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mercoledì 21 marzo 2018

Perché i giganti della rete sono preoccupati per il Web 3.0 (l’internet della blockchain)? (guest post)


Non perdere l'interessante Infografica di
Matteo Gianpietro Zago

clicca sull'immagine per ingrandirla

Perché i giganti della rete sono preoccupati per il Web 3.0 ( l’internet della blockchain )?

La calma prima della tempesta
La nascita della blockchain ha generato un movimento che è destinato a distruggere l’intera industria tecnologica. Gli appassionati di blockchain e cripto lo chiamano Web 3.0 e sta cercando di rendere defunti tutti i modelli di business tradizionali. Questo perché, in breve, la tecnologia faciliterà il decentramento del World Wide Web, riequilibrando così il controllo e la proprietà dalla base delle società affamate di profitto.

L’ecosistema Web 3.0 comprende già oltre 3000 diverse monete crittografiche e oltre 900 app o DApp decentrate (un singolo DApp può significare un gruppo di 50 membri, ciascuno dedicato a interrompere un settore specifico). E anche se l’industria è ancora agli inizi, la capitalizzazione di mercato ha già superato molti miliardi di dollari.

Liberté, égalité, fraternité
Questi numeri forniscono prove schiaccianti che questo movimento è davvero una rivoluzione . E non diversamente dalla Francia nel XVIII secolo, questa rivoluzione nacque dalla frustrazione della disuguaglianza tra milioni di persone e pochi al potere. E giustamente, il Web 2.0 ha fornito un terreno fertile alle corporazioni per monopolizzare il controllo e i profitti.

I giganti della rete non stanno facendo altro che consolidare il controllo.
Prendiamo ad esempio internet.org, l’iniziativa di Mark Zuckerberg per fornire l’accesso gratuito a internet ai paesi svantaggiati.........................

mercoledì 1 ottobre 2014

La realtà virtuale dei "pink" Google Glass di Renzie vs. la realtà "reale"...

Mentre i mass-media sussidiati hanno presentato alla maggioranza italiota
un trionfale tour in USA del ns. "Cazzaro da 41%" preferito...
tra foto di Gruppo con i Clinton e gli Obama,
foto geek con i Google Glass insieme ai fondatori di Google...etc etc
(tra parentesi...i miei "più sinceri complimenti" ai responsabili del marketing renziano!)
...intanto dagli USA,
oltre alla fiction,
IN REALTA' ci vedono così..........................

lunedì 17 febbraio 2014

L'ultima Idiozia del Fisco Ita(g)liano: ricevi soldi dall'estero? Ed io ti trattengo (preventivamente) il 20%...Tiè!

Il Fisco di un Paese Fallito
si è inventato l'ultima folle idiozia...o se preferite l'ultima trovata criminogena.
Ricevi soldi dall'Estero?
Ti trattengo il 20%!
Preventivamente...
E poi caxxi tuoi recuperarli, se anche non fossero dovuti...
e comunque con i tempi biblici che caratterizzano lo Stato italiano...
Il tutto nel contesto di un Mondo sempre più Globalizzato
e di un'Italia che in teoria sarebbe parte della cosiddetta Unione Europea...

Una premessa:
mentre tutti dormivano, Io e Mercato Libero ne stavamo già discutendo il 26 dicembre scorso, valutando tutte e implicazioni e le possibili soluzioni.
Mercato Libero della trattenuta del 20% sui B.B. dall'estero ne parlò più volte nel suo blog già 50 giorni fa e mise insieme addirittura una "unità di crisi" per fornire consulenza in merito. Onore al Merito!
Adesso, a scoppio ritardato, l'ultima Follia di Befera&soci viene sbattuta sul Sole24ore, sul Corriere e tutti ne parlano.
Come sempre l'Informazione Indipendente anticipa i tempi e ti da la possibilità di muoverti per tempo (ecco perchè va sostenuta attivamente)
mentre l'informazione mainstream ti racconta sempre le cose troppo tardi, a babbo morto....

PRIMA DI TUTTO:
(se potete evitarlo...) NON FATEVI O NON FATEVI FARE NESSUN BONIFICO DALL'ESTERO SUL VS. C/C ITALIANO
SE PRIMA NON AVESTE CONSULTATO LA VS. BANCA IN ITALIA ED IL VS. COMMERCIALISTA...
Ma "la genialata" potrebbe colpire anche CHI meno se lo aspetta...pertanto leggete ben bene questo Post fino in fondo
Altrimenti..........................

venerdì 16 agosto 2013

In Italia Apple fattura 2 miliardi ma paga solo 3 milioni di tasse (0,15%). Se invece fosse una PMI...

In Italia Apple ha un giro d'affari di circa 2 miliardi ma paga solo 3 milioni di tasse (0,15%).
Se invece fosse una PMI...ahi ahi ahi ;-)
(le tasse si pagano sugli utili ma il titolo serve per darvi una "misura" del fenomeno)
Ma è solo un esempio trai tanti: idem Google, E-bay, Amazon, Facebook e tutte le Multinazionali "top".

Io continuo a martellarvi per aprirvi un po' gli occhi e farvi andare OLTRE alla Crociata strumentale anti-evasione che Befera&Soci vi buttano negli occhi...
E lo faccio non tanto per convincervi che evadere sia giusto (dipende dai casi...)
ma per darvi un contesto maggiormente completo&sfumato
per darvi una lista REALE delle VERE PRIORITA'
che vada oltre alle BALLE della versione ufficiale che questo Stato Fallito vi propina, con l'aiuto della grancassa dei mass-media-a-libro-paga...

Già ve ne parlai a Novembre 2012 nel mio post
Mettiamo nel mirino la VERA EVASIONE (delle MULTINAZIONALI...), invece di dare in pasto al popolo dei dipendenti gli Autonomi/PMI con la BMW (?)...

DAGOSPIA mette meglio a fuoco l'esempio di APPLE Italia
e dei suoi trucchetti (legalizzati) per evadere (legalmente) al fisco italiano di tutto e di più...
E FANNO BENE!
Se ci sono le gabole legali&fiscali per farlo
è giusto che lo facciano...
mentre gli italioti vengono indirizzati a prendersela con scontrini, macellai, idraulici e PMI.......

venerdì 14 ottobre 2011

I veri vincitori della Grande Crisi


I veri vincitori della Grande Crisi?
Eccole qui: le MULTINAZIONALI con utili e fatturati tornati ai livelli pre-Grande Crisi (e li stanno superando)
Fitch says US Corporate revenue and EBITDA return to pre-recession levels
Ed il discorso non vale di certo solo per le Multinazionali Americane ma anche per i Colossi Europei etc

In apparenza è stupefacente:
NOI siamo qui a tirare la cinghia, a rischiare il default dei nostri Stati, a farci spremere per salvare le banche nelle quali ci sono i nostri risparmi etc etc
ed in questa situazione apocalittica.....

mercoledì 20 luglio 2011

Lo "SCUDO" delle Multinazionali made in USA


La scarrupata Amerika
può contare su alcuni SCUDI d'eccezione che ancora "tengono"
- il debito federale degli Stati Uniti d'America
- la coesione e la velocità decisionale politico/economica
- la FED con la sua stampante illimitata di dollari ed il suo QE
- la valuta indipendente, stampabile e svalutabile a piacere
- il predominio sui mercati finanziari globali (che è ancora funzionante)
- ed infine lo SCUDO delle Potentissime&Colossali Multinazionali de-localizzate, Stati nello Stato....Aziende più grandi di molte altre Nazioni...

Ecco un'efficace rappresentazione quantitativa dello SCUDO della Corporate America (in una Nazione sempre più Sudamericanizzata...)
Piazza Affari? Vale come Apple e Google
mercoledì, 20 luglio 2011 - 15:52
La capitalizzazione delle due blue chip Apple e Google vale il 94,1 per cento del valore totale dei titoli azionari di Milano. Ai prezzi correnti la borsa milanese si può acquistare per un controvalore pari a 404 miliardi di euro (569 miliardi di dollari), mentre i due titoli Usa capitalizzano insieme 381 miliardi di dollari (542 miliardi di dollari).
La borsa di Milano quota sui minimi storici nel medio periodo.
La capitalizzazione, il prodotto tra prezzo corrente e numero dei titoli componenti il capitale sociale di ogni titolo, è del 50 per cento inferiore ai valori del dicembre del 2000.
..... L'indice Dax della borsa di Francoforte vale quasi il doppio (759 miliardi di euro) e il Cac 40 di Parigi arriva a 965 miliardi di euro.....
Al di là di tutte le altre considerazioni fatte in questi giorni...
ecco un'altra ragione evidente per la quale è più logico ed agevole attaccare/downgradare l'Italia invece degli USA....
Verrà anche il turno degli States prima o poi
ma comunque DOPO di noi....
.

venerdì 15 luglio 2011

Il Minnesota non è fallito: è solo in "shutdown" ed è in fase di ri-avvio...


Si legge in giro che lo Stato del Minnesota sarebbe fallito: tutti a casa, uffici pubblici chiusi, 24mila dipendenti pubblici a raccogliere margherite nei prati....

Che la situazione dei conti municipali sia drammatica è chiaro, come sta accadendo per parecchi altri Stati degli USA,
ma il Minnesota non è esattamente fallito: è in shutdown (manco fosse un Server...), è congelato....
La situazione, in piccolo, è abbastanza simile alla discussione a livello nazionale sul Debt Ceiling Statunitense.
....In realtà però non siamo in Minnesota di fronte ad un default, che sarebbe l’incapacità di ripagare (in tutto o in parte) il debito contratto, ma ad una situazione di natura piuttosto diversa.
La questione è che il Minnesota ha interrotto (quasi) ogni forma di spesa pubblica, certamente perché è arrivato al “tetto massimo” che la legge gli consente per l’indebitamento, ma anche e soprattutto perché le parti politiche non sono riuscite a trovare un accordo sull’equivalente della legge finanziaria (e quindi su cosa tagliare o quali tasse aumentare), una situazione che non consente però allo Stato alcun tipo di spesa.
La legge americana infatti prevede dei limiti massimi al debito che uno stato (o il governo federale) può contrarre, e il problema del Governo Federale USA è che attualmente questo limite è stato raggiunto: il che imporrebbe agli USA di dichiarare default.
Finora il problema è sempre stato risolto modificando la legge ed alzando il limite....
Pensate se una cosa del genere succedesse anche da noi, nelle nostre Regioni o nelle nostre Provincie: deficit eccessivo, spengo l'interruttore, shutdown...fino a quando non faccio una finanziaria locale d'emergenza...:-)

Ebbene
in base alle ultime novità di ieri sera, pare che nel Minnesota stiano finalmente per trovare l'accordo mancante
e che lo Stato stia per essere "ri-avviato" dalla sua fase di shutdown....
Finally! Minnesota Lawmakers Reach A Deal To End The Shutdown
Two weeks after shutting down the state government, Minnesota Governor Mark Dayton and Republican lawmakers have reached an agreement to end the budget impasse.
The two sides are still working out the details but expect to pass a budget within "very few days," Dayton told Bloomberg.
The deal was reached today after Dayton caved to Republican demands not to raise taxes to close a $5 billion budget deficit.........
Certo che 5 miliardi di deficit rimangono un bel buco e colmarlo peserà sulla vita di tutti i "Minnesotiani", esclusi naturalmente i miliardari ivi residenti che siano azionisti delle Multinazionali de-localizzate...

La situazione del Debito Statunitense e delle sue Municipalità rimane da allarme rosso...
Però ieri notte ammiravo a bocca aperta la trimestrale record del Colosso Google che ha frantumato le attese e che in after hour stava decollando del +12%
Compreso il network dei siti partner, si sono sparati 9 miliardi di fatturato in un singolo trimestre: un Record storico.
Ed anche gli utili sono decollati del +36% rispetto allo stesso trimestre del 2010.
Eh già...la Corporate America è sempre più profittevole, colossale, globalizzata e de-localizzata: sono dei veri e propri Stati.
Allo stesso tempo gli USA come nazione si stanno sudamericanizzando, oberati dal debito e dalla disoccupazione elevata.
Un'AMERIKA FRANTUMATA in tante FLORIDE-CITTA'-STATO-CORPORATIONS-GLOBALIZZATE....

Certe volte mi viene in mente un ragionamento poco ortodosso:
Google, Facebook, Microsoft, Apple, Jp Morgan, HP, GE, Coca-Cola, Mac Donalds, Johnson & Johnson, Boeing, Caterpillar, Walt Disney, Intel etc etc etc....
ovvero il TOP del TOP del Mondo nei loro settori: fatturati come stati ed utili da record nell'era della delocalizzazione....
Ecco....
io credo che il downgrade degli USA (a parte il pastrocchio del debt ceiling che ha qualche possibilità di rivelarsi un Cigno Nero...) arriverà SOLO il giorno in cui la Corporate America entrerà in crisi seria (anche se la "madre patria" si sta sudamericanizzando a causa della delocalizzazione selvaggia).
Infatti...., se buttasse proprio male, puoi sempre fare un'una tantum dello 0,0001% su questi Colossi Mondiali made in USA ed avresti risolto in un batter d'occhio i problemi di Debito del Minnesota e di tutti gli Stati Uniti...
Naturalmente è solo una provocazione poco ortodossa ma serve a chiarire come gli USA abbiano ancora enormi margini di manovra...
un po' come si dice anche dell'Italia...:-)

Ci pensino su i nazional-complottisti-populisti, quando lamentano il persecutorio downgrade del Portogallo chiedendo in cambio la testa AAA degli USA perchè sarebbero messi peggio del Portogallo stesso...:-)
E stavolta vi risparmio la solita tiritera che oltreoceano hanno coesione e velocità decisionale, possono stampare liberamente mentre noi....e piripì e piripà
Fermo restando che chi legge questo BLOG sa benissimo come gli USA siano uno dei miei bersagli critici preferiti, su più livelli...
ma nella gara "a chi rischia di cadere per primo" non sono certo in pole position...;-)
per ora....

sabato 30 aprile 2011

Corso di Sopravvivenza della Blogosfera


Come avrete notato
ho appena implementato nel mio BLOG
il famoso sistema pubblicitario
Google AdSense

I "Banner" Pubblicitari potrete trovarli:
  1. nella strutura del mio BLOG
  2. all'interno dei Feeds
  3. e nei risultati della "Ricerca Personalizzata" nella colonna in alto a destra del BLOG (funzione utilissima per consultare "l'enciclopedia" dei miei articoli)
Continuo a rimanere fermamente convinto
che il miglior sistema
per sostenere l'Informazione Indipendente e di Qualità
sia quello del Sostegno Attivo & Spontaneo (donazioni)

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Ma visto che la percentuale di persone
che hanno deciso di adottare la simbosi mutualistica
(vedi SEMAFORO MOTIVAZIONALE)
abbandonando la simbiosi parassitaria
rimane da prefisso telefonico (anche se in sensibile miglioramento)
.....
onde evitare di far morire d'inedia il BLOG
è necessario implementare qualunque sistema disponibile
(del resto, se la maggioranza delle persone sta accettando supinamente di venire polverizzata dalla globalizzazione selvaggia, figurati se è in grado di comprendere concetti sofisticati come il "sostegno attivo" ai blog informativi....)

Ecco che allora, a causa dei più pigri e dei più renitenti
che ancora non sono diventati sostenitori attivi di questo BLOG
(pur leggendomi tutti i giorni e traendone spesso un vantaggio professionale....)
ho deciso di attivare un CANALE SUPPLEMENTARE
quello di Google AdSense

Cos’è AdSense di Google?
AdSense è un prodotto di Google che ti permette di guadagnare mostrando annunci pubblicitari sul tuo sito web.
I guadagni in generale si ottengono ogni volta che un visitatore clicca su un annuncio,
ma è possibile (raramente...) percepire delle commissioni anche per la sola visualizzazione degli annunci.
....

Cosa hanno di particolare gli annunci di Google Adsense?
Google Adsense ha lanciato il “Contestual Advertising”: la differenza fra il normale advertising ed il contestual advertising è un algoritmo che permette a Google di mostrare agli utenti solo annunci (ossia pubblicità) contestualizzate all’argomento di cui parla il nostro blog, totalmente in automatico.
Inoltre Google AdSense mostrerà una pubblicità mirata e profilata sulle preferenze del lettore specifico.....

Provare per Credere....;-)
Spesso la "mira" di Google AdSense sulle preferenze di ciascun lettore sarà sorprendente....
Altre volte invece sarà "divertente"...perchè gli algoritmi software rimangono sempre algoritmi, anche se geniali....
Pertanto approfondire i suggerimenti di Google AdSense
per i LETTORI diventerà tanto una cosa "naturale"
quanto d'interesse specifico
e NON un favore a chicchessia od al Blogger....;-)

Valutate voi sul da farsi, in mondo SPONTANEO e NON FORZATO
Fermo restando
che la Principale Fonte di sostegno dell'Informazione Libera ed Indipendente
deve rimanere il SOSTEGNO ATTIVO

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Utopia?
Ebbene sì....
testardamente....;-)
.

giovedì 3 dicembre 2009

Chi ha orecchie per intendere intenda...


Aggiornamento
Consiglio la lettura dei numerosi commenti: si sta sviluppando una utile discussione su questo argomento.
Invito i miei lettori ad esprimere la loro opinione in merito. Grazie.

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Che lo minacciasse per il suo WSJ Rupert Murdoch, il Tycoon dell'informazione, lo squalo affamato di ricchezze infinite era un conto....
Ma che addirittura lo mettese in pratica Google...il simbolo del Web "free, anarchico e dal basso"...
GOOGLE SI ARRENDE E FA PAGARE GLI ARTICOLI
Google annuncia un nuovo dispositivo che consente agli editori di obbligare gli internauti ad identificarsi e a pagare un diritto d'accesso se consulteranno oltre cinque articoli al giorno sul sito Google News.

E' un segnale dei tempi che cambiano.
Ed a QUESTO forse costringerete anche NOI Blogger Informativi italiani... grazie alle vostre percentuali microscopiche di libere contribuzioni max all'1% contro le vostre percentuali gigantesce di "scrocco" al 99%.....
Quando nei paesi anglosassoni prendo il giornale dal "baracchino" incustodito, ci lascio la monetina dentro...Pensatete se pagasse solo l'1%...
Perchè, come dico da secoli, in Italia la pubblicità da sola non basta: è solo un falso mito (a parte i rari siti ad altissimo numero di accessi).
Mentre in USA è tutto un altro discorso visto che hanno una platea potenziale "infinita" rispetto alla nostra per ragioni linguistiche ma soprattutto contenutistiche visto che sono il centro del mondo e dunque tutto il mondo ha interesse a sapere cosa accade negli USA.
Un Blog come il mio "in salsa americana" avrebbe 1 milione di visitatori al mese invece di 20mila e si sosterrebbe benissimo con la sola pubblicità.

Secondo me non funziona nemmeno il concetto di "pagamento obbligatorio sul web" mentre ho già lodato più volte la "quadratura del cerchio" della Libera Contribuzione (a cadenza periodica) che ben si concilia con l'essenza free del Web (ho già spiegato i perchè ed i percome) e ben si concilia con il contesto italiano di blogging.
Poi cari lettori del Web tutto-gratis-sempre-e-comunque fate un po' come vi pare....
Ci perderemo noi Blogger ma ci perderete SOPRATTUTTO Voi lettori....

Io, senza stare tanto a pensarci su, mi sono precipitato a rinnovare le mie donazioni a Wikipedia e ad alcuni miei Blog preferiti.
Donazioni che faccio già regolarmente e da tempo...ma non si sa mai....

Personalmente non trovo corretto risparmiare 400-800 euro all'anno sulle mie vecchie fonti cartacee che non utilizzo più...e NON RIBALTARE nemmeno un centesimo di questo risparmio a favore mie nuove fonti Web d'informazione.
Altrimenti non avrebbe senso lamentarsi continuamente della disinformazione imperante....
Ma si configura un altro "tipo di scrocco" ancora meno corretto se, oltre a leggere, si usano addirittura queste fonti come materiale per la propria attività: quante volte mi capita di percepire un'eco evidente del mio lavoro negli articoli di primarie fonti d'informazione...
Naturalmente, oltre a fornire contributi miei originali, anche io prendo ispirazione in ogni dove: è normale...poi si rielabora, si applica il proprio stile e la propria interpretazione.
Ma quando posso almeno PAGO (oltre naturalmente ad inserire la dovuta citazione/link).

Comunque sono solo opinioni personali e discutibili...
Nel Web TUTTI sono liberi di fare un po' di TUTTO: anche di scroccare o di copiare liberamente....
IN OGNI CASO QUESTA ANNOSA QUESTIONE VA MESSA SUL TAVOLO, al di là delle opinioni differenti in merito.

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