Sostanzialmente Ricolfi nell'articolo che trovate più avanti ci racconta quello che vi descrivo ed anticipo da anni nel mio blog: non vi sto a linkare le decine e decine di post nei quali analizzo proprio le tendenze che sono descritte oggi dal sociologo.
Ma ormai in VenezuItalia da tempo il punto di non ritorno è stato superato:
il trend del Declino è Irreversibile proprio perchè è causato dalla maggioranza degli italiani in negazione della realtà e dunque - in democrazia a suffragio universale - non è possibile invertire il trend perchè la politica è specchio della maggioranza.
Dunque andrà molto peggio prima di NON andare meglio.
Ieri un caso esemplare: su facebook mi ritrovo a parlare con un pensionato siciliano ex-prof di filosofia alle scuole statali dunque ex-dipendente pubblico.
Gli dico che lui sostanzialmente è un MANTENUTO e lui naturalmente si picca rispondendo che ha versato anni di contributi INPS e persino due anni in più del dovuto.
Purtroppo la maggioranza è come lui: o se ne frega oppure è male informata&crede alle fole (non a caso è simpatizzante dei super-populisti a 5 stelle che urlano "le pensioni non si toccano" senza nemmeno sapere di che stiano parlando...ed hanno preso un ciulo di voti proprio al sud promettendo cose impossibili a nastro in totale dissociazione dalla realtà).
La realtà è che l'INPS è schema Ponzi sempre più insostenibile che si regge ancora grazie a 108mld di trasferimenti fiscali ed ogni anno sempre di più per semplice trend demografico da ospizio...dunque l'ex-prof può aver versato tutti i contributi che vuole ma in teoria dovrebbe essere consapevole che li avrebbe buttati nel cesso, non ci fossero una marea di tasse a copertura che affondano però l'economia del Paese + le nuove generazioni che non avranno la pensione a "mantenerlo" (oggi i contributi INPS sono esproprio forzoso a fondo perduto).
Però nessuno INFORMA realmente l'ex-prof ma tutti a raccontargli belle fole assistenzialiste e senza basi reali.
Allo stesso tempo - visto che vive a Palermo - è pure nella Regione col peggiore residuo fiscale negativo in Italia...traduzione = si fa mantenere una seconda volta perchè - senza i trasferimenti dalle regioni del Nord - domani mattina in Sicilia chiuderebbero ospedali, uffici pubblici, uffici postali, anagrafe, servizi comunali, mezzi pubblici etc etc etc
Però nessuno INFORMA realmente l'ex-prof ma tutti a raccontargli belle fole assistenzialiste e senza basi reali.
Ebbene, con questo piccolo caso reale - che purtroppo rappresenta la situazione maggioritaria di un Paese in totale dissociazione dalla realtà - capirete ancora meglio l'analisi di Ricolfi qui di seguito.
Che prima condizione per risolvere un Problema è risconoscere che Esiste:
mentre invece in VenezuItalia a livello maggioritario NON c'è alcuna consapevolezza
ed una politica populista assistenzialista che pensa solo al consenso di breve periodo, continua a cavalcare questa inconsapevolezza.
#BUONAPROSECUZIONEDIDECLINO
#NOHOPEFORTHISITALY
-------------------------------
SIGNORILI SI NASCE
Luca Ricolfi racconta l’Italia: un Paese diventato società signorile di massa e che vive al di sopra delle proprie possibilità.
Ma fino a quando?
Luca Ricolfi, sociologo, classe 1950, insegna Analisi dei dati nell’Università di Torino ed è Presidente e responsabile scientifico della Fondazione David Hume.
È uno dei pochi che ci stanno capendo qualcosa e che sa anche dirlo numeri alla mano.
Il suo ultimo lavoro si intitola La società signorile di massa, in libreria con La Nave di Teseo.
Che cos’è la società signorile di massa? È l’Italia di oggi, un posto dove si produce poco ma si consuma moltissimo.
Un posto dove i cittadini che non lavorano hanno superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano, dove larga parte della popolazione ha accesso a consumi opulenti e dove allo stesso tempo la produttività è ferma da vent’anni.
E malgrado tutto questo, si continua a vivere alla grande.
Com’è possibile?
Perché il conto qualcuno dovrà pur pagarlo.
Ricolfi proprio questo ha intuito..............................
Videmus nunc per speculum in enigmate. Un diario di navigazione nei mari (perigliosi) dell'informazione economico-finanziaria. Oltre i luoghi comuni e gli errori, oltre la dissimulazione e la censura, oltre i BLUFF(s) e le tifoserie. E' un Blog ("passionalmente") razionale&pragmatico di "filosofia macro-socio-economica" (il trading c'entra solo "incidentalmente"...o forse no...)
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lunedì 23 dicembre 2019
Ecco perchè in VenezuItalia il Declino è Irreversibile....
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lunedì 8 luglio 2019
#VenezuItalia: Salvini non ha solo vinto ma stra-vinto e su tutti i fronti (anche se non finirà bene....per nessuno...)
Vi rilancio dalla mia bacheca Facebook
una mia analisi politico/economica/culturale fatta ieri, che ritengo molto importante...
(Tra parentesi....) Stamattina su Facebook sono stato BLOCCATO per una settimana per "istigazione all'odio" = un algoritmo automatico ha beccato un mio post dove più volte usavo il termine fascista nazista comunista e mettevo un'immagine (facebook fa anche analisi immagini) con Hitler e Stalin = in automatico sono stato BANNATO per 7gg da algoritmo su parole chiave...anche se IL SENSO DEL POST ERA DEL TUTTO OPPOSTO = attaccavo queste ideologie criminali illiberali totalitarie e lanciavo allarme che in Italia stanno tornando fuori = Potenza dei social CENTRALIZZATI ed automatizzati dove un intervento umano che sappia contestualizzare arriva chissà quando ed intanto ti cuzzi 7gg di blocco assurdo...
------------------------------------------
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10158373263442281&set=a.49316167280&type=3&theater
Comunque in un Paese sempre più VenezuItalia...
Salvini non solo ha vinto ma stra-vinto e su tutti i fronti (anche se non finirà bene, per nessuno...)
1. prima di tutto è riuscito a distrarre la massa italopiteca dalle vere priorità che sono ECONOMICHE:
PIL che non cresce (la Spagna in un trimestre è cresciuta come noi cresceremo in 2-3 anni!), produttività da Uganda,
tasse record,
burocrazia assurda,
Stato unitario centralista che non funziona, con 5 regioni che mantengono tutte le altre (ma di vero federalismo con massima autonomia fiscale non ne parla nemmeno più la Lega che dovrebbe cambiare nome in una sorta di "Alleanza Nazionale"),
arretratezza tecnologica, infrastrutturale,
giustizia che non funziona,
cultura diffusa idealistica dissociata dalla realtà anti-business anti-produzione di ricchezza
etc etc etc etc etc etc etc etc etc etc
SI PARLA SOLO DI ONG E MIGRANTI DALLA MATTINA ALLA SERA, ANCHE QUANDO SEI IN CODA AL CESSO DEL RISTORANTE
= un Genio il Salvino! Non c'è che dire...
Intanto le tasse SALGONO ulteriormente, la flat tax si rimanda, qualunque riforma vera e PRIORITARIA latita mentre l'Italopiteco medio sbava che la Rackete non doveva uscire di galeraaaa!
2. Salvini (anche usando meglio degli altri i social e le fake news) è riuscito a scatenare i mai sopiti "spiriti animali" dell'italiota medio
che è ................................
una mia analisi politico/economica/culturale fatta ieri, che ritengo molto importante...
(Tra parentesi....) Stamattina su Facebook sono stato BLOCCATO per una settimana per "istigazione all'odio" = un algoritmo automatico ha beccato un mio post dove più volte usavo il termine fascista nazista comunista e mettevo un'immagine (facebook fa anche analisi immagini) con Hitler e Stalin = in automatico sono stato BANNATO per 7gg da algoritmo su parole chiave...anche se IL SENSO DEL POST ERA DEL TUTTO OPPOSTO = attaccavo queste ideologie criminali illiberali totalitarie e lanciavo allarme che in Italia stanno tornando fuori = Potenza dei social CENTRALIZZATI ed automatizzati dove un intervento umano che sappia contestualizzare arriva chissà quando ed intanto ti cuzzi 7gg di blocco assurdo...
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https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10158373263442281&set=a.49316167280&type=3&theater
Comunque in un Paese sempre più VenezuItalia...
Salvini non solo ha vinto ma stra-vinto e su tutti i fronti (anche se non finirà bene, per nessuno...)
1. prima di tutto è riuscito a distrarre la massa italopiteca dalle vere priorità che sono ECONOMICHE:
PIL che non cresce (la Spagna in un trimestre è cresciuta come noi cresceremo in 2-3 anni!), produttività da Uganda,
tasse record,
burocrazia assurda,
Stato unitario centralista che non funziona, con 5 regioni che mantengono tutte le altre (ma di vero federalismo con massima autonomia fiscale non ne parla nemmeno più la Lega che dovrebbe cambiare nome in una sorta di "Alleanza Nazionale"),
arretratezza tecnologica, infrastrutturale,
giustizia che non funziona,
cultura diffusa idealistica dissociata dalla realtà anti-business anti-produzione di ricchezza
etc etc etc etc etc etc etc etc etc etc
SI PARLA SOLO DI ONG E MIGRANTI DALLA MATTINA ALLA SERA, ANCHE QUANDO SEI IN CODA AL CESSO DEL RISTORANTE
= un Genio il Salvino! Non c'è che dire...
Intanto le tasse SALGONO ulteriormente, la flat tax si rimanda, qualunque riforma vera e PRIORITARIA latita mentre l'Italopiteco medio sbava che la Rackete non doveva uscire di galeraaaa!
2. Salvini (anche usando meglio degli altri i social e le fake news) è riuscito a scatenare i mai sopiti "spiriti animali" dell'italiota medio
che è ................................
sabato 24 novembre 2018
Il Declino dell'Italia che dura da 35 anni è un fenomeno multicausale: chi lo semplifica ad un singolo fattore è un cialtrone
In realtà come spiego da tempo i fenomeni complessi hanno spiegazioni complesse/multicausali
e questo vale ancora di più per un fenomeno complesso come il Declino italiano che dura da 35 anni e si avvita sempre più su se stesso.
Il Financial Times ci dedica un'approfondita analisi che identifica una serie di CAUSE del Declino di Fallitaglia: è un'analisi molto utile per capire come il fenomeno sia complesso e multi-causale.
LA TROVATE AL FONDO DI QUESTO POST.
Io sono anni che vi ripeto come le palle al piede di FallitaGlia siano molteplici
= il Paese - in Declino da 35 anni - è praticamente irriformabile perchè non c'è nessuna spinta maggioritaria ad evolvere + ad adattarsi al nuovo contesto globale...anzi... al contrario si va nell'esatta direzione opposta del necessario.
La via per invertire il Declino ci sarebbe, però non solo nessuno la vuole ma comporterebbe agire su almeno 10-15 palle al piede CONTEMPORANEAMENTE, altrimenti l'effetto dei cambiamenti sarebbe molto ridotto se non NULLO.
- Ecco la Ricetta per mandare in BOOM l'Italia a +5% di PIL
- LA MIA RICETTA PER FAR RIPARTIRE L'ITA(G)LIA...
Vi lascio alla lettura dell'analisi del Financial Times sottolineando che mancano alcune cause fondamentali del Declino.
Per esempio manca ...................
sabato 15 aprile 2017
#NOHOPEFORTHISITALY Oggi un ventenne diventa "autosufficiente" a 38 anni, nel 2030 lo diventerà quasi a 50 anni...
Come vi spiegavo nel mio post Persino dagli USA esclamano: Italiani attenti alle vostre Banche! (mentre qui tutti sempre più in fuga dalla realtà...)
negli USA si sta diffondendo sempre di più la consapevolezza che FallitaGlia è in Declino Irreversibile e che andrà sempre più a fondo, non solo sulle Banche ma in generale sulla sostenibilità del suo Stato "Fallito" che sta beneficiando di un eccezionale "supporto vitale" da parte della BCE di Draghi: ci è stato concesso tempo ma non è stata fatta nessuna riforma strutturale degna di questo nome, al contrario è stato fatto soprattutto deficit di pessima qualità.
Pensate a quando questo supporto vitale inizierà a venire meno ed a quando scadrà il mandato di Draghi...e dopo di lui magari un tedesco a capo della BCE? ;-) #tictactictac
Nel frattempo la maggioranza di voi vive ancora in un Mondo che già non c'è più, non ha la minima consapevolezza dell'orlo del baratro sul quale cammina, fa scelte del tutto de-correllate dalla (scomoda) realtà e su orizzonti temporali massimo a 24-36 mesi: dunque fa scelte del tutto inefficienti, surreali e spesso distruttive (soprattutto per i propri figli).
La reazione di massa non è adattarsi al nuovo contesto Globale/evolvere ma al contrario è FUGGIRE ULTERIORMENTE DALLA REALTÀ, corteggiati da una banda di pifferai magici che offrono soluzioni fantasy illusorie...le uniche che ti facciano salire in testa ai sondaggi e che possano farti vincere le elezioni in un Paese ancora a maggioranza Italopiteca in estinzione...
Ma leggetevi bene questa analisi razionale&pragmatica from U.S. che vi ho tradotto.
Basta fare semplicemente 2+2 e l'esito di FallitaGlia risulta evidente, persino da oltreoceano...
mentre qui la maggioranza vive ancora negli anni '70 e si dissocia dalla Realtà.
L'Italia pericolosamente sull'orlo del baratro di diventare un problema globale
dal sito americano Wolf Street - By Don Quijones
This trend is not your friend = Questo Trend non è tuo amico...
Essere giovani, dotati, con un ottimo curriculum e italiani di questi tempi non è una garanzia di sicurezza finanziaria.
Come mostra un nuovo studio della fondazione Bruno Visentini,
chi oggi in Italia ha venti anni in media dovrà aspettare altri 18 anni per iniziare a vivere in modo indipendente...ovvero tra le altre cose avere una casa, un reddito stabile e la capacità di creare/mantenere una famiglia.
Insomma...circa il doppio di tempo che ci avrebbe messo un giovane ventenne italiano nel 2004.
Un trend in netto peggioramento
Una statistica dell'Eurostat di Ottobre 2016 mostra come meno di 1/3 degli under 35 abbia lasciato la casa di mamma/papà, il 20% peggio della media europea.
Ed il trend è in fase di continuo peggioramento a causa dell'economia italiana che continua ad essere in difficoltà.
Secondo le previsioni dei ricercatori, coloro che diventeranno ventenni nel 2030 ci metteranno in media 28 anni per essere in grado di vivere in modo indipendente.
Detto in altre parole molti dei bambini italiani di oggi non cresceranno nel vero senso della parola fino ai 50 anni.
Tutto questo ci porta ad un'ovvia domanda....................
negli USA si sta diffondendo sempre di più la consapevolezza che FallitaGlia è in Declino Irreversibile e che andrà sempre più a fondo, non solo sulle Banche ma in generale sulla sostenibilità del suo Stato "Fallito" che sta beneficiando di un eccezionale "supporto vitale" da parte della BCE di Draghi: ci è stato concesso tempo ma non è stata fatta nessuna riforma strutturale degna di questo nome, al contrario è stato fatto soprattutto deficit di pessima qualità.
Pensate a quando questo supporto vitale inizierà a venire meno ed a quando scadrà il mandato di Draghi...e dopo di lui magari un tedesco a capo della BCE? ;-) #tictactictac
vedi il mio post: #tuttacolpadiSanMarioDraghi: costo del debito italiano giù di 20 miliardi (ma la marea di liquidità sta iniziando a ritirarsi #tictactictac)Considerate inoltre che questa consapevolezza NEGATIVA sull'Italia si sta diffondendo anche negli USA ovvero nel mercato finanziario che più di tutti detta la linea dei mercati finanziari globali, per cui quando il paracadute della BCE man mano verrà meno...ne vedremo delle belle... #tictactictac
Nel frattempo la maggioranza di voi vive ancora in un Mondo che già non c'è più, non ha la minima consapevolezza dell'orlo del baratro sul quale cammina, fa scelte del tutto de-correllate dalla (scomoda) realtà e su orizzonti temporali massimo a 24-36 mesi: dunque fa scelte del tutto inefficienti, surreali e spesso distruttive (soprattutto per i propri figli).
La reazione di massa non è adattarsi al nuovo contesto Globale/evolvere ma al contrario è FUGGIRE ULTERIORMENTE DALLA REALTÀ, corteggiati da una banda di pifferai magici che offrono soluzioni fantasy illusorie...le uniche che ti facciano salire in testa ai sondaggi e che possano farti vincere le elezioni in un Paese ancora a maggioranza Italopiteca in estinzione...
Ma leggetevi bene questa analisi razionale&pragmatica from U.S. che vi ho tradotto.
Basta fare semplicemente 2+2 e l'esito di FallitaGlia risulta evidente, persino da oltreoceano...
mentre qui la maggioranza vive ancora negli anni '70 e si dissocia dalla Realtà.
L'Italia pericolosamente sull'orlo del baratro di diventare un problema globale
dal sito americano Wolf Street - By Don Quijones
This trend is not your friend = Questo Trend non è tuo amico...
Essere giovani, dotati, con un ottimo curriculum e italiani di questi tempi non è una garanzia di sicurezza finanziaria.
Come mostra un nuovo studio della fondazione Bruno Visentini,
chi oggi in Italia ha venti anni in media dovrà aspettare altri 18 anni per iniziare a vivere in modo indipendente...ovvero tra le altre cose avere una casa, un reddito stabile e la capacità di creare/mantenere una famiglia.
Insomma...circa il doppio di tempo che ci avrebbe messo un giovane ventenne italiano nel 2004.
Un trend in netto peggioramento
Una statistica dell'Eurostat di Ottobre 2016 mostra come meno di 1/3 degli under 35 abbia lasciato la casa di mamma/papà, il 20% peggio della media europea.
Ed il trend è in fase di continuo peggioramento a causa dell'economia italiana che continua ad essere in difficoltà.
Secondo le previsioni dei ricercatori, coloro che diventeranno ventenni nel 2030 ci metteranno in media 28 anni per essere in grado di vivere in modo indipendente.
Detto in altre parole molti dei bambini italiani di oggi non cresceranno nel vero senso della parola fino ai 50 anni.
Tutto questo ci porta ad un'ovvia domanda....................
mercoledì 2 febbraio 2011
L'Epitaffio per 7 milioni di lavoratori americani (e non solo...)
Aggiornamento di giovedì alle ore 15Post Scriptum all'Epitaffio....;-)
O la domanda finale va alle stelle oppure, con una produttività USA che continua ad aumentare, della maggior parte di quei 15 milioni di ex-lavoratori potrebbe esserci ben poca necessità...ahiloro...
Us market mover: +2,6% t/t produttività non agricola quarto trimestrePost Post Scriptum all'Epitaffio...;-)
Progresso del 2,6% t/t della produttività non agricola Usa nel quarto trimestre. Il consensus era +2%. ....
Flash Usa: il costo unitario del lavoro scende oltre le aspettative--------------------------
03.02.2011 14:40
Sulla base dei dati forniti dal Dipartimento del lavoro si è appreso che nel quarto trimestre 2010 il costo unitario del lavoro è sceso dello 0,6%, in calo rispetto alla flessione dello 0,1% dei tre mesi precedenti. Il dato ha deluso le attese del mercato che si era preparato ad un ribasso più contenuto dello 0,1%.
Ecco l'EPITAFFIO "tombale" (o "trombale"...) per 7 milioni di (ex-)lavoratori americani trombati dalla Grande Crisi (filtro U3)
o se preferite per 15 milioni (filtro U6)
Se non sai cosa siano i "filtri" vedi: Disoccupazione USA: filtro U3 e filtro U6...
E' l'ennesima conferma di un New Normal ad ELEVATA DISOCCUPAZIONE STRUTTURALE nelle economie "avanzate".
Naturalmente lo stesso EPITAFFIO vale anche per milionate di altri ex-lavoratori non-americani (post-Grande Crisi).
Lo stupefacente miglioramento nella produttività dei lavoratori=Record nella Produzione del 4° trimestre 2010 con 7 milioni di lavoratori in meno
The Amazing Gains in Worker Productivity = Record Output in Q4 2010 With 7 Million Fewer Workers
....But here's what's really amazing and is illustrated in the bottom chart: The U.S. produced slightly more output in Q4 2010 (by 0.14%) than in Q4 2007 when the recession started, but with 7.2 million fewer workers (almost 5%)!Naturalmente solo "CARPE DIEM", ovvero un BLOG talmente OTTIMISTA A SENSO UNICO da rasentare la stupidità, poteva esultare anche per una statistica come questa....che meriterebbe "un minuto di silenzio" o come minimo qualche riflessione più sfumata e ad ampio spettro...invece del solito "Yeah! Yeah!"
Non a caso l'autore Mark Perry è un po' lo zimbello della Blogosfera made in U.S.A.
Vedi per esempio Stupidest Man Alive Nominations for Don Boudreaux, Mark Perry, and John Tierney
Pensate che il sopracitato BLOG si dedica esclusivamente a postare notizie positive oppure a seleziona accuratamente le sfaccettature positive delle notizie negative.
In ogni caso la Blogosfera è bella perchè è varia: tutto fa brodo e tutto ha una sua utilità, anche ab contrario....
Specularmente anche il mio BLOG "anarco-catastrofista" viene letto da fior di coca-cow-boys
che siano consapevoli e di ampie vedute
o che semplicemente vogliano lavarsi la coscienza...:-)
Invece altri Economisti che facciano minor consumo di PROZAC rispetto a M. Perry... la vedono in questo modo, anche se far cenno alla de-localizzazione selvaggia delle multinazionali è "politicamente scorretto" (nonché "poco igienico" per la propria carriera...):
As for when manufacturing's recent brisk expansion will translate into new jobs, Silvia is less optimistic. "My view is that a lot of this unemployment is structural.
We have some improvement in the unemployment rate already.
I think we're going to continue to see improvement in the next year, it'll continue to decline."
But, Silvia added, "there's just a lot of people in the wrong spot with the wrong skills. A lot of construction workers -- they're not going to be IT engineers tomorrow."
mercoledì 12 agosto 2009
Bolle ri-gonfiabili

Le BOLLE hanno un corso naturale: si gonfiano, trovano un equilibrio, prima o poi scoppiano...
L'esplosione porta ad un nuovo equilibrio, pur provocando gravi danni, ma almeno si torna alla normalità (teoricamente).
Il "mercato" si auto-regolamenta come succede a molti fenomeni naturali.
In confutazione al teorema di cui sopra, oggi sarebbe più corretto affermare che le Bolle AVEVANO un corso naturale....
Infatti adesso le Banche Centrali ed il loro "compari" hanno inventato le bolle RI-GONFIABILI con i soldi dei contribuenti, ad alta resistenza, anti-scoppio, ad altissima "gonfiabilità"...
Si lascia sgonfiare un po' la bolla e poi si inizia a soffiare per farle gonfiare più di prima...
In questa Crisi lo "sgonfiamento" è sfuggito un po' troppo di mano...del resto la Bolla era colossale e difficile da "manovrare": aveva una gran voglia di Esplodere come da sua natura...
Ma le Banche Centrali stanno affinando il meccanismo, non ci dobbiamo preoccupare...

Non ci si può più permettere l'esplosione delle bolle, perchè sono diventate l'essenza del mondo in cui viviamo, perchè sono diventate la garanzia di economie surriscaldate che girano ben oltre il loro limitatore di giri, perchè le bolle permettono di fare il passo più lungo della gamba senza doverne pagare il conto, perchè le bolle creano ricchezza fittizia che fa comodo a molti...(volendo essere più precisi, le bolle creano una re-distribuzione della ricchezza maggiormente indirizzabile e manovrabile ma mi rendo conto che questo concetto non è immediato e necessita di maggiori spiegazioni).
Grazie alle Bolle, il mondo del debito può continuare a prosperare evolvendo verso un maggiore livello di tolleranza: quella del super-indebitamento pubblico (anche di paesi prima virtuosi).
Se prima il punto di tolleranza si collocava intorno al 100% del PIL, d'ora in poi potrà spingersi fino al 200%....
Si potrebbe dire che sta andando in BOLLA ANCHE IL DEBITO PUBBLICO...
Per garantire il sistema di bolle in cui viviamo "lo Stato in persona" si propone come garanzia mandando in bolla i suoi bilanci pubblici...
A quanto mi risulta, quando hai accumulato un debito pubblico consistente finisci su una china scoscesa che rende molto difficile tornare indietro per vie virtuose.
Quando hai sbracato o vivacchi sull'orlo di una crisi di debito o tendi a sbracare ancora di più, ma la verginità perduta non si riacquista più...Vedi l'esempio dell'Italia o quello del Giappone: casi molto diversi ma significativi.
Oppure il caso dell'Argentina che per tagliare di colpo lo stock del debito non ha certo ultilizzato una via virtuosa...

Vediamo fino a quando si potrà tirare la corda...
Ecco un esempio pratico: la bolla delle bolle ovvero quella immobiliare in UK ed in particolare a Londra.
Una bolla pazzesca, assurda: sulle sponde del Tamigi per comprarsi e speculare su 4 mattoni ed un po' di calce sono stati stabiliti RECORD ASSOLUTI di prezzo nella storia dell'Homo Sapiens (?).
La correzione dei prezzi immobiliari "di solo" il 16% dall'anno scorso ha portato tutti a gridare al disastro, all'Apocalisse...Vedendo la situazione da fuori sembrerebbe una pièce di Ionesco...Teatro dell'Assurdo.
La bolla si stava ri-equilibrando, la natura stava facendo il suo corso...Ma ecco la novità, la bolla ri-gonfiabile ad alta tenuta con i soldi della BOE e dei contribuenti...
E tutti ad esultare perchè gli immobili in UK hanno rallentato la discesa e accennano ad un recupero....mentre per natura avrebbero dovuto perdere almeno il 50% e ne avrebbero avuto ancora d'avanzo...
La perversione della bolla immobilare, collegata alla perversione dei mutui, collegata alla perversione degli iper-stipendi londinesi conditi di iper-bonus, collegata all'iper-costo della vita a Londra... etc etc...Una bomba a grappolo di Bolle, tutte collegate tra di loro...
I prezzi delle case in Gran Bretagna sono cresciuti per il terzo mese a luglio. A rivelarlo è la Nationwide Buildind Society, che ha specificato come il costo medio di un immobile inglese è aumentato dell‘1,3% a 158.871 sterline (circa 186 mila dollari).
Un dato che consolida un lento recupero del settore - dopo il +1% già registrato nel mese di giugno - e che supera di gran lunga le aspettative di un gruppo di economisti interpellati nei giorni scorsi dall’agenzia Bloomberg, che avevano previsto la crescita attestarsi su un modesto +0,2%. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, i prezzi sono ancora in territorio negativo (meno 6,2%), ma si tratta del calo più contenuto dal mese di maggio del 2008.
Un ulteriore segnale che l’economia inglese sta vedendo dopo mesi un po’ di luce in fondo al tunnel, dopo che il settore immobiliare aveva perso il 16% del proprio valore lo scorso anno.
Non a caso la prossima settimana Bank of England deciderà se continuare nella politica di acquisto massiccio di obbligazioni.
Complessivamente, negli ultimi tre mesi i prezzi delle case nel Regno Unito sono cresciuti del 2,6%: la migliore performance dal febbraio del 2007. Conseguentemente anche il numero di mutui stipulati dai cittadini inglesi è salito, a giugno, ai massimi livelli degli ultimi 14 mesi.
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In merito al balzo della produttività americana di ieri (+6,4%) ed al crollo del costo del lavoro (-5,8%) leggetevi
Produttività Usa a manetta: l’esatto opposto che da noi, recessione comunque
di Oscar Giannino
Sul recente boom delle banche (e quindi del nostro FTSE Mib che è dominato dalle banche...)
Le banche stanno salendo su un'allucinazione
di Giovanni Zibordi
...L'indice italiano MIB40 continua a stupire facendo meglio praticamente di tutti gli indici di borsa del mondo (ora che persino quello cinese perde colpi - NdR oggi un altro -4%...) da dieci giorni ovviamente ignorando i dati di ...
P.S. Se qualcuno si stesse chiedendo perchè le borse siano schizzate nuovamente (e repentinamente) verso l'alto recuperando in un amen la recente correzione, posso dirvi che l'asta dei T-bond decennali è andata alla grande: chissà chi compra a paccate T-bond decennali a rendimento da fame???....

E per la famosa correlazione inversa Borse/Aste T-bond...scampato il pericolo si tira un sospiro di sollievo (vedi in questo Blog Si festeggia lo scampato pericolo).
Anche i T-bond NON stanno seguendo una "via naturale", visto che la FED ed "i suoi azionisti" (leggi: le banche USA che hanno molti "debiti di riconoscenza" nei confronti della FED e del Governo...) se li stanno comprando a man bassa...La sindrome della BOLLA è molto contagiosa...

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