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giovedì 4 novembre 2010

The new "Bubble's Master"


Ecco a voi Bernanke, il nuovo Bubble's Master (Signore delle Bolle)
che oggi ha tranquillamente ammesso come la medicina per curare una Crisi Epocale indotta dall'esplosione di una mega-Bolla
consista semplicemente nel GONFIARNE UN'ALTRA ancora maggiore
che tenti di riempire lo spazio rimasto vuoto a seguito della deflagrazione....

Ecco la bubble-spiegazione del QE1+QE2 fatta da Bernanke:

Fed Chairman Ben Bernanke explains what the Fed is trying to accomplish in the WaPo:
Two years have passed since the worst financial crisis since the 1930s dealt a body blow to the world economy. Working with policymakers at home and abroad, the Federal Reserve responded with strong and creative measures to help stabilize the financial system and the economy.

What the Fed did and why: supporting the recovery and sustaining price stability
[W]hen the Fed's monetary policymaking committee - the Federal Open Market Committee (FOMC) - met this week to review the economic situation, we could hardly be satisfied.
The Federal Reserve's objectives - its dual mandate, set by Congress - are to promote a high level of employment and low, stable inflation.
Unfortunately, the job market remains quite weak; the national unemployment rate is nearly 10 percent ...
(NdR Unfortunately....piccolo e trascurabile particolare)

Today, most measures of underlying inflation are running somewhat below 2 percent, or a bit lower than the rate most Fed policymakers see as being most consistent with healthy economic growth in the long run. ... [L]ow and falling inflation indicate that the economy has considerable spare capacity, implying that there is scope for monetary policy to support further gains in employment without risking economic overheating.
The FOMC decided this week that ... further support to the economy is needed.
With short-term interest rates already about as low as they can go, the FOMC agreed to deliver that support by purchasing additional longer-term securities, as it did in 2008 and 2009. ...

This approach eased financial conditions in the past and, so far, looks to be effective again. Stock prices rose and long-term interest rates fell when investors began to anticipate the most recent action.
Easier financial conditions will promote economic growth. For example, lower mortgage rates will make housing more affordable and allow more homeowners to refinance.
Lower corporate bond rates will encourage investment.
And higher stock prices will boost consumer wealth and help increase confidence, which can also spur spending.

Increased spending will lead to higher incomes and profits that, in a virtuous circle, will further support economic expansion.

Fantastico: subito dopo che le carte sono state scoperte, viene pubblicamente&candidamente ammesso come il QE2 sia stato usato con effetto "preventivo" (l'avevamo ben capito...) in modo che gli investitori iniziassero a saltare sul treno delle Borse e degli Assets più rischiosi. (...when investors began to anticipate...)
Viene candidamente ammesso come la FED stia da tempo perseguendo un pompaggio dell'Azionario, perchè se salgono le Borse poi tutto andrà liscio.
Pertanto tutti vengono "caldamente invitati" a buttarsi sugli assets più rischiosi, anche perchè gli vengono precluse le alternative che offrono rendimenti forzatamente infimi: come topolini in un labirinto che vengono indirizzati verso il formaggio, sbarrando tutte le altre strade....
Ecco che la mia "antica teoria" della Manina della FED trova esplicita conferma (seguite il LINK).
Bene... la SCORCIATOIA DELLA BOLLA sta facendo il suo corso.
da non perdere cosa scrivevo più di un anno fa in La scorciatoia del Casinò.

Ben Bernanke non ha fatto altro che mettere in pratica gli insegnamenti del suo predecessore Alan Greenspan, il quale aveva insufflato la BOLLA precedente che ha portato alla Grande Crisi.
Vedi cosa scrivevo un anno fa in Ho sottovalutato Greenspan...
....Ho fatto un grave errore: sottovalutare The Bubble Master, il Signore delle Bolle.
Infatti Greenspan, ex-presidente della FED, qualche mese fa disse: "bisogna che le borse salgano e molti problemi si risolveranno"...
....Ma il grande Vecchio aveva ragione, e l'ha ancora ribadito recentemente in un intervista a Bloomberg: "se le azioni e le borse salgono si crea un cuscino che permette di attuttire meglio il loro indebitamento, aumenta il loro potere sul mercato, non è un valore di carta ma sono soldi veri...." e se lo dice Lui....
....Eh sì ...the Bubble Master aveva ragione: per via finanziaria e borsistica si sta cancellando la Grande Crisi innescata per via finanziaria e borsistica.
Per uscire dall'esplosione di una Bolla, se ne gonfia un'Altra ancora più grande e pericolosa, che coinvolge anche i debiti pubblici degli stati.
Sembra follia ma è assolutamente logico e non poteva essere altrimenti.

Ed ancora come scrivevo in E' nata prima "la bolla" della gallina...
.....Poi
ha ribadito la sua teoria della BOLLA PERMANENTE che gli ha fatto appioppare il nomignolo di The Bubble's Master....
Greenspan Outright Exposes His Stock-Pumping Bias In An Interview
.....TRADUZIONE: i mercati azionari (e non solo) vanno sostenuti perchè i prezzi delle azioni non sarebbero solo guadagni di carta ma sosterebbero effettivamente l'attività economica...
(Nota: si giustifica anche l'interventismo
della Manina FED della quale abbiamo avuto una fulgida dimostrazione nell'ultima ora di contrattazioni delle Borse USA di venerdì sera...)

Alla fine della fiera quasi sicuramente Ben farà apparire Alan un principiante.
Infatti Greenspan aveva "solo" abbassato i tassi all'1% per "un pochetto", aiutando così il gonfiaggio della Bolla 2003-2007 in sostituzione alla Bolla del 2000 esplosa in modo deflagrante.
L'allievo BEN ha ampiamente superato il vecchio Maestro ed è diventato Lui Stesso The new "Bubble's Master"...grazie a "strong and creative measures" (che tutti ormai ben conosciamo...altro che tassi all'1%...) "to help stabilize the financial system and the economy" (bello&paradossale 'sto termine "stabilize": con le parole si possono fare incantesimi).
Del resto lo dice anche l'assioma di base della Teoria Generale della Bolla Permamente: "...per rimpiazzare lo scoppio di una Bolla precedente, basta insufflarne una Nuova ancora più Grossa....".
Elementare Ben, Elementare....

Se voi siete dell'opinione che le BOLLE (in climax ascendente...) siano un buon metodo per gestire i processi evolutivi delle Economie, allora potete stare assolutamente tranquilli, perchè 90 su 100 Bernanke avrà successo e voi potrete continuare a cavalcare la Grande Onda con il vostro Surf.
Fino al giorno del prossimo SBOOM.
Peccato che questa volta siano andati in BOLLA anche i Debiti Pubblici
peccato che il sistema bancario/finanziario sia a tutt'oggi un colabordo
peccato che si sia creato un pericolosissimo Moral Hazard, senza precedenti nella storia dell'uomo
peccato che solo una minima parte di tutta questa liquidità finirà nell'economia reale, mentre la maggior parte finirà in speculazione selvaggia a vantaggio di pochi
peccato che.....etc etc
Ma per ora questi sono solo dei trascurabili particolari, anche se prima o poi diventeranno dei MACIGNI che finiranno per schiacciarci.

P.S. Il Semaforo Motivazionale di Novembre è ancora ROSSO, pertanto la mia attività di blogger verrà ridotta al "minimo" in attesa di un cambio di colore....;-)

15 commenti:

Pietro ha detto...

Un saluto a tutti e mio scuso anticipamente se quello che dirò infastiderà qualcuno.

Voglio precisare innanzitutto che il sottoscritto non ha nessun interesse economico ne personale con Stefano Bassi, l'autore e proprietario di questo blog, che manco conosco se non attraverso questo stesso blog.

Detto questo, voglio ricordare a tutti che è importante aiutare economicamente il mantenimento di questo blog.

Non serve svenarsi, basta donare anche solo 1 euro al mese, io personalmente ne dono 2 e non mi vergogno di dirlo pubblicamente.

Se la maggioranza dei lettori di questo blog facessero un semplice versamento anche solo di 1 euro, potremmo avere un servizio ancora migliore.

I tempi che ci aspettano (e lo dice uno che non è ne benestante ne un'azionista o investitore o imprenditore), saranno durissimi per la maggior parte della gente comune.


Pietro

Anonimo ha detto...

Dow Jones a 14mila a breve allora...lo champagne lo paga Bernanke!(ironico)

Davide

Beatotrader ha detto...

a rigore caro davide 14mila non basta
ci vogliono almeno 16-18mila per compensare il vuoto della bolla precedente...

;-)

Anonimo ha detto...

Attenzione alla variabile tempo, e allo scostamento delle curve dei debiti statali differiti ormai al XXII secolo, mentre il trading si sta avvicinando pericolosamente a 1 secondo di posizione. Una volta che avremo passato il muro del "suono" ci aspetta una nuova dimensione. TIME OVER.

daimon

Beatotrader ha detto...

caro pietro
pur non essendo parte in causa...:-)
come posso non condividere quanto affermi?

scherzi a parte
quello che cerco di far entrare nella zucca dei miei numerosi lettori
è proprio il concetto che Pietro ha capito alla perfezione
Mi solleva che almeno qualcuno abbia capito....ed abbia pure capito alla perfezione!

ciao pietro e grazie per il fatto di sostenere realmente l'informazione libera, e non solo a parole

Beatotrader ha detto...

daimon
time over
è veramente bella
mi sa che prossimamente te la copio...

Anonimo ha detto...

ragazzi se dovete investire in brasile fate attenzione:

http://daveslandslideblog.blogspot.com/2010/10/amazing-landslide-video-from-manaus-in.html#more

pippo

Anonimo ha detto...

Il problema delle bolle in questo tipo di economia è che il denaro non andrà mai nelle attività produttive, né nelle attività speculative che la FED vorrebbe vedere (le case!). Chi vuole oggi costruire nuove fabbriche, quando il nostro problema a livello globale in molti settori (auto) si chiama "sovraproduzione"? L'eccesso di liquidità finirà nelle borse (e vada) ma anche nelle commodities, che stanno di nuovo raggiungendo i massimi da due anni (e che massimi!). Questo non creerà inflazione? Non ci credo. In ogni caso, renderà sempre più ricchi gli straricchi, e i produttori di materie prime, e più poveri tutti gli altri. Magari il PIL andrà anche su, ma alla fine avremo il caos politico. E spingerà per un'ulteriore accelerazione del declino dell'occidente a favore dell'oriente. Insomma cerca di spostare il problema di un altro paio di mesi. Dopo il QE2 arriverà il 3, poi il 4... E ancora dobbiamo vedere l'effetto dei tagli in Europa occidentale. La partità è sempre più aperta. Robert

Anonimo ha detto...

Ok man. Pizza&birra te le sei meritate. Pero' ogni volta che leggo quello che scrivi mi fumano sempre di piu' le OO. Forse sono malato.

Bonne chance y
Suerte

Anonimo ha detto...

E pensare che Neil Barofsky l’ispettore generale per il piano Tarp nel rapporto trimestrale che è stato reso pubblico il 26 ottobre fa una fotografia esatta della situazione volta a sottolineare io ve lo avevo detto!!!…

• il Tarp ha fallito nel facilitare i prestiti soprattutto alle piccole e medie imprese dove c’è stata la distruzione di migliaia di Pmi
• il tasso di disoccupazione è oggi del 3% superiore a quello ante Tarp, mentre il tasso di povertà è salito dal 13,2% del 2008 al 14,3% del 2009 e per la maggioranza delle persone la recessione è finita solo di nome
• al contempo gli enormi bonus sono ritornati a Wall Street
• sono stati utilizzati dei metodi per calcolare le perdite finanziarie che hanno manipolato la realtà
• il Tesoro si è mosso con poca trasparenza nel prendere le decisioni
• si è incrementato il potere delle banche “too big to fail” (a market perception that the Government will still not let these institutions fail) e le too big sono ancora più big. “To the extent that huge,interconnected, ‘too big to fail’ institutions contributed to the crisis, those institutions are now even larger, in part because of the substantial subsidies provided by TARP and other bailout programs ”
• ed è ancora cresciuto l’azzardo morale “to the extent that institutions were previously incentivized to take reckless risks through a heads, i win; tails, will bail me out mentality, the market is more convinced than ever that the Government will step in as necessary to save systemically significant institutions. This perception was reinforced when TARP was extended until October 3, 2010, thus permitting Treasury to maintain a war chest of potential rescue funding at the same time that banks that have shown questionable ability to return to profitability (and in some cases are posting multi-billion-dollar losses) are exiting TARP programs”
• si sono fornite alle famiglie false speranze attraverso le dichiarazioni fatte dal “cinico” Segretario al Tesoro Tim Geithner .
• inoltre scrive: “it is hard to see how any of the fundamental problems in the system have been addressed to date”. Molti dei problemi fondamentali continuano ad essere presenti. The bailout “will have been for naught if we do nothing to correct the fundamental problems in our financial system and end up in a similar or even greater crisis in two, or five, or ten years time”. Se non si correggono i problemi del sistema finanziario crisi anche maggiori sono davanti a noi per i prossimi anni.

Ma sono solo le parole di un ispettore!
Eleonora

Anonimo ha detto...

E pensare che Neil Barofsky l’ispettore generale per il piano Tarp
nel rapporto trimestrale pubblicato il 26 ottobre descrive molto bene la situazione che vede come per lanciare un monito io ve lo avevo detto!
Dice che:
_il Tarp ha fallito nel facilitare i prestiti soprattutto alle piccole e medie imprese dove c’è stata la distruzione di migliaia di Pmi
_il tasso di disoccupazione è oggi del 3% superiore a quello ante Tarp, mentre il tasso di povertà è salito dal 13,2% del 2008 al 14,3% del 2009 e per la maggioranza delle persone la recessione è finita solo di nome
_al contempo gli enormi bonus sono ritornati a Wall Street
_sono stati utilizzati dei metodi per calcolare le perdite finanziarie che hanno manipolato la realtà
_il Tesoro si è mosso con poca trasparenza nel prendere le decisioni
_si è incrementato il potere delle banche “too big to fail” (a market perception that the Government will still not let these institutions fail) e le too big sono ancora più big. “To the extent that huge, interconnected, ‘too big to fail’ institutions contributed to the crisis, those institutions are now even larger, in part because of the substantial subsidies provided by TARP and other bailout programs ” ed è ancora cresciuto l’azzardo morale “to the extent that institutions were previously incentivized to take reckless risks through a heads, i win; tails, will bail me out mentality, the market is more convinced than ever that the Government will step in as necessary to save systemically significant institutions. This perception was reinforced when TARP was extended until October 3, 2010, thus permitting Treasury to maintain a war chest of potential rescue funding at the same time that banks that have shown questionable ability to return to profitability (and in some cases are posting multi-billion-dollar losses) are exiting TARP programs.”
_si sono fornite alle famiglie false speranze attraverso le dichiarazioni fatte dal “cinico” Segretario al Tesoro Tim Geithner.
_Inoltre scrive: “it is hard to see how any of the fundamental problems in the system have been addressed to date”. Molti dei problemi fondamentali continuano ad essere presenti.
_The bailout “will have been for naught if we do nothing to correct the fundamental problems in our financial system and end up in a similar or even greater crisis in two, or five, or ten years’ time”. Se non si correggono i problemi del sistema finanziario crisi anche maggiori sono davanti a noi per i prossimi anni.

Si ma è solo un ispettore!
Eleonora

Anonimo ha detto...

BERNANKE è UN CRIMINALE CHE HA SULLA COSCIENZA ASSIEME AI SUI PADRONI LA PROSSIMA GUERRA MONDIALE!
alessandro

Lampada ha detto...

Grazie BEATO..
e vaiiii 2012 stiamo arrivandoooo!!!!
P.S. scusate non è che qualcuno da casa sua sente il rumore delle rotative della FED e mi potrebbe indicare l'indirizzo?
Sapete, magari ,con tutti sti dollaroni stampati e messi in circolazione in maniera così frettolosa ,ne potrebbero anche perdere un qualche pacco per strada.
Ora non ci resta che...
Ciao

Anonimo ha detto...

Io non posso credere che il banchiere centrale della "prima" economia del mondo creda veramente che un'economia basata al 70% sui consumi e sulle importazioni (!!!!) possa trarre beneficio da un inondamento di liquidità che causerà indebolimento del dollaro e quindi inflazione!! STIAMO PARLANDO NON DELLA CINA O DELLA GERMANIA CHE HANNO TUTTO DA GUADAGNARE DA UNA VALUTA DEBOLE, MA DELL'AMERICA CHE IMPORTA TUTTO (O QUASI...) A GO-GO!!! sE NON è UN ATTO CRIMINALE QUESTO, NON Sò COS'ALTRO LO POSSA ESSERE, E MI CHIEDO SERIAMENTE COSA CAZZO STANNO ASPETTANDO GLI AMERICANI A SCENDERE NELLE PIAZZE CON LE ARMI IN PUGNO. Evidentemente ancora non si rendono conto del tipo di piattino che gli è stato servito in tavola da questi benemeriti PAZZI da cui sono governati. Ah, la ripresa!! è la barzelletta del millennio! Ma scusate,....se bastava creare nuovo infinito denaro dal nulla per creare la ricchezza nel mondo,....MA PERCHE' CI SONO ANCORA OGGI + DI DUE MILIARDI DI MORTI DI FAME NEL MONDO???? ALLA F.E.D. NESSUNO SI è MAI POSTO QUESTA DOMANDINA???... La verità è che Bernie sa perfettamente che quello che sta facendo non produrrà un solo posto di lavoro in più, ma semplicemente svalutando il dollaro abbatterà il peso del debito complessivo del sistema, per salvare lo stesso sulla pelle dei poveri cristi che pensano ancora di appartenere alla classe media!!!! e che invece sono gli agnelli sacrificali di questi CRIMINALI. AMERICANI SVEGLIATEVI, PERCHE' VI STANNO AMMAZZANDO MENTRE MANGIATE POP-CORN DAVANTI AL SUPERBOWL!!
poveretti.....

A.P.

Anonimo ha detto...

Complimenti per l'articolo beato!!
Ancora più incisivo del solito!!

zecca_2000@yahoo.it

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