venerdì 23 ottobre 2009

Anche i sussidi hanno una "data di scadenza" - reloaded


Ne abbiamo già parlato in passato ma ribadiamolo.
Ultimamente, quando escono gli attesissimi aggiornamenti settimanali sui sussidi di disoccupazione americani, assistiamo ad un "disallineamento"

USA: DISOCCUPAZIONE, SUSSIDI IN RIALZO A 531.000
Nella settimana che si e' conclusa il 16 ottobre le nuove richieste per sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti hanno registrato un rialzo di 11.000 unita’ a 531.000 (il dato della scorsa settimana e' stato rivisto al rialzo a 520.000 da 514.000). Il dato si e’ rivelato peggiore delle attese del mercato, che erano in media pari ad un valore di 515.000 unita’. E' un chiaro segnale che, mentre l'economia sta cercando di uscire dalla fase di recessione, il mercato del lavoro resta ancora debole. Il numero di persone che continua a ricevere assegni di sussidio e' sceso a 5.92 milioni da 6.02 milioni.

Le nuove richieste di sussidio mediamente salgono o rimangono a livelli molto elevati
mentre il totale delle richieste continuative mediamente scende.
Queste aporie, queste incongruenze nei dati macro vanno chiarite con tempestività perchè vengono immediatamente sfruttate dai Gossip-Tiggì & affini per fare disinformazione strumentale.
Ogni piccola breccia viene subito sfruttata dai mass-media per insinuarsi...

Il dato delle richieste continuative totali può scendere per due cause che possono anche essere compresenti (anche se con pesi differenti)
a) perchè le aziende hanno incominciato a riassumere
b) perchè i sussidi di disoccupazione hanno una scadenza...non sono eterni. E se il periodo minimo per trovare un nuovo lavoro si allunga a dismisura (come succede nelle Grandi Crisi) finisci "fuori statistica".

Ne avevo già parlato nel mio articolo Anche i sussidi hanno una "data di scadenza": leggetelo con attenzione.

In ogni caso Vi fornisco gli strumenti necessari per giudicare il peso relativo della causa "a" o della causa "b"... per conto vostro.

7.000 Americans Run Out Of Unemployment Benefits Every Day
(munitevi di carta e penna e fate due conti...considerando che in USA stanno discutendo con urgenza una legge per allungare la data di scadenza dei sussidi, ad ulteriore riprova della mia tesi...)

Average Unemployment Period Hits All Time Record High Of 6 Months
The length of time the average unemployed has been without a job has just passed an all time record 26 weeks. This is the longest time average unemployed American has been jobless
since this data series has been recorded....


P.S. Tanto per cambiare il dato sulla disoccupazione uscito ieri in USA è stato pessimo: il Dow Jones non si è fatto impressionare e si è sparato un rialzo stupefacente guardando più che altro alla efficiente e spietata auto-difesa degli utili da parte delle multinazionali quotate.
Tutti pubblicamente si stracciano le vesti per la piaga della "disoccupazione" ma io sono sempre più convinto che sotto sotto non gliene freghi un cappero a nessuno, tanto meno a Wall Street...
Al contrario la disoccupazione nei paesi avanzati sta diventando un "driver" positivo (boom!) per le multinazionali quotate in tempo di Crisi perchè rappresenta un'efficiente politica di taglio dei costi (posti di lavoro) proprio là dove i costi sono maggiormente elevati...da ricollegarsi alla suddetta auto-difesa degli utili.
Mancano i consumatori mi direte voi! Ma li stanno cercando (e trovando) altrove...non vi preoccupate.
Questa Grande Crisi è stato un ottimo CATALIZZATORE per accelerare il PROCESSO DI SUDAMERICANIZZAZIONE delle economie avanzate che era già in corso e che avrebbe impiegato almeno un decennio a mostrare i suoi effetti più evidenti, nel solco DELLA GLOBALIZZAZIONE selvaggia a vantaggio delle multinazionali "sovranazionali".
Del resto tanto, per fare un esempio, la Borsa delle Brasile mica si fa frenare dalla favelas per spararsi il suo bel +120% in 12 mesi...
La mia è solo una PROVOCAZIONE per ora, un'ipotesi di ragionamento che verrà approfondita quanto prima.
Nel frattempo riflettete SULL'EVOLUZIONE DELLA SPECIE...

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Anche gli Americani nel loro piccolo s'incazz.....


Showdown in Chicago

Put the People First!
The American People vs. the Wall Street Banks

The same financial institutions that caused the economic crisis and took billions in taxpayer bailouts are back to earning incredible profits. Meanwhile, Americans face shrinking pensions, rising foreclosures and unemployment, state budget cuts, predatory lending, outrageous overdraft fees, and sky-high credit card interest rates.

The American people want oversight, accountability and common-sense financial reform NOW. This is the classic David vs. Goliath fight, with Wall Street spending millions and millions on lobbying to defeat reforms that would protect the American people and our economy.

JOIN US on October 25-27 for a series of demonstrations when thousands of Americans - retirees, farmers, workers, homeowners, renters, students, clergy, and small business owners - come together on the streets of Chicago to demand a banking system that puts the American people first and a Congress that makes it happen!


Dal 25 al 27 Ottobre tutti gli Americani sono invitati a scendere in piazza (e non solo) a Chicago per protestare ed esprimere il loro sdegno contro le banche di Wall Street colpevoli di fare utili stellari sulle spalle dei contribuenti americani...TUTTA INVIDIA!
Gli americani naturalmente non usano espressioni come "scendere in piazza" o "fare una manifestazione": sono terminologie troppo comuniste...
In questo caso usano il bellissimo e polivalente "SHOWDOWN" che in americano vuol dire "mostrare le proprie carte" a Poker...un termine dunque ricchissimo di significati e di sfumature.
...Nel poker, il termine inglese
showdown (letteralmente: "mostrare giù") indica il momento e l'atto di scoprire le proprie carte. A fine mano esso è necessario, ovviamente, per determinare il punto posseduto da ciascun giocatore e, di conseguenza, assegnare il piatto al o ai giocatori vincenti.
Lo
showdown viene fatto quando non vi sono più giri di scommesse da fare durante la mano...
Ci si richiama al poker, al gioco d'azzardo che in questo caso viene disputato sulla pelle dei cittadini americani e non solo...

Bellissimi anche i due slogans
Put the People First!
The American People vs. the Wall Street Banks


Insomma per far scendere i cittadini americani in piazza a manifestare ce ne vuole!
Non sono come NOI (o meglio come eravamo)....che scendevamo in piazza per tutto, un giorno per l'aumento di prezzo della pizza ed il giorno dopo per il funerale dell'indimenticabile Enrico Berlinguer.
In U.S. per scendere in piazza deve succedere qualcosa di molto grosso come la Guerra in Vietnam con i suoi 58mila morti americani.
Oppure le manifestazioni capitanate da Martin Luther King per ottenere uguali diritti per i neri d'america.
Od altre cosette così.
Pensiamo anche al nuovo fenomeno USA dei Tea Parties oppure ad altre numerose manifestazioni di piazza nell'era Obama passate sotto silenzio o quasi.
(segui i link per accedere ad interessanti articoli in merito)
Un dissenso "strano" proprio perchè si manifesta sotto la presidenza di un Super-Eroe...

Insomma TUTTi a Chicago, almeno idealmente o virtualmente.
Davide contro Golia: pragmaticamente non servirà ad un'emerita FAVA ....come non servirono 500milioni di persone scese a manifestare in tutto il mondo contro la guerra in Iraq.
Ma almeno ci si sfoga un po' ed almeno per un giorno si risparmiano gli anti-acidi per lo stomaco....
Vedi anche l'articolo di The Huffington Post


aggiornamento delle 12.10
Il commento di un mio lettore mi ha fatto fare un "click"
"Ma siamo sicuri che sia solo colpa di Wall Street?"
CERTO CHE NO!
Lo affermavo con forza già 8 mesi fa in uno dei miei "pezzi" migliori
vi invito a ri-leggerlo e per i nuovi lettori a leggerlo ex-novo
Quei "maledetti finanzieri" non vivono su Marte...



Come dicevo le manifestazioni di protesta e di rabbia ormai sono molto frequenti negli USA, anche se qui passano sotto silenzio.
Vedi questo articolo del "The Huffington Post" con foto annesse
Tea Party Photos: Tax Day Protests From Across The Country (SLIDESHOW)


.....Ma la rivolta è iniziata da mesi, ogni settimana c'è gente in piazza in dozzine di città dalla primavera, per questo cercano di tenere su a tutti i costi i mercati finanziari.
La rabbia crescente si riflette in tante cose: dai sondaggi in cui il Presidente è sceso dal 73% al 51% in pochi mesi (che non sembra ma per chi appena eletto dopo 8 mesi è un record negativo) ai talk show dove fanno audience quelli che sparano a zero su Wall Street od alle firme raccolte al Congresso ed al Senato da Ron Paul per mettere sotto inchiesta in pratica la FED.
Se leggi c'è gente che si chiede ora quanto tempo occorre prima che qualcuno con un mitra e delle bombe non si presenti alla sede di Goldman Sachs...
























































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giovedì 22 ottobre 2009

La Grande Crisi - Florida


Da un mio lettore: Luca

Corrispondente "per caso" da Orlando, Florida, U.S.A.
Reality Crisis: frammenti di vita vissuta dall'epicentro della Grande Crisi
Ecco cosa succede "là fuori" nel mondo reale di Main Street...ad anni luce di distanza dal mondo virtuale di Wall Street.
Sono episodi di vita ordinaria che ci fanno capire molte cose della "american way of life"...
Non c'è il solito homeless in primo piano o la coppia di licenziati che vive nel motel con 4 figli...ma sullo sfondo...


Orlando, FL, U.S.
21 ottobre 2009, ore 16.05 (local time)

....Ci sono tantissime cose che potrei dirti su come la situazione sia cambiata qui ad Orlando, FL da quando sono arrivato (Settembre 2006) ad oggi. ...
Ecco alcuni flash di come si vive la situazione da qui.
Ovviamente è la visione che si ha da Orlando e magari non rispecchia tutta la nazione....ma c'e' chi dice che qua siamo messi meglio di altri!!!


AUTOMOBILI
Appena arrivato qui dovevo ovviamente comprarmi una macchina. Per andare a fare un test drive nel 2006 bisognava prendere appuntamento e non te lo davano prima di una settimana perche' avevano la fila. Per trovare la Honda Civic che volevo, ho dovuto girare 4 dealer, gli altri la avevano terminata.
Ad oggi, la meta' dei dealer qui nell'area di Orlando hanno chiuso!!!
Qualche settimana fa un rivenditore KIA ti regalava una RIO se compravi una SORENTO. Sono tantissimi i dealer che ti offrono $7000 per la tua vecchia macchina pure se gliela devi portare col carro attrezzi.
SONO DISPERATI, LE MACCCHINE NUOVE NON SE LE COMPRA PIU' NESSUNO!
Alla faccia dell'obamiano "cash for clunkers"....
questo link trovi un esempio delle offerte attuali: http://www.westcolonialkia.com/Weekly-Specials/

CASE
A dispetto delle cifre ufficiali (che parlano di un -20% -30%), le case ad Orlando sono calate del 50% dal 2006.Nei primi mesi del 2009 io e moglie abbiamo cercato casa. Ne avevamo trovata una carina che poi non abbiamo preso a causa di altri problemi.
Ebbene questa casa è nuova: a novembre 2006 è stata venduta a $325.000.
Ad aprile 2009 noi avevano accettato un'offerta di $160.000.
Poi sono riusciti a venderla a $165.000, la meta'!!!
Questo e' il link dell'Orange County Property Appraiser con la descrizione della casa.
Come vedi qui e' tutto pubblico...
(NdR vi consiglio vivamente di cliccare su questi link della Orange County Property. Veramente incredibile la TRASPARENZA con cifre, tasse, nome e cognome dell'acquirente, data costruzione, etc etc etc...Proprio come da noi ...dove negli annunci molto spesso non c'è nemmeno il prezzo o c'è il solito "trattative riservate"...Tra l'altro questa bella casetta a 110mila euro quasi quasi...però non mi piace il colore )

Un mio collega turco invece ha comprato casa. L'ha pagata $218.000, ossia lo stesso prezzo del 1999!!!! Se consideri l'inflazione avuta in 10 anni siamo anche qui piu' o meno al 50% di svalutazione, forse anche di più.
Ecco il link dell'Orange County Property Appraiser con la descrizione della casa

Questa e' invece la storia del mio collega americano.
Si è comprato casa nel 2003, pagandola $240.000. Nel 2006 decide che è piccola, e se ne vuole comprare una piu' grande. Cosa fa allora?
Si fa dare $200.000 di equity sulla casa (ovvero un prestito garantito dal valore dell'immobile, tanto il valore cresceva a dismisura di mese in mese...infatti nel 2006 ormai quella stessa casa valeva piu di $400.000) e li mette come anticipo per la casa piu' grande che paga $453.000. Perde però l'attimo per vendersi la casa, i prezzi cominciano a calare, ed oggi si ritrova con 2 mutui altissimi da pagare, una casa che vale la metà ed un inquilino da mandare via che non gli paga l'affitto da mesi. Ha deciso di mandare in foreclosure la prima casa.... Questo è stato il meccanismo che ha fatto prima esplodere i prezzi, e poi esplodere la bolla. Mia modesta opinione: se lo sono meritati!!!

ATTRAZIONI TURISTICHE
Orlando è famosa nel mondo e negli USA per le sue attrazioni d'intrattenimento e per la sua industria altamente tecnologica legata ai parchi di divertimento, alla simulazione ed al training.

Disney: da qualche mese, per attirare gente visto il calo mostruoso di persone nei suoi hotel
e nei suoi parchi a tema, la Disney ti regala il biglietto nel giorno del tuo compleanno. Un biglietto che normalmente costa quasi $80!
Inoltre è già uscita un'altra promozione: pass annuale per 15 mesi invece di 12. Il pass costa quasi $800, quindi ti stanno regalando qualcosa del valore di $200.
La Disney ha licenziato 1.900 persone nel 2009 tra Florida e California.

Universal: gli Universal Studios hanno regalato 100.000 (sì sì centomila) biglietti durante lo scorso Super Bowl per attirare la gente.

SeaWorld: dallo scorso anno c'è la promozione "Paghi un giorno e torni tutto l'anno".Io e mia moglie ci andiamo spesso ai parchi (non è che c'è molto da fare ad Orlando oltre a quello) e ti assicuro che le file per le attrazioni sono ormai inesistenti.
Fino al 2007 mezz'ora ero lo standard, ultimamente si entra in 5 minuti! E' difficile da descrivere, ma si nota a colpo d'occhio la differenza del numero di persone.
E noi ci andiamo sempre nel week-end. Immagino che durante la settimana sia ancora più triste e vuoto.

RETAILERS
Ad Orlando hanno chiuso almeno la metà degli Starbucks. In tutti i mall dove ce ne erano 2, ne hanno lasciato 1 ed anche in giro moltissimi sono chiusi.
La catena di elettronica Circuit City è fallita all'inizio dell'anno: 34.000 licenziati.
Era il secondo retailer di high tech negli Usa dopo Best Buy.
Qualche tempo fa qui al lavoro girava una mail con una lista di catene che stavano per chiudere e quindi si consigliava di usare eventuali gift card.
Non mi ritrovo la mail, ma diceva le stesse cose di questo sito: http://www.snopes.com/politics/business/bankruptcies.asp

Questa è la situazione....
Il sentimento di crisi è proprio evidente: quando si gira in auto una casa su due è in vendita, nei ristoranti non ci sono le file di fuori come negli scorsi mesi (gli americani mangiano, o almeno mangiavano, fuori praticamente tutte le sere).
Qui dove lavoro, anche persone che non hanno perso il posto sono depresse perchè hanno perso la loro pensione con il crollo della borsa e dovranno lavorare molto piu' a lungo.
Molti hanno tolto i figli dalle scuole private.
Insomma il drenaggio della ricchezza dal basso verso l'alto è evidentissimo, il senso di paura e di crisi è pervasivo. Poi pero' anche qui se si guarda la CNN tutto è un balocco!!!!

Per ora è tutto...
Stay Tuned on Florida Channel, Orlando...U.S.

GRAZIE LUCA!!
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mercoledì 21 ottobre 2009

Ipnosi di Massa


Ipnosi di Massa.....
A me gli occhi...segui le oscillazioni del pendolino....
quando avrò contato fino a dieci TU crederai alle trimestrali delle Banche e penserai che il sistema bancario ha risolto tutti i suoi problemi ed è solido/florido come non mai....
Dal collasso al risanamento in soli 8 mesi...
E quando schioccherò le dita....come non detto: le dita non le schioccherò mai...;)
Ed adesso concentrati sul pendolino...1...2...3....4....

Premessa: ho preso un caso esemplare ma lo stesso discorso è applicabile al sistema bancario in toto.

Deutsche Bank supera le attese con utile trimestrale più che triplicato rispetto al 2008
21/10/2009
Deutsche Bank, la prima banca tedesca, ha registrato nel terzo trimestre un utile netto di 1,4 miliardi di euro. Nel terzo trimestre 2008, il risultato era stato di 414 milioni di euro, a seguito di pesanti svalutazioni. ....
Profitti trainati da crediti fiscali derivanti da verifiche fiscali relative agli anni precedenti...
La banca indica inoltre che alla fine del trimestre il Tier 1 capital ratio sarà approssimativamente all'11,7% e che tutti i segmenti di business riporteranno risultati positivi.
I risultati trimestrali di Deutsche Bank hanno sorpreso positivamente gli analisti.
"Sono nettamente superiori alle attese già di per sè al di sopra del consensus", afferma un trader. Soprattutto gli utili pre-tasse sono "molto al di sopra delle stime"......

Io ero rimasto fermo ad un articolo shock di ottobre 2008 che aveva fatto il giro del mondo ed aveva aperto gli occhi a molti, anche perchè l'analisi proveniva da fonti molto affidabili e competenti.
Solo un annetto fa secondo il sopracitato articolo:
...le passività di Deutsche Bank, pari a 2000 miliardi di euro, sono pari all’80% del PIL tedesco. La banca ha una leva finanziaria (definita come rapporto tra capitale azionario e attivi totali) che si approssima all’impressionante valore di 50.
Quello di banche europee troppo grandi per fallire è un tema che impone una profonda riflessione alla Ue
....
Leggi anche QUI

Il bello è che a distanza di un anno ed alla faccia del tanto invocato processo di deleveraging (ovvero della riconversione delle banche da Casinò Hedge Funds a banche tradizionali)...il leverage bancario di Deutsche Bank è addirittura aumentato a 56 come potete vedere QUI.

E poi ci dicono che con attività ordinarie fanno 1,4 miliardi di utile o che hanno un Tier 1 all'11,7% modello cassaforte....mentre sotto i loro caveau hanno una bomba atomica innescata che, grazie a leggi su misura, hanno potuto dissimulare e congelare nelle pieghe dei bilanci.
Alla faccia della tanto invocata trasparenza, della tanto invocata pulizia dei bilanci etc etc
Non c'è limite alla sfrontatezza umana.
Ed il 90% della popolazione ci casca come pecoroni....facendo la fila per strapparsi di mano bond bancari a rendimenti da fame...
Ipnosi di massa per ristabilire la confidence in un sistema traballante...tanto per usare un eufemismo.

Ed adesso concentrati sul pendolino...1...2...3....4....

Ecco una bella dose di Memoria Storica...per chi non vuole dimenticare, per chi non vuole farsi ipnotizzare...
La Trasparenza è morta...Viva la Trasparenza!
Il Rosso ed il Verde
Paradossi Contabili (da non crederci...)


aggiornamento delle 14.41
Ecco appunto....l'ipnosi di massa è in attiva anche oltreoceano
Una delle Big USA messe peggio, super-esposta sui mutui subprime, super-tamponata dai prestiti di Stato (tanto che un mese fa giravano rumors che avesse bisogno di ulteriori iniezioni) presenta una trimestrale stellare ed un raddoppio del fatturato perchè ha dovuto sobbarcarsi la fallita big-Wachovia...
Ma qui ormai con le parole ed i comunicati si creano Incantesimi.

Ed adesso concentrati sul pendolino...1...2...3....4....

Wells Fargo: raddoppia utile nel terzo trimestre, superate attese analisti
Balzo degli utili trimestrali per Wells Fargo & Co.
Il noto gruppo finanziario statunitense ha registrato profitti pari a 3,24 miliardi di dollari, 56 cents ad azione, praticamente il doppio rispetto agli 1,64 miliardi di dollari, 49 cents ad azione, del corrispondente periodo dell'anno passato.
I ricavi sono schizzati a 22,47 miliardi di dollari da 10,38 mld.
Nettamente battute le stime degli analisti rispettivamente ferme a 37 cents e 21,63 miliardi di dollari.


;)
Wells Fargo 3Q profit rises, but so do loan losses
Wells Fargo 3rd-quarter profit jumps 61 percent, but loan losses rise to more than $5 billion.
....San Francisco-based Wells Fargo joined other big banks in reporting continuing heavy losses from failed loans. Well Fargo said credit losses climbed to $5.1 billion, or 2.5 percent of its loan portfolio. That is up from $2 billion a year ago and $4.4 billion in the second quarter.
...The increase in loan losses follows the pattern at other top U.S. banks, including Bank of America Corp., JPMorgan Chase & Co. and Citigroup Inc.

E state pur tranquilli che avranno usato il contagocce per iscrivere a bilancio le perdite sui crediti...come fanno sempre le banche.

Infine, tanto per capire cosa s'intende per "trimestrali meglio delle attese", ecco uno dei tanti esempi...con relativa azione in borsa naturalmente a +6%....
Morgan Stanley: crollano utili e fatturato nel 3° trimestre, ma meno delle attese
L’utile del gruppo è passato da 7,7 miliardi a 757 milioni di dollari, mentre il giro d’affari è sceso da 18 a 8,68 miliardi....:eek:
Pensate se non fosse stata "meglio delle attese"...e se non avesse avuto il "tarocco contabile legalizzato"...

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Boom Boom Debito Pubblico Grecia - aggiornamento


Come predico da tempo, ci sarà una dura selezione all'interno del "nutrito plotone" dei debiti pubblici sfondati: gli stati più forti sopravviveranno, quello più deboli potrebbero non farcela ed andare in default.
Se poi sono paesi dell'area Euro la situazione si complica....
Se continua così la tenuta della UE verrà messa sotto tensione prima del previsto.

Aggiornamento a Boom Boom Debito Pubblico Grecia

Grecia: deficit-Pil cresce ancora
(ANSA) - ATENE, 21 OTT - Il deficit di bilancio greco continua a crescere e raggiungera' ormai a fine 2009 il 12,5% del Pil.
Lo ha annunciato il ministro delle finanze Giorgio Papaconstantinou, mentre le continue correzioni delle stime hanno provocato sconcerto sia in Grecia che a Bruxelles.
'Deficit ormai fuori controllo' titola la stampa citando le ultime affermazioni del ministro. Ma alcuni analisti suggeriscono che il deficit potrebbe persino raggiungere il 13%.

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martedì 20 ottobre 2009

Notizie da Marte: Episodio III


Come consuetudine eccovi un collage di notizie negative raccolte dalla mia potente parabola rivolta verso Marte: là sul pianeta rosso la Grande Crisi imperversa.
Invece qui sulla Terra ormai è tutto risolto: con una semplice radiolina potete reperire per conto vostro le numerose notizie "meglio delle attese" (che sono anche le uniche ad essere trasmesse...).

La causa scatenante della Grande Crisi su Marte pare che sia stata l'esplosione della bolla immobiliare nella nazione di New-USA..
Dopo l'esaurimento dei favolosi stimoli fiscali da 8.000 martian-dollars per l'acquisto di una nuova casa e dopo l'esaurimento del supporto di "fattori stagionali" tipici del ciclo immobiliare (massimo vendite da febbraio ad agosto, minimo di vendite da settembre a gennaio), ecco che i dati nel campo edile incominciano a rallentare od addirittura ad inserire la marcia indietro...
A dimostrazione di come sia ancora assai dubbio che l'economia possa camminare con le sue gambe quando gli effetti dei pesanti stimoli statali (a spese di debiti pubblici "sbracati") saranno esauriti. Ed ancor più nei settori che hanno causato l'esplosione della Crisi.
Come scrivevo recentemente in "Anche Draghi ha dei dubbi..."
...Non per nulla sono mesi che parlo di Ripresa basata principalmente su: re-stocking, piani di stimoli, politiche monetarie iper-espansive e fuori dai canoni, sbracamento dei debiti pubblici etc etc
Mentre i veri motori di una Ripresa solida e duratura sono ancora assenti od anemici.....
(vai al sopracitato articolo per trovare i link alle mie analisi su questa ipotesi)

New-USA: NUOVI CANTIERI EDILI MARZIANI SOTTO LE ATTESE
Nel mese di settembre i nuovi cantieri edili nei Nuovi Stati Uniti di Marte sono lievemente cresciuti, attestandosi ad un valore di 590 mila unità dalle 587 mila (rivisto da 598 mila) del mese precedente, sotto le attese degli analisti che erano invece per un valore di 610 mila.
In ribasso invece il numero delle licenze di costruzione, un indicatore di attività futura sull'apertura dei cantieri, attestatesi a 573 mila (stime 595 mila).

leggi in merito Seasonality Bites Housing

Non per nulla ieri l'indice di fiducia dei costruttori marziani (NAHB) aveva innestato la marcia indietro, scendendo in ottobre a 18 punti dai 19 punti di settembre (il minimo era stato di 8 punti). Consideriamo che su Marte il punto di parità di questo indice è 50, quindi il dato indica ancora una depressione nera e cronica. Il sotto-indice delle prospettive sugli acquirenti è invece sceso in modo rilevante (leading indicator).
Ma leggiamo qualche dichiarazione del capo dell'associazione costruttori marziani in lingua originale (uno slang dell'inglese terrestre).
“This is the first time da Novembre 2008 that tutti e tre i componenti dell'indice HMI sono declined,” ha osservato il capo Economist del NAHB David Crowe.
“Clearly, i costruttori stanno subendo gli effetti of the expiring tax bonus sui loro volumi di vendita...”
Nei primi scampoli "dell'era Post-Incentivi", non arriva nessun buon segnale e nessuna prospettiva radiosa dal cuore della Grande Crisi, ovvero dal settore immobiliare.

E come se non bastasse... quando si regalano 8.000 dollari di incentivo fiscale per l'acquisto di una nuova casa...i profittatori ed i truffatori compaiono come funghi marziani verde fosforescente...
C'è stato un boom di richieste da parte di first-time buyer ovvero da parte di persone che comprano casa per la prima volta: per l'ufficio del Fisco marziano di New-USA i numeri paiono un po' troppo gonfiati...ed è partita un'indagine a tappeto per capire chi ha fatto il furbo....
Ben 100.000 richieste sospette sarebbero sotto esame da parte del Fisco (fonte WSJ on Mars).
Le frodi potrebbero aver prosperato grazie ad alcuni fattori:
- la richiesta del bonus fiscale era separata dall'effettiva chiusura del contratto di acquisto della casa...
- il bonus da 8.000 dollari poteva essere erogato anche ad un nullatenente che pagava zero di tasse o che pagava tasse per meno di 8.000 dollari: potete immaginare il boom di indigenti prestanome....
- il bonus è stato erogato e poi l'acquirente ha ben tre anni per possedere effettivamente od abitare la casa...per cui le frodi potrebbero saltare fuori anche negli anni a venire...
Insomma, osservando queste caratteristiche, il bonus fiscale per l'acquisto di una nuova casa è stato erogato molto molto liberamente...
Il che implica o una fiducia esagerata nell'onestà dei cittadini marziani di New-USA oppure implica una calata di brache da parte del governo dettata dalla disperazione di fronte ad una situazione da "fine del mondo"....

Consideriamo che una fulminante Ripresa a "V" (Monte Olympus Shape) dovrebbe essere guidata e sostenuta da alcuni fattori trainanti trai quali la ripresa del settore immobiliare ed il calo della disoccupazione: questi due fattori fondamentali per ora sono totalmente assenti ed offrono scarse prospettive future.
Gli Investimenti nel campo Edile sono uno dei migliori leading indicator per l'andamento futuro dell'economia e per adesso nulla di buono...

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Pessime notizie da New-USA anche nell'altro settore che è stato la causa scatenante della Grande Crisi Marziana: il settore delle banche e della finanza.
Un'altra delle banche retail too-big-to-fail (salvate dai prestiti statali del Governo Centrale Marziano) ha presentato un bilancio in profondo rosso, peggio delle attese.

Rosso a sorpresa per Bank of Extra-New York
L'istituto, nato nel 2007 dalla fusione di Bank of Extra-New York e Mellon Financial, ha chiuso il terzo trimestre con perdite per 2,46 mld di dollari marziani rispetto all'utile di 303 mln dello stesso periodo di un anno fa. A pesare gli oneri per la ristrutturazione del portafoglio di investimenti.......

Già avevano presentato pessimi dati gli altri due colossi retail Bank of New-America e Citi-redplanet-group.
Si presenta un'interessante schizofrenia di risultati bancari: le banche collegate all'economia reale (Main Street), con un sacco di correntisti (retail) hanno presentato dati pessimi ed in peggioramento, con ulteriore incremento delle sofferenze bancarie.
Mentre le banche d'affari collegate a Wall Street ed al casinò delle borse hanno presentato dati positivi a livelli record, grazie al trading.
Questo dovrebbe significare qualche cosa....mumble mumble....dovrebbe significare QUALCOSA...
Tale schizofrenia viene notata anche dal premio Nobel per l'economia Paul Krugman di Marte che in un editoriale sull'Extra-New York Times sottolinea "arditamente" come anche la potentissima e fichissima banca d'affari Goldman Mars abbia potuto permettersi di presentare una trimestrale Record grazie al fatto che lo Stato USA ha salvato il colosso assicurativo Red-A.I.G. con una mega-iniezione da 200-300 miliardi aiutando "indirettamente" anche le banche d'affari cariche di AIG-prodotti o grazie al fatto che il Governo ha esteso le sue garanzie anche a molti Bond di Goldman Mars non propriamente "immacolati"...
In caso contrario la cara Goldman non avrebbe potuto fare la "sborona" con la sua trimestrale da "Guinness" e, senza la "manina salvifica" dello Stato, oggi sarebbe ridotta a più miti consigli, insieme ai suoi super-Bonus extra-terrestri...
vedi in questo Blog AIG: il Re dei Buchi Neri

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Pessime notizie anche da New-Italia su Marte...

New-Italia: ordini industria in calo dell'8,6% m/m ad agosto
Brusca e inattesa flessione per gli ordini all'industria
in New-Italia al mese di agosto.
Il calo mensile degli ordini destagionalizzati è stato dell'8,6% rispetto al +1% atteso.
Il dato di luglio è stato rivisto da +3,2% a +2,1% m/m.
Su base annua il calo risulta del 27,5%.


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New-Piemonte su Marte: CALA IL PESSIMISMO, MA NON SI VEDONO SEGNALI DI RIPRESA

Non arrivano segnali particolarmente positivi per il quarto trimestre 2009 per le aziende piemontesi. A rilevarlo è l'indagine congiunturale di Confindustria New-Piemonte.
Il saldo tra imprenditori 'ottimisti' e 'pessimisti' relativo alla produzione è pari a -28,2 punti percentuali, in progresso rispetto ai -42,6% di giugno e ai -48,1% di marzo.
Non migliora il tasso di utilizzo della capacità produttiva (61,8%, come lo scorso trimestre). Per il quarto trimestre consecutivo, l'indicatore rimane su livelli molto bassi, mai registrati nelle precedenti fasi recessive.
Il saldo alla produzione passa a -15,2% da - 22,2% di giugno e -6,9% di marzo.
Dopo il miglioramento osservato lo scorso trimestre, l'indicatore relativo agli ordini totali perde nuovamente terreno, scendendo da -2,9% a -22,6%, riportandosi su livelli vicini a quelli di marzo (-31,7%).
Sostanzialmente stabili sono le previsioni sulla domanda estera: il saldo sale da -10 a -6,7 punti. Si attenua lievemente il pessimismo sulle prospettive occupazionali, con l'indicatore che sale da -17,6 a -8,8%.
Dopo il balzo registrato a marzo, non diminuisce la percentuale di imprese che dichiara l'intenzione di fare ricorso alla Cig (46,4%).
Solo il 14,4% delle imprese non esclude la possibilità di investire per il rinnovo degli impianti e delle attrezzature.
"Con ogni probabilità il punto inferiore del ciclo recessivo e' alle nostre spalle - commenta la presidente di Confidustria New-Piemonte Mariella Enoc di Marte.
Ma una vera ripresa è ancora lontana. ........

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Ma tutte queste sono solo sbiadite notizie provenienti da un lontano pianeta in Crisi...
Qui sulla Terra tutto OK: imperversano le trimestrali USA "meglio del previsto".....in larga maggioranza con utili "meglio del previsto" da meno -40% -70% e con fatturati "meglio del previsto" da meno -20% -30%...
Wonderful!
Una per tutte la mitica Caterpillar che presenta utili per azione (EPS) dieci volte migliori del previsto: 64 cent contro le previsioni di 6 cent degli anal-isti (senza parole....).
Il suo Utile però rimane a meno -53% rispetto all'anno scorso ed il fatturato delude con uno sconcertante -44% rispetto all'anno scorso...Come al solito mega-tagli di auto-difesa degli utili sulle spalle dei lavoratori.
E come sempre titolo che decolla a +5% +6% (dopo aver già quasi raddoppiato in pochi mesi) grazie ad un roseo outlook con forchette di grande precisione: nel 2010 invece i ricavi di Caterpillar dovrebbero salire del 10%/25%....
Tutto è bene quel che finisce bene....
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Antica Filosofia Economica


Un mio lettore mi ha fatto conoscere questa bellissima massima:
"Non c'è modo di evitare il collasso finale di un boom indotto da un'espansione creditizia.
La scelta è solo se la crisi debba avvenire prima come risultato dell'abbandono volontario di un'ulteriore espansione del debito o più tardi con la totale catastrofe del sistema monetario coinvolto"

Ludwig Von Mises

Per chi non conoscesse il grande Ludwig, ecco alcune linee esplicative tratte da Wikipedia.

Ludwig von Mises (Lemberg, 29 settembre 1881 – New York, 10 ottobre 1973) è stato un economista austriaco naturalizzato statunitense, tra i più influenti della scuola austriaca, nonché uno dei padri spirituali del moderno libertarismo; definito l'incontrastato decano della scuola austriaca economica, in suo onore è nato il Ludwig von Mises Institute.

La vasta bibliografia di Mises è interamente dedita alla difesa del classical liberalism che contraddistingueva la scuola austriaca e ai valori che portarono poi alla nascita del libertarismo, ovviamente ciò implica una dura avversione al socialismo che viene confutata con solide argomentazioni, mettendo in luce l'impossibilità del calcolo economico (sono i prezzi che guidano le scelte razionali degli individui) in una società socialista.

Molti dei lavori misesiani si concentrano su due temi fondamentali:

  1. teoria monetaria e inflazione;
  2. superiorità del libero mercato rispetto alla pianificazione economica statale.

Sosteneva l'impossibilità in regime socialista di calcolare il complesso economico, teoria poi ripresa da un allievo di Mises, Friedrich von Hayek, il quale sosteneva, come già faceva a suo tempo Mises, l'inevitabile crollo dell'Unione Sovietica proprio per questo motivo.

Sicuramente questi presupposti non sono congeniali alla Socialist-Obanomics imperante...;)

Come scrivevo qualche gg fa in Anche Draghi ha dei dubbi....
...Fermo restando che, sia del mondo finanziario e bancario sia del mondo economico, la maggior parte dei problemi STRUTTURALI NON SONO STATI RISOLTI O NEMMENO AFFRONTATI, ma solo PROCRASTINATI.
Vedi in merito (in inglese) il video con l'opinione dell'ottimo Mish Shedlock
Non per nulla negli USA ormai i comici chiamano Obama "il grande procrastinatore" invece che "il grande comunicatore"....
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lunedì 19 ottobre 2009

Notizie da Marte: Episodio II


Banche: in Olanda fallisce la Banca Dsb
In 1.300 perdono il posto,corsa dei clienti a ritirare i soldi


(ANSA) - AMSTERDAM 19 OTT - La banca olandese DSB e' stata oggi dichiarata in fallimento dal tribunale di Amsterdam.
Circa 1.300 impiegati,hanno perso il posto.
L'istituto presso il quale erano aperti oltre 350.000 conti correnti, era stato posto sotto osservazione il 12 ottobre dalla banca centrale nazionale dopo che nei giorni precedenti si era verificata una corsa agli sportelli dei clienti, preoccupati di perdere i risparmi.
La DSB era stata gia' criticata per la sua politica commerciale molto aggressiva.


INTANTO LE BORSE SALGONO ALLA GRANDE PER L'ENNESIMA VOLTA
SCHIZOFRENIA ALLO STATO PURO!
....

Boom Boom Debito Pubblico Grecia


E dopo Boom Boom Deficit USA, procediamo nella rassegna del Guinnes dei Debiti Pubblici Sfondati...

Un semplice raffronto, molto eloquente...
Lunedì 19 Ottobre 2009
Grecia: debito pubblico-pil al 120%
Il debito pubblico greco raggiungerà a fine anno i 300 miliardi, divenendo il piu' pesante, in seno all'Ue in rapporto al pil.
Lo ha annunciato il ministro delle Finanze, Papaconstantinou.
Per la prima volta il debito pubblico greco, che raggiungera' il 120% del Pil, supererebbe in tali termini anche quello italiano sempre in rapporto al prodotto interno lordo.
Il premier Giorgio Papandreou ha avvertito che l'economia nazionale si trova in ''uno stato di emergenza'' ...


Performances Indici di Borsa Greci
Athex Composite Share Price Index
+58% rispetto al 31-12-2008 / +100% rispetto ai minimi a 12 mesi
FTSE/Athex 20
+62% rispetto al 31-12-2008 / +110% rispetto ai minimi a 12 mesi
FTSE/ATHEX-CSE Banking Index
+103% rispetto al 31-12-2008 / +300% rispetto ai minimi a 12 mesi


Mi sembra superfluo aggiungere qualunque commento...
Ma alcune cosette vanno sottolineate:

- Mediamente... più uno Stato versa in condizioni economiche e di debito pubblico DISASTROSE, maggiormente le sue BORSE SONO ESPLOSE AL RIALZO

- Come abbiamo già visto, i debiti pubblici "sbracati" sono il drammatico rovescio della medaglia sia della rosea e strombazzata ripresa economica che del fantascientifico ed ininterrotto rialzo delle borse (vedi Boom Boom Deficit USA).
Come scrivevo recentemente in "Anche Draghi ha dei dubbi..."
...Non per nulla sono mesi che parlo di Ripresa basata principalmente su: re-stocking, piani di stimoli, politiche monetarie iper-espansive e fuori dai canoni, sbracamento dei debiti pubblici etc etc
Mentre i veri motori di una Ripresa solida e duratura sono ancora assenti od anemici.
Gli articoli in merito a questa Ripresa, basata per adesso sulle "protesi" e sul "socialismo Keynesiano", sono "innumerevoli" in questo Blog.
Il primo di essi è stato un'anticipazione in "tempi archeologici": ancora nel pieno della Crisi provavo ad allungare il collo per vedere più lontano: Un po' d'aritmetica
Ed a seguire: Il Rimbalzo, Ci siamo comprati la Ripresa..., Il Generale Keynes ed i Marines
Ultimamente ho parlato "del rumore di fondo" degli incentivi che rende difficile capire se l'economia riuscirà a camminare con le sue gambe quando gli effetti saranno svaniti: Cannibalizzazione, I conti tornano

- Come abbiamo già detto, ci sarà una dura selezione all'interno del "nutrito plotone" dei debiti pubblici sfondati: gli stati più forti sopravviveranno, quello più deboli potrebbero non farcela ed andare in default
Vedi Lettonia sull'orlo del baratro? e Attenzione: Asta di titoli di stato della Polonia semi-deserta.

- Trai debiti pubblici più sfondati abbiamo alcuni primatisti proprio all'interno della UE/area EURO: Italia, Grecia, Portogallo, Irlanda...
Per non parlare degli stati confinanti con l'area euro (EST Europa).
Questi stati, in situazione da anticamera del default, potrebbero mettere in crisi tutto il castello UE... prima o poi.
La forza di una catena si misura dalla resistenza del suo anello più debole...
Intanto l'euro bello bello si rafforza sempre più contro il dollaro

- E' bello vedere che lo Stato Italiano è sempre un primatista, una pietra di paragone, un precursore...naturalmente nelle classifiche "negative".;)
Infatti la notizia d'agenzia sopracitata mette la Grecia in competizione con uno dei campioni del mondo di "Debito Pubblico sfondato"...ovvero l'Italia....
Come a dire: sensazionale! La nazionale di Calcio della Grecia ha sorpassato con un secco 2-0 l'Italia, ovvero la nazionale Campione del Mondo...
Nella nostra "incantevole penisola" non abbiamo come negli Stati Uniti un "Comitato per un Budget Federale Responsabile": un comitato che fa "le pulci" all'incremento epocale del debito pubblico sottoscritto dall'amministrazione Obama (maggior incremento dalla II Guerra Mondiale). Un comitato che fa proposte attive su come ottimizzare il budget federale, su come risparmiare i soldi dei contribuenti, su come ridurre il deficit e così via.
Pensate se anche in Italia nascessero dei Comitati come questo, dei Comitati per un debito pubblico responsabile...non so perchè ma mi viene da ridere....da sbellicarmi...

- Veramente surreale paragonare la dichiarazione del Premier Greco "...l'economia nazionale si trova in ''uno stato di emergenza'' con le performances stellari della Borsa Greca.

Come scrivevo in Boom Boom 10.000
......La borsa e l'economia non sono MAI STATE COSI' DISTANTI COME OGGI, ed è solo normale perchè mai sono state intentate delle politiche monetarie, fiscali, d'incentivi così possenti (e disperate) come quelle messe in campo.
MAI NELLA STORIA UMANA: il piano Marshall erano noccioline a confronto; la BOE non aveva mai abbattuto così i tassi dal 1600 ovvero dalla sua fondazione; mai gli USA avevano incrementato il debito pubblico così tanto e così in fretta in tempo di pace ovvero dalla WWII.
E' normale dunque che borsa ed l'economia vadano su due binari molto differenti: l'una percorre un rapidissimo binario ad altà velocità senza esitazioni, e l'altra percorre un binario a scartamento ridotto con molta gradualità e molte incognite.
Nel futuro prossimo questi due binari dovranno per forza riconvergere e tornare omogenei, altrimenti il riallineamento potrebbe essere molto TRAUMATICO e molto DISTRUTTIVO....
Da leggere in questo Blog anche Tiscali +383% e Bolle ri-gonfiabili

Le Istituzioni e gli ottimisti "accodati" sostengono: gli Stati hanno allargato i cordoni e peggiorato i conti pubblici per tamponare la Crisi ma grazie alla prossima Ripresa economica, con una virtuosa politica di bilancio i debiti pubblici torneranno presto sotto controllo.
Sì sì....va bene....è più razionale credere in Babbo Natale ed in Mago Merlino
piuttosto che credere contemporaneamente
- in una rapida, robusta e (sopratttutto) sostenibile Ripresa Economica
- in rigorose politiche di rientro del debito pubblico (quando si prende il vizio degli incentivi o dei salvataggi a spese pubbliche...difficile poi disintossicarsi)
- nell'avverbio "presto" e nell'allocuzione "sotto-controllo"

Come scrivevo in Bolle ri-gonfiabili
Per garantire il sistema di bolle in cui viviamo "lo Stato in persona" si propone come garanzia mandando in bolla i suoi bilanci pubblici...
A quanto mi risulta, quando hai accumulato un debito pubblico consistente finisci su una china scoscesa che rende molto difficile tornare indietro per vie virtuose.

Quando hai sbracato o vivacchi sull'orlo di una crisi di debito o tendi a sbracare ancora di più, ma la verginità perduta non si riacquista più...
Vedi l'esempio dell'Italia o quello del Giappone: casi molto diversi ma significativi.

Oppure il caso dell'Argentina che per tagliare di colpo lo stock del debito non ha certo ultilizzato una via virtuosa...
;)


AGGIORNAMENTO 21 OTTOBRE 2009 ORE 11.35


Grecia: deficit-Pil cresce ancora
(ANSA) - ATENE, 21 OTT - Il deficit di bilancio greco continua a crescere e raggiungera' ormai a fine 2009 il 12,5% del Pil.
Lo ha annunciato il ministro delle finanze Giorgio Papaconstantinou, mentre le continue correzioni delle stime hanno provocato sconcerto sia in Grecia che a Bruxelles.
'Deficit ormai fuori controllo' titola la stampa citando le ultime affermazioni del ministro. Ma alcuni analisti suggeriscono che il deficit potrebbe persino raggiungere il 13%.


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sabato 17 ottobre 2009

Boom Boom Deficit USA


Dow Jones a quota 10.000, dopo 7 mesi di rialzo continuo...
PIL USA del 3° trimestre 2009 previsto a +3%...
Produzione industriale americana in ripresa...

Ed ecco il rovescio della medaglia...
Ecco la causa primaria della "Ripresa Tecnica" (insieme al re-stocking ed a politiche monetarie iper-iper-iper-espansive)


SENZA BISOGNO DI ULTERIORI COMMENTI



Federal deficit hits record-high $1.42 trillion (1.420 miliardi),
expected total $9.1 trillion (9.100 miliardi) over next decade

WASHINGTON - October 16, 2009

The federal budget deficit has surged to an all-time high of $1.42 trillion as the recession caused tax revenues to plunge while the government was spending massive amounts to stabilize the financial system and jump-start the economy.

The imbalance for the budget year ended Sept. 30, more than tripled last year's record. The Obama administration projects deficits will total $9.1 trillion over the next decade unless corrective action is taken.

As a portion of the economy, the budget deficit stood at 10 percent, the highest since World War II, according to government data released Friday.

President Barack Obama has pledged to reduce the deficit once the Great Recession ends and the unemployment rate starts falling.
But economists worry the government lacks the will to make the hard political choices to cut spending and raise taxes to get control of the imbalances.

For 2009, the government collected $2.10 trillion in revenues, a 16.6 percent drop from 2008. The plunge reflected declining income tax collections as millions of Americans lost their jobs or saw their wages cut. Corporate taxes also plummeted as the recession squeezed companies' profit margins.

Government spending last year jumped to $3.52 trillion, up 18.2 percent over 2008.
The $700 billion financial bailout fund and increased spending and tax relief from the $787 billion economic stimulus program that Obama pushed through Congress in February drove the increase.

For September, a month when the government usually records surpluses, the deficit totaled $46.6 billion. That's a sharp contrast to the $45.7 billion surplus in September 2008, the last time the government's books were in the black.

In issuing the final budget figures, top administration officials said the president was determined to get control of the deficits in coming years.

"It was critical that we acted to bring the economy back from the brink earlier this year," White House budget director Peter Orszag said in a statement. "The president recognizes that we need to put the nation back on a fiscally sustainable path."

Failure to curb runaway deficits could trigger a financial train wreck that would push interest rates and inflation higher, and send the dollar crashing if foreigners suddenly started dumping their holdings of Treasury securities.

None of those problems are evident now as the worst recession since the 1930s has depressed borrowing by consumers and businesses, giving the government a break on the interest it paid this year on the record debt. Net interest payments actually fell by about $10 billion in 2009 from 2008.

But economists worry investors will grow fearful of the nation's ability to repay all the debt unless the administration and Congress begin developing credible plans to deal with the deficit problem once the recession has ended and unemployment has begun to come down.

.

venerdì 16 ottobre 2009

Il cittadino medio non è poi così fesso...


Fa piacere scoprire che il cittadino medio americano non è poi così fesso...

Tra il bombardamento di ottimismo da parte di istituzioni e di mass-media e la grigia (o nera) realtà di tutti i giorni, preferisce credere alla realtà.

Tra il casinò virtuale delle borse in continuo rialzo e la debolezza dell'economia reale, preferisce credere all'economia reale.

E l'indice di fiducia dei consumatori, così importante negli States dove i consumi interni fanno il 70% del PIL, innesta una decisa marcia indietro.

USA: FIDUCIA MICHIGAN IN CALO A 69.4 PUNTI
Il dato preliminare di ottobre delude le attese, che erano per un valore di 73.3 punti. La lettura di settembre era stata di 73.5, sui massimi da gennaio 2008.

In effetti i 73,5 punti di Settembre erano un po' fantascientifici per cui il dato di Ottobre è solo un ritorno con i piedi per terra
La rilevazione del mese precedente indicava un livello di fiducia che non si vedeva da gennaio 2008, ovvero da quando la disoccupazione era meno della metà ed ancora non era successo nessun patatrac! Ebbene un tale rilevazione sapeva un po' di presa per i fondelli.

Scrivevo il 25 settembre in No Money...No Party...
.......E' vero che parliamo di un leading indicator, ovvero proiettato sul futuro... Ma la fiducia sarebbe tornata addirittura ai livelli di gennaio 2008, quando ancora vivevamo nel paese di bengodi e c'erano solo alcune nubi oscure all'orizzonte: giudicate voi... Non per nulla qualcuno si è fatto venire qualche (lecito) dubbio...e non uno qualunque ma addirittura la rete televisiva CNN che in un suo sondaggio sulla fiducia dei consumatori americani ha ottenuto risultati un po' diversi...
....anche una grande compagnia americana di informazione, la CNN la quale ha fatto un’indagine, proprio perché voleva vederci chiaro su questo Consumer Confidence Index e sulla fiducia nella ripresa.
Indovinate…Risultati della ricerca sconcertanti. Da questa ricerca della CNN risulta che l’86% degli intervistati pensa che gli USA siano ancora in piena recessione. Solo il 13% si è detto convinto che il peggio è alle spalle. Quattro americani su 10 si dicono in evidenti condizioni peggiori rispetto a qualche tempo fa ed è soprattutto nelle campagne che la crisi si sente di più.
Anche perché con la disoccupazione attualmente presente, e con le prospettive di ulteriore peggioramento, rimaneva difficile pensare diversamente. ....

L'indebolimento della fiducia dei consumatori è l'altra faccia della medaglia degli utili trimestrali "sopra le attese": infatti, per ottenere migliori risultati, le aziende hanno tagliato drasticamente posti di lavoro e retribuzioni...sulle spalle dei "suddetti"...
Risultato: le azioni in borsa lievitano e la fiducia dei cittadini si sgonfia.
Mentre Dow Jones festeggia con fuochi e mortaretti il ritorno sopra i 10.000 punti e mentre colossi come Alcoa festeggiano il ritorno ad un pallido utile con fatturati crollati del 30% e con tagli di 19mila posti di lavoro, i cittadini medi americani non festeggiano proprio un bel nulla.

L'indebolimento della fiducia dei consumatori è l'altra faccia della medaglia delle banche d'affari che fanno utili stellari (col trading e con i soldi dei contribuenti) mentre le grandi banche retail continuano a soffrire insieme al loro principale interlocutore: il cittadino medio americano.

L'indebolimento della fiducia dei consumatori è l'altra faccia della medaglia dei bilanci dei singoli States che sono spesso sull'orlo della bancarotta: questo vuol dire tagli ai servizi, alla sanità, all'assistenza, all'istruzione... insomma alla qualità della vita di tutti i giorni.
Il che non fa bene al morale del consumatore americano...
Pensate che per raccattare soldi in alcuni stati hanno aumentato il costo delle licenze di pesca o per la raccolta dei funghi...
Mentre in un altro stato erano finiti i soldi per pagare la maestra ed i cittadini hanno fatto una colletta per permetterle di continuare ad istruire i loro figli...
Eh no queste cose non fanno bene al morale dei consumatori...

Aggiungiamo le carte di credito "ristrette" con le quali prima pagavi anche il caffè.
I mutui che non si riescono a pagare e quindi vai con milioni di pignoramenti (foreclosures): tutti a dormire in camper od in motel...
Perdi un posto di lavoro, ne cerchi un altro per 6-8 mesi, non lo trovi e ti scade anche l'assegno di sussidio.
Oppure avevi un posto di lavoro da 3000 dollari al mese ed adesso ne hai un altro...ma da 1500 dollari.
E potrei andare avanti a lungo con molti altri esempi...
Insomma vai con la CRISI... che in Borsa non si nota, anzi...tutto il contrario...
Ma nella realtà LA CRISI è ancora TUTTA LI' con il suo peso drammatico.

Ma tranquilli! La filosofia del "Trickle-down economics" sta facendo il suo corso: lasciate pure stra-guadagnare i Big con le loro pallide trimestrali "meglio-delle-attese" che prima o poi qualche briciola della torta arriverà anche alle formichine...che nel frattempo, nel loro piccolo, s'incazzano....

Nota: la teoria del Trickle-down economics sostiene che se la politica aiuta i ricchi, i potenti, il mondo degli affari allora anche l'intera popolazione ne avrà un beneficio indiretto.
Se fai lievitare la torta, anche la massa potrà beneficiare delle briciole... (letteralmente "lo sgocciolamento verso il basso dell'economia").



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