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giovedì 28 giugno 2012

JP Morgan: Voragine da 2 miliardi, anzi 3...anzi 5...anzi 9...chi offre di più?

Siamo alle solite: dopo il Crack Lehman NULLA è cambiato....
Prima leggetevi "la scontatissima" News
(scontata almeno per me e per chi legge questo blog...).
Lo scorso maggio si parlava di 2 miliardi di dollari, cifra poi corretta a 3 miliardi. Pare invece che le perdite del colosso bancario statunitense JP Morgan a seguito degli investimenti speculativi legati ai derivati siano ben peggiori : 9 miliardi di dollari.......

martedì 8 novembre 2011

Dr. Doom Roubini ci va giù pesante: la prossima MF Global a saltare? Goldman Sachs...


Questa volta il Gufo dei Gufi,
quello che aveva previsto la Grande Crisi (con una bella dose di culo oltre che di bravura...)
Dr. Doom
al secolo Nouriel Roubini
ci va giù pesante persino per i suoi standard di sfiga.
La prossima MF Global a saltare? (nella famiglia dei "giocattolini d'azzardo in leva)
potrebbe essere addirittura.....Goldman Sachs!.............

venerdì 28 ottobre 2011

Ormai tutto il Mondo è una Roulette Russa

Aggiornamento delle ore 12
A coronamento e conferma di quanto andavo predicando solo 2 ore fa...
....il rendimento dei BTP a 10 anni sale al 6,06%, sui massimi dall'introduzione dell'euro.
L'asta italiana di oggi è stata pessima...come se il bazooka non ci fosse...:
Italian BTP Auction Results
- Italian BTP auction for EUR 3.08bln, 4.25% Jul’14, bid/cover 1.35 vs. Prev. 1.36 (yield 4.93% vs. Prev. 4.680%)
- Italian BTP auction for EUR 0.871bln, 4.25% Sep’19, bid/cover 1.62 vs. Prev. 1.35 (yield 5.810% vs. Prev. 4.030%)
- Italian BTP auction for EUR 2.980bln, 5.00% Mar’22, bid/cover 1.27 vs. Prev. 1.37 (yield 6.060% vs. Prev. 5.860%)
E sul mercato secondario, anche il BTP a due anni ri-schizza al rialzo nei rendimenti, anche lo spread btp-bund si riallarga: Spread Btp/Bund 2 anni sale oltre 400 punti base, anche i CDS risalgono etc etc
Addirittura il nodo franco-tedesco è irrisolto...
French/German 10y government bond yield spread continues to widen, wider by 5.8bps or 6.4% at 97bps last
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Ormai tutto il Mondo è una roulette russa
e prima o poi ci beccheremo il proiettile nel cranio...
o forse ce lo siamo già beccato e siamo diventati degli zombies senza accorgercene...decidete voi.

Il Mega-CDS-Derivato-in-leva messo in piedi all'Eurozona è qualcosa di allucinante nella sua concezione e struttura....una cosa da far impallidire i Subprime....
Ne parlavo ieri in L'Europa Compra Tempo: 'sto Bazooka sembra dettato paro paro da Goldman Sachs
Oltre alla struttura d'azzardo criminogeno che alza la posta sempre più in alto,
anche l'implementazione operativa di questa castello di carte in leva ed a debito
non sarà per nulla facile.

Naturalmente alle Borse piace rischiare e stanno facendo dei Botti di Capodanno.
Vedi la stellare performances mensile del Dow Jones che non si vedeva dal dopo-crash del 1987: dai primi di ottobre a ieri circa +1.800 punti...quasi +18%....
E' qualcosa di STORICO visto che questo mega rialzo è avvenuto addirittura
1- su dati fondamentali che da luglio rallentano vistosamente o che sono andati in rosso
2- su consistenti prospettive di Recessione entro 3-6 mesi
Insomma io credo che combinando l'entità stellare del rialzo, la sua velocità fulminante ed il suo basarsi su pessimi fondamentali presenti e su pessime prospettive future
siamo di fronte a qualcosa di STORICO e di FOLLE.......

martedì 11 ottobre 2011

In Belgio si sono scandalizzati: "Dexia non era una Banca ma un Hedge Fund!" (ma dai?!..)


In Belgio si sono scandalizzati sul caso Dexia...
Infatti un giornale locale ha esclamato tra lo stupito e l'indignato:
"Dexia non era una Banca ma un Hedge Fund!" (=Fondo Speculativo)
"Dexia was not a bank but a hedge fund"
Ullallà che scoperta!...:-)
E sapete chi sarebbe stato l'autore di questo giudizio?
L'avrebbe sussurato nel 2008 nientepopodimeno che lo stesso CEO di Dexia Pierre Mariani al Presidente di Dexia Jean-Luc Dehaene...dopo aver dato un'occhiata ai bilanci che gli fecero drizzare i capelli in testa.
Mariani era stato appena piazzato a capo della Banca dopo il primo salvataggio statale da 4 miliardi di euro.
Peccato che anche loro.....

mercoledì 7 settembre 2011

Alla ricerca del Game-changer perduto....


Aggiornamento delle 21.30
Rieccoci di fronte ad un revival dei vecchi tempi (metà 2009-metà 2011)!
Infatti si ripresenta sulla scena la 5° bozza di game-changer...e di gran lunga la più ghiotta per i coca-cow-boys....
Beige Book: la crescita frena. Quasi inevitabile un QE3
La Fed ha segnalato un’espansione moderata dell’attività, con un mercato del lavoro stabile ma sempre in difficoltà.
Wall Street allunga il passo........:-)
La positività dell’azionario è giustificata dall’attesa di un sempre più probabile nuovo piano di quantitative easing che potrebbe essere annunciato in occasione della riunione della Fed in programma tra due settimane.........
Ve lo anticipai già più volte in questo BLOG: vedi per esempio La settimana che porta al "Buco di Jackson" ed anche la parte finale di Gli USA resistono: ISM manifatturiero non va in contrazione (di un pelo...)


E si aggiunge anche un 6° game changer...un po' più mitologico e da saga di Star Trek....
ma la perfida Speculazione Rialzista, che tanti danni ci ha inflitto a suon di bolle, si nutre anche di queste fanfaronate...e naturalmente nessuna voce mai si alza a criticare come invece avviene regolarmente sui rumors ribassisti...
Pare che questo week-end insieme al G7, per salvare il Mondo e le sue Lobbies si uniranno anche i Marziani e l'Impero di Alpha Centauri....anche loro a debito naturalmente...:-)
IN ARRIVO UN'ORGIA PLANETARIA DI QUANTITATIVE EASING??
Yeahhhhhh!
Here's The Big Call From Morgan Stanley: There's A Chance of Major Coordinated G7 Intervention As Soon As This Weekend
The negative feedback loop between weak growth and soggy asset markets makes a coordinated monetary policy easing move more likely – perhaps as early as the G7 meeting this weekend. The Fed, the ECB, the BoJ and the BoE could all participate in a coordinated move with a mix of rate cuts and quantitative easing.
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Sto cercando un Game-changer per giustificare
la repentina Primavera che oggi ha riportato il VERDE un po' ovunque...
e che VERDE!

- Sulle Borse Mondiali (il nostro FTSE MIB a +4,24%)

- Sui PIIGS-bonds i cui rendimenti rientrano sensibilmente insieme agli spread
nota italiota: anche il BTP italiano a due anni ha corretto di brutto dal 4,2% di ieri al 3,8% di oggi: evidentemente la BCE ha ripreso lo shopping italico dopo che la nostra finanziaria ha mostrato qualche rilassamento in meno e qualche giro di vite in più
Infatti inizialmente ne avevamo subito approfittato per sederci sugli allori....

Sinn (Ifo) striglia la Bce per acquisto titoli italiani, ha rilassato Governo
...istituto economico Ifo, la decisione della Banca centrale europea di acquistare titoli di Stato italiani è [...]
Allo stesso tempo gli squali hanno mollato un po' la presa: don't fight the BCE....almeno finchè cannoneggia....

- Sulle commodities (a parte quelle rifugio che sono pesantemente in rosso)
etc etc

Al di là del gossip-complottismo che vi narra fiabe di una Guerra anglo-americana contro l'eurozona...
la pezza per il rimbalzone (anche europeo) come sempre è arrivata dal 7° cavalleggeri USA
che ieri ha fatto un mega-comeback sulle borse 'mericane da -300 punti a -100 punti scarsi...come sempre negli ultimi 30 minuti...
Quando dall'abisso la manina interviene in zona Cesarini...................

venerdì 10 dicembre 2010

Lascia o Raddoppia? Raddoppia naturalmente...


Per chi vuole (voleva) divertirsi e giocare al Casinò...
le banche Irlandesi si sono sparate rialzi anche del +100% in soli 15 giorni
e tutte le altre banche a seguire:
più cessi erano (o meglio, sono...),
più insolventi&fallite erano (o meglio, sono...),
più stanno salendo di riflesso.
In ordine: Irlanda, Grecia, Spagna....Italia....;-)

E' la regola del flight to junk (spazzatura) che ha sostituito il flight to quality*
*A flight-to-quality is a stock market phenomenon occurring when investors sell what they perceive to be higher-risk investments and purchase safer investments...)


E' la conseguenza del Moral Hazard Totalizzante,
dove vengono salvati tutti....belli e brutti (a spese nostre)...ma soprattutto i brutti.

vedi la slide della mia Relazione al BlogEconomy Day del 20 Novembre scorso
BlogEconomy Day 1° parte Intervento Stefano Bassi Il Grande Bluff
BlogEconomy Day 2° parte Intervento Stefano Bassi Il Grande Bluff













(con sarcasmo)
Poi non vi lamentate che non vi passerei delle LIMPIDE "dritte" di gain, anche se il mio Blog si occupa di tutt'altro...;-)

PIIGS Banks Hot Again, One Doubled in Two Weeks
December 9, 2010 at 9:24 am
The banks in the lands of the PIIGS are seeing some bids yet again today.
That makes three in a row of big moves in Ireland, and now we have Greece and Spain today.
Some of the aid is coming from bank debt swaps and bonuses in Ireland.
Greece has word of collateral for ECB funds.
The moves this morning are impressive, but only a fraction of the major gains seen in these issues since last week or two.
Irish banks are seeing a third very strong morning. Allied Irish Banks plc (NYSE: AIB) is up 4.4% at $1.41 versus $0.92 just last week.
The Bank of Ireland (NYSE: IRE) is up 8.8% at $3.07, and if you can believe it the ADR closed at $1.44 just two weeks ago.

In Greece, the National Bank of Greece SA (NYSE: NBG) is up 2% at $1.96 in active trading pre-market, but these ADRs were at $1.72 ten days ago.

In Spain, Banco Santander, S.A. (NYSE: STD) is up 1.5% at $11.23 versus under $10.00 last week; and Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, S.A. (NYSE: BBVA) is up 1.3% at $10.69 versus $9.21 last week.

Suddenly it feels as though the world is not on fire again.

These banks have all been battered and bruised in 2010.

Still, a double from lows at the Bank of Ireland
?


NOTA: per le ragioni spiegate nei post precedenti
il BLOG "va in onda" in una versione ridotta e poco approfondita
rispetto al classico livello di approfondimento al quale il Grande Bluff vi aveva (incautamente...) abituato

Semaforo motivazionale ancora in ROSSO

giovedì 8 luglio 2010

I mattoni della Grande Crisi: Analogie...

Eccovi un bel COLLAGE "analogico"....
Tocca a voi scatenare "inferenze in libertà"
ATTENDO DUNQUE I VOSTRI COMMENTI E LE VOSTRE OPINIONI IN MERITO
Io per ora mi taccio....































venerdì 7 maggio 2010

Ipotesi sull'ANOMALIA Americana: "meno -700 punti in 10 minuti"


In tutto il mondo si sta cercando di RACCAPEZZARSI sull'ANOMALIA che ieri si è manifestata nelle BORSE AMERICANE.

E non sto parlando solo delle fonti ufficiali che a NOI servono esclusivamente come materiale da rielaborare per decifrare (spesso ab contrario) come stiano veramente le cose.
Sto parlando soprattutto delle migliori MENTI LIBERE che frequentano il Web e la Blogosfera.
Tutti lì a scervellarsi.

Naturalmente nemmeno IO ho la risposta in tasca ma solo delle Ipotesi.
Sto comunque snasando a 360 gradi come un cane da tartufo, cercando di farmi un quadro il più completo possibile.

In effetti quello che è successo IERI si configura non tanto come un CRACK (paragonabile a quello del 1987) ma piuttosto come un'ANOMALIA.
Rimane comunque un'anomalia assai INQUIETANTE in tutte le sue implicazioni manifeste e non manifeste.

Un titolo difensivo e da vecchiette come Procter&Gamble che ti perde il 37% in pochi minuti.
Un titolo come ACCENTURE che passa da 42 dollari a 0,01 in pochi minuti per poi tornare a 41.
Gli indici che caracollano in pochi minuti e poi recuperano in pochi minuti.
IL TUTTO SENZA NESSUNA NOTIZIA DI RILIEVO.
Ebbene tutte questi ELEMENTI

mercoledì 20 gennaio 2010

Zombie-bank: Citigroup, l'ex-banca n° 1 del mondo


Ieri le borse USA hanno toccato nuovi massimi sulle "suggestioni" di politica interna: i democratici hanno perso le elezioni in Massachusetts e dunque non possono più vincere facile in Senato...dunque l'Obamacare sarebbe in forse etc etc...
Ogni scusa è buona per "Toro Drogato"...;)

Nel frattempo CITIGROUP, l'ex-banca numero uno del mondo, inanella la decima perdita trimestrale di fila: meno -7,6 miliardi di dollari (l'equivalente di una finanziaria italiana in un singolo trimestre...)
Sì, va bene...: se non avesse restituito 6 miliardi del TARP al governo USA avrebbe perso "solo" 1,6 miliardi...
Sorge però spontanea la domanda: ma allora perchè quazzo li ha già restituiti se sono ancora in perdita secca??? ;)

Citigroup è sostanzialmente una banca Statale a conduzione semi-privata visto che il governo è arrivato a possedere il 34% delle azioni ma non è ancora riuscito a disfarsene integralmente... (mo' detiene il 27% circa).
A dicembre la vendita sul mercato di 27 miliardi di azioni Citì è tristemente fallita...
E ci mancherebbe! Visto che Citigroup era e rimane la classica TOO-BIG-TO-FAIL TECNICAMENTE FALLITA (e non è certo l'unica...).
E' la banca-zombie per eccellenza: senza interventi straordinari avremmo avuto un CRACK che avrebbe fatto impallidire quello di Lehman....
Citigroup infatti era la banca-casinò per eccellenza che s'inventava, emetteva e piazzava in tutto il mondo prodotti derivati tossici come noccioline (che attualmente sono ancora in pancia alle più svariate istituzioni del Globo).
Come AIG (vedi AIG: il Re dei Buchi Neri), anche Citigroup era e rimane il più grande buco nero di questa Crisi...tamponato con una marea di soldi statali...e tamponato ex-lege (Vedi in questo BLOG: Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino).

E non vi dico quanta SPAZZATURA è ancora annidata e dissimulata tra le pieghe del bilancio di Citì...sotto l'illusionistica etichetta di ASSETS NON-CORE: un eufemismo spettacolare! ;)
Ormai queste "attesissime" trimestrali bancarie sono degli esercizi contabili "creativi" basati sul "mark-to-fantasy" ed hanno ben poco a che spartire con la realtà (intendo dire più del solito...;)).

Da leggere anche la suggestiva ipotesi "complottista" sull'occupazione della Casa Bianca da parte di una task-force di ex-Citigroup ed ex-Goldman Sachs.
Una "mafia finanziaria" che avrebbe messo in piedi la più grande Rapina del secolo a spese dei contribuenti americani: parola del seguitissimo ed autorevole Matt Taibbi.
Ecco l'originale Obama's Big Sellout
e la traduzione in italiano: Hanno Occupato loro la Presidenza degli Stati Uniti

Ecco le linee guida dell'ultima timestrale, versione "politically correct"...

Citi posts Q4 loss of $0.33 a share, net loss of $7.6bn

...And on Tuesday, the company’s shares were down slightly in pre-market trade after posting a Q4 net loss of ‘just’ $7.6bn, or $0.33 a share — in keeping with analysts’ expectations.

Here’s the start of the statement with some highlights:

NEW YORK–(BUSINESS WIRE)–Citigroup today reported a full year 2009 net loss of $1.6 billion, or $0.80 per share. Managed revenues were $91.1 billion for the year. The fourth quarter 2009 net loss was $7.6 billion, or $0.33 per share. Excluding the $6.2 billion after-tax loss associated with TARP repayment and exiting the loss-sharing agreement, the fourth quarter net loss was $1.4 billion or $0.06 per share.

...The provision for loan losses in the fourth quarter was $8.2 billion, down 36% from the prior year and 10% from the prior quarter.

....We created Citi Holdings to rationalize non-strategic businesses (traduzione: rifilare a qualcuno la spazzatura), totally overhauled risk management, cut costs by over $13 billion annually, reduced headcount by 100,000, and reduced assets by $500 billion from peak levels....

“We also completed the repayment of $20 billion invested in the company by the U.S. government through the Troubled Asset Relief Program (TARP) and exited the loss-sharing agreement with the government,” ....

Mr. Pandit concluded: “In the near term, we will continue to focus on sustainable profitability and growth, and supporting the global economic recovery. I believe we are positioned for long-term success...

Commenting on Citi’s financial results, John Gerspach, Chief Financial Officer of Citigroup, said: “We have made significant progress in 2009. While the environment continues to be challenging, we have a strong capital base and client franchise. Although we remain cautious and continue to monitor the future impacts of our current loss mitigation efforts, we continue to see indications that credit may be stabilizing or improving, particularly in Asia and Latin America.”

The total allowance for loan losses at the end of 2009 was $36 billion, or 6.1% of total loans, compared with $36.4 billion, or 5.9% of total loans, in the third quarter, the bank said.

The bank, which received $45 billion in government bailout money, repaid $20 billion during the fourth quarter and raised an equal amount of capital to fund the repayment. It shed 100,000 jobs (tagliati 100mila posti di lavoro) during the year and completed 14 asset sales, including the Smith Barney brokerage and Japanese units Nikko Cordial Securities and Nikko Asset Management.

...Citigroup ha fatto sapere che sui conti dell’ultimo trimestre hanno pesato perdite su crediti per 7,1 miliardi di dollari, aggiungendo di aver aumento le sue riserve per perdite su crediti nell’ordine di 700 milioni di dollari.
Al pari di quanto accaduto per Jp Morgan, anche per Citigroup si è avuta una solida performance nel settore dell’investment banking.

....I ricavi nello stesso periodo sono stati pari a 5,4 miliardi: anche senza il rimborso dei fondi Tarp, sarebbero stati pari a 15,5 miliardi di dollari, quindi inferiori ai 20,4 miliardi del trimestre precedente.
La finanza retail di credito al consumo, mutui e carte di credito ha perso 2,33 miliardi nel trimestre e quindi i buoni risultati dell’investment banking non sono stati sufficienti.


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martedì 15 settembre 2009

La scorciatoia del Casinò


Ormai già lo sappiamo a memoria...
La marea di miliardi che i contribuenti hanno prestato aggratis (e senza avere voce in capitolo) al sistema bancario delle too-big-too-fail è finita soprattutto nel trading sfrenato, creando così una bolla onnicomprensiva che fa salire TUTTO contemporaneamente...anche gli esatti contrari (per es. assets speculativi e beni rifugio).
Un'orgia rialzista che regala utili stellari (e non ripetibili) alle banche che così cercano di tappare le falle, mentre continuano a pagarsi bonus da sceicchi.

Fa tenerezza Obama che nel suo discorso di ieri a Wall Street tuona "non avete imparato nulla", "i contribuenti americani non vi aiuteranno di nuovo", "dovete aiutare Main Street, l'economia reale"...
Facciamo finta che sia sincero e che ignori come l'amministrazione che presiede, sfruttando la sua popolarità da Super-eroe della Marvel ed un'amplificato scenario da "fine del mondo", abbia fatto passare un epocale piano di sostegno alla lobby bancaria, socializzandone le perdite colossali...

E questo gioco delle parti va di moda in tutto il mondo: governi e banche centrali strigliano le banche dicendo che non aiutano l'economia reale, che non erogano credito in cambio degli aiuti di stato ricevuti in regalo...
Ebbene DICIAMOLO CHIARO: sono BALLE!
Lorsignori lo sapevano benissimo che sarebbe finita così, che i soldi dei contribuenti sarebbero finiti soprattutto in speculazioni autoreferenziali...
ANZI è proprio questa LA VIA che Lorsignori hanno scelto consapevolmente, la SCORCIATOIA DELLA BOLLA (semi-mascherata da approccio keynesiano) che attraverso uno stellare rialzo di tutti gli assets tradabili del mondo spera di ripianare attraverso la via più breve le voragini aperte dalla Crisi nel sistema finanziario, e consequenzialmente di far ripartire anche la fiducia e l'economia...(e poi tutti i giorni Lorsignori hanno la faccia tosta di ripeterci che la finanza non deve predominare sull'economia reale...).
Non a caso questi piani di aiuto sono stati erogati ponendo condizioni minime e non a caso le uniche riforme messe in cantiere sono state focalizzate su falsi bersagli ad effetto scenografico.
Nota: riconosco che in Italia con i Tremonti Bond è stato fatto uno dei rari tentativi di vincolare gli aiuti alle banche in cambio di aiuti all'economia reale. Non a caso le banche italiane hanno fatto di tutto e di più per evitarli come la peste...Ma anche questa felice eccezione italiana ha una causa "tutta italiota" sulla quale per non mi esprimo.

...E' come se il Signor Rossi fosse in bolletta ed oberato di debiti colossali a causa di investimenti sconsiderati, della mania di giocare al casinò e di una condotta di vita da cicala impenitente: dovrebbe andare ad Aramengo come si dice qui al Nord...ovvero fare fallimento e finire in galera per debiti nel paese di Aramengo dove esisteva l'istituto di pena specializzato nel punire i debitori insolventi oppure dovrebbe lavorare forzatamente per ripagarsi i debiti.
Invece lo Stato non solo evita di punirlo...ma gli fa sparire la maggior parte dei debiti con una legge ad hoc e gli presta aggratis i soldi dei contribuenti...sussurandogli di nascosto: vai al Casinò di Passarano Marmorito (vicino ad Aramengo) e giocati per 6 mesi di fila i soldi dei contribuenti...del resto giocare d'azzardo è quello che sai fare meglio...
Non ti preoccupare che abbiamo taroccato la Roulette ed al banco sono tutti amici nostri...
Con i soldi delle vincite milionarie ti compri lo Yacht, te la spassi in coca-parties a Montecarlo con VIP's & Escort ed ogni tanto fai un po' di beneficienza a qualche piccola impresa del Nord-est...così tanto per far scena e tacitare un po' il possibile rumoreggiare dei prestatori di prima istanza, ovvero i contribuenti...

Quando hai vinto abbastanza soldi, con calma e se ci riesci, ci ripaghi i debiti anche solo parzialmente e poi si vedrà.
Mentre il Signor Rossi gioca come un matto al casinò e vince, vince, vince...lo Stato tuona pubblicamente: "Signor Rossi! Ti abbiamo dato i soldi dei contribuenti per redimerti! Per prestarli ai bisognosi! E tu te li giochi al Casinò o te li spendi per andare ad Escort...Carognone! Mo' cambiamo le regole e facciamo in modo che la prossima volta tu vada ad Aramengo! Col pesce che ti prestiamo di nuovo i soldi delle casalinghe, dei pensionati, degli spazzini per giocarteli al Casinò!"
Poi la sera tardi, quatto quatto... lo Stato telefona al Signor Rossi e gli sussura: quanto hai guadagnato oggi?....

Boh...che vi posso dire: magari hanno ragione Lorsignori: il Casinò è la panacea dei mali del Mondo.

In ogni caso a riprova di tutto questo bel quadretto, un interessante articolo del Telegraph illustra come l'erogazione del Credito bancario negli USA si sia contratto ad un ritmo da Grande Depressione: -14% in 3 mesi (dato di agosto), pur avendo ricevuto una marea di miliardi dallo Stato.
Si assiste ad una deflazione del credito, degli stipendi, degli affitti etc: tutto si contrae mentre tutti gli assets si espandono ininterrottamente...qualcosa non torna.
L'autore dell'articolo conclude che questa situazione potrebbe portare ad una Recessione a doppia "W".
Che la contrazione del Credito sia un male assoluto è tutto da dimostrare...Di "quel" Credito che permetteva alle cavalette americane di cambiare auto ogni anno, cucina ogni due e moglie ogni tre. Ma questa è un'altra storia.

Oggi pomeriggio l'importante dato delle vendite al dettaglio USA: dovremmo essere nel periodo di massimo effetto del Recovery Viagra Act di Obama, il piano di stimoli.
Staremo a vedere.
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