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mercoledì 11 gennaio 2023

1984 di Orwell ormai è sorpassato: siamo "alla sua versione 4.0" dove ti inculxxx e ne sei pure felice...

Come vi dissi
ormai comunico solo con un Gruppo ristretto e selezionato
via Telegram (canale privato)

Nuovo canale Telegram Liberi&Pragmatici
Il tempo dei BLOG e dell'informazione generalista ormai è passato:
chi doveva capire ha già capito da tempo,
tutti gli altri sono criceti lobotomizzati nella ruota destinati a diventare sempre più poveri e schiavi...
Ma il capolavoro è che sono in massa convinti di star facendo ""la cosa giusta"",
di essere dalla parte del "Bene" e dei superiori moralmente....

Il tutto telecomandato in modo geniale, con risorse intellettuali ed economiche enormi (vedi corruzione diffusa a tutti i livelli a suon di valigette e la UE ne è diventata uno dei principali collettori visto che l'Europa è l'attuale territorio di conquista tra USA/Commonwealth vs. Cina&soci)
Il tutto verso un pensiero unico ILLIBERALE TOTALITARIO
che sta trasformando le masse in soldatini con lavaggio del cervello,
il tutto spacciandosi per DEM/Democrazie,
il tutto identificando il neo-liberismo (ma cos'è??!) come il problema
mentre come sempre il problema vero è il socialismo collettivista inumano
con le sue varianti nazional-socialiste che da lì sono derivate
=
distruzione delle libertà di base dell'uomo,
centralismo e programmazione da mondi distopici,
strategie CONTRO NATURA destinate sempre al fallimento,
lobbies che si vendono in modo manicheo come il bene assoluto vs. il male assoluto (se non la pensi alla virgola come LORO e te lo dicono tutti i giorni sui mass-media a libro paga)
Sarebbe da fare un post
con tutti i PUNTI di questo PROGRAMMONE globale&trasversale
che oggi prevale alla grande:
prima o poi lo farò, ma di sicurò non finirà bene...per nessuno.

Per inciso il mio BLOG ........................

martedì 11 giugno 2013

Ecco a voi l'Italiano (o se preferite l'Italiota...) Medio.

Un video da NON PERDERE :-)
C'è l'Italiota Medio
ma c'è anche il Blogger Pirla Idealista come me...
che si rovina gli anni migliori della propria vita senza riuscire a cambiare nulla, o quasi...
Meglio prendere la PILLOLA IM...
subito...;-)
Ma la cosa più desolante è che la maggioranza degli Italioti è GIA' COSI' DI NATURA, senza nemmeno aver bisogno di prendere la pillola...




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giovedì 12 luglio 2012

6% YIELD ON THE DOW = 5,500 pt

Richard Russel è un uomo di ormai 90 anni che è storia per i mercati finanziari: dai lontani anni '50 scrive di finanza ed economia attraverso la sua Dow Theory Letter.
Alla fine del 2011 un esperto del suo calibro ha consigliato nella sua consueta "lettera" che in questi anni un investitore non dovrebbe preoccuparsi del Ritorno SUL Capitale ma piuttosto del Ritorno DEL Capitale...

E' quello che vi predico in questo Blog ormai da anni:
basta fissarsi solo sulla ricerca ossessiva di rendimenti più o meno spinti,
basta prodotti finanziari sofisticati,
basta comoda (ma pericolosamente evanescente...) virtualizzazione dei risparmi gestibili solo con un click...di questi tempi meglio materializzare i risparmi,
basta delegare ai soliti noti la gestione (predatoria...) dei propri risparmi,
basta non investire nemmeno un ritaglio di tempo nella propria formazione personale su economia, finanza e risparmio.
E' sempre molto importante capire ciò che fai con il tuo denaro ma oggi lo è più che mai:
la Grande Crisi ti lascia ben pochi margini di errore e per una scelta sbagliata rischi di perdere tutto....
Vedi il mio post: RISPARMIATORE! ALZATI E CAMMINA! (con le tue gambe...)

Ho trovato molto significativa questa breve interpretazione della visione di Russel:
non m'interessa di certo la sua "profezia"..........

martedì 29 novembre 2011

C'è ancora molto lavoro da fare sulla strada della consapevolezza...


Ieri sono stato intervistato da un giornalista di Tiscali News
e sul frequentatissimo portale generalista è uscito l'articolo che sintetizza la mia intervista.
Crisi dell’euro, Bassi: "La priorità è proteggere i propri risparmi, no al Btp day"
Eurobond, rafforzamento dei poteri della Bce, unione fiscale, piani di salvataggio guidati dal Fondo monetario internazionale.
Le ipotesi su come salvare l’Italia e l’euro si susseguono ad un ritmo frenetico.
L’unica cosa certa è che la crisi ha raggiunto il suo apice e mai come oggi la moneta unica rischia di crollare.
In questo scenario difficile e terribile cosa deve fare il risparmiatore italiano?
Lo abbiamo chiesto a Stefano Bassi, ex trader e autore di Il grande Bluff uno dei più seguiti blog finanziari italiani, nel quale l’attuale crisi finanziaria è stata prevista con largo anticipo rispetto a quanto fatto dalla stampa economica “ufficiale”.
Per Bassi ogni risparmiatore “deve proteggere il proprio capitale non dall’evento più probabile ma da quello peggiore”. In questo momento il collasso dell’Italia e quindi dell’euro “non è l’evento più probabile ma tuttavia non si può escludere”.
La cosa ideale da fare....
continua
L'articolo è un'ottima sintesi del mio pensiero ma, come tutte le sintesi, può dare adito a qualche dubbio.
E qualche "dubbio" deve essere venuto agli "scanzonati" lettori del portale generalista....
Infatti la cosa che mi ha impressionato di più è il tenore della stragrande maggioranza dei commenti: insulti, maleducazione, superficialità estrema, mancanza di volontà di approfondimento, ignoranza, supponenza di chi ha letto due cose e pensa di poter pontificare su argomenti che conosce appena, flash-anarcoidismo web dove passi 2 secondi e spari la tua...etc
Fa impressione SOPRATTUTTO vedere.....

giovedì 15 luglio 2010

L'equalizzatore globale


Istat: In Italia 7,8 Milioni Di Poveri, 13,1% Popolazione
giovedì, 15 luglio 2010 - 10:26
Per l'Istat sono 7 milioni 810 mila gli italiani in condizioni di poverta', una cifra pari al 13,1% dell'intera popolazione.
Tra costoro sono 3 milioni 74 mila le persone che risultano in condizioni di poverta' assoluta, vale a dire il 5,2% dell'intera popolazione.
'Sti Cazzi! (espressione tecnica di socio-economia)
SONO TANTI!
Ed è solo la fotografia dell'ISTAT...ADDOMESTICATA per tradizione.
Pensate dunque alla situazione realmente REALE....

Visto che SONO BACATO
mi torna subito alla mente la solita connessione
con la TRIMESTRALE RECORD DI INTEL in 42 anni di storia
e con il mio articolo masturbazione-socio-economico-mentale di ieri
Gutta cavat lapidem

E' un'ossessione, non so che farci: devo andare da uno psichiatra...:-)
Sento anche delle "voci"....
Sudamericanizzazione.....Sudamericanizzazioneeeeeeeeee.............
Bastaaaaaaa!
Esci da me DEMONE DELLA CONSAPEVOLEZZA! :-)

Per facilitare il PROCESSO di Sudamericanizzazione, ecco che la BCE ci mette una pezza...
LO SCHEMA DIALETTICO DEL RAGIONAMENTO è FOLGORANTE:
a- Nella UE a causa della Grande Crisi abbiamo perso "solo" 3,9 milioni di posti di lavoro rispetto agli 8 e fischia degli USA
b- l'olocausto è stato minore GRAZIE alle maggiori tutele sull'occupazione tipiche dell'Europa
c- PERTANTO per FACILITARE le riassunzioni queste tutele VANNO DIMINUITE O RIMOSSE
Una logica INOPPUGNABILE, vero? O meglio una logica PREVENTIVA...;-)
Bce: In Europa Spariti 3,9 Mln Posti Lavoro. Ridurre Tutele Occupazione
giovedì, 15 luglio 2010 - 10:02 (ASCA)

La recessione ha fatto saltare 3,9 milioni posti di lavoro nei paesi dell'area euro, magra consolazione rispetto all'esercito di oltre 8 milioni di nuovi disoccuti negli Stati Uniti dall'avvio della recessione.
Nell'ultimo bollettino mensile, la Bce analizza cause ed effetti sull'occupazione della recessione economica e per quanto riguarda i paesi dell'area euro l'Eurotower indica che i vincoli legislativi a tutela dell'occupazione spiegano in parte la minore perdita di occupati in Europa rispetto agli Stati Uniti.
Al riguardo, la Bce indica che ''un allentamento dei vincoli legislativi in materia di tutela dell'occupazione per i lavoratori a tempo indeterminato contribuirebbe, in vari paesi, ad attenuare in parte l'attuale dualismo del mercato del lavoro e agevolerebbe le riassunzioni''.

(NdR ecco una bella sfilza di EUFEMISMI e D'INCANTESIMI VERBALI...)
''Sforzi intesi ad accrescere la flessibilita' salariale, consentendo una sufficiente differenziazione per rispecchiare le condizioni del mercato del lavoro locale, la situazione concorrenziale delle imprese e i livelli di produttivita' locale, favorirebbero la risoluzione degli squilibri restanti e stimolerebbero ulteriormente la domanda di lavoro. Nei mercati dei beni e servizi, una maggior concorrenza promuoverebbe l'innovazione e l'attuazione di prassi di lavoro efficienti''.

Sì sì lo so, gli iper-liberisti della Scuola di Chicago&affini diranno che non possiamo andare avanti con un costo del lavoro così elevato, con tutele dei lavoratori così soffocanti per le imprese, che così il BRIC ci massacra, che ci vuole maggiore elasticità e flessibilità e che poi gli facciamo un kiulo così etc etc etc
Faccio il BLASFEMO: secondo me le LORO intezioni teoretiche sono ottime, condivisibili e senza dolo
ma POI quando le metti in pratica nella Jungla...beh sappiamo benissimo come va a finire...
QUALCUNO su queste teorie iper-liberiste ci marcia sopra esattamente come fece sulle teorie socialiste...
Quello che invece a ME interessa è DOVE VANNO A FINIRE GLI UTILI: segui la pista degli Utili Societari e troverai il bandolo della matassa...
Insomma, una versione aggiornata della locuzione latina CUI PRODEST.

Questo discorso della competitività A CASA NOSTRA
ad inseguimento ed emulazione della competitività del BRIC
a me continua a NON tornare
e non mi tornano NEMMENO I CONTI su questa IPOTESI.
Mi viene subito in mente
IL MEGA-EQUALIZZATORE GLOBALIZZATO
o se preferite il CETRIOLO GLOBALE di guzziantiana memoria....

Secondo me nessuno meglio di Cobraf è riuscito a tratteggiare questa TENDENZA.
Sarà un po' schematico, sarà discutibile...
MA INDUBBIAMENTE FA PENSARE.

Non C'è più Nessuno che fa i loro Interessi
20:12 28/05/10

A proposito del grido di dolore....per le impiegate (italiane) di 30 anni a 1.100 netti al mese, oggi Foxcomm la più grande fabbrica del mondo di componenti elettronici, ovviamente in Cina, dopo 10 suicidi in un paio di mesi di operaie che lavoravano 17 ore al giorno per salvare la faccia ha deciso di aumentare i salari del 20%

Finora il salario era di 140 dollari, circa 110 euro al mese netti e in Cina il netto e il lordo sono uguali perchè non ci sono contributi sanitari e pensionistici per cui costavano 110 euro al mese.
Ma non potendo campare con 110 euro al mese in una grande città cinese le donne lavoravano circa 16 ore al giorno, arrivando all'equivalente di 200 euro circa al giorno con tutte queste ore extra e di qui esaurimenti, crisi nervose e suicidi.
Grazie al fatto che è una fabbrica che è legata a multinazionali occidentali questi 10 suicidi hanno avuto pubblicità sui mass media e così ora al modico prezzo di dieci suicidi ha un aumento dei salari (nelle fabbriche in cui si suicidano meno o si suicidano ma stanno in provincia e i media non ne parlano invece niente)

Questa è la Nuova Economia Globale che è stata venduta alle povere masse occidentali: da quando, dal 1994 al 2001, si è aperto completamente il mercato occidentale all'Asia e terzo mondo, i salari e stipendi occidentali di fabbrica e poi in parte anche di ufficio dovranno PER FORZA CONVERGERE CON QUELLI CINESI (INDIANI, MESSICANI, INDONESIANI....).

In Cina lavorando 8 ore guadagnano 100 euro al mese e costano anche 100 euro al mese (niente contributi e quasi niente tasse) cioè circa 1200 euro all'anno, forse 1.500 euro l'anno se ci sono altri costi che non so.
L'impiegata italiana che prende 1.100 al mese netto più tredicesima e contributi arriva a costare 30mila euro l'anno.
I due numeri, 1.500 euro di costo della cinese più diciamo altri magari 500 euro di costo di logistica e trasporti vari e 30.000 euro di costo dell'italiana DEVONO CONVERGERE ORA NEL MERCATO GLOBALE.
I 2.000 euro di costo per dipendente per importare beni dalla Cina o India e i 30.000 euro di costo per dipendenti italiani devono convergere
OK ?
per qualche motivo nessuno parla mai seriamente di questo micidiale meccanismo di "equalizzazione" globale, ma è una specie di buldozer che sta smantellando il tenore di vita di milioni di persone.
Una volta che il mercato sia "globale" (e a senso unico) i salari italiani del settore privato esposto alla concorrenza (e poi quelli di tutti) scenderanno e scenderanno per i prossimi 30 anni.
O qualcuno forma un movimento o partito per tornare indietro e bloccare la globalizzazione oppure è finita per il lavoratore dipendente medio bianco occidentale, diventerà una specie di servo che lavora per pochi euro, accerchiato dalle centinaia di milioni di lavoratori dipendenti di Asia, Sudamerica, Medio Oriente....
................


STEFANO BASSI
IL GRANDE BLUFF

venerdì 26 marzo 2010

AH AH AH AH: "L'appello di Trichet: la finanza sia collegata all'economia reale"...


Per la serie AH AH AH AH: Barzellette Involontarie (o forse no...), eccovi la sparata del giorno.

Vale sempre il discorso del test di consapevolezza parametrato sul livello di comprensione dell'umorismo e della surrealtà impliciti in queste dichiarazioni.
Per ulteriori delucidazioni vedi AH AH AH AH! "Fed: mondo in mano a banche, è follia..."

L'APPELLO DI TRICHET: LA FINANZA SIA COLLEGATA ALL'ECONOMIA REALE

"La finanza deve tornare ad essere collegata all'economia reale"

ah ah ah ah ah

Trichet poi dice anche
"La ripresa e' in corso ma la crisi non e' finita"
Questa però non è una barzelletta ma la pura e semplice verità.

aggiornamento ore 10.48
Aggiungo una seconda Barzelletta Involontaria o meglio Volontaria....
Bellissima! Paradossale! Molto osè e sfacciata....

Credito: Passera, Giusto Richiamo Bankitalia a Trasparenza
26 marzo 2010 - 10:12
Il richiamo alla trasparenza lanciato da Bankitalia "e' molto giusto, e' un impegno nostro da molti anni, si vedono gia' i risultati ma c'e' ancora molto da fare". Lo ha detto l'amministratore delegato di Intesa (Milano: ISP.MI - notizie) Sanpaolo, Corrado Passera, a margine del Forum di Confagricoltura a Taormina (Messina).
"
Certe volte - ha aggiunto - i prodotti bancari rischiano di essere meno facili da capire per l'eccesso di informazioni".

lunedì 22 marzo 2010

AH AH AH AH! "Fed: mondo in mano a banche, è follia..."

Iniziamo una nuova serie: quella delle AH AH AH AH: Barzellette Involontarie.
Ma non sono così sicuro che lo siano del tutto...
Secondo me c'è anche un certo compiacimento volontario.
Gli autori delle "Barzellette" ragionano così: "IO posso spararla GROSSA...tanto sono nella posizione per farla bere alla maggioranza...e comunque non ne subirò conseguenze..."

La capacità di cogliere l'Umorismo si basa sulla capacità di Comprensione...

Queste "barzellette" possono diventare anche un ottimo TEST DI CONSAPEVOLEZZA: Io riporto le dichiarazioni-barzelletta sfacciate e senza pudore del Gotha politico-economico-finanziario.
Non le commento.
- Se il lettore rimane serio e non capisce l'umorismo implicito, allora vorrà dire che ha ancora gli occhi chiusi...
- Se il lettore sorride moderatamente percependo che c'è qualcosa che non torna, allora vorrà dire che ha gli occhi socchiusi....
- Se infine il lettore si spiscia dalle risate piegandosi in due, allora vorrà dire che ha aperto gli occhi ed ha potuto cogliere fino in fondo le implicazioni umoristico-surreali di queste "serissime" dichiarazioni ufficiali...