domenica 21 giugno 2026

La vendemmia deserta (short v.)



La figlia ti ripudia per sempre.
L'hai ferita profondamente senza volerlo 
perché non eri tu: eri un'altro.
Lei in fuga dal mostro in te
I ricordi bellissimi
- compagno di giochi 
mentore 
cantore omerico
amico -
oggi provocano solo dolore
Il tempo è breve 
Dovrei godermi le ultime vendemmie 
Le più belle e gaie 
ma la vigna è deserta
i vitigni sillabe storte e secche
Non odi voci allegre 
ma lugubre silenzio
Il tempo si è fermato a un "non voglio mai più vederti in vita mia"
Oltre il dolore, la beffa che finalmente sono tornato me stesso.
Stanotte sto vedendo spegnersi un'altra candela, da solo nel buio dell'esilio
Ma figlia mia
Ti sto portando sempre in braccio!
Come in un altro tempo, come in un altro luogo 
S.B. www.ilgrandebluff.info