Mentre io "perdevo tempo" a smontare la solita disinformazione da Bar Sport che ormai ha invaso tutti i circuiti informativi....
per fortuna c'erano persone razionali ed equilibrate che producevano delle OTTIME analisi.
Posso dunque godermi la Domenica tranquillo (tanto io mi sono già premunito al meglio....)
e passare la parola a Gpg Imperatrice
che saluto con un grazioso inchino...;-)
Mi permetto solo d'integrare lo scenario tratteggiato da Gpg
con la mia "folle ipotesi" illustrata nel post:
Tentiamo di andare OLTRE alle solite "cazzate vittimistiche" sulla "Cermania"....
dove prospetto delle strategie NON CONVENZIONALI
che la Bundesbank potrebbe adottare in caso di "Fine del Mondo"
e che potrebbero proteggere la Germania dai contraccolpi molto più di quanto uno creda,
anche in considerazione del progressivo disimpegno-UE da parte dell'export tedesco sempre più orientato extra-UE...
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Cosa accadra’ in Europa ed Italia nei prossimi 12 mesi?
Qui le mie previsioni. Preparatevi a vederne di tutti I colori.
Circa 1 anno fa scrissi un’articoletto che ritengo ancora del tutto attuale, in cui disegnavo scenari futuri in modo un po’ originale: SEMPLICE CRISI FINANZIARIA O TERZA GUERRA MONDIALE ? Segnalo questo simpatico passaggio:
D: Come si sta comportando l’Europa e la BCE?Cosa accadra’ da qui a 12-18 mesi? Provo a dire la mia, per una volta senza mettere grafici e tabelle.
Frank: in modo scoordinato e poco razionale. Logica vorrebbe che prendessero una decisione in un senso (lasciare andare in default I paesi periferici senza intervenire, lasciando autoregolamentare I mercati, e lasciando uscire tali paesi dall’Euro) o nel senso opposto (stampare Eurobond, rafforzare la coesione decisionale e le competenze BCE; in sintesi Europeizzare il Debito degli stati, passo importante per gli Stati Uniti d’Europa). In ambedue I casi, I nodi verrebbero al pettine subito.
Mario: Concordo pienamente, di fatto stanno rimandando l’Ora X in attesa che passi la tempesta. La Germania e’ di fronte alla scelta tra la padella e la brace. In un caso, sfascerebbero l’Euro (e l’Europa), e si troverebbero in saccoccia un quantita’ di titoli tossici nel sistema bancario enorme (ripianandoli il Debito volerebbe al 100-120%), oltre ad una moneta ultra-valutata (con impatti sull’economia reale); nel caso opposto finirebbero a mantenere mezza Europa per il resto dei loro giorni. In ambedue I casi, la MERKEL verrebbe impalata dall’opinione pubbica. Quindi non scelgono, ed obbligano gli stati ad aiuti bilaterali, che alla fine consentono di “affibbiare” titoli spazzatura ad altri, in luogo che alle proprie banche.
Economia Europea: in progressivo, lento ma inesorabile deterioramento
Il primo trimestre 2012 ha chiuso a Zero. L’indicatore eurocoin e gli indicatori sulla produzioni industriale lasciano presagire un secondo trimestre 2012 in recessione (leggere l’articolo: PIL Zona Euro 2° Trimestre 2012: recessione su scala continentale (Indicatore Eurocoin Maggio 2012 -0.13%, in calo da 8 mesi di fila) ).
Prosegue e proseguira’ la deindustrializzazione di tutti i paesi periferici, alimentata da politiche recessive. La crisi si autoalimenta, visto che l’austerita’ nei periferici fa crollare consumi ed investimenti, e quindi impatta su entrate fiscali, PIL ed occupazione.
La recessione in qualche mese intrappolera’ anche la Germania, visto che l’export verso I periferici europei e’ in forte flessione.
Ritengo che questi processi proseguiranno per tutto il 2012, e potrebbero essere attenuati solo dalla svalutazione dell’Euro e da una discesa ulterior dei prezzi del Greggio.
In ogni caso, la prevedibile non-risoluzione della crisi nell’Euro-Zona, che do’ come altamente probabile, dovrebbe far permanere un clima recessivo nel 2013.
Economia Italiana: sempre peggio!!!
Proseguira’ la deindustrializzazione, ed il secondo trimestre vedra’
un’altro crollo del 2% abbondante rispetto al primo. A breve la cassa
integrazione dovrebbe rimettersi a correre, e la disoccupazione
continuera’ a salire per tutto il 2012. Nel secondo trimestre il PIL
avra’ un’andamento disastroso, ed il tendenziale trimestrale anno su
anno crollera’ di circa il 2,5%. La seconda meta’ dell’anno non dovrebbe riservare positive sorprese: anzi, potrebbe peggiorare ulteriormente il quadro.
Proseguira’ il crollo di consumi ed investimenti, causato dal fatto
che di fatto il monte retributivo netto delle famiglie Italiane al netto
dell’inflazione s’e’ deteriorato di circa il 4% in 12 mesi, a causa in
primis della sfilza di tasse dirette ed indirette. Tale Armageddon non si riflette sul PIL in pari misura, perche’ il crollo dell’import da’ una spinta alla componente estera del PIL.
Per sapere come sta andando vi rimando al RAPPORTO 1 QUADRIMESTRE 2012 completo! … e primi dati di Maggio (tutti gli indicatori economici in Esclusiva per RC)
Entreremo nel 2013 verosimilmente in uno stato di vera e profonda recessione!!!!.....
