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mercoledì 28 luglio 2010

Ormai del consumatore americano non gliene frega più un cazzo a nessuno (o quasi)



















SCHEMATIZZO come è giusto fare in un breve articolo da Blog che i lettori consumano come un tramezzino in piedi al bar...

Provocazione Iperbolica: ormai del consumatore(lavoratore) americano non gliene frega più un cazzo a nessuno (o quasi)
e da qui in poi, se continua così, gliene fregherà sempre meno.
Idem del consumatore(lavoratore) Europeo.

La discesa netta della fiducia consumatori del Conference Board è stata solo una piccola nube di passaggio sul sole degli Utili meglio delle attese da parte delle multinazionali.
Asian stock markets gain amid strong earnings- AP
Asian stocks were mostly higher Wednesday as strong corporate earnings in the region and signals of an improving European economy outweighed fading U.S. consumer confidence.

Gli equilibri si stanno spostando dai paesi "sommergenti" ex-avanzati a quelli "emergenti"
Brasile, India, Cina, Sud-est asiatico etc
Ormai si inizia a vendere tutto (si stanno arricchendo) compensando quello che non si vende più qua (ci stiamo impoverendo): qualche volta il saldo è addirittura positivo, ovvero si vende più di prima.....ma è solo questione di tempo perchè il saldo diventi sempre positivo.

Nello stesso tempo si sono tagliati in un amen un sacco di COSTI grazie alla Grande Crisi ovvero un sacco di lavoratori costosi, esigenti, rompicoglioni...QUI nelle nostre economie avanzate.
Quindi le multinazionali sono diventate "efficientissime" (si dice così...): basta una brezza di vento e le "vele degli utili" la intercettano a mille.
(nota: naturalmente io non credo alla teoria-strumentale del trickle-down economics....)
Ed anche i consumatori QUI da noi sono dei gran rompicoglioni, esigenti, viziati, iper-protetti: meglio sostituirli con altri più di bocca buona e non protetti da tanti certificati di conformità...
LA GRANDE CRISI ha enormemente ACCELERATO ed estremizzato questi processi che erano in corso da tempo.
vedi Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...)

Addirittura gli Americani se ne stanno accorgendo, che in queste cose sono tardi come dei muli
visto che vivono ancora del sogno americano propinato da Hollywood dove se sei fico ce la fai e diventi un Bill Gates
e che non masticano alcuni utili strumenti interpretativi di marca socialista (sradicati con pervicacia dal maccartismo in poi).

Consumer Confidence Falls As Corporate Profits Rise
The disconnect between Wall Street and Main Street is growing.


Esemplare il caso Dupont (colosso della chimica) che ha tagliato un sacco di costi=posti di lavoro negli ultimi anni e ne ha raccolto i frutti: nel secondo trimestre 2010, utile TRIPLICATO rispetto all'anno prima e fatturato in crescita nella maggioranza dei suoi settori.
Grazie a chi? Ma al Sud-est asiatico naturalmente....
Dupont NON ha annunciato alcun piano di assunzioni. ;-)
Lo stesso SCHEMA naturalmente vale per centinaia di altre multinazionali
non solo quelle Big ma anche quelle medie, piccole e tascabili....
(ormai tutti si stanno globalizzando, chi più chi meno)

Alla fiducia che cala (insieme al tenore di vita...) fanno seguito i fatti, gli effettivi comportamenti, e non potrebbe essere altrimenti visto che la macchina del credito al consumo, che funzionava da "ritardante", si è inceppata con la Grande Crisi....

Flash Usa: Redbook, vendite al dettaglio in calo dello 0,7%
Nelle prime tre settimane di luglio le vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa sono scese dello 0,7% rispetto a giugno.


Ma ribadisco: CHISSENEFREGA se tanto gli utili delle Multinazionali pompano a stecca per le sopracitate ragioni?

Se non fossi stato ancora sufficientemente chiaro, basti sapere che ormai il 50% degli Utili pompati dalla società quotate all'S&P 500 viene fatto fuori dagli USA. E la percentuale continua a crescere...
Semplice e cristallino direi.
Vi invito anche all'illuminante lettura del mio articolo L'equalizzatore globale
e di Gutta cavat lapidem

Urgerebbe una risposta POLITICA a tali processi in corso...ma quella messa in campo chissà perchè va esattamente nella direzione opposta...;-) Mah....

Stock Market Capitalization Exceeds GDP
....
I started to wonder if the "bubble" in captialization
could be explained by the increase in business done outside the country by U.S. corporations.
I have read that about half of the earnings of the S&P 500 companies are derived from activities outside the U.S.

It may be that smaller companies do a smaller percentage of business outside the U.S., but let's use the same 50% estimate for all U.S. firms on average, large and small


Bene...ve la chiudo con un'ottima LAPIDE from Marchionne che ben riassume i concetti sopra esposti...
Oggi 11:24 Reuters
MARCHIONNE - L'UNICA AREA DEL MONDO IN CUI L'INSIEME DEL SISTEMA FIAT E' IN PERDITA E' ITALIA
Amen

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Che ne vada (La Fiat)... investiamo risorse in ricerca, università, tecnlogie per l'ambiente, per la mobilità intelligente, per enegia da fonti rinnovabili.

saranno anni difficili (è innegabile che i benefici di queste scelte si avranno fra qualche anno mentre i metalmeccanici rimarrebbero a casa da subito) ma almento la smettiamo di farci prendere per i fondelli dalla grande impresa che continuamente ci tiene per le palle

Gianmarco

Anonimo ha detto...

Tutte cose, Gianmarco, utilissime quando alla base c'è un sistema produttivo valido, tipo quello che è stato smantellato negli ultimi vent'anni.
O pensi davvero che i paesi emergenti ci lascino le attività del terziario avanzato senza svilupparle per proprio conto?
Enrico

Pluto ha detto...

Cina e India hanno giá iniziato a sostituirci nel terziario avanzato.

Attualmente nel settore IT le grandi aziende delocalizzano la produzione di sviluppo del software, l'asssistenza clienti, i test, tutto verso quegli Stati.



lavori che prima erano pagati 8000 euo al mese ora li fanno a 200 in Cina.



che ci resta da fare a noi Italiani, europei ed americani?

Anonimo ha detto...

Il problema sta TUTTO nella statalizzazione del concambio yuan/dollaro. Di cui tra l'altro nessuno parla più. Beato, che fine ha fatto qyesta famosa liberalizzazione? lo yuan si è già rivalutato dell'80, 90%?

zecca_2000@yahoo.it

Anonimo ha detto...

Non so come Marchionne possa affermare una cosa del genere visto la montagna di denaro che la Fiat da decenni succhia alle casse dello stato, questo dovrebbe spiegarlo e dovrebbe pure spiegare come mai, dopo montagne di denaro ricevute, l'azienda sia sempre in zona fallimento o chiusura di stabilimenti.
Mi verrebbe il sospetto e pensare che qualcuno ci mangi sopra.

Pitocco

Beatotrader ha detto...

zecca_2000
sulla rivalutazione mitologica dello yuan ho pronto un post
ma sai com'è...
non vedo più donazioni visto che siete tutti in vacanza e tra un po' pure io....

Anonimo ha detto...

Hai ragionissima beato!!
Un'altra cosa di cui nn si parla mai è fannie mae e freddie mac. Ora che sono fallite che succederà? il superdebitone pubblico americano si farà carico di tutto questo? passerà a 13 a 18 fantatrilioni di megadollaroni?
zecca_2000@yahoo.it

Beatotrader ha detto...

zecca_2000
secondo me Fannie e Freddie
sono state insabbiate...nel debitone USA
e finchè tutti comprano t-bond e t-bill come il pane....

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