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giovedì 4 ottobre 2012

USA: Subprime 2.0 Reloaded (con la benedizione della FED)

Come vi anticipavo nel mio post Immobiliare USA: la spintarella di Ben...  (da NON perdere)
ecco i primi effetti della suddetta spintarella...;-)

.....ma a spingere Wall Street è soprattutto il boom delle richieste per il rifinanziamento dei mutui, con gli americani che corrono allo sportello per approfittare dei bassi tassi di interesse grazie all'allentamento monetario deciso dalla Fed. 
Le domande sono balzate del +20% nell'ultima settimana ai livelli più alti dall'aprile del 2009, afferma la Mortgage Bankers Association. 
I tassi di interesse sui finanziamenti a tasso fisso a 30 anni sono scesi al 3,53% dal 3,63% della settimana precedente, ovvero ai nuovi minimi storici.
L'aumento delle richieste segnala, secondo gli economisti, che i consumatori scommettono con la Fed che le banche saranno costrette ad allentare gli standard di credito. “La Fed rappresenta un importante acquirente di titoli legati ai mutui e di conseguenza esercita pressioni al ribasso sui tassi”............
L'effetto del ri-gonfiaggio della BOLLA made in USA (vedi il mio "antico" post del 2009: Bolle ri-gonfiabili)
ormai da tempo si fa sentire in svariati settori, come nella vendita di automobili (e Marpionne ringrazia perchè, senza Chrysler, non sarebbe ancora lì a sparare marpionnate...)
All'appello mancava solo l'Immobiliare e naturalmente Ben ci ha messo il QE-zampino....
Torna l’America a credito?
Phastidio
....il mercato statunitense degli autoveicoli, che da qualche tempo pare essere entrato in un trend di crescita piuttosto confortante, è tornato a poggiare in misura crescente sul credito, ed in particolare sul basso merito di credito.
....infatti, la quota di finanziamenti subprime e deep subprime erogati nell’ultimo anno per acquistare veicoli nuovi (calcolati in base allo score creditizio dei debitori), è in robusta crescita. ......................

CARO LETTORE, PRIMA DI CONTINUARE A LEGGERE IL POST, FAI LA TUA PARTE...E CLICCA SU TUTTI E DUE I VIDEO PUBBLICITARI CHE TROVI IN ALTO, ALL'INIZIO DEL BLOG

  

lunedì 19 dicembre 2011

Il Bazooka: la terapia ideale per un malato terminale...


Aggiornamento delle 18.38

Lo vedete perchè mi sono stufato di questa telenovelas del bazooka-sì...bazooka-no?
...Chiusura in lieve ribasso per piazza Affari, che ha annullato i guadagni di giornata sul finale di seduta sulla scia del peggioramento di Wall Street e delle parole del presidente della Bce, Mario Draghi.
Poche novità dalle parole di Mario Draghi, che ha sposato ancora una volta le posizioni tedesce sul ruolo della Bce, intepretato rigidamente e bloccando ogni aspettativa di supporto illimitato ai paesi in difficoltà.
Il presidente della Bce ha evidenziato che la situazione resta difficile e che le banche affronteranno problemi di funding, sottolineando comunque di non avere dubbi sulla forza dell'euro....

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Guardate, io mi sono scassato di 'sta storia del Bazooka Europeo che dovrebbe salvare l'euro, l'eurozona, le nostre banche, le nostre economie e le foche monache dal rischio estinzione...
Oggi c'è...domani forse...mentre dopodomani non c'è più....
Un giorno è bianco, un altro giorno è nero.
Un giorno piace ai mercati, il giorno dopo non piace più.

Insomma: io mi occupo primariamente di Temi Macro-Socio-Economici...
Pertanto vi rimanderò in outsourcing a dei Blog di fiducia che per mestiere siano costretti ad occuparsi quotidianamente di questi toto-bazooka di breve.
Per carità! Non voglio sminuire il lavoro di nessuno.
Capire se il Bazooka c'è o non c'è...rimane molto importante.....

domenica 6 novembre 2011

Default dell'Italia: a voi il computo delle probabilità...


Questo Blog ha sempre cercato, nei limiti del possibile, di rimanere imparziale, equilibrato e non-politicizzato.
Pertanto lasciamo per un attimo da parte "l'aggravante Berlusconi" e tutte le valutazioni del caso.
vedi la mia tirata di ieri: Berlusconi: “Non mi dimetto, sono troppo responsabile”...Anche IO SONO TROPPO RESPONSABILE e lunedì preleverò 1/3 dei miei Risparmi...

OGGI Vi sottopongo alcuni FREDDI NUMERI che valgono comunque, con Berlusca o senza Berlusca....
e vi suggerisco alcune linee guida interpretative.
Poi calcolatevi per conto vostro
quali siano secondo Voi le probabilità di DEFAULT dell'Italia
e di altri eventi poco piacevoli per le nostre tasche...

Partiamo dalla base fornitaci dall'ottimo COBRAF che ha la dote di presentare la realtà delle cose con una semplicità artimetica....
Ecco il suo Post Magistrale: se vuoi vedere le TABELLE vai sul suo Sito
Stampa Questa Tabella e Distribuiscila tra Amici e Parenti
00:24 06/11/11
Stampa questa tabella e distribuiscila tra amici e parenti.
Mostra che bisogna trovare 560 miliardi di euro per rifinanziare il debito dello stato
e delle banche italiane
e per pagare le rate degli interessi
entro la fine del 2012, nei prossimi 14 mesi...........

venerdì 2 luglio 2010

Come volevasi dimostrare: la richiesta alla BCE di "soli" 132 miliardi va interpretata "con calma e gesso"


Vi ricordate l'altro giorno quando tutti esultavano per la richiesta al bancomat-BCE-d'emergenza di "soli" 132 miliardi di euro a tre mesi da parte delle banche europe? (erano attesi circa 150-250 miliardi)
Tutti a strombazzare: vedete che le Banche UE sono okkey, hanno liquidità in abbondanza e possono finanziarsi sul mercato senza problemi? (a parte alcuni casi clinici).

Io invece come sempre facevo la vocetta bianca fuori dal coro nel mio articolo
Rifinanziamento da "soli" 132 miliardi presso al BCE: di nuovo balle e bluff
....attendiamo che il polverone si diradi...
.....il miglioramento di liquidità del sistema bancario è stato TUTTO SOMMATO MICROSCOPICO rispetto al contesto, checchè se ne stia strombazzando a caldo...
......il contesto generale è molto più complesso ed interconnesso di quanto vogliano far credere certi "grandi saggi" che sono anche "parte in causa".
Per cui monitoriamo con calma e poi tracceremo un quadro affidabile della situazione REALE.....

Ebbene ieri (the day after dell'asta a 3 mesi)
l'asta tappa-buchi(voragini?) di brevissimo (6 giorni) è stata più elevata del previsto, 112 miliardi e fischia....
Dunque 132+112....= quasi i 250 inizialmente attesi
naturalmente con un riscadenziamento assai diverso rispetto ai 442 a 12 mesi scaduti ieri (i tempi sono cambiati come scrivevo).
Però la zuppa da 250 è sostanzialmente quella che ci si attendeva
alla faccia delle strombazzate sulla sorpresa positiva per la prima asta da "soli" 132...
Inoltre:
Il LIBOR è salito in modo sensibile
ed i depositi delle Banche presso la BCE hanno toccato UN NUOVO RECORD a 309 miliardi
Segnali che contrastano assai con una situazione rose&fiori che molti hanno dipinto.

Vedi infatti cosa dice il solito impietoso Zerohedge....
Libor-OIS Surges After ECB's €111 Billion 6 Day Operation Indicates Nothing Is Fixed, ECB Deposit Facility Usage Spiking
After yesterday's €132 billion euro 90 day LTRO seemed to indicate that all is well for European banks and that up to €310 billion of liquidity could be withdrawn,
today's stunningly bad result in the follow up 6 Day liquidity providing fine tuning operation, in which another 78 banks bid for €111.2 billion worth of reverse repo cash, at the same rate as yesterday's 90 Day, or 1%, indicated that all is, after all, bad for European banks, who further more can't seem to realize that when given the opportunity to luck up funds for 90 days versus 6 days, you always go for the former.
In other words, the liquidity crunch in Europe is just as bad as everyone had feared.

But don't take our word for it: as a result of this disappointing result, Euro LIBOR rates surged Thursday, with the 3-month LIBOR rate rising more than 1 basis point to hit its highest level since September 21 last year.....

And just to make things even worse, use of the ECB's deposit facility, is once again climbing to record highs, hitting €309 billion last night, as banks once again have no interest in lending their money out either to each other.........

Consiglio anche questa istruttiva ed approfondita analisi (eccone un breve estratto):
ECB Lying About European Bank Solvency
.........The ECB board was no doubt fully aware of the importance placed upon the refinancing numbers.
On the day when the closest attention was being focused, on June 30, 2010, the ECB proudly reported that only 171 banks had requested a mere 131.9 billion euros.

This was much lower than the total of 442 billion euros worth of loans that were coming due.
It was also much lower than the 250 billion worth of euro refinancing that financial markets generally believed euro-banks would request.
The message, of course, was that the euro-banks were actually solvent, and that the eurozone was in better shape than we believed.

That was false.

When the numbers were released, there was a wave of relief.

European markets and the euro were supported, at least somewhat, for the day.

The message, as is often the case when dealing with central bankers, now appears to be one of manipulation.
A day after announcing the alleged tiny demand for refinancing, on the morning of July 1, 2010 the ECB announced that yet another 78 banks had asked for another 111.2 billion in 6 day repo loans.
This brings the total amount of refinancing to 242.3 billion euros, which is VERY close to what was originally expected.

Obviously, the whole amount is not in the form of 3 month extensions, but there is nothing to stop 6 day loans from being endlessly renewable.

I have no doubt that endless renewals will become the order of the day.
The intense demand for cash does not appear to be over...


Giustamente qualcuno fa notare che LA SITUAZIONE andrà valutata con calma ed a boccie ferme, quando tutto l'ambaradan dei ri-finanziamenti BCE sarà stato riscandenziato e si sarà re-distribuito.
Equita: importante verificare oggi l'ammontare dei depositi presso la Bce
giovedì, 1 luglio 2010 - 10:21

L'asta di ieri presso la Bce si è chiusa con 132 miliardi di richieste, una cifra molto inferiore ai 250-300 miliardi attesi dal consensus.

Una notizia apprezzata dal mercato che, almeno ieri, aveva allentato le tensioni sui titoli del comparto bancario.

“Sarà importante verificare sia l'asta di oggi (a 6 giorni) sia soprattutto l'ammontare dei depositi presso la Bce”
, si legge in una nota di Equita e raccolta da Finanza.com.
Secondo gli analisti della sim milanese
“se i depositi scenderanno verso i 200 miliardi sarebbe un segnale di normalizzazione del mercato, mentre se rimanessero sopra i 300 miliardi significherebbe che la tensione resta elevata e che le banche che hanno rimborsato la linea a 12 mesi non hanno usato i depositi ma hanno dovuto drenare la liquidità dal sistema”.

MA VI DIRO' DI PIU'
Vediamo cosa ci ha raccontato mercoledì sera il nostro caro Trichet in occasione della Conferenza stampa alla chiusura dei lavori dell'Alto Seminario tra Eurosystem e il Gulf Cooperation Council....
Parole finite nella zona d'ombra ma MOLTO SIGNIFICATIVE.
La presenza di Jean-Claude Trichet, presidente della Bce, ha stimolato domande sulla piu' recente attualita'.
In primis e' stato chiesto al numero uno dell'Eurotower un giudizio sull'odierno pronti contro termine a 91 giorni con cui la Bce ha rifinanziato il sistema bancario.
Le banche hanno chiesto e ricevuto 131,9 miliardi di euro, un importo decisamente inferiore alle attese del mercato (150-250 miliardi).
Numeri che hanno rassicurato il mercato alla vigilia dell'operazione con cui le banche dovranno restituire 442 miliardi di prestiti Bce ricevuti 12 mesi orsono.
''C'e' stata l'asta di rifinanziamento a tre mesi del sistema bancario. La domanda e' stata normale anche se sotto le stime del mercato'', ha detto Trichet.
Poi, sulle prossime operazioni di rifinanziamento (una sei giorni in programma domani
e le prossime a tre mesi fissate per
il 28 luglio,
il 25 agosto
e il 29 settembre),

ha spiegato che ''garantiranno una transizione ordinaria''....

Insomma un'asta al mese di rifinanziamento trimestrale toglie il medico di torno....
Per farsi un quadro corretto della situazione sarà interessante MONITORARE da quanto saranno LE PROSSIME ASTE, come si svolgeranno, CHI si metterà in coda alla mensa della BCE-Caritas...

La MIA IMPRESSIONE è che siano state semplicemente riscadenziate aste minori e più frequenti
che si vanno a sommare a tutta una serie di altri programmi straordinari (attivati nel frattempo)
Risultato: la BCE garantirà liquidità al sistema in modo più frammentario, personalizzato e complesso rispetto a prima
MA COMUNQUE ancora in modo CONSISTENTE E VITALE...
E magari anche attraverso canali meno ORTODOSSI E MANIFESTI...;-)
Trichet ha confermato la conclusione del programma di acquisto di covered bond (obbligazioni a doppia garanzia) iniziato 12 mesi fa e concluso con il raggiungimento del tetto massimo di acquisti (60,4 miliardi di euro).
''Mi limito a dire che questo programma e' terminato'', ha detto il numero uno dell'Eurotower.

Poi, alla domanda se ora si potessero comprare Covered bond attraverso il nuovo programma Securities Market Program, che attribuisce alla Bce la facolta' di acquistare titoli di stato e obbligazioni del settore privato, Trichet si e' limitato a un ''non voglio aggiungere altri commenti''.
Molti operatori ritengono che la Bce continuera' ad acquistare Covered bond per migliorare ancora di piu' le condizioni di liquidita' di questo mercato.
...

Ed infine come scrivevo
A fronte di questo contesto complesso, aggiungo che nell'Eurozona c'è stata una forte cannibalizzazione da parte dei sistemi bancari appartenenti ai paesi "forti" a danno dei sistemi bancari appartenenti ai paesi "deboli" dell'Eurozona: la situazione si è estremizzata...per esempio con la Grecia sotto la tenda d'ossigeno e fuori dal mercato oppure con la Spagna in dialisi presso la BCE....
Ecco cosa ci racconta il FT:
More please … the 12-month LTRO roll-over ain’t over yet
Relieved at the results of Wednesday’s
three-month LTRO offer? Not so fast.

We’ve noted ad nauseum that lower-than-expected demand for the European Central Bank’s three-month Long-Term Refinancing Operation (LTRO) — on the eve of the expiry of its €442bn 12-month LTRO — could hide discrepancies between eurozone banks.

Last year, 1,121 banks tapped €442bn of one-year ECB loans at a fixed rate of 1 per cent when market rates (Eonia) were broadly similar. About half of that €442bn was used for what was once seen as a ‘riskless’ carry trade; banks used ECB funds to buy longer-dated government bonds. The other half was probably used as pure bank funding.

On Wednesday, 171 banks tapped €132bn at a rate of 1 per cent, when market rates are about 0.46 per cent. And they’re probably not using that money to buy government bonds now, either.
Put simply, if 950 banks didn’t renew their requests for ECB funds on Wednesday, 171 banks did — and far above current market rates. And for something other than frivolous carry trades.
What’s more, we still have wait to see the results of the ECB’s six-day fine-tuning operation, coming up this Thursday, to get a full picture of the
end state of eurozone liquidity and the future of money market rates...............

Insomma, ribadisco: il contesto generale è molto più complesso, in evoluzione ed interconnesso di quanto abbiano voluto farci credere certi "grandi saggi" che sono anche "parte in causa".....
Per cui monitoriamo con calma
ed alla fine della FIERA (termine tecnico...) tracceremo un quadro della situazione REALE.

NON CI AVETE CAPITO NULLA DI QUELLO CHE HO SCRITTO?
NON VI PREOCCUPATE....
E' normale....anche io ci ho capito solo il 50%....:-)
Questa iper-tecnicità così poco trasparente e da addetti ai lavori
SU UNA COSA COSI' IMPORTANTE come garantire la LIQUIDITA' delle "nostre" Banche nelle quali depositiamo i nostri risparmi
LA DICE LUNGA su certi meccanismi...la dice mooooolto lunga....;-)


Tempo di creazione dell'articolo: circa 2 ore per la compilazione/scrittura + circa 5 giorni di "maturazione" ovvero di ricerca e documentazione "stratificata" e continua.

mercoledì 30 giugno 2010

Rifinanziamento da "soli" 132 miliardi presso al BCE: di nuovo balle e bluff


Aggiornamento delle ore 15
Ri-eccomi qui.
Attendiamo gli eventi di domani (scadenza di 442 miliardi - vedi articoli inviati alla newsletter dei miei Sostenitori Attivi) ed attendiamo che il polverone si diradi: io non sono nella stessa situazione degli analisti a libro paga o dei coca-cow-boy-gestori che devono subito esultare come da copione senza poter analizzare in modo imparziale la situazione.

Dico solo che tutti gli analisti PRIMA hanno dichiarato che la situazione dei programmi di liquidità della BCE era assai poco trasparente e dunque era difficile fare due conti in croce....mentre oggi chi strombazza, miracolosamente ci vede chiaro e riesce a fare i conti benissimo (che strano...).

Dico solo che in questi 12 mesi la BCE ha aperto altre linee di ri-finanziamento straordinario per le situazioni di emergenza e che dunque NON VA FATTO il semplice e strumentale conteggio 442 miliardi in scadenza domani MENO 132 miliardi rinnovati oggi = situazione di liquidità del sistema bancario UE (assai)migliorata di 310 miliardi netti...
La differenza E' MOLTO MOLTO MINORE soprattutto se raffrontata a quasi un anno di decantata Ripresa, di quantitative easing aggratis vs. prestiti all'economia reale cari&salati, di trading sfrenato a risultato sicuro, di mercato del credito a tassi stracciati (buggerando il parco buoi con un assurdo e fuorviante rapporto rischio/rendimento....basti vedere cosa ha dichiarato ieri addirittura Cardia....) etc etc etc

Insomma il miglioramento di liquidità del sistema bancario è stato TUTTO SOMMATO MICROSCOPICO rispetto al contesto, checchè se ne stia strombazzando a caldo...
...La domanda da parte delle banche è stata inferiore alle attese. Pensavamo che le richieste sarebbero ammontate tra circa 140 e 150 miliardi di euro.
Con questa iniezione il sistema sarà al regolamento ancora con un eccesso di riserve anche se un po' inferiore rispetto a quello del 2009"...


A fronte di questo contesto complesso, aggiungo che nell'Eurozona c'è stata una forte cannibalizzazione da parte dei sistemi bancari appartenenti ai paesi "forti" a danno dei sistemi bancari appartenenti ai paesi "deboli" dell'Eurozona: la situazione si è estremizzata...per esempio con la Grecia sotto la tenda d'ossigeno e fuori dal mercato oppure con la Spagna in dialisi presso la BCE...

Ed indovinate CHI è stato costretto ad accapararsi la maggior parte dei 132 miliardi all'1% (dunque più cari del mercato)?
....Of course, that €132bn figure could well disguise discrepancies between banks. Spanish banks kicked up a fuss earlier this week about the 12-month expiry. BNP Paribas analysts estimate Spain’s cajas fund almost 21 per cent of their balance sheets with ECB-largess, and the big four Spanish banks 12 per cent.......
I sistemi bancari di altri Paesi "forti" (anche se pieni di "buchi neri") nel breve possono fare gli sboroni ma solo "di riflesso"....perchè se venissero giù i sistemi bancari "slave" anche i sistemi bancari "master" cadrebbero rapidamente giù dal pero.

Insomma: il contesto generale è molto più complesso ed interconnesso di quanto vogliano far credere certi "grandi saggi" che sono anche "parte in causa".
Per cui monitoriamo con calma e poi tracceremo un quadro affidabile della situazione REALE.

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Stamattina erano attesi 150-250 miliardi di rifinanziamento a 3 mesi all'1% presso la BCE (il vero stress-test)
in parziale sostituzione (roll-over) dei 442 miliardi di LIQUIDITA' a 12 mesi in scadenza per domani.
(vedi i miei articoli spediti alla Newsletter dei Sostenitori Attivi).


Invece 172 banche UE si sono messe in coda per "soli" 132 miliardi....
E tutti a festeggiare! Le banche sarebbero PIU' sane e non avrebbero (troppo) bisogno della BCE.
Sono le solite BALLE ed i soliti BLUFF.
Non posso mai riposarmi un secondo....accidenti.

Adesso devo scappare, poi Vi spiegherò con calma e precisione.
Ma tanto per capirci...
....In sostanza, “solamente pochi istituti hanno problemi a rifinanziarsi sul mercato, anche perché la forma di rifinanziamento della Bce (1%) è più costosa rispetto al mercato interbancario (0,761%)”.
L'asta di oggi era ritenuta un test molto importante perché domani le banche dovranno rimborsare alla Bce 442 miliardi di euro a causa della scadenza dell'operazione di rifinanziamento ad 1 anno.

Rispetto a 12 mesi fa quando fu aperto il rubinetto da 442 miliardi i tempi sono cambiati radicalmente...
E solo i Barboni da Default sono costretti a presentarsi alla mensa-fuori-mercato della BCE all'1% mentre il mercato "te la da" a 0,761% per svariate e deprimenti ragioni....
Approfondiremo appeno riesco.....
A DOPO.

martedì 29 giugno 2010

AGGIORNAMENTI A "Segnatevi sull'Agenda l'1 Luglio: rischio SICCITA' nell'Eurozona" (ANTEPRIMA)

Ho appena spedito alla Newsletter dei miei SOSTENITORI ATTIVI
importanti aggiornamenti ed integrazioni
all'articolo di IERI
Segnatevi sull'Agenda l'1 Luglio: rischio SICCITA' nell'Eurozona
Stiamo parlando dell'ARGOMENTO HOT del momento, del "Market Mover".

In questo caso la mia analisi potrà essere letta PRIMA dai coloro che hanno scelto la via della SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blog&Lettori (segui link per capire cos'è...).
Solo IN SEGUITO verrà pubblicata e potrà essere consultata da TUTTI gli altri (forse).

Sottolineo che IL MIO BLOG ed i MIEI ARTICOLI rimarranno quasi sempre ACCESSIBILI A TUTTI in tempo reale.
Solo ogni tanto e senza alcun obbligo spedirò un articolo IN ANTICIPO alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi e NEI GIORNI SUCCESSIVI lo pubblicherò sul BLOG (forse....).
L'iniziativa non è pertanto da considerarsi in nessun modo un servizio esclusivo ed a pagamento ma solo un modo per dire GRAZIE.

NOTA a margine: il "diritto" alla Newsletter a favore dei SOSTENITORI ATTIVI del mio BLOG non è un DIRITTO ETERNO acquisito per "un gesto unico" in secula seculorum....
Ogni tanto (a vostra discrezione) il Sostegno andrebbe RINNOVATO: mi fido del metro di giudizio e dell'onestà dei miei SOSTENITORI....
Grazie a Tutti

lunedì 28 giugno 2010

Segnatevi sull'Agenda l'1 Luglio: rischio SICCITA' nell'Eurozona (ANTEPRIMA)


Mi permetto di segnalarvi un Evento importante: appuntatevelo sulla vostra Agenda.
L'1 Luglio ovvero tra 3 giorni scadrà la MEGA INIEZIONE ...........................................CONTINUA

Ho appena spedito alla Newsletter dei miei SOSTENITORI ATTIVI l'articolo
Segnatevi sull'Agenda l'1 Luglio: rischio SICCITA' nell'Eurozona

In questo caso la mia analisi potrà essere letta PRIMA dai coloro che hanno scelto la via della SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blog&Lettori (segui link per capire cos'è...).
Solo IN SEGUITO verrà pubblicata e potrà essere consultata da TUTTI gli altri (forse).

Sottolineo che IL MIO BLOG ed i MIEI ARTICOLI rimarranno quasi sempre ACCESSIBILI A TUTTI in tempo reale.
Solo ogni tanto e senza alcun obbligo spedirò un articolo IN ANTICIPO alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi e NEI GIORNI SUCCESSIVI lo pubblicherò sul BLOG (forse....).
L'iniziativa non è pertanto da considerarsi in nessun modo un servizio esclusivo ed a pagamento ma solo un modo per dire GRAZIE.

NOTA a margine: il "diritto" alla Newsletter a favore dei SOSTENITORI ATTIVI del mio BLOG non è un DIRITTO ETERNO acquisito per "un gesto unico" in secula seculorum....
Ogni tanto (a vostra discrezione) il Sostegno va RINNOVATO: mi fido del metro di giudizio e dell'onestà dei miei SOSTENITORI....
Grazie a Tutti

venerdì 5 giugno 2009

Mutui e T-Bond: a doppio filo


Come volevasi dimostrare...
Ieri i mutui trentennali americani hanno superato la soglia del 5% salendo in una settimana dal 4,91% al 5,29%.

Come scrivevo ieri: "Buona parte della ripresa fulminante e tumultuosa a "V" che molti invocano dovrebbe generarsi dall'immobiliare.
Il costo dei mutui invece sale e le domande di mutui di conseguenza scendono, rischiando di soffocare sul nascere la ripresa dell'immobiliare: tutto questo è collegato allo scricchiolio dei T-bond USA ed ai loro rendimenti in salita per l'accresciuto rischio paese con un deficit esploso a livelli sud-americani..."
vedi No Rifinanziamenti...No Party..., Si festeggia lo scampato pericolo, T-Bond USA trentennali: rendimento 20%...

Secondo la Mortgage Bankers Association americana le richieste di mutui sono crollate del 35% nell'ultima settimana rispetto a quella precedente, mentre il volume delle richieste di rifinanziamento mutui si è sgonfiato del 60%.
Come dice l'oracolo Bernanke "il mercato immobiliare da segni di aver già toccato il fondo"...ma riemergere dalla "fossa delle Marianne" con la palla al piede di mutui sempre più onerosi è una mission impossible.
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giovedì 4 giugno 2009

No Rifinanziamenti...No Party...


Come promesso, ragioniamo più a fondo sull'articolo "Blob di dati" uscito ieri...

Crisi: Usa, indice mutui casa -16%.
Le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono calate del 16% la scorsa settimana. Pesa il forte ribasso dei rifinanziamenti, che sono resi meno convenienti dall'aumento dei tassi di interesse sui prestiti immobiliari, risaliti ai massimi da gennaio. L'indice generale e' sceso a quota 658,7 da 786 della settimana precedente. La componente dell'indice sulle domande di rifinanziamento - con cui gli americani alimentano la propria liquidita' - ha registrato una flessione del 24%.


Dato importante da ricollegare al rialzo interessi dei T-Bond ed al virus MEW così importante per i consumi degli americani...
Buona parte della ripresa fulminante e tumultuosa a "V" che molti invocano dovrebbe generarsi dall'immobiliare.
Il costo dei mutui invece sale e le domande di mutui scendono di conseguenza, rischiando di soffocare sul nascere la ripresa dell'immobiliare: tutto questo è collegato allo scricchiolio dei T-bond USA ed ai loro rendimenti in salita per l'accresciuto rischio paese con un deficit esploso a livelli sud-americani...
La situazione è delicata e rischia di peggiorare come abbiamo visto in Si festeggia lo scampato pericolo e T-Bond USA trentennali: rendimento 20%...

Inoltre senza rifinanziamenti anche i consumi degli americani sono a rischio insieme alla durata ed alla solidità della possibile ripresa, dopo il rimbalzino tecnico dello svuotamento magazzini (vedi sull'ISM manifatturiero Rispunta un Green Shoot e Un po' d'aritmetica).
Ricordiamoci che il virus MEW dei rifinanziamenti è stato fondamentale per il super-PIL americano di questi anni e per i consumi: vedi La verità sulla crescita del PIL americano.
















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