mercoledì 17 giugno 2026

Torniamo a guardare le mani che abbiamo stretto con passione


Non è sole nero né tempesta, 
ma stanchezza a camminare ancora,
insieme.
Dividere invece che condividere.
Una mano stringe il cuore
quando dimentichiamo la felicità che dà l'amore.
Ma c'è una luce oltre il grigio (che tende all'oscurità) 
Il ponte di una barca a vela 
teso verso candele accese
laggiù in mezzo al mare.
Scegliamo di ridere insieme: 
tutto diventa più bello, 
e trasforma acqua stagnante 
in onda inarrestabile.
Torniamo a guardare le mani 
che abbiamo stretto un tempo con passione, 
oggi sono perfino più belle!
Incomprensione e sofferenza 
siano un nuovo slancio a cuore aperto.
No! Non pensiamo al giorno che ci ha stancato,
ma amiamo il cammino che abbiamo fatto insieme.
Coltiviamo il bello, mettiamo da parte il brutto.
Seminiamo gioia: 
scacceremo la cenere e la sofferenza.
sarà la nostra cura, 
la nostra salvezza 
per rendere i nostri baci
i nostri abbracci 
nuovamente
la cosa più bella del mondo
con gli alberi su di noi a contemplarci
e il mare per un attimo si fermerà
a guardare un po' sorpreso questo prodigio 
della fenice che fa rinascere l'amor perduto.