venerdì 19 giugno 2026

La vendemmia deserta



Il cuore cosa morta
La figlia ti ripudia per sempre
L'hai ferita profondamente 
senza volerlo 
perché non eri tu 
eri un'altro
nelle grinfie dell'alcol
Lei in fuga dal mostro
Oggi finalmente stai uscendo dal tunnel 
Ma ecco un tunnel peggiore
Impotenza 
Come morire due volte 
I ricordi bellissimi
- ero il suo "pp" -
compagno di giochi 
mentore 
cantore omerico,
oggi provocano solo dolore 
per entrambi
Per me ormai il tempo è breve 
Dovresti goderti le ultime vendemmie 
Le più belle e gaie 
ma la vigna è deserta
i vitigni
sillabe storte e secche
Non odi voci allegre 
ma lugubre silenzio
La fila di candele nere alle spalle
sempre più lunga 
quelle accese davanti a me 
man mano si spengono
Il tempo non esiste più 
Si è fermato a un "non voglio mai più vederti in vita mia"
Oltre il dolore 
la beffa che finalmente Satana 
sta mollando sempre più la presa
Che io sono tornato io
Stanotte sto vedendo spegnersi un'altra candela 
Da solo 
Nel buio dell'esilio
Ma figlia mia! 
Ti sto portando sempre in braccio 
Come in un altro tempo 
Come in un altro luogo