Aggiornamento delle 16.10
Come volevasi dimostrare....
Existing Home Sales Jump To The Highest Level In Two Years
Existing Home Sales Jump To 4.82M (Exp. 4.56M, Prior 4.47M)
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Dopo l'esplosione della Bolla-2007
grazie alla FED-leviatano con balance sheet in decollo verticale
e grazie agli stimoli federali a botte di deficit da 10% all'anno
negli USA sono riusciti a ri-gonfiare un po' tutti gli assets,
mentre la classe media è quasi sparita, i food stamps sono al record di 47 milioni e la disoccupazione reale è tutt'oggi a livelli sudamericani.
Mancava solo un tassello per ri-gonfiare definitivamente la BOLLA ovvero l'immobiliare USA che continuava a boccheggiare a livelli da anni '80, dopo che la mega-bolla immobiliare 'mericana si era sgonfiata.
Ebbene...pompa che ti pompa...poco alla volta negli USA sta ripartendo anche la speculazione rialzista (la più pericolosa...) sull'immobiliare.
Anche perchè, con la ASSETS INFLATION pompata dalla FED, gli speculatori rialzisti non sapevano più che cappero comprarsi che ancora non fosse in bolla....
Ormai in USA parlano da mane a sera di Ripresa Immobiliare con tutti che sbavano come mandrilli perchè ci sono palate di dollaroni-virtuali da fare...tanto poi Freddie Mac, Fannie Mae e Countrywide le salveranno di nuovo a suon di debito&stampante e dunque chissenefrega se anche dovesse "ri-andare in onda" SUBPRIME2 RELOADED...
Carpe Diem e specula più che puoi&finchè puoi, con la benedizione di Ben...
Vedi qui di seguito un po' di segnali e di dati in merito: ..........
Videmus nunc per speculum in enigmate. Un diario di navigazione nei mari (perigliosi) dell'informazione economico-finanziaria. Oltre i luoghi comuni e gli errori, oltre la dissimulazione e la censura, oltre i BLUFF(s) e le tifoserie. E' un Blog ("passionalmente") razionale&pragmatico di "filosofia macro-socio-economica" (il trading c'entra solo "incidentalmente"...o forse no...)
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mercoledì 19 settembre 2012
giovedì 23 febbraio 2012
Lo scoppio della Bolla Immobiliare USA è peggiore del '29
Se trovate questo post interessante, siete invitati a condividerlo con i tasti "social" (Facebook, Twitter etc) che trovate subito dopo la fine del testo.Aggiornamento delle 17
Come dicevo, qualche green shoots...
L'indice che misura i prezzi delle abitazioni statunitensi, a dicembre ha evidenziato un +0,7% mensile. Il dato precedente aveva messo a segno un +1% e gli analisti avevano pronosticato un +0,2% m/m.
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S'intravvedono alcuni green shoots (germogli verdi) nel settore Immobiliare USA post-subprime-atomico...che ormai da anni è in stato di depressione cronica.
Niente di eccezionale: qualche segno di stabilizzazione e qualche cenno di ripresa qua e là....anche perchè dagli abissi oceanici è difficile sprofondare ulteriormente....
Come sempre i coca-cow-boys stanno scommettendo pesantemente ed in anticipo su un minimo di ripresa dell'immobiliare USA.
Ecco i mitici effetti della "scommessa" sull'ETF XHB (homebuilders)............
giovedì 6 gennaio 2011
BofA: il fascino "discreto" del (secondo) Bailout

E come vi anticipavo un paio di giorni fa in Ormai rimbalzano anche le Banche "tecnicamente fallite"
addirittura la stessa Bank of Amerika ammette come pagare a Fannie/Freddie solo 1 centesimo contro 1 dollaro sia una transazione talmente conveniente e fuori dal pianeta
da potersi considerare a tutti gli effetti una forma "assai discreta" di Bailout o se preferite di salvataggio "alla seconda" (il primo avvenne a cavallo del 2008/2009).
Zitti....Zitti....
la prima Banca Retail d'Amerika è stata nuovamente salvata(/tamponata) e può permettersi di spararsi un rimbalzone in borsa da +30% (più o meno quello che aveva perso in precedenza).

Nel WC di BofA rimangono ancora "parecchi escrementi tossici" ingorgati che faticano a scendere dallo sciacquone.....
ma se anche le prossime "grane" verranno risolte a botte da 1 centesimo contro 1 dollaro (rigorosamente a spese dei contribuenti)....la strada per BofA potrà essere solo in discesa.
Bank Of America Just Admitted That Its Fannie And Freddie Settlement Was A Bailout (BAC, FNM, FRE)
Ever since Bank of America announced its mortgage putback settlement with Fannie and Freddie on Monday the company's shares have been on a tear -- an indication that it did very well in the negotiations, which allowed it to settle for pennies on the dollar.
Obviously critics are freaking out (the critics include politicians, like Maxine Waters).
And now Bank of America has basically confirmed that the critics are correct: It was the beneficiary of a bailout.
According to Bloomberg, BofA's Jerry Dubrowski said: “Our agreements with Fannie Mae and Freddie Mac are a necessary step toward the ultimate recovery of the housing market.”
Get it? This was not about settling mortgage putback exposure at the legal level. It was about helping the greater good.
It's the same too-big-to-fail logic all over again: What's good for Bank of America is good for America.
martedì 4 gennaio 2011
Ormai rimbalzano anche le Banche "tecnicamente fallite"

Ieri mi stavo contemplando Bank of America mentre si sparava un bel +6,37%.
Tutti sanno che 'sta WC-Banca è ingorgata da "enormi escrementi tossici" comprati a forza, come Countrywide e Merril Lynch....
oltre ad avere già di suo un sacco di assets tossici "autarchici"...
da non perdere il mio articolo Non c'è pace per Bank of America (20 ottobre 2010)
oppure leggetevi anche Un pittbull azzanna Bank of America! (3) - 4 gennaio 2011
Dimostrazione lampante ne è stata la sua allucinante performance di Borsa:
mentre dal 1° Settembre scorso coralmente tutto il Dow Jones si sparava questo incredibile tirone mistico....
(Nota: tutti vantano le incredibili performances 2010 delle borse USA ma, senza questo provvidenziale tirone "finale", saremmo rimasti in area 10mila e dintorni....lo dico così...per non dimenticare)

il colosso bancario BofA crollava da 15 dollari a 10,9 dollari (quasi -30%) sotto il peso di un sacco di "ipoteche" sulla sua sopravvivenza: ormai giravano voci di un suo novello salvataggio....
Ma ormai cosette come il possibile "fallimento" della prima Banca Retail USA (tecnicamente già fallita) non hanno impensierito minimamente le Borse: tanto ormai c'è la certezza matematica che lo Stato interverrebbe tempestivamente con un'iniezione miliardaria di soldi dei contribuenti, vecchiette comprese....(moral hazard totalizzante).
Ebbene...adesso 'sta iniziando anche la Riscossa dei Cessi Bancari Tecnicamente Falliti, gli unici che mancavano all'appello del mega RALLY azionario.
BofA ieri si è sparato +6,37% e ne aveva ben donde....anzi è stato ancora "poco"....
Infatti se tutte le sue "ipoteche sul futuro" si risolveranno sborsando solo 1 centesimo contro 1 dollaro come prevede l'accordo concluso ieri con Fannie e Freddie (i due Carrozzoni statalizzati da 5 trilioni di mutui regalati a cani&porci e che dunque tutti possono mungere alla grande....)
beh per BofA tutti i giorni sarà come essere a Natale....;-)
Del resto Fannie&Freddie erano state statalizzate al costo di svariate centinaia di miliardi di dollari dei contribuenti PROPRIO A QUESTO SCOPO ovvero FARE REGALI ALLE BANCHE o se preferite ulteriori Bailout (salvataggi) mascherati, giusto per non far incazzare ulteriormente contro i Bankster il già stra-incazzato popolo americano....
vedi nel mio Blog Fannie e Freddie potrebbero costare ai contribuenti americani fino a 363 miliardi di $
BofA Freddie Mac Putbacks Resolved for 1¢ on 1$
Bank of America settled numerous claims with Fannie Mae for an astonishingly cheap rate, according to a Bloomberg report.
A premium of $1.28 billion was paid to Freddie Mac to resolve $1 billion in claims currently outstanding.
But the kicker is that the deal also covers potential future claims on $127 billion in loans sold by Countrywide through 2008. That amounts to 1 cent on the dollar to Freddie Mac.
Imagine if you had a $500,000 mortgage, and you got to settle it for $5,000 — that is the deal B of A appears to have gottem from Freddie Mac.
B of A also paid $1.52 billion to Fannie Mae to resolve disputes on $3.1 billion in loans (~49 cents on the dollar).
They remain liable for $2.1 billion in repurchase requests, as well as any future demands from Fannie Mae.
My biggest complaint about the GSEs post government takeover is that they have been used as a back door bailout of the banks. This latest deal reconfirms that view.
Its a wonder B o A didn’t rally further than the 6.7% it surged yesterday . . .
E di consenso anche al di qua dell'Oceano il cesso dei cessi bancari made in UK oggi sta rimbalzando di potenza: Royal Bank of Scotland (per inciso...anch'essa tecnicamente fallita)
Avvio sprint per Rbs alla City (+5%), dopo promozione Exane BNP Paribas
Avvio in corsa per il titolo Royal Bank of Scotland (Rbs) sulla Borsa di Londra. Il titolo nei primi minuti di ...
Tutto è bene quel che finisce bene....
Quando anche le ultime Banche-Zombie tecnicamente fallite (ma "garantite dallo Stato") parteciperanno al mega-RALLY azionario, allora la BOLLA finalmente potrà gonfiarsi appieno e fino alle sue ultime conseguenze.
martedì 29 dicembre 2009
Aste di titoli di stato USA per 118 miliardi & Buchi Neri

Come sapete sono in Vacanza ma, quando trovo un po' di tempo, butto rapidamente qualche informazione dentro al Blog.
Non aspettatevi dunque il mio solito marchio di fabbrica ovvero l'elevato livello di approfondimento. Sorry.
Questa settimana in USA è prevista una "tornata record" di aste di "beneficenza": 118 miliardi di dollari di t-bills e di t-bond.
Solo ieri in un colpo solo gli USA hanno battuto cassa per 101 miliardi ma erano titoli di stato a breve-brevissimo: in ogni caso l'asta da 44 miliardi di t-bond a 2 anni è stata debolina.
Teniamo d'occhio soprattutto i risultati dell'asta di t-bond a 7 anni in programma per domani.
$28 Billion in 13 Week Bills on December 28
$29 Billion in 26 Week Bills on December 28
$44 Billion in 2 Year Bonds on December 28
$42 Billion in 5 Year Bonds on December 29
$32 Billion in 7 Year Bonds on December 30
Molto interessante anche la vicenda dei due "buchi neri" ovvero Fannie Mae e Freddie Mac anche se non ho avuto tempo di approfondirla come faccio d'abitudine.Le due sorelline statalizzate che regalano mutui a cani&porci per stare a galla hanno ricevuto un assegno in bianco per i prossimi anni: erano già coperte dallo Stato per 400 miliardi di dollari ma non bastavano...
Adesso la copertura dello Stato è diventata ILLIMITATA.
Fannie And Freddie Receive Unlimited Future Funds To Stay Afloat
The 400 Billion Fannie Mae and Freddie Mac Robbery
Come scrivevo 2 mesi fa in Notizie da Marte: Episodio IV - Fannie Mae:
...Il detonatore della Crisi (che ha cause molto più complesse e strutturali) sarebbero stati i cosiddetti mutui sub-mars-prime ovvero i mutui regalati ad una massa di marziani ad alta probabilità d'insolvenza.
I pacchetti regalo venivano offerti un po' da tutti ma principalmente da un paio di agenzie semi-governative dai nomi pittoreschi: Freddie Mac e Fannie Mae.
I due carrozzoni politicizzati che facevano regali a scopi elettorali, naturalmente si sono ritrovati con qualche "piccola" voragine nei bilanci...
Nessun problema: grazie alla filosofia marziana del too-big-to-fail le voragini sono state prontamente colmate dai soldi dei contribuenti marziani ed i due carrozzoni sono stati nazionalizzati.
A questo punto uno avrebbe potuto pensare che Freddie Mac e Fannie Mae avrebbero iniziato a fare le virtuose...
Niente di tutto ciò: i marziani sono dei recidivi che difficilmente imparano dai loro errori. Per impedire in New-Usa un crollo troppo profondo dell'immobiliare ovvero per impedire che il mercato facesse il suo corso ritrovando un equilibrio, i due carrozzoni hanno ri-cominciato a REGALARE MUTUI come prima e più di prima....a tassi bassissimi ed a chiunque.
Tanto copre lo stato, tanto coprono i contribuenti. ...
Ed ecco che Fannie Mae, una delle due sorelline, ha presentato una trimestrale in profondo rosso, con perdite monstre da 18,9 miliardi di martian-dollars...addirittura peggio del trimestre precedente che si era sparato una perdita da 14,8 miliardi.
Inoltre continua ad aumentare drammaticamente il livello di "spazzatura" a bilancio, i cosiddetti non-performing loans: in soli 9 mesi si è passati da 119 miliardi tossici a ben 198 miliardi tossici.
Naturalmente Fannie è andata da Zio Sam a chiedere aiuto: altri 15 miliardi di soldi dei contribuenti dopo che le due sorelline ne hanno già ricevuti centinaia....
aggiornamento ore 15.41
L'indice S&P/Case Shiller che monitora i prezzi degli immobili in USA continua il suo trend di miglioramento passando su base annuale dal -9,27% di Settembre al -7,28% di Ottobre.
...Da due mesi il calo e' di una sola cifra dopo venti mesi consecutivi di flessioni a due cifre...
Invece mese su mese i prezzi delle case delle principali città americane rimangono invariati deludendo le attese.
Prezzi immobiliari invariati a ottobre per 20 aree metropolitane, secondo l'indice Standard & Poor's/Case-Shiller.
Il consensus degli analisti interpellati da Reuters puntava invece a un rialzo dello 0,2% che avrebbe permesso all'indice di incassare il sesto aumento mensile consecutivo.
La corretta chiave di lettura come sempre viene fornita da Calculated Risk
...The impact of the massive government effort to support house prices led to small increases in prices over the Summer, and the question is what happens to prices as these programs end over the next 6 months. I expect further price declines in many cities. I'll have more ...
E' semplicemente impressionante la lista delle protesi messe in campo dal governo USA per contrastare l'esplosione della bolla immobiliare e sostenere il mercato delle case...
1- Housing Tax Credit...
2- Federal Reserve MBS Purchase Program...
3- Treasury MBS Purchase Program...
4- HAMP Trial Programs Extended...
5- Support for Fannie and Freddie...
6- Fannie / Freddie Low-Cost Refinancing program...
7- FHA Loose Lending Standards...
8- Various Holiday Foreclosure Moratoria...
Per leggere i particolari (in inglese): Government Housing Support Update
Ma le PROTESI non possono durare in eterno...
E' incredibile pensare che per salvare baracca&burattini il Governo USA e la FED siano costretti a tamponare una BOLLA (immobiliare) a grave detrimento del debito pubblico.
Vedi in questo Blog: Bolle ri-gonfiabili
.
lunedì 16 novembre 2009
Olè! Ed adesso tocca alle Pensioni USA....

Per molti "osservatori" questa Crisi sarebbe una normale crisi ciclica, solo un po' più grave del solito: un pesante raffreddore che, dopo una massiccia dose d'aspirina, sta già passando da solo...
Peccato che stiano succedendo cose un "filino" fuori dal normale....eventi unici che non si sono mai visti negli ultimi 80 anni, ovvero dalla Crisi del 1929 (dalla quale - per inciso - si è usciti del tutto solo dopo una radicale opera di riforme stutturali, dopo un lungo ventennio e dopo una guerra mondiale).
Ebbene negli USA una dopo l'altra, come tessere del domino, stanno entrando in Crisi per la prima volta nella loro storia svariate istituzioni governative, semi-governative o federali.
Lascio sotto-intese le prime due della serie ovvero Freddie Mac e Fannie Mae, le due agenzie semi-governative di erogazione mutui per circa 5000 miliardi di dollari che sono già state nazionalizzate da tempo....continuando a riempire i loro buchi neri con i soldi dei contribuenti mentre le "due sorelline" in cambio continuano ad emettere "mutui banzai"....
Dapprima è toccata alla FDIC ovvero il fondo di garanzia dei conti correnti bancari: ha finito i soldi in cassa da usare come copertura per i copiosi fallimenti bancari (in questo Blog ne parliamo da secoli nella Telenovela "Come le mosche").
Poi alla FHA ovvero il braccio del Tesoro USA che assicura gli emittenti di mutui: anch'esso sta finendo i soldi in cassa ed avrebbe bisogno di una bella iniezione di denaro pubblico.
(vedi Come le mosche...(e siamo a 123) + la "nuova grana" della FHA)
ADESSO toccherebbe alla Pension Benefit Guaranty Corporation (PBGC), un'agenzia federale che è responsabile delle PENSIONI di 44 milioni di americani e che si troverebbe con un bel buco di bilancio da 22 miliardi di dollari, raddoppiato rispetto agli 11 miliardi dell'anno scorso.
Insomma gli USA sembrano un COLABRODO che FA ACQUA da tutte le parti...e dunque tutto il Mondo ne subisce le conseguenze.
Sarà pur vero come dicono gli ottimisti che, grazie agli interventi messi in campo ed alla conseguente Ripresa, prima o poi tutti i tasselli torneranno al loro posto...
Però, PRIMA DI STROMBAZZARE CHE IL PEGGIO E' ALLE SPALLE, CI ANDREI MOLTO CAUTO.
Vediamo alcuni estratti del PBGC Annual Management Report for Fiscal Year 2009
The Pension Benefit Guaranty Corporation (PBGC) ended fiscal year 2009 with an overall deficit of $22 billion, according to the agency's Annual Management Report submitted to Congress today. The result compares with the $11.2 billion deficit recorded at the previous fiscal year-end on September 30, 2008.
In an interim report to Congress in May, the agency showed a record deficit of $33.5 billion, based on unaudited numbers at the fiscal year mid-point on March 31.
The main factors for the year-over-year decline in the single-employer program's net position included a $10.6 billion charge due to an unfavorable change in interest factors, $4.2 billion in losses from completed and probable terminations, a $3.9 billion charge due to passage of time, and $383 million of administrative and other expenses.
A parte la surreale ed un po' poetica perdita da 3,9 miliardi dovuta al passaggio del tempo (passage of time) che andrà approfondita nelle opportune sedi filosofiche...Notare come si rilevi una perdita da 10,6 miliardi a causa degli sfavorevoli tassi d'interesse: i tassi a zero evidentemente hanno qualche piccola controindicazione qua e là per esempio sui pensionati, mentre sicuramente sono una manna per gli speculatori del carry trading...
Molto interessante anche come al 31 marzo 2009 (in area minimi delle borse) il deficit della PBGC fosse alla cifra record di 33,5 miliardi di dollari: un ulteriore indizio del perchè le borse, al di là dei fondamentali economici, "DEVONO salire" e del perchè eventuali correzioni non sono "tollerabili nè permesse". E se per caso lorsignori perdessero di nuovo il "boccino" possiamo immaginarne le conseguenze.
Ma vediamo ancora alcuni dati interessanti all'interno della relazione:...
The Annual Management Report classified 27 large pension plans with total underfunding of $1.64 billion as probable losses on the PBGC balance sheet. The report also shows that the agency's potential exposure to future pension losses from financially weak companies increased to about $168 billion from the $47 billion booked in fiscal year 2008.Bene, come potete vedere le perdite potenziali previste potrebbero schizzare...triplicando a 168 miliardi di dollari.
"Exposure to possible future terminations means that we could face much higher deficits in the future," said Acting Director Vincent K. Snowbarger. "We won't fail to meet our obligations to retirees, but ultimately we will need a long-term solution to stabilize the pension insurance program."
Inoltre alla PBGC sono preoccupati ed invocano una soluzione a lungo termine per stabilizzare il programma di assicurazioni pensionistiche.
Infatti questa Agenzia non riceve contributi dal sistema di tassazione, ma si regge sui seguenti pilastri:
Operations are financed by insurance premiums set by Congress and paid by sponsors of defined benefit plans,
investment income,
assets from pension plans trusteed by PBGC,
and recoveries from the companies formerly responsible for the plans.
Insomma sostanzialmente la PBCG si regge sul pagamento di un premio assicurativo da parte delle aziende sponsor dei piani pensionistici, nonchè sugli investimenti di borsa e sulla gestione di assets vari (trai quali anche immobili).
Con la Crisi le Aziende stanno TAGLIANDO I COSTI per fare UTILI MEGLIO DELLE ATTESE: questo non significa tagliare solo i posti di lavoro ma tagliare anche altri costi come i piani pensionistici.
Molte aziende dunque hanno smesso di pagare il premio assicurativo alla Pension Benefit Guaranty Corporation o l'hanno tagliato in modo consistente... e si prevede che questa tendenza possa aumentare per il futuro mettendo in crisi la struttura portante di questo sistema pensionistico.
Lascio alla vostra immaginazione i problemi collegati agli investimenti di Borsa od alla gestione degli assets della PBGC.
La "long-term solution" invocata potrebbe dunque risolversi nel solito Bailout di stato...
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Adesso capite cosa succede "altrove"...mentre le Borse "frizzanti", oltre che salire per le ragioni speculative già ribadite più volte (tassi a zero, carry trading etc), guardano più alla difesa degli utili delle aziende quotate e se ne impippano dei dati-macro "popolari" come la disoccupazione record od il crollo della fiducia consumatori?
Nel breve le Multinazionali se ne possono sbattere altamente le palle della Popolazione USA: la forza lavoro è solo un COSTO DA TAGLIARE sia nella componente attiva che nella componente in pensione.
La produttività naturalmente sale, i salari continuano a scendere per la maggiore ricattabilità della forza lavoro in tempi di Crisi e la de-localizzazione continua selvaggia: nel breve è la quadratura del cerchio...
Nel lungo invece potrebbe diventare un bel problema...a meno che non si trovino nuovi mercati da sostituire all'oneroso lavoratore-consumatore americano...mmmmmm
Inoltre questo scenario di "alta disocupazione" potrebbe anche diventare "permanente" e potrebbe non riassorbirsi come da "manuale dei cicli economici" (in merito ho coniato il termine "sudamericanizzazione").
Leggi Sbatti la disoccupazione in prima pagina e leggi il P.S. di Anche i sussidi hanno una "data di scadenza" - reloaded
Sto rimuginando da un po' di tempo su questa IPOTESI.
Nelle società/economie avanzate la Borsa dovrebbe rappresentare il benessere delle elites ma anche della maggioranza della popolazione.
Nelle società/economie sudamericanizzate o terzomondiste la Borsa dovrebbe rappresentare solo la capacità delle aziende quotate di fare utili e di arricchire le elites, in barba al benessere della maggioranza della popolazione.
Estremizzando...la Borsa del Burkina Faso potrebbe fare anche +300% se i 50 titoli che compongono il suo indice fanno utili crescenti ed i loro azionisti gongolano....ma il 99% della popolazione del Burkina continua a morire dalla fame...
Nessuno si sognerà mai di prendere la borsa di questo paese come un indicatore di benessere e di crescita economica...nessuno la considererà "un affidabile barometro" come facciamo qui da noi (è un esempio inventato: non so nemmeno se il Burkina Faso abbia una Borsa).
Durante le "Grandi Crisi" si manifesta un naturale e contingente riavvicinamento tra lo schema Borsa-avanzata e Borsa-sudamericanizzata.
Con la Ripresa i due schemi dovrebbero riprendere le distanze...a meno che anche questa equazione non diventi PERMANENTE....
(in questa Ipotesi non considero gli elementi "Statali e Speculativi" tipici anch'essi delle Grandi Crisi ma solo gli elementi "fondamentali e strutturali").
Pensateci su...
venerdì 6 novembre 2009
Notizie da Marte: Episodio IV - Fannie Mae

Come consuetudine, eccovi alcuni stralci di notizie che sono riuscito ad intercettare da Marte grazie alla mia potente parabola.
Là sul pianeta rosso la Grande Crisi imperversa e pare che la causa scatenante sia stata l'esplosione della BOLLA immobiliare nella nazione di New-USA.
Tanto per fare un esempio, sembra che le case nella zona del Monte Olympus abbiano moltiplicato il loro valore del 300-400% in pochi anni! Una Bolla Marziana....
Il detonatore della Crisi (che ha cause molto più complesse e strutturali) sarebbero stati i cosiddetti mutui sub-mars-prime ovvero i mutui regalati ad una massa di marziani ad alta probabilità d'insolvenza.
I pacchetti regalo venivano offerti un po' da tutti ma principalmente da un paio di agenzie semi-governative dai nomi pittoreschi: Freddie Mac e Fannie Mae.
I due carrozzoni politicizzati che facevano regali a scopi elettorali, naturalmente si sono ritrovati con qualche "piccola" voragine nei bilanci...
Nessun problema: grazie alla filosofia marziana del too-big-to-fail le voragini sono state prontamente colmate dai soldi dei contribuenti marziani ed i due carrozzoni sono stati nazionalizzati.
A questo punto uno avrebbe potuto pensare che Freddie Mac e Fannie Mae avrebbero iniziato a fare le virtuose...
Niente di tutto ciò: i marziani sono dei recidivi che difficilmente imparano dai loro errori.
Per impedire in New-Usa un crollo troppo profondo dell'immobiliare ovvero per impedire che il mercato facesse il suo corso ritrovando un equilibrio, i due carrozzoni hanno ri-cominciato a REGALARE MUTUI come prima e più di prima....a tassi bassissimi ed a chiunque.
Tanto copre lo stato, tanto coprono i contribuenti.
Ed ecco che Fannie Mae, una delle due sorelline, ha presentato una trimestrale in profondo rosso, con perdite monstre da 18,9 miliardi di martian-dollars...addirittura peggio del trimestre precedente che si era sparato una perdita da 14,8 miliardi.
Inoltre continua ad aumentare drammaticamente il livello di "spazzatura" a bilancio, i cosiddetti non-performing loans: in soli 9 mesi si è passati da 119 miliardi tossici a ben 198 miliardi tossici.
Naturalmente Fannie è andata da Zio Sam a chiedere aiuto: altri 15 miliardi di soldi dei contribuenti dopo che le due sorelline ne hanno già ricevuti centinaia.
Che vi posso dire? Incorreggibili questi marziani.
Per fortuna che noi terrestri siamo molto più saggi e che da noi in soli 8 mesi la Crisi è stata risolta grazie ai nostri comportamenti virtuosi.
Fannie Mae: $18.9 Billion Loss, Requests Another $15 Billion
5 novembre 2009
Fannie Mae (FNM/NYSE) reported a net loss of $18.9 billion in the third quarter of 2009, compared with a loss of $14.8 billion in the second quarter of 2009. ...
Third-quarter results were largely due to $22.0 billion of credit related expenses, reflecting the continued build of the company’s combined loss reserves and fair value losses associated with the increasing number of loans that were acquired from mortgage backed securities trusts in order to pursue loan modifications. ...
As a result, on November 4, 2009, the Acting Director of the Federal Housing Finance Agency (FHFA) submitted a request for $15.0 billion from Treasury on the company’s behalf. ...
The seriously delinquent loans in our single-family book of business, which we define as those loans 90 or more days delinquent or in the process of foreclosure, increased and aged during the third quarter.
This was caused by a greater number of loans that transitioned to seriously delinquent status, while the proportion of already seriously delinquent loans that cured or transitioned to completed foreclosures declined.
Factors contributing to the increase in serious delinquencies included: high unemployment that hampered the ability of many delinquent borrowers to cure their delinquencies; Home Affordable Modifications in trial periods, which remain classified as delinquent; our directive that servicers delay foreclosure sales until other alternatives, including Home Affordable Modification, have been exhausted; and, the slowdown in the legal process for foreclosures in a number of states. ...
Total nonperforming loans in our guaranty book of business were $198.3 billion, compared with $171.0 billion on June 30, 2009, and $119.2 billion on December 31, 2008. The carrying value of our foreclosed properties was $7.3 billion, compared with $6.2 billion on June 30, 2009, and $6.6 billion on December 31, 2008.
Mentre si continuano a regalare nuovi mutui a rischio...i vecchi mutui hanno raggiunto un livello d'insolvenza endemico: molti cittadini marziani di New-USA non riescono più a pagare le rate del mutuo schiacciati tra credit crunch, disoccupazione e sotto-occupazione.
Anche perchè il prezzo della casa è sceso del 30-50% e quindi non conviene più pagare le esose rate del mutuo di una casa stra-pagata in tempi di orgia collettiva.
Conviene piuttosto farsi pignorare la casa ed andare da un'altra parte, scegliendo una soluzione meno costosa.
Ecco dunque che un'alluvione di pignoramenti (foreclosures) sta allagando New-USA (circa 300mila al mese ormai da sei mesi di fila).
Spesso alle banche creditrici non conviene nemmeno dare corso al pignoramento e mettere in vendita la casa, un po' perchè ha perso troppo valore ed un po' perchè il mercato è già intasato dall'esondazione di vendite forzate.
Risultato: ci sono interi quartieri di case vuote che sono ancora di proprietà dei mutuatari.
Ma gli abitanti se ne sono già andati al primo avviso e non sono stati nemmeno avvisati che la banca non ha poi dato seguito alla procedura di pignoramento.
Surreale vero?
Leggete questo articolo: Crisi mutui: le banche rinunciano alle proprietà.
Ecco che allora la "creativa" Fannie Mae si è inventata una bella soluzione per guadagnare tempo e contemporaneamente continuare ad incassare qualche spicciolo.
Mi ricorda un po' i tempi dell'equo canone...
Ma tant'è...su Marte sono tempi d'emergenza ed ogni tampone va bene per rallentare l'emorragia.
Usa: Fannie Mae, Chi Ha Casa Pignorata Potra' Prenderla In Affitto
giovedì, 5 novembre 2009
Fannie Mae, l'agenzia semi-governativa nella cartolarizzazione dei mutui immobiliari ipotecari, ha presentato i dettagli del suo programma per salvare parte del mercato immobiliare Usa schiacciato dai pignoramenti a causa delle insolvenze delle famiglie.
Il programma e' stato pensato per coloro che non hanno alcuna possibilita' di pagare le rate del mutuo, anche modificandolo.
Le famiglie insolventi potranno rimanere nelle loro case sottoscrivendo un contratto di affitto nel quale si trasferisce la proprieta' al creditore (in genere banche o finanziarie).
Si tratta di un progetto ''per mantenere le famiglie nelle proprie case e per stabilizzare le comunita' e il vicinato'' ha spiegato Jay Ryan, vice presidente di Fannie Mae.
Il costo dell'affitto non potra' superare il 31% del reddito lordo dell'inquilino.
Il contratto avra' una durata massima di 12 mesi, successivamente rinnovabile di mese in mese.
Le case eventualmente vendute dai creditori includeranno l'impegno del compratore a rispettare i contratti di affitto.
mercoledì 28 ottobre 2009
Incentivi for ever

Et voilà: il Senato degli USA sarebbe ad un passo dall'estendere il bonus fiscale per l'acquisto della prima casa, in scadenza a Novembre ma di fatto già esauritosi dai primi di ottobre perchè i tempi tecnici per la presentazione dei documenti sono di circa un mese.
L'importo detraibile subirebbe però un "drastico" taglio però da 8000 dollari a 7290 dollari...
Il nuovo periodo di pompaggio dell'immobiliare USA andrebbe dal 1 dicembre 2009 al 30 aprile 2010: in ogni caso la minestra riscaldata dovrebbe essere meno efficace perchè la maggior parte delle persone intenzionate a comprare una nuova casa si sono già fiondate nella prima tornata non essendo sicuri che ci fosse una seconda tornata.
Democratici e Repubblicani si stanno mettendo d'accordo e nel pacchetto come controparte ci potrebbe essere anche l'estensione dei sussidi di disoccupazione che stanno "scadendo" a go-go visto che per trovare un lavoro in USA ormai ci vogliono secoli.
Tanto "paga Pantalone" (lo Stato) ed il Debito pubblico non è un problema.
La Grande Crisi è stata causata dal troppo debito e per uscirne naturalmente basta spararsi in vena ancora più debito...
Negli States il miglioramento dei dati macro immobiliari di questi mesi è stato principalmente causato proprio da questo programma di bonus fiscale oltre che da fattori stagionali (picco annuale del ciclo di vendite tra aprile e settembre).
Il rischio è che dopo l'esaurimento del bonus ed in concomitanza con il periodo più debole del ciclo annuale di vendite, s'innesti nuovamente una severa marcia indietro nell'immobiliare USA (sia nelle compravendite che nei prezzi) come sarebbe solo NATURALE in un ciclo economico post-Bolla speculativa.
Questi concetti li abbiamo già ribaditi più volte in questo Blog.
Ma visto che lo sgonfiamento della Bolla immobiliare USA è una delle cause primarie di questa Crisi, ecco che la Bolla va sostenuta, ri-gonfiata...e non solo dal sopracitato programma ma anche dalla possibilità di dedurre dalle tasse gli interessi pagati sul mutuo nonchè dall'erogazione "allegra" di mutui convenientissimi da parte delle statalizzate Fannie Mae e Freddie Mac. E non dimentichiamoci i maneggi della FED per tenere i tassi d'interesse dei mutui a livelli bassissimi.
Ormai più che di "cicli economici" sarebbe più esatto parlare di "cicli di bolle"....
Del resto quando Goldman Sachs vaticina...il Governo USA drizza le orecchie ed obbedisce.
Come scrivevo un paio di giorni fa....
...Goldman Sachs se ne esce con un report dove dice che l'immobiliare USA scenderà di un altro 10% dopo l'esaurimento dei bonus fiscali per l'acquisto di prima casa. vedi Mercato Libero GOLDMAN SACHS AVVISA: IL MERCATO IMMOBILIARE AMERICANO CONTINUERA' A SCENDERE! E SE LO DICE GOLDMAN!
Tra parentesi la campagna dei Bonus Fiscali ha innescato un altro scandalo con una marea di richieste irregolari e frodi varie...come accennavo in Notizie da Marte: Episodio III....
Del resto qui in Italia lo sappiamo bene: quando si cade nel vizio degli incentivi statali, difficile poi smettere e disintossicarsi.
Oltre ai noti effetti collaterali di dipendenza, assuefazione ed alterazione degli equilibri di mercato, il problema delle politiche statali d'incentivi è che sicuramente pesano ancor più sui debiti pubblici già sbracati mentre l'eventuale rapporto virtuoso costi/benefici rimane tutto da dimostrare...
aggiornamento ore 12
Continua lo sgonfiameno della mini-bolla causata dagli incentivi-casa negli USA: ecco perchè i politici devono prolungare il bonus fiscale sperando che tra 6 mesi...chissà..."io speriamo che me la cavo"...
Us market mover: -12,3% indice richieste mutui MBA
L'indice americano di richieste mutui registra nella settimana del 23 ottobre un calo pari al 12,3% a quota 562,3 punti. Il dato precedente aveva registrato un calo pari al 13,7% a 641 punti
aggiornamento ore 15
Come vado anticpando da tempo, la Ripresa Immobiliare in USA NON SOPRAVVIVE senza la terapia intensiva....
Vedremo cosa succederà anche agli altri settori dopo la fine degli stimoli.
USA: VENDITE DI CASE NUOVE IN RIBASSO -3.6%
Si tratta della prima battuta d'arresto dopo cinque mesi consecutivi di rialzi. Il dato di settembre e' inferiore alle stime degli economisti e alimenta i dubbi circa la ripresa del mercato immobiliare....
Associated Press titola
New Home Sales Drop Unexpectedly- AP
Sales of new homes dropped unexpectedly last month as the effects of a soon-to-expire tax credit for first-time owners started to wane.
UNEXPECTEDLY 'STA CIPPA! Bastava leggere il mio Blog e non solo...

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mercoledì 1 luglio 2009
E io pago, pago...

Toro Drogato corre all'impazzata, in piena bolla di liquidità.
Mentre gli Stati continuano a sborsare soldi, soldi dei contribuenti, soldi nostri...ed ipotecano il nostro futuro accumulando debiti stellari...
Ci sono notizie che ormai passano sotto silenzio, un silenzio assordante.
Le parole d'ordine sono OTTIMISMO e FAR SALIRE LE BORSE...tutto il resto va nella "zona d'ombra"...
Freddie Mac, l'ex-colosso semi-governativo dei mutui che è stato statalizzato dal governo USA per evitare il fallimento, si becca altri 6 miliardi di dollari delle colf, dei minatori, degli operai, degli spazzini, dei pensionati etc etc...
In totale il "buco nero" Freddie Mac ha già ciucciato 52 miliardi di dollari ed ha una linea di credito aperta col governo USA per altri 150 miliardi...
Più che un Istituto Finanziario di erogazione mutui era diventato un Istituto di Beneficenza a scopi politico-elettorali: regalava case e mutui a tutti gli americani che non potevano permetterseli...tanto poi paga Pantalone...
Ma va bene così...Ad Maiora!
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