domenica 21 marzo 2010

Donazioni via Paypal senza carta di credito (in arrivo i micropagamenti via SMS?)




.
Spesso i miei lettori mi chiedono di poter Sostenere Attivamente il Blog
ma non possiedono o non si fidano di usare la carta di Credito.

Infatti il tasto di Donazione presente in questo Blog

Sostieni l'informazione indipendente e di qualità


è collegato al sistema di pagamento virtuale Paypal, uno dei sistemi più utilizzati e sicuri al Mondo.

Non a caso Paypal è il metodo di pagamento più usato su eBay, il famosissimo sito di aste on-line e di e-commerce che tutti i giorni gestisce milioni di transazioni in tutto il Mondo.
Paypal viene preferito su eBay per due ottime ragioni
1- Fa da filtro alle transazioni con carta di credito: pertanto è necessario prima "bucare" le difese di Paypal per poi raggiungere i dati della Carta di Credito.
Per fare transazioni non è necessario dunque digitare il numero della carta, evitando proprio uno dei passaggi più "delicati" nelle transazioni on-line: tutto viene gestito e filtrato in automatico da Paypal.
Per stare tranquilli al 100%, Paypal è anche collegabile a carte ricaricabili (compresa la Postepay): pertanto, anche nell'improbabilissimo caso che qualcuno ottenga i dati della carta, al massimo si rischia l'ammontare della ricarica.
2- Se acquisti su eBay pagando con Paypal, sei coperto fino a 1.000 euro nel caso che qualcosa vada storto.

Visto che questo BLOG per questioni di sicurezza, semplicità e privacy ha adottato il sistema Paypal per le Donazioni (come fanno tutti i Blog del mondo), voglio indicarvi una comoda alternativa.
E' POSSIBILE FARE DONAZIONI CON PAYPAL
SENZA USARE LA CARTA DI CREDITO
MA SEMPLICEMENTE CARICANDO IL PROPRIO CONTO VIRTUALE
CON UN BONIFICO BANCARIO.
Segui il LINK per capire come funziona.
Naturalmente è sempre necessario registrarsi, perdendo un po' di tempo la prima volta.

Attenzione però a tre fattori:
1- Per ricaricare il conto virtuale Paypal con un B.B. ci vuole anche una settimana di tempo (la carta di credito invece è immediata).
Ma per fare donazioni non è un problema: uno si fa un budget (mensile, trimestrale, annuale, etc) di quanto vuole donare alle fonti d'informazione preferite e si programma la sua ricarica via bonifico.
2- E' possibile che qualche "sfortunato" lettore utilizzi ancora dei conti correnti che gli facciano pagare un balzello per eseguire un bonifico. Paypal invece non fa pagare nulla (fa pagare tutto a me...).
3- Paypal è solo un conto virtuale ma se uno fa troppe transazioni usandolo a tutti gli effetti come un conto corrente, allora scatta la normativa antiriciclaggio della UE.
Niente di preoccupante: semplicemente ti arriva un messaggio di Paypal che ti richiede una serie di documenti a conferma della tua identità (come quando apri un conto bancario).
A me risulta che la norma UE scatti solo sopra una soglia abbastanza alta: trai 1400 ed i 1800 euro in 12 mesi (devo però controllare).
Ma non credo che nessuno metterà a budget 1400 euro all'anno su Paypal per fare Donazioni ai Blog...:-)
Se invece uno farà shopping intensivo sul Web allora dovrà fornire un po' di documenti, come del resto succede facendo qualuque cosa nel mondo moderno.

Questo sistema è attivo da parecchio tempo, eccone una recensione:
...Paypal, il famoso servizio di pagamento sicuro, associato ad Ebay (fanno parte della stessa azienda), diventa ancora più versatile.
Infatti non sarà più obbligatorio possedere una carta di credito per poter usufruire del servizio (gratuito per chi lo utilizza per acquistare), sarà infatti possibile ricaricare il proprio conto Paypal, con un semplice bonifico bancario.
Una novità che dovrebbe spingere i più scettici, coloro che non hanno carte di credito o comunque coloro che rifiutano di usare la loro carta online (nonostante sia molto più sicuro di qualche tempo fa) ad utilizzare il metodo Paypal...

Detto ciò mi è giunta una voce di corridoio molto gradita: pare che stiano per attivare anche in Italia la possibilità di fare micro-pagamenti via SMS.
In questo modo sarebbe possibile fare donazioni ai Blog con un cellulare ed un semplice SMS: gli importi verrebbero poi addebitati in bolletta ed elencati in una sezione apposita.
Speriamo in bene...perchè tutti sappiamo come in Italia le innovazioni procedano a rilento.
Vi terrò informati sugli sviluppi del comodissimo canale di micro-pagamenti via SMS.