Aggiornamento del 4 Settembre ore 8.45Apportate alcune correzioni/integrazioni al paragrafo sul rapporto occupazionale BLS
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Sono appena TORNATO nel BLOG-BUNKER
dopo 17 ore di viaggio
ma di fronte ad un'eclatante schizofrenia dei dati macro non posso esimermi dal mettere insieme una breve quanto significativa analisi.
Due giorni fa è uscito un surreale ISM manifatturiero made in USA che a sorpresa è salito a 56 e fischia invece di scendere a 53 e dintorni, dopo che nei giorni precedenti TUTTI i principali distretti manifatturieri americani avevano riportato sensibili rallentamenti.
Vedi il seguente grafico che evidenzia la schizofrenia tra i report locali ed il report nazionale: la SFASATURA è evidentissima ed è probabile che nei prossimi due-tre mesi tale sfasatura venga ripianata verso il basso (gli indicatori locali puntano verso 50 punti...altroché 56 e fischia!).

Addirittura alcuni commentatori americani assai quotati si spingono a parlare di una prossima Revisione al ribasso dell'ISM manifatturiero:
Art Cashin: ISM May Be Revised Down
'Sto ISM "surreale" sarebbe stato influenzato da dati lagging ovvero rivolti al passato e che dunque non rispecchierebbero ancora il Rallentamento in atto.
According to Econoday the report is strong primarily due to lagging factors...
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Oggi invece i coca-cow-boys si sono messi a sniffare sul tasto buy a seguito di un rapporto occupazionale americano del BLS nettamente meglio delle attese: rimane sempre negativo ma di questi tempi bisogna accontentarsi...
-54.000 posti di lavoro in Agosto contro le attese per -100.000/-120.000
Eccezionale!
+67.000 posti di lavoro nel settore privato contro le attese per +40.000 (il dato in negativo deriva dalla dismissione dei temporanei del censimento).
Peccato che solo due giorni fa fosse uscito un pessimo dato occupazionale americano redatto dall'ADP: in Agosto nel settore privato persi 10mila posti di lavoro contro le attese per +15mila.
Il BLS invece ha addirittura rivisto al rialzo anche i mesi precedenti, in particolare Luglio da -131mila a -54mila.
Per la serie...con revisioni così ampie, queste statistiche BLS sembrano "numeri in libertà": i coca-cow-boys li sfruttano per speculare nel breve, mentre i seguaci della macro-economia dovrebbero "cagarli" solo ogni 3-6 mesi...minimo.
Ma la schizofrenia deriva soprattutto da questi dati "minori":
- il manifatturiero perde parecchi posti come non succedeva da lungo tempo, coerentemente con le proiezioni degli indicatori ISM locali (-27mila), mentre l'ISM manif. nazionale non ha rilevato una mazza...
- l'immobiliare guadagna ben +19mila posti, dopo aver presentato dati DISASTROSI in luglio ed agosto, a livelli che non si vedevano dagli anni 60' e mediamente a -50% rispetto ai livelli pimpanti del 2006-2007.
Dunque è assai probabile che queste assunzioni derivino da opere infrastrutturali finanziate dal bilancio federale attraverso il Recovery Act.
- alla fin fine il mattatore (+45mila) sarebbe il campo education and health: che c'entri qualche cosa con la "manna" dell'Obamacare e del Medicare?...;-)
Mah?...
Ricordo che questi settori rientrano nei SERVIZI...e dunque la schizofrenia tocca l'apice se contestualizzata con l'ISM Servizi made in USA uscito alle ore 16 di oggi (vedi il seguito dell'articolo).
Ecco l'opinione dell'ottimo Jan Hatzius (GS) che da parecchio tempo non sbaglia un colpo:
...The composition of the August job gains had offsetting surprises, as manufacturing payrolls fell 27,000 despite a high reading on the ISM's index of employment
while construction jobs rose 19,000 in the face of multiple readings of weak activity in that sector.
Temporary workers-a lead cyclical sector-posted a 17,000 increase in jobs.
The lion's share of the gains, however, were in education and health (+45,000)- a mainstay of growth through most of this cycle......
Assumere è meglio che non assumere.
Però, come ben sappiamo noi italiani (...), conta anche la QUALITA' del posto di lavoro.
Ebbene è interessante notare come negli USA stiano imparando sempre più ad usare la "manna" dei PRECARI...;-)
...Temporary help agencies added 17,000 jobs in August....
...The largest gains were shown in health care (+28,000), construction (+19,000), and professional temp workers (+17,000).
These gains are not indicative of healthy private employment growth in my opinion.
Health care is now being driven by Obamacare and Medicare,
construction is driven by Recovery Act spending since new private development has fallen off a cliff,
and temp workers show that businesses are still reluctant to hire....
In ogni caso uno dei maggiori "motori occupazionali" americani rimane SPENTO.
NFIB: Small Businesses Still Not Hiring
Alla fin fine, 10mila più o 10mila meno, è il solito Calculated Risk a fornirci il polso della situazione....
Guadagnati +229mila posti di lavoro del 2010
Persi -7,6 milioni di posti di lavoro tra il 2007 ed il 2009
Nonfarm payrolls decreased by 54 thousand in August. The economy has gained 229 thousand jobs over the last year, and lost 7.6 million jobs since the recession started in December 2007.
AMEN
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E per finire alle 16 di oggi è uscito l'ISM Servizi made in USA (che rappresenta 70% dell'economia a stelle&striscie, mentre il manifatturiero americano ormai è una riserva indiana...)
nettamente sotto alle attese:
Nel mese di agosto l'indice ISM dei servizi si e’ attestato a quota 51.5 (N.d.R. Ad un pelo dalla soglia di 50 punti che indica il confine tra espansione e contrazione...) dai 54.3 del mese precedente. (N.d.R. Una nettissima FRENATA)
I dati tornano dunque a calare
A giugno c'era stato il primo rallentamento dopo quattro mesi consecutivi di risultati positivi o per lo meno invariati.
Il dato si e’ rivelato inoltre inferiore alle attese degli economisti che si aspettavano un ribasso a 53 punti.
Si tratta del secondo peggiore data del 2010 dopo quello di gennaio (50.5).
"Naturalmente"... il DATO NEGATIVO (ben più significativo dell'ISM manifatturiero) è stato totalmente ignorato dalle Borse dei coca-cow-boys, a parte un breve sbandamento durato un paio d'ore.
Insomma l'ISM Servizi ha seguito la TENDENZA che avrebbe dovuto seguire l'ISM Manifatturiero (che invece se n'è uscito con un "inaspettato" rialzo).
Peccato che statisticamente il calo del Manifatturiero dovrebbe anticipare il calo dei Servizi e NON viceversa....
Ma in questi tempi Grande Crisi Epocale e di doping statale tutto è possibile.
The employment index fell to 48.2% in August, from 50.9% in July.
The new orders index also fell, declining to 52.4% from 56.7%, as the business activity index dropped to 54.4% from 57.4%.
Date un'occhiatina alla "colonnina employment", schizzata in NEGATIVO: invece, secondo il rapporto occupazionale BLS, in agosto proprio i Servizi avrebbero fatto la parte del Leone.
Schizofrenia....

Alla fin fine per riuscire a raccapezzarsi in mezzo alla SCHIZOFRENIA di questi dati, sarà necessario aspettare almeno un paio di mesi: DECISIVI saranno settembre/ottobre per cercare d'interpretare con maggiore chiarezza le prossime tendenze.
La mia impressione è che ci sia un MIX
di rumore di fondo "ferragostano"
sommato ad un'oggettiva difficoltà statistica di breve periodo nel rispecchiare un'inversione di tendenza negativa
sommato ad una certa dose di "abbellimenti" pre-mid-term-elections...;-)
Però...con dati "sopra alle attese" come quelli usciti negli ultimi tre giorni, mi chiedo che SENSO abbia avuto la discussione "estiva" sulla seconda dose di QE...
Se tutto sta migliorando...a che servirebbe ulteriore doping? ;-)
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Per finire vi cito brevemente l'aggiornamento dell'ormai celeberrimo (quanto discusso) indice ECRI settimanale che è tornato bellamente sotto il 10%, in territorio Double-Dip....
WLI Growth at 6 Week Low
ECRI said its Weekly Leading Index fell to 120.6 in the week ending August 27 from 120.9 the previous week.
That is the lowest reading since July 16, when it stood at 120.4.
The index's annualized growth rate fell to minus 10.1 percent from minus 9.9 percent a week earlier.
That is the lowest since August 6, when it was minus 10.2. A reading below 10 percent is a clear recession indicator....
More Than 50% Chance Of New Recession, Says ECRI's Lakshman Achuthan
In the past few months, traders have been scrutinizing an index of leading economic indicators published by the Economic Cycle Research Institute (ECRI) for signs of what will happen with the economy.
After hitting a multi-year high earlier this year....
After hitting a multi-year high earlier this year....
P.S. A margine, faccio notare che il SEMAFORO Motivazionale di Agosto è rimasto rigorosamente in ROSSO: è probabile che anche il Semaforo sia rimasto colpito dalla "sindrome ferragostana" che ha coinvolto i dati MACRO-economici....
Conto sul fatto che a Settembre la situazione tenderà a normalizzarsi...:-)
STEFANO BASSI
IL GRANDE BLUFF
29 commenti:
L'assessore al lavoro del Veneto onorevole Donazzan ha recentemente dichiarato che "sebbene non ci siano problemi di risorse per l'erogazione della cassa integrazione si rende necessario fare delle scelte perchè non a tutti la si potrà ancora concedere".
Al 31 luglio in Veneto erano oltre 800 le aziende in cassa integrazione (600 in tutto il 2009).
Dall'inizio della crisi sono andati persi oltre 100.000 posti di lavoro e altrettanti sono in questo momento i lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali e e le cui aziende rischiano la chiusura a fine anno.
Sono dati ufficiali della Regione Veneto governata per chi non lo sapesse da PDL e Lega Nord e sono analoghi a quelli delle varie associazioni di categoria e dei principali centri studio della nostra regione.
Quindi possono essere presi per buoni.
Pesante anche il calo tra i possessori di partita iva.
Il Veneto è una delle quattro regioni che versa allo Stato più di quello che riceve (rapporto 20 a 1).
E le altre tre non sembrano essere messe meglio.
Ora non serve essere un Nobel dell'economia per arrivare a capire che tira una brutta aria.
non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Sono in arrivo le elezioni americane di novembre e il buon Obama non può presentarsi con un disastro economico. Faranno di tutto per tenere alti i corsi. E questo è interesse anche del sistema finanziario.
Quanto al mercato del lavoro in Italia la situazione è semplice: abbiamo delocalizzato ma non abbiamo investito in nulla e la flessibilità del lavoro è pari a 0.
Io ho qualche negozio con dipendenti. Se il lavoro cala non hai flessibilità. Puoi chiudere o fallire, ma licenziare no!
E poi si lamentano che non si assume piu' a tempo indeterminato
F Colombo
Bentornato BT!
Anche se in effetti pure dalla vacanze non ti sei mai sottratto.
Ciao
G.P.
la crisi è finita,il fondo è stato toccato,forse si forse no. dalla'america arrivano giornalmente decine di dati sull'economia ,sono ritenuti dai trader,ed opinionisti importantissimi.mentre i dati in europa della germania paese fortissimo in economia vengono trattati in maniera superficiale.voglio dire che non c'è solo l'america, ci sono cina ,australia ,brasile ,india,canada, giappone ,corea. ampliamo un po più l'orzzonte. anche lei è concentrato solo sugli usa.ovvio se na ha voglia nessuno la obbliga. buona domenica
Schizzofrenia dei mercati è solo apparente... chi li manovra ed utilizza le notizie a tale proposito, gode di ottima salute e ...sa dove vuole arrivare; ma questo Tu lo sai già... altrimenti non avresti chiamato il Tuo blog
il "Grande Bluff"...
Non me ne volere... uso il Tu Anglosassone ... visto il Tuo Orientamento...comprensibile perchè che se ne dica il mercato finanziario ha un unico referente e capo popolo: il mondo Anglosassone, Usa in primis...il resto è periferia dell'impero:-)
finanziario s'intende...
x veleno
hai ragione,
suggerimento accolto
tieni però presente
1- gli USA sono ancora il centro del mondo, più o meno...
2- gli USA forniscono un sacco di dati accessibili ed analizzabili, mentre gli altri periferici molto meno
3- dunque per analizzare bene i periferici dovrei essere un analista ben pagato e facente parte di un'entità professionale, e non un blogger che riceve sparute donazioni dallo 0,3%-0,4%% dei suoi lettori...
4- In ogni caso spesso ho parlato dei periferici
recentemente del Brasile
recentemente ho parlato dell'Australia
molto spesso parlo della Cina
molto raramente di India, Corea etc
Trai non-periferici, della Germania ho parlato a fondo proprio di recente
sì Paolo
potrebbe essere schizofrenia solo apparente
ma questa volta non ne sono così sicuro
c'è qualcosa di manipolato
ma anche qualcosa di autentico
Per fortuna che sei tornato, così torniamo anche noi a capirci qualche cosa.
Appena fatta la meritata donazione.
Ciao
F.F.
X F Colombo.
Mi interessa questo punto di vista... "Se il lavoro cala non hai flessibilità. Puoi chiudere o fallire, ma licenziare no!" Ma non esistono vie di mezzo, ad es. so che la cassa integrazione oggi è accessibile anche nel cotratto "commercio".
In effetti ho notato che molte aziende sono reticenti a chiedere la cassa integrazione: c'è un motivo? Un'azienda ha degli oneri, dei costi o altro per accedere alla cassa integrazione? A quanto ne so io no...
zecca_2000@yahoo.it
Ciao Beato, bentornato dalle vacanze... sarà forse per pigrizia o per la poca chiarezza che dal tuo scritto non sono riuscito a capire se, secondo te, si tornerà in recessione oppure no.
Se puoi rispondermi a questa domande te ne sarei grato.
Luigi (l'ottimista)
oro a 3400?
http://www.youtube.com/watch?v=IGKAveMY0kc
x luigi
è un po' di tempo che lo dico chiaro
ma lo RIPETO....
Secondo me per molti versi NON SIAMO MAI USCITI DALLA RECESSIONE...
Recessione umana, rispresa tecnica
Detto ciò
come scrivo da mesi SICURAMENTE è in atto un forte rallentamento della Ripresa tecnica, jobless, dopata
Che poi vada a finire in una double-dip vera e propria...NON LO SO.
Per questo monitorerò con molta attenzione settembre-ottobre che secondo me saranno decisivi (anche questo l'ho già detto più volte)
Assolutamente da leggere la DIAGNOSI di Krugman che ho già citato qualche gg fa
OTTIMA DIAGNOSI
naturalmente non condivido la terapia di Krugman (secondo alcune stime basate sul suo keynesianesimo spinto ci vorrebbero altri 2-3 trilioni di stimoli a debito....)
ecco la traduzione completa
parte 1
PAUL KRUGMAN : LO SGUARDO CIECO DEGLI OTTIMISTI
28/08/2010 11:26 | ECONOMIA - INTERNAZIONALE
Questa non è una ripresa, da nessun punto di vista.
E le autorità dovrebbero fare tutto il possibile per cambiare le cose.
L´unica cosa vera di questa tesi sulla ripresa solida è il fatto che il Pil resta in crescita: non siamo in una recessione classica, dove tutto scende.
Ma che importa?
Quello che conta è se la crescita è forte abbastanza da far calare una disoccupazione che in questo momento è a livelli astronomici. Serve una crescita del 2,5 per cento solo per arrestare l´aumento dei senza lavoro, e una crescita molto maggiore per invertire la tendenza in modo sensibile.
E invece la crescita in questo momento si attesta più o meno fra l´1 e il 2 per cento, con buone probabilità che rallenti ulteriormente nei mesi a venire. Ci aspetta una recessione a W, con contrazione del Pil? Conta poco. Se la disoccupazione continuerà a salire per il resto dell´anno, cosa che sembra probabile, non avrà nessuna importanza se la crescita del Pil sarà poco sopra o poco sotto lo zero.
Tutto ciò è ovvio, ma le autorità nascondono la testa sotto la sabbia.
Dopo l´ultimo vertice interno sulla politica monetaria, la Fed ha dichiarato che «prevede un graduale ritorno a livelli più elevati di impiego delle risorse». Che nel gergo della Banca centrale vuol dire che si aspetta un calo della disoccupazione. È un ottimismo che non è supportato da alcun dato. Nel frattempo Tim Geithner, il segretario al Tesoro, dice che «siamo sulla strada della ripresa». È falso.
Perché quelli che ne sanno più di tutti si sforzano a indorare la pillola della realtà economica? La risposta, e mi dispiace dirlo, è che cercano di sfuggire alle responsabilità.
Nel caso della Fed, ammettere che l´economia non è in ripresa vorrebbe dire esporsi alle pressioni di chi vuole che si faccia di più.
E, almeno fino a questo momento, la Fed sembra preoccuparsi più del rischio di perdere la faccia se prova ad aiutare l´economia e non ci riesce che dei costi a cui andranno incontro gli americani se non farà niente e si accontenterà di una ripresa che non c´è.
seconda parte
........
Per quanto riguarda l´amministrazione Obama, sembra esserci una forte riluttanza ad ammettere che il piano di stimoli originario non era sufficientemente ambizioso. Certo, è bastato per frenare il crollo (una recente analisi dell´Ufficio bilancio del Congresso dice che senza gli stimoli ora la disoccupazione sarebbe abbondantemente in doppia cifra), ma non è bastato per far scendere in modo significativo il numero dei senza lavoro.
Ma che cosa dovrebbero fare quelli del Governo, oltre a dire la verità sullo stato dell´economia?
La Fed ha diverse frecce al suo arco. Può comprare maggiori quantità di titoli di debito privati e a lunga scadenza; può far calare i tassi d´interesse sul lungo periodo annunciando la sua intenzione di tenere bassi i tassi d´interesse sul breve periodo; può alzare l´obbiettivo di inflazione di medio termine, rendendo meno conveniente per le imprese tenere immobilizzata la propria liquidità. Nessuno può sapere con sicurezza se queste misure funzionerebbero, ma è meglio provare qualcosa che forse non funzionerà che inventarsi scuse mentre i lavoratori soffrono.
Il Governo ha meno margini di manovra visto che l´ostruzionismo repubblicano complica il cammino parlamentare dei provvedimenti. Ma qualcosa può fare. Può rilanciare il suo tentativo, drammaticamente infruttuoso, di aiutare i proprietari di casa in difficoltà. Può usare Fannie Mae e Freddie Mac, le società di mutui semipubbliche, per escogitare meccanismi di rifinanziamento dei mutui che mettano i soldi nelle mani delle famiglie americane (sì, i Repubblicani strilleranno indignati, ma tanto lo fanno comunque). Per finire, potrebbe cominciare a fare sul serio nel braccio di ferro con la Cina sulle manipolazioni valutarie adottate dalle autorità di Pechino: quante volte ancora i cinesi dovranno promettere di cambiare politica e rimangiarsi la parola data prima che l´amministrazione Obama decida che è il momento di agire? Quale di queste strade bisognerebbe seguire? Fosse per me, tutte e tre.
So già che cosa mi diranno dalla Fed e dalla Casa Bianca: che ad allontanarsi dalle prassi convenzionali si corrono rischi. Ma abbiamo già visto le conseguenze del non rischiare e aspettare che la ripresa caschi dal cielo: siamo finiti in quello che sembra sempre di più uno stato di stagnazione e disoccupazione permanente. È ora di ammettere che quella odierna non è una ripresa, e fare tutto quello che possiamo per modificare la situazione.
c.2010 New York Times News Service
Traduzione di Fabio Galimberti
FONTE: La Repubblica, SABATO, 28 AGOSTO 2010
Grazie per la risposta Beato!!
Luigi (l'ottimista)
@veleno
Lunedì andando a fare la spesa scopri che il negoziante non accetta più i tuoi soldi e così anche gli altri esercenti.
Persino l'idraulico che ti ha fatto il preventivo per un lavoro non vuole più soldi ma oro, argento, rame, eventualmente della benzina, comunque qualche cosa di concreto.
Torni a casa frastornato e vedi che dei ladri si sono introdotti nell'abitazione del tuo vicino.
Chiami la polizia ma al numero di emergenza non risponde nessuno.
Decidi di andare al vicino commissariato e lungo la strada passi davanti all'ufficio postale dove tieni i risparmi in buoni fruttiferi postali.
Ti fermi per chiedere perchè nessuno accetta più i soldi di carta.
L'addetto ti dice che non solo i soldi, ma anche i titoli di stato, i buoni postali e ogni altra forma di risparmio cartacea non vale più niente!
Veleno immagina al posto delle persone gli Stati mondiali: questo è quello che succederebbe se gli Usa collassasero perchè i commerci mondiali avvengono in dollari, gli Usa sono l'unica realtà militare con capacità operativa di intervento al di fuori dei propri confini.
Inoltre i paesi che tu hai elencato assieme a numerosi altri hanno una grossa fetta della propria ricchezza in titoli di stato e valuta americana.
Quello che succede ad esempio in Brasile ha minime o contenute ripercussioni.
Quello che succede negli Usa invece incide nella vita di tutto il pianeta.
E al momento non c'è paese tipo Cina o aggregazione tipo la Ue che possa prenderne il posto in tutti e tre i ruoli che gli Usa hanno:
garanti del commercio, della sicurezza e dei risparmi mondiali.
...Un blogger italiano ha coniato nel 2009 un’espressione che ritengo molto efficace per descrivere l’andamento dei mercati finanziari: Toro Drogato...
fonte: http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_jcs&view=jcs&layout=form&Itemid=141&aid=25982
Grande Stefano, continua così !!
Beh Blondet poteva anche citarmi...:-)
Ma toro drogato è solo uno dei tanti copyright coniati dal mio blog....
adesso per es. c'è coca-cow-boys
:-)
Come inventa etichette BT, non ci riesce nessuno!
Bentornato!
Luca
Fatta la meritatissima donazione settembrina
Bentornato!
F.M.
x mario b non concordo una virgola di quello che dici. ho parlato di paesi non virtuali ma che esistono eccome.sei fuori strada amico rifletti sulla risposta che mi ha dato il dottor bassi, ciao buona domenica a te e famiglia
se ci sono:
- lavoratori
+ P.I.L.
= prima c'erano un sacco di lavoratori che non servivano
Nicola
beh Nicola
+ PIL non è stato ancora recuperato e raggiunto
e non sono i lavoratori che non servivano in generale, diciamo che non servivano QUI dove costano molto di più...
Comunque cosa vuol dire che un lavoratore non serviva...??
Ma viene prima l'UOMO e le sue esigenze di base
oppure LA MACCHINA del TURBO-CAPISTALISMO GLOBALE??
Sacrifichiamo l'uomo(lavoratore) al Moloch?
beh, se il P.I.L. di un Paese cresce con 500.000 e passa lavoratori in meno, vuol dire che si può creare la stessa ricchezza con molte meno persone. E questo a prescindere dalla valutazione che si può fare del dato.
(Immagino che il P.N.L. stia crescendo del millemila% se è vero che si produce fuori ciò che prima si creava intra moenia).
Nicola
@Nicola
Vero quello che dici, ma delle 500.000 persone inutili (ma pronte a dare il loro contributo piccolo o grande alla comunità di appartenenza, non con futi, saccheggi ma LAVORO, IMPEGNO, RESPONSABILITA') che ne facciamo?
Le sopprimiamo o le spediamo su altro sistema stellare?
E se uno di quei 500.000 fossi tu, avresti qualcosa da dire?
Che ne dite di questa?
http://it.finance.yahoo.com/notizie/mercati-internazionali-settembre-un-violento-ribasso-sta-bussando-alle-porte-trend-dac90cb2d7b3.html?x=0
Anche l'analisi tecnica sta passando al pessimismo cosmico.
Quindi quali puntelli si possono usare per supportare l'idea questa ripresa chimerica?
Ci vuole uno sforzo enorme, in effetti
Hunter76Lima
Hunter76Lima
mah...io non amo l'AT...
Comunque sto rimbalzone record che in 4 gg ha recuperato tutto agosto, e che ha fatto un mega reverse da iper bearish ad iper bullish non mi convince.
O ad agosto ci prendevano per il kiul o lo stanno facendo adesso...
Dal punto di vista macro è fantascienza
perchè il BLS non è per nulla splendente
e l'ISM servizi controbilancia alla grande la sopresa surreale dell'ISM manifatt.
Poi tutti ignorano i debiti pubblici ormai...
ma ho un'ipotesi, vedo poi di svilupparla
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