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giovedì 3 marzo 2016

Il Rallentamento Manifatturiero Globale si sta trasmettendo al settore Servizi (?)

Il Rallentamento Manifatturiero Globale si sta trasmettendo al settore Servizi (?)...
Mediamente i Servizi sono lagging rispetto al Manifatturiero
ma non sempre c'è una correlazione precisa
e comunque varia di Nazione in Nazione....
In ogni caso il contesto Macro Economico Globale non è affatto pimpante ed è pieno di incognite...
Ecco perché le Borse stanno rimbalzando come non accadeva da un sacco di tempo... ;-) 

Vi sparo un po' di dati
poi fate voi.... che oggi vado di fretta...
e non posso fare sempre "la pappa fatta" ad un 90% di lettori "scrocconi"
ma devo concentrarmi soprattutto sui sostenitori attivi del BLOG e dell'Informazione Indipendente...


lunedì 30 marzo 2015

DOLLARO FORTE? SE NEL 2008 C’E STATA “UNA” CRISI, ORA POTREBBE ESSERCI “LA” CRISI (guest post)

di Gerardo Coco

La rivalutazione del dollaro sta impensierendo la Federal Reserve e non solo.
La maggior parte del debito mondiale è denominata in questa valuta ma il reddito per pagarlo è espresso in valute relativamente più deboli e pertanto il costo dell’esposizione per i debitori è aumentato: ci vuole più valuta locale per comprare dollari per pagare capitale e interessi.
Dollaro forte significa turbolenza in arrivo.
Un criterio per stimare la vulnerabilità dell’economia mondiale e il rischio di una sua involuzione è dunque la valutazione del debito in dollari.
Negli ultimi 40 anni è stato raro vedere un dollaro forte ma quando lo è diventato è stata subito crisi.
Nel 1997/98 parecchi paesi asiatici e la Russia furono costretti a svalutazioni drammatiche e default dei debiti contratti in dollari.
Il termine “contagio” entrò nel vocabolario finanziario e oggi il rischio di contagio mondiale dovuto alla rivalutazione del dollaro è, rispetto a quell’epoca, alla terza potenza.  
Nel mercato globale sono stati presi in prestito 9 trilioni di dollari.
Per render l’idea: un valore pari alla somma del PIL del Giappone e della Germania.
Movimenti bruschi o contrazioni di questa massa di denaro possono sconvolgere in pochi secondi l’intera finanza mondiale.
Fino al 2008.............