lunedì 30 gennaio 2017

Ma quanta gente c'è in Italia che non ha un caxxo da fare tutto il giorno? 38 milioni su 60 milioni...



Italiani al lavoro: in 22 milioni ne mantengono 38
#Truenumbers


Come al solito nell'enciclopedia da 3.700 post / 8 anni di "storico" del mio BLOG
vi anticipai anche questa devastante realtà fallitaGliana nel mitico post del 2015 che ritrovate per intero al fondo
Ma quanta gente c'è in Italia che non ha un caxxo da fare tutto il giorno??
da leggere anche i due successivi "aggiornamenti" con ulteriori dati grafici e conferme
Bene...ecco qui un'ulteriore conferma di quanto già vi anticipai "spannometricamente".
Eh sì... mi dispiace...anch'essa può essere interpretata come un'ulteriore conferma
che il Default dell'Italia è solo questione di "quando" e non di "se"...

Dunque al di là dell'euro della Troika della dittatura della Cermania (?) dell'austerity (che non c'è) della bankokrazia della finanza internazionale del Bilderberg della cavallette e dei Rettiliani
diciamo che IN OGNI CASO mantenere questo esercito di 38 milioni di "fancazzisti" risulta strutturalmente ormai INSOSTENIBILE
(nota gli over65 oggi sono ca. il 30% rispetto alla popolazione nella fascia 15-65 anni e tra 35 anni saranno circa il 60%... fate voi...).
Ed in questo caso non citiamo nemmeno la variabile "produttività" di quei 22ml che lavorano...e quanti di essi lavorino nel vero senso della parola... ;-)
(sarcasmo mode ON) A meno che naturalmente non si recuperi la "sovranità" e non si inizi a stampare dal nulla "moneta del popolo" a manetta facendo deficit spending a go-go...a quel punto sarebbe sostenibile che anche solo uno lavorasse per mantenere i restanti 60milioni 440mila...e per mantenere senza problemi tutto il super-welfare-pubblico italiano che i 4/5 del Mondo si sognano...

La Realtà che si vuole continuare a negare è una sola
= ormai l'Italia è FALLITA/in Declino sia dentro che fuori dall'euro
semplicemente perchè sta raccogliendo gli amari frutti di 35 anni di scelte sbagliate/di immobilismo che configurano un contesto complesso e multi-causale di Declino Strutturale.
Solo il Declino Cognitivo oggi imperante permette a semplificazioni mono-causali di prendere piede
e dunque di trasmettere soluzioni illusorie di Replica di un Passato la cui configurazione oggi non è più replicabile in nessun modo (è stato un unicum assai ben delimitato "nel tempo e nello spazio").
Tutto questo aumenta il livello di dissociazione dalla Realtà di una maggioranza di Italopitechi.
La Soluzione dunque ormai è solo PERSONALE (scelta di nicchie ad alto valore aggiunto o che cavalchino i nuovi trend, delocalizzazione etc)
oppure è una RICETTA tanto scontata quanto dunque impossibile da attuare nel contesto attuale a maggioranza italopiteca ad altissima inerzia perchè ancora clientes con rendite di Stato (fallito) e/o con comfort zone derivante dalla ricchezza della generazioni precedenti
vedi mio post: Ecco la Ricetta per mandare in BOOM l'Italia a +5% di PIL (altro che referendum...)
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Italiani al lavoro: in 22 milioni ne mantengono 38

Due terzi dei residenti non ha un’occupazione e 10,4 milioni di persone rifiutano di lavorare
I residenti in Italia sono 60 milioni e 441mila. Ma solo una piccola parte di questi lavora, esattamente il 37,2%.
La maggioranza non lo fa.
Ecco i numeri.

Quanti sono gli italiani al lavoro
Il grafico sopra mostra il totale della popolazione residente a confronto con quanti hanno un lavoro. Su 60 milioni e 441mila nel 2016 gli italiani al lavoro erano 22 milioni e 465mila, cioè, in termini percentuali, il 37,2%.
Di questi, 16 milioni e 988mila persone sono dipendenti (pari al 28,1% della popolazione italiana)
mentre 5 milioni 477mila (cioè il 9,1% degli italiani) sono indipendenti.
(N.d.R. per questa minoranza produttiva del Paese NESSUNA SPERANZA visto che politicamente non contano una mazza...).
Ora concentriamoci solo sui dipendenti.
Il grafico sopra divide gli italiani al lavoro e che sono dipendenti in base al tipo di contratto che hanno.............................................
.

Si scopre che appena il 19,8% del totale degli italiani ha un classico contratto da lavoratore a tempo pieno e indeterminato: si tratta, cioè, di solo di 11 milioni e 973mila persone.
Tutti gli altri occupati hanno contratti diversi: 2 milioni e 632 mila sono a tempo parziale (4,4%); 1 milione 669mila lo hanno a tempo pieno, ma a termine (2,8%); altri 714mila ce l’hanno a termine e a tempo parziale (1,2%).

Perché non lavorano

Ora vediamo i motivi per i quali 37 milioni e 976mila italiani, pari al 62,8% del totale dei residenti, non lavorano.
La maggior parte non lo fanno perché o sono troppo giovani, cioè hanno meno di 15 anni (8 milioni 371mila) oppure perché sono in pensione con più di 64 anni (12 milioni 534mila).
Queste persone sono quindi inattive (cioè non cercano un posto di lavoro) per motivi d’età.


Poi ci sono coloro che sono inattivi ma avrebbero l’età per lavorare: sono 14 milioni e 38mila italiani pari al 23,2% della popolazione residente.
Queste persone, in pratica, non hanno una occupazione e nemmeno la cercano.
Infine ci sono i disoccupati veri e propri, cioè coloro che non hanno un lavoro ma lo cercano: sono una assoluta minoranza: 3 milioni e 33mila pari al 5% dei residenti.

Chi vuole un posto e chi no


L’ultimo grafico, qui sotto, considera solo le persone inattive: quante sarebbero disponibili a lavorare, ma non cercano un’occupazione magari perché sfiduciate, e quante, invece, non lo cercano perché non lo vogliono?
Il risultato è sconfortante: su un totale di 14 milioni e 380mila persone inattive quelle che sarebbero disposte a lavorare, e sono quindi una forza lavoro potenziale, sono la minoranza: appena 3 milioni 554mila.
La stragrande maggioranza, cioè 10 milioni e 484mila italiani non vogliono proprio lavorare pur essendo nell’età per poterlo fare.
In altre parole, sono coloro che, anche se gli venisse offerto, lo rifiuterebbero.
I dati si riferiscono al: 2016
Fonte: Istat

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A proposito di fonti indipendenti di informazione...
ma Veramente non hai ancora letto
il Manuale Wiki-Blog 
(ed un po' Wikileaks)
= Una Guida ragionata all'informazione indipendente di economia&finanza della rete...
??????????
Ecco qui cos'è 
e come ottenerlo
http://www.ilgrandebluff.info/2016/10/il-manuale-wiki-blog-e-prontoooooo.html

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Ma quanta gente c'è in Italia che non ha un caxxo da fare tutto il giorno??
23Maggio 2015

 Ieri sono rimasto veramente allucinato...
Stavo vivendo una giornata di fuoco (più o meno come tutte)...
Ed eccone il resoconto:
....Mi sveglio come al solito alle 7, accompagno di corsa mia figlia a scuola...intanto rispondo a due e-mail di lavoro, corro alla mia postazione, leggo una decina di articoli e news per orientarmi sulla giornata, butto giù un post,  faccio due telefonate per organizzare Gruppi Italialtrove,
mando altre due-mail di lavoro per il Gruppo di acquisto a Berlino
ed inizio a leggermi il report ed i parametri di un'offerta immobiliare per alcuni potenziali clienti...
Poi mi devo interrompere per accompagnare mia moglie in centro città (mi capita raramente di passarci) dove espone per una "due giorni" le sue sculture in una primaria via del centro diventata pedonale (segui LINK)
Nota: allo stesso tempo mia moglie fa anche l'architetto e la "mamma"...
Sono le 10.40 del mattino...di venerdì...e rimango allucinato:
è pieno di gente che fa il classico passeggio della domenica, calmi, rilassati,
con bambini, senza bambini, con cagnolini e senza cagnolini,
vecchi, mezza età, giovani ed anche persone "indefinibili" che sfuggono ad una normale categorizzazione...
Insomma un po' di tutto...sono talmente tanti che dovendo spostare due sculture (faccio anche quello mentre butto un okkio su euro/usd...) da una parte all'altra della via pedonale
devo stare attento a non urtare nessuno e che ci sia una pausa del passeggio...
del passeggio di venerdì alle 10,40 del mattino!!!
Tutti calmi...tranquilli...mentre io ero stra-affannato per tornare a finire le attività lavorative in sospeso...sulle quali sento il peso della mia responsabilità.

MA TUTTA QUESTA GENTE NON HA UN CAXXO DA FARE NELLA VITA?
Ma QUANTI CAXXO DI INOCCUPATI, DISOCCUPATI, PENSIONATI, STUDENTI, STUDENTI FUORI CORSO, MALATI CRONICI, PARASSITI, MANTENUTI, RENTIERS, MAMME A TEMPO PIENO, BAMBINI, PARASSITI CORPORATIVI A BUSINESS PROTETTO,STATALI, POLITICI ED INATTIVI DI VARIO GENERE....;-) CI SONO IN ITALIA....???
70%-80% del TOTALE della Popolazione?
E non sto sparando a caso (purtroppo)....


Ecco il tasso di "occupazione" italiano trai i 15 ed i 64 anni (dati ISTAT): 55% circa di "occupati"...
Considerate dunque TUTTI quelli sotto ai 15 e quelli sopra a 64...
e fatevi voi quattro calcoli su quante persone REALMENTE in FallitaGlia contribuiscano a CREARE VERAMENTE Ricchezza...
FONDAMENTALMENTE 4 GATTI
....IPER TASSATI ED IPER AFFANNATI...
Inoltre la VERA parte PRODUTTIVA del Paese è veramente ESIGUA rispetto alle "palle al piede" (in senso meramente "economico-funzionale"....non come giudizio di valore e senza considerare altre importanti funzioni...perchè la "creazione di ricchezza" non è certamente limitabile solo ad una dimensione economica...però diciamo che "il totale dei soldini prodotti" alla fin fine non è che sia proprio una variabile trascurabile per "far tornare i conti"...)
Ed ancora:

Pertanto, al di là della Crisi,
non soprendiamoci di QUESTO:

E non sorprendiamoci se poi le ns. socio-economie AVANZATE, ANZIANE&DECADENTI
sono in DECLINO rispetto ai cosiddetti Paesi Emergenti.... ;-)

Quando giro a Berlino alla stessa ora dello stesso giorno...non trovo nessuno in giro nelle vie pedonali da cazzeggio domenicale od al massimo vedo gente indaffarata...oppure tante mamme giovanissime con bambini perchè lì sono "coperte" da un super Welfare per poterlo fare (ed è giusto così)...
Quando giro a Bangkok alla stessa ora stesso giorno sembra di vedere un FORMICAIO di attività....tutto un indaffararsi...tutto il giorno ed anche di notte....
Che vi posso dire?
Sarò sfigato io...saranno sfigati in Germania ed in SE Asia.... ;-)
QUI invece "evidentemente" possiamo permettercelo... ;-)


Beata questa massa di fancazzisti da passeggio pedonale alle 10,40 del mattino di un giorno lavorativo! Si vede che loro possono permetterselo ....e FallitaGLia pure...
forse anche GRAZIE A ME ed A QUALCUNO dei "4 gatti" COME ME...
Ed io la vita me la godo eccome, appena posso....e mi organizzo per farlo il più possibile...
ma il cazzeggio-passeggio alle 10.40 del mattino di un venerdì ancora non mi era riuscito di ottenerlo...anche con il massimo dell'ottimizzazione... ;-)
Ed adesso a lavorare per altre 4 ore minimo (a breve conference call con avvocato-commercialista Thai per il progetto SE Asia...)
e domani che è Sabato al lavoro almeno altre 4 ore per recuperare il tempo perso oggi in varie faccende aggiuntive alla tabella di marcia classica!
Del resto quel 70% di fancazzisti qualcuno deve pur mantenerlo...;-)
Almeno fino a quando non sarò DEL TUTTO IN #ITALIALTROVE...
lontano da questa FallitaGlia!

Del resto...con il 70% di Pressione Fiscale REALE è assolutamente normale che sempre più persone non facciano un caxxo....



Perché INFATTI dovrebbero farsi il CULO
se 7 su 10 va ad uno Stato Fallito
che ruba, spreca e ricambia con servizi da Uganda???
Come sempre anticipai anche questo nel mio BLOG-Enciclopedia....
Supercazzola Geniale&Rivoluzionaria: in questa Italia...Fare al Meglio il Nostro Minimo
E LAFFER semplicemente sta facendo il suo corso NATURALE....;-)


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