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lunedì 17 agosto 2015

La Storia del Mitico Maggiolino e del Declino di FallitaGlia....

Entusiasmo un po' folle e maniacale?....
Forse...forse....
Ma sapete che cosa può mettere in moto...?
Se lasciate fare .... e soprattutto se si sa VALORIZZARLO?



La capacità di SOGNARE (e conseguentemente di FARE)
ha fatto GRANDE l'Italia nella STORIA
=
LASCIATECI FARE!
BASTA AL FINTO DOMINIO degli ipocriti parassiti katto-fascio-komu-statalisti-illiberali
E poi ce ne sarà per TUTTI...statene pur tranquilli...

Ma la CASTRAZIONE preventiva è deleteria/controproducente per tutti,
anche per i "parassiti"... ;-)
Lasciate spazio ALLE NUOVE FORZE ED ENERGIE,
ALL'ECCELLENZA
ALLA CAPACITA' DI ADATTARSI
STAY HUNGRY ... STAY FOOLISH....
Lasciate spazio agli ITALIANI VERI...
e non alla CONSERVAZIONE degli Italioti Ibernati di massa.....


.
Fate in modo che ci sia spazio anche QUI
e che le FORZE MIGLIORI DEL PAESE
non debbano fare per forza una scelta razionale/adattativa
(NON E' FUGA COME VI RACCONTANO CAZZARI&PARASSITI/FUORI DAL MONDO...)
La vera "Fuga" non è andarsene ma rimanere in FallitaGlia...ed è "Fuga" dalla Realtà...
ed ANDARSENE IN #ITALIALTROVE
dove si possono veramente mettere in gioco le energie vive dell'Italia
che più e più volte nella storia ha dettato legge al Mondo
e NON per caso................................

lunedì 11 giugno 2012

Working Capital Accelerator: invia il tuo progetto

La Grande Crisi sta colpendo soprattutto i giovani ed il loro accesso al mondo del lavoro.
La capacità da parte della società civile ed economica di valorizzare il dinamismo dei giovani, la loro inventiva ed il loro entusiasmo ha subito una drammatica battuta d'arresto.
Un'economia che non riesce a valorizzare i giovani è un'economia in necrosi, destinata ad un lento e triste declino...
destinata a non fare innovazione ma a vivere solo di rendite di posizione, ciascuno nel suo orticello.

L'Italia è una delle Nazioni in cui la valorizzazione dei giovani è ai minimi termini: non a caso stiamo sprofondando da lungo tempo in una palude feudale, corporativa e gerontocratica....nella più totale assenza di meritocrazia.
In Italia tra il 2008 e il 2011 la disoccupazione giovanile under 24 è cresciuta del 7,8% e, secondo i dati Istat, la percentuale di giovani disoccupati ormai si colloca intorno ad un mostruoso 35%...

Quando contemplo questo quadro desolante...mi viene da pensare che l'Italia è pure un Paese senza materie prime e risorse energetiche e che dunque dovrebbe puntare più di altri su ricerca&innovazione e dunque sui giovani....

Ed allora mi viene in mente Steve Jobs che nel suo garage di casa a 20 anni fondava la Apple grazie ad investitori privati che scommettevano su di lui centinaia di migliaia di dollaroni...
Ecco cosa scrissi in occasione della sua morte
...STEVE JOBS NON E' STATO UN TITANO
IN SENSO ASSOLUTO ED AVULSO DAL CONTESTO.
STEVE JOBS HA POTUTO DIVENTARE STEVE JOBS
SOLO PERCHE' HA AVUTO LA FORTUNA DI VIVERE IN UN FERTILE AMBIENTE
CHE GLI HA PERMESSO DI ESPLICARE E VALORIZZARE AL MEGLIO LE SUE GENIALI CAPACITA'........
Cosa sarebbe successo se Steve Jobs fosse nato ed avesse operato nell'Italia di oggi, invece che nella mitica Silicon Valley degli anni '80?????????
Ebbene il povero Steve sarebbe molto probabilmente diventato un venditore televisivo di pentole (viste le sue contagiose capacità comunicative),
od un estroso gestore di un negozietto di Hardware che la sera va ad ubriacacrsi in birreria,
oppure uno dei tanti giovani geniali e sfiduciati che lavorano in un call-center,
oppure uno dei tanti cervelli in fuga dall'Italia...,
oppure ,se fosse stato astuto..., avrebbe cambiato binario, avrebbe studiato giurisprudenza, e sarebbe entrato in qualche corporazione italiana dove, leccando i culi giusti, avrebbe potuto anche fare carriera e diventare un feudatario di prima grandezza....

Quello che conta veramente NON E' ESSERE UN GENIO
ma CONTANO SOPRATTUTTO gli AMBIENTI e le SOCIETA' CIVILI

.....SENZA UN HUMUS ADATTO e FERTILE
ANCHE I GENI VANNO PERSI COME SEMI NEL VENTO
E SI APPASSISCONO
COME PROMETTENTI PIANTINE
CHE NON TROVANO IL TERRENO ADATTO PER CRESCERE...........

Ecco perchè mi sembra indispensabile pubblicizzare una delle poche iniziative in Italia volte a valorizzare le start-up, le nuove iniziative imprenditoriali, le nuove idee...

Working Capital Accelerator: Nuovi grant di ricerca #WCAP da 25000 euro.
Invia subito il tuo progetto!

20 grant da 25000 euro per progetti di ricerca e di pre-incubazione d’impresa!
Hai mai pensato di avviare una tua start up? Hai in mente una nuova app che nessuno ha mai realizzato? Ti piacerebbe poter dare vita al tuo progetto di ricerca? Partecipa a Working Capital Accelerator ed invia il tuo progetto. Ci sono 25 mila euro per nuovi grant di ricerca.
Working Capital Accelerator quest’anno mette a disposizione 20 grant di ricerca da 25000 euro per progetti della durata di 12 mesi. Ambito:digital, Internet, green.
Per partecipare non devi far altro che registrarti al sito di Working Capital
(puoi trovare tutte le info visitando la fanpage dedicata al progetto
https://www.facebook.com/WorkingCapital), scaricare il kit per proporre la tua idea e poi caricare il progetto dettagliato del tuo grant di ricerca entro il 30 settembre.









Vuoi che la tua startup venga sostenuta da Working Capital Accelerator con un investimento in equity e con il supporto di una rete di incubatori, mentor e altri startupper?
  • 1) Per prima cosa devi registrarti a questo sito di Working Capital, scaricare il kit, compilare e completare il tuo business plan, e caricarlo via web.
  • 2) Il team di Working Capital selezionerà le startup ad alto potenziale e inviterà il team a presentare il proprio progetto d'impresa a uno dei 6 barcamp, che si svolgeranno nel 2012 su tutto il territorio nazionale. Durante ogni barcamp, nel pomeriggio, avrà luogo un faccia a faccia con advisor, vc e mentor per discutere del contenuto dei plan.
  • 3) I migliori team emersi dai barcamp parteciperanno a uno dei due workshop intensivi organizzati nel 2012 per ottimizzare al massimo i progetti d'impresa e finalizzare la investment proposal.
  • 4) E a questo punto, con ottimi team e business plan affinatissimi - dopo l'ok del CDA di Working Capital Accelerator - scatta l'investimento in equity e l'accelerazione!
Gli incubatori non ospitano solo i barcamp: la sinergia è totale. I team, le startup e i progetti possono quindi anche essere proposti a Working Capital dagli incubatori partner. Il resto del percorso e del dealflow, a partire dall'upload dal sito, rimane in ogni caso invariato.

PROGETTI DI RICERCA

Hai un'idea di eccellenza, vuoi portarla avanti, e sei interessato a ricevere un grant di ricerca da 25000 euro? Qui il processo è più semplice.
  • 1) Per prima cosa devi registrarti a questo sito, scaricare il kit, compilare e completare il tuo progetto di ricerca, e caricarlo via web.
  • 2) I progetti verranno analizzati e selezionati da Telecom Italia insieme all'advisor dPixel.
  • 3) I vincitori verranno contattati e invitati a presentare il loro progetto di ricerca durante la mattinata dei barcamp (vedi "Progetti d'impresa").

Chi può partecipare

Possono partecipare sia le persone provviste di business plan, sia team già formati di neo-imprenditori, sia startup già esistenti.
Working Capital di Telecom Italia è un acceleratore di impresa che investe nelle migliori startup italiane del settore digital, aiutandole a fare il grande passo dall'incubazione al mercato.
Se è vero che in Italia i cervelli ci sono ma mancano i capitali, il gioco di squadra e la formazione imprenditoriale, la risposta di Working Capital Accelerator è, punto per punto, proprio quella di:
  • Investire 2,5 milioni di euro all'anno nel capitale di startup nuove o già esistenti focalizzate sul digitale.


.  



Video sponsorizzato




martedì 11 ottobre 2011

Quando NOI eravamo Steve Jobs....


Ad integrazione del mio articolo su Steve Jobs
che cercava di dare un taglio un po' meno scontato
della classica contrapposizione
Steve Genio&Santo vs. Steve Corporate-Squalo&Furbone...
vi suggerisco la lettura di questo illuminante articolo (mi hanno anticipato di un pelo...)......

giovedì 6 ottobre 2011

Perdonate la brutalità: da Steve Jobs passiamo a "Forza Gnocca!"...


Perdonate la brutalità del passaggio....
da Steve Jobs passiamo a "Forza Gnocca!"...il nuovo movimento di Berlusconi...:-)
o se preferite
passiamo all'ex-avvocato di Andreotti, Giulia Buongiorno...che prende 800 euro all'ora per una consulenza legale sull'Italia Medioevale (e fa bene! Dovrebbe chiederne 1000!)

Capite perchè in Italia non "nascono" più degli Steve Jobs o degli Adriano Olivetti???
Come scrivevo stamattina nel mio post Steve Jobs.......................

Steve Jobs



















Non ho parole per commentare la morte di un "grande" come Steve Jobs.

Ma io penso che personaggi geniali e visionari come Lui
debbano non solo essere esempi da emulare
ma anche esempi che ci facciano riflettere....
E' QUESTO il miglior modo di commemorarli.
Come diceva il grandissimo Presidente Pertini: il miglior modo per onorare i morti è di pensare ai vivi.

Steve Jobs è stato un grande................

lunedì 17 gennaio 2011

Dunque Steve Jobs è un UOMO: i miei migliori auguri di pronta guarigione


Il leader della Apple Steve Jobs prende un congedo per malattia, le Azioni Crollano in Borsa (-8% a Francoforte, la Borsa americana oggi è chiusa)
Apple’s Steve Jobs Takes Medical Leave, Shares Plunge
Steve Jobs wrote Apple employees that he will take a medical leave of absence as the company’s CEO. It is one of the few piece of news that could cause Apple’s shares to plunge. ......."At my request, the board of directors has granted me a medical leave of absence so I can focus on my health," Jobs said in an email to Apple employees. "I will continue as CEO and be involved in major strategic decisions for the company."
Anche il Manager più trendy e potente del Mondo alla fin fine è solo un UOMO...
Ed è pure parecchio acciaccato.
Long Term Threats After Steve Jobs's 2008 Liver Transplant: Skin Cancer, Lympohma, Infection (AAPL)
Non è possibile guarirlo con un upload di una apps dell'Iphone...
e non è in grado di guarirsi da solo grazie alla sua ferrea volontà, al suo genio, alla sua capacità di concentrazione.

Non sono certo nella posizione di fare la Morale con la M maiuscola: voglio solo ricordare ad un Mondo che ormai riconosce COME UNICO VALORE
solo la capacità di FARE SOLDI, SOLDI ed ancora SOLDI
che anche i nuovi Miti sono solo Uomini.
Detto ciò Steve Jobs è un personaggio geniale oltrechè un semplice manager
e gli faccio i miei migliori auguri di pronta guarigione,
fermo restando che glieli farei lo stesso anche se fosse il signor nessuno....

Tornando alla finanza ed all'economia ovvero ai Soldi Soldi Soldi
tutti si stanno interrogando su che conseguenze potrebbe avere la salute di Jobs in merito all'uscita dei prossimi prodotti di Apple etc etc
anche perchè un titolo che si è sparato in qualche anno +3000% rischia di essere un po' tiratino...e dunque maggiormente soggetto ad eventuali rovesci (di fortuna).
Steve Jobs' Leave Should Have No Effect On iPad 2 And iPhone 5 Launches (AAPL)
He did not say what, specifically, was wrong. But he will remain CEO, helping out with major strategic decisions, and Apple COO Tim Cook will run the company's day-to-day operations.
Important: This should not affect Apple's major releases that are expected this year, such as second iPad and the latest iPhone.
......
.....Apple is fine for now.
The company's product lineup as arguably as strong as it has ever been, and Jobs' absence should have no effect on planned product launches for 2011, such as the iPad 2 and iPhone 5. We still expect the new Mac OS X "Lion" to ship this year as planned.
And with executives like COO Tim Cook, marketing boss Phil Schiller, iOS software head Scott Forstall, industrial design guru Jony Ive, hardware exec Bob Mansfield, and retail chief Ron Johnson in charge, Apple's management ranks are among the best in the world.
But without Steve, Apple isn't the same. Or as good.
Apple is more than Steve Jobs. The company has tens of thousands of employees, and Jobs obviously isn't doing all the work.
Especially since he returned from medical leave in 2009.
But Steve Jobs is Apple........

Nel caso di un forte e prolungato ribasso di Apple, sarà anche interessante valutare le conseguenze sul NASDAQ (indice tecnologico USA) visto che AAPL ormai ha un peso colossale sull'andamento dell'indice nel suo insieme.
German-Listed Apple Shares Now Down 8%

giovedì 3 giugno 2010

Grazie Steve!


3 giugno 2010
Jobs si schiera dalla parte dei giornali: «Guai se ci trasformeremo in una nazione di bloggers»
...
I giornali? Sono il futuro: è una questione di democrazia.
La provocazione controcorrente è un "boost" per la valle di lacrime dell'editoria tradizionale.
Anche perchè viene da un "oracolo".
Da uno che oggi ha meglio di ogni altro al mondo il polso del consumatore avanzato.
E che non improvvisa: Steve Jobs in persona, «l'uomo migliore di cui dispone oggi l'America», come ci ha detto Rupert Murdoch, gran "patron" del D8, che abbiamo incontrato al Terranea Resort di Rancho Palos Verde al convegno annuale del WSJ sull'economia digitale.
È qui che ieri notte Jobs ha aperto il cuore e il cervello in una due ore spettacolare per intensità, "showmanship" e visione della nuova frontiera nell'era digitale.

Per i media, il messaggio di Jobs è articolato.

Senza giornali, senza content "serio", senza il rigore, la credibilità, l'equilibrio, del giornalismo tradizionale si corre un rischio: «Guai a discendere in una nazione di bloggers», dice.

Una frase che ha fatto instantaneamente migliaia di giri su Twitter.

Poi continua: «Se una democrazia vuole funzionare seguendo un processo libero e sano ha bisogno dell'informazione di qualità… Mi riferisco a giornali come il Washington Post, il New York Times, il Wall Street Journal. Restano centrali al processo…».

La soluzione? Il pagamento del "content". J
obs non ha dubbi.
Ci sarà sempre un consumatore disposto a pagare per la qualità.

E offre un modello: «Trovate il prezzo giusto, puntate alla quantità… Servite il vostro consumatore… Dovete conoscerlo a fondo …Scoprirete che è pronto a pagare in rete. E oggi è molto più reattivo a un prezzo equo di quanto non fosse solo sei mesi fa….».

Poi prende un impegno: dopo aver salvato il settore discografico e quello cinematografico cercherà di salvare anche i giornali…
«Con l'Ipad stiamo gia' cominciando a farlo».
......Poco prima aveva parlato per due ore al grande happening digitale che è diventato il "D" (8 sta per l'ottavo anno) intervistato da Walt Mossberg e da Sarah Swisher, punte del giornalismo digitale del WSJ, ideatori del convegno........

A parte che come sempre i Giornalisti ESTRAPOLANO la frase dal Contesto, per poi "FORZARLA e manovrarla" a loro vantaggio e piacimento....
A parte il fatto che Jobs parlava ad un Convegno del WSJ: dunque forse forse avrà fatto delle osservazioni un filino "mirate"....
Se fosse andato ad un Convegno di costruttori di carrozze e cavalli magari avrebbe detto che gli Stati Uniti non potevano diventare una nazione di automobilisti (sempreché avesse valutato che le carozze&cavalli fossero cosa buona per il suo business....).

Dunque anche un Genio ed una Potenza come Jobs è costretto a fare osservazioni strumentali che non inquadrano minimamente la realtà dei Blogs ed il loro rapporto con i Newspapers tradizionali.
E' assolutamente una forzatura (mirata) sparare che gli USA possano diventare una "nazione di bloggers": una simile "estremizzazione" è impossibile per gli USA come per chiunque altro.
Newspapers e Bloggers sono regolati da rapporti di SIMBIOSI/Sinergia ed entrambi sono INDISPENSABILI (approfondiremo un'altra volta).
Anche Jobs ha una pagnotta-fatturato da portare a casa....e genialmente ha capito che il suo Ipad può ringiovanire e rivitalizzare i giornali morenti e portare alla Apple un'ulteriore paccata di dollari....
I Blogs sono piccolini, frammentati e squattrinati...dunque chissenefrega.
La Blogosfera non si pesa in dollari.

Però alla fin fine il suo discorso sui contenuti informativi a pagamento,
sul fatto che ci sarà sempre un consumatore disposto a pagare per la qualità,
sulla personalizzazione del rapporto con il lettore che devi conoscere come se fosse un tuo vecchio amico,
sulla ricerca del prezzo "giusto",
sul fatto che l'utente (preso per il verso giusto) sarebbe pronto per pagare in rete....etc etc
Mumble Mumble.....

Ebbene tutto ciò MI RICORDA QUALCOSA (spostando il discorso dai Giornali ai Blogs)
Noterete una certa somiglianza tra le "perle di saggezza" del Guru-Jobs
ed il concetto di SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blogs indipendenti/di qualità ed i loro Lettori...
Mmmmmm....CHI è già che VI sta martellando da 12 mesi su questi concetti?
Non ricordo....Però è UNO più AVANTI addirittura dello stesso Jobs...:-)
Soprattutto perchè sta cercando di seminare nella web-arretratissima Ita(g)lia.

Tra un po' anche Steve arriverà al concetto che il "prezzo giusto" per i servizi del Web lo SCEGLIERA' L'UTENTE STESSO, liberamente...a seconda della sua disponibilità economica, a seconda della sua frequenza d'utilizzo ed a seconda dell'utilità che ne trae....
Prima o poi ci arriverà anche Jobs al concetto di SIMBIOSI MUTUALISTICA....:-)
Perchè la Rete è DEMOCRATICA,
perchè i Blogs sono DEMOCRATICI (in svariati sensi)
mentre i NEWSPAPERS LO SONO UN PO' MENO (per loro natura)....

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