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venerdì 6 maggio 2016

Newsletter "Mondo a tassi sottozero": i fondi pensione ormai si lanciano su whisky&formaggi....

Inviata ieri sera la Newsletter "Brainstorming in un Mondo a Tassi Sottozero"
riservata solo ai sostenitori attivi di questo Blog&dell'informazione indipendente attraverso libere donazioni
(non campo certo di questo...ma è una questione di principio)

Se vuoi iscriverti anche tu, segui le istruzioni che trovi in questo post:
Weidmann batte Visco 3-0 (intanto inviata la prima newsletter: "Brainstorming" ai tempi dell'ABERRAZIONE dei tassi in negativo...) 

Ecco un breve estratto "frammentato" della newsletter inviata:
Mondo a tassi sottozero: i fondi pensione ormai si lanciano su whisky&formaggi (allo stesso tempo non perdetevi il viaggio di Gruppo a Lisbona il 9-12 Giugno)

Cari amici........come vi avevo anticipato fin dall'inizio
in questa Aberrazione di un Mondo sempre più a tassi sottozero (vedi le mie analisi precedenti inviate via newsletter)
come reazioni opposte ma complementari..............................................

mercoledì 20 marzo 2013

Divergenza Dr. Copper vs. S&P500: un déjà vu del 2007...


Il grafico è molto interessante:
l'ultima volta che la divergenza tra Dr. Copper e l'S&P500 fu così ampia
risale al Top della Borsa USA del 2007...
Poi sappiamo tutti come andò a finire...

Con questo non voglio preannunciare crolli imminenti
ma solo evidenziare una situazione anomala.
La mia "profezia" la trovate qui: Ue' Raga! Tranqui! C'abbiamo il "Pilota Automatico"...che ci porterà dritti dentro alla prossima Tempesta...


Vi ricordo che, nel colorito e confidenziale gergo dei Traders,
 il Rame viene definito Dr. Copper,
nel senso che sarebbe una commodity (materia prima) dotata di una laurea in economia
perchè, rispetto ad altre commodities meno influenti o "sporcate" da troppo rumore di fondo,
Dr. Copper salirebbe in cattedra per i suoi notevoli poteri previsionali in campo economico..........

martedì 6 novembre 2012

Dr. Copper ha detto...boh?!...


Nel colorito e confidenziale gergo dei Traders il Rame viene definito Dr. Copper,
nel senso che sarebbe una commodity (materia prima) dotata di una laurea in economia
perchè, rispetto ad altre commodities meno influenti o "sporcate" da troppo rumore di fondo,
Dr. Copper salirebbe in cattedra per i suoi notevoli poteri previsionali in campo economico
- Copper is often referred to as “Dr. Copper” because of its unique ability to forecast economic trends...
- “Many traders have affectionately referred to copper as 'Dr. Copper,' because it is considered to be 'the only metal with a Ph.D. in economics. ...
Insomma...storicamente Dr. Copper ha spesso funzionato come leading indicator delle recessioni o delle riprese.
Ditemi dunque voi come interpretate...............

giovedì 29 dicembre 2011

Diamo un'occhiata all'andamento delle Commodities

Diamo un'occhiata all'andamento delle Commodities negli ultimi 12 mesi.

clicca sui grafici per ingrandirli.
from Beposke


I metalli preziosi come oro, argento e platino si sono sfracellati (oversold)

L'Oro è quasi a -20% dai massimi di fine Agosto: da circa 1900$ a circa 1530$.
In merito ecco il commento di Marc Faber:
Gold: A 30 to 40 Percent Correction Cannot Be Ruled Out
A 30 percent correction or 40 percent correction cannot be ruled out, but as I maintain, again and again, I’m not going to go and sell my gold...

giovedì 29 settembre 2011

Dr. Copper e la Recessione


Del potere "profetico" di Dr. Copper (Rame) che sarebbe capace di anticipare Riprese o Recessioni...ne dubitai tempo fa.
vedi nel mio BLOG: Dr. Copper ha preso la "laurea in economia" al CEPU (Dicembre 2010)
Nel colorito e confidenziale gergo dei Traders il Rame viene definito Dr. Copper, nel senso che sarebbe una commodity (materia prima) dotata di una laurea in economia perchè, rispetto ad altre commodities meno influenti o "sporcate" da troppo rumore di fondo, Dr. Copper salirebbe in cattedra per i suoi notevoli poteri previsionali in campo economico
- Copper is often referred to as “Dr. Copper” because of its unique ability to forecast economic trends...
- “Many traders have affectionately referred to copper as 'Dr. Copper,' because it is considered to be 'the only metal with a Ph.D. in economics. ...

...Però anche "il laureato" Dr. Copper potrebbe essere condizionato da un "filino" di rumore di fondo speculativo, come moooolte altre commodities...............

mercoledì 18 maggio 2011

Il Videogioco di Bernanke rischia di andare in "loop"













Aggiornamento delle 22.27
Et voilà...
THE GOOD OLD DAYS ARE BACK, EVERYTHING GOES UP
Ma con questa configurazione è difficile che il videogioco di Bernanke riesca a mandare in orbita il Dow Jones a 20mila punti (come Ben fermamente vorrebbe...): ci sono troppi "colli di bottiglia"...
Sarà necessario "ri-configurare" passando da una mega-bolla-totalizzante a bolle più selettive e mirate...;-)
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Il Videogioco di Bernanke sta rischiando di andare in "loop"
oppure, se preferite, di finire in un vicolo cieco...

O scende il dollaro e sale tutto, comprese le commodities che ad un certo livello si fottono (termine tecnico...) la ripresa pompata (vedi oggi il Petrolio a +4,03%...di nuovo sopra ai 100$)
oppure sale il dollaro, scendono le commodities ma la bolla della borsa (fortemente voluta) perde spinta propulsiva....

Guardate oggi: salgono le commodities & salgono borse
E' la famosa assets inflation....totalizzante...tutti insieme appassionatamente...

E' sempre più evidente come 'sta borsa sia il VIDEOGIOCO DI BERNANKE e della FED...
Ma siamo arrivati ad un "Quadro" assai critico per il videogame..
Perchè la Ripresa non è ancora abbastanza forte per uscire dal vicolo cieco sopra descritto...
E perchè Bernanke ha scatenato the dog of speculation&gambling....ed adesso fatica a tenerli a freno ;-)
Questa "programmazione" è arrivata al suo limite e sarà necessario inventarsi qualcos'altro...
Come riuscirà a riposizionarsi il Videogioco di Bernanke?

La BOLLA è ad un bivio:
o gonfiarsi all'infinito, commodities comprese...rischiando di trombare la pseudo-Ripresa pompata ad ogni costo...
oppure stopparsi e passare ad un videogioco più sano
ma allo stesso tempo meno godereccio per le lobbies...

Purtroppo sappiamo già tutti come andrà a finire.....

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mercoledì 11 maggio 2011

Macello delle Commodities 2.0

Come scrivevo oggi in Twitter...
grandebluff stefano bassi
Il "videogioco di Bernanke" ultimamente va sempre più spesso in "crash"...Oggi commodities di nuovo giù, domani magari su...etc etc

Ma potrebbe anche essere che Bernanke&soci
stiano organizzando il passaggio al "quadro" successivo del videogioco
(e scusate se abuso delle raffinate metafore tremontiane...)

Torneremo più a fondo sull'argomento quanto prima.
vedi Cambio di Scenario in atto?
Inoltre le commodities per ora stanno facendo solo una "piccola" correzione rispetto ad un Rally di largo respiro.
vedi Graphic Commodities Art

In ogni caso...
Dopo il macello 1.0 delle commodities avvenuto giovedì scorso
ecco il macello 2.0 di oggi (un po' meno "sanguinoso")
Naturalmente il dollaro è una delle poche cose "in verde", insieme ai Treasuries.
Ramazzate durissime su Argento, Rame e Petrolio.
E poi su caffè, zucchero, mais e grano.
Mmmmm....mumble mumble...

clicca sull'immagine per ingrandirla

giovedì 5 maggio 2011

Cambio di Scenario in atto?

Aggiornamento di Venerdì alle ore 12
Come dicevo ieri: ...A me puzza sempre più di manovra "concordata" delle Bance Centrali (FED, BCE & compari) per mazzulare il caro-commodities che stava seriamente minacciando la Ripresa-pompata e per impostare un NUOVO SCENARIO dal quale ripartire.....
E Trichet OGGI ha confermato...
Dal mio canale TWITTER: Come dicevo ieri...mi sembrava "un giochetto concordato": Trichet says commodities sell off good from inflation and recovery point of view

Aggiornamento delle 21.30
Adesso anche la Borsa in teflon del Dow Jones sta cedendo il -1,4%.
A me puzza sempre più di manovra "concordata" delle Bance Centrali (FED, BCE & compari)
per mazzulare il caro-commodities che stava seriamente minacciando la Ripresa-pompata
e per impostare un NUOVO SCENARIO dal quale ripartire.

Impressionante il Crude Oil (petrolio) che solo 3gg fa stava a 114$ ed adesso è crollato a 98$....
Cosa mai vista!














Anche l'euro in poche ore ha corretto pesantemente da quasi 1.5 ad circa 1.45.

In ogni caso la situazione andrà giudicata a freddo.
Siamo di fronte sempre più a un VIDEOGIOCO D'AZZARDO (con "sottostanti" assai remoti...), nel quale le situazioni sono talmente tirate che basta un nonnulla per fare un flash crash.....

Vedi CROLLO di OGGI delle Commodities
(clicca sull'immagine per ingrandirla)












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In questo momento il dollaro si sta rafforzando di botto (clicca sull'immagine per ingrandirla)














Le commodities stanno franando (clicca sull'immagine per ingrandirla)













E come sempre la Borsa Americana (almeno per ora...ma non so quanto potrà durare...) sembra fatta di Teflon: vedi DJ che recupera in meno di 40min 100 punti circa....
(anche con il dollaro che inizia a rafforzarsi, con gli ultimi dati macro made in USA che fanno cagare e con tutti questi sconvolgimenti)
- vedi i Weekly Jobless Claims di oggi che peggiorano di brutto a 479mila contro le attese per un miglioramento a 400mila (ma potrebbero esserci delle deformazioni contingenti)
- oppure vedi il CROLLO di ieri dell'ISM Servizi 'mericano sceso a 52,8 contro le attese per una salita a 57,5 (!!!!) - ho una "delle mie super-analisi" già abbozzata ma il semaforo motivazionale è ancora rosso....

(clicca sull'immagine per ingrandirla)



















Che sia in atto un cambio di scenario maggiormente duraturo?
o che sia solo uno svarione per ragioni Soros-contingenti?
o che sia una manovra di concerto delle Banche Centrali?
vedi oggi nella versione TWITTER del mio BLOG che trovate nella colonna destra
il gioco del Rimpallo tra "dollaro forte" Bernanke, "dollaro forte" Geithner, "Dollaro forte Trichet"....mmmmmm

E' troppo presto per dirlo.
Come al solito vedremo di scervellarci per capirci qualche cosa
e darvene conto.
.

Graphic Commodities Art


Grazie soprattutto a Bernanke (ovvero The new "Bubble's Master"....)
negli ultimi tempi
un po' tutti gli assets del Mondo sono andati in BOLLA o giù di lì....
Il rischio è che poi ti crashino da un giorno all'altro, magari perchè hanno cambiato due virgole del regolamento sui derivati...o perchè a Soros sono venute le emorroidi....;-)
Allo stesso tempo, se riesci a cavalcare l'onda ascendente, te la godi come un mandrillo...

Si narra che le Commodities in questi due anni abbiano corso un po' troppo, con la leggerezza delle Bolle portate dal vento....
Ed ultimamente molte Commodities stanno facendo PLOP!....

Vedi per esempio cosa sta combinando l'Argento
WHEN BUBBLES BURST…


Secondo me è necessario mettere IN PROSPETTIVA queste Correzioni (spesso pesanti)
rispetto alla Corsa Infinita messa a segno negli ultimi tempi da parte delle Commodities (chi più e chi meno).
Vedrete che le cose vi appariranno sotto ad un'altra Luce.

Ecco una bella rassegna di Graphic Commodities Art...

Naturalmente c'è chi parla di BOLLA SPECULATIVA
mentre allo stesso tempo
c'è anche chi parla di un'innarrestabile TENDENZA FONDAMENTALE...
JEREMY GRANTHAM: Wake Up! The Age Of Cheap Natural Resources Is Over (Svegliatevi! L'Era delle Risorse Naturali a poco prezzo è finita)
a seconda del personale tornaconto
ed a seconda di quale colore della Roulette si è scelto per scommettere
nel Casinò dei Mercati Finanziari Globali....;-)

Vedi anche in questo BLOG
Graphic Default Art
Graphic PIIGS Art


Vi ricordo che siamo entrati nel mese di Maggio ed il semaforo motivazionale è tornato in ROSSO.
Pertanto a breve l'attività del BLOG verrà sospesa o ridotta in modo significativo fino a quando il semaforo non cambierà colore... (a parte qualche newsletter inviata ai miei sostenitori attivi)

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lunedì 21 febbraio 2011

Petrolio: il punto di rottura?

vedi aggiornamento al fondo dell'articolo
Libia: militari verso colpo di Stato (Al Jazeera)

Difficile interpretare la vera situazione della Libia e del Medio Oriente in rivolta.
Informazioni frammentarie, manovrate, filtrate, confuse e contradditorie.
Difficile in particolare per un Blogger con i suoi pochi mezzi ma difficile anche per Primarie Fonti Informative che annaspano anch'esse.

Posso solo buttare lì una "banale" considerazione "macro-economica" perchè di questo si occupa il mio Blog.
Se il quadrante Mediorientale dovesse de-stabilizzarsi in modo drammatico e duraturo (in particolare sono da seguire le vicende dell'Arabia Saudita)
il PETROLIO andrebbe alle STELLE
e la RIPRESA faticosamente pompata negli ultimi 2 anni da Governi e Banche Centrali
a suon di tassi a zero, quantitative easing, sbracamento dei debiti pubblici, tamponamento d'emergenza del sistema bancario&finanziario etc etc
andrebbe a farsi fottere in quattro e quattr'otto.
Con l'aggravante che a quel punto "tutte le cartucce" sarebbe già state sparate....
Immaginate VOI le FERALI CONSEGUENZE nel caso che uno scenario del genere dovesse realizzarsi.

Ho sempre individuato molti punti critici nella soluzione adottata per tamponare la Grande Crisi ovvero nel tamponare una Crisi da Debito con ancora più Debito, alzando la posta fino all'inverosimile e sulle nostre spalle.
Quest'ultima "criticità mediorientale" e "petrolifera" però era rimasta semi-nascosta, in agguato: se si svilupperà...potrebbe diventare il classico "mutuo subprime" al quale nessuno aveva fatto particolarmente caso....
Da un punto di vista esclusivamente macro-economico, la situazione andrà monitorata con estrema attenzione adottando il punto di vista interpretativo sopra descritto.
....Il recente andamento delle materie prime ricorda quello del 2008.
Il prezzo del petrolio è oggi ai massimi dall’ottobre di quell’anno, intorno ai 100 dollari al barile.
I prezzi agricoli mondiali sono tornati al picco di luglio 2008. I prezzi del rame, che da inizio novembre sono balzati del 17 per cento, sono ai massimi di tutti i tempi.
I recenti aumenti riflettono i ridotti timori riguardo le prospettive economiche globali, aiutate dalla Federal Reserve, che sta attuando proprio da novembre dello scorso anno il secondo round di easing quantitativo.
Il timore è che violenti rincari dei prezzi delle materie prime possano causare una ricaduta in recessione dell’economia globale.
I maggiori prezzi delle materie prime agiscono come una tassa sui consumi, trasferendo reddito da famiglie ed aziende dei paesi che tali materie prime utilizzano ai paesi che le producono.
Il prezzo del petrolio ha già spinto il mondo in recessione, negli anni Settanta.
La colpa per la recente Grande Recessione globale viene attribuita alla finanza, ma vi sono studi che dimostrano che il rallentamento economico verificatosi tra la fine del 2007 ed il terzo trimestre del 2008 è imputabile al rialzo dei prezzi del greggio.
(N.d.R. i famosi 150$ a barile pilotati "sul nulla" da Goldman Sachs & soci ad estate 2008....)
Nei paesi emergenti, gli alimentari hanno una quota maggiore dell’energia nel paniere dei consumatori, ed il rialzo dei loro prezzi può avere conseguenze disastrose sul piano umano, oltre che economico.
In Asia, a inizio 2008, il rialzo dei prezzi del riso ha portato a diffusi moti di piazza e a disperati tentativi da parte di governi di assicurarsi aumenti delle scorte.
In dicembre, in India, i prezzi degli alimentari sono cresciuti del 14 per cento, guidati da una fiammata inflazionistica sulle cipolle, ingrediente tipico di tutti i piatti nazionali.
In Nord Africa e Medio Oriente, le recenti rivolte di piazza che hanno provocato la caduta del presidente tunisino Ben Ali e l’assalto al potere trentennale dell’egiziano Mubarak sono state innescate da tentativi dei governi di ridurre o azzerare i sussidi su alimentari ed energia.
Oltre a “tassare” i consumatori, i rincari delle materie prime spingono al rialzo l’inflazione. Malgrado i libri di testo suggeriscano che le banche centrali dovrebbero astenersi da interventi in caso di shock dal lato dell’offerta, il timore è che tali rialzi possano innescare effetti differiti più ampi, coinvolgendo le aspettative degli agenti economici.
......Ma lo sbilancio tra domanda ed offerta di petrolio preoccupa.
L’ascesa nei prezzi del petrolio è dovuta a forte domanda e offerta stagnante.
Inoltre, i prezzi delle materie prime stanno crescendo in uno degli stadi iniziali del ciclo economico.
Si teme che la ripresa della domanda petrolifera statunitense si scontri, sommandosi, a quella della Cina, che sta consumando il 23% di petrolio in più rispetto al 2007, così come il 63% di rame ed il 18% di cotone in più.....

Aggiornamento delle 22.46
Le quotazioni del Petrolio hanno iniziato a decollare: guardate nelle ultime ore che BOOM!
Se la situazione continuerà a peggiorare....quale sarà il punto di rottura?
WTI a 98$
Brent a 108$

WTI:

Brent:

lunedì 24 gennaio 2011

Sta arrivando? (2° puntata)


Vi ricordate il mio post di qualche giorno fa sulla mega-inflazione apparsa in U.K. ovvero nella nebbiosa terra degli arditi avanguardisti delle armi economico-finanziarie di distruzione di massa?
18 Gennaio Sta arrivando?

Ebbene l'ONDA sta avanzando, soprattutto nelle Economie Emerse (ex-emergenti...)
come ben rappresenta questo grafico from The Big Picture
Anche se manca (inspiegabilmente) la super-inflation-India ed il suo food sempre più inarrivabile per i locali (Tunisia docet)
Inflation Concerns Rise
...While high unemployment and spare capacity are restraining underlying inflation pressures in the U.S. and elsewhere in the developed world, annual inflation in China is almost 5%—and a sizzling 9.8% economic growth rate in the fourth quarter triggered fears of more price pressures ahead. Inflation in Brazil is even higher......
...Global inflation isn’t just coming from volatile commodities that track the ups and downs of the world economy.
Fast-growing emerging nations are taking increasingly aggressive actions to beat back rising food prices as they grow more worried about threats to stability.”...


Ed ancora, in merito all'inflazione cinese che, in seguito ai vari tightenings, sarebbe scesa dal 5,1% al 4,6%....
Don't Believe The Numbers: Chinese Inflation Is Getting Worse And A Crisis Is Coming
Anche perchè, come vi raccontavo secoli fa, i dati macro made in China...sempre made in China rimangono...
Dati Macro "made in China"

giovedì 23 dicembre 2010

Continuano le "stranezze" di Dr. Copper (assai esemplari....)


Forse non avete letto con sufficiente attenzione il mio articolo di 8 giorni fa:
Dr. Copper ha preso la "laurea in economia" al CEPU....
Tra le altre cose scrivevo:
... siamo di fronte ad una marcia trionfale del prezzo del rame che, dai minimi toccati nel picco della Grande Crisi, con un mega-rimbalzo a "V" ha toccato nuovi massimi storici stracciando quelli precedenti....
Non metto in dubbio che dietro a queste performances da urlo ci siano anche delle solide ragioni fondamentali (= Boom del BRIC e affini).
Però anche "il laureato" Dr. Copper potrebbe essere condizionato da un "filino" di rumore di fondo speculativo, come moooolte altre commodities e come ormai tutto quello che si può comprare&vendere sui mercati internazionali, basta che "respiri".....
...Si dice (giustamente) che la speculazione in senso "classico" sia cosa buona perchè rende "più liquido" e dunque meno manipolabile da tizio&caio uno strumento d'investimento. Peccato che io mi riferisca alla SPECULAZIONE architettata a tavolino dai soliti 4 gatti too-big-to-fail che (volenti o meglio nolenti...) abbiamo salvato dal fallimento a catena...
Insomma una speculazione monopolistica, telecomandata e manipolativa.
In effetti sarebbe meglio chiamarla
MANIPOLAZIONE tout court.
Sono i soliti 4 gatti
Big Player che sono tornati a giocare pesantemente al Casinò, in modo sostanzialmente autoreferenziale e con un potere devastante dato dal fatto di essere sia TOO-BIG che TO-FAIL....
Anche io sono convinto che, con BRIC&affini in Boom, le
commodities siano destinate a salire di prezzo per spinta "naturale" (e ci sarà una lotta sempre più dura di accaparramento delle risorse...).
Ma le Big Banks, grazie al loro stato di quasi monopolio, ci giocano sopra amplificando ed alterando a dismisura le "naturali" dinamiche di prezzo

Le ferali conseguenze di questi giochi di "carta" sull'economia reale le abbiamo già sperimentate sulla nostra pelle. ......
Pensate che sia stato troppo severo nel giudicare "le competenze" di Dr. Copper?

Guardate qua allora....

Girano voci di corridoio che
la MONOPOLISTICA JP MORGAN avrebbe allungato i suoi tentacoli anche sul mercato di Dr. Copper controllandone a Londra una fettona compresa tra il 50% e l'80%....mentre quel "folle saggio" di ZeroHedge si spinge ad ipotizzare un "ironico" 89,9%..
...One Buyer Owns More Than 90 Percent Of Copper Stocks On London Exchange REUTERS LONDON
.............


Vi aggiungo alcuni particolari sull'ipotesi di Grande Accaparamento/Manipolazione in corso.
Vi ricordate quando nel 2008 il Petrolio schizzò da 70 dollari a 160 in un amen?...Ecco ci siamo capiti....;-)
Il Wall Street Journal due giorni fa ha pubblicato un interessante articolo, dandone ampio risalto: Trader Holds $3 Billion of Copper in London! (Un singolo operatore ha comprato Rame per 3 miliardi al London Metal Exchange!)
Insomma viene ribadito l'episodio che vi raccontai il 15 Dicembre sul mio BLOG, aggiungendo nuovi ed ulteriori particolari:
Tra parentesi il WSJ nota che anche sull'alluminio ora un singolo operatore ha comprato il 90% del metallo immagazzinato alle borse merci....
.....Ci sono alcuni mega istituzioni finanziarie che stanno accaparrando le materie prime per manipolare il prezzo.
Lo dice nero su bianco oggi in prima pagina il Wall Street Journal, JP Morgan ha accaparrato rame per 3 miliardi, l'80% di quello custodito alla borsa merci e Glencore ha accaparrato il 90% dell'alluminio immagazzinato tramite un accordo con i russi di Rusal.

Poi dicono che le "....le materie prime salgono per la domanda dell'Asia ..."...


ed ancora QUI
Il 6 dicembre il Telegraph ha riportato che il misterioso compratore di metà del rame immagazzinato al London Metal Exchange era JP Morgan.
L'implicazione ovviamente sarebbe che stiano "facendo un corner" al mercato e se non li fermano le autorità schiacciano i ribassisti rimasti e fanno esplodere il prezzo.
L'articolo era molto commentato, perchè diceva che "qualcuno" (un operatore singolo) aveva messo 1.5 miliardi di dollari per comprare l'equivalente tramite future del 50 o 80% circa delle 350mila tonnellate di
Rame che dovrebbero essere al LME.
Da allora il rame è salito ancora da 3800 a 4300 al Comex e ha sfondato i massimi del 2008
I commenti che ho letto erano di due tipi:
chi diceva che JP Morgan e altre due banche stanno comprando a mani basse rame tramite futures perchè questa settimana lanciano un ETF sul rame...

....L'altro tipo di spiegazione era che invece JP Morgan, HSBC e Goldman (noti come "Los Bandidos") stanno spingendo su il prezzo del rame perchè così si stimola la produzione che è necessaria a JP Morgan per estrarre più argento, in quando l'argento è un sottoprodotto dell'estrazione del rame come noto,
e JP Morgan come noto è short Argento per conto della FED da anni e ha bisogno di mettere le mani su dell'argento prima che salti tutto per aria.
......
Il Financial Times ha fatto seguito notando altre stranezze anche oggi e cioè che il Rame sta sfondando i massimi assoluti mentre la domanda è fiacca, in Cina lo si immagazzina e non lo si consuma, vedi oggi "China’s bonded-warehouse copper mystery"...
Quindi hai due anzi tre misteri o meglio manipolazione del rame in corso..... ...............

Naturalmente quel fenomeno da baraccone di Jim Cramer nel suo popolarissimo programma Mad Money la pensa diversamente. :-)
...Secondo Jim Cramer il rialzo del rame non sarebbe dovuto alla speculazione sui futures ma a paesi come Cina-India-Brasile che crescono dell'8% all'anno.
Nel 2008 era speculazione di hedge funds ma adesso no: il boom dei prezzi sarebbe causato dalla domanda reale.
Inoltre pochi giorni fa hanno alzato i margini per i metalli al CME: se il Copper non si schianta in 2 giorni, significa che sotto c'e solida domanda.
http://www.cnbc.com

A Voi ed ai posteri l'ardua sentenza...

mercoledì 15 dicembre 2010

Dr. Copper ha preso la "laurea in economia" al CEPU....
















Prologo: One Buyer Owns More Than 90 Percent Of Copper Stocks On London Exchange

Nel colorito e confidenziale gergo dei Traders il Rame viene definito Dr. Copper, nel senso che sarebbe una commodity (materia prima) dotata di una laurea in economia perchè, rispetto ad altre commodities meno influenti o "sporcate" da troppo rumore di fondo, Dr. Copper salirebbe in cattedra per i suoi notevoli poteri previsionali in campo economico
- Copper is often referred to as “Dr. Copper” because of its unique ability to forecast economic trends...
- “Many traders have affectionately referred to copper as 'Dr. Copper,' because it is considered to be 'the only metal with a Ph.D. in economics. ...

Immaginate dunque dal grafico sopra incollato che cosa dovrebbe raccontarci Dr. Copper sui prossimi sviluppi economici: siamo di fronte ad una marcia trionfale del prezzo del rame che, dai minimi toccati nel picco della Grande Crisi, con un mega-rimbalzo a "V" ha toccato nuovi massimi storici stracciando quelli precedenti....
What's incredibly bullish? Copper, which is at all-time, never-before-seen highs....
Verdi praterie si dispiegano dunque di fronte alla Ripresa dell'economia globale?
Forse.....

Non metto in dubbio che dietro a queste performances da urlo ci siano anche delle solide ragioni fondamentali (= Boom del BRIC e affini).
Però anche "il laureato" Dr. Copper potrebbe essere condizionato da un "filino" di rumore di fondo speculativo, come moooolte altre commodities e come ormai tutto quello che si può comprare&vendere sui mercati internazionali, basta che "respiri".....

Si dice (giustamente) che la speculazione in senso "classico" sia cosa buona perchè rende "più liquido" e dunque meno manipolabile da tizio&caio uno strumento d'investimento.
Peccato che io mi riferisca alla SPECULAZIONE architettata a tavolino dai soliti 4 gatti too-big-to-fail che (volenti o meglio nolenti...) abbiamo salvato dal fallimento a catena...
Insomma una speculazione monopolistica, telecomandata e manipolativa.
In effetti sarebbe meglio chiamarla MANIPOLAZIONE tout court.
Sono i soliti 4 gatti Big Player che sono tornati a giocare pesantemente al Casinò, in modo sostanzialmente autoreferenziale e con un potere devastante dato dal fatto di essere sia TOO-BIG che TO-FAIL....

Anche io sono convinto che, con BRIC&affini in Boom, le commodities siano destinate a salire di prezzo per spinta "naturale" (e ci sarà una lotta sempre più dura di accaparramento delle risorse...).
Ma le Big Banks, grazie al loro stato di quasi monopolio, ci giocano sopra amplificando ed alterando a dismisura le "naturali" dinamiche di prezzo
Le ferali conseguenze di questi giochi di "carta" sull'economia reale le abbiamo già sperimentate sulla nostra pelle.

Ecco perchè mi permetterei di dubitare addirittura sulla bontà della laurea in previsioni economiche di Dr. Copper....
Immaginatevi dunque i "poteri previsionali" delle altre commodities con titoli di studio inferiori....;-)
Morale della Favola: Difficile trarre previoni macro-economiche genuine da contesti ampiamente MANIPOLATI.

Pensate che sia stato troppo severo nel giudicare "le competenze" di Dr. Copper?
Guardate qua allora....
Girano voci di corridoio che la MONOPOLISTICA JP MORGAN avrebbe allungato i suoi tentacoli anche sul mercato di Dr. Copper controllandone a Londra una fettona compresa tra il 50% e l'80%....mentre quel "folle saggio" di ZeroHedge si spinge ad ipotizzare un "ironico" 89,9%..

JP Morgan Denies It Holds More Than 90% Of The Copper Market... No Statement On Whether It Holds 89%
As we
reported last weekend, in addition to the now indirect admission from JP Morgan....that it did in fact have a major silver short position, it has been recently speculated that JPM's monopolistic tentacles have reached out to the copper market, of which JPM is now rumored to control 50% to 80%.
Today, we get an official non-admission admission from JP Morgan that it does not in fact own over 90% of the silver market.

Well, that's not really useful, as that "admission" says nothing about owning up to a whopping 89.9% of the copper market:
a stake which would make JPM the biggest one-man cartel in the history of the industrial metal.
Per Reuters: "U.S. investment bank JPMorgan said it does not hold more than 90 percent of copper stock warrants in London Metal Exchange warehouses, but declined on Tuesday to comment on whether it had a smaller position."
It also appears that per the LME the position is now no longer "only" 50-80 but has grown to 90%: "
A single holder, recently controlling 50-80 percent of copper stocks and cash contracts in London Metal Exchange warehouses, appears to have raised the position to above 90 percent, latest data from the world's biggest metals market showed."
And for those who wonder why one entity controlling the entire market is not good here is the explanation: "
some say it is one of the reasons why copper hit a record high of $9,267.50 a tone on Tuesday."
...........


E comunque...se pensate che ZeroHedge sia solo un Blogger anarco-catastrofista, la fonte primaria di 'sta "sparacchiata monopolistica" sul Rame sarebbe nientepopodimeno che il London Metal Exchange (LME) via Reuters.
Il BIG BUYER potrebbe anche non essere JP MORGAN....e comunque questa TOTALIZZANTE posizione sul Rame potrebbe essere effimera o la somma di più posizioni...
Ma credo che comunque l'episodio RENDA BENE L'IDEA di quanto andavo predicando poco sopra sui 4 gatti Big Player, sui monopoli e sulle manipolazioni....
Abbia salvato il culo (volenti o meglio nolenti) alle too-big-to-fail
e loro naturalmente ci stanno ripagando
o meglio si stanno ripagando...:-)
Come prima, peggio di prima....fino al prossimo PATATRAC....

One Buyer Owns More Than 90 Percent Of Copper Stocks On London Exchange

REUTERS LONDON (By Michael Taylor and Pratima Desai) -
U.S. investment bank JPMorgan said it does not hold more than 90 percent of copper stock warrants in London Metal Exchange warehouses, but declined on Tuesday to comment on whether it had a smaller position.

A single holder, recently controlling 50-80 percent of copper stocks and cash contracts in London Metal Exchange warehouses, appears to have raised the position to above 90 percent, latest data from the world's biggest metals market showed.

Industrial metals markets have since mid-November been watching the dominant position, the holder of which the LME has not identified, and which gives holders access to the metal used in power and construction.
Such positions that are built up often disappear just as quickly as they appear, they said. JPMorgan (JPM.N: Quote, Profile, Research, Stock Buzz) has been cited as the dominant holder of the copper warrants. JPMorgan declined to comment....................

martedì 2 marzo 2010

Curioso parallelismo Baltic Dry Index / Prezzi Commodities

Interessante questo grafico che evidenzia uno spiccato parallelismo tra il Baltic Dry Index ed i prezzi delle Commodities.
L'andamento dell'indice "costo dei trasporti" sostanzialmente coincide con l'andamento dell'indice "costo dei beni trasportati".
Il parallelo rappresentato dal grafico vale solo per gli ultimi 27 mesi, che si sono rivelati un filino fuori dal comune...:-)
Pertanto chi si diletta con queste analisi grafico-tecniche dovrebbe estendere temporalmente il parallelismo e provare a trarne le debite conclusioni (nel caso ce ne fossero).
Io ho solo fornito un rapido spunto di riflessione.

Baltic Dry Freight Index vs. CRB Index (weekly basis)