L'Amore, sempre l'Amore (Poesie di Stefano Bassi)
Videmus nunc per speculum in enigmate.
Un diario di navigazione nei mari meravigliosi (ma anche tempestosi) della Poesia, senza la quale non potremmo nemmeno respirare.
Fu un ben conosciuto blog di finanza da 30 milioni di pagine viste...
Poi ad un certo punto è venuto naturale il passaggio alle mie poesie e non solo.
Stefano Bassi
sabato 4 luglio 2026
Anche solo un giorno prima
martedì 23 giugno 2026
Mi ritroverai dopo un sogno
Nelle lunghe notti in solitudine
dove neanche uno specchio
riflette un'immagine di te
il cuore smette di battere
il cervello si mette a girare
come una magica giostra luminosa
Allora i pensieri sprizzano come scintille
e ci sono solo pensieri belli
ricordi magari idealizzati
speranze forse impossibili - se non ci credi
E prima lievemente - quasi non te ne accorgi
poi in modo impetuoso come un tamburo tribale
il tuo cuore ha ripreso a battere
il tuo sangue a scorrere nelle vene
Mentre il sole sorge
giallo come un albero di limoni
e ne senti il profumo
senti il vento sul viso
voli a vela sulle onde
È un amore che può cancellare ogni male
purificare ogni cosa rendendola felice e luminosa
Come un bel sogno
che non sai
ma la mattina ti svegli rinato
La cattedrale
La casa dell'amore ritrovato

che nessuna parola può descrivere appieno.
Facevamo all'amore in quella casa,
Più appagante e profondo.
Poi si cucinava in modo quasi magico,
si leggevano libri sussurrando nell'imbrunire,
accarezzandosi con le parole e con le mani,
si stava anche solo in silenzio respirando a fondo.
Anche il vento soffiava forte
Il mare no: lui stava semplicemente là
là in quella casa
la casa dell'amore ritrovato.
Stefano Bassi
lunedì 22 giugno 2026
Stefano Bassi - Premi e concorsi poetici
domenica 21 giugno 2026
Non si ama niente se non si ama tutto
Anna
Porto dentro di me una donna
fin da quando ero bambino
il suo nome non poteva che essere Anna
Ci siamo trovati
perché era nelle cose,
nell'aria, negli alberi, nell'intelletto, nelle parole, nei primi baci, nei fiori che sbocciavano
Era semplicemente l'amore
che porta con sé anche sofferenza
tempi meno felici o più felici
Per me tutto questo rimane per sempre
come la risacca del mare che non si ferma mai
e fa rotolare i ciottoli sulla spiaggia
creando disegni senza un disegno
Mi sussurrano solo una parola, una persona
uno dei doni più belli della natura: Anna!
sabato 20 giugno 2026
Chi sei? Chi eri?
Donna vestita di rosso
Sui sedili posteriori
Di una decappottabile
Corre sulla strada dritta
Senza autista
Senza direzione
In mezzo alla foresta di pini
La donna si trasfigura
Di continuo
Immagine materica
Immagine evanescente
Una volta - almeno credo -
C'era sempre, presenza costante
Adesso
Forse non c'è già più
O forse non c'è mai stata
La decappottabile
Continua a fuggire
Non sai per dove
Donna in trasfigurazione
Chi sei adesso?
Chi eri veramente?
Sei mai esistita?
venerdì 19 giugno 2026
La vendemmia deserta
giovedì 18 giugno 2026
Spiegazione necessaria
mercoledì 17 giugno 2026
Torniamo a guardare le mani che abbiamo stretto con passione
giovedì 28 maggio 2026
Il vestito di Anna
mercoledì 6 maggio 2026
Il blu nella mia mente
venerdì 10 aprile 2026
Naufragio
giovedì 9 aprile 2026
In rada
mercoledì 4 marzo 2026
Ellade
La guerra delle passioni
giovedì 26 febbraio 2026
Palco a teatro
la scena e gli attori
riflessi nella penombra dei suoi occhi
Contempli le espressioni del suo viso e il suo profilo adorabile
Guardi sorridendo con il cuore le sue labbra
prendere la forma del sonno
e rivedi la bambina che è in lei - in tutti noi
La musica divina di Mozart a commuovere
mentre nel palco settecentesco
come nobile è la sua anima
All'improvviso ti mancano le notti
sotto stelle e costellazioni
riflesse sul mare
una voce lontana ti diceva "che bello stare intrecciati insieme"
i nostri corpi uno nell'altro, la nostra anima
Ma il pensiero torna alla recitazione che si mescola con la luce e con la musica
in una cosa sola
e il teatro si piega attorno al nostro palco
al tuo amore profondo per Lei



