1...2...3.... FIGURA di MERDA!
Nel 2015 la "crescita" del PIL(U) italopiteco già a livelli da 0,x
(al netto del marketing...) "si riduce" ancor più a livelli da 0,x....
Ma #statesereni che le chiacchiere dei gufi stanno a zero no?...
Per mettere NELLA GIUSTA PROSPETTIVA la micro-ripresa
vedi il mio post e relativi GRAFICI esplicativi: Renzi #staisereno...che con una massa di Italopitechi hai gioco facile. Intanto là fuori...nel Mondo...
Del resto nella neo-lingua di FallitaGlia
ormai "Gufo"
sta semplicemente per
"realista non allineato al marketing ufficiale"...
Ma non scaricatevi la coscienza come al solito
ovvero
non sfogatevi solo su Renzi come facevate con quello prima e come farete con quello dopo...
Troppo comodo! (soprattutto via facebook...)
Che la colpa è soprattutto vostra che siete un 95% di Italopitechi Irrealistici che vivono in un'altra dimensione...
e dunque tutta la politica (M5S included) vi rappresenta alla perfezione...
Risultato? = Buona prosecuzione di Declino Strutturale ed Irreversibile a tutti!
ISTAT AMMETTE : PIL 2015 A +0,6% E NON +0,8% (Mercato Libero)
Da "Il Fatto Quotidiano"
Dopo quattro giorni di polemiche via Twitter con alcuni economisti “gufi”,
l’Istat ammette: nel 2015 il pil corretto per gli effetti di calendario,
cioè tenendo conto che i giorni lavorativi sono stati tre in più rispetto al 2014, è aumentato dello 0,6%. ..........................................
Videmus nunc per speculum in enigmate.
Un diario di navigazione nei mari meravigliosi (ma anche tempestosi) della Poesia, senza la quale non potremmo nemmeno respirare.
Fu un ben conosciuto blog di finanza da 30 milioni di pagine viste...
Poi ad un certo punto è venuto naturale il passaggio alle mie poesie e non solo.
Stefano Bassi
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sabato 5 marzo 2016
giovedì 2 ottobre 2014
Anche Padoan fa OUTING (diventando a pieno merito un "GUFO"...): “Caduta Pil Italia superiore a Grande Depressione ’29″
Un POST da NON perdere....
Si parla di una vera e propria EPIDEMIA di OUTING SULLA CRISI
e della sempre più diffusa SINDROME DEL GUFO...che ormai contagia persino i massimi livelli del "Sistema" ... ;-)
Mi ricordo che "qualcuno" solo un paio di mesi fa parlava di "Ripresa col Botto"...affermando come fosse addirittura già iniziata...
Volete sapere CHI è stato così Cazzaro da sparare una cosa del genere?
Ecco qua:
.
Solo un paio di mesi dopo alla mitica "Ripresa con Botto" millantata dal "Cazzaro da 41%" (e poi auto-smentita da Lui medesimo)
- memento: i principali responsabili sono i Cazzari che lo sostengono e non il Cazzaro..infatti in un Paese anche solo normale cose del genere porterebbero alla totale perdita di credibilità politica e non addirittura ad un aumento dei consensi..) -
anche il Ministro dell'Economia Padoan entra di diritto nel novero dei GUFI (come ormai il bis-pensiero renziano definisce chiunque mostri semplicemente la realtà..)
e lo fa con uno stile "catastrofista" quasi da Blogger...,
in occasione delle presentazione del DEF aggiornato (Documento di Economia e Finanza del Governo)
Conti pubblici, Padoan: “Caduta Pil Italia superiore a Grande depressione ’29″
Il governo garantisce a Bruxelles che se le sue ricette non funzioneranno, nel triennio 2016-18 saranno chiesti agli italiani oltre 50 miliardi di euro.
Il ministro dell'Economia in calce alla nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza: “L'area dell’euro è a un bivio, occorre muovere con decisione su più fronti nella consapevolezza che in assenza di una ripresa robusta la tenuta del tessuto produttivo e sociale risulterebbe a rischio, la ricchezza delle famiglie minacciata, le prospettive dei giovani compromesse”. ........................
martedì 12 maggio 2009
Il verso dei Gufi

C'è una triade di Gufi: Krugman-Stigliz-Roubini, paradossalmente supporters e sodali di Obama, i quali a turno gufano come da loro natura...
Invitano alla prudenza, al realismo; sottolineano i rischi e le difficoltà prossime venture; consigliano le pulizie di primavera piuttosto che mettere la polvere sotto il tappeto; invocano la nazionalizzazione delle banche USA in nome della loro insolvenza tecnica; invocano stimoli a Main Street (economia reale) piuttosto che favori ed oboli alla colpevole Wall Street; smontano i facili ottimismi (di Bernanke?) e smontano i farseschi pink test alle banche ed i piani governativi da casinò (di Geithner?)...Indirettamente o direttamente delegittimano l'ottimismo ed il super-rally delle borse.
Si potrebbero tranquillamente ignorare tra un'alzata di spalle ed una toccatina di palle, in nome delle borse che salgono all'infinito da due mesi...se non fosse che sono tosti, autorevoli, esperti.
Hanno preso addirittura dei premi Nobel per l'economia, quasi equivalenti ad un premio in arti divinatorie e chiromantiche... con i tempi che corrono...
Bene...stavolta sentiamo l'uuh uuh uuh dell'autorevole Paul Krugman...
Il nostro Gufo sostiene che i dati e le prospettive macro-economiche non giustificano il fantasioso ed ottimistico rally delle borse mondiali.
I mercati starebbero scommettendo su una rapida ripresa e sulla cosiddetta recessione a"V": si crolla rapidamente e violentemente verso il fondo e poi si recupera con la stessa rapidità e violenza, come una palla di gomma scaraventata a terra che poi "boinggggg"...
Statisticamente le recessioni a "V" sono eventi rari e Krugman infatti lo ritiene anche questa volta molto molto improbabile: il mercato starebbe scommettendo su una recessione da normale ciclo economico, ma secondo Paul non sarebbe una normale recessione.
Krugman, nel dichiarare che è troppo ottimistico prevedere un recupero dell'economia USA nel quarto trimestre 2009, si unisce al verso dell'altro famoso gufo, il doctor-doom Roubini balzato all'onore delle cronache perchè aveva previsto ed anticipato al millimetro la Crisi in atto mentre tutti lo spernacchiavano come la Cassandra di turno: si è vendicato ampiamente dei suoi ex-detrattori...
Alla triade degli autorevoli Gufi si aggiunge anche il mitico Nassim Taleb, autore dei mitici Best Sellers "Il Cigno Nero" e "Giocati dal caso" (da leggere assolutamente), che considera questa crisi globale come molto peggiore di quella del 1929. Difficile ignorarlo con un'alzata di spalle dopo aver letto i suoi geniali libri.
L'FMI (Fondo Monetario Internazionale) ha dichiarato il 22 aprile scorso che l'economia globale si contrarrà dell'1,3%, ovvero quasi tre volte peggio della sua previsione di gennaio.
E la ripresa sarà più lenta del previsto per la combinazione tra crisi finanziaria globale e crisi economica globale (è nato prima l'uovo o la gallina?...).
I governi mondiali hanno annunciato imponenti piani di salvataggio delle banche e di stimolo delle economie: fino ad oggi circa 2000 miliardi di dollari sulle spalle dei bilanci pubblici e quindi dei contribuenti, nel più grande scarica-barile da privato a pubblico della storia.
Il costo del denaro nel mondo è stato tagliato ai minimi assoluti dalla Grande Depressione del 1929: il denaro in prestito viene regalato allo 0-0,25% negli USA, allo 0,50% in UK, all'1% in UE...a danno delle "formichine" che hanno risparmiato e si trovano ad investire i loro risparmi a rendimento quasi nullo, a vantaggio minimo delle "cicale" che si sono indebitate sopra le loro possibilità... MA a grande vantaggio delle banche che hanno fatto il passo più lungo della gamba...per usare un eufemismo...
"Molte delle contromisure messe in campo sono basate sull'ipotesi che la recessione sarà molto breve", ribadisce Krugman "l'errore è proprio questo: è altamente probabile un lungo periodo di profonda debolezza".
Krugman già il 16 aprile aveva scritto come editorialista del New York Times che i green shoots (verdi germogli) della ripresa tanto enfatizzati dalle Istituzioni di governo e dagli speculatori di Borsa erano "alimentati da un pericoloso autocompiacimento".
Uuh Uhh Uhh....
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