Premessa: per fortuna che il Bitcoin c'èèèè.... ;-)
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È una mattina qualsiasi della vostra vita.
Vi accingete a entrare in un bar per il secondo caffè della giornata, ma vi accorgete di non avere contanti.
Per fortuna lì accanto c’è un bancomat.
Distrattamente infilate la tessera e… che seccatura, non funziona.
Pazienza, pagherete con carta di credito.
Orrore: non funziona neanche quella.
(thread lungo proveniente dal futuro, dopo l’”incidente”)
“Ma che non lo sa?”
“Cosa?”
“Le carte oggi non funzionano”
“Ah, e perché?”
“L’Italia è uscita dall’euro”
“Ma che dice? Quando? Ieri sera eravamo nell’euro! Lo spread era a 800, lo so, ma coso… quello lì, com’è che si chiama… in conferenza stampa ha detto che era tutto a posto…
E poi che c’entra la mia carta scusi?”
“Vabbe’ ‘sto caffè lo offro io va”.............................
Videmus nunc per speculum in enigmate.
Un diario di navigazione nei mari meravigliosi (ma anche tempestosi) della Poesia, senza la quale non potremmo nemmeno respirare.
Fu un ben conosciuto blog di finanza da 30 milioni di pagine viste...
Poi ad un certo punto è venuto naturale il passaggio alle mie poesie e non solo.
Stefano Bassi
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martedì 11 giugno 2019
Cronache da VenezuItalia
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giovedì 6 giugno 2019
Stanno scappando TUTTI da VenezuItalia (e ci mancherebbe altro!)
"Di Maio: “Non si prende per il c… lo Stato”.Al di là delle frasi ad effetto di questa capra + mentitore seriale di Giggino ripescato trai peggio falliti dall'abominio della Piatta Rousseau... SEMPLICEMENTE STANNO SCAPPANDO TUTTI da VenezuItalia e ne hanno ben donde...
Nooo? Da Whirlpool a ex Ilva, una lista lunga 150 vertenze"...
Dado Knorr, dopo 54 anni chiude lo storico stabilimento di Verona. Produzione spostata in Portogallo
che già "con quelli prim"a non era facile, ma con 'sto Governo di sbiellati è ancora peggio = al peggio non c'è mai fine...
Vi devo fare la lista o ci arrivate voi?
Già FallitaGlia era uno dei Paesi meno adatti al Mondo per fare business
ed adesso aggiungici pure l'effetto incertezza e la variabile VenezuItalia
= tu sei un'azienda globale come ormai la maggioranza e puoi scegliere tra 25 Paesi dove andare a produrre, anche solo in UE
= oltre al fatto che tutti gli altri hanno condizioni....................
martedì 4 giugno 2019
Stasera martedì 4 Giugno ore 21.15 non mancate all'appuntamento su Radio Discord Cryptopragmatici (libera&interattiva)
Dopo aver parlato brevemente in questo video-sbrocco dei mini-bot ovvero dei rigurgiti surreali di un Mondo fallito ;-) ......
Carissimi amici vicini e lontani, non mancate all'appuntamento di stasera martedì 4 giugno ore 21.15 su Radio Discord Cryptopragmatici (libera&interattiva)
Sarà ospite Giacomo Zucco che non ha bisogno di presentazioni...
Uno dei massimi esperti ...................
venerdì 31 maggio 2019
L’ultimo buco e poi smetto (guest post)
L’ultimo buco e poi smetto
Ma voi la sapete quella del paese scarsamente produttivo che tuttavia riuscì a scavarsi alacremente la fossa? No?
Ve la racconto.
C’era una volta un paese che esprimeva governanti convinti che l’universo complottasse contro di esso.
Una parte dell’universo, nello specifico: la regione in cui tale paese era situato.
Ad ogni elezione, i governanti pro tempore si dicevano certi di aver trovato la soluzione alle angustie della popolazione, sempre più anziana e sempre meno istruita, anche a seguito dell’emigrazione dei soggetti meno patriottici. Una popolazione sfibrata, in passato colpita da pesanti salassi per ripagare il debito fatto da chi per decenni diceva che quello sarebbe stato il passaporto per la prosperità.
E così, di volta in volta, ecco le soluzioni: ad esempio, un grande piano di mance alla popolazione, diciamo 80 euro al mese per alcuni milioni di cittadini lavoratori a reddito basso ma non bassissimo.
Da lì, come d’incanto, sarebbe scaturita la fiducia, il boom dei consumi, la ripresa degli investimenti, il Rinascimento italiano.
Per riuscire a finanziare queste misure servivano soldi.
Che fare, quindi? Idea: aggiungere deficit.
Oggi si dice attingere al deficit, quel pozzo di San Patrizio che tanto bene fa alla popolazione.
Dopo uno psicodramma negoziale che sfocia in psicodramma, si giunge ad un accordo di compromesso con l’Entità Esterna che vigila sui conti del paese.
Che poi è una comunità di stati sovrani, che si sono dati regole di cooperazione.
Ma è chiaro che tale presunta cooperazione è sempre stato in realtà un ignobile espediente per impoverirci.
Sin quando non abbiamo aperto gli occhi.
Per trovare quei soldi, si promette all’Entità Esterna che, ove non altrimenti reperibili, per restituirli si provvederà a tassare di più i consumi.
Affare fatto!
Passa un anno, il deficit seminato nell’Orto dei Miracoli........................
Ma voi la sapete quella del paese scarsamente produttivo che tuttavia riuscì a scavarsi alacremente la fossa? No?
Ve la racconto.
C’era una volta un paese che esprimeva governanti convinti che l’universo complottasse contro di esso.
Una parte dell’universo, nello specifico: la regione in cui tale paese era situato.
Ad ogni elezione, i governanti pro tempore si dicevano certi di aver trovato la soluzione alle angustie della popolazione, sempre più anziana e sempre meno istruita, anche a seguito dell’emigrazione dei soggetti meno patriottici. Una popolazione sfibrata, in passato colpita da pesanti salassi per ripagare il debito fatto da chi per decenni diceva che quello sarebbe stato il passaporto per la prosperità.
E così, di volta in volta, ecco le soluzioni: ad esempio, un grande piano di mance alla popolazione, diciamo 80 euro al mese per alcuni milioni di cittadini lavoratori a reddito basso ma non bassissimo.
Da lì, come d’incanto, sarebbe scaturita la fiducia, il boom dei consumi, la ripresa degli investimenti, il Rinascimento italiano.
Per riuscire a finanziare queste misure servivano soldi.
Che fare, quindi? Idea: aggiungere deficit.
Oggi si dice attingere al deficit, quel pozzo di San Patrizio che tanto bene fa alla popolazione.
Dopo uno psicodramma negoziale che sfocia in psicodramma, si giunge ad un accordo di compromesso con l’Entità Esterna che vigila sui conti del paese.
Che poi è una comunità di stati sovrani, che si sono dati regole di cooperazione.
Ma è chiaro che tale presunta cooperazione è sempre stato in realtà un ignobile espediente per impoverirci.
Sin quando non abbiamo aperto gli occhi.
Per trovare quei soldi, si promette all’Entità Esterna che, ove non altrimenti reperibili, per restituirli si provvederà a tassare di più i consumi.
Affare fatto!
Passa un anno, il deficit seminato nell’Orto dei Miracoli........................
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