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martedì 13 luglio 2010

Bilanci delle Banche too-big-to-fail: Sim Sala Bim!


Entro qualche giorno usciranno le attesissime trimestrali delle banche too-big-to-fail made in USA: JP Morgan, Citigroup, Bank of America, Wells Fargo, Goldman Sachs, Morgan Stanley....
Secondo le attese degli analisti (per quello che valgono....) i conti del secondo trimestre 2010 dovrebbero risultare inferiori a quelli del primo.

Prima della pubblicazione dei dati ufficiali da parte di questi collossi bancari
vorrei solo rinfrescarvi la memoria su alcuni trucchetti messi in pratica "legalmente" da questa "cricca"...
così avrete tra le mani qualche strumento interpretativo che potrebbe esservi d'aiuto per una lettura maggiormente realistica dei "dati".

Sono discorsi fatti nel passato ma NATURALMENTE OGGI sono ancora validissimi e lo saranno (purtroppo) anche per domani, per dopo domani etc etc

Trucchetto repo105
Prima di tutto andate a rileggervi per bene il mio articolo del 9 aprile 2010 dove descrivevo la "magia" del trucchetto legalizzato repo105....
Polvere sotto al tappeto...
....Non contente di tutto questo armamentario messo in campo per tenerle in piedi...
le BANCHE americane avrebbero deciso di "darsi una mano in più".
Secondo un'analisi della FED di New York (riportata dal WSJ) le principali banche americane avrebbero artificiosamente ridotto e mascherato i loro livelli di rischio proprio poco prima di presentare le loro ultime 5 trimestrali.
Alla faccia della TRASPARENZA tanto invocata e strombazzata!
Attraverso trucchi ed aggiustamenti contabili (naturalmente leciti e legali...) le Big Banks americane avrebbero mostrato un livello di LEVERAGE molto minore di quello reale.
Un bel make up...prima di uscire sotto i riflettori del mercato: è un trucchetto in auge da tempo ma nel 2009 sarebbe stato abusato come non mai...
Questa magica riduzione dei loro livelli di debito da mostrare nelle trimestrali non sarebbe stata nemmeno così trascurabile: una media di "sconti" del 42%!
Come si suol dire: alle banche gli dai un dito e ti prendono tutto il braccio, o meglio ti prendono tutto il resto...
Già la percezione del rischio da parte del mercato non è mai stata così anestetizzata...
Se poi il rischio addirittura te lo nascondono...allora si vuole proprio stravincere facile facile...
.....Major U.S. banks masked risk levels -WSJ
Fri Apr 9, 2010 4:45am
Major U.S. banks temporarily lowered their debt levels just before reporting in the past five quarters, making it appear their balance sheets were less risky, the Wall Street Journal said, citing data from the Federal Reserve Bank of New York
........
.....Surprise, Wall Street Banks STILL Masking Debt Levels At The End Of Each Quarter
The bank used an accounting trick at the very end of each quarter to make it appear far less leveraged than it actually was......

E naturalmente anche OGGI le classiche magagne repo105 tornano alla ribalta:
Banks Write Down Debt Valuation to Post Profit (JPM, C, BAC, MS, GS, WFC)
Later this week the nation’s six largest banks will start trotting out second quarter earnings that are expected to be significantly lower than earnings in the first quarter.
A portion of those earnings could come from an accounting rule that permits banks to book as profit the funds created when a bank’s bonds fall below [...]


La stessa Bank of America non ha avuto problemi ad ammettere che si sarebbero ADDIRITTURA SBAGLIATI di "soli" 10,7 miliardi di dollari nell'utilizzare il "make-up repo105": avrebbero "distrattamente" scritto a bilancio delle cose di qui invece che di là...Sorry!
Un'ulteriore conferma di quanto siano CREATIVI per non dire spesso FANTASIOSI i ben poco trasparenti bilanci delle banche: questo secondo me è uno dei problemi CHIAVE nella componente finanziaria & di confidence della Grande Crisi.
Bank of America Admits To Repo 105-Like Fraud, Even As End Of Quarter Window Dressing Continues Unabated
In what will come as a complete lack of surprise to everyone, Bank of America has officially confirmed it "mistakenly" used Repo 105-type transactions on $10.7 billion in assets, which had been misclassified as sales rather than borrowings, or repos, in the period between 2007 and 2009.
As Bloomberg reports, the bank used the excuse that a $10+ billion fraud is simply an rounding error so you must acquit: "Bank of America said the inaccuracies aren’t material and “don’t stem from any intentional misstatement of the Corporation’s financial statements and was not related to any fraud or deliberate error......
This marks the 7th consecutive quarter in which primary dealer assets finished the quarter at or near the lowest exposure during the quarter.....

Banche Hedge Funds
Andate a ri-leggervi il mio articolo del 14 aprile 2010 Non chiamiamole più "Banche"...

........Non chiamiamole più "Banche": sono Hedge Funds, più o meno speculativi...ma che possono godere di tutte le PROTEZIONI Statali delle banche retails.
.....Il settore Investment Banking&Trading di JPM ha generato 2,5 miliardi di utili sui 3,3 totali del primo trim. 2010 (circa il 75%).
JPMorgan Earnings 1Q 2010: Bank Pulls In $3.3 Billion On Big Trading Gains
Gli altri settori, ovvero le attività tradizionali di una banca, ormai sono fuffetta, sono solo degli hobbies secondari...spesso in perdita (nella trimestrale in inglese vedrete i termini loss e down disseminati qua e là).
Senza i Big Trading Gains, la super-trimestrale di JPM sarebbe stata una BRUTTA trimestrale.......

........Non a caso guardate un po' da dove arriva in stragrande maggioranza la Ripresa del PIL americano: naturalmente dai Financials.
Basically, The Economy Is Back To Being Ridiculously Overdependent On Finance Again ...the rebound in financial earnings has put the banking sector to basically right back to where it was before the crisis. (Well, they're not quite at peak profits yet, but as a segment of the economy that's ridiculously big compared to the rest of the economy, all your dreams of a mean-reversion have been dashed).....

Mark to Fantasy
Ne abbiamo già parlato 1000 volte in questo BLOG.
Dunque solo un breve cenno al famoso cambio delle regole del gioco in corso di partita ...
Andate a rileggervi per bene il mio articolo del 23 Novembre 2009 Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino

Una settimana fa Meredith Whitney è andata giù pesante in un'intervista alla CNBC..........
.......Al di là del fatto che TUTTE le sopracitate osservazioni sono RAGIONEVOLI E REALISTICHE, vorrei concentrarmi sulle due seguenti:
  • within the banking sector the major difference between the market today and last year is that there is no mark-to-market now - Nel settore bancario la maggiore differenza tra adesso ed un anno fa è che adesso non c'è più il mark-to-market...
  • "banks will go back to tangible book value" - Le Banche dovranno tornare alle loro valutazioni corrispondenti al tangible boook value

La prima affermazione è assolutamente SCONTATA....MA PARADOSSALMENTE in questi tempi di "operazione polvere sotto al tappeto e rispristino della confidence per via dissimulatoria" appare quasi una BOMBA....
Non è cambiata quasi UNA FAVA nelle banche rispetto ad un anno fa (quando sembrava che dovessero fallire tutte)....a parte il fatto che è stato eliminato il mark-to-market ovvero la regola che ti costringeva a valutare gli assets tossici al valore realistico di mercato, CIOE' ZERO E DINTORNI...
Mentre ormai le banche possono "per legge" valutare la spazzatura al prezzo che vogliono (mark-to-fantasy).
Di queste COSE non se ne parla nemmeno più: sono state RIMOSSE globalmente con un'operazione spettacolare di psicologia di massa e di "cambio regole" (alla faccia della maggiore trasparenza e della maggiore regolamentazione che si strombazza in ogni consesso).
Sono state cambiate le regole e gli asset tossici sono svaniti con un colpo di penna, sono stati congelati, sono diventati bombe atomiche provvisoriamente disinnescate e ben nascoste sotto ai bilanci delle banche.
Si guadagna tempo e poi si vedrà: MA SONO SEMPRE LI'.

Io aggiugerei che l'altro grande cambiamento rispetto ad un anno fa è stata la marea di soldi dei contribuenti messi a TAMPONE del sistema finanziario a grave discapito dei debiti pubblici (senza chiedere NULLA in cambio e scartando altre soluzioni)...ma ne abbiamo già parlato 1000 volte.

PER NON DIMENTICARE.... leggi in questo BLOG (N.d.R. da NON perdere)
La Trasparenza è morta...Viva la Trasparenza!

Il Rosso ed il Verde

Paradossi Contabili (da non crederci...)


.........La seconda affermazione della Meredith è molto interessante:
le banche dovrebbero tornare al loro tangible book value, il classico termine tecnicissimo che però in soldoni è più realista del Re...

Il
TBV rappresenta il valore degli assets tangibili di una banca ovvero la roba che si tocca con mano, facilmente liquidabile a mercato.
.............

Tutta questa robaccia è stata iper-valutata a bilancio, spesso ad un prezzo di carico che non ha più alcuna connessione con la realtà (ecco cosa intendo realmente per "fatta svanire") e prima o poi andrà svalutata.

Anche perchè buona parte di questa "robaccia" è senza alcuna speranza di potersi rivalutare in futuro oppure ha margini minimi di rivalutazione rispetto al prezzo di carico.

Con il metodo di valutazione del TVB questa fuffa è costretta a tornare fuori perchè VIENE SIMULATO IL VALORE DELLA BANCA COME SE DOVESSE VENIRE MESSA IN LIQUIDAZIONE OGGI.

E' una sorta di mark-to-market forzato ovvero è quello che succede realmente quando liquidi una Banca e devi cercare VERI ACQUIRENTI per i tuoi assets: dunque salta fuori QUANTO IL MERCATO E' REALMENTE DISPOSTO A SBORSARE PER QUESTO E PER QUELLO...al di fuori del mondo fatato ed immaginario dei bilanci bancari...........

.........Ma questa iper-valutazione vale solo per la Banca: è strumentale, di comodo, per guadagnare tempo, realizzabile solo grazie alla sospensione del mark-to-market a norma di legge (e come dicevo nella maggior parte dei casi si guadagna tempo in attesa di una rivalutazione che non arriverà mai).
E' il libro dei sogni che nella realtà non ha senso: è come se nel mio bilancio caricassi UNA CATAPECCHIA al valore di UNA VILLA A PORTOFINO: sulla carta va tutto bene ma quando devo liquidare realmente questo asset....secondo voi lo vendo a 20mila euro od a 20 milioni di euro?
Insomma il calcolo del TVB è un sistema usato dalle persone serie come la Meredith per ripristinare il mark-to-market che è stato artificiosamente sospeso per legge....
E dunque ti chiedi: quanto varebbe questa banca AL MARKET se la liquidassi OGGI? A voi la risposta....

............Questo MITO è anche FALSO come descrive questa ottima indagine riportata da Oscar Giannino: si dimostra che la tendenza bancaria a sopravvalutare la qualità dei propri attivi è storicamente sistematica. Il mark-to-market sarebbe solo un capro espiatorio...
"........Il secondo paper smentisce invece altri luoghi comuni che ricorrono sistematicamente, a proposito degli effetti di ampliamento della crisi che sarebbero stati rappresentati dall’adozione del fair value come principio contabile, cioè la stima degli asset patrimoniali aggiornata a prezzo di mercato invece che a valore di libro.
Gli autori sono quasi omonimi e infatti anche lontanamente parenti ma con diversa grafia, Christian Leuz della Chicago Booth, e Christan Laux della Goethe Universitaat di Francoforte. Dati empirici comparati alla mano su diversi mercati, i due economisti smentiscono la colpevolezza del fair value.

Non è stato lui, a generare spirali di svalutazioni che hanno messo a rischio la stessa continuità di tantissime banche.
Ma la sistematica tendenza bancaria a sopravvalutare la qualità dei propri attivi.
Aver sospeso il fair value, per consentire alle banche di rifiatare e ripatrimonializzarsi ma non troppo, potrebbe far ripartire le banche essattamente dall’errore sistemico sottovalutato dai regolatori e che ha concorso alla crisi, e cioè attivi troppo artificiosamente gonfiati........"

Bene, vi ho fornito qualche utile STRUMENTO INTERPRETATIVO per scorgere qualche bagliore di consapevolezza in mezzo alla "nebbia creativa" dei bilanci bancari made in USA (/UE...) che stanno per uscire...
Naturalmente niente di nuovo sotto il sole se pensiamo alla famosa ed "antica" massima:
"Non conosco il bilancio di una società che non sia falso"...
La leggenda metropolitana narra che questa frase sia da attribuirsi nientepopodimeno che ad Enrico Cuccia, il mitico Presidente di Mediobanca, il fulcro per 40 anni della finanza e dell'economia italiane, l'eminenza grigia più potente della Penisola, la "vecchia volpe"...

Ma come amo ripetere in questo BLOG "è una questione di MISURA"
visto che la Grande Crisi potrebbe configurarsi proprio come una CRISI DA ECCESSI.

STEFANO BASSI
IL GRANDE BLUFF

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mercoledì 19 maggio 2010

Boom: l'Italia sospende il mark-to-market sui titoli di stato dell'eurozona


Per la serie: provvedimenti d'emergenza da fine del mondo(euro), presi in ordine sciolto ed unilateralmente....
dopo la Germania con le sue forti limitazioni delle vendite allo scoperto (fino a marzo 2011!)
La Germania vieta lo short selling fino al marzo 2011
mercoledì, 19 maggio 2010 - 8:35
Altolà allo short seling da parte della Consob tedesca.
Ieri sera la BaFin ha annunciato che a partire da oggi il "naked short selling" su titoli azionari, obbligazioni della zona euro e Cds sarà vietato perchè l'eccessiva speculazione potrebbe urtare la stabilità del sistema finanziario. Il divieto avrà vigore fino al 31 marzo 2011.
(vedi ieri il succoso rumors anticipato su questo BLOG
Rumors: messa al bando dello Short Selling da parte del Governo Tedesco?)

Adesso tocca all'Italia che ci va giù pesante: PER LE BANCHE ITALIANE E' STATA SOSPESA (parzialmente) LA CONTABILITA' MARK-TO-MARKET SUI TITOLI DI STATO DELL'EUROZONA

Traduzione: se un Istituzione Finanziaria italiana ha in pancia titoli di stato greci o portoghesi o spagnoli che di questi tempi si sono svalutati (e parecchio) non ha più l'obbligo di contabilizzarli al prezzo di mercato ma può assegnarli il valore che gli fa più comodo...
In questa maniera, dando valori artificiosi ed artificiali ai propri assets,

lunedì 23 novembre 2009

Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino


Una settimana fa Meredith Whitney è andata giù pesante in un'intervista alla CNBC.
Questa "Signora" è una delle analiste più serie e preparate di Wall Street e dintorni, nonchè un vero e proprio Guru sulle banche americane delle quali sa morte e miracoli.
Non a caso, in tempi non sospetti, ha anticipato per filo e per segno il calvario che avrebbe affrontato il sistema bancario USA: una specie di Cassandra come Roubini ma con la differenza che la Meredith non ha la faccia da Gufo...nel senso che non è "lombrosianamente" catastrofista...ma solo se le circostanze contestuali lo giustificano.
In caso contrario è capacissima di essere anche Bullish ed ottimista.

Ebbene una settimana fa la nostra Meredith ha dichiarato candidamente "I Haven't Been This Bearish In A Year" ovvero "Non sono mai stata così ribassista da un anno a questa parte"...
Riassumo brevemente alcune sue dichiarazioni chiave per poi arrivare AL PUNTO che veramente m'interessa.

  • within the banking sector the major difference between the market today and last year is that there is no mark-to-market now - Nel settore bancario la maggiore differenza tra adesso ed un anno fa è che adesso non c'è più il mark-to-market
  • "banks will go back to tangible book value" - Le Banche dovranno tornare alle loro valutazioni corrispondenti al tangible boook value
  • the banking sector is "not adequately capitalized today"- Il settore bancario a tutt'oggi non è adeguatamente capitalizzato.
  • sees another leg down in the residential real estate market when mortgage rates/prices begin moving lower. To this point, Meredith said she feels that there is still a much bigger risk related to residential mortgage exposure, rather than commercial. - Si vedrà un'altra gamba al ribasso del settore immobiliare residenziale quando il rapporto tassi dei mutui/prezzi inzierà a muoversi più in basso. Dunque c'è ancora un grande rischio (nei bilanci bancari) connesso all'esposizione sui mutui residenziali, oltre che a quelli commerciali.
  • says that this market makes "no sense" to her and that there is no fundamentals behind the recent rally in stocks - Questi mercati non hanno senso e non ci sono ragioni fondamentali dietro al recente rally rialzista dell'azionario.
  • sell the banks - Vendere le banche

  • would sit on cash until another leg down in valuation, estimates - Dovremmo stare liquidi almeno fino alla prossima gamba ribassista nelle valutazioni
  • "everything's expensive right now" - Qualunque asset è caro in questo momento
  • expecting a double dip recession, although the second part of "W" will not be as severe - Aspettiamoci una recessione a W anche se la seconda ricaduta non sarà severa come la prima caduta.

Al di là del fatto che TUTTE le sopracitate osservazioni sono RAGIONEVOLI E REALISTICHE, vorrei concentrarmi sulle due seguenti:
  • within the banking sector the major difference between the market today and last year is that there is no mark-to-market now - Nel settore bancario la maggiore differenza tra adesso ed un anno fa è che adesso non c'è più il mark-to-market...
  • "banks will go back to tangible book value" - Le Banche dovranno tornare alle loro valutazioni corrispondenti al tangible boook value

La prima affermazione è assolutamente SCONTATA....MA PARADOSSALMENTE in questi tempi di "operazione polvere sotto al tappeto e rispristino della confidence per via dissimulatoria" appare quasi una BOMBA....
Non è cambiata quasi UNA FAVA nelle banche rispetto ad un anno fa (quando sembrava che dovessero fallire tutte)....a parte il fatto che è stato eliminato il mark-to-market ovvero la regola che ti costringeva a valutare gli assets tossici al valore realistico di mercato, CIOE' ZERO E DINTORNI...
Mentre ormai le banche possono "per legge" valutare la spazzatura al prezzo che vogliono (mark-to-fantasy).
Di queste COSE non se ne parla nemmeno più: sono state RIMOSSE globalmente con un'operazione spettacolare di psicologia di massa e di "cambio regole" (alla faccia della maggiore trasparenza e della maggiore regolamentazione che si strombazza in ogni consesso). Sono state cambiate le regole e gli asset tossici sono svaniti con un colpo di penna, sono stati congelati, sono diventati bombe atomiche provvisoriamente disinnescate e ben nascoste sotto ai bilanci delle banche. Si guadagna tempo e poi si vedrà: MA SONO SEMPRE LI'.

Io aggiugerei che l'altro grande cambiamento rispetto ad un anno fa è stata la marea di soldi dei contribuenti messi a TAMPONE del sistema finanziario a grave discapito dei debiti pubblici (senza chiedere NULLA in cambio e scartando altre soluzioni)...ma ne abbiamo già parlato 1000 volte.

PER NON DIMENTICARE.... leggi in questo BLOG
La Trasparenza è morta...Viva la Trasparenza!

Il Rosso ed il Verde

Paradossi Contabili (da non crederci...)


La seconda affermazione della Meredith è molto interessante: le banche dovrebbero tornare al loro tangible book value, il classico termine tecnicissimo che però in soldoni è più realista del Re...
Il TBV rappresenta il valore degli assets tangibili di una banca ovvero la roba che si tocca con mano, facilmente liquidabile a mercato.
Escludendo dunque gli aleatori assets intangibili (assolutamente da leggere nel mio Blog Banche "Intangibili") e sottraendo le passività ovvero la fuffa tossica che è stata fatta svanire con la sospensione del mark-to-market (mutui marci ed ormai inesigibili, crediti gravemente deteriorati, crediti inesigibili, assets senza mercato etc).
Tutta questa robaccia è stata iper-valutata a bilancio, spesso ad un prezzo di carico che non ha più alcuna connessione con la realtà (ecco cosa intendo realmente per "fatta svanire") e prima o poi andrà svalutata.
Anche perchè buona parte di questa "robaccia" è senza alcuna speranza di potersi rivalutare in futuro oppure ha margini minimi di rivalutazione rispetto al prezzo di carico.
Con il metodo di valutazione del TVB questa fuffa è costretta a tornare fuori perchè VIENE SIMULATO IL VALORE DELLA BANCA COME SE DOVESSE VENIRE MESSA IN LIQUIDAZIONE OGGI.
E' una sorta di mark-to-market forzato ovvero è quello che succede realmente quando liquidi una Banca e devi cercare VERI ACQUIRENTI per i tuoi assets: dunque salta fuori QUANTO IL MERCATO E' REALMENTE DISPOSTO A SBORSARE PER QUESTO E PER QUELLO...al di fuori del mondo fatato ed immaginario dei bilanci bancari.
Il TVB cerca dunque di rappresentare quello che riusciresti a ricavare là fuori nella savana del mercato se liquidassi oggi la banca in oggetto: la fuffa logicamente te la pagherebbero zero anche se la banca questa stessa fuffa l'ha caricata a bilancio come se fossero pepite d'oro...
Ma questa iper-valutazione vale solo per la Banca: è strumentale, di comodo, per guadagnare tempo, realizzabile solo grazie alla sospensione del mark-to-market a norma di legge (e come dicevo nella maggior parte dei casi si guadagna tempo in attesa di una rivalutazione che non arriverà mai).
E' il libro dei sogni che nella realtà non ha senso: è come se nel mio bilancio caricassi UNA CATAPECCHIA al valore di UNA VILLA A PORTOFINO: sulla carta va tutto bene ma quando devo liquidare realmente questo asset....secondo voi lo vendo a 20mila euro od a 20 milioni di euro?
Insomma il calcolo del TVB è un sistema usato dalle persone serie come la Meredith per ripristinare il mark-to-market che è stato artificiosamente sospeso per legge....
E dunque ti chiedi: quanto varebbe questa banca AL MARKET se la liquidassi OGGI? A voi la risposta....

Ed a questo punto facciamo il collegamento finale: uno dei numerosi falsi miti di questa Crisi è stato che il Mark-to-Market andava sospeso perchè stava facendo collassare il sistema bancario con una norma troppo rigidamente market-oriented.
Si narrava: in tempi di Crisi Nera non ha senso valutare certi assets al valore di mercato perchè si è crollati troppo e troppo in fretta...emntre gli assets "tossici" si potrebbero rivalutare (prima o poi). Dunque questo è un metodo troppo severo e suicida in tempi così duri.

Questo MITO è FALLACE per due ragioni
1- Fare delle regole di valutazione che vanno bene per la primavera ma non per l'inverno e che dunque vanno cambiate durante lo svolgimento della partita, crea una soggettività ed una aleatorietà pericolossime. Qual'è dunque il valore delle COSE?
2- Attendere che gli assets tossici si rivalutino è come "aspettare Godot": non arriverà mai e dunque Vladimiro ed Estragone attenderanno all'infinito....
La maggior parte di questa "spazzatura pacchettizzata" non si rivaluterà mai più: spazzatura è...spazzatura rimane...in secula seculorum.
A meno che la diabolica FED insieme al Tesoro USA non riescano a far passare i loro maneggi che vogliono trasformare la "merda in risotto" (temporaneamente e per speculazione a favore dei soliti noti) ...

Questo MITO è anche FALSO come descrive questa ottima indagine riportata da Oscar Giannino: si dimostra che la tendenza bancaria a sopravvalutare la qualità dei propri attivi è storicamente sistematica. Il mark-to-market sarebbe solo un capro espiatorio...
Il secondo paper smentisce invece altri luoghi comuni che ricorrono sistematicamente, a proposito degli effetti di ampliamento della crisi che sarebbero stati rappresentati dall’adozione del fair value come principio contabile, cioè la stima degli asset patrimoniali aggiornata a prezzo di mercato invece che a valore di libro.
Gli autori sono quasi omonimi e infatti anche lontanamente parenti ma con diversa grafia, Christian Leuz della Chicago Booth, e Christan Laux della Goethe Universitaat di Francoforte. Dati empirici comparati alla mano su diversi mercati, i due economisti smentiscono la colpevolezza del fair value.

Non è stato lui, a generare spirali di svalutazioni che hanno messo a rischio la stessa continuità di tantissime banche.
Ma la sistematica tendenza bancaria a sopravvalutare la qualità dei propri attivi.
Aver sospeso il fair value, per consentire alle banche di rifiatare e ripatrimonializzarsi ma non troppo, potrebbe far ripartire le banche essattamente dall’errore sistemico sottovalutato dai regolatori e che ha concorso alla crisi, e cioè attivi troppo artificiosamente gonfiati.

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P.S. Le borse sono entrare in modalità "rimbalzo automatico" grazie ad un crolletto del dollaro contro l'euro di quasi l'1% in un botta sola: oscillazioni che ai bei tempi si facevano in un mese....
E come sempre la borsa vive "nell'altra dimensione" dove si trada la debolezza del dollaro (carry trade) impippandosene dei dati macro e dell'economia reale...

Ma il dollaro non "crolla" così a caso.....
Non solo i tassi a zero negli USA potrebbero durare fino a 2012...ma potrebbe anche riprendere il piano di riacquisto MBS da parte della FED (che era stato allentato).
Il peggio è passato...la Crisi è finita...MA il quantitative easing viene incrementato e prolungato...
Un po' paradossale vero?

Dovish Fed Comments Send Futures Soaring
St. Louis Fed member Bullard said over the weekend that he favors extending the Fed’s program of purchasing mortgage-backed securities beyond the 1st Q next year.
This adds many more months to the low rates for an ‘extended period of time.’
His comments have pummeled the US Greenback, and as the dollar fell, stock futures soared.


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venerdì 7 agosto 2009

A volte ritornano...


Gli asset tossici sono svaniti, non se ne parla più.
E' merito non di magia o di pulizia dei bilanci ma semplicemente di illusionismo autorizzato dai controllori allo scopo di ristabilire la confidence fittizia nel sistema finanziario senza dover cambiare nulla.

Ogni tanto però gli assets tossici tornano fuori...
Per esempio in qualche svalutazione di big bank di proprietà semi-nazionalizzata come per esempio Lloyds o Royal Bank of Scotland che sono costrette a fare pulizia.
Notare come la via della nazionalizzazione anche parziale avrebbe portato ad igienizzare i bilanci bancari ed a ristabilire una confidence reale e fondata, come sostengo da tempo.
Sia ben chiaro: mi riferisco ad una nazionalizzazione temporanea e strumentale, che duri il meno possibile.

Oppure gli assets tossici tornano fuori in svalutazioni di ex-Big "tecnicamente fallite" come UBS che ha svalutato l'impossibile e che continua a svalutare perchè ufficialmente rimane privata ma è come se fosse stata nazionalizzata di fatto dalla Banca Centrale Svizzera che le ha concesso copertura illimitata in cambio di profonde pulizie di primavera.
La Svizzera senza confidence nelle banche sarebbe fregata, pertanto l'affidabilità dei bilanci bancari va ristabilita REALMENTE e non con semplici trucchi di illusionismo contabile.
(vedi Paradossi Contabili (da non crederci...), La Trasparenza è morta...Viva la Trasparenza!, Il Rosso ed il Verde)

Notare tra l'altro come Royal Bank of Scotland oggi stia perdendo il 10% in borsa a seguito dell'annuncio di svalutazioni superiori al previsto e di conseguenti perdite trimestrali.
Essendo una banca semi-nazionalizzata DEVE fare le pulizie di primavera e di conseguenza le sue quotazioni borsistiche possono anche soffrirne.
Le altre banche "indipendenti", quelle salvate con i soldi nostri senza chiedere nulla o quasi in cambio, in superficie mostrano bilanci da favola con utili superiori addirittura al 2008.
Con i soldi dei contribuenti hanno fatto un trading sfrenato, rischioso e redditizio: dovrebbero almeno pagarci una percentuale...;)
Hanno messo la polvere sotto al tappeto con l'avvallo dei controllori ed hanno raddoppiato/triplicato le loro quotazioni di borsa....
Ma nascoste in pancia hanno ancora un sacco di pillole avvelenate: hanno svalutato e fatto pulizia il meno possibile, pur avendo lavorato su vari fronti per ricapitalizzarsi al minor costo possibile...
Infatti, grazie alla confidence fittizia ristabilita con il rally in borsa delle azioni, molti risparmiatori hanno fatto la fila per accapararsi bond con rendimenti da fame in rapporto ai rischi impliciti (ma non espliciti...).
Questo dovrebbe farvi riflettere sull'affidabilità di certe quotazioni di borsa e sul concetto di scorciatoia della Bolla.

Gli assets tossici ricompaiono anche nei fallimenti di banche-medio piccole negli USA come scrivevo ieri in Come le mosche (e siamo a 69...):
...Inoltre
la FDIC ha iniziato una nuova strategia di "spezzatino" delle banche in fase fallimentare per invogliare gli acquirenti a farsi avanti.
Infatti ci sono banche piene di assets talmente tossici che nessuna altra banca vuole papparsi il boccone per intero ...rischiando poi di morire avvelenata....
Suddividendo il veleno in micro-dosi come faceva Mitridate potrebbe risultare più tollerabile per eventuali acquirenti...

Curioso comunque come
gli assets tossici siano "svaniti" dallo scenario dei Big Bancari mentre siano ben presenti nello scenario delle banche medie e piccole....

Ma ecco che tornano alla luce anche altri asset tossici proprio dagli epicentri del terremoto che sta scuotendo il mondo da quasi due anni ovvero Freddie Mac e Fannie Mae: le due grandi ex-istituzioni finanziarie del mutuo e della "casa per ogni cittadino americano" (come sancito a lettere d'oro nel loro Statuto), i due grandi "buchi neri dei suprime" ora nazionalizzate.
Nuovo allarme per Fannie Mae, buco da 15 miliardi di dollari
Allarme rosso per Fannie Mae. Il secondo trimestre dell'istituto statunitense specializzato nei mutui immobiliari ha evidenziato un passivo di 14,8 miliardi, somma che ha costretto il management a chiedere una nuova iniezione di fondi statali per 10,7 miliardi di dollari.
Questo risultato dovrebbe accelerare la creazione di una "bad bank" ove riversare i titoli tossici di Fannie Mae e della gemella Freddie Mac.
Il salvataggio dei 2 istituti nello scorso mese di settembre era costato all'amministrazione americana 85 miliardi di aiuti diretti e oltre 1500 miliardi di finanziamenti complessivi garantiti dal Tesoro........


"Il peggio è ormai alle spalle" si ripete tutti i giorni, la situazione migliora, gli asset tossici sono svaniti.
Ed infatti....le perdite di Fannie sono cresciute in 6 mesi da 24,8 miliardi di dollari a 55 miliardi di dollari, più che raddoppiate!
Combined loss reserves were $55.1 billion on June 30, 2009, up from $41.7 billion on March 31, 2009, and $24.8 billion on December 31, 2008. ...
Questo perchè c'è un netto peggioramento nel tasso di delinquency/default dei mutui: un sacco di gente salta delle rate mensili oppure non le paga più del tutto...(saranno i disoccupati in continuo aumento?;)).
I non-performig loans ovvero i mutui ad alto rischio (leggi assets tossici...) in pancia a Fannie sono passati da 119 miliardi di dollari a 171 miliardi con un incremento del +50% in soli 6 mesi...
Mentre Toro Drogato imperversa nelle borse...la situazione "là fuori" peggiora e gli asset tossici aumentanto (le cosiddette "sofferenze")...
We are experiencing increases in delinquency and default rates for our entire guaranty book of business, including on loans with fewer risk layers.
Total nonperforming loans in our guaranty book of business were $171.0 billion on June 30, 2009, compared with $144.9 billion on March 31, 2009, and $119.2 billion on December 31, 2008.
TANTO PER CAMBIARE chi denuncia e svaluta gli assets tossici a bilancio sono le Istituzioni Finanziarie nazionalizzate o semi-nazionalizzate che stanno facendo pulizia.

Le altre banche, salvate senza chiedere nulla o quasi in cambio e non-nazionalizzate, fanno finta di nulla mentre i loro titoli in borsa triplicano allegramente e mentre i loro CDA tornano a pagare bonus, aumentare stipendi, pagare cene da 20mila sterline (è successo veramente) ai loro Traders tanto abili a speculare...e così via.
Pensate se BofA che sale tutti i giorni in borsa o CiTi dovessero fare "outing" come Fannie Mae....tanto per fare un paio di esempi a caso....

L'altro grande Buco Nero degli asset tossici ovvero AIG, il cui salvataggio è costato una marea di soldi dei contribuenti americani, si è sparata in due giorni un misterioso rialzo del 110%...
Tranquilli: tutto sta tornano come prima...il peggio è passato.
vedi AIG: il Re dei Buchi Neri

Intanto gli USA tornano a battere cassa con una cospicua tornata di aste di T-bond, stavolta anche di lungo periodo: in due giorni, l'11 ed il 12 agosto, ci saranno tre aste da 3-10-30 anni per un totale di 75 miliardi di dollari.
La correlazione inversa tra aste di t-bond e corsi azionari pare venuta meno nelle ultime aste grazie alla bolla speculativa ed all'opera di convincimento che l'economia sia in ripresa: le ultime aste con emissioni di breve e medio periodo da 229 miliardi pur essendo deboli non hanno intaccato la corsa di Toro Drogato concentrato sulla tornata di trimestrali "meno peggio del previsto" anche se mediamente con utili a -33% e fatturati a -19%....
Vediamo che succede questa volta.












Giusto giusto a tema...
Il deficit Usa schizza a quota 1.300 miliardi di dollari

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