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giovedì 26 aprile 2012

Chissà se arriverà mai 'sto benedetto downgrade dell'UK...

Chissà se arriverà mai questo benedetto downgrade dell'UK...
Capisco che le sorelle zoccole del rating abbiano una predilezione particolare per l'UK
Capisco che gli arditi avanguardisti d'oltremanica abbiano la BoE che stampa a stecca e possano disporre di una loro valuta
Capisco tutto quello che volete....
ma lasciare la tripla AAA ad un Titanic del genere rimane qualcosa di maledettamente shockante (come direbbero i british...).

Ieri ufficialmente (e deludendo il consensus)
gli UK sono ricaduti (double-dip) in Recessione Tecnica (due trimestri di fila con PIL in contrazione),
alla faccia del super-QE della BoE....
UK GDP (Q1 A) Q/Q -0.2% vs. Exp. 0.1% (Prev. -0.3%)..........

mercoledì 15 febbraio 2012

Italia in Recessione "tecnica" double-dip: per fortuna che c'è Sanremo e la Belen...

Non perdetevi il mio prezioso canale Twitter con continui e tempestivi flash che danno un insostituibile "polso della situazione"
(se non sei iscritto al canale, consulta la
lavagnetta nera nella colonna di destra del Blog)

Una bella inchiodata del PIL italiano...non c'è che dire!
Per fortuna che c'è Sanremo con la Belen....

Definizione: si parla di recessione tecnica quando il PIL di un Paese si contrae per almeno due trimestri consecutivi
E l'Italia, come ampiamente atteso, entra ufficialmente in Recessione Tecnica in configurazione Double-dip (=ricaduta precoce) con scappellamento a destra....
E lo fa pure in pompa magna con un crollo del PIL nel 4° trimestre 2011 da -0,7% rispetto al 3° trimestre, peggio delle attese per una forchetta tra -0.4%/-0,6%
Su base annua il PIL è sceso del -0,5% ovvero più del doppio delle attese per -0,2%.
Nel 3° trimestre avevamo già fatto -0,2%.......

venerdì 23 settembre 2011

Soros sarà pure un gran bastardone ma....

Non perdete i continui aggiornamenti della mia PREZIOSA Lavagnetta Twitter nella colonna di destra del BLOG.

Credo che tutti conosciate George Soros, lo "speculatore per eccellenza", uno dei più navigati Corsari dei Mercati, colui che nel 1992 mise in ginocchio la Sterlina e la Banca d'Inghilterra etc etc
Ebbene sarà pure un gran "bastardone", però ha la vista molto acuta
soprattutto quando pensa che per qualche ragione "gli convenga" dire la verità...
Ecco che cosa ha detto ieri Soros alla CNBC
  • Gli USA sono GIA' in Recessione Double Dip
  • Gli USA necessitano di maggiori stimoli fiscali
  • L'Europa potrebbe sperimentare DUE o TRE DEFAULT di Paesi Periferici............

martedì 2 agosto 2011

Altro che Speculazione!....Il Mercato vede il rischio di RECESSIONE...


















Aggiornamento di Mercoledì alle 9.33
Come sempre Bimbo Alieno è un SAGGIO....
Ecco l'impeccabile apertura della sua ultima analisi
Viviamo tempi molto turbolenti.
Le cose cambiano molto alla svelta
, lo fanno di continuo, e la previsione di oggi sembra una barzelletta l’indomani perché una dichiarazione, un intervento monetario o chissà che altro alterano il quadro di continuo.
Quello però che questi interventi non riescono a modificare è lo scenario di fondo....
Non perdere L’approdo finale

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LE SFERE DI CRISTALLO per loro natura hanno ampi margini di errore :-)
anche perchè le variabili nel PREVEDERE IL FUTURO sono tante
e per l'appunto sono moooolto VARIABILI....:-)
ma io proverò lo stesso a DIRVI CHE COSA VEDO NELLA MIA....

Tutti parlano ancora di Speculazione, terrorismo psicologico, complotti, attacco all'Italia, attacco all'Europa, PIIGS, guerra con gli USA, agenzie di Rating zoccole, "carognate" di Deutsche Bank sui BTP, interventi della Consob etc etc etc
Ma non hanno ancora capito NULLA.

Lo Scenario sta evolvendo RAPIDAMENTE e sta diventando più CHIARO.
il Mercato PRIMA ha scaricato le Economie Deboli: quella che veniva chiamata da tutti "Speculazione" era solo un Leading Indicator....
Ma adesso la COSA si sta ampliando a TUTTI, anche ai safe heaven ed alle economie "forti" (tra virgolette...)
E sapete perchè?
PERCHE' IL MERCATO SENTE ODORE DI RECESSIONE GLOBALE (entro circa 6 mesi)
e DUNQUE SCARICA.

o meglio....
il MERCATO HA PAURA CHE LA DEPRESSIONE A LUNGO RIMANDATA (almeno dall'esplosione della Bolla del 2000) stia tentando per l'ennesima volta DI FARE IL SUO CORSO NATURALE.
I TAMPONI applicati nel 2009 rischiano di saltare per aria...
e stavolta sarà difficile trovarne altri
perchè sono già state sparate TUTTE LE CARTUCCE
o quasi...
rimane il mitologico
QE3...che potrebbe TAMPONARE ancora per un po'...
Quel volpone di PIMCO ha già capito tutto...
Pimco's Gross says thinks QE3 is probably coming
vedi il mio articolo di 45 giorni fa
Il Boss-Bill-Gross ha parlato: il QE3 verrà annunciato a fine agosto


Io mi sono illuminato ieri col il crollo repentino del DAX: -170 pt in pochi minuti
vedi ATTACCO ALLA GERMANIA!....;-)
ed una miriade di SEGNALI MACRO SOSPETTI che tutti i santi giorni raccolgo da 180 fonti diverse hanno iniziato a trovare la loro COLLOCAZIONE FINALE....
Ma bisogna aver fatto Trading seriamente nell'Arena (come me...) per capire questi segnali che vengono dal Casinò delle Borse, strapieno di falsi segnali, di doping e di rumore di fondo...
Ed oggi la Borsa Tedesca (-5% in due sedute) ha continuato a buscare non solo sui soliti financials ma anche su INDUSTRIALI/DISTRIBUZIONE/CONSUMI (vedi per esempio ThuyssenKrupp a -5,22% o Metro a -7,5% o Volkwagen a -4,1%)
In Italia idem: hanno sì buscato le solite Banche ma oggi è toccato anche a FIAT (-8,43%) Tod's, Geox etc

Mi mancava solo la Discesa Consistente della Borsa più pompata del Globo ovvero quella USA...
Et voilà...guardate oggi le Borse americane che hanno buscato repentinamente un -1%, NON appena il Senato ha approvato il Deal sul Debt Ceiling e sul taglio Deficit
ovvero proprio il Deal che quei fessachiotti/incompetenti dei Mass-media vi stavano facendo passare come il salvataggio dell'Economia Mondiale....
Stasera l'S&P500 ha chiuso a -2,56%....
S&P 500 index is negative on the year
E sapete perchè?
Perchè già c'era puzza di Recessione prima
ma il Deal sul Debt Ceiling è ulteriormente recessivo...
Gli Stati non possono più permettersi di TAMPONARE TUTTO come fecero 2 anni fa.
La BORSA USA sarà l'ultima linea Maginot della BOLLA gonfiata negli ultimi due anni ovvero della Strategia applicata per TAMPONARE LA GRANDE CRISI: tutto è partito dagli USA e tutto torna agli USA....
Dunque la Borsa a Stelle e Striscie cercherà di resistere con veemenza, anche perchè puntellata di Multinazionali che possono meglio resistere alla Buriana....
Ma se mai cederà.....allo GAME OVER, per tutti.
Wall Street, ottava seduta al ribasso. Non succedeva dai tempi del collasso Lehman
E molto probabilmente sarà meglio così...piuttosto che continuare a VIVERE UNA NON-VITA che galleggia sulle BOLLE....

Ed ecco una delle tante BOMBE:
JP Morgan taglia la previsione del PIL USA 2012 da +2,7% a MENO del +1%!
A causa della poltica fiscale prevista dal Deal...
Booooom!
JP Morgan: "Fiscal Policy Will Cut Our 2.7% 2012 GDP Forecast To Sub 1%"

E ribadisco il concetto di un paio di giorni fa:
Provate solo ad immaginare cosa vorrebbe dire un eventuale ritorno in Recessione entro 6 mesi...
dopo che, per tamponare la Grande Crisi,
la POSTA E' STATA ALZATA "ALLA VA O LA SPACCA"
SBRACANDO i DEBITI PUBBLICI, i BILANCI DELLE BANCHE CENTRALI etc etc etc
Ed aggiungo: visto come è stata tirata la corda...non c'è nemmeno bisogno di andare in Recessione per vedere il sangue a fiumi....
ma basta anche un semplice Rallentamento della Ripresa Pompata che non riesca più a "compensare" il fatto di aver alzato la posta all'inverosimile.

I CONTI che andavano pagati 2 anni fa SONO STATI RIMANDATI
ed adesso rischiano di essere diventati MOLTO PIU' CARI E SALATI.
I TAMPONATORI rischiano di PERDERE la loro ardita SCOMMESSA (sulle nostre spalle...).
L'AVER CURATO UNA GRANDE CRISI DA DEBITO CON ANCORA PIU' DEBITO RISCHIA DI ESSERE UN CAZZATA CHE PASSERA' ALLA STORIA, in saecula saeculorum....
(come predico da ormai 3 anni)

Bene, l'ispirazione ve l'ho data e come sempre in molti seguiranno poi le mie orme....
NEi prossimi giorni
vi fornirò tutta una SERIE DI PROVE a supporto della mia IPOTESI (ce ne sono parecchie)
perchè ancora di Ipotesi si tratta
con il suo bel margine di errore

e spero sinceramente di sbagliarmi
...
o forse no
....;-)
Ma la puzza di Recessione Globale è veramente forte....
e mi sto convincendo sempre di più.

clicca sull'immagine per ingrandirla














Nel frattempo, mentre io come sempre ce la metto tutta
anche voi cercate di mettercela tutta e di mandare almeno in Giallo il Semaforo Motivazionale...
Grazie

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lunedì 1 agosto 2011

UK: in attesa dell'Inverno....


Qualche giorno fa scrivevo il mio post
U.K. in Recessione double-dip con il sopraggiungere dell'Inverno?

Oggi ci arriva un'ulteriore conferma: ecco che a Luglio l'UK ri-entra ufficialmente in CONTRAZIONE nel settore Manifatturiero:
49,1
pt. molto peggio delle attese per 51pt. / livelli minimi da Giugno 2009 ovvero dai tempi bui della Grande Crisi (poi tamponata a suon di Debito...)
nota: 50 pt. è il confine tra contrazione ed espansione
UK Manufacturing PMI (Jul) M/M 49.1 vs. Exp. 51.0 (Prev. 51.4), lowest since June 2009
Mon, 10:28 01-08-2011
Ma sugli Arditi Avanguardisti d'Oltremanica
che sono il Leading Indicator di tutte le principali cazzate pre&post Grande Crisi
ho già infierito abbastanza...
vedi la mia blogografia sull'argomento UK

Gli incontrovertibili Dati Macro stanno rubando la scena alla Farsa del Debt Ceiling USA (finalmente...).


1 Agosto, semaforo motivazionale ROSSO

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venerdì 10 giugno 2011

Augh! Lo Sciamano dell'ECRI ha ri-ri-parlato: per gli USA previsto un “sustained slowdown”

clicca sui video in alto a destra per sostenere il blog

Continua la serie delle Profezie di Lakshman Achuthan,
lo sciamano dell'ECRI
ovvero della Tribù che, attraverso "segreti rituali" (Leading Indicators)
cerca di prevedere l'andamento futuro dell'economia USA e di quella globale.
vedi in questo BLOG: Lo Sciamano dell'ECRI ha ri-parlato. Augh!
La Tribù dell'ECRI ci aveva azzeccato in pieno prevedendo la Ripresa Pompata e Sbilanciata made in USA iniziata a metà 2009.
Pertanto è abbastanza probabile che c'azzecchi anche stavolta nel prevedere un consistente e durevole Rallentamento dell'economia USA.
Ecco le ultime profezie dello Sciamano:
He says we are on the verge of a “sustained slowdown”.
(siamo sull'orlo di sostenuto rallentamento)
Contrary to many of the big banks (who have been saying that the current slowdown is just a temporary blip) Achuthan is saying that a second half recovery is simply “not in the cards”.
(contrariamente a quanto dicono la maggior parte delle Big Banks - che considerano questo rallentamento sono un "biiip" temporaneo - Achuthan afferma come una Ripresa nella seconda parte dell'anno semplicemente non sia prevista dai "tarocchi")
If you’ll recall, Achuthan was quite vocal last summer saying there would be no double dip.
(video)
Insomma, riassumendo
- Rallentamento Sostenuto in vista
- Niente ri-accelerazione nel secondo semestre del 2011, come invece blaterano con assoluta certezza tutti i FED-pretoriani di Bernanke e la FED stessa...
vedi per es. Plosser (FED Philadelphia): Fed: Plosser, l’economia statunitense tornerà a correre, il rallentamento è temporaneo
- va detto però che Ben nel suo ultimo discorso ha usato parecchi "condizionali" su questa benedetta ri-accelerazione data per scontata
- torna ad eccheggiare nell'aria l'anatema del "Double-Dip" ovvero della ricaduta in Recessione (che per la maggioranza di noi in effetti non è mai finita....)
Ecco cosa ci racconta dagli USA il nostro Amico Blogger(-trader) che era stato ospite al BlogEconomy Day in video-conferenza:
"Diary of a Mad Hedge Fund Trader": Is the Double Dip Coming?
With yields on ten year Treasury bonds piercing below the 3.00% level through to 2.95%, you now have to take seriously the possibility of a double dip recession.
This is particularly concerning given that bond markets are usually right, and equity markets are usually wrong, when forecasting the future direction of the economy.
That makes stocks look especially expensive right here.
Solo il tempo ci dirà se saranno più affidabili
le Profezie dell'ECRI (che negli ultimi anni sono state piuttosto affidabili)
o quelle della FED (che negli ultimi anni sono state cannate di brutto....mitica quella di Bernanke che nel 2006 o 2007 disse che la Crisi Subprime non era sistemica....hi hi hi....)
.

venerdì 6 maggio 2011

Il Double-Dip dell'Immobiliare USA è ormai evidente - anteprima


LA MIA ULTIMA ANALISI
"Il Double-Dip dell'Immobiliare USA è ormai evidente"
è stata appena SPEDITA IN ESCLUSIVA
ALLA NEWSLETTER dei SOSTENITORI ATTIVI
di questo BLOG
(ovvero a coloro che abbiano fatto almeno una Donazione di qualunque entità
negli ultimi mesi ovvero
nel periodo Novembre 2010 - Maggio 2011)

Come ben sapete, la Newsletter è solo un MODO PER DIRE GRAZIE a quella Lungimirante Minoranza (anche se in continua crescita)
che sta permettendo a questo BLOG di sopravvivere (anche a vantaggio degli "altri"....).

Nota: se qualcuno ritenesse di aver diritto alla Newsletter e non l'avesse ricevuta, mi spedisca una e-mail: potrebbe essermi sfuggito qualcosa o qualcuno...oppure ci potrebbe essere stato qualche problema tecnico.


Vi ricordo che siamo entrati nel mese di Maggio ed il semaforo motivazionale è tornato in ROSSO.

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martedì 5 aprile 2011

Scrutando gli orizzonti dell'Economia (anteprima)


Aggiornamento di martedì alle ore 9.21

La Newsletter è stata appena spedita ai Sostenitori Attivi del Blog

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.......ultimamente mi è capitato addirittura d'imbattermi in alcune analisi che intravvedono all'orizzonte un ritorno in Recessione degli USA!
Roba da matti! ;)
Non mi capitava da lungo tempo di trovare analisi del genere....visto che tutti continuano a gareggiare nello sparare previsioni di crescita del PIL USA da +3% +4% +5% etc etc
Analizziamo queste "assurde gufate" così...tanto per farci una risata sopra....:D
Va detto però che chi riesce a snasare per primo il vento del Downturn, ha maggiori possibilità sia di guadagnarci che di salvare i propri risparmi ed il proprio posto di lavoro......
Continua nella Newsletter →

LA MIA ULTIMA ANALISI
Scrutando gli orizzonti dell'Economia

verrà SPEDITA IN ESCLUSIVA entro DOMATTINA
ALLA NEWSLETTER dei SOSTENITORI ATTIVI
di questo BLOG
(ovvero a coloro che abbiano fatto almeno una Donazione di qualunque entità
negli ultimi mesi ovvero
nel periodo Novembre 2010 - Aprile 2011)

Come ben sapete, la Newsletter è solo un MODO PER DIRE GRAZIE a quella Lungimirante Minoranza (anche se in continua crescita)
che sta permettendo a questo BLOG di sopravvivere (anche a vantaggio degli "altri"....).

Nota: se qualcuno ritenesse di aver diritto alla Newsletter e non l'avesse ricevuta, mi spedisca una e-mail: potrebbe essermi sfuggito qualcosa o qualcuno...oppure ci potrebbe essere stato qualche problema tecnico...


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Scrutando gli orizzonti dell'Economia

Articolo spedito il 5 aprile alla Newsletter dei Sostenitori Attivi

Tutti fanno "Oroscopi di Borsa" dalla mattina alla sera: il "target" è una élite che corrisponde all'1% della popolazione mondiale.
I coca-cow-boys si accaparrano questa ristretta cerchia di "benestanti" e li consigliano su come investire i loro cospicui capitali....portandosi in questo modo la pagnotta a casa.

Niente di male naturalmente...
però a me interessa di più il rimanente 99% della popolazione mondiale e dunque cerco d'intravvedere all'orizzonte le prossime evoluzioni macro-economiche: ripresa/recessione, disoccupazione, de-localizzazione, inflazione/deflazione, debito pubblico, default sovrani, livello di benessere e di servizi etc etc

Ebbene....ultimamente mi è capitato addirittura d'imbattermi in alcune analisi che intravvedono all'orizzonte un ritorno in Recessione degli USA!
Roba da matti! ;)
Non mi capitava da lungo tempo di trovare analisi del genere....visto che tutti continuano a gareggiare nello sparare previsioni di crescita del PIL USA del +3% +4% +5% etc etc
Analizziamo queste "assurde gufate" così...tanto per farci una risata sopra....:D

Va detto però che CHI riesce a snasare per primo il vento del Downturn, ha maggiori possibilità sia di guadagnarci che di salvare i propri risparmi ed il proprio posto di lavoro...

La prima gufata macro-economica è un po' sospetta perchè proviene da Robert Reich...ovvero dall'unico (pseudo)Komunista che esista negli States....;-)
Vedi nel mio BLOG Un Komunista all'americana....
...Robert Reich è l'ex-Segretario al Lavoro dell'era Clinton....ma soprattutto è uno dei pochi analisti economici che negli USA vede (o meglio vuol vedere...) le (inarrestabili) tendenze in atto:
delocalizzazione selvaggia,

sudamericanizzazione,

disoccupazione strutturalmente elevata,
distruzione tessuto produttivo americano,

polarizzazione ricchi/poveri,
sparizione classe media

ed altre "comunistate" del genere
poco gradite a Wall Street ed alla Corporate America delle multinazionali....
Lo definisco scherzosamente "Komunista" perchè ormai è solo un'etichetta destituita di senso che viene applicata a sproposito un po' a tutto............

Ecco cosa "gufava" qualche giorno fa il nostro caro vecchio Robert:
(Robert Reich: The Economic Truth That Nobody Will Admit: We're Heading Back Toward a Double-Dip)
La verità economica che nessuno vuole ammettere: ci stiamo incamminando verso un altraRecessione (Double-dip)
31 Marzo 2011

Perché agli Americani non viene detta la verità sull'economia?

Siamo indirizzati verso un'altra crisi, ma non ne verremmo mai a conoscenza ascoltando i messaggi ottimisti che arrivano da Wall Street e da Washington.


I consumatori rappresentano il 70% dell'economia Americana e la loro fiducia è crollata: oggi è mediamente più debole che nel punto più basso della Grande Depressione.
Un sondaggio, tenuto da Reuters e dall'Università del Michigan, evidenzia un calo di dieci punti a marzo , il decimo più alto mai registrato.

Parte di questo calo è da attribuire al rincaro della benzina e a quello dei generi alimentari.

Un diverso indice della fiducia dei consumatori, appena realizzato, mostra che la fiducia sta calando da cinque mesi, e per larga parte ciò è dovuto all'aspettativa di trovare impieghi peggiori e di ricevere salari più bassi nei mesi a venire.
I consumatori pessimisti acquistano meno, e vendite inferiori significano guai in vista.


E i 192,000 nuovi impieghi che si sono aggiunti a febbraio....
Un'inezia in confronto a quanto sarebbe necessario;
ricordiamo che 125,000 nuovi impieghi sono sufficienti solo per vedere aumentare il numero delle persone in cerca di un lavoro, visto che la nazione ha perso così tanti impieghi negli ultimi tre anni che persino una quota di 200,000 nuovi assunti al mese non riuscirebbe a farci giungere al 6% di disoccupazione prima del 2016.

Ma l'economia non sta di nuovo crescendo, per una stima che va dal 2,5 a, 2,9%?

Sì, ma sono bruscolini.
Più profonda è la voragine economica, più rapida dovrà essere la crescita per rientrare sui giusti binari; al punto in cui siamo, da una vera crescita, dovremmo aspettarci un incremento che va dal 4 al 6% ogni anno.
Consideriamo che nel 1934, quando si stava uscendo dalla crisi più profonda della Grande Depressione, l'economia cresceva del 7,7%, l'anno successivo dell'8% e nel 1936 giunse ad un incremento sensazionale del 14,1%.


Aggiungiamo due fattori preoccupanti: il totale delle le ore lavorate continua a diminuire e i prezzi delle case continuano a scendere.
Le retribuzioni orarie stanno calando, perché la disoccupazione è così alta che molte persone non alcun potere contrattuale e accettano qualsiasi cosa gli venga proposta; i prezzi delle abitazioni diminuiscono perché un numero ancora più alto di persone sono state sfrattate dato che non potevano pagare i loro mutui.
Gli Americani stanno diventando sempre più poveri.
...............
In parole povere: stiamo all'erta.
Potremmo riuscire a evitare una doppia crisi, ma l'economia sta rallentando in modo inquietante e gli interventi di salvataggio sono in via d'esaurimento.

E quindi perché non ci viene detta la verità sull'economia?

Come al solito, Wall Street si mostra esuberante, e la maggioranza dei notiziari economici che vengono diffusi arrivano proprio da lì.

I profitti di Wall Street sono arrivati a 426,5 milioni di $ nell'ultimo quadrimestre......

(N.d.R. Vedi nel mio BLOG
La Finanza è tornata!)
Alla fine dei giochi anche le compagnie non finanziarie stanno comunque facendo bene, visto che la maggior parte dei loro profitti viene all'estero................

etc etc etc
La seconda gufata è "più attendibile" perchè proviene addirittura da un coca-cow-boys...in contrasto con il 99% dei suoi colleghi che rimangono tutti iper-bullish su borse ed economia (per loro sono ancora due mondi in sintonia....;))
Thomas Kee sente odore di Downturn....
Premessa:
What is downturn?
Definition of downturn: A negative change in the economy, such as from expansion to recession

Sell anything vulnerable to a downturn (trad: Vendi ogni cosa sia vulnerabile ad una fase discendente dell'economia)
Commentary: Economy and market are on less stable ground Thomas Kee advises investors to sell everything, not limited to stocks, which is not able to weather a serious economic downturn, because he believes another one is on the horizon.
....Given my macro analysis, my recommendation is to err on the side of caution.
First, I would sell everything, not limited to stocks, which is not able to weather a serious economic downturn, because I believe another one is on the horizon. .....

Terza gufata
: solo un paio di giorni fa, addirittura la mitica&satanica Goldman Sachs ha tagliato sensibilmente dal +3,5% al +2,5% le sue previsioni di crescita del PIL USA per il 1° trimestre 2011 ....poi dovrebbe arrivare un bel "rimbalzocchio" del 4% nel 2° trimestre ed infine la previsione sulla secondà metà del 2011 è diventata assai più prudente e pessimistica...
Goldman Capitulates (Again): Downgrades Q1 GDP To 2.5%, Sees Outlook For H2 As "Messy"
1. With the first quarter now behind us, we have downgraded our Q1 GDP estimate to 2.5% from 3.5%.

By itself, that’s not a big deal. Most indicators other than those that happen to go into the GDP bean count—in particular, virtually all business surveys and labor market indicators—continue to look solid and are probably a more accurate guide to the economy’s true strength. We believe that first-quarter GDP was held down by temporary factors,
including poor weather and perhaps a bad draw from noisy data.
Because temporary factors must eventually reverse by definition, this could mean a very strong quarterly GDP reading in Q2 (we are at 4%).

2. But the risks to our second-half GDP forecast of 4% also remain on the downside, and that’s more meaningful
.
We don’t see anything dramatic at this point, just a few weaker signals here and there. Gasoline prices are making new highs again, fiscal policy is starting to tighten a bit more aggressively, and a couple of indicators—specifically ISM new orders and consumer expectations—have softened a bit.
So H2 is on downgrade watch.
Quarta Gufata: ed anche la "semi-fallita" Bank of America-Merril Lynch
(l'unica che abbia avuto bisogno di un secondo bailout nascosto....: vedi nel mio BLOG BofA: il fascino "discreto" del (secondo) Bailout)
si spara un TAGLIONE mistico del PIL USA 1° trimestre ed addirittura di tutto il 2011:
PIL USA 1° trim. 2011 = +1,5%
PIL USA 2011 = +2,5%
And Here Comes Bank Of Lynch's Ethan Harris Plagiarizing Hatzius (Again) And Lowering Q1 GDP
From Bank of America
Trimming 1Q GDP

.....Even with generous assumptions for the missing data, we estimate Q1 GDP growth is adding up to just 1.5%.
The weaker first quarter growth pulls down our full year GDP growth rate by a tenth to 2.5%.
NOTA: in realtà le danze del "come-ti-taglio-il-PIL-USA" erano state aperte il 25 Febbraio scorso da JP Morgan con un taglietto...
It Starts: JPM Cuts Q1 GDP Forecast From 4% To 3.5%, Sees CPI Growing At 4%

Vedete cari lettori, alla fine della fiera quando si "gonfia" una Ripresa a suon di Quantitative Easing, Stimoli Statali, pompaggio delle borse, creazione di bolle....etc etc
repentine REVISIONI al rialzo od al ribasso sono all'ordine del giorno....
visto che in Bolla ci è andata pure l'economia....;)

STEFANO BASSI
http://www.ilgrandebluff.info/

giovedì 23 dicembre 2010

E l'Indice ECRI alfine torna positivo....Buon Natale!

Click to View

In questo BLOG abbiamo parlato (trai primi in Italia) dell'ECRI Weekly Leading Index ovvero di un interessante ed affidabile Indice che cerca di prevedere le future tendenze dell'Economia a "stelle e strisce".
Poi, come spesso mi accade, tutti si sono accodati.... ;-)
vedi la marea di miei articoli sull'argomento che rispondono al TAG "ECRI"

Ebbene, dagli abissi della Grande Crisi ci fu un rimbalzone
seguito poi da un ri-crollo in negativo che fece temere il ritorno in Recessione (Double-Dip).
Però negli ultimi 6 mesi l'indice ECRI ha messo a segno un lento ma costante recupero che oggi l'ha riportato lievemente in positivo.
The ECRI Weekly Leading Index Turned Positive — The First Time Since May
Today the Weekly Leading Index (WLI) of the Economic Cycle Research Institute (ECRI) registered positve growth for the first time since May, coming in at 0.8.
The latest weekly number, based on data through December 17. ....

(NdR da circa -10 di Luglio e dintorni)

Va detto che come vengano miscelati gli "ingredienti" di questo Indice rimane un segreto conosciuto solo dai "Guru" dell'ECRI.
In questi ultimi tempi trai sotto-indicatori sicuramente hanno contribuito al Recupero
sia le Borse che dal 1 Settembre scorso si sono sparate un rimbalzone storico
sia le Materie Prime alle prese tra reale BOOM "emergente" e manipolazione "di carta"....
Va anche detto che il contesto generale dei Dati Macro USA ultimamente è assai migliorato, con un sacco di indicatori in recupero "sopra alle attese".
Ecco in ogni caso una verosimile lista degli "ingredienti":
1) Aggregati monetari (Money supply). Gli aggregati monetari misurano l’offerta di moneta esistente in un determinato momento nel sistema economico.
2) Il JoC (Journal of Commerce)-ECRI Industrial Materials Price Index che fondamentalmente tiene conto del prezzo delle materie prime
3) L’attività nel settore immobiliare ( Prezzi, vendite ecc..)
4) Misurazioni di vario genere fatte sul mercato dei Bond
5) Performance degli indici azionari
6) Performance del mercato del lavoro
In pratica è un indice piuttosto “completo” che tiene conto dei più importanti fattori che possono influenzare la crescita dell’economia.

Dunque le prospettive di ricaduta in Recessione (Double-dip) dell'Economia USA al momento sono svanite dall'Indice ECRI: al limite siamo di fronte ad una Ripresa Americana poco tonica e piena di contraddizioni.
Fermo restando che l'economia si sta muovendo sotto l'effetto di steroidi e dunque non abbiamo idea delle sue reali condizioni....
Fermo restando che tutta questa ripresa si basa sulle traballanti fondamenta di Conti Pubblici pesantemente "sfondati" ( vedi proprio gli USA....per es. November Budget Deficit $150.4 Billion, Worse Than $138 Billion Consensus, Biggest November Deficit On Record) ed in molti casi ad un passo dal default.
Ed infine va detto che, con la geniale idea di tamponare una Grande Crisi da Debito con ancora più Debito, con c'è Indice ECRI che possa prevedere con esattezza i prossimi PATATRAC....

BUON NATALE A TUTTI!

venerdì 29 ottobre 2010

ECRI: nel breve nessuna double-dip in vista, però...

Ho appena spedito alla Newsletter dei miei SOSTENITORI ATTIVI
un articolo molto SIGNIFICATIVO
in merito ai possibili sviluppi della congiuntura economica americana (e dunque globale....)

ECRI: nel breve nessuna double-dip in vista, però...

In questo caso il mio articolo potrà essere letto IN ESCLUSIVA da coloro che hanno scelto la via della SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blog&Lettori (segui link per capire cos'è).

Continuo a rimanere dell'idea che l'informazione sul Web debba rimanere totaly free.
Pertanto devo ammettere che mi spiace sinceramente di non rendere pubbliche alcune mie analisi, soprattutto quando ne sono particolarmente soddisfatto.
Ma se tanto mi da tanto....
CHI ha scelto liberamente di NON essere un mio sostenitore attivo nemmeno con 1 euro all'anno...
vuol dire che può benissimo fare a meno di leggere i miei articoli....:-)

NOTA a margine: il "diritto" alla Newsletter a favore dei SOSTENITORI ATTIVI del mio BLOG non è un DIRITTO ETERNO acquisito per "un gesto unico" in secula seculorum....
Ogni tanto (a vostra discrezione) il Sostegno andrebbe RINNOVATO: mi fido del metro di giudizio e dell'onestà dei miei SOSTENITORI.
Però una volta ogni 365 giorni farò un controllo...:-)
Grazie a Tutti


Attenzione: se qualche sostenitore attivo avesse difficoltà a ricevere la newsletter, me lo comunichi nei commenti a questo post.
Grazie

martedì 26 ottobre 2010

Anche il super-lagging Case-Shiller certifica il double-dip immobiliare USA


Ieri la vendita di case esistenti negli USA è uscita sopra le attese, anche se rimane sempre ad un livello iper-depresso.
Ma come dicevo, perchè si gonfi per bene una BOLLA che si rispetti...debbono ripartire soprattutto i PREZZI dell'immobiliare USA: un piccolo recupero dei volumi dall'abisso in cui si era sprofondati non contribuisce molto ad insufflare una scintillante BOLLA nuova di zecca.

Oggi il tanto rinomato quanto super-lagging (ritardato) indicatore dei prezzi dell'immobiliare USA ovvero l'indice Case-Shiller ha iniziato a certificare in modo più solido un DOUBLE-DIP nei prezzi delle case americane, come vi sto anticipando da tempo in questo Blog.
E stiamo ancora parlando di un lagging-agosto, prima dunque del foreclosure-gate....
Chart Of The Day: Housing Is Now Clearly Double Dipping
Momentum for housing has stalled.
Home prices decline sequentially in 15 out of 20 markets according to the
just-released Case-Shiller numbers.
The double dip in housing has arrived.
And this is just August, prior to the foreclosure-gate mess.
The Composite 10 index is off 29.2% from the peak, and down 0.2% in August(SA).
The Composite 20 index is off 28.8% from the peak, and down 0.3% in August (SA).

chart


Adesso si tratta solo di capire quanto profonda potrebbe essere la ricaduta dei prezzi dell'immobiliare USA: io penso un -5% / -10% a condizioni costanti ovvero se non sbuca fuori dal cilindro qualche coniglietto keynesiano che ri-pompi i prezzi a spese dello Stato....

Il fatto che i prezzi dell'immobiliare non solo non ripartano seriamente ma addirittura tendano a tornare giù è una delle più serie ipoteche a tutto il castello di carte messo in piedi per sostenere la cosiddetta ed assai contradditoria Ripresa....
Come dice lo stesso capoccia della FED di NY: "Non abbiamo la bacchetta magica".....
Insomma il Mercato non si può telecomandare e taroccare all'infinito soprattutto su un "peso massimo" come l'immobiliare: se i prezzi DEVONO scendere per venire incontro alla ferrea legge della domanda e dell'offerta....risulta molto difficile contrastare la caduta dei gravi....
Infatti stiamo parlando di sostenere/pompare i prezzi delle case e non delle arachidi di Super Pippo....

Ma a tentare di rinvigorire i coca-cow-boys oggi ci pensa uno "stellare recupero" della Fiducia Consumatori redatta dal Conference Board.
Dai 48,6 di Settembre schizziamo a 50,2, "ben oltre" alle attese per 50. ;-)
Considerate che ai bei tempi del 2007 i consumatori sniffavano intorno ai 108: giudicate voi.

martedì 14 settembre 2010

Aggiornamento sulle Vendite al Dettaglio USA etc etc etc


Ad integrazione dell'articolo di stamattina Brevi aggiornamenti quotidiani

Molti dati macro negli ultimi giorni stanno uscendo meglio delle attese, alla faccia del Rallentamento e del rischio di Double-dip.
Come ho detto più volte, sarà importante monitorare con attenzione i prossimi due-tre mesi per interpretare correttamente le future tendenze ed eventuali miglioramenti nel quadro generale.

Il dato sulle vendite al Dettaglio USA è uscito un po' meglio delle stime: +0,4% contro le attese per +0,3%.
Ma ciò che va sottolineato è la componente ex-auto che è stata il doppio delle attese: +0,6% contro +0,3%. Senz'altro un buon segnale.
Anche se questo dato pimpante, come anticipavo, potrebbe essere stato sospinto dalle mega-promozioni ferragostane...
August retail sales up 0.4 pct., best in 5 months
Come sempre però sono stati rivisti al ribasso i dati dei mese precedente.
US Retail Sales Just Barely Beat Expectations, Come At 0.4%, On 0.3% Consensus, Previous Revised Lower

Ho già espresso più volte i miei dubbi su questa "incredibile tenuta" dei consumi USA che per me rimane un mistero (o quasi)
Retail sales are up 8.4% from the bottom, but still off 4.3% from the pre-recession peak.
Vedi la mia analisi del 9 Luglio dove cercavo di dipanare il bandolo della matassa: Consumi Inesauribili made in USA...

Va anche sottolineato come il recupero dei consumi dagli abissi del 2009-inizio 2009 abbia subito un'inversione di tendenza e da almeno 6 mesi stia lateralizzando.
Vedi come sempre l'ottimo Calculated Risk (clicca sul grafico per ingrandirlo)

Retail sales are still below the April level - and have mostly moved sideways for six months.
Retail sales ex-gasoline increased by 3.0% on a YoY basis (3.6% for all retail sales). The year-over-year comparisons were easier earlier this year since retail sales collapsed in late 2008.

Tanto più che altre fonti alternative assai credibili dipingono un'altra "picture" assai meno brillante...
And once again, government data disagrees with official polling: According to Gallup, consumer spending declined 5.9% on the 14 Day Rolling Average in August from July, and 7.2% on the 3 DRA.
Staremo a vedere i dati dei prossimi mesi, assai più indicativi di quelli di Agosto influenzati da fattori contingenti e da promozioni straordinarie.

Anche le scorte di magazzino USA sono uscite meglio del previsto, come se ci si attendesse nei prossimi mesi un'accelerazione nei consumi: altro che rallentamento....
USA: Le scorte delle imprese crescono più del previsto
Il Dipartimento del Commercio ha comunicato oggi che a luglio le scorte delle imprese (Business Inventories) sono cresciute negli USA dell'1%.
Si è trattato della più forte crescita da più di due anni.
Gli economisti avevano previsto una crescita dello 0,7%.
Il dato di giugno è stato rivisto al rialzo, da +0,3% a +0,5%.

Nel computo delle POSITIVITA' andrebbero messe anche le previsioni sulla crescita del PIL 2010 di Giappone ed Europa che sono state riviste "mostruosamente" al RIALZO (nella UE in primis grazie a Germania e Polonia)
Anche se di previsioni sempre si tratta...per di più da parte di fonti "istituzionali": la Grande Crisi forse ci ha insegnato qualche cosa in merito...:-)
Don't Look Now, But GDP Is Being Revised Sharply Higher Around The World
....For example, Japan revised its latest GDP data to show 200% higher growth than previously estimated last week.
The government is now in the
awkward position of trying to play down the extent of the growth, since it is trying to convince the world that the strengthening yen needs to be dealt with in order to keep Japan's export-heavy economy afloat.
Europe's 2010 GDP forecast has also doubled to 1.8% from the 1% rate forecast in May.
This has also put some European budget reformers in the awkward position of trying to play down growth.
In the U.S., while U.S. GDP data has faced some downgrades, GDP growth is still expected to exceed that of both Europe and Japan this year, even after their latest upgrades......

Nell'ORGIA Bullish esplosa improvvisamente e come d'incanto negli ultimi 10 giorni...
ormai viene addirittura RIDICOLIZZATO il grande Guru/Gufo della Grande Crisi ovvero Nouriel Roubini...
Incredibile a dirsi!
Ormai la Grande Crisi è senz'altro alle spalle se vengono addirittura screditati i pochi che l'avevano prevista...;-) (con sarcasmo)
Is Everyone Bored Of Nouriel Roubini This Time Around?
...........Here's Fabrice Taylor at The Globe & Mail responding to Roubini's latest call for a 40% chance of a double dip:
How does he know and why should we care? Because he predicted the financial crisis before it happened. If you ask him, he’ll probably tell you who’ll win the Stanley Cup and whether or not you can wear an orange sweater with argyle socks.
Is it just me or would anyone else rather hear what Lady Gaga thinks about the economy before being treated to more of Dr. Roubini’s predictable bleakness?
The argyle socks part might be a bit much, but... yeah.
If Roubini continues to be the guy who gets trotted out when the market tanks, warning of the latest bearish datapoint per day, interest in him will probably continue to attenuate......

Però PARADOSSALMENTE l'Oro sale a stecca e stabilisce il NUOVO RECORD mentre il dollaro s'indebolisce...
L'oro aggiorna i record: sopra quota $1270. Dollaro sotto pressione
Situazione di difficile interpretazione, nel breve periodo.

giovedì 9 settembre 2010

Agli "amanti" della Borsa


A chi ama la Borsa, a chi la concupisce tutti i giorni, a chi la considera uno specchio fedele della realtà ed un oracolo sul futuro dell'economia
DEDICO
questo POST.
(anche se QUI, come ben sapete, parliamo sostanzialmente di ALTRO)

Prima di tutto un imperdibile e "verosimile" paradosso da coca-cow-boys e da filosofi della "crescita infinita".
Per meglio capire come ragionano "quei signori" di Wallstreet.
Siamo in double-dip; è una buona notizia.
I mercati presto torneranno a concentrarsi sulla ripresa.
We’re in the double dip; that’s good news Markets will soon start to focus on the recovery
The Federal Reserve’s Beige Book pretty much confirmed it, in case anyone was still unsure.
The long-feared double-dip is here.

Poi questa bellissima "news di pretesto" strombazzata ieri.
Nella nuova semantica introdotta dalla Grande Crisi,
in merito alle aste dei titoli di stato "successo" ha assunto il significato di "non andare deserta" (anche perchè ormai la domanda è strettamente "telecomandata"...)
Che poi ci si debba SVENARE sul rendimento del bond decennale dal 4% al 6% circa, è cosa assolutamente trascurabile...
Le aste di bonds del Portogallo hanno avuto successo.
Lisbona ha potuto collocare obbligazioni a tre anni per €661 milioni e a dieci anni per €378 milioni.

La domanda ha superato l'offerta di 1,9 volte.

Il Portogallo ha dovuto offrire però degli interessi più alti di quelli delle ultime aste.
Il tasso d'interesse delle obbligazioni a tre anni è salito rispetto all'asta precedente dal 3,597% al 4,086%, quello delle obbligazioni a dieci anni dal 4,171% al 5,973%.
La notizia del positivo andamento delle aste di bonds del Portogallo ha tranquillizzato i mercati.

Lo spread tra i titoli di Stato portoghesi e quelli tedeschi si è ridotto, le borse europee hanno ridotto significativamente le loro perdite..


E per finire vi lascio con questo interessatissimo articolo che v'incollo papale papale in inglese.
Interessantissimo per gli amanti di Borsa naturalmente.
Devo ammettere che la sua cinica e spietata "dimostrazione" di come la Borsa Americana possa essere TORO anche con l'Economia in Recessione mi ha (quasi) convinto.
Il che per il 99% dei cittadini potrebbe non essere necessariamente una bella cosa...;-)

Sostanzialmente nell'alveo dei miei passati articoli
- Dow Jones a 20.000, con qualche "piiiiiccola" controindicazione...
-
E facciamo 'sto Oroscopo...
- Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...)
- Ormai del consumatore americano non gliene frega più un cazzo a nessuno (o quasi) (DA NON PERDERE)


Why This Is a Sustainable Rally and We Are in a Bull Marketdi Michael James McDonald

For the last two months, the majority of the writers at SeekingAlpha have been pretty bearish. The reasons for their positions are varied, but it often surrounds the principal that the economy is weakening and you can’t have a bull market in a receding economy.
However, this “no bull market in a recession” concept is no longer always true.
Now, under the right conditions, you can actually develop a strong American bull market, even if the America economy continues in a recession.
It’s one of the consequences of globalization.

Why We Have a Long, Bull Market Ahead
The positive benefits of extremely low interest rates and growing, doubly amplified foreign earnings is much greater than the negative disadvantage of low or declining earnings from the domestic economy.
The obsessive focus on only the American economy, when it now accounts for less than 50% of earnings to the American stock market, is a major mis-evaluation leading to forecasting errors.

This situation should continue to drive prices higher for sometime.
It’s very important for investors to understand what has changed and why this is now true.
To gain that understanding we must go back to some “basics” concepts and then do some “rethinking.

”The “Time Value of Money” Is Basic
The “time value” of money is the fundamental theory behind all asset pricing including stocks. According to theory there are only two factors that determine stock prices – earnings and interest rates.
The theory says that a stock’s price today should equal the “present value” of all that company’s future earnings.
That’s where interest rates enter the picture; you use current interest rates to calculate the present value (the value today) of all those forecasted future earnings. Then you add them all up and that’s the theoretical “price” of a stock.
The form of the “Present Value” equations makes the following statements true.
If interest rates go up, all the present values, and therefore the sum, get smaller. If rates go down, the present values and sum all get larger. T
his change in “theoretical prices” when interest rates change can be substantial.
For example, if rates go from 4% to 2% the sum of all the present values could rise 20% or more.
This is significant and shows that interest rates are just as important as earnings in determining stock prices.
If interest rates and earnings are of equal importance in what stocks do, is there some “ideal mathematical combination” between the two that produces the highest, theoretical price for stocks?
Yes there is. It’s when earnings are growing very rapidly and interest rates are extremely low.
However, this ideal combination seldom if ever occurs for an interesting reason.


The “Ideal Combination” for Stocks
Economic growth and interest rates generally work against each other.
When earnings growth is high it’s usually when the economy is strong but that produces high interest rates.
Likewise, when earnings growth is poor, it’s usually when the economy is weak which creates low interest rates.
The “ideal combination” in a sense is prohibited.
However, the global economy is changing this and we now can at times get it.
Over half of the earnings of the S&P 500 now come from overseas operations and the growth and outlook on that is very positive.
This is the point where new rules apply. The high growth rate of foreign economies do put upward pressure on American interest rates and it’s American interest rates you use when doing the present value calculations. you can now get low interest rates and high earnings growth – at least for earnings from foreign operations.
But it seems to also come at a price.
Low American interest rates are here because the American economy is weak.
We’re not getting growth from the other 50% of earnings, the earnings of domestic operations.
That’s important but there is one final factor that somewhat negates this loss.
It negates it by mathematically magnifying the positive effects of foreign earnings growth to cover it.
The factor is the US dollar.


The Magnifying Effect of a Dollar Decline
The huge trade deficit puts continual downward pressure on the dollar; now low interest rates should add to it.
Many are forecasting a long, slow dollar decline.
If so that will increase foreign earnings growth even more.
A lower dollar magnifies the “growth” of foreign earnings because a lower exchange rate converts those foreign earnings into even more dollars.
A 20% drop in the dollar gives a 20% bonus increase to foreign earnings. T
his bonus increase is about equal to four years of 5% growth in Domestic earnings.


The New View
I’m aware that this is a different view of things.
Most still consider and evaluate the American stock market against the old standards - GDP, housing, unemployment, etc.
However, I believe these old standards no longer accurately apply to the structure of today’s economy and stock market.
The recent plunge in interest rates caught most professional investors, large and small off guard.
But these people recover quickly and are now reassessing what it means. I’m sure many of them are doing calculations similar to the basic ideas outlined here on many assets including stocks.
Once they asses the positives of it, it won’t be long before they act, which should drive prices higher.The public, however, is a different issue.
They are not positioned to understand this change, or even if they do, accept it.
It almost sounds un-American. So they will probably “stay cautious” and be mystified as prices move higher while the economy stays depressed.
Eventually, at some future date, they will finally give in, producing the bull market’s final advancing phase like they usually do.
Two weeks ago I finally called an end to my now ten year forecast of a trading range stock market. That’s now history and a fact - but it’s over.
It ended March 2009 and I believe we are now into a multiyear bull market and its economic underpinnings are this new global view.