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giovedì 9 giugno 2011

De-localizzazione - Sterminio: la Soluzione Finale...

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9 Giugno 2011

Sono secoli che vi martello da questo BLOG
con IL MANTRA (negativo...)
della SUDAMERICANIZZAZIONE delle Economia Avanzate
del Turn-over dei Lavoratori e dei Consumatori

della De-localizzazione Totalizzante
della Tendenza Inarrestabile (?)

dell'Equalizzatore Globale

etc etc

vedi per esempio i miei articoli
Sudamericanizzazione: il dubbio si diffonde... - 17 novembre 2009
Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando) - 18 Marzo 2010
L'equalizzatore globale - 15 Luglio 2010
Una Tendenza Inarrestabile (komunist version...) - 21 gennaio 2011

In particolare vi pre-annunciai che stavamo entrando nella
SOLUZIONE FINALE
del PROCESSO DI DE-LOCALIZZAZIONE a nostro danno
ovvero
DALLA SOSTITUZIONE ALLO STERMINIO

Vedi cosa scrivevo in Dow Jones a 20.000 punti con qualche "piiiiccola" controindicazione....(2011 version)
E' un "mito di controllo" pure il modello-tavanata delle economie avanzate solo servizi&know-how, che ti copre se va bene un 25% della forza lavoro e che a breve si delocalizzerà anch'esso in India, Cina, Malesia & affini.....
....le Multinazionali continueranno "matematicamente" a delocalizzare con tenacia nei prossimi anni (non solo i lavoratori ma anche i consumatori...), e se aggiungerai che la classe politica (foraggiata proprio da quelle stesse multinazionali) non farà nulla o quasi per contrastare questo processo, a parte tuonare a parole tutti i giorni contro la disoccupazione troppo elevata...
ed ancora in Un altro giro di Giostra....
.....stiamo subendo una delle maggiori INKULATE degli ultimi 500 anni: le nostre economie reali, i nostri tessuti produttivi, i nostri posti di lavoro, il nostro tenore di vita ogni giorno VENGONO SEMPRE PIU' MASSACRATI in un processo storico di distruzione/spostamento che non si era mai visto dai tempi della caduta dell'Impero Romano....
La de-localizzazione selvaggia ed il processo di sostituzione della manodopera e dei consumatori sta procedendo imperterrito come da programma delle Multinazionali.

.......Ed infatti, per concludere il quadro, quanto prima vi parlerò
di come stanno per Delocalizzare pesantemente anche i SERVIZI.
......la disoccupazione giovanile in Italia è al 29%: se la consideriamo (anche solo al 50%) un antipasto generazionale delle prossime tendenze occupazionali....beh....ci siamo capiti....
La dis-equazione nel costo del lavoro 30mila euro vs. 3mila euro (tutto compreso, anche gli involtini primavera...) continuerà imperterrita a mietere vittime.....
BENE ecco i primi SEGNI IN ITALIA
DELLA SOLUZIONE FINALE
nel processo di STERMINIO-DELOCALIZZAZIONE
che ci vede come VITTIME.

MERCATO LIBERO ha preso il CASO PIAGGIO
per mostrarci la SOLUZIONE FINALE
da non perdere il suo articolo
ITALIA : ULTIMA FASE
solo alcuni brevi stralci significativi
....Il Gruppo Piaggio realizzerà nella Repubblica Popolare Cinese, a Foshan, un nuovo Centro di Ricerca e Sviluppo che svolgerà attività di innovazione tecnologica avanzata al servizio di tutte le operazioni che il Gruppo sta realizzando in Asia.....
...Il progetto del nuovo Centro R&D cinese della Piaggio prevede la realizzazione di laboratori con strumentazioni ad alta tecnologia le cui attività saranno svolte da circa 50 ingegneri....

...IN CINA 10 ANNI FA L'IMPRESA SPOSTAVA LA FORZA LAVORO PER POTER RISPARMIARE SUL COSTO DI MANO D'OPERA.
I BENI PRODOTTI VENIVANO IMPORTATI E VENDUTI NEI RICCHI PAESI DELL'EUROPA E DEGLI STATI UNITI
....ALLO STESSO TEMPO IN EUROPA E USA LA FINE DELLA PRODUZIONE HA FATTO SI CHE MILIONI DI OPERAI PERDESSERO LAVORO, I LAVORI PIU' UMILI FOSSERO PRESI DA EXTRACOMUNITARI
...LO SCOPPIO DELLA CRISI ECONOMICA HA PEGGIORATO RAPIDAMENTE LA SITUAZIONE CHE ERA GIA' DECADENTE.
LA RIPROVA SONO NOTIZIE COME QUELLA DI PIAGGIO....

OGGI IN CINA NON SI APRONO FABBRICHE ....MA CENTRI DI RICERCA AD ALTO VALORE AGGIUNTO (quelli che sarebbero dovuti rimanere in Italia)...

LA CINA NON E' UN POSTO DOVE SI PRODUCE..MA E' DIVENTATO IL PRINCIPALE MERCATO DI SBOCCO PER LE MERCI E I BENI PRODOTTI IN USA E GERMANIA...

LE AZIENDE ABBANDONANO L'ITALIA...

UN'ITALIA CHE RIMANE CON....

continua a leggere su MERCATO LIBERO
DALLA POLITICA di qualunque colore NON POSSIAMO ASPETTARCI NULLA: infatti è strettamente coinvolta e connaturata con questa Tendenza Inarrestabile.

DUNQUE COSA POSSIAMO FARE per arrestare una tendenza inarrestabile (od almeno provarci)??
Dobbiamo ORGANIZZARCI AUTONOMAMENTE come cittadini
NON per fare battaglie di retroguardia come sul referendum Mirafiori
ma piuttosto per fare una LOTTA D'ANTICIPAZIONE
coordinata in tutte le PIIGS-Nazioni Vittime di questo processo distruttivo (ed anche Mirafiori ne beneficerà...)

Si vedono dei primi embrioni come gli Indignados...ma stare lì in piazza a prendere il sole e la pioggia non basta
Sono necessarie AZIONI CONCRETE DI STAMPO GANDHIANO
BASATE SULLA PARALISI MIRATA DEL SISTEMA
CON METODI NON VIOLENTI ma DI GRANDE EFFICACIA.
L'AZIONE DEVE ESSERE COORDINATA A LIVELLO NON SOLO NAZIONALE: SI POTREBBE PARTIRE DAI PIIGS e poi si vedrà...

E non dobbiamo muoverci quando saremo alla frutta
ma dobbiamo Muoverci adesso che siamo ancora al "secondo piatto"...
Come vi dicevo E' UNA LOTTA D'ANTICIPAZIONE.

Non possiamo permettere che, da parte di una sparuta lobby trasversale, venga perpetrata ai nostri danni la PEGGIORE INKULATA degli ultimi 500 anni senza NEMMENO TENTARE DI REAGIRE.

Nei prossimi mesi RIFLETTEREMO con gli altri Blogger e con qualunque forza sia disponibile
SU come ORGANIZZARE QUESTA LOTTA D'ANTICIPAZIONE.
CHE PROVI AD ARRESTARE L'INARRESTABILE
..e non sarà facile, non sarà per nulla facile
perchè un processo GLOBALE lo arresti solo con una risposta GLOBALE.

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lunedì 6 settembre 2010

Peggiorare più lentamente non significa migliorare
















Venerdì scorso è uscito dal cilindro un rapporto occupazionale BLS "NEGATIVO ma meglio delle attese", che tanto ha riscaldato gli animi dei coca-cow-boys e di un Obama alla disperata ricerca di risultati positivi da buttare nell'arena delle imminenti mid-term elections...

Oltre al solito GRAFICO di Calculated Risk (sopra riportato) che in modo assai eloquente visualizza la PEGGIORE CRISI OCCUPAZIONALE dai tempi della Seconda Guerra Mondiale,
è interessante analizzare due o tre dati che ci aiutino a mettere a fuoco la situazione occupazionale americana in una PROSPETTIVA Realistica e non Wallstreet-dipendente.
Infatti, come spiegavo ai primi di agosto in Pessimo rapporto occupazionale USA = Ottima Notizia per le Borse, un elevato livello di disoccupazione può addirittura essere un segnale bullish per i mercati...

1- Considerando la crescita della forza lavoro americana causata dall'evoluzione demografica e dall'immigrazione, per rispristinare il tasso di disoccupazione al 5% pre-Grande-Crisi Obama dovrebbe creare +230mila posti di lavoro al mese da oggi fino alla fine del 2016...sempreché venga ri-eletto per il secondo mandato.
A quanto mi risulta nei primi 8 mesi del 2010 sono stati creati circa +230mila posti di lavoro...ovvero l'entità che avrebbe duvuto essere "creata" in un singolo mese.
Come si possa esultare od anche solo parlare di un trend in miglioramento rimane un mistero pre-elettorale....
ed ancora un calcolo molto significativo:
...We would need 9 X 120,000 = 1,080,000 net private sector jobs in the nine months since last December in order to be able to hold the trend unemployment rate steady (N.d.R. sono necessari almeno +120mila posti di lavoro al mese SOLO per NON FAR PEGGIORARE il tasso di disoccupazione dal +9,6%....)
Things in the labor market are not getting worse quickly.
But things in the labor market are far from better by any sane metric.....

2- In effetti non si tagliano più 700mila posti di lavoro tutti i mesi come accadeva nel 2008/inizio 2009: questo indubbiamente è un miglioramento. ;-)
Però ci si vanta di aver tamponato l'emoraggia...solo dopo che una buona parte del "sangue" ha abbandonato "il corpo" della forza lavoro americana.
Infatti sono stati 7,5/8,5 milioni i posti di lavoro "tagliati" dalla Corporate America durante la Grande Crisi: vi posso assicurare che una forchetta di oscillazione di 1 milione di posti di lavoro è assolutamente fisiologica in queste "taroccabilissime" statistiche occupazionali...
Se calcoliamo anche gli scoraggiati, i fuori statistica ed i sotto-occupati "a forza" (filtro BLS U6= disoccupazione estesa) arriviamo a circa 15 milioni.
In totale i disoccupati negli USA sarebbero circa 25 milioni, considerando anche "gli emarginati" che già esistevano pre-Grande Crisi.
Ma adesso arriva il bello: secondo il mitico ZeroHedge la popolazione americana dal 2007 ad oggi sarebbe aumentata di quasi 7 milioni di unità, mentre paradossalmente la forza lavoro sarebbe diminuita....
...One of the most peculiar observations of this depression started in December 2007 is that while the total US population has increased by 6.8 million from 303.3 million to just over 310 million in July 2010, over the same 32 month period, the civilian labor force has declined from 153.9 million to 153.6 million.....
Mmmmm.....eliminando i Voodoo e le macumbe del BLS verrebbe fuori un interessante risultato: conteggiando anche questa crescita demografica, i posti di lavoro PERSI negli USA a causa della Grande Crisi schizzerebbero ad 11,2 milioni.
Non sarà un calcolo "canonico" ma lo trovo molto significativo per meglio comprendere quale BUCO NERO occupazionale andrebbe riempito (e non solo tappato...).

3- A questo punto torniamo (tanto per cambiare) ai miei soliti "chiodi fissi" della sudamericanizzazione e del turn-over dei lavoratori/consumatori: si prospetta un livello "endemico" di disoccupazione delle economie avanzate assai più elevato del passato perchè molti posti di lavoro persi con la Grande Crisi non "torneranno mai più indietro"....
Vedi il mio classico Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...)
o vedi i mitici permanently unemployable del mio articolo Dow Jones a 20.000, con qualche "piiiiiccola" controindicazione...
Oppure avete l'imbarazzo della scelta all'interno di questo BLOG
- Per chi non l'avesse ancora capito....
- Gutta cavat lapidem
- L'equalizzatore globale
- Ormai del consumatore americano non gliene frega più un cazzo a nessuno (o quasi)
etc etc etc

Alla fin fine se ne stanno accorgendo addirittura gli Economisti...:-)
- Unemployment Rate To Remain High, Many Jobs Aren't Coming Back, Economists Say
- Sudamericanizzazione: il dubbio si diffonde...

Per i cittadini americani OGGI sarà sicuramente la peggiore Festa del Labor Day dal lontano 1945...

STEFANO BASSI
IL GRANDE BLUFF

Semaforo Motivazionale ancora in ROSSO



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martedì 17 agosto 2010

Wall-Mart = Turnover dei Lavoratori/Consumatori + Doping vari&assortiti


Ed anche la catena retail americana "very cheap" per eccellenza (nonchè very smart nelle sue strategie di ri-posizionamento...)
sta cercando di far tirare la carretta ad altri mercati "emergenti"
per controbilanciare l'impoverimento e la diminuita propensione al consumo degli americani
come dicevo: Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...)
;-)

- Wal-Mart's profit rises; forecast boosted
The retail giant says demand from Mexico and overseas markets drove the company’s growth, while sales in the U.S. remained flat....
- Wal-Mart Profit Rises But U.S. Sales Weak

Ed ancora:
Wal-Mart's Sales: Unfixable?
08/17/10 - 10:51 AM EDT NEW YORK (TheStreet) -- Wal-Mart (WMT) reported its fifth straight quarter of US sales declines, leaving investors asking the discount behemoth plans to regain shoppers.

Retail Stocks Climb Despite Punk Sales: "People Just Aren't Spending"
Tuesday's sharp stock market rally is being attributed, in part, to better-than-expected results from Wal-Mart and Home Depot.
Those industry giants did post better-than-expected earnings and retailers in general were up smartly heading into the close...
"People Just Aren't Spending"...sì...negli USA....

Mentre NOI ci sudamericanizziamo, si torna a parlare di Stimoli vari ed Assortiti
Stamattina il Giappone che, con un PIL da quasi-ritorno in Recessione,
o lascia o raddoppia....
e naturalmente sta pensando di raddoppiare
Japan Dives In Early Going, As PM Kan Tells Cabinet To Prepare (Surprise!) Another Stimulus
...to stem Japan's bleeding.
The big news out tonight: One day after a really poor GDP report, Japan is getting ready to rev up the stimulus engine once again.
Prime Minister Noshihiko Yoda has told his cabinet to prepare a brand new stimulus. So do you think this news is hurting debt-stretched Japan? Of course not. The yen is once again flirting w...

Poi gli USA che con un immobiliare in stato catatonico e comatoso....
devono pensare a come doparlo di nuovo....
perchè tutti sanno che l'immobiliare (come sempre) è l'origine di tutti le Grandi Crisi, nonchè di tutte le Bolle.
Dunque è cosa troppo importante per essere lasciata al Mercato della domanda&dell'offerta ma va pompato ad arte...
In USA hanno capito benissimo che il rischio di ri-colassare di brutto viene proprio dall'immobiliare comatoso.
E dinque
dopo i disastrosi dati immobiliari USA di oggi, in particolare il "tristo" futuro dipinto dal leading indicator delle licenze di costruzione ai minimi da maggio 2009.
pronti a somministrare nuovo doping!
Geithner: Housing system needs government support
Without government support for the housing finance system, future economic downturns could be harsher, Treasury Secretary Timothy Geithner tells a conference on the future of housing finance.
= rimbalzone in USA dei titoli collegati a case&casette
vedi +4,82% di Home Depot.
Non a caso nel nostrano FTSE MIB sono rimbalzati i titoli del cemento ;-)
Acquisti diffusi su Europa e Usa. Corrono Italcementi e Buzzi a Piazza Affari

E Toro Drogato ben reagisce, come da 14 mesi a questa parte: per ora gli è andato male il QE2 ma per fortuna ci sono altri pusher disponibili...:-)

E CHISSENEFREGA se la TRIPLA AAA vacilla...
anzi è un ottimo indicatore contrarian di Borsa: più sputtani il debito pubblico ed il rating, più nel breve vuol dire che vuoi pompare le borse
e dunque arraffa arraffa finchè dura la manna ;-)
Moody's: America's "Distance To Downgrade" Has Been Reduced

mercoledì 14 luglio 2010

Gutta cavat lapidem


Contemplando i dati del (semi-)mopolista globale Intel
che nell'ultimo trimestre si è sparato l'utile record
(circa 3 miliardi di dollari...) del suo quasi mezzo secolo di storia
...immediatamente mi è venuta QUESTA CONNESSIONE...
Non so perchè....;-)
Devo essere un po' bacato....

58% of Real Income Growth Since 1976 Went to Top 1% (and Why That Matters)
Traduzione: negli USA dal 1976 in poi il 58% della ricchezza prodotta dalla crescita è finita in mano all'1% della popolazione ovvero ai super-ricchi....

Ce lo racconta Martin Wolf’s nel suo ultimo e "comunistissimo" :- ) articolo sul Financial Times, facendo la recensione dell'ultimo libro di Raghuram Rajan’s.
...Thus, Prof Rajan notes that “of every dollar of real income growth that was generated between 1976 and 2007, 58 cents went to the top 1 per cent of households”...
Per ogni dollaro guadagnato attraverso la crescita dell'economia USA dal 1976 al 2007, ben 58 cents sono finiti in mano all'1% di super-ricchi della popolazione....
Ed ho come l'impressione che questa tendenza si sia ancor più estremizzata negli ultimi anni....;-)

Riassumendo anche il pensiero di altri "profeti" oltre a Rajan’s,
al di là delle strombazzate ufficiali negli USA (e non solo)
da tempo la politica ha abbandonato la strategia della "piena occupazione" e dell'aumento diffuso del potere d'acquisto,
assecondando invece gli interessi delle multinazionali, della de-localizzazione, della globalizzazione, del taglio dei costi e della crescita a razzo degli utili a favore di una ristrettissima elite.

Si è deciso di cercare di mantenere benessere&consumi (almeno nel breve) attraverso la finanza, la finanziarizzazione, i tassi bassi e di conseguenza la crescita di prezzo degli assets (azioni, immobili, etc).
In questo modo per un po' la baracca nella quale abbiamo vissuto negli ultimi 50 anni è rimasta in piedi....
Ma è un paradigma che si auto-limita e dunque siamo arrivati alla fine del vicolo cieco.

Non a caso scherzavo con l'aggettivo "comunistissimo": siamo di fronte invece a solidi e preveggenti liberisti che "vedono" il vicolo cieco, che "vedono" il corto respiro di certe strategie e che cercano di trovare nuove vie d'uscita solide, condivise ed efficienti PER LA MAGGIORANZA.
Adesso si stanno giocando le nuove "strategie", i nuovi riassetti globali e vedremo come andrà a finire.
Reducing worker bargaining power led to disinflation, lower interest rates led to rising asset prices, which in combination with financial innovation, created an until-recently reinforcing cycle whereby rising asset prices funded consumption. Palley further contended that this was inherently a self-limiting paradigm, and we had reached the end of the road.
ed ancora:
Credit was the means by which we reconciled the social ideals of America with an economic reality that increasingly resembles a “banana republic”. ....... (N.d.R. SUDAMERICANIZZAZIONE...)
We applaud the fact that “wage pressures are contained”, protecting the macroeconomy of the wealthy from the microeconomy of the middle class.


Stiamo assistendo alla fine dell'OLD DEAL....ovvero dell'assetto post-Seconda Guerra Mondiale che prevedeva la ricerca della "piena occupazione" ed un alto livello di consumi diffuso a livello di massa.
Ora siamo alla ricerca di un NEW DEAL... (N.d.R. SUDAMERICANIZZAZIONE....)
I think of it as the end of “the deal”. What was that deal? It was the post-second-world-war settlement: in the US, the deal centred on full employment and high individual consumption. In Europe, it centred on state-provided welfare.


Nelle economie avanzate si punta sempre più all'EXPORT (vedi le strombazzate di Obama-dobbiamo-raddoppiare-l'export-in-pochi-anni...) e sempre meno sul mercato interno...(N.d.R. TURNOVER lavoratori/consumatori...)
La dipendenza dalla domanda estera ha come contropartita un incremento notevole dell'iper-indebitamento a casa propria allo scopo di mantenere la pace sociale (nel breve) e di rendere più lento, impercettibile e digeribile il PROGRESSIVO IMPOVERIMENTO della popolazione, la progressiva sparizione della classe media, la polarizzazione estrema ricchi/poveri.

Tutte queste tendenze sono in atto da lungo tempo
ma la Grande Crisi ha funzionato da catalizzatore, da acceleratore di particelle...e paffffff
…a number of significant economies have built their economies around exports. The resultant dependence on foreign demand means the credit-dependence they proudly avoid at home emerges abroad. The constraint upon them is what Prof Rajan describes as a “politically strong, but very inefficient domestic-oriented sector”.
The problem is that the countries that used to provide the demand – the US, at world level, or Spain, in the eurozone – have over-indebted private sectors.
So we see a zero-sum battle over shares of structurally deficient global demand. This is a threat to survival of the eurozone and even the open world economy…..

The west is not the power it was; its debt-fuelled consumers are not the source of demand they were; the west’s financial system is not the source of credit it was......

Mi fa piacere constatare che anche ALTRI ragionino sulla mia stessa FALSARIGA:
SUDAMERICANIZZAZIONE, TURNOVER lavoratori/consumatori etc etc etc

Purtroppo una soluzione, un NEW DEAL, un nuovo Ordine Mondiale
che siano vantaggiosi e positivi PER TUTTI NOI
non sono facili da trovare ed implementare.
Anche perchè a molti RAPACI va benissimo così: ingozzarsi il più possibile sulla CAROGNA del SISTEMA precedente.

Ci sono tanti FALSI MITI ad usum Delphini che ormai vengono dati come certi ed immutabili, allo scopo di indottrinare e di tenere buono il poppolo....
Per esempio la mitica filosofia del "Trickle-down economics"
ben "rappresentata" dal sopracitato e rapacissimo 1% che si sbrana il 58%...
Come scrivevo:
.....Ebbene mettendo per un attimo da parte tutte le componenti tecnico-speculative...

PRIMA DI TUTTO le borse rispecchiano in prospettiva GLI UTILI delle società quotate
PIUTTOSTO CHE IL BENESSERE DIFFUSO della popolazione o la solidità/l'equilibrio del sistema economico-finanziario.
Contano gli UTILI delle Multinazionali (anche le banche)...
Signore e Signori, gli UTILI PRIMA DI TUTTO, gli utili a favore degli AZIONISTI (sia quelli storici che quelli "emergenti"...).
Ma tranquilli! La filosofia del "Trickle-down economics" sta facendo il suo corso: lasciate pure stra-guadagnare i Big con le loro trimestrali "meglio-delle-attese"...che prima o poi qualche briciola della torta arriverà anche alle formichine...che nel frattempo, nel loro piccolo, s'incazzano (e perdono il lavoro).
Peccato che il "Trickle-down economics" non abbia funzionato nel passato e TANTOMENO avrà la possibilità di funzionare ADESSO, proprio a causa delle tendenze in atto:
globalizzazione selvaggia
turnover lavoratori/consumatori

sudamericanizzazione
.......
L'uomo per sua natura se ha una torta, desidera una torta ancora più grande senza voler concedere nemmeno una briciola.
Nota: la teoria del Trickle-down economics sostiene che se la politica aiuta i ricchi, i potenti, il mondo degli affari allora anche l'intera popolazione ne avrà un beneficio indiretto.
Se fai lievitare la torta, anche la massa potrà beneficiare delle briciole... (letteralmente "lo sgocciolamento verso il basso dell'economia").


Od ancora un altro FALSO MITO: la globalizzazione sarebbe sempre&comunque cosa buona e giusta....
sempre e per tutti...vero?

Da non perdere il mio articolo
Per chi non l'avesse ancora capito....
ed ancora
Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...)

Come giustamente e santamente predicava l'economista Fitoussi:
Crisi: Fitoussi, 1% Popolazione Accumula Fortune Incredibili
26 novembre 2009
.... "Molti economisti considerano la crisi come se fosse una parentesi, chiusa la quale si dovrebbe continuare come prima. Invece dobbiamo riconoscere che abbiamo sbagliato, che eravamo di fronte alla grande bugia di un sistema finanziario che prometteva a tutti rendimenti più alti di quelli medi e dobbiamo far crescere l'economia reale e non quella finanziaria"
«All'origine della più grave crisi dagli anni Trenta ad oggi, ci sono le disuguaglianze e gli squilibri sociali di un mondo in cui il 99% della popolazione è in grave difficoltà e l'1% sta accumulando fortune incredibili.
......"I governi hanno fatto bene a salvare le banche, ma hanno dimenticato di fissare le condizioni. Il contribuente ha pagato per salvare le banche, ma non capisce perché. Dopo essere state salvate ora le banche fanno profitti enormi", ha proseguito il presidente dell'Osservatorio francese delle congiunture economiche.
Fitoussi ha sottolineato che le banche "distribuiscono bonus e i governi non si preoccupano più della disoccupazione. Oggi si parla di debito pubblico".
......Fitoussi ha concluso la sua lezione ammonendo che «se cresce il malessere sociale non ci sarà sostenibilità, ma che sarà possibile raggiungerla soltanto se saremo in grado di puntare al progresso sociale»........

Buona riflessione a tutti i miei cari lettori....
sia a quelli in simbiosi mutualistica che a quelli in simbiosi parassitaria....
Io ci ho messo "solo" 4 ore a scrivere 'sto "denso" articoletto.
E ci sto riflettendo su da almeno 10 anni.

STEFANO BASSI
IL GRANDE BLUFF

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lunedì 5 luglio 2010

"Recessionite" Acuta....


Ad integrazione dell'articolo di ieri: La bussola dell'ECRI punta sempre più verso W...(Double-dip)

Lakshman Achuthan, Managing Director dell'ECRI, ieri in un'intervista ha fatto alcune interessanti considerazioni e previsioni che meritano un'attenta riflessione

1- Siamo di fronte alla "sfortunata" prospettiva d'incappare nei prossimi dieci anni in Recessioni più frequenti del solito.
E' una chiara diagnosi di un grave caso di RECESSIONITE ACUTA, CRONICA ED INGRAVESCENTE....caratterizzata dal rischio di frequenti RICADUTE.
Non posso che condividere la previsione di Achuthan...anche perchè non mi risulta ancora ben chiaro se siamo usciti oppure no dalla Grande Crisi ....
Ma è colpa mia che sono lento di comprendonio...:-)

2- Il Rallentamento dell'Economia USA ormai è un fatto inevitabile e non può essere fermato da nessuna politica federale che possa venire messa in campo
Si riferisce forse ai Keynesiani duri&puri ed all'invocazione per una seconda dose di Obama Viagra-stimulus-plan...? ;-)

3- Nei prossimi 10 anni sussiste la minaccia che la disoccupazione in USA peggiori ulteriormente prima che possa essere risanata.
Questo significa che in un futuro prossimo sarà possibile superare il 10% nel tasso di disoccupazione, anche se inizialmente dovrebbe diminuire un po'.

Come spiegavo, l'orgasmica attesa mensile per il rapporto occupazionale BLS NON HA SENSO...è solo rumore di fondo speculativo o mediatico.
Le macro-tendenze occupazionali di lungo periodo per ora sono chiare ed ineluttabili: purtroppo non vedo possibilità di miracolosi capovolgimenti nel breve.
Sono le ineluttabili macro-tendenze alla Sudamericanizzazione, al Turn-over dei lavoratori/consumatori, ad un "new normal" che prevederà tassi di dissocupazione CRONICI assai più elevati che nel passato.
Chi legge il mio BLOG tutte queste cose le sa a memoria: ve le ho raccontate con largo anticipo (come sempre....).



Autachan su questo argomento era già stato molto chiaro ed illuminante in una precedente intervista da me citata il 30 Marzo 2010 in Dow Jones a 20.000, con qualche "piiiiiccola" controindicazione...
..........Permanently Unemployable: è nella logica delle cose....è inevitabile...è la Dura Realtà...
Ce lo dice l'ECRI (
Economic Cycle Research Institute), uno di quei super centri-studi-economici......
............Alla fine però arriva la DOMANDA SCOMODA...
What about high unemployment?

Cosa ne pensa dell'alto livello di disoccupazione?

E qui il nostro caro super-dotato dell'ECRI inizia a balbettare, a dissimulare....ma è evidente che ha le idee BEN CHIARE e gli scappano alcune affermazioni agghiaccianti da manuale del "Perfetto Cinico-Determinista"....

1- Almeno il 40% dei disoccupati americani (in particolare nel campo manifatturiero)
are permanently unemployable...ovvero non saranno MAI PIU' "Impiegabili", non troveranno mai più un posto di lavoro...insomma KAPUTT!
2-
"So, those people are displaced...ovvero queste persone non hanno più uno spazio, sono state soppiantate (il genietto non dice da CHI....ma lo possiamo agevolmente immaginare).
3- Ed ancora:
It’s very real, but the economy doesn’t want their skills for one reason or another...ovvero è la cruda realta, è inevitabile...ma l'economia non ha più bisogno delle loro competenze e del loro apporto per una ragione o per l'altra... A
MEN

A questo punto bisognerebbe mettersi d'accordo per benino su COSA S'INTENDE ESATTAMENTE PER RIPRESA...Tecnica, Jobless, Jobloss....
In ogni caso è una NETTA conferma alle mie ipotesi di
Sudamericanizzazione e di Turnover dei lavoratori/consumatori.................

Insomma nell'intervista di ieri Autachan ci fa capire che se l'allarme per una ricaduta a breve in Double-Dip (intesa come contrazione del PIL) potrebbe essere eccessivo,
nei prossimi 10 anni il vero rischio sarà una costante INEDIA con frequenti ricadute in RECESSIONE.
Questa prospettiva moscia, incerta e minacciosa rischia di "genare" i Mercati che vivranno sempre nell'esitazione di trovarsi di fronte ad un'altra Recessione da un momento all'altro...
Questi rischi latenti e questo atteggiamento timoroso dei Mercati potrebbero realisticamente impedire che si realizzi una Ripresa solida, brillante e duratura.
Forse è una spiegazione un po' troppo Psicologizzante e Market-oriented ma rende bene l'idea: se vivi sempre nel timore di una Ricaduta non vivi bene, vai in depressione, non migliori in modo decisivo e magari una delle Ricadute potrebbe essere quella fatale....

In effetti in economia si trascura troppo spesso il lato UMANO.
Si strombazza ai quattro venti una Ripresa Tecnica ed un Rimbalzone delle Borse che ha fatto godere 4 Speculatori in croce (tra l'altro trai principali responsabili della Grande Crisi)
mentre si lascia in zona d'ombra la Recessione Umana
che colpisce e deprime milioni di persone,
che svuota milioni di persone dalle loro speranze sul futuro
e che soprattutto si concentra in modo gravissimo ed INACCETTABILE sui nostri giovani distruggendo ogni prospettiva.
Come giustamente dice l'amico di Icebergfinanza
In Italia invece dove tutto va bene, la disoccupazione giovanile è una autentica depressione umana, un giovane su tre è disoccupato!
Le future generazioni sono senza futuro, senza prospettive (anche se bisogna essere sinceri a volte non c'è lavoro perchè nessuno prende più in considerazione i lavori umili).
Comunque sia, incredibile e il ministro Sacconi riesce a dire che non è una novità, lo sappiamo! Mamma mia!
In America, il numero di ragazzi tra i 16 e i 19 anni che ha trovato un lavoro estivo è sceso al minimo storico da 50 anni a questa parte.........

O come scrivevo in Tutti pazzi per il rapporto occupazionale BLS...
Intanto si rinforzano certe DRAMMATICHE, scoraggianti ed ASSAI PREDITTIVE tendenze Giovani disoccupati, triste record: sono il 29,2%
CAZZO! (termine tecnico) 1 Giovane su 3....DEVASTANTE!

Il nostro FUTURO guardando al FUTURO....deve essere in depressione e demotivazione epocale....Senza Speranza.


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venerdì 2 luglio 2010

Tutti pazzi per il rapporto occupazionale BLS...

Aggiornamento 14.31
Appunto, sostanzialmente non cambia nulla o quasi
THE EMPLOYMENT SITUATION -- JUNE 2010
Total nonfarm payroll employment declined by -125,000 in June (PERSI 125mila posti di lavoro: peggio delle attese per meno -110mila),

and the
unemployment rate edged down to 9.5 percent (meglio delle attese per un incremento al 9,8%...ma il "miglioramento" al 9,5% va "re-interpretato" più meno così: causato dal CALO RECORD DELLA FORZA LAVORO (-652mila unità) ovvero IL CONTRARIO di quello che dovrebbe accadere in una VERA RIPRESA...quando le persone riprendono speranza e riprendono a cercare: ....and the Unemployment rate dropped to 9.5% because 652k people walked out of the labor force, which dropped from 154.393 million to 153.741 million.............
- The jobless rate fell to 9.5 percent from 9.7 percent as the labor force shrank.
- The unemployment rate fell to 9.5% from 9.7%, but this likely reflects people dropping out of the labor market.
- The decrease in the unemployment rate was because of a decline in the participation rate - and that is not good news. Although better than May, this is still a weak report.
June Unemployment Rate Falls to 9.5% ... For the Wrong Type of Reason
(ovvero non perchè siano aumentati gli occupati....ma perchè è diminuita la forza lavoro)

The decline in payroll employment reflected
a decrease (-225,000) (attese per meno -250mila) in the number of temporary employees working on Census 2010.
Private-sector payroll employment edged up by 83,000
(peggio delle attese per più +110mila ed ottenuti col solito tarocco di +147mila birth/death model)...........

Ecco alcuni punti chiave che non ho il tempo di tradurre/commentare
ma che sottolineo per chi fosse in grado di capirli ed interpretarli...(confermano in buona sostanza le mie elucubrazioni).
- The number of persons employed part time for economic reasons (some-times referred to as involuntary part-time workers), at 8.6 million, was little changed over the month but was down by 525,000 over the past 2 months.
These individuals were working part time because their hours had been cut back or because they were unable to find a full-time job.

- In June, the number of long-term unemployed (those jobless for 27 weeks and over) was unchanged at 6.8 million.
- (Si fanno addirittura lavorare di MENO i sopravvissuti....figurarsi assumerne di NUOVI...) In June, the average workweek for all employees on private nonfarm pay-rolls decreased by 0.1 hour to 34.1 hours. The manufacturing workweek for all employees decreased by 0.5 hour to 40.0 hours; this followed an increase of 0.4 hour in May.
The average workweek for production and nonsupervisory employees on private nonfarm payrolls was unchanged at 33.4 hours in June.
- (e si pagano un po' meno i lavoratori sopravvissuti: con la fila di disoccupati che attende fuori dalla porta, difficile farsi aumentare lo stipendio e dunque poter consumare come una locusta...) Average hourly earnings of all employees in the private nonfarm sector decreased by 2 cents, or 0.1 percent, to $22.53 in June.


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Sono giorni e giorni che ci menano il torrone con 'sto benedetto & (come sempre) attesissimo rapporto mensile sull'occupazione americana redatto dal BLS che uscirà oggi alle 14.30....
Come se fosse un qualcosa di DECISIVO, una pietra d'inciampo, un cippo miliare, una cippa lippa...
Come se dovesse cambiare di botto tutte le carte in tavola, come se dovesse sparigliare sette bello, primiera e scope varie...
-100mila di qua, +100mila di là, sottrai -250mila del censimento, aggiungi 50mila temporanei, scorpora i nuovi posti privati da quelli governativi etc etc etc

Ebbene, miracoli a parte (improbabili per antonomasia e per l'antipasto offertoci dal rapporto ADP)
CHISSENEFREGA del rapporto BLS di oggi!
Lasciamo che si divertano gli speculatori di breve ed i coca-cow-boys gestori...

Se invece GUARDIAMO LE COSE DALL'ALTO ED IN PROSPETTIVA
per ora la tendenza (dis)occupazionale in USA rimane una tendenza chiara e definita, rapporto BLS più o rapporto BLS meno...
IDEM nella UE dove la conferma di oggi per un tasso "costante" al 10% viene strombazzata come una buona notizia...
od in Italia dove il tasso sarebbe rimasto "fermo" all'8,7%....
VEDIAMO PERCHE' E PERCOME:
Come tenere “bassa” la disoccupazione

Intanto si rinforzano certe DRAMMATICHE, scoraggianti ed ASSAI PREDITTIVE tendenze
Giovani disoccupati, triste record: sono il 29,2%
CAZZO! (termine tecnico) 1 Giovane su 3....DEVASTANTE!
Il nostro FUTURO guardando al FUTURO....deve essere in depressione e demotivazione epocale....Senza Speranza.

Insomma la tendenza (dis)occupazionale rimane sostanzialmente QUESTA QUI:
L'EMORRAGIA PRINCIPALE, che negli USA ha trombato in due anni circa 15milioni di posti di lavoro (compresi gli scoraggiati ed i sotto-occupati),
si è QUASI ARRESTATA (e ci mancherebbe! Ancora un po' e licenziavano anche i bambini dell'asilo...)
MA rimaniamo in una situazione D'INEDIA e di STASI tendente al ribasso.
Come scrivevo:
.....In soldoni vuol dire che negli USA SI STANNO ANCORA PERDENDO POSTI DI LAVORO (NdR naturalmente ad un ritmo minimo rispetto ai mega-licenziamenti di gruppo dell'anno scorso dove in un mese si perdevano anche 500-700mila posti di lavoro), considerando l'apporto "negativo" della crescita demografica e dell'immigrazione.
Per abbattere in modo rilevante il tasso di disoccupazione sparapanzato da lungo tempo quasi sul 10% (ovvero più o meno il 17% se consideriamo il tasso esteso che comprenda anche gli scoraggiati ed i sotto-occupati "forzati") ci vorrebbero almeno +200/+300mila posti di lavoro al mese, almeno....

Fate vobis....

NOTA: Vi ricordo che con la GRANDE CRISI negli USA hanno trombato circa 8,5 milioni di posti di lavoro
oppure se consideriamo anche gli scoraggiati/sotto-occupati il conteggio sale a circa 15milioni di trombati....
-15.000.000 contro +13.000...
e vanno ancora SOTTRATTI circa
-50/-100mila mensili tra crescita demografica/immigrazione (ipotesi iper-conservativa e ristretta....)
Le parole chiave rimangono sempre le stesse:
SUDAMERICANIZZAZIONE....e Turnover dei lavoratori/consumatori
Tasso di disoccupazione assai più elevato del "normale" in modo CRONICO.

Ed anche questo DATO MACRO sta suggerendo: psssss pssss...RALLENTAMENTO...rallentamento....(ad essere ottimisti)

Sarà arduo nel breve invertire questa tendenza
con le Multinazionali che per ora se la scialano di qua e di là con Utili spumeggianti
e con "Tagli dei Costi" (si chiamano così...) mirabolanti
conditi da de-localizzazioni ancor più estremizzate...
o con ISM manifatturieri che toccano livelli re-stocking-spaziali senza che le aziende sentano la necessità di ri-assumere in modo rilevante: basta semplicemente spremere i sopravvissuti sul posto di lavoro....
UNA CLASSICA RIPRESA JOBLESS.
Tutto questo dovrebbe DIRCI QUALCOSA.. o no?

Nel frattempo leggetevi i miei articoli CLASSICI (non è cambiato molto "da allora")
in attesa DI UNA VERA INVERSIONE DI TENDENZA che sarò pronto a gridare ai 4 venti...
- Autopsia dell'Occupazione Americana
- Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...)
od ancora
- Ore 14.30: Rapporto Occupazionale americano del BLS...Un numero monstre?
- Rapporto occupazionale USA: il paziente è in condizioni stabili
- Un PESSIMO rapporto occupazionale U.S.

mercoledì 23 giugno 2010

Per chi non l'avesse ancora capito....



















Oggi vado un po' di fretta ma cercherò comunque di darvi alcune linee guida ed alcuni spunti di riflessione a vantaggio dei più "duri di capa"...

I miei assidui lettori ben sanno come su questo BLOG
il Sottoscritto stia martellando da almeno un secolo
con innumerevoli e sudati articoli
su alcuni concetti CHIAVE che caratterizzano questa GRANDE CRISI e sulle "strategie" adottate per affrontarla (NON erano le uniche possibili....come vi hanno fatto credere):
- il più grande Scaricabarile della storia dal debito privato a quello pubblico
- Socializzazione delle perdite e Privatizzazione degli utili
- Sudamericanizzazione delle economie avanzate
- Livello di Disoccupazione assai più elevato del "normale" ed in modo cronico
- Sparizione della classe media ed impoverimento delle società avanzate
- Estremizzazione delle disuguaglianze
- Polarizzazione ricchi/poveri
- Globalizzazione selvaggia a vantaggio di un'oligarchia multinazionale e trasversale che si sta arricchendo a dismisura
- Turnover dei lavoratori/consumatori verso gli "emergenti"
- Estrema finanziarizzazione dell'economia e predominanza delle lobbies finanziarie
- Falso mito del trickle-down economics
etc etc
Molti di questi processi ERANO GIA' IN ATTO da tempo e la Grande Crisi li ha solo accelerati.

Ecco I PRIMI RISULTATI delle "inevitabili & necessarie" Strategie anti-Grande Crisi: tutti i pezzi del puzzle stanno andando al loro posto...come Vi avevo pre-annunciato da tempo.
BUONA LETTURA E BUONA INCAZZATURA....

NELL'ANNO DELLA CRISI... CRESCONO I MILIONARI NEL MONDO
Crisi e milionari a prima vista sembrerebbe un binomio antitetico e invece proprio nel 2009, registra il "World Wealth Report" di Merrill Lynch-CapGemini, sono aumentati i ricchi nel mondo che toccano quasi quota 10 milioni, con un balzo del +17,1% sul 2008.
In realtà, approfondendo leggermente il discorso, il dato non è del tutto sorprendente.

In questo periodo storico, infatti, si va proprio assottigliando la fascia media e così le fasi di recessione contribuiscono ancora di più a disegnare la società a forma di clessidra, considerando proprio l’aumento dei ricchi e, purtroppo, dei poveri.

Anche in Italia si riscontra un andamento simile ed infatti anche nel nostro Paese sono tornati a crescere i Paperoni, gente con dichiarazioni superiori a 1 milione di dollari (per usare lo stesso metro di misura della ricerca di matrice statunitense).

Nel 2009 il tasso di incremento dei Paperoni nostrani è stato pari al +9,2%.
....
..............
Number Of Millionaires Hit 10 Million In 2009, No Word On Poor
According to the Merrill Lynch/ CapGemini “State of the World’s Wealth” report, the number of high net worth individuals rose 17.1% last year to 10 million.
The total assets of all high net worth individuals combined increased 18.9% to $39 trillion.
(NdR 39mila miliardi...!)
The US, Japan, and Germany accounted for 53.5% of the high net worth individuals
[...]

E NATURALMENTE....gli equilibri del mondo si stanno spostando:
I paperon de' paperoni tornano a crescere. La loro ricchezza finanziaria è già ai livelli pre-crisi
....La vera crescita viene dai paesi emergenti ma il maggior numero di super ricchi continua a risiedere in Usa, Giappone e Germania con nord America in testa ed Europa in coda.
Da qualche anno a questa parte a trainare la crescita (nel 2009 sono quelli che hanno ripreso a correre prima e di più) sono i paesi emergenti come Cina, India e Brasile.
E anche per il futuro saranno quelli destinati a registrare la più forte espansione, grazie a fattori macroeconomici e finanziari.
Rispetto al 2008 la classifica generale dei 12 paesi al mondo con più alta presenza di ricchi resta invariata(Usa, Giappone, Germania, China, Uk, Francia, Canada, Svizzera Italia, Australia, Brasile e Spagna) ma l'area Asia Pacifico registra le crescite più alte.

In Asia Hong Kong e India, volani alla crescita.
In Asia la popolazione degli HNWI è tornata a quota 3 milioni, eguagliando per la prima volta il numero dei ricchi europei.
In valore parliamo di 9.700 miliardi di dollari contro i 9.500 miliardi dell'Europa. Ma con tassi di crescita rispettivamente in termini di individui più ricchi del 26% e delle loro ricchezze 31% (sempre anno su anno).....

In sud America, altra area in espansione(+12% la crescita in termini di numero di ricchi e 15% in termini di valore rispetto al 2008) non è il Messico, residenza dell'uomo più ricco al mondo in assoluto (Carlo Slim Helu, patron di America Movil) a guidare la crescita ma il Brasile, propulsore grazie alla ricchezza che gli viene dalle materie prime e anche dallo sviluppo delle energie alternative e da una crescita generalizzata dell'economia.

Usa ai vertici della classifica con 2,9 milioni di ricchi.
Tuttavia, con il 53,5% delle popolazione mondiale di Hnwi (leggermente in calo rispetto al 2008) Stati Uniti (è dove vivono signori del calibro di Bill Gates e Warren Buffet), Germania (861mila) e Giappone (1,7 milioni) sono i paesi dove continua a concentrarsi il maggior numero di ricchi.........


Non a caso nel mio articolo Mettere la Grecia sotto "amministrazione controllata" non è compito agevole... riportavo l'illuminante PENSIERO dell'economista Fitoussi:
....Ecco un'ottima e calzante analisi dell'economista francese Jean-Paul Fitoussi. E' di 5 mesi fa: notare come sui problemi della UE/debito pubblico è stato PROFETICO.
Crisi: Fitoussi, 1% Popolazione Accumula Fortune Incredibili
26 novembre 2009
.... "Molti economisti considerano la crisi come se fosse una parentesi, chiusa la quale si dovrebbe continuare come prima. Invece dobbiamo riconoscere che abbiamo sbagliato, che eravamo di fronte alla grande bugia di un sistema finanziario che prometteva a tutti rendimenti più alti di quelli medi e dobbiamo far crescere l'economia reale e non quella finanziaria"
«All'origine della più grave crisi dagli anni Trenta ad oggi, ci sono le disuguaglianze e gli squilibri sociali di un mondo in cui il 99% della popolazione è in grave difficoltà e l'1% sta accumulando fortune incredibili.
......"I governi hanno fatto bene a salvare le banche, ma hanno dimenticato di fissare le condizioni. Il contribuente ha pagato per salvare le banche, ma non capisce perché. Dopo essere state salvate ora le banche fanno profitti enormi", ha proseguito il presidente dell'Osservatorio francese delle congiunture economiche.
Fitoussi ha sottolineato che le banche "distribuiscono bonus e i governi non si preoccupano più della disoccupazione. Oggi si parla di debito pubblico".
Da questo punto di vista, ha poi spiegato l'economista, "pesa il deficit di governo politico dell'Ue".
"L'Europa - ha aggiunto - è il Paese più grande del mondo, perché ha il Pil più grande: in confronto la Cina è piccola. L'Europa però non si vede come un grande Paese. L'Europa - ha concluso - è la sola regione del mondo che non ha un governo e stiamo pagando il costo economico dell'assenza di un governo politico"....
Fitoussi ha concluso la sua lezione ammonendo che «se cresce il malessere sociale non ci sarà sostenibilità, ma che sarà possibile raggiungerla soltanto se saremo in grado di puntare al progresso sociale».

NELLO STESSO TEMPO....
Povertà aumentata in Europa, uno su 6 fatica ad arrivare alla fine del mese
Il 75% degli italiani pensa che nel Paese la povertà sia aumentata
22 giugno, ore 14:31
E' quanto emerge da una nuova indagine Eurobarometro sulle conseguenze sociali della crisi, presentata oggi dalla Commissione europea

Isae: in calo la fiducia dei consumatori
Secondo l’inchiesta ISAE realizzata tra il giorno 1 e il giorno 16 del mese, la fiducia dei consumatori scende a giugno a 104,4 da 105,4 sui minimi da marzo 2009.

Invece Cobraf riprende il discorso che avevo abbozzato nel mio articolo Too-Big-to-Fail: Noi siamo Noi...e Voi non siete un cazzo.... traendone a fondo le dovute conclusioni:
- Lobbies Finanziarie al potere
- Socializzazione delle perdite della Grande Crisi e Privatizzazione degli utili....
Nel mio articolo il 10 Giugno scrivevo:
(Nel 2009) .....le prime 6 Banche USA si sono INGRASSATE (a spese degli altri e grazie alle "protesi") mentre le altre 980 hanno mangiato "pane&cicoria", hanno digiunato o sono diventate magre magre...
Invece molte altre "piccoline" sono addirittura FALLITE, come testimonia da lungo tempo la mia Telenovelas
"Come le Mosche"...
Come si suol dire: durante una Grandi Crisi l'importante è cadere dalla parte giusta...

Due PESI e due MISURE...

Alla faccia della Meritocrazia, del libero mercato, della concorrenza selettiva e di tutte queste MENATE buone per i polli da batteria!

Nei mitici States LE BANCHE che hanno fatto PEGGIO (PRIMA) , sono state MESSE IN CONDIZIONE di fare MEGLIO (DOPO).

E tutte le altre? Cazzi loro....anzi...adirittura ne hanno subito uno grave svantaggio competitivo che ha reso la loro situazione ancora più drammatica e le loro possibilità di cavarsela ancora più esigue.

Le too-big-to-fail sono ancora più too-big-to-fail di prima.

Ecco perchè negli USA si parla (tanto per parlare) di "fare a pezzi" i colossi bancari.
Tanto parlarne non costa nulla....

E COBRAF giustamente ne deduce:
Oligarchia Finanziaria
22:02 20/06/10
"...Gli ultimi cinquant'anni sono stati dominati da una successione di dottrine dogmatiche sempre sostenute con sicurezza, ma contraddittorie tra loro........
...queste dottrine economche sono state accettate ... perchè si è stati accecati dalla ripetizione incessante di pseudo verità e falsi pregiudizi.
Più le idee dominanti sono ripetute, più sono in qualche modo radicate nella psicologia degli uomini. Per quanto siano errate la loro semplice ripetizione inesorabile da loro il carattere di verità stabilite verso cui non si possonoa avanzare dubbi senza incontrare l'ostracismo di lobbies attive.

L'unico risultato di questa situazione è una grande miseria per milioni e milioni di persone, con le più modeste destinate ad essere le più colpite..."

...sotto il tema di "Oligarchia Finanziaria" perchè di questo si tratta, anche se nessuno ne parla sui media italiani, il dominio del potere dell'oligarchia finanziario globale.
Questo sembra una slogan, ma facciamo esempi e citiamo dati, cifre e nomi

Ad esempio SEI MEGABANCHE l'anno scorso HANNO FATTO 51 MILIARDI DI UTILI E LE ALTRE 980 BANCHE HANNO PERSO in America

.....E prima del 2008 facevano 300 miliardi l'anno di utili con 8.000 miliardi di ricavi .
.....In Europa le maggiori banche macinano 300 miliardi di utili su 12.0000 miliardi di ricavi, sono anche più colossali

Goldman, BofAmerica, JPMorgan, Morgan Stanley, Citi e Wells Fargo e in Europa Barclay's, RBS, Deutsche, Paribas, Societe Generale, Credite Suisse, HSBC, Santander, BBVA, Unicredit, S.Paolo Intesa.... hanno i loro CEO che vanno a pranzo alla Casa Bianca o si incontrano sistematicamente con i capi di governo mentre i capi del resto delle altre aziende solo in casi eccezionali.
.....
.......Anche altre multinazionali hanno influenza ma niente di paragonabile, perchè i ministri del Tesoro, Presidenti, Primi Ministri e i banchieri centrali parlano solo con loro, si fanno finanziare da loro, ricevono poi incarichi e cariche da loro e sposano le loro figlie con banchieri o figli di banchieri (Chelsea Clinton appena sposata) per cui i politici e i finanziari sono amici, colleghi, conoscenti, parenti...

Queste 20 megabanche sono poi solo la fetta più grossa, ma ci sono altre grandi istituzioni finanziarie come Blacrock o Blackstone, KKR o Carlyle che fanno gestione di denaro a 360 gradi per cifre anche di 600 miliardi e fanno private equity, poi i mega hedge funds che sono poi solo una ventina.... dove anche lì hai che Soros è il maggiore contributore alla campagna di Obama e va due volte a cena alla Casa Bianca nel 2010...
Queste istituzioni finanziarie che vivono di speculazione più che altro mettono nel consiglio di amministrazione o come partners i politici non più in carica a dozzine pagati milioni, vedi Larry Summers la mente economica di Obama che era nel mega hedge di DE Shaw pagato una decina di milioni l'anno...
Al Gore partneri di hedge funs, Clinton partner di Ron Burkle, amici di Bush a Carlyle... Se questo non è il "potere finanziario o l'elite finanziaria" o l'"Oligarchia Finanziaria" non so quale altra definizione si applichi.........


Ed ancora COBRAF si esprime in modo illuminante sulla SOCIALIZZAZIONE DELLE PERDITE in questa Grande Crisi:
ecco CHE COSA HA SIGNIFICATO LA DIFESA AD OLTRANZA
NON tanto dei conti correnti (cosa sacrosanta)
MA PIUTTOSTO delle Banche IN TOTO, dei loro assetti azionari e di management,
di TUTTI I CREDITORI E BONDHOLDER INDISTINTAMENTE (ovvero investitori consapevoli ed in larga maggioranza benestanti che dovrebbero accettare il Rischio) etc etc
Lascio dunque parlare anche ALTRI perchè io l'ho già detto MILIONI DI VOLTE ed in TUTTE LE SALSE...
La Manovra di "austerità" più Massiccia Mai Tentata in Europa dal 1940
00:29 22/06/10
Se leggi del budget terrificante presentato ora dai David Cameron e Nick Clegg, i due nuovi Primi Ministri yuppie in Inghilterra, i tagli fatti passare dai socialista Papandreu e Zapatero in Spagna e Grecia che una volta sarebbero stati bloccati dai medesimi alla testa di manifestazioni di piazza, delle proposte che sta mettendo fuori Sarkozi, della finanziaria da 80 miliardi di aumenti di tasse e tagli che la Merkel sta preparando....
se leggi dei tagli di spesa in Irlanda, Islanda, Paesi Baltici e Ungheria che stanno causando recessione da -10% del PIL in vari casi... delle proposte di Tremonti per tagliare o tassare altri 25miliardi...
noti che stiamo parlando della manovra di "austerità" più massiccia mai tentata in Europa dal 1940-1945 (definzione del Financial Times)

Allora però l'"austerità" era dovuta a cause di forza maggiore belliche, ora è dovuto a un disastro finanziario i cui danni vanno ripagati a tutti i costi pena la crisi bancaria o finanziaria globale per cui tutti i governi sono unanimi e gli esperti pure.

Nessuno sa se queste misure passeranno veramente in tutti i parlamenti, se ci saranno crisi di governo o violenze di piazza, ma per ora stanno andando avanti.
Alcuni miliardari tedeschi si sono offerti la settimana scorsa di versare una parte del loro patrimonio per aiutare lo stato tedesco.
La loro logica non è errata, perchè in effetti in quasi tutto l'occidente negli ultimi 20 o 30 anni l'aumento di PIL si è tradotto in un aumento di ricchezza solo per il top 5% della popolazione (vedi grafici in fondo)

Visto quindi che la globalizzazione e la finanza "innovativa" globale hanno arricchito una piccola minoranza e ora vengono fatte pagare le conseguenze invece al 90% o 80% della popolazione, che non ha avuto aumenti reali di reddito da due decenni, dovresti far pagare quelli nel top 5%, specie i patrimoni accumulati

Ma non è più possibile anche volendo.
Perchè in un economia globale aperta in cui i movimenti di capitali sono liberi e anzi tutto si basa su flussi di capitali, di debito e di credito incrociati tra paesi se tassi i patrimoni in un paese questi spariscono in poche ore e questo paese e le sue banche rischia il default il giorno dopo.
L'Austerità in arrivo è anzi rivolta a garantire che i possessori di capitali che li hanno investiti e prestati vengono pagati in toto con interessi.

Altrimenti appunto hai il "panico finanziario", il "panico nelle banche", il rischio di default, il terribile "crollo dei mercati" ecc... come nel 2008.
Per cui nel 2009 si è salvato il mondo occidentale dal temibile panico finanziario che ci avrebbe fatto tutto morire usando tonnellate di debito pubblico.
E nel 2010 lo si rimborsa e si pagano le rate che sono piuttosto salate perchè non si capisce bene come ma sono spariti o sono stati consumati migliaia di miliardi

Tutto questo sembra logico e necessario ascoltando i politici e la quasi totalità degli esperti, ma ha un corollario illustrato dai questi grafici riferiti agli Stati Uniti.

Cioè se ora tutti i governi europei spremono centinaia di miliardi dalla massa dei cittadini tassando il loro reddito e/o riducendo spese sociali varie per pagare i debiti contratti con il sistema bancario internazionale... beh...si ha che fare con meccanismo che prima arricchisce il top 5% della popolazione mentre il resto nonostante tante tecnologie e il lavoro profuso smette di avere benefici.

E poi per non incrinare questo sistema finanziario fragile e permaloso ed evitare i famosi "panici finanziari" che sono l'equivalente moderno della peste nera il resto della popolazione deve ora pagare gli enormi debiti che si sono creati

AMEN!