i minimi da due anni a 50,1 punti ovvero ad un pelo dalla CONTRAZIONE (parità = 50)
Se consideriamo che solo a Febbraio scorso lo stesso Indice aveva toccato i massimi post-Grande Crisi a 57.4....possiamo capire quanto l'inchiodata sia stata repentina e con striscione di pneumatici sull'asfalto...

Voi mi direte: ma chissenefrega dell'Indice Manifatturiero Globale! Pensiamo ai pomodori del nostro orto...
Ed io vi rispondo............

lunedì 5 settembre 2011

Roubini rimane stupito dal distacco dalla realtà dei nostri "politici"...


Il famoso Gufo-Nouriel era presente al Forum Ambrosetti, a Villa d'Este sul Lago di Como.
Oltre a fare i suoi interventi, ha potuto sperimentare da vicino la "consistenza" dei nostri politici (di ogni colore) e si è fatto un'idea tutta sua...
I Politici Italiani sarebbero totalmente ignari del fatto che, se (come si paventa) la BCE smettesse di comprare e tamponare i nostri Titoli di Stato, l'Italia ben presto perderebbe l'accesso al mercato del Debito Pubblico.
Come Grecia, Irlanda e Portogallo tanto per intederci, con la differenza che questi ultimi tre sono stati tamponati dai bailout di UE/FMI/BCE mentre l'Italia sarebbe too-big-to-bail....troppo grande da salvare.

Nouriel Roubini
da grandebluff

Ed ecco che Phastidio ci ricorda impietosamente la tabella di marcia che ci aspetta a settembre nelle emissioni di Titoli di Stato....da brividi!


stefano bassi


Paradossalmente ma a ragione il Ministro delle Finanze Greco ricordò..............

lunedì 22 agosto 2011

PIL USA: La fiera delle Revisioni (al Ribasso...)


Non che queste previsioni sul futuro prossimo dell'economia americana siano molto affidabili: infatti vengono redatte proprio dalle too-big-to-fail che sono tra le principali responsabili della Grande Crisi e della Finanziarizzazione dell'Economia.
Pero questa rassegna di Revisioni al RIBASSO sul PIL USA dei prossimi trimestri fornisce un mood, un sentiment di mercato (tra parentesi anche queste previsioni non assecondano del tutto il "film" della FED che vede ancora un netto recupero per fine anno).

Nota Bene: mentre prima tutti facevano a gara a sparare Revisioni al Rialzo, adesso la tendenza si è invertita in un amen e dunque domani potrebbe cambiare nuovamente....
Infatti le analisi e le previsioni delle too-big-to-fail NON sono VERE analisi e previsioni
ma solo un inevitabile prendere atto della Realtà ormai evidente, oppure sono delle operazioni di marketing o delle pezze a sostegno della strategie che le banche hanno scelto (spesso ab contrario...).
Non a caso, mentre noi bloggers "sfigati" predicavamo quello che sta accadendo, non una delle too-big-to-fail aveva previsto una cippa....
Che strano vero?....;-)

Io sono ancora a mezza forza, per cui sarò più rapido e stringato nei miei post.
Eccovi la rassegna fatta da Calculated Risk

More downward revisions to economic forecasts
Below are some downward forecast revisions released last night and today. If these forecasts are close, then the unemployment rate will probably increase over the next few quarters too ...

• From Wells Fargo today:
Based on the evidence we have reviewed ... we have concluded there are now significant downside risks to economic growth over the near term.
Our forecast now calls for real GDP to rise 1.6 percent in 2011 and 1.1 percent in 2012 ... it is entirely possible the current downward spiral in the economy and financial markets will become self-reinforcing.
We will be monitoring high frequency data for further signs of economic deterioration and revise our outlook as needed.
• From Goldman Sachs today:
In light of the downshift in the data this week, we are cutting our second-half growth forecasts further. We now expect GDP growth of 1.0% in Q3 and 1.5% in Q4, both down from 2.0% previously.
• From JPMorgan via MarketWatch: J.P. Morgan further cuts U.S. growth forecast (ht jb)
Economists at J.P. Morgan on Friday further cut estimates for U.S. economic growth and warned that recession risks are "clearly elevated."
While the outlook for third-quarter growth looks only "moderately softer" than previously projected, the economists, in a research note, said they have slashed the outlook for fourth-quarter growth to 1% from a previous projection of 2.5%.
They also lowered their first-quarter 2012 growth forecast to 0.5% from 1.5%.
• From Citigroup last night via Bloomberg: U.S. Economic Growth Estimates Cut at Citigroup
[Citigroup analysts] cut its 2011 gross domestic product growth forecast to 1.6 percent from 1.7 percent and lowered its 2012 GDP growth estimate to 2.1 percent from 2.7 percent.

lunedì 18 luglio 2011

Da che pulpito vien lo stress-test (in versione seria...)


Della farsa rappresentata dal secondo capitolo degli stress-test sulle banche europee ho fatto solo un breve cenno in questo blog: infatti ci hanno poi pensato i mercati ad esprimere la loro bocciatura e la loro mancanza di apprezzamento per le comiche...

Ecco che dalla Banca più "ammanicata" del Globo, con sede nella Nazione che porta sulle sue spalle la più pesante responsabilità nella Grande Crisi, arrivano nientepopodimeno che degli stress-test IN VERSIONE SERIA sulle principali 27 Banche Europee.
La nostra cara JP Morgan (ancora piena zeppa di assets tossici come le sue colleghe americane...)
ha osato PREVEDERE NELLA SIMULAZIONE ciò che in EUROPA NON ABBIAMO MAI OSATO PREVEDERE
OVVERO l'effetto dell'eventuale default (parziale) di alcuni PIIGS.
Devo ammettere che, pur "osando" inserire nella simulazione un evento che non può essere ignorato se non si vuol peccare d'IRREALISMO e DI COMICITA',
JPM è stata fin troppo "di larga manica" nel calibrare le percentuali di default degli stati sovrani...
ed i risultati sono stati comunque DEVASTANTI.

Verrebbe da dire (giustamente) da che pulpito vien la predica:
ma se gli "onesti" non si decidono a fare i test come andrebbero fatti....
allora dobbiamo accontentarci dell'onestà degli "ammanicati"...:-)

Ecco la versione SERIA (e non comica) degli stress-test bancari europei...
.....Ma soprattutto, lo scenario adottato da JPMorgan è l’ipotesi dirimente di tutto questo caos planetario: un haircut sui book bancari di titoli sovrani.
In soldoni, il default.
Che JPM ha persino simulato e quantificato, nella misura del
40 per cento per la Grecia, del 30 per cento per Irlanda e Portogallo, e del 10 per cento per Italia e Spagna.

Il risultato (sorpresa, sorpresa!) sono 20 test falliti su 27, ed un buco di capitale di 80 miliardi di debito, così ripartito:

  • 25 miliardi per le banche inglesi,
  • 20 miliardi per le francesi,
  • 14 miliardi per le tedesche,
  • 9 miliardi per le italiane,
  • 4 miliardi per le spagnole,
  • 4 miliardi per le portoghesi,
  • 4,5 miliardi per le austriache
Quindi, sotto lo scenario ed i requisiti scelti da JPM, la situazione è critica, per il sistema bancario europeo.

mercoledì 8 giugno 2011

Il Siparietto di Bernanke&Dimon

clicca sul video in alto a destra per sostenere il blog

Ieri sera tutti si sono concentrati attorno al discorsetto di Ben Bernanke sullo stato dell'economia USA e sullo stato dell'uso delle droghe nella suddetta economia....:-)
Siccome Ben non ha fatto esplicito riferimento al QE3 (ovvero il capitolo n° 3 di stampa$, riacquisto bond, riacquisto MBS ed altre diavolerie varie...)
la Borsa USA si è sfracellata in pochi minuti.











Se mai ce ne fosse ancora bisogno, l'episodio di ieri è stata un'ulteriore dimostrazione di come il "rally dall'abisso" di tutte le borse e di tutti gli asset del globo sia stato un filino condizionato da FED&soci...
ma di questo ne abbiamo già parlato fin troppe volte.

Quello che m'interessa è un SIPARIETTO che pochi hanno colto.
Protagonisti:
Jamie Dimon:
gran capo di Jp Morgan,
nuovo advisor di nonsopiùdiche del Pres. Obama
ed "Azionista (nemmeno troppo)indiretto" della FED




Ben Shalom Bernanke (si chiama realmente così..):
gran capo della FED,
salvatore della Patria
e Person of the Year 2009 (secondo il Time)




VEDI IL VIDEO DEL SIPARIETTO


Ebbene dopo che Bernake ha finito tutti i suoi bei discorsetti sullo stato dell'economia USA
ecco che Jamie Dimon (attualmente il banchiere più potente d'Amerika) prende il microfono ed inizia a parlare....

Dapprima si lancia in un'auto-celebrazione dei miglioramenti del sistema bancario americano ottenuti negli ultimi 2 anni e mezzo grazie alla sua(/loro) bravura di banksters: 2 stress-test superati, bilanci ripuliti, core-tier di sicurezza a livelli inattaccabili, aiuto samaritano all'economia in affanno, paradisi fiscali alla frutta, asset esotici in via d'estinzione etc etc etc
Ah ah ah ah ah ah!....Scusate mi è scappato da ridere...:-)
Naturalmente questa è la SUA banksters-versione dei fatti...e "casualmente" Bernanke annuisce in continuazione...
Dimon told Fed chief Ben Bernanke there’s no longer any reason to crack down on Wall Street. “Most of the bad actors are gone,” he said. “[O]ff-balance-sheet businesses are virtually obliterated, … money market funds are far more transparent” and “most very exotic derivatives are gone.”
Ma subito dopo eccolo lanciarsi in una lamentazione sul Dodd-Frank Act, sulle prossime regolamentazioni in arrivo etc etc
Tutte cose che impedirebbero alle banche di fare bene il loro lavoro, di avere (come sempre) le mani totalmente libere, di far girare i soldi nell'economia etc etc
Addirittura Jamie fa l'apocalittico totalizzante e spara:
proprio perchè le banche non possono più usare liberamente le loro armi finanziarie di distruzione di massa....;-)
la Ripresa 'mericana si sta smosciando e rischia di mettere la retromarcia,
la disoccupazione rimane alta,
sciami di locuste devastano i campi di granturco dell'Iowa
e la moglie di Dimon è caduta in depressione, costretta ad andare dallo psicanalista...
(e "casualmente" Bernanke continua ad annuire in continuazione)

Insomma la nuova regolamentazione bancaria troppo stringente avrebbe rallentato l'economia americana. Booom!
Andrebbe ricordato a J. Dimon come, PRIMA della Grande Crisi, i Banksters avessero già le MANI fin troppo LIBERE...e si è visto COME LE HANNO USATE...
Ma non voglio certo spaccare il capello in quattro su questioni secondarie...;-)
"Now we're told there are going to be even higher capital requirements, and we know there are 300 rules comng, has anyone bothered to study the cumulative effect of these things and do you have a fear like I do that when we look back and look at them all , that they will be the reason that it took so long our banks, our credit, our businesses, and most importantly, our job creation, start going again? Is this holding us back at this point?"
Dimon infine chiede a Bernanke "Cosa dobbiamo aspettarci noi Banksters?"
"Come facciamo a fare i Banksters in queste condizioni ed a comprarci 3 aerei privati a testa?"
M'immagino il boato da tifo calcistico che in quello stesso momento si sarà sollevato da Wall Street: "Vai Jamieeeeee, falli neri!....Oppssss....volevamo dire abbronzati..."

E Ben in perfetto ed oscuro burocratese da banchiere centrale gli risponde "Ecchecazzo ne so??? Vedremo cosa si potrà fare...".
Vi lascio la risposta in inglese tanto non cambia nulla anche se la traduco in italiano o in swahili...
"No body has looked at it in all detail, but we certainly are trying as in each part to develop a system that is coherent and that is consistent with banks performing their vital social function in terms of extending credit."
Giustamente, di fronte a tanta faccia tosta da parte del Padrino dei Banksters,
Robert Reich, ovvero uno dei pochissimi "komunisti all'americana" (sono specie protetta in via d'estinzione, anzi in effetti non sono mai nati...),
si chiede: "a' Jamieeee....ma 'ndo cazzo sei vissuto in questi ultimi anni, su Marte forse?? Ci fai o ci sei??"
Ecco le solite interessanti considerazioni di Robert che purtroppo non ho il tempo di tradurre dall'inglese:
....Someone should remind Dimon that a few years ago, before any stricter regulation or oversight went into effect, he and his colleagues on the Street almost eviscerated the American economy.
Remember, Jamie? The Street’s antics required a giant taxpayer-funded bailout.

JPMorgan Chase and the other giant banks on Wall Street are bigger than they were before. And now they’re certain they’re too big to fail.
Without far stricter regulation they have every incentive to repeat their binge.

Dimon believes most of the bad actors are gone.
To the contrary, none of the truly bad actors has been prosecuted.
In fact, most are making more money than ever before.
Off budget businesses obliterated?
Funds more transparent?
Exotic derivatives gone?
Dimon still doesn’t get it.
The only reason there’s been any progress at all to date is because rules have been tightened and regulators are more vigilant.
But at this very moment the banks — including JPMorgan Chase — are lobbying heavily to relax the rules so they can return to their old ways.

The recovery has stalled because most Americans are still in the gravitational pull of the recession — unable and unwilling to buy enough to keep the economy going.
And that’s largely because the terrible consequences of what Dimon et al did to the economy are still being felt by most Americans.
On what planet has Jamie Dimon been living?

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martedì 7 giugno 2011

Per le banche la matematica-subprime è un opinione...(newsletter)


Eccovi un breve ma succoso episodio...
Vi ricordate la recente sospensione dalle quotazioni della banca franco-belga Dexia in attesa di un comunicato?
Semplificando, alla fine saltò fuori che c'erano 3,6 miliardi di perdite non previste a causa degli old-fashion derivati subprime made in USA....
da non perdere il mio articolo del 27 Maggio con la cronaca del Dexia-Thriller...
Prima vittima greca? Dexia sospesa dalle quotazioni in attesa di un comunicato
Per ovviare alle "grandi cazzate" da Grande Crisi, Dexia&affini hanno pensato bene di comportarsi come un trader alle prime armi...
Vedi in questo BLOG USA: Banche & Bancucce delle mie brame...
In sostanza da allora poco è cambiato nelle secrete stanze bancarie...basti vedere l'esempio recente di Dexia. A causa del Moral Hazard ingenerato dagli Stati che hanno protetto le Banche ad ogni costo, gli Istituti Finanziari si sono presi ancora più Rischi di prima.
Come un Trader alle prima armi che, dopo aver preso una scoppola sui subprime, per colmare le perdite si lancia su operazioni ancora più rischiose ed incrocia le dita...
sperando che alla Grecia, al Portogallo etc etc non venga permesso di fare default....
Altrimenti...;-)
Alla fin fine è sempre lo stesso
"sacco di merda" che gira, gira, gira....
e ci sono sempre gli stessi
Jerome Kerviel ad appicciare sui tasti della Finanza Virtuale...
L'episodio succoso però è il seguente:
Dexia avrebbe aumentato gli accantonamenti di 5 miliardi di dollari (i suddetti 3,6 miliardi di euro) come copertura per eventuali perdite
mentre sugli stessi assets tossici subprime
la super corazzata inossidabile JP Morgan avrebbe invece diminuito gli accantonamenti a soli 1,2 miliardi su 7 miliardi totali...presentando così un'ultima trimestrale sfavillante di utili...
Dexia Sets A $5.1bn Provision For Loss On Trying To Sell The Same Residential Real Estate Assets Upon Which JP Morgan Has Slashed Provisions 83% to $1.2bn from $7.0bn
Evidentemente per le Banche la matematica-subprime è un'opinione....
Addirittura c'è chi usa l'addizione
e c'è chi usa la sottrazione (sugli accantonamenti)....
:-)

Ed evidentemente andrebbe riletto per bene quanto vi andavo dicendo il 13 Aprile scorso in
JP Morgan continua ad aumentare gli utili aumentando il profilo di rischi
JP Morgan (ovvero la Banca 'mericana considerata la più potente e la più "sicura") continua a procedere in modo ardito sulla strada di aumentare gli utili aumentando il profilo di rischio....
...The bank set aside just $1.17 billion to cover bad loans, down from $7.01 billion a year earlier.....
Sotto la luce di questa matematica molto soggettiva
andrebbe anche riletto il mio allarme su certe banche 'mericane...
USA: Banche & Bancucce delle mie brame...

STEFANO BASSI
http://www.ilgrandebluff.info/

mercoledì 13 aprile 2011

JP Morgan continua ad aumentare gli utili aumentando il profilo di rischio

Aggiornamento delle 23.11
Vedo che almeno per un giorno il "cosiddetto Mercato" non è stato definitivamente drogato dai QE....;-)
Le borse Usa procedono in parità, segno meno per JP Morgan

-------------------------

La Trimestrale di JP Morgan ha appena battuto le attese degli analisti.

JP Morgan (ovvero la Banca 'mericana considerata la più potente e la più "sicura") continua a procedere in modo ardito sulla strada di aumentare gli utili aumentando il profilo di rischio....
...The bank set aside just $1.17 billion to cover bad loans, down from $7.01 billion a year earlier.....

Ma va bene così: le banche-casinò, grazie all'appoggio incondizionato ricevuto durante la Grande Crisi (Moral Hazard), stanno tornano a giocare d'azzardo come prima, più di prima....
Dunque è cosa buona e giusta che le Banche too-big-to-fail aumentino il profilo di rischio. ;-)
Poi però non dobbiamo sorprenderci se, al primo temporale, si creeranno VORAGINI di Bilancio...nel qual caso le Istituzioni Finanziarie potranno nuovamente "elemosinare" Aiuti Governativi Faraonici sulle spalle di Noi Tutti....
JPMorgan Increases Profits By Setting Aside Smaller Rainy Day Fund
JPMorgan Chase & Co posted higher first-quarter earnings as it set aside less money to cover bad loans.
The second-largest U.S. bank said earnings were $5.56 billion, or $1.28 a share, compared with $3.3 billion, or 74 cents a share, in the same quarter last year.
The bank set aside just $1.17 billion to cover bad loans, down from $7.01 billion a year earlier.
Investment banking profits fell to $2.37 billion from $2.47 billion.
JPMorgan shares were little changed in premarket trading
JPM Reports $1.28 EPS On $1.15 Consensus... However $0.29 Is From Reduced Credit Card Loan Loss Reserves
........Sui conti del primo trimestre 2011, in particolare, ha influito positivamente la riduzione degli accantonamenti per le perdite su mutui e carte di credito e oggi l'amministratore delegato, Jamie Dimon, ha fatto capire che la situazione è in via di normalizzazione, spiegando che le sofferenze legate ai mutui continueranno ancora per un po'.
In passato, in effetti, l'istituto ha sofferto pesanti perdite sui mutui e in generale sul credito al consumo e il business dei mutui...
Fermo restando che, quando si parla di bilanci bancari...,
come sempre dobbiamo cercare di scorgere qualche bagliore in mezzo alla nebbia, alla mancanza di trasparenza ed alla più totale SOGGETTIVITA' & CREATIVITA'.
Siamo costretti a mettere in piedi delle deduzioni ab contrario di quanto dichiarato....
Per le Banche vale al 1000% il mio MOTTO scolpito nel mio blog-profilo: Videmus nunc per speculum in aenigmate....
Da leggere un "classico" del mio BLOG Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino

Del "vizietto" di JP Morgan&compari ve ne parlai già in I segnali di RALLENTAMENTO si moltiplicano mentre JP Morgan incrementa spavaldamente il profilo di rischio.... (venerdì 16 luglio 2010)
......questi utili stellari sono favoriti dal fatto che 1,5 miliardi di $
sono stati cancellati dagli accantonamenti per il rischio prestiti (loan-loss reserves)
e sono stati scritti su un'altra colonnina del bilancio.
.....Insomma verrebbe spontaneo affermare che JP Morgan ha deciso di incrementare il suo profilo di rischio perchè prevede un miglioramento a livello generale...
e dunque non ha senso tenere tutto quel fieno nella cascina degli accantonamenti a copertura del rischio crediti.....
.....
Anche uno dei GURU AMERICANI sui Financials ....E' ARRIVATO ALLA MIE STESSE CONCLUSIONI....
Dick Bove non è d'accordo sui fuochi d'artificio negli UTILI di JP Morgan
ed intravvede una pericolosa tendenza da parte delle banche USA: aumentare il profilo di rischio diminuendo le riserve in vista di una migliore situazione economica che RISCHIA DI NON ARRIVARE...
Dunque quegli utili tirati fuori magicamente dal cilindro rischiano di svanire ben presto, tornando nella cassaforte delle riserve....

Vedi anche Non chiamiamole più "Banche"... (mercoledì 14 aprile 2010)

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martedì 5 aprile 2011

Scrutando gli orizzonti dell'Economia (anteprima)


Aggiornamento di martedì alle ore 9.21

La Newsletter è stata appena spedita ai Sostenitori Attivi del Blog

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.......ultimamente mi è capitato addirittura d'imbattermi in alcune analisi che intravvedono all'orizzonte un ritorno in Recessione degli USA!
Roba da matti! ;)
Non mi capitava da lungo tempo di trovare analisi del genere....visto che tutti continuano a gareggiare nello sparare previsioni di crescita del PIL USA da +3% +4% +5% etc etc
Analizziamo queste "assurde gufate" così...tanto per farci una risata sopra....:D
Va detto però che chi riesce a snasare per primo il vento del Downturn, ha maggiori possibilità sia di guadagnarci che di salvare i propri risparmi ed il proprio posto di lavoro......
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LA MIA ULTIMA ANALISI
Scrutando gli orizzonti dell'Economia

verrà SPEDITA IN ESCLUSIVA entro DOMATTINA
ALLA NEWSLETTER dei SOSTENITORI ATTIVI
di questo BLOG
(ovvero a coloro che abbiano fatto almeno una Donazione di qualunque entità
negli ultimi mesi ovvero
nel periodo Novembre 2010 - Aprile 2011)

Come ben sapete, la Newsletter è solo un MODO PER DIRE GRAZIE a quella Lungimirante Minoranza (anche se in continua crescita)
che sta permettendo a questo BLOG di sopravvivere (anche a vantaggio degli "altri"....).

Nota: se qualcuno ritenesse di aver diritto alla Newsletter e non l'avesse ricevuta, mi spedisca una e-mail: potrebbe essermi sfuggito qualcosa o qualcuno...oppure ci potrebbe essere stato qualche problema tecnico...


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Scrutando gli orizzonti dell'Economia

Articolo spedito il 5 aprile alla Newsletter dei Sostenitori Attivi

Tutti fanno "Oroscopi di Borsa" dalla mattina alla sera: il "target" è una élite che corrisponde all'1% della popolazione mondiale.
I coca-cow-boys si accaparrano questa ristretta cerchia di "benestanti" e li consigliano su come investire i loro cospicui capitali....portandosi in questo modo la pagnotta a casa.

Niente di male naturalmente...
però a me interessa di più il rimanente 99% della popolazione mondiale e dunque cerco d'intravvedere all'orizzonte le prossime evoluzioni macro-economiche: ripresa/recessione, disoccupazione, de-localizzazione, inflazione/deflazione, debito pubblico, default sovrani, livello di benessere e di servizi etc etc

Ebbene....ultimamente mi è capitato addirittura d'imbattermi in alcune analisi che intravvedono all'orizzonte un ritorno in Recessione degli USA!
Roba da matti! ;)
Non mi capitava da lungo tempo di trovare analisi del genere....visto che tutti continuano a gareggiare nello sparare previsioni di crescita del PIL USA del +3% +4% +5% etc etc
Analizziamo queste "assurde gufate" così...tanto per farci una risata sopra....:D

Va detto però che CHI riesce a snasare per primo il vento del Downturn, ha maggiori possibilità sia di guadagnarci che di salvare i propri risparmi ed il proprio posto di lavoro...

La prima gufata macro-economica è un po' sospetta perchè proviene da Robert Reich...ovvero dall'unico (pseudo)Komunista che esista negli States....;-)
Vedi nel mio BLOG Un Komunista all'americana....
...Robert Reich è l'ex-Segretario al Lavoro dell'era Clinton....ma soprattutto è uno dei pochi analisti economici che negli USA vede (o meglio vuol vedere...) le (inarrestabili) tendenze in atto:
delocalizzazione selvaggia,

sudamericanizzazione,

disoccupazione strutturalmente elevata,
distruzione tessuto produttivo americano,

polarizzazione ricchi/poveri,
sparizione classe media

ed altre "comunistate" del genere
poco gradite a Wall Street ed alla Corporate America delle multinazionali....
Lo definisco scherzosamente "Komunista" perchè ormai è solo un'etichetta destituita di senso che viene applicata a sproposito un po' a tutto............

Ecco cosa "gufava" qualche giorno fa il nostro caro vecchio Robert:
(Robert Reich: The Economic Truth That Nobody Will Admit: We're Heading Back Toward a Double-Dip)
La verità economica che nessuno vuole ammettere: ci stiamo incamminando verso un altraRecessione (Double-dip)
31 Marzo 2011

Perché agli Americani non viene detta la verità sull'economia?

Siamo indirizzati verso un'altra crisi, ma non ne verremmo mai a conoscenza ascoltando i messaggi ottimisti che arrivano da Wall Street e da Washington.


I consumatori rappresentano il 70% dell'economia Americana e la loro fiducia è crollata: oggi è mediamente più debole che nel punto più basso della Grande Depressione.
Un sondaggio, tenuto da Reuters e dall'Università del Michigan, evidenzia un calo di dieci punti a marzo , il decimo più alto mai registrato.

Parte di questo calo è da attribuire al rincaro della benzina e a quello dei generi alimentari.

Un diverso indice della fiducia dei consumatori, appena realizzato, mostra che la fiducia sta calando da cinque mesi, e per larga parte ciò è dovuto all'aspettativa di trovare impieghi peggiori e di ricevere salari più bassi nei mesi a venire.
I consumatori pessimisti acquistano meno, e vendite inferiori significano guai in vista.


E i 192,000 nuovi impieghi che si sono aggiunti a febbraio....
Un'inezia in confronto a quanto sarebbe necessario;
ricordiamo che 125,000 nuovi impieghi sono sufficienti solo per vedere aumentare il numero delle persone in cerca di un lavoro, visto che la nazione ha perso così tanti impieghi negli ultimi tre anni che persino una quota di 200,000 nuovi assunti al mese non riuscirebbe a farci giungere al 6% di disoccupazione prima del 2016.

Ma l'economia non sta di nuovo crescendo, per una stima che va dal 2,5 a, 2,9%?

Sì, ma sono bruscolini.
Più profonda è la voragine economica, più rapida dovrà essere la crescita per rientrare sui giusti binari; al punto in cui siamo, da una vera crescita, dovremmo aspettarci un incremento che va dal 4 al 6% ogni anno.
Consideriamo che nel 1934, quando si stava uscendo dalla crisi più profonda della Grande Depressione, l'economia cresceva del 7,7%, l'anno successivo dell'8% e nel 1936 giunse ad un incremento sensazionale del 14,1%.


Aggiungiamo due fattori preoccupanti: il totale delle le ore lavorate continua a diminuire e i prezzi delle case continuano a scendere.
Le retribuzioni orarie stanno calando, perché la disoccupazione è così alta che molte persone non alcun potere contrattuale e accettano qualsiasi cosa gli venga proposta; i prezzi delle abitazioni diminuiscono perché un numero ancora più alto di persone sono state sfrattate dato che non potevano pagare i loro mutui.
Gli Americani stanno diventando sempre più poveri.
...............
In parole povere: stiamo all'erta.
Potremmo riuscire a evitare una doppia crisi, ma l'economia sta rallentando in modo inquietante e gli interventi di salvataggio sono in via d'esaurimento.

E quindi perché non ci viene detta la verità sull'economia?

Come al solito, Wall Street si mostra esuberante, e la maggioranza dei notiziari economici che vengono diffusi arrivano proprio da lì.

I profitti di Wall Street sono arrivati a 426,5 milioni di $ nell'ultimo quadrimestre......

(N.d.R. Vedi nel mio BLOG
La Finanza è tornata!)
Alla fine dei giochi anche le compagnie non finanziarie stanno comunque facendo bene, visto che la maggior parte dei loro profitti viene all'estero................

etc etc etc
La seconda gufata è "più attendibile" perchè proviene addirittura da un coca-cow-boys...in contrasto con il 99% dei suoi colleghi che rimangono tutti iper-bullish su borse ed economia (per loro sono ancora due mondi in sintonia....;))
Thomas Kee sente odore di Downturn....
Premessa:
What is downturn?
Definition of downturn: A negative change in the economy, such as from expansion to recession

Sell anything vulnerable to a downturn (trad: Vendi ogni cosa sia vulnerabile ad una fase discendente dell'economia)
Commentary: Economy and market are on less stable ground Thomas Kee advises investors to sell everything, not limited to stocks, which is not able to weather a serious economic downturn, because he believes another one is on the horizon.
....Given my macro analysis, my recommendation is to err on the side of caution.
First, I would sell everything, not limited to stocks, which is not able to weather a serious economic downturn, because I believe another one is on the horizon. .....

Terza gufata
: solo un paio di giorni fa, addirittura la mitica&satanica Goldman Sachs ha tagliato sensibilmente dal +3,5% al +2,5% le sue previsioni di crescita del PIL USA per il 1° trimestre 2011 ....poi dovrebbe arrivare un bel "rimbalzocchio" del 4% nel 2° trimestre ed infine la previsione sulla secondà metà del 2011 è diventata assai più prudente e pessimistica...
Goldman Capitulates (Again): Downgrades Q1 GDP To 2.5%, Sees Outlook For H2 As "Messy"
1. With the first quarter now behind us, we have downgraded our Q1 GDP estimate to 2.5% from 3.5%.

By itself, that’s not a big deal. Most indicators other than those that happen to go into the GDP bean count—in particular, virtually all business surveys and labor market indicators—continue to look solid and are probably a more accurate guide to the economy’s true strength. We believe that first-quarter GDP was held down by temporary factors,
including poor weather and perhaps a bad draw from noisy data.
Because temporary factors must eventually reverse by definition, this could mean a very strong quarterly GDP reading in Q2 (we are at 4%).

2. But the risks to our second-half GDP forecast of 4% also remain on the downside, and that’s more meaningful
.
We don’t see anything dramatic at this point, just a few weaker signals here and there. Gasoline prices are making new highs again, fiscal policy is starting to tighten a bit more aggressively, and a couple of indicators—specifically ISM new orders and consumer expectations—have softened a bit.
So H2 is on downgrade watch.
Quarta Gufata: ed anche la "semi-fallita" Bank of America-Merril Lynch
(l'unica che abbia avuto bisogno di un secondo bailout nascosto....: vedi nel mio BLOG BofA: il fascino "discreto" del (secondo) Bailout)
si spara un TAGLIONE mistico del PIL USA 1° trimestre ed addirittura di tutto il 2011:
PIL USA 1° trim. 2011 = +1,5%
PIL USA 2011 = +2,5%
And Here Comes Bank Of Lynch's Ethan Harris Plagiarizing Hatzius (Again) And Lowering Q1 GDP
From Bank of America
Trimming 1Q GDP

.....Even with generous assumptions for the missing data, we estimate Q1 GDP growth is adding up to just 1.5%.
The weaker first quarter growth pulls down our full year GDP growth rate by a tenth to 2.5%.
NOTA: in realtà le danze del "come-ti-taglio-il-PIL-USA" erano state aperte il 25 Febbraio scorso da JP Morgan con un taglietto...
It Starts: JPM Cuts Q1 GDP Forecast From 4% To 3.5%, Sees CPI Growing At 4%

Vedete cari lettori, alla fine della fiera quando si "gonfia" una Ripresa a suon di Quantitative Easing, Stimoli Statali, pompaggio delle borse, creazione di bolle....etc etc
repentine REVISIONI al rialzo od al ribasso sono all'ordine del giorno....
visto che in Bolla ci è andata pure l'economia....;)

STEFANO BASSI
http://www.ilgrandebluff.info/